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    Ncaa, niente finale per Banchero: Duke ko, North Carolina-Kansas per il titolo

    DURHAM (Stati Uniti) – Niente finale Ncaa per Paolo Banchero: a New Orleans, a giocarsi il titolo, ci andrà infatti North Carolina, che batte in semifinale Duke 81-77: non bastano a coach K, alla sua ultima partita della carriera dopo 47 anni e 1202 vittorie, i 20 punti e i 10 rimbalzi del giovane talento italiano. E’ Caleb Love a regalare il successo ai Tar Heels, con 28 punti ma soprattutto con la tripla finale che mette in ghiaccio la partita. North Carolina sfiderà nel match di lunedì notte Kansas, che nell’altra semifinale ha superato 81-65 Villanova. LEGGI TUTTO

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    Banchero protagonista e Duke vola alle Final Four Ncaa

    SAN FRANCISCO (Stati Uniti) – Paolo Banchero e Duke volano a New Orleans dove dal 2 al 4 aprile si terranno le Final Four del torneo Ncaa 2022, la March Madness. I Blue Devils hanno battuto Arkansas 78-69 nel match di Elite 8 con 18 punti di A.J Green e 17 da Banchero protagonista nel break decisivo per rompere l’equilibrio sul finire del primo tempo. Questo successo segna anche un nuovo record per coach Mike Krzyzewski: infatti si tratta della 13ª apparizione alle Final Four nella sua carriera, superate le 12 del leggendario John Wooden. Duke adesso aspetta di conoscere la sua avversaria del 2 aprile, la vincente tra la cenerentola di questa March Madness, Saint Peter’s, e la storica rivale dei Blue Devils, North Carolina. LEGGI TUTTO

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    La leggenda Rita Crockett alla guida della FIU: “Per molti aspetti mi sento italiana”

    Di Redazione In queste settimane sono stati finalmente ufficializzati i calendari della stagione di Beach Volley femminile NCAA, che inizierà a fine febbraio. Tra le università che saranno al via la Florida International University (FIU), che farà il suo esordio il 4 marzo al Jacksonville Invitational. Alla guida della squadra di Beach c’è una leggenda della pallavolo mondiale, ben conosciuta anche nel nostro paese: la 65enne Rita Crockett, nativa di San Antonio, in Texas. Oltre ad aver vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, Buck-Crockett (il suo nome da sposata) ha militato per moltissimi anni nel campionato italiano, dal 1988 al 1993. Beniamina dei tifosi di Roma e Matera, Rita è stata soprannominata “Rocket” per la sua capacità di salto e la sua velocità. Considerata una delle migliori schiacciatrici al mondo negli anni ’80 e ’90, nel 2011 è stata inserita nella Volleyball Hall of Fame. Da diversi anni Rita è Head Beach Volleyball Coach di FIU, squadra che nelle ultime stagioni ha sempre arricchito il suo roster con atlete italiane (Bianchin, Frasca, Mancinelli e Bianchi) che hanno contribuito ai successi del programma. Su questo, ma non solo, verte la nostra intervista esclusiva. Di recente hai deciso di allenare esclusivamente il Beach Volley. Ti manca allenare la pallavolo indoor? “L’amore che nutro per la pallavolo indoor non è quantificabile, ma avevo bisogno di dedicare più tempo alla mia famiglia e alla mia nipotina. Inoltre posso finalmente concentrare tutte le mie energie sul Beach Volley. Il campionato NCAA si fa ogni anno sempre più avvincente e competitivo, e per questo richiede tutte le mie energie e la mia attenzione“. Le tue impressioni sulla squadra di quest’anno della FIU? “È sicuramente un team giovane e inesperto. Non voglio sbilanciarmi con i pronostici. Quello che posso dire è che abbiamo una gran fisicità e grande potenziale. È una squadra che va vista in prospettiva, ma anche quest’anno possiamo dire la nostra contro le migliori formazioni del campionato“. Cosa ne pensi del campionato di quest’anno? Il Covid rappresenterà ancora un grosso impedimento? “Quest’anno sarà un campionato meno limitato rispetto alle altre stagioni dall’inizio della pandemia. La maggior parte delle nostre atlete è vaccinata con la terza dose o ha già contratto e sconfitto il virus. Cercheremo di assaporare di nuovo la normalità, ma sempre rispettando le norme che ci vengono giustamente imposte dai vari enti. L’ambiente dell’allenamento è sereno e si respira aria di sana competitività“. Foto MassLive Negli ultimi anni hai sempre fortemente voluto italiane nel tuo roster… “Per molti aspetti mi sento italiana. L’intesa che ho avuto allenando il duo All-American Bianchin-Frasca mi ha spinto a insistere su altre italiane, che non stanno deludendo di certo le mie aspettative (Bianchi e Mancinelli). Non solo posso comunicare con loro in italiano, lingua che amo moltissimo, ma comprendo anche le loro usanze, costumi, e cosa più importante la mentalità che assumono in campo“. Cosa ti manca dell’Italia? “Mi manca molto il calore del pubblico. Ogni volta che entravo nel palazzetto i tifosi ci accoglievano come se facessimo tutti parte di una famiglia. Ricordo ancora i profumi, le voci, e i tramonti di Roma. Ma ancor più mi manca l’atmosfera surreale di Matera, una delle città più belle che io abbia mai visto. In Italia poi ho coltivato delle amicizie che occupano un posto speciale nel mio cuore, specialmente quella con Consuelo Mangifesta, grande persona sia fuori che dentro al campo“. LEGGI TUTTO

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    Beach Volley NCAA: USC difende il titolo da Stanford e UCLA

    Di Redazione Salutata con il 2021 la stagione di pallavolo femminile nei college USA, nei primi mesi del 2022 ci accompagneranno i campionati di pallavolo maschile e Beach Volley femminile. I recenti Campionati Mondiali Under 19 e Under 21 di beach volley ci hanno dato in un certo senso un’anteprima della stagione NCAA sulla sabbia, e se il buon giorno si vede dal mattino si prospetta un campionato di altissimo livello, dato che diverse atlete delle nazionali in corsa per i titoli di categoria si ritroveranno oltreoceano nel campionato universitario. Anche la stagione 2022 vede come favorita la regina indiscussa degli ultimi anni, USC (University of Southern California). Delaynie Maple e Megan Kraft, fresche di titolo mondiale Under 19, sono pronte a difendere il titolo gelosamente custodito dalle women of Troy, tra le quali vi sono anche le gemelle Audrie e Nicole Nurse. Quest’ultima è arrivata nona ai Mondiali Under 21, in coppia con Madelyne Anderson (Florida State University). Un altro fattore che rende USC più solida che mai è la presenza della senior Tina Graudina, vincitrice del titolo europeo seniores nel 2019 e quarta alle Olimpiadi di Tokyo. Ha recentemente fatto il suo ingresso tra le big californiane la Loyola Marimount University, realta’ che negli ultimi anni ha dimostrato un grosso potenziale. Proprio in questo college milita l’italiana Reka Orsi Toth, sorella di Victoria. Anche Stanford University questo anno può davvero dire la sua: il suo roster vanta giocatrici di livello internazionale come la promettente Daria Gusarova. La giovane cipriota, volto noto del circuito mondiale nei tornei 1 Stella, ha annunciato pochi mesi fa la notizia. Anche Xolani Hodel e Kate Reilly, top a stelle e strisce per loro ai Mondiali Under 19, fanno parte del competitivo roster di Stanford. La vera novità dell’anno risiede però nel coaching staff della UCLA (University of California, Los Angeles). Stein Metzger avra’ al suo fianco la leggendaria Maria Clara Salgado in qualità di volunteer assistant coach. Salgado, sorella di Pedro Solberg, è stata eletta FIVB Best Blocker nel 2013, AVP Newcomer of the Year nel 2017, FIVB Best Server nel 2008 e nel 2009. Il curriculum impeccabile di Maria Clara è arricchito dal Grand Slam di Mosca (2013) vinto contro quelle che sarebbero state le future campionesse olimpiche a Rio, Laura Ludwig e Kira Walkenhorst. Faranno tesoro dei suoi consigli le beachers di UCLA? La Texas Christian University (TCU) è la squadra più quotata a competere con le big californiane. Daniela Alvarez (secondo posto con la Spagna ai mondiali U21 in Tailandia) e Tania Moreno hanno già calcato palcoscenici internazionali importanti e sono pronte a trasferire i loro successi anche sul suolo statunitense. Tra le altre università da tenere d’occhio troviamo Florida State University (FSU), Stetson University, Lousiana State University (LSU). Queste realta’ della East Coast hanno sempre dimostrato di essere capaci di impensierire le californiane. Infine fari puntati anche su Florida International University (FIU), che negli ultimi anni, grazie anche al duo italiano Bianchin-Frasca (prime All American italiane nella storia), è entrata saldamente nella top 15 dei migliori programmi di beach volley. Ora che anche Federica Frasca ha terminato la sua ultima stagione (subito dopo Margherita che, conclusa l’ avventura americana, è diventata parte della nazionale italiana), sarà compito delle nostre connazionali ancora a FIU Giada Bianchi, recentemente nel giro della nazionale Juniores italiana, e Rachele Mancinelli continuare a mantenere alte le ambizioni del programma. LEGGI TUTTO

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    Dimessa dall’ospedale l’ex campionessa NCAA Monika Simkova

    Di Redazione Molti dei nostri lettori ricorderanno la toccante storia di Monika Simkova, ex giocatrice del campionato NCAA e sorella dell’opposto slovacco Peter Michalovic, che dal mese di agosto è stata costretta a lottare per la vita all’ospedale di Buffalo a causa di un’aggressiva infezione batterica. Tra le numerose operazioni chirurgiche a cui è stata sottoposta c’è stata anche l’amputazione di entrambe le gambe. Pochi giorni fa, dopo più di cinque mesi di cure, Monika è stata finalmente dimessa dall’ospedale, accolta dall’applauso dell’intero team della struttura sanitaria, per continuare le cure a casa. Sempre vicini a lei la sorella Lucia (a sua volta giocatrice di pallavolo e Beach Volley), che aveva lanciato una raccolta fondi online per sostenerla, e il fratello Peter, che pochi giorni prima dei Campionati Europei disputati con la Slovacchia era volato negli USA per farle visita. (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Nove top player NCAA invitate al nuovo campionato Athletes Unlimited

    Di Redazione Il percorso verso la seconda edizione del campionato professionistico organizzato negli USA da Athletes Unlimited continua con il Volleyball College Draft: nei giorni scorsi gli organizzatori hanno selezionato e invitato alla competizione nove delle migliori giocatrici del campionato NCAA, che – se accetteranno l’offerta – entreranno a far parte del roster di 44 atlete che parteciperanno al torneo dal 16 marzo al 16 aprile prossimi a Dallas. A selezionare le giocatrici da invitare sono state le loro stesse future “colleghe”, componenti del Comitato Esecutivo del torneo: giocatrici come Jordan Larson, vincitrice della scorsa edizione, Cassidy Lichtman, Taylor Morgan, Molly McCage e Kristen Tupac. Va detto che il criterio di eleggibilità non è stato particolarmente creativo: sono state semplicemente selezionate le 9 giocatrici più in vista del campionato universitario, molte delle quali hanno già sul piatto offerte importanti dai principali campionati europei e mondiali. Un esempio è la schiacciatrice di Mac May, stella di Iowa che secondo i rumors sarebbe vicinissima a Bergamo. Su tutte spicca poi il nome di Dana Rettke, MVP del campionato e reduce dal trionfo con la maglia di Wisconsin, nonché da tempo nel giro della nazionale. Gli altri nomi selezionati sono quelli dell’opposta Stephanie Samedy (Minnesota), della centrale Lauren Stivrins (Nebraska), dell’opposta Yossiana Pressley (Baylor), della schiacciatrice Avery Skinner (Baylor, campionessa 2020 con Kentucky), della centrale Brionne Butler (Texas), della collega di ruolo Anna Stevenson (Louisville) e della schiacciatrice Dani Drews (Utah), che peraltro ha già firmato con il Chemik Police. (fonte: Athletes Unlimited) LEGGI TUTTO

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    Il dramma di Monika Simkova, promessa NCAA in lotta per la vita

    Di Redazione Sta lottando da oltre un mese per la sopravvivenza Monika Simkova, giocatrice della Division I del campionato NCAA e sorella dell’opposto della nazionale slovacca Peter Michalovic. La 23enne schiacciatrice, già nazionale giovanile della Slovacchia, era approdata negli USA nel 2017 alla Long Beach State University, per poi trasferirsi dal 2019 a Buffalo. Ma la sua carriera ha subito un drammatico stop all’inizio di agosto, quando è stata ricoverata in un reparto di terapia intensiva per un’aggressiva infezione batterica. Le sue condizioni sono subito risultate talmente gravi che i medici hanno dovuto optare per l’amputazione di entrambe le gambe per garantirle le massime possibilità di sopravvivenza. Da allora, Monika ha subito ben 7 operazioni chirurgiche: negli ultimi giorni le sue condizioni sono migliorate, al punto da riuscire a sedersi e a bere, ma deve ancora combattere l’infezione e ulteriori patologie ed è alimentata tramite una sonda gastrica. Per aiutare la sfortunata giocatrice, la sorella Lucia e il fratello Peter – che prima di partire per gli Europei a Tallinn ha trascorso una settimana negli USA al suo fianco – hanno lanciato una raccolta fondi online: in poche ore sono già stati raccolti oltre 78mila dollari. “Ogni giorno – ha detto Lucia parlando del percorso di recupero di Monika – è un passo verso il ritorno alla vita fuori dall’ospedale. Si tratta di affrontare nuove sfide, capire come sarà per lei la nuova normalità e andare in cerca di quei momenti che ci fanno sentire la gioia di essere vivi“. (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Chiara Cucco sbarca in America: giocherà nella Hofstra University

    Di Redazione Un’altra protagonista del volley italiano prende la via dell’America: il giovane libero Chiara Cucco, che ha partecipato all’ultimo campionato di Serie A1 con la maglia della Unet E-Work Busto Arsizio, si trasferisce negli USA per proseguire la carriera come studente-atleta. Giocherà nella squadra della Hofstra University di New York e parteciperà al campionato NCAA. Cucco, classe 2002, aveva vestito la maglia delle giovanili bustocche prima di essere promossa in prima squadra nel 2020. Nello stesso team milita dallo scorso anno anche la schiacciatrice classe 2001 Bianca Bucciarelli, che prima di trasferirsi oltreoceano aveva giocato nelle giovanili della Vero Volley Monza. LEGGI TUTTO