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    Amichevole Italia-Argentina, coach Mendez: “Vi prometto un gran spettacolo”

    Di Redazione Appuntamento questa sera, ore 20.30, per la prima delle due amichevoli della Nazionale azzurra di coach Blengini, in vista di Tokyo 2020. La sfidante è l’Argentina di mister Marcelo Mendez, al terzo anno sulla panchina della Nazionale sudamericana. E’ proprio il coach argentino a raccontare le ore che separano i suoi ragazzi dal match contro gli Azzurri, sul taraflex della Top Volley Cisterna, in un’intervista a Latina Oggi. Quanto valore hanno questi due test match contro l’Italia di Blengini. «Sono estremamente indicativi e utili per saggiare la nostra condizione dopo la VNL. Ogni singolo allenamento, ogni partita, ogni momento può essere utile per fare un passo in più verso la migliore condizione». Pubblico competente al palazzetto, grazie all’arrivo della Top Volley e della Superlega, il massimo campionato italiano. «La Superlega è uno dei campionati più belli e interessanti al mondo. Ecco perché mi aspetto a Cisterna un pubblico che sappia apprezzare sino in fondo la voglia di far bene di queste due nazionali». Argentina inserita in un girone di ferro. A Tokyo, pronti via, ci sarà da battagliare dalla prima all’ultima palla. «Il girone è difficilissimo, ma ci siamo anche noi e diremo la nostra dall’inizio alla fine. Brasile, Francia, Russia e Stati Uniti sono avversari molto forti, ma siamo convinti di potercela giocare con tutti». Appuntamento a Cisterna? «Aspetto tutti con piacere. Da quando siamo arrivati, ci hanno trattato davvero molto bene, ma non avevo dubbi al riguardo. Il palazzetto di Cisterna, poi, è molto bello, ma anche qui non avevo dubbi, visto e considerato che ospita una squadra che gioca la Superlega. Cercheremo di far divertire la gente, ma vi posso assicurare sin da ora che Italia e Argentina daranno spettacolo» LEGGI TUTTO

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    L’Italia verso Tokyo. Il dottor Benelli: “L’obiettivo della Nazionale? Una medaglia”

    Di Redazione La Nazionale Maschile Italiana continua la propria preparazione in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. A far parte della spedizione azzurra, il Dottor Piero Benelli alla sua quarta Olimpiadi. La sua bella intervista rilasciata la quotidiano Corriere Adriatico Pesaro. Dottor Piero Benelli, il 16 luglio partirà per Tokyo: un pesarese ai Giochi. «Con la Nazionale maschile di volley siamo insieme dal 26 aprile, io sono tornato ogni tanto a casa, poi siamo stati a Cavalese.11 23 c’è la cerimonia di apertura, il 24 giochiamo». Alla quarta Olimpiade la gioia più grande: l’argento olimpico di Rio nel 2016. «Si. E ci sono tanti ricordi, al Villaggio incontri atleti di tutte le discipline e nazioni, una volta Sasha Djordjevic mi disse: “Doc, che c… fai tu?”. Io ho risposto: “Cosa fai tu?” e ci siamo abbracciati. Ho visto Myers che era ambasciatore dello sport per il Coni e anche Kobe Bryant, nel 2008. Quando successa la disgrazia ho subito pensato a quel breve momento, in cui abbiamo parlato dopo la cerimonia di inaugurazione». L’incontro con Mauro Berruto è stato decisivo. «È diventato ct della Nazionale nel 2011, è stato fondamentale soprattutto nel team working e nella necessità di gestire squadre e staff con una visione nuova. Sono cresciuto anche grazie ai miei fisio Davide Lama che ha appena vinto lo scudetto con l’Inter di Conte e Sebastiano Cencini, che ha lavorato con il Siena del basket degli anni d’oro. Un concetto che ha trasmesso Berruto è stato quello della contaminazione positiva: prendere stimoli e spunti da altri ambienti». Quali le misure anti-Covid da adottare nel villaggio olimpico? «Tutti siamo vaccinati e facciamo tamponi ogni quattro giorni, siamo in una bolla. I ragazzi non possono uscire, ricevere visite, fortunatamente l’ambiente è molto aperto, è venuta pure l’Italia del calcio ad allenarsi, poi l’Ucraina. È un anno molto pesante e a Tokyo lo sarà ancora di più. Vivremo in una prigione dorata, non si potrà uscire dal villaggio, prendere souvenir, fare la spesa: avremo tamponi giornalieri, una app dedicata sul telefono per registrare i nostri spostamenti. Ci sarà una condizione di totale controllo e dipendenza da queste procedure, sarà un’Olimpiade difficile. Solitamente una delle situazioni più belle è lo scambio con altre persone, ti mischi, c’è un via vai di gente, capi di stato, attori famosi… Faremo una vita molto ritirata e reggimentata, e la capacità di giocatori e staff di adattarsi sarà uno dei fattori decisivi». L’obiettivo dell’Italvolley? «Una medaglia, ma altre cinque-sei squadre possono ambire allo stesso traguardo. A quel livello sono i particolari che fanno la differenza». LEGGI TUTTO

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    Spirito: “Per l’Italia la VNL è andata meglio di quanto ci si aspettava”

    Di Redazione Un mese lunghissimo e pieno di emozioni, con la maglia azzurra addosso e l’orgoglio di rappresentare l’Italia davanti al mondo. La VNL di Luca Spirito finisce con un bilancio più che positivo, per il giovanissimo gruppo italiano e per il palleggiatore che, in questi giorni, si gode qualche meritato giorno di riposo prima di riscaldare i motori per la prossima stagione. Le parole di Luca Spirito: “Com’è andata la VNL? Per l’Italia meglio di quanto ci si aspettava. Ci siamo presentati con squadra giovane, con tanti esordienti in Nazionale, contro squadre che invece avevano tanti titolari di grande esperienza internazionale. Il primo weekend è stato il più difficile contro Polonia, Slovenia e Serbia, abbiamo capito che era un torneo tostissimo e, da lì, si è avviata la macchina. Abbiamo iniziato a giocare bene, abbiamo capito come affrontare queste gare, e alla fine portiamo a casa un bottino di sette vittorie contro delle grandi squadre, più due tie-break con Giappone e Russia. Quindi direi molto bene. Per me, in particolare, è stata una esperienza impegnativa, stare un mese chiusi in hotel non è semplice dopo una stagione così lunga, ma col gruppo e i ragazzi l’abbiamo fatta andare bene, e tutte le volte che mi hanno chiamato in causa ho fatto il mio, mi sono divertito e ho imparato tanto. Soprattutto, mi ha dato visione di gioco, dovendo subentrare dalla panchina”. Spirito si concentra poi su un match in particolare: “La partita più emozionante per me? Quella contro la Francia, vinta 2-3. Innanzitutto perchè, se le altre gare da titolare me le aspettavo, lo si intuiva in allenamento, in quel caso pensavo di andare in panchina, invece sono entrato nel sestetto. Speravo proprio di giocarla contro i tanti ragazzi francesi che conosco, è stata proprio una bella partita, mi sono divertito. Adesso qualche giorno di riposo, ho fatto un po’ di mare a Ravenna con gli amici e ora sono a casa dalla famiglia, ma la testa è già al prossimo campionato con Verona”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    L’Italia conclude il cammino nella VNL con una maratona: 3-2 sulla Germania

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Scende in campo per l’ultimo incontro di questa VNL l’Italia di coach Valentini. Nella bolla di Rimini, l’ultimo avversario degli azzurri è la Germania allenata da coach Andrea Giani. L’Italia parte in quarta, chiudendo il primo parziale 25-12. I tedeschi iniziano poi ad ingranare e portano a casa il set ai vantaggi. Inizia l’equilibrio: 25-22 e 21-25 sono i punteggi del terzo e quarto parziale, si arriva al tie break. Gli azzurri sono intenzionati a chiudere con il sorriso la competizione internazionale, e così è: 15-13. Top scorer azzurro, con 22 punti, Michieletto. LA PARTITA Valentini ha schierato la diagonale Sbertoli-Nelli, Michieletto e Bottolo i martelli, Mosca e Cortesia i centrali con Balaso libero. Nel primo set la giovane formazione azzurra ha immediatamente imposto un buon ritmo che ha messo in difficoltà gli avversari fin dalle primissime battute. Il vantaggio accumulato è stato importante da subito e questo ha permesso a Sbertoli e compagni di gestire la situazione senza alcun problema fino al 25-12 che ha decretato la conclusione del primo parziale. Nel secondo set gli azzurri hanno subìto il ritorno dei tedeschi che hanno giocato molto meglio che nella frazione d’apertura. Nonostante qualche difficoltà nella parte centrale del parziale, i ragazzi di Valentini sono stati comunque in grado di recuperare la situazione e dopo un interessante testa a testa nelle fasi conclusive sono arrivati addirittura a servire per il set. Proprio sul più bello però la rimonta tricolore si è interrotta con i tedeschi che dopo aver annullato la palla set, grazie a due ace di Schott hanno vinto ai vantaggi portando la gara in parità. Terzo set molto combattuto con le due squadre che hanno battagliato per lunghi tratti con nessuna delle due formazioni in grado di piazzare l’allungo decisivo. Gli azzurri da parte loro hanno giocato con lucidità solo a tratti, alternando buoni momenti a fasi di difficoltà. Ciò che ne è scaturito è stato un parziale equilibrato e concluso tra le polemiche per una chiamata arbitrale che non ha convinto Giani e i suoi uomini.   Nel quarto nuovamente azzurri in difficoltà e costretti a inseguire per lunghi tratti con i tedeschi che hanno gestito costantemente vantaggi tra i 4 e i 6 punti. Valentini da parte sua ha effettuato qualche cambio sperando di invertire l’inerzia della frazione che però non è mai cambiata con gli uomini di Giani in grado di impattare la situazione sul 2-2. Proprio quando l’Italia sembrava conoscere la situazione di massima difficoltà, il giovane gruppo azzurro si è ritrovato nel tie-break e proprio nel momento clou ha trovato la forza mentale di chiudere 15-13 seppur con qualche difficoltà. Italia-Germania 3-2 (25-12, 24-26, 25-22, 21-25, 15-13) LEGGI TUTTO

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    Sabato 10 luglio test match per l’Italia con l’Argentina in diretta Rai Sport

    Di Redazione La Nazionale Maschile sarà impegnata in due incontri amichevoli con l’Argentina prima della partenza per i Giochi Olimpici di Tokyo. Gli azzurri di Gianlorenzo Blengini affronteranno i sudamericani sabato 10 e domenica 11 luglio a Cisterna di Latina presso il Palasport di via delle Province, rispettivamente, alle ore 20.30 e alle ore 18. Il primo incontro sarà trasmesso in diretta da Rai Sport. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Italia a Rimini per la Vnl, con tanta Ravenna. Bonitta: “Motivo di orgoglio”

    Di Redazione Sarà una nazionale ad impronta ravennate quella che dal 28 maggio a Rimini giocherà la Volleyball Nations League. Nel gruppo dei convocati per questa competizione ci sono infatti sei giocatori che hanno indossato, nella stagione appena passata o nelle precedenti, la maglia di Ravenna: l’alzatore Luca Spirito, l’opposto Giulio Pinali, i centrali Lorenzo Cortesia e Marco Vitelli, gli schiacciatori Oreste Cavuto e Francesco Recine. A loro si aggiunge Davide Gardini, schiacciatore della Lube Civitanova, figlio d’arte, cresciuto nelle giovanili di Ravenna. Ad allenare e guidare la nazionale a Rimini c’è poi Antonio Valentini, che nella stagione da poco conclusa ha fatto parte dello staff della Consar, nell’area scoutman. “Per noi è motivo di grande soddisfazione – spiega Daniela Giovanetti, presidente del Porto Robur Costa 2030 – perché conferma la credibilità che la nostra società si è guadagnata in questi anni come palestra importante di crescita e valorizzazione di talenti del volley italiano, che poi hanno trovato una loro strada importante con le big della SuperLega. Negli ultimi anni, poi, questo lavoro ha fatto un ulteriore salto di qualità grazie alla conoscenza e alle competenze del nostro coach Bonitta che, fin dal primo giorno del suo ritorno a Ravenna, ha sposato con entusiasmo questa filosofia. Alla nostra nazionale facciamo un grande ‘in bocca al lupo’ per questa importante estate sportiva con la Vnl, le Olimpiadi e gli Europei da giocare in rapida successione”. Marco Bonitta ricalca le parole della presidentessa. “Vista la presenza così numerosa di ragazzi che hanno giocato a Ravenna mi viene quasi naturale dire che stiamo esportando una sorta di marchio ‘made in Ravenna’. Un aspetto che vale per diversi di loro che qui da noi hanno disputato il primo campionato da titolare, hanno fatto bene, si sono messi in evidenza e poi hanno spiccato il volo. E’ motivo d’orgoglio per me, che questi ragazzi li ho presi o allenati, per la città, che conferma le sue tradizioni pallavolistiche, e per tutta la società. Quella di essere laboratorio di crescita e valorizzazione dei giovani è diventato da tempo il nostro marchio di fabbrica”. Intanto, la società continua a lavorare, di concerto col gruppo Consar, main sponsor, per trovare le garanzie necessarie a disputare la prossima SuperLega. “Non siamo in grado ancora di dare notizie ufficiali ma stiamo davvero profondendo ogni energia per garantire a Ravenna anche nella prossima stagione il massimo campionato nazionale”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO