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    La Federazione comunica 25 azzurre per le Olimpiadi, il Coni ne riporta soltanto 13…

    Nel giorno dei sorteggi dei gironi olimpici del torneo di pallavolo femminile, la Federazione, a mezzo comunicato stampa, ha pubblicato anche la lista delle 25 giocatrici “da cui attingerà il CT Julio Velasco per comporre il roster definitivo per i Giochi Olimpici di Parigi 2024”, si legge.

    Sul sito del CONI, però, sotto la voce “Atleti qualificati”, figurano solo 13 azzurri e 13 azzurre (QUI la pagina in questione): sarà una sezione ancora in aggiornamento? E’ una dimenticanza? Una distrazione? Può essere un indizio? Una lista ancora provvisoria, come riportata anche per altre discipline, con alcuni degli atleti papabili? La curiosità, però, cresce e resta tanta… in attesa delle scelte definitive dei due ct!

    Screenshot da www.parigi2024.coni.it LEGGI TUTTO

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    Ecco la lista delle 25 azzurre da cui Velasco attingerà per il roster dell’Olimpiade

    Nella giornata dei sorteggi dei gironi olimpici, è stata ufficializzata anche la lista delle 25 atlete da cui attingerà il CT Julio Velasco per comporre il roster definitivo per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.

    Palleggiatrici: 3. Carlotta Cambi, 4. Francesca Bosio, 8. Alessia Orro. Schiacciatrici: 2. Alice Degradi, 9. Caterina Bosetti, 16. Stella Nervini, 17. Myriam Sylla, 20. Rebecca Piva, 21. Loveth Omoruyi, 22. Camilla Mingardi, 27. Gaia Giovannini.Centrali: 1. Marina Lubian, 10. Linda Nwakalor, 11. Anna Danesi, 13. Sara Bonifacio, 19. Sara Fahr, 25. Yasmina Akrari, 30. Benedetta Sartori.Opposti: 15. Sylvia Nwakalor, 18. Paola Egonu, 24. Ekaterina Antropova.Liberi: 5. Ilaria Spirito, 6. Monica De Gennaro, 7. Eleonora Fersino, 29. Ilenia Moro.

    (fonte: Comunicato stampa)  LEGGI TUTTO

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    Sorteggi Parigi 2024, l’Italia di Velasco pesca Turchia, Olanda e Repubblica Dominicana

    Al PalaHuamark di Bangkok, sede delle Finals di VNL femminili (in programma dal 20 al 23 giugno), è avvenuto il sorteggio dei gironi olimpici per quanto riguarda il torneo di pallavolo femminile. Dall’urna l’Italia del CT Julio Velasco ha pescato un buon girone con la Turchia di Santarelli, l’Olanda e la Repubblica Dominicana.

    POOL AFrancia, Stati Uniti, Cina, SerbiaPOOL BBrasile, Polonia, Giappone, Kenya

    POOL CITALIA, Turchia, Olanda, Rep. Dominicana

    LA FORMULA –  La prima fase del torneo vedrà scendere in campo 12 nazionali suddivise in 3 Pool. Al termine della prima fase, le prime 2 classificate di ciascuna pool più le due migliori terze, accederanno ai quarti di finale.

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    Azzurre all’ultimo test prima di Parigi: il 9 luglio a Firenze sfida alla Serbia

    Amichevole di prestigio per l’Italia prima di volare a Parigi per i Giochi Olimpici. Le azzurre, attualmente impegnate nelle Finals di VNL 2024 a Bangkok, ospiteranno la Serbia del CT Giovanni Guidetti nella sfida in programma il prossimo 9 luglio alle ore 19:00 a Palazzo Wanny di Firenze.

    Una grande sfida utile per saggiare condizione fisica e maccanismi tattici a pochi giorni dall’esordio di Parigi. Dalle ore 13:30 di oggi, martedì 19 giugno, sul sito TicketOne sarà possibile acquistare i biglietti per assistere dal vivo alla prestigiosa sfida Italia-Serbia. Accrediti StampaI giornalisti e media interessati all’amichevole Italia-Serbia, dovranno inviare richiesta di accredito all’indirizzo email comunicazione@federvolley.it entro e non oltre il 30 giugno specificando: 

    – Partita di riferimento– Nome e Cognome– Indirizzo email e recapito telefonico– Testata giornalistica e numero di tessera professionale– Ruolo (fotografo, giornalista, operatore TV)

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Parigi 2024:  in diretta YouTube il sorteggio delle Pool del torneo femminile

    Si terrà domani, mercoledì 19 giugno il sorteggio delle Pool del torneo femminile Olimpico 2024. Alle ore 18:00 (le 13:00 italiane) al PalaHuamark di Bangkok, sede delle Finals di VNL femminili (in programma dal 20 al 23 giugno), l’Italia del CT Julio Velasco conoscerà le avversarie da incrociare a Parigi.

    La prima fase del torneo vedrà scendere in campo 12 nazionali suddivise in 3 Pool. Al termine della prima fase, le prime 2 classificate di ciascuna pool più le due migliori terze, accederanno ai quarti di finale.

    La Francia, testa di serie 1 del sorteggio in quanto paese ospitante, sarà nella Pool A; il Brasile, 1° nel world ranking e testa di serie 2, nella Pool B, mentre l’Italia, 2° nel ranking, sarà in Pool C in quanto testa di serie 3. Le nazionali di fascia 2 saranno Turchia (3° posto nel ranking), Polonia (4° posto nel ranking) e USA (5° posto nel ranking); quelle di fascia 3, Cina (6° posto nel ranking), Giappone (7° posto nel ranking) e Olanda (8° posto nel ranking); ed infine i team di fascia 4 saranno Serbia (9° posto nel ranking), Repubblica Dominicana (11° posto nel ranking) e Kenya (20° posto nel ranking).

    Per ogni fascia verrà effettuato un sorteggio per stabilire in quale Pool verrà inserita ciascuna nazionale. Il sorteggio delle Pool del torneo Olimpico femminile sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube di Volleyball World al seguente link QUI.

    Fasce sorteggi gironi Parigi 2024Fascia 1: Francia (Pool A), Brasile (Pool B), Italia (Pool C)Fascia 2: Turchia, Polonia, USAFascia 3: Cina, Giappone, OlandaFascia 4: Serbia, Rep. Dominicana, Kenya

    Intanto le azzurre, da ieri a Bangkok, hanno iniziato a lavorare in campo in vista dell’esordio nelle Finals fissato per venerdì 21 giugno (alle ore 12:00 italiane) contro gli USA. In palio ci sarà l’accesso alle semifinali di VNL contro la vincente dell’altro quarto, Turchia-Polonia (21 giugno alle 15:30 italiane). 

    Finals – accoppiamenti quarti di finaleBrasile-Thailandia – 20 giugno ore 15:30 italianeCina-Giappone – 20 giugno alle ore 12:00 italianeItalia-USA – 21 giugno alle ore 12:00 italianePolonia-Turchia – 21 giugno alle ore 15:30 italiane

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La rinascita di Ofelia Malinov: “A Chieri sono tornata ai miei livelli”

    Ritrovarsi. Cos’è che può davvero aiutare in questo percorso così difficile? La fiducia. Oh sì, la fiducia è proprio un buon compagno di viaggio. Già perché spesso, durante un percorso, quando le cose vanno più o meno bene, non si è mai inclini ad analizzare che cosa faccia realmente la differenza. L’arte del pensare, quasi sempre, si fa viva solo nei momenti difficili. Quando tutto viene messo in pausa e il futuro diventa una strada costernata di incertezze. Quindi sì, la fiducia è davvero il modo migliore per ritrovarsi. Perché è l’unico mezzo per guardarsi allo specchio e convincersi che da qualche parte, nel mondo, ci sarà sempre qualcuno pronto a fare affidamento su di noi e sulle nostre capacità.

    Lo sa bene Ofelia Malinov, che nell’ultima stagione a Chieri si è messa definitivamente alle spalle il momento più buio della sua carriera tornando a brillare e a guardare il futuro con fiducia e ottimismo. Un futuro tutto da scrivere che la vedrà protagonista con la maglia dello Zeren Spor Kulubu in Turchia, come ha raccontato in questa intervista esclusiva ai nostri microfoni.

    foto Instagram @ofeliamalinov

    “Vi lascio un pezzo del mio cuore e spero di aver trasmesso a tutti voi la voglia di non arrendersi mai e continuare a inseguire i propri sogni“. È difficile restare indifferenti dinanzi alle parole piene di affetto che hai rivolto a Chieri nel tuo saluto su Instagram. Cosa ha rappresentato questa piazza per te?

    “Chieri è stata molto importante per me. Prima di tutto, perché in un momento difficile si è fatta avanti e ha mostrato interesse nei miei confronti. E poi perché mi ha dato fiducia incondizionata: è stata la dimostrazione che c’erano ancora molte persone che credevano in me come giocatrice“.

    Quest’anno sei tornata a brillare e hai dimostrato di stare in campo con una consapevolezza da giocatrice matura. Qual è il segreto della tua rinascita?

    “Credo che non ci sia alcun segreto, se non la voglia di lavorare e di continuare a migliorarsi, la pazienza e la capacità di aspettare il momento giusto. Inoltre, è stato estremamente importante il fatto di aver trovato un ambiente in cui si lavora per far rendere al massimo le giocatrici“.

    foto Instagram @ofeliamalinov

    “Forse un giorno ci farà bene ricordare anche questo“, si legge nell’Eneide. Oggi come vedi la parentesi complicata che hai vissuto dopo il Mondiale 2022? Quanto ti ha fatto crescere?

    “Sono convinta che i momenti di difficoltà, una volta superati, lascino sempre qualcosa. Ovviamente, nessuno vorrebbe mai doverli affrontare, ma alla fine ci rafforzano. In particolare, a me hanno alimentato ancor di più la voglia di giocare e di diventare più forte. Guardando indietro, penso che tutto quello che ho vissuto mi abbia fatto maturare come giocatrice e, soprattutto, mi abbia permesso di sviluppare una maggiore consapevolezza di me stessa“.

    Cosa ti porterai dietro a livello personale e sportivo dall’esperienza con la Reale Mutua Fenera Chieri? C’è qualche ricordo in particolare?

    “Porterò con me tantissime cose, dal grande lavoro tecnico e tattico che abbiamo svolto durante la stagione, all’affetto immenso che ho ricevuto da tutti. Un ricordo che rimarrà per sempre nel mio cuore è la vittoria della Cev Cup: percepire la gioia, la felicità e l’orgoglio di tutte le persone che ci sono state vicine e ci hanno sostenuto è stato bellissimo“.

    foto Fipav

    Alla luce del tuo rendimento nell’ultima stagione ti aspettavi scelte diverse dal CT Velasco? Come hai vissuto l’esclusione dalla nazionale?

    “Penso di aver disputato una buona stagione e di aver dimostrato di essere tornata ai miei livelli. Mi aspettavo di ricevere una chiamata dalla nazionale? Onestamente, la mia risposta è sì. Infatti, ho provato tanto dispiacere alla notizia dell’esclusione, soprattutto perché non ho avuto nemmeno la possibilità di giocarmi le mie carte“.

    Alla presentazione della stagione azzurra, Velasco ha dichiarato: “Nelle squadre ci sono dei ruoli: è meglio avere come riserva la seconda migliore dopo la titolare o una giocatrice che è più contenta di fare la riserva?“. Avresti accettato anche il ruolo di riserva pur di tornare in nazionale?

    “Molto sinceramente, penso che in nazionale debbano andare le migliori. Altrimenti, il concetto stesso di nazionale perde significato. Senza contare che potrebbe sempre esserci bisogno di tutte le giocatrici. Comunque, avrei accettato volentieri anche il ruolo di riserva, come è già successo in passato. Peccato che, purtroppo, nessuno mi abbia mai posto questa domanda“.

    Foto CEV

    Uno dei tuoi obiettivi per il futuro immagino sia riconquistare la maglia azzurra. Quanto sarebbe stimolante per te? E soprattutto cosa pensi di dover fare per riuscirci?

    “Tornare in nazionale sarebbe sicuramente una bella soddisfazione. Sono convinta di poter ancora dare un contributo importante all’Italia per raggiungere grandi traguardi. Pertanto, continuerò a lavorare serenamente, come ho fatto in tutta la mia carriera, con l’obiettivo di migliorarmi sempre di più. Poi, non sarà mai una convocazione o una mancata chiamata in nazionale a definire il tipo di giocatrice che sono e che desidero essere“.

    Stai seguendo il percorso di avvicinamento alle Olimpiadi di Parigi dell’Italia? Secondo te, dove può arrivare la nostra nazionale?

    “Sì, sto seguendo il percorso della nazionale. Credo che, come ogni anno, sia una squadra fortissima, con tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo“.

    foto Instagram @zerensk

    All’orizzonte per te c’è un’esperienza del tutto nuova lontano dall’Italia. Raccontaci un po’ le tue sensazioni e cosa ti ha convinto del progetto dello Zeren Spor Kulubu.

    “Sono molto felice e carica! Non vedo l’ora di vivere quest’esperienza all’estero, conoscere il campionato turco e confrontarmi con nuove giocatrici. Le cose che mi piacciono di più di questa società sono l’ambizione e la determinazione nel puntare a grandi obiettivi. È una mentalità con cui mi identifico; quindi, vorrei dare il mio contributo per raggiungere tali traguardi“.

    Quali sono i tuoi obiettivi per la stagione 2024-2025? E quelli del tuo club?

    “L’obiettivo del club è quello di affermarsi e arrivare il più in alto possibile. Dal punto di vista personale, invece, cercherò di arricchire il mio bagaglio di esperienza“.

    Cosa ti mancherà di più dell’Italia? E della nostra Serie A1?

    “Mi mancheranno tantissime cose dell’Italia… In primo luogo, la nostra cucina. Riguardo al campionato italiano, penso che mi mancherà girare per i palazzetti e incontrare ovunque molti amici, tifosi ed ex compagne“.

    foto LVF

    Qualche anno fa, dopo aver cantato a Modena davanti a 230mila persone, a chi gli chiedeva “sei felice” Vasco Rossi rispondeva: “La felicità è una cosa per i mistici. Io sono soddisfatto“. E tu? In questo momento della tua vita e del tuo percorso sportivo, sei felice?

    “Sì, sono felice, serena e soddisfatta di tutto ciò che ho fatto e vissuto finora, ma sono anche pronta ad affrontare le sfide che mi attendono nei prossimi anni, sia dentro che fuori dal campo. I percorsi sportivi, così come la vita stessa, non seguono sempre la direzione che ci aspettiamo o desideriamo. Tuttavia, anche se possono sembrare difficili o prendere una piega inaspettata, ciò non significa che non siano formativi o che non ci aiutino a crescere. Anzi, spesso ci permettono di acquisire una consapevolezza e una determinazione che non avremmo mai avuto se tutto fosse sempre andato liscio o secondo le nostre aspettative“.

    Intervista di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Velasco ha già vinto tutte le sue scommesse, ora non restano che le medaglie

    Velasco è troppo vecchio. Velasco allena troppo “vecchio stampo”. Velasco non ha esperienza con le donne. Velasco di qua Velasco di là. Eh già, quando il “Profeta argentino” è stato nominato ct della nazionale femminile ne abbiamo lette e sentite davvero di ogni.

    Adesso, ovviamente, tanti di quei detrattori stanno tirando con vigore il freno a mano per una rapida inversione a U: grande Velasco, mitico Velasco, un genio, l’uomo giusto, l’avevo detto io che avrebbe risolto tutto. Si certo, come no. Qualcuno invece tenta ancora (ancora?!) di tenere il punto con le solite perle leonine da tastiera ai tempi dei social: “E comunque è uno scandalo che l’allenatore della nostra nazionale non canti il nostro inno”. Stendiamo un velo pietosissimo… e parliamo di pallavolo, che è meglio!

    foto Fipav

    In quali condizioni Velasco abbia preso in mano questa squadra è ormai cosa nota. In quali condizioni la stia portando a Parigi pure. Nel giro di un mese di VNL, o poco più, il nuovo ct azzurro le sue scommesse le ha già vinte tutte, e già questo basterebbe per farlo Santo subito.

    In primis, con la scelta di avvalersi della collaborazione di Barbolini, Bernardi e Leggeri, ha dato alle giocatrici modelli credibili da emulare, ascoltare, da cui apprendere, con cui confrontarsi, salvo poi tenere per sé l’ultima parola da vero comandante della nave.

    Un comandante autorevole ma anche autoritario, che ha stabilito subito precise gerarchie, ma anche dato a tutte un ruolo ben definito. Così facendo le azzurre hanno imparato presto a seguirlo, a fidarsi. Ognuna di loro si è sentita importante, si è sentita scelta, si è sentita valorizzata.

    Ora, come per magia, abbiamo una squadra, un gruppo unito e compatto, che rema tutto nella stessa direzione, che si aiuta e si sostiene, continuando magari anche a confrontarsi schiettamente, ma ora forse con il dovuto rispetto. Si spera.

    foto Volleyball World

    Le titolari sono Danesi, Orro, Egonu, Sylla, De Gennaro. Una per ruolo. Le altre sono “le altre titolari”. Non le riserve, non le seconde linee, non i rimpiazzi, non le panchinare. A questa Italia servono tutte, indistintamente, e tutte questo lo hanno capito, tanto da dimostrarlo sul campo con prestazioni sempre di altissimo valore, caratteriale prima che tecnico.Perché “le altre titolari” con Velasco hanno capito di vestire questa maglia perché forti tanto quanto le altre, perché focalizzate sull’obiettivo tanto quanto le altre, perché importanti tanto quanto le altre. Insomma tutto molto “tanto quanto”. Questa è stata la vera magia di Velasco.

    foto Volleyball World

    Bene “tanto quanto” abbiamo visto giocare una Degradi che sotto questa gestione è finalmente esplosa. In passato noi stessi non avevamo lesinato critiche nei suoi confronti, ma oggi ne siamo assolutamente rapiti e le tributiamo i giusti meriti. Alice in queste settimane di VNL è crescita esponenzialmente al pari del resto della squadra e ora forse potrebbe essere lei l’altra titolare in posto 4 insieme a Sylla.

    Foto di Volleyball World

    Già, Myriam Sylla. Anche su di lei quante ne abbiamo lette e sentite negli ultimi anni: non salta, non segna, non riceve più. E invece ora schiaccia con percentuali superiori del 20%, la mano non le trema mai quando la palla scotta, in telecronaca si sente ancora solo la sua voce dare indicazioni in campo e in seconda linea continua a tuffarsi a destra e sinistra, avanti e indietro che manco Buffon ai tempi dell’esordio in Serie A col Parma. Un monumento bisognerebbe fargli a questa ragazza, altroché.

    foto Galbiati/FIPAV

    Altra scommessa vinta da Velasco è quella del reparto centrali, ma qui oggettivamente sarebbe stato più complicato sbagliare. Di ragazze italiane brave in questo ruolo ce ne sono diverse, lui ne ha scelte quattro che il resto del mondo ci invidia.

    Danesi, ora capitano, è una garanzia assoluta. Fahr e Lubian hanno caratteristiche diverse e per questo sono intercambiabili a seconda delle esigenze, dei momenti del match, dell’avversario. Bonifacio, anche lei, ha risposto sempre presente, soprattutto a muro.

    foto Volleyball World

    Infine la scommessa più difficile, convincere tutti che il modo migliore per risolvere il dualismo tra Egonu e Antropova, creato maldestramente dalla gestione precedente, era uno e uno solo, ovvero eliminare il problema. Semplicemente non c’è dualismo: Paola Egonu è la titolare perché la storia parla per lei. Ekaterina Antropova è il secondo fortissimo opposto che abbiamo, da sfruttare ad arte con il doppio cambio o contemporaneamente quando c’è bisogno di alzare il muro. Stop.

    Stesso dicasi per Alessia Orro e Carlotta Cambi: la prima gioca, la seconda subentra quando serve che dia il suo contributo di valore. Gerarchie chiare, ruoli definiti, tutte importanti nessuna esclusa.

    Gaia Giovannini rappresenta il manifesto di questa filosofia: ti convoco perché sei brava e credo in te, ti faccio giocare perché sei brava e credo in te. Ti richiamo perché ho creduto in te e tu hai risposto nel migliore dei modi. Questo Velasco ha fatto con la più giovane del gruppo, questo Velasco fa con il resto del gruppo.

    foto Volleyball World

    Vinte queste scommesse, non restano ora che i risultati, le medaglie. Velasco è stato chiamato per questo, non certo per centrare una qualificazione olimpica che sarebbe arrivata comunque giocando con le scarpe slacciate e un braccio legato dietro la schiena.

    Mettercene al collo una alle Finals di VNL forse importerebbe il giusto, ma aiuterebbe perché vincere accrescerebbe comunque le certezze e la consapevolezza che questo gruppo aveva smarrito. Vincere aiuterebbe a guardarsi allo specchio senza temere di fallire la prova costume. Vincere farebbe capire alle altre squadre che quel costume non sta bene solo a loro.

    foto Volleyball World

    Ad ogni modo è bene tenere a mente una cosa: le ferie, quelle vere, saranno ad agosto. Di come ci sta il costume ora, a fine giugno, davanti allo specchio di casa, potrebbe anche non essere così importante. Ci aspettano altri sacrifici, altri allenamenti, altre prove, altro sudore da versare, qualche difettuccio da eliminare (ad esempio in ricezione e su certe letture difensive, qualche servizio sbagliato di troppo, qualche attacco gestito non benissimo).

    Ciò detto, ciò premesso, lo diciamo sottovoce, piano piano, zitti zitti… ma questo costume appena comprato… ci fa proprio belle! Con una bella collana con pendente poi, come dicono a Parigi, sarebbe proprio la morte sua.

    Di Giuliano Bindoni LEGGI TUTTO

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    Azzurre seconde nel Ranking FIVB, saranno terza testa di serie nel sorteggio olimpico

    Conclusa la fase intercontinentale di VNL 2024. Le azzurre hanno ottenuto la seconda posizione nel world ranking con 375,45 punti alle spalle del Brasile ottenendo così la terza testa di serie in vista del sorteggio dei gironi dei Giochi Olimpici di Parigi 2024.

    La Francia, testa di serie 1, sarà nella Pool A, il Brasile, testa di serie 2 nella Pool B, e l’Italia, testa di serie 3 nella Pool C. Le nazionali di fascia 2 saranno Turchia (3° posto nel ranking), Polonia (4° posto nel ranking) e USA (5° posto nel ranking); quelle di fascia 3, Cina, Giappone e Olanda; ed infine i team di fascia 4 saranno Serbia, Repubblica Dominicana e Kenya.

    Per ogni fascia verrà effettuato un sorteggio per stabilire in quale Pool verrà inserita ciascuna nazionale. Ranking Mondiale Femminile (team qualificati)1. Brasile (399,59 p), 2. Italia (375,45 p), 3. Turchia (374,27 p), 4. Polonia (361,81 p), 5. USA (358,11 p), 7. Cina (353,65 p), 6. Giappone (322,62 p), 8. Olanda (304,48 p), 9. Serbia (287,93 p), 11. Rep. Dominicana (254,58), 20. Kenya (162,42). 

    *Francia qualificata e testa di serie 1 in quanto paese ospitante. Fasce sorteggi gironi Parigi 2024Fascia 1: Francia (Pool A), Brasile (Pool B), Italia (Pool C)Fascia 2: Turchia, Polonia, USAFascia 3: Cina, Giappone, OlandaFascia 4: Serbia, Rep. Dominicana, Kenya 

    Inoltre, con 10 vittorie e 2 sconfitte, le azzurre hanno chiuso al 2° posto nella classifica generale di VNL alle spalle del Brasile. Posizione che comporterà l’incrocio al primo turno delle Finals, in programma a Bangkok dal 20 al 23 giugno, con gli Stati Uniti.

    La vincente affronterà poi, in semifinale, la vincente del quarto Turchia-Polonia mentre dall’altra parte del tabellone Giappone o Cina incroceranno con la vincente della sfida tra Brasile e le padrone di casa della Thailandia con quest’ultime qualificate di diritto, in quanto paese ospitante, all’ultimo atto di Volleyball Nations League, nonostante il 13° posto in classifica.

    Tutte le partite delle azzurre saranno trasmesse dalla piattaforma globale DAZN e in diretta. streaming su VBTV.

    Classifica generale VNLBrasile 10 vittorie (28 p), Italia 10 vittorie (31 p), Polonia 10 vittorie (30 p), Cina 9 vittorie (26 p), Turchia 8 vittorie (24 p), Giappone 8 vittorie (24 p), USA 7 vittorie (22 p), Canada 7 vittorie 20 p), Olanda 6 vittorie (18 p), Rep. Dominicana 3 vittorie (10 p),  Serbia 3 vittorie (9 p), Germania 3 vittorie (9 p), Thailandia 3 vittorie (7 p), Francia 2 vittoria (8 p), Corea del Sud 2 vittorie (6 p), Bulgaria 2 vittoria (5 p).Finals accoppiamenti quarti (calendario da definire)Brasile-Thailandia 20 giugno ore 15:30Cina-Giappone 20 giugno alle ore 12:00Italia-USA 21 giugno alle ore 12:00Polonia-Turchia 21 giugno alle ore 15:30

    *orario di gioco italiano

    (fonte: Fipav) LEGGI TUTTO