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    Parigi 2024: il calendario del torneo olimpico femminile

    La Fivb ha ufficializzato il calendario del torneo olimpico femminile (28 luglio – 11 agosto 2024), che vedrà le azzurre di Julio Velasco impegnate nella Pool C. Danesi e compagne esordiranno nella South Paris Arena 1 domenica 28 luglio affrontando la Repubblica Dominicana (ore 9), poi giovedì 1° agosto sarà la volta dell’Olanda (ore 17) e infine nell’ultima partita del girone le campionesse della VNL 2024 se la vedranno domenica 4 agosto con la Turchia (ore 9). 

    La nuova formula dei tornei di pallavolo di Parigi 2024 prevede la suddivisione delle dodici partecipanti in tre pool. Al termine della fase a gironi si qualificheranno ai quarti di finale: le prime due di ciascun raggruppamento, più le due migliori terze classificate. 

    Gli accoppiamenti dei quarti di finale verranno stabiliti in base a una classifica generale, stilata tra le 8 formazioni qualificate. Di seguito lo schema degli incroci: QF1 (1 vs 8); QF2 (2 vs 7); QF3 (3 vs 6); QF4 (4 vs 5). 

    Le quattro formazioni vincitrici accederanno alle semifinali: SF1 (WQF1 vs WQF4); SF2 (WQF2 vs WQF3).La finale per la medaglia di Bronzo si disputerà sabato 10 agosto alle ore 17.15, mentre quella per la medaglia d’Oro è in programma nella giornata conclusiva delle Olimpiadi: domenica 11 agosto alle ore 13.Il Calendario delle azzurre (Pool C)28 luglio Italia-Repubblica Dominicana ore 9; 1° agosto Italia-Olanda ore 17; 4 agosto Italia-Turchia ore 9.Il Calendario Olimpico completo del torneo femminileDomenica 28 luglio(Pool C) Italia-Repubblica Dominicana ore 9(Pool B) Polonia-Giappone ore 13Lunedì 29 luglio(Pool C) Turchia-Olanda ore 9(Pool B) Brasile-Kenya ore 13(Pool A) Stati Uniti-Cina ore 17(Pool A) Francia-Serbia ore 21Mercoledì 31 luglio(Pool A) Stati Uniti-Serbia ore 17(Pool B) Polonia-Kenya ore 21Giovedì 1° agosto(Pool C) Turchia-Repubblica Dominicana ore 9(Pool B) Brasile-Giappone ore 13(Pool C) Italia-Olanda ore 17(Pool A) Francia-Cina ore 21Sabato 3 agosto(Pool C) Olanda-Repubblica Dominicana ore 9(Pool B) Giappone-Kenya ore 13Domenica 4 agosto(Pool C) Italia-Turchia ore 9(Pool A) Francia-Stati Uniti ore 13(Pool A) Cina-Serbia ore 17(Pool B) Brasile-Polonia ore 21Martedì 6 agostoQuarti di Finale ore 9; ore 13; ore 17; ore 21.Giovedì 8 agosto Semifinali ore 16 e ore 20Sabato 10 agostoFinale medaglia di Bronzo ore 17.15Domenica 11 agostoFinale medaglia d’Oro ore 13 

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Manfredi: “Partivamo con l’obiettivo della qualificazione olimpica, abbiamo fatto molto di più”

    Grande orgoglio per la vittoria della VNL da parte della nazionale femminile anche nelle parole del presidente federale Giuseppe Manfredi: “Quella ottenuta oggi dalla nazionale femminile è una vittoria straordinaria, arrivata grazie a una serie di prestazioni fantastiche delle nostre ragazze”.

    “Un enorme grazie va a loro, così come al ct Velasco e a tutto il suo staff che in questi mesi ha fatto un lavoro fantastico. Partivamo con l’obiettivo della qualificazione Olimpica e, invece, abbiamo fatto molto di più: trionfo nella Volleyball Nations League e primo posto del ranking mondiale conquistato”. “Detto questo, la cosa più bella è stata vedere la grande pallavolo messa in campo dalle azzurre, un’eccezionale organizzazione di gioco che ci ha permesso di battere le più forti nazionali al mondo. Sappiamo tutti che il grande obiettivo dell’anno sono i Giochi Olimpici di Parigi 2024 e questa VNL ci ha dato la certezza di essere sulla strada giusta per arrivarci nelle migliori condizioni. Come ho detto più volte, le vittorie della nazionale hanno un valore fondamentale per il nostro grande movimento, oltre a rappresentare un premio per il lavoro portato avanti dalle migliaia di società”.

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    VNL Finals femminili: Egonu MVP, premi individuali anche per Orro, Sylla e Fahr

    Vinta la VNL, l’Italia fa incetta anche di premi individuali e si porta a casa uno delle due migliori schiacciatrici con Myriam Sylla, una delle due migliori centrali con Sarah Fahr, quello di miglior palleggiatrice con Alessia Orro e infine quelli di MVP e miglior opposto con Paola Egonu.

    Gli altri premi sono andati a Sarina Koga e Manami Kojima, rispettivamente schiacciatrice e libero del Giappone; e Agnieszka Korneluk, centrale della Polonia, una delle grandissime protagoniste di questa edizione.

    Premi individuali assegnati al termine dell’incontro.Schiacciatrice 1: Sarina Koga (Giappone)Schiacciatrice 2: Myriam Sylla (Italia)Centrale 1: Agnieszka Korneluk (Polonia)Centrale 2: Sara Fahr (Italia)Palleggiatrice: Alessia Orro (Italia)Opposta: Paola Egonu (Italia)Libero: Manami Kojima (Giappone)MVP del torneo: Paola Egonu (Italia)

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    Albo d’Oro VNL femminile: per l’Italia è il secondo successo in tre anni

    A due anni dall’impresa di Ankara, capitan Danesi e compagne hanno trionfato al PalaHuamark di Bangkok superando un Giappone mai domo, che a sua volta sale per la prima volta sul podio di questa competizione tagliando dunque un traguardo storico. Di seguito l’albo d’oro, i piazzamenti e il medagliere azzurri.

    Albo d’oro World Grand Prix e Volleyball Nations League1993 Cuba, 1994 Brasile, 1995 Stati Uniti, 1996 Brasile, 1997 Russia, 1998 Brasile, 1999 Russia, 2000 Cuba, 2001 Stati Uniti, 2002 Russia, 2003 Cina, 2004 Brasile, 2005 Brasile, 2006 Brasile, 2007 Olanda, 2008 Brasile, 2009 Brasile, 2010 Stati Uniti, 2011 Stati Uniti, 2012 Stati Uniti, 2013 Brasile, 2014 Brasile, 2015 Stati Uniti, 2016 Brasile, 2017 Brasile, 2018 Stati Uniti (VNL), 2019 Stati Uniti (VNL), 2020 VNL non disputata, 2021 Stati Uniti (VNL), 2022 Italia (VNL), 2023 Turchia (VNL), 2024 Italia (VNL).

    I piazzamenti dell’Italia nel World Grand Prix e nella Volleyball Nations League1994 (8° posto); 1997 (7° posto); 1998 (5° posto); 1999 (4° posto); 2000 (7° posto); 2003 (5°posto); 2004 (2° posto); 2005 (2° posto); 2006 (3° posto); 2007 (3° posto); 2008 (3° posto); 2010 (3° posto); 2011 (7° posto); 2012 (10° posto); 2013 (5° posto); 2014 (9° posto); 2015 (5° posto); 2016 (7° posto); 2017 (2° posto); 2018 (7° posto VNL); 2019 (6° posto VNL); 2020 VNL non disputata, 2021 (12° posto VNL), 2022 (1° posto VNL), 2023 (6° posto VNL). 2024 (1° posto VNL). 

    Medagliere azzurro WGP e VNLOro: 2022, 2024Argento: 2004, 2005, 2017Bronzo: 2006, 2007, 2008, 2010

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    È un’Italia ingiocabile: 3-1 al Giappone e seconda medaglia d’oro in VNL

    È un rodaggio d’oro quello della nazionale femminile targata Julio Velasco in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024. Alle Finals di Volleyball Nations League di Bangkok le azzurre hanno superato nell’ordine gli Stati Uniti, la Polonia e il Giappone: le prime due senza appello, le asiatiche con il punteggio di 3-1. Una finale dominata in lungo e in largo nei primi due set, poi più combattuta nel terzo e nel quarto parziale. Profetico era stato Velasco quando a inizio torneo non faceva altro che ripetere che la sua nazionale avrebbe dovuto imparare a difendere come il Giappone. Partita dopo partita questa squadra è cresciuta in tutti i fondamentali, è cresciuta come gruppo, è cresciuta come mentalità, come personalità. La finale proprio contro le nipponiche chiude così un cerchio. Oggi abbiamo difeso bene tanto quanto il Giappone, ma abbiamo soprattutto attaccato, murato e vinto come solo l’Italia, in questa VNL, ha dimostrato di saper fare.

    Alla fine il tabellino recita 27 punti per Egonu, 15 per Sylla, 14 per Degradi; ancora 12 muri vincenti di squadra a 2. Per Julio Velasco si tratta di un nuovo successo da aggiungere alle 5 World League conquistate negli anni ’90 alla guida della nazionale maschile. Per il Giappone è comunque la prima storica medaglia conquistata in VNL.

    Premi individuali per Myriam Sylla (miglior schiacciatrice), Sarah Fahr (miglior centrale), Alessia Orro (miglior palleggiatrice) e Paola Egonu (MVP del torneo e miglior opposto).

    foto Volleyball World

    SESTETTI – La novità di Velasco per questa finale è Degradi titolare al posto di Bosetti, evidentemente ancora condizionata da problemi fisici. Per il resto lo starting six resta lo stesso con Sylla l’altra schiacciatrice di posto 4, Orro in diagonale con Egonu, Danesi e Fahr granitica coppia centrale, De Gennaro libero. Dall’altra parte della rete Manabe risponde con le diagonali Iwasaki-Wada e Koga-Ishikawa, Yamada e Airi centrali, Fukudome libero.

    foto Volleyball World

    1° SET – Primo attacco giapponese subito contenuto a muro dalle azzurre, che poi vanno a segno con Egonu. Altro scambio infinito, De Gennaro la va a riprendere quasi in tribuna, Sylla chiude giocando con le mani alte del muro nipponico. Sotto 0-3 Manabe ferma immediatamente il gioco e le sue escono dal timeout recuperando un break di svantaggio.

    Velasco aveva davvero ragione quando diceva che la sua Italia doveva difendere come il Giappone, ora che ce le ritroviamo contro lo capiamo sulla nostra pelle. Le asiatiche riescono a contenere addirittura le bordate di Egonu, tanto a muro quanto in difesa, e allora è con le nostre centrali che scaviamo subito un solco importante stampando monster block a ripetizione (4-8) e primi tempi veloci come piace al nostro ct (6-11).

    Ma va detta un’altra cosa, ora l’Italia difende davvero come il Giappone, nel senso che in questo fondamentale le azzurre sono cresciute davvero raggiungendo livelli altissimi con tutte le giocatrici in campo, comprese le centrali, compresa Egonu, compresa Orro, compresa ovviamente De Gennaro che non fa cadere a terra neanche i coriandoli. Morale della favola, l’Italia va a velocità doppia, le giapponesi ci vedono col binocolo (12-18, 15-22) e chiudiamo benissimo questo primo set con il punteggio di 17-25 (7 di Degradi con il 67% in attacco, 5 a testa di Egonu e Sylla).

    foto Volleyball World

    2° SET – L’Italia inizia il secondo set con un recupero in tuffo purtroppo vano di Egonu, ma che è l’emblema della generosità sua e di tutta la squadra. Il Giappone va avanti 3-1, ma le riprendiamo in un amen con i punti di una Degradi oggi davvero ‘on fire’ come mai nella vita, di una Egonu che sale in cielo ad ogni attacco, oltre che dei muri che costruiamo col cemento armato (4-6).

    Orro, anche lei col mantello da supereroe oggi, varia il gioco in continuazione anche negli scambi lunghi, che oggi rappresentano la vera trappola nella quale non bisogna cadere (7-8, 8-11). A smorzare le velleità delle asiatiche è ancora una volta Paola Egonu che scaglia nell’altra metà campo davvero fulmini e saette sulle quali neanche l’ottima Fukudome, sua prossima compagna di squadra alla Vero Volley, riesce a opporre una difesa efficace (9-16, 12-20).

    Anche questo set scivola così via all’insegna di un dominio assoluto delle azzurre. Il Giappone appare quasi poca cosa, ma la sensazione è che sia questa Italia troppo più forte delle altre squadre. Il 2 a 0 si materializza con un altro 17-25 con Egonu che ne mette 10 solo in questo set.

    foto Volleyball World

    3° SET – Combattuto l’inizio del terzo parziale (10-10), con il Giappone che pesca dalla panchina Inoue (per Ishikawa) e la numero 10 asiatica diventa una vera spina nel fianco per le azzurre (13-11). A fermarla ci prova Orro, che la chiude a muro sul tentativo di parallela, ma sotto 15-12 a Velasco non resta che chiamare timeout.

    È davvero incredibile l’impatto che sta avendo Inoue sulla partita, perfetta non solo in attacco ma a segno anche dai nove metri con due ace consecutivi (18-14). Fuori Degradi per Bosetti. L’Italia non si disunisce, ma deve davvero fare una fatica del diavolo prima di riuscire a mettere una palla a terra (18-16).

    Il ct azzurro chiama timeout (22-18) spiegando alle sue come mettere le braccia in ricezione: “Dobbiamo salire di livello – dice – non stiamo facendo più un primo tempo”, ma il set ormai appare irrimediabilmente compromesso e infatti se lo aggiudica alla fine il Giappone per 25-21.

    foto Volleyball World

    4° SET – Torniamo ad alzare subito la voce (1-4, 2-6) e Manabe chiama timeout. Orro stampa un altro muro, De Gennaro e Bosetti tirano su tre palle assurde in difesa ma Sylla e Fahr macchiano la loro prestazione con due errori non da loro (5-8). Poco male, Myriam si rifà poco dopo con un mani-out e un ace che ci lanciano sul 7-13.

    Doppio cambio per Velasco. Manteniamo a fatica i sei punti di vantaggio (10-16, 12-18), sempre messe fisicamente a dura prova dalle nipponiche negli scambi lunghi, ma teniamo stoicamente e ci involiamo verso il traguardo finale (14-20, 16-20).

    Timeout di Velasco per infondere calma e dare alcune indicazioni ad Orro. Il vantaggio si riduce ancora (17-20). Dentro Giovannini per Sylla. Orro ne alza due al bacio per Egonu e l’opposta azzurre le stampa a terra entrambe. Difendiamo qualunque cosa, ma lo fanno, e bene, anche loro (19-23).

    La palla spinta di Bosetti ci porta al primo di cinque match-point (19-24). Egonu spara in rete al servizio, Fahr non chiude in primo tempo ma stampa l’ennesimo, questa volta dorato, muro su Koga: la VNL 2024 si tinge d’azzurro dopo quella vinta nel 2022.

    Giappone – Italia 1-3(17-25, 17-25, 25-21, 20-25)Italia: Orro 3, Sylla 15, Danesi 6, Egonu 27, Degradi 14, Fahr 8, De Gennaro (L). Giovannini, Lubian, C. Bosetti 4, Antropova 3, Cambi. N.e: Bonifacio, Spirito (L). All. VelascoGiappone: Iwasaki 2, Ishikawa 6, Yamada 6, Wada 5, Koga 16, Airi 2, Kojima (L). Hayashi 3, Fukudome (L), Inoue 11, Seki, Araki 4, Kurogo. N.e: Watanabe. All. ManabeArbitri: Fabrice Collados (FRA) e Rene Karina Noemi (ARG).Durata: 20′, 22′, 26′, 37′. Italia: 1 a, 10 bs, 12 mv, 22 et.Giappone: 2 a, 6 bs, 2 mv, 18 et.Di Giuliano Bindoni LEGGI TUTTO

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    Sylla: “Abbiamo sofferto qualcosina in ricezione ma ci siamo state brave a sostenerci”

    L’Italia è la prima finalista di Volleyball Nations League 2024. Grazie al successo sulla Polonia 3-0 (25-18, 25-17, 25-12) in semifinale le azzurre hanno conquistato l’accesso all’ultimo atto di VNL in programma domani alle ore 15:30 italiane contro la vincente dell’altra semifinale Brasile-Giappone.

    “Sono molto felice – ha esordito la schiacciatrice Alice Degradi – perché abbiamo lavorato tanto per raggiungere questo livello. È stata una bellissima partita perché non gli abbiamo mai dato la possibilità di rientrare nonostante loro, e lo hanno dimostrato negli ultimi anni, siano una squadra molto brava a non mollare mai. Abbiamo fatto davvero una grande prestazione ed ora ci andremo a giocare l’oro. In avvio di ciascun set siamo rimasti attaccati, punto a punto, con loro che provavano a restare in gara. Poi però grazie ad un’ottima fase muro-difesa ed un servizio efficace le abbiamo costrette a giocare palloni difficili. Brasile o Giappone in finale? Uguale, chi troviamo andrà bene ugualmente”.

    “Grande partita sotto tanti punti di vista – ha ammesso Myriam Sylla – siamo state molto brave a restare sempre nel match, concentrate e decise. Abbiamo sofferto qualcosina in ricezione ma nonostante qualche sbavatura in questo fondamentale, ci siamo date una mano sostenendoci per mettere una toppa e migliorare il resto del gioco. Abbiamo accelerato in alcuni aspetti del gioco lasciando perdere quello che invece non andava e così abbiamo vinto, dominando, questa partita. Credo che questa capacità di superare le difficoltà sia un aspetto molto importante e divertente che stiamo sviluppando a livello di squadra. Mi diverto tanto ad attaccare, indubbiamente, ma anche quando do un contributo in difesa mi sento appagata e felice. Importante finire in crescendo la VNL perché ci stiamo preparando a Parigi: giocare contro nazionali così forti e anche se non si è al top, si vedono già alcuni aspetti importanti di quello che siamo e potremo essere. Adesso abbiamo tanta voglia di trionfare in VNL ma ovviamente non diciamo niente in attesa di domani” .

    (fonte: Fipav) LEGGI TUTTO

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    Velasco: “Con la squadra al completo siamo indubbiamente più forti”

    E’ un Julio Velasco soddisfatto (e non potrebbe essere altrimenti) quello che si presta a commentare la semifinale di VNL femminile, vinta dalle sue ragazze contro la Polonia.

    “Non parlo di perfezione perché è un qualcosa di irraggiungibile – ha dichiarato il CT azzurro, Julio Velasco – piuttosto posso dire che abbiamo fatto una grande partita, solide a muro, ordinato e tattico, bene in battuta, difeso molto, e con buona ricezione abbiamo dimostrato di essere le migliori del torneo in cambio palla. Possiamo dire di aver interpretato la partita con un altro passo che ci da consapevolezza da accompagnare all’umiltà con cui dobbiamo continuare a lavorare”. Abbiamo un’altra partita da giocare ma in generale la squadra sta crescendo in vista di Parigi ed aver raggiunto la finale di VNL rappresenta per noi un primo importante obiettivo”.

    “Rispetto all’esordio di Antalya posso dire che eravamo un’altra squadra, mancavano molte delle ragazze qui presenti e nonostante questo perdemmo ma combattendo in ogni set. Adesso con la squadra al completo siamo indubbiamente diventati più forti, una forza di gruppo accompagnata da una crescita globale costante. Purtroppo Caterina Bosetti rientrando dal piccolo problema muscolare di Fukuoka ha faticato nel match ravvicinato ma in generale la crescita collettiva è evidente”. 

    (fonte: Fipav) LEGGI TUTTO

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    Demolita anche la Polonia, l’Italia di Velasco già certa di una medaglia in VNL

    A Bangkok, davanti ad un Huamark Stadium gremito, l’Italia si prende la rivincita e, senza lasciare nemmeno un set alla Polonia, è la prima finalista di VNL femminile.

    Un 3-0 inappellabile quello inflitto dalle azzurre alle ragazze di Lavarini che si sono arrese 25-18, 25-17, 25-11.

    L’Italia attende ora di scoprire con chi, fra Brasile e Giappone (in campo alle 15.30), si contenderà la medaglia d’oro. Appuntamento domenica alle 15.30.

    Italia – Polonia 3-0(25-18, 25-17, 25-11)

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