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    La Trasporti Bressan chiude con una vittoria pesante a Melendugno

    Si chiude con una vittoria e tre punti pesantissimi la regular season della Trasporti Bressan Offanengo, che si prepara alla Pool Salvezza con il sorriso grazie al 3-1 conquistato a Lecce contro la Narconon Melendugno. Contro quello che sarà un avversario diretto nella seconda fase, la squadra di Giorgio Bolzoni ha saputo vincere un prolungato braccio di ferro, con tre set (ad esclusione del terzo, nettamente nella cascina locale) molto intensi ed equilibrati, finiti con merito nella cascina di Offanengo. Tanta difesa, attacco sugli scudi soprattutto nella prima parte di gara, ma anche capacità di far la differenza nei momenti caldi dell’incontro. Questa la fotografia della vittoria della Trasporti Bressan, trascinata dalla capitana Francesca Trevisan, MVP con 19 punti e in doppia cifra insieme all’opposta Martina Martinelli (17).

    La cronaca:Offanengo scende in campo con Bridi in palleggio, Martinelli opposta , Trevisan e Abila De Paula in banda, Modesti e Tajè centrali e Pelloni libero. Due errori della brasiliana propiziano il 6-4, raddrizzato da Modesti (8-9), poi è Martinelli ad andare a segno per il più 3 ospite. Sosta locale, con la Narconon che reagisce e aggancia a quota 16 con Santiago. L’opposta Stival firma il 19-17 dopo il time out di Bolzoni, poi la Trasporti Bressan controsorpassa, presa per mano da Trevisan (19-21). Si va avanti a folate, con Melendugno che rimette la freccia (22-21, ace Favero). Time out Bolzoni, un errore in attacco delle cremasche vale il 24-22 e due palle set per le leccesi. Da qui parte un’infinita lotteria di chance, con la Trasporti Bressan che annulla cinque set ball a Melendugno e chiude 30-32 al quarto tentativo approfittando di un attacco out locale.

    Nel secondo set, la squadra di Napolitano parte forte (4-1 con Stival), ma Offanengo non sta certo a guardare: Bridi griffa il controbreak (6-8), con Melendugno che però aggancia a quota nove, dando vita a un nuovo serrato braccio di ferro (13-13), con l’ago della bilancia che non si schioda (16-16). A rompere l’equilibrio ci pensano due punti in attacco di capitan Trevisan (19-21, time out Narconon); l’onda neroverde è travolgente con il contrattacco di Martinelli e il muro di Bridi (19-23). Ultima sosta locale, la pipe di Santiago vale il meno 2 di Melendugno (21-23), ma Trevisan e Martinelli dicono no: 22-25 e 2-0 Trasporti Bressan.

    La squadra di Bolzoni riparte forte nel terzo set, con la capitana a siglare l’1-4, ma la Narconon piazza un parziale di 6-0 che ribalta la situazione (7-4) grazie all’esperienza della regista Caracuta. Time out neroverde,  ma Melendugno avanza 9-5. Le pugliesi sembrano essere padrone del campo, Maruotti decreta il 13-6 che vale il secondo time out di Bolzoni, ancora la stessa banda di casa a segno per il 15-6 nonostante i cambi cremaschi. Il parziale è un monologo locale chiuso con il 25-8 che riapre la partita.

    Le ragazze di coach Napolitano ci credono (5-2 in avvio di quarto set), Offanengo risponde con il muro di Tajè (6-5) e aggancia con l’errore di Maruotti (8-8). Trevisan sorpassa (8-9), Martinelli alimenta la fiamma (8-10, time out locale); la Trasporti Bressan prova a difendere a denti stretti il minibreak di vantaggio ma viene agganciata a quota 13. Martinelli rilancia le cremasche (14-16), che poi vanno sul più 3 con l’errore in attacco di Santiago (17-20). Il contrattacco di Trevisan spinge avanti Offanengo (17-21), poi Melendugno riapre il discorso con il muro di Rastelli  (19-21). L’ace di Martinelli regala il 20-23 alla squadre di Bolzoni, poi un suo errore offensivo riporta la Narconon a meno 1 (22-23). Santiago pareggia (time out ospite), poi spara out: 23-25 e 3-1 Offanengo.

    Giorgio Bolzoni: “Abbiamo conquistato un grande risultato contro una squadra che era in ottima forma. Nei primi due set siamo stati bravissimi a giocare punto a punto, nel primo siamo stati anche un po’ fortunati ma abbiamo avuto il merito poi di concretizzare le occasioni; abbiamo svolto un grande lavoro in difesa. Avanti 2-0, abbiamo avuto un passaggio a vuoto nel terzo parziale ma ci poteva stare in un match così difficile. La squadra è stata brava a tornare presente nella quarta frazione, ottenendo tre punti molto importanti in vista della seconda fase a cui ora inizieremo a pensare“.

    Narconon Melendugno-Trasporti Pietro Bressan Offanengo 1-3 (30-32, 22-25, 25-8, 23-25)Narconon Melendugno: Maruotti 10, Polesello 9, Stival 13, Santiago 20, Biesso 2, Caracuta 3, Oggioni (L), Favero 1, Campana 1, Rastelli 1, Courroux, Antignano 3. All.: NapolitanoTrasporti Bressan Offanengo: Abila De Paula 6, Modesti 7, Martinelli 17, Trevisan 19, Tajè 8, Bridi 7, Pelloni (L), Tommasini, Parise, D’Este, Compagnin. N.e.: Sassolini, Fontanella (L). All.: BolzoniArbitri: De Sensi e PasciariNote: Durata set: 40′, 30′, 23′, 33′ per un totale di 2 ore e 17 minuti di gioco. Melendugno: battute sbagliate 9, ace 4, ricezione positiva 40% (perfetta 23%), attacco 36%, muri 7, errori 24. Offanengo: battute sbagliate 16, ace 5, ricezione positiva 71% (perfetta 42%), attacco 34%, muri 5, errori 35.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Scontro diretto per Offanengo contro Melendugno, staccata di un solo punto

    Una chiusura di regular season che sa di antipasto di pool salvezza. Saranno tre punti in palio pesanti in chiave seconda fase quelli in palio domenica alle 16 a Lecce tra Narconon Melendugno e Trasporti Pietro Bressan Offanengo, di fronte l’una contro l’altra.

    Cremasche a quota 20, Melendugno a -1, con l’obiettivo comune di incrementare il bottino prima dei dieci match decisivi per la permanenza in A2. All’andata fu battaglia al PalaCoim, con Offanengo che la spuntò 3-2 in rimonta dopo esser stata sotto 2-0. Da lì in poi, una sensibile crescita in termini di gioco e di risultati per entrambe le formazioni, ora chiamate nuovamente al confronto diretto.La squadra di Giorgio Bolzoni arriva all’appuntamento dopo due match casalinghi consecutivi, l’ultimo domenica scorsa al PalaCoim contro Mondovì (sconfitta in quattro set). Domenica a disposizione ci sarà anche il nuovo acquisto Francesca Parise, schiacciatrice proveniente dall’Hermaea Olbia.“E’ una delle trasferte più difficili – commenta coach Giorgio Bolzoni – affrontiamo una squadra che magari nei nomi non ha tutte giocatrici esperte di questa categoria, ma è una formazione molto aggressiva, in trasferta e soprattutto in casa, non molla mai”.

    “All’andata ci avevano aggredito subito nei primi due set poi eravamo stati bravi a ribaltare il risultato. Essendo sia loro sia noi impegnati poi nella pool salvezza, è un match importante perché i punti in palio permettono di creare distacco dalle formazioni che seguono nella nuova classifica”.

    “Bisognerà affrontare la gara in modo aggressivo, determinato, con la voglia di conquistare il risultato, aspetto che per quanto riguarda la determinazione è troppo incostante da parte nostra”.

    “Domenica scorsa contro Mondovì dopo due set giocati a un certo ritmo nel terzo siamo quasi spariti dal campo. Dobbiamo migliorare in questo e c’è bisogno sia singolarmente sia di squadra che si giochi a un certo livello”.

    “Melendugno è una formazione che difende tanto, con palla in testa ha una palleggiatrice di esperienza molto forte come Caracuta e non sarà facile, ma se vogliamo raggiungere la salvezza il prima possibile in una gara come questa bisogna entrare a gamba tesa”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, impresa sfiorata dalla Zero5 che costringe Melendugno al tie-break

    Di Redazione

    La Zero5 Castellana Grotte porta al tiebreak la Narconon Melendugno, seconda della classe, sfiorando il risultato clamoroso. Finisce 2-3 (25-18, 20-25, 22-25, 25-16, 7-15) a favore delle salentine nella settima giornata di ritorno del campionato nazionale di serie B1 femminile di volley.

    Una gara avvincente con una Zero5 irriconoscibile, ma in positivo. Se rileggiamo la cronaca della partita di andata, persa 3-0, appare molto evidente la crescita di questa squadra. In quel caso parlammo di disfatta, di squadra evanescente, ma questa sera abbiamo visto una squadra protagonista, che gioca bene, lotta ad armi pari, è capace di vincere con autorità. Se questa crescita viene confermata anche nelle ultime quattro gare, nulla sarà impossibile.

    Bruno Napolitano per Melendugno parte con Stival (10) opposta a Salimbeni, Antignano (12) e Zingoni (10) centrali, in banda Favero (12) e Maruotti (top scorer con 17 punti), libero Oggioni. Entrate al palleggio Caracuta (2) nel corso del primo set e rimasta in campo fino al termine e Maiorano (5), non entrate De Pascalis e Marra.

    Danilo Milano risponde con Bazzani (16) opposta a Fabbo (3), Avellini (14) e Belotti (9) centrali, Kohler (14) e Soleti (12) schiacciatrici, Recchia Stefania libero. Entrate Penna (1), Gulino e Fino, non entrate Recchia Alessandra e Caffò.

    La Zero5 parte senza timori reverenziali, gioca in scioltezza e sul 7-6 piazza un 6-0 che disorienta l’avversaria. Sul 17-10 Napolitano gioca la carta Caracuta, tenuta ferma precauzionalmente, ma il set è segnato. Kohler chiude 25-18.

    Con Caracuta in campo, il gioco leccese è più fluido, ma la Zero5 risponde colpo su colpo con scambi lunghissimi e spettacolari. Zero5 avanti (8-5, poi 12-8), ma Melendugno non sta a guardare (12-14). Sul 18-19 le rossonere, trainate dalla brava Antignano, piazzano la zampata finale per il 20-25 che rimette il punteggio in parità.

    Il terzo parziale si sviluppa come il secondo, le squadre si rincorrono, si sorpassano (6-4, 8-12, 18-14) e sul 21 pari, ancora una volta, è il Melendugno a trovare lo spunto conclusivo e chiudere con la top scorer Maruotti. 22-25.

    Nonostante il sorpasso nella gara (1-2), la Zero5 non si arrende. Continua a difendere ed attaccare con efficacia e sul 14-13, con Fabbo al servizio, realizza un 7-0 (21-13) con Avellini e Bazzani in evidenza e, come nel primo set, affonda i colpi nel finale chiuso ancora una volta da Kohler, con un sostanzioso 25-16.

    Anche nell’insperato ma meritato tiebreak, prevale l’equilibrio, ma solo fino al 6 pari. Qui Melendugno, con Stival, Maruotti ed Antignano, decide che basta scherzare col fuoco e realizza un 1-9 (7-15) che chiude la competizione.

    Melendugno si conferma squadra di rango con la rimonta del primo set perso e con il finale del tiebreak, ma un grande  encomio va a tutte le atlete della Zero5 che finalmente sembrano consce delle loro qualità. Difficile indicare la migliore in campo.

    Ginevra Bazzani: “Nelle ultime due gare abbiamo dimostrato di essere all’altezza di questo campionato. Se giochiamo così la permanenza la portiamo a casa. C’è ancora qualche problema, ma possiamo e dobbiamo fare ancora meglio”.

    Bruno Napolitano, Melendugno: “Complimenti a Castellana che ha fatto forse la migliore partita dell’anno, noi non eravamo in giornata, però loro ci hanno messo in difficoltà. Una squadra matura ed ambiziosa deve fare di più. Spero che da questa partita venga colto un segnale, le partite vanno giocate, tutte. Non bisogna dare nulla per scontato”.

    Danilo Milano, Zero5: “Un’ottima partita, peccato per il quinto set. Ovviamente nei momenti decisivi hanno prevalso loro che sono una squadra molto più esperta che sa come gestire i momenti critici. Adesso dobbiamo mantenere questa costanza anche nelle prossime partite. Speriamo che non sia troppo tardi”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, serata da dimenticare per la Zero5 Castellana Grotte a Melendugno

    foto Zero5 Castellana Grotte Di Redazione Che il pronostico fosse sfavorevole alla Zero5 Castellana Grotte era noto, ma che ci fosse una prestazione così modesta, era difficile aspettarselo. Passa senza problemi in casa la Narconon Melendugno per 3-0 (25-17, 25-16, 25-10) nella settima giornata del campionato nazionale di serie B1 di pallavolo femminile. L’avvio della […] LEGGI TUTTO

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    Che colpo per Melendugno: Valeria Caracuta scende in Serie B1

    Di Redazione Con un gran colpo di mercato la Narconon Melendugno fa subito capire le sue intenzioni per la stagione 2022-2023: dopo aver ingaggiato l’ex coach di Soverato Bruno Napolitano, la squadra salentina riporta a “casa” anche Valeria Caracuta, palleggiatrice di San Pietro Vernotico con una lunga carriera alle spalle in Serie A1 e A2. Nel suo curriculum, tra l’altro, anche due scudetti, due Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane, una CEV Cup e l’oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2013 con la nazionale. Per la giocatrice classe 1987 non si tratta della prima “discesa” in Serie B1: aveva già fatto la stessa scelta nel 2020, contribuendo alla promozione della Seap Dalli Cardillo Aragona in A2 e poi al mantenimento della categoria nella scorsa stagione. Ora a Caracuta spetta il compito di ripetere l’impresa, ma questa volta sui campi di casa… (fonte: Volley Melendugno) LEGGI TUTTO

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    La 3M Pallavolo Perugia festeggia la promozione davanti al suo pubblico

    Di Redazione È la 3M Pallavolo Perugia a completare il quadro della Serie A2 femminile 2022-2023: insieme a Chromavis Abo Offanengo e Esperia Cremona, la squadra umbra ha conquistato ieri la promozione, battendo per 3-1 (25-21, 23-25, 26-24, 25-17) la Narconon Melendugno nella finale di ritorno dei playoff. Un traguardo che si era notevolmente avvicinato dopo il successo esterno, sempre per 1-3, della gara di andata di una settimana fa in Salento. Una stagione trionfale quelle delle biancorosse, partite dichiaratamente con l’obiettivo della promozione: la squadra di Eraldo Buonavita, in cui milita tra l’altro l’ex nazionale di Beach Volley Gaia Traballi, diventa così la seconda rappresentante del capoluogo umbro in Serie A. (fonte: Pallavolo Perugia) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, Zero5 Castellana Grotte, Melendugno vince facile

    Di Redazione Una Zero5 Castellana Grotte ad autonomia limitata, quella vista ad Otranto contro la Narconon Melendugno che esce alla distanza e vince per 3-1 (21-25, 25-15, 25-18, 25-12) e con pieno merito, il derby valido per la sesta giornata di ritorno del campionato nazionale di volley femminile serie B1. Nel risultato la gara è stata simile a quello dell’andata, ma a Castellana la Zero5, pur perdendo, giocò alla pari a lunghi tratti. Questa volta però ha giocato bene solo il primo set, quasi scomparendo nei tre set successivi. Naturalmente per la Zero5 ci sono delle attenuanti sostanziali perché, rispetto all’avversaria, gli obiettivi di campionato sono diametralmente opposti, è ovviamente diversa la consistenza tecnica degli organici, e, non certo meno importante, nella Zero5 c’è stato un nuovo cambio in regia. A questo proposito, purtroppo per Sofia Alberti si prospetta l’intervento al ginocchio e quindi campionato finito, ma la giovanissima Gaia Pinto al suo esordio non ha demeritato, anzi è stata disinvolta e attenta, ma deve acquisire l’esperienza necessaria per giostrare al meglio le varie opzioni di gioco. Il “mercato” è chiuso, ma la società non esclude l’eventuale acquisizione di una palleggiatrice esperta. Ida Taurisano per il Melendugno schiera Morone (12) opposta a Purashaj (3), Albano (11) ed Antignano (14) al centro, Kostadinova (15) e Basciano (8) laterali, Luraghi libero. Entrata Pettinari (1), non entrate Greco, Albanese, Campana, Alikaj,Tamborino Mara e Tamborino Giorgia. De Robertis risponde con Liguori (15) opposta a Pinto, Vinciguerra (10) e Micheletto (5) centrali, Civardi (top scorer di gara con 18 punti) e Cipriani (4) in banda, Pisano e Recchia libere di ricezione e difesa. Entrate Soleti (4) e Pavone, non entrate Alberti, Giannini, Locorotondo ed Equatore che esordisce. Buona partenza per la Zero5 che mette in difficoltà l’avversaria con un servizio incisivo ed un ottimo gioco di squadra. Acquisito un discreto vantaggio (13-16), lo mantiene (17-21) e lo controlla fino al 21-25 finale. Nel secondo parziale cambia tutto. Punta nell’orgoglio, la squadra di casa assume il controllo del gioco, piazzando dei parziali da incubo (11-2, 14-6, 21-8). La Zero5 reagisce un po’ nel finale, ma finisce 25-15. Illude la partenza della Grotte Volley nel terzo set (1-4), ma dura poco perché le salentine realizzano un perentorio 13-2 che scava un solco profondo (14-6). De Robertis sostituisce una Cipriani sotto tono con la giovane Soleti, la Zero5 si avvicina (19-14), ma non va oltre e finisce 25-18 per le padrone di casa. Il quarto set è da dimenticare. La Zero5 fa solo presenza. 11-2, 16-7, 25-12 l’eloquente progressione. Unanime il parere dei tecnici Zero5 a fine gara. Vivian, preparatore atletico: “Troppi errori, bene nel primo set, poi abbiamo trovato enormi difficoltà al cambio palla subendo parziali pesanti. Brave le avversarie che hanno delle centrali che non perdonano”. De Robertis, allenatore: “Siamo partiti bene, poi sono venute fuori le avversarie ed è cresciuta molto la nostra fallosità. Troppi errori gratuiti, troppi servizi sbagliati, troppi appoggi fuori misura”. Ciliberti, general manager: “L’unico aspetto positivo è stato nella tenuta della palleggiatrice. Adesso pensiamo alla prossima gara col Palmi, determinante per i nostri obiettivi”. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Roberta Purashaj si accasa in B1 alla Narconon Melendugno

    Di Redazione

    Dopo la separazione-shock dalla Ranieri International Soverato, con la lettera della giocatrice che denunciava il trattamento subito da parte della società calabrese, Roberta Purashaj ha trovato una nuova squadra. La palleggiatrice milanese classe 2003 giocherà in Serie B1 con la maglia della Narconon Melendugno, che ne ha annunciato l’ingaggio a pochi giorni dalla chiusura del mercato.

    “Sono molto contenta di intraprendere questa nuova avventura con il Volley Melendugno – ha detto Purashaj – dove sono sicura che mi sentirò come a casa, vista la vicinanza con la mia amatissima terra, l’Albania. Non vedo l’ora di ricominciare, più carica che mai, e di conoscere sia la società che le compagne. Ringrazio la società per la fiducia, ci vediamo al palazzetto. Forza Melendugno!“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO