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    MotoGp, Mir sull'addio di Suzuki: “Non ce lo meritavamo, abbiamo dato tutto”

    ROMA – L’addio della Suzuki alla scuote la MotoGp. Joan Mir e Alex Rins sono stati raggiunti dai microfoni ufficiali del Motomondiale e hanno detto la loro sulla decisione della casa giapponese di lasciare il paddock a fine stagione. Il campione del mondo 2020 è stato colto di sorpresa: “È una situazione in cui nessuno vorrebbe essere. Abbiamo dato tutto per questo marchio e alla fine della stagione sarà tutto finito. Non è dura solo per me, ma anche per il team. Non ci meritiamo tutto questo, nessuno lo merita. Sono ufficialmente sul mercato e presto ci saranno novità. È stato inaspettato: stavamo trattando il rinnovo. La Honda? Il mio agente parlerà con tutti i team”.
    Le parole di Rins
    Anche Alex Rins ha parlato dell’addio di Suzuki e del suo futuro: “Sono stati giorni impegnativi. Ci hanno avvisato durante Jerez, nessuno se lo aspettava. È stato molto drammatico. Ora vediamo che succederà ma siamo concentrati nel concludere al meglio la stagione. Al momento il mio manager non sta parlando con nessun team, è appena arrivato qui. Sentiamo la pressione di dover trovare una sella, ma siamo focalizzati sul 2022”, ha infatti concluso il 26enne di Barcellona. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Mir alla Suzuki: “Siete i migliori. Per sempre con me”

    ROMA – La Suzuki dice addio alla MotoGp. Le indiscrezioni rimbalzavano già da qualche tempo, ma ora la casa di Hamamatsu sgombera ogni dubbio con il comunicato ufficiale diramato poco fa, che ribadisce come si sia aperta una trattativa con la Dorna per lasciare a fine 2022. I due piloti titolari della Suzuki, Joan Mir e Alex Rins, hanno commentato sui social la notizia ufficiale. Il campione del mondo 2020, in una storia Instagram scrive così: “Siete i migliori. Sarete per sempre nel mio cuore”.
    La reazione di Rins
    Anche l’altro spagnolo della Suzuki, Alex Rins, ha trasmesso via social il suo amore per la sua scuderia: un cuore azzurro e la foto in cui si festeggiava tutti insieme il 500esimo podio, arrivato proprio grazie a Rins nel Gran Premio delle Americhe di Austin. Non è ancora chiaro se i due piloti siano stati avvisati in anticipo dell’addio. Una decina di giorni fa, all’uscita delle prime indiscrezioni, l’agente di Mir, Paco Sanchez, il manager di Mir, ha confessato come fosse “scioccato” da questa decisione, affermando che il rinnovo del campione del mondo era già sul tavolo, pronto per essere firmato. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, addio Suzuki. Mir: “Sarete per sempre nel mio cuore”

    ROMA – La Suzuki lascia la MotoGp. La notizia circolava negli ambienti a due ruote da giorni, ma adesso la casa di Hamamatsu scioglie le riserve e il comunicato ufficiale diramato poco fa non lascia spazio ad interpretazioni: la trattativa con Dorna per salutare il Motomondiale è aperta. I due piloti titolari della Suzuki, Joan Mir e Alex Rins, hanno commentato sui social la notizia ufficiale. Il campione del mondo 2020, in una storia Instagram scrive così: “Siete i migliori. Sarete per sempre nel mio cuore”.
    Il messaggio di Rins
    Anche l’altro spagnolo della Suzuki, Alex Rins, ha trasmesso via social il suo amore per la sua scuderia: un cuore azzurro e la foto in cui si festeggiava tutti insieme il 500esimo podio, arrivato proprio grazie a Rins nel Gran Premio delle Americhe di Austin. Non è ancora chiaro se i due piloti siano stati avvisati in anticipo dell’addio. Una decina di giorni fa, all’uscita delle prime indiscrezioni, l’agente di Mir, Paco Sanchez, aveva infatti affermato che il rinnovo del suo assistito era già pronto e di aver saputo della decisione solo attraverso una chiamata del suo pilota. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, l'agente di Mir sulla Suzuki: “Siamo sotto shock.”

    ROMA – Sembra che Joan Mir dell’addio della Suzuki alla MotoGp non ne sapesse nulla. Paco Sanchez, agente del pilota spagnolo, è parso molto irritato sul canale YouTube del giornalista spagnolo Nico Abad e rivela: “Mir era in aeroporto a Siviglia e mi ha chiamato per avere spiegazioni per sapere se fosse vero. Nel fine settimana sono stato a Jerez per lavorare al suo rinnovo con Suzuki. Era ormai cosa fatta, il contratto era a ottimo punto e mancavano solo dei dettagli. Siamo sotto shock e finché non vedo un comunicato ufficiale non posso sbilanciarmi oltre, “. La notizia della Suzuki pronta ad abbandonare la classe regina ha infatti tenuto banco per tutta la giornata di ieri.
    Silenzio Suzuki
    I piloti, dunque, sembrano non sapere nulla di questa iniziativa della Suzuki. Dorna Sports ha già diramato una nota ufficiale nella quale si ricordano gli impegni contrattuali del team giapponese, che non può lasciare unilateralmente il Motomondiale. Sanchez aggiunge poi: “Ho letto che secondo la stampa Mir aveva già firmato con Honda o Yamaha, ma la priorità era rinnovare con la Suzuki. Perdere un concorrente così è un duro colpo per il campionato. Nessuno dei meccanici mi ha risposto: la decisione è stata presa dalla dirigenza. E la scuderia non ne sapeva nulla”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, agente Mir: “Addio Suzuki? Siamo scioccati, era già pronto il rinnovo”

    ROMA – Joan Mir sembra non essere stato informato dalla Suzuki circa l’addio della scuderia giapponese alla MotoGp. È lo stesso agente del pilota, Paco Sanchez, a riferirlo, intervenendo sul canale YouTube del giornalista spagnolo Nico Abad: “Mir era in aeroporto a Siviglia e mi ha chiamato per avere spiegazioni per sapere se fosse vero. Nel fine settimana sono stato a Jerez per lavorare al suo rinnovo con Suzuki. Era ormai cosa fatta, il contratto era a ottimo punto e mancavano solo dei dettagli. Siamo sotto shock e finché non vedo un comunicato ufficiale non posso sbilanciarmi oltre, “. La notizia della Suzuki pronta ad abbandonare la classe regina ha infatti tenuto banco per tutta la giornata di ieri.
    Le parole di Sanchez
    I piloti, dunque, sembrano non sapere nulla di questa iniziativa della Suzuki. Dorna Sports ha già diramato una nota ufficiale nella quale si ricordano gli impegni contrattuali del team giapponese, che non può lasciare unilateralmente il Motomondiale. Sanchez aggiunge poi: “Ho letto che secondo la stampa Mir aveva già firmato con Honda o Yamaha, ma la priorità era rinnovare con la Suzuki. Perdere un concorrente così è un duro colpo per il campionato. Ho provato a contattare i tecnici e nessuno mi ha risposto: è una decisione che è stata presa dal consiglio di amministrazione, la squadra corse non ne sapeva niente”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: Suzuki lascerà a fine stagione

    ROMA – La Suzuki non sarà più in MotoGp a partire dal 2023. A lanciare l’indiscrezione è stato “Motorsport.com” nella giornata in cui la classe regina era impegnata nei test sul circuito di Jerez, a un giorno dalla conclusione del Gran Premio di Spagna vinto da Pecco Bagnaia. La casa di Hamamatsu dunque svincolerà i propri piloti al termine di questa stagione e per i due spagnoli – Joan Mir e Alex Rins, entrambi in scadenza di contratto – il mercato potrebbe dunque aprirsi in anticipo.
    I destini di Rins e Mir
    A questo punto il domino nel paddock del Motomondiale potrebbe innescarsi presto. Rins e Mir potrebbero aver ricevuto un preavviso dalla Suzuki per iniziare a guardarsi intorno. Sempre “Motorsport”, afferma che quest’ultimo prenderà il posto di Pol Espargaro e farà quindi coppia con Marc Marquez nella Honda ufficiale. Sembra invece più incerto il futuro di Rins, al momento terzo in classifica piloti con Enea Bastianini. Per il catalano potrebbe addirittura prospettarsi un 2023 senza alcuna moto, ora che la Suzuki si prepara ancora a lasciare il paddock, dopo averlo già fatto in passato per poi rientrare nel 2015. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, la Suzuki lascerà il paddock a fine 2022

    ROMA – La Suzuki lascerà la MotoGp alla fine del 2022. È la clamorosa indiscrezione lanciata da “Motorsport.com” nella giornata dei test della classe regina sul circuito di Jerez, appena poche ore dopo il termine del Gran Premio di Spagna vinto da Pecco Bagnaia. La casa di Hamamatsu dunque svincolerà i propri piloti al termine di questa stagione e per i due spagnoli – Joan Mir e Alex Rins, entrambi in scadenza di contratto – il mercato potrebbe dunque aprirsi in anticipo.
    Il futuro di Rins e Mir
    A questo punto il domino nel paddock del Motomondiale potrebbe innescarsi presto. Rins e Mir potrebbero aver ricevuto un preavviso dalla Suzuki per iniziare a guardarsi intorno. Sempre “Motorsport” afferma che quest’ultimo prenderà il posto di Pol Espargaro e farà quindi coppia con Marc Marquez nella Honda. Sembra invece più incerto il futuro di Rins, al momento terzo in classifica piloti con Enea Bastianini. Il pilota di Barcellona potrebbe dunque ritrovarsi senza una sella per la stagione 2023, che non vedrà moto Suzuki in griglia per un marchio che già aveva abbandonato la MotoGp di recente, per poi rientrare nel 2015. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Mir: “Sono soddisfatto”. Aleix Espargaro: “Ho avuto paura”

    PORTIMAO – “Sono soddisfatto. Solitamente in condizioni di asciutto fatichiamo ad ottenere una buona prestazione sul giro secco, mentre la nostra moto va bene quando c’è l’umido”. Queste le parole di Joan Mir, secondo al termine delle qualifiche del Gp del Portogallo, quinto appuntamento stagionale di MotoGp. “L’impressione è che abbiamo fatto uno step in avanti: da ieri mi sono trovato bene sotto la pioggia e questo è confortante in vista della gara – ha aggiunto il pilota della Suzuki – Siamo favoriti dal fatto che la Suzuki sia una moto equilibrata. Se la gara sarà sotto la pioggia ho un buon feeling; in caso di asciutto, invece, sarà necessario fare un altro step”.
    Le parole di Aleix Espargaro
    “Mi fa strano dirlo, ma oggi ho avuto paura. La Q2 è stata molto strana: il tracciato era davvero scivoloso e le condizioni complicate”. Così Aleix Espargaro, che scatterà dalla prima fila nel Gp del Portogallo. Il pilota della Suzuki ha poi proseguito: “Già seguire la Q1 è stato difficile. Vedere tante cadute, alcune molto brutte, ti porta ad una condizione mentale difficile da gestire. Ho cercato di rimanere calmo e concentrato ed in pista ho pensato solamente a trovare il feeling con la moto. Sono riuscito nell’obiettivo, ovvero spingere a più non posso nei cinque minuti finali della sessione”. LEGGI TUTTO