consigliato per te

  • in

    Per Spirito “grande prova di forza” su una Vallefoglia calante nel rendimento

    La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ottiene contro Vallefoglia la prima vittoria stagionale da 3 punti al PalaFenera. Con una prova in crescendo le biancoblù vincono 3-1 in due ore tonde tonde. Aggiungono alla loro classifica punti di fondamentale importanza, dando continuità alla vittoria esterna con Bergamo del fine settimana precedente.

    Spirito e compagne sono protagoniste di un ottimo avvio di gara. Poi sul 18-14 a loro favore si arenano sul turno servizio di Weitzel (alla prima da ex al PalaFenera), nel finale Vallefoglia è più brillante e fa suo il primo set 23-25. Appannaggio di Chieri secondo e terzo set, entrambi conclusi 25-20: nel secondo le chieresi piazzano l’allungo decisivo sul 13-13; nel terzo in rimonta da 3-9 dopo un lungo tira e molla trovano il break risolutivo sul 18-17.

    Senza storia la quarta frazione che Chieri si aggiudica 25-13; imprimendo un ritmo forsennato grazie anche a una serie di strepitose difese. Il premio di MVP va a Gicquel, miglior realizzatrice con 20 punti. Spiccano nel tabellino anche i 18 punti di Zakchaiou (con ben 8 muri) e i 10 di Bujis che entra in campo nel terzo set dando la svolta alla partita. 

    Ilaria Spirito (Reale Mutua Fenera Chieri ’76): “Già nel terzo set in cui eravamo sotto di diversi punti abbiamo dimostrato che potevamo uscirne, ne siamo uscite e questa è una grande prova di forza. Nel quarto set siamo state brave a mantenere il vantaggio e chiudere il più velocemente possibile”.

    Erblira Bici (Megabox Ond. Savio Vallefoglia): “Abbiamo giocato molto bene il primo set per poi calare via via nel nostro rendimento, e questa non è la prima volta che ci capita. Anche nel secondo e nel terzo abbiamo combattuto sino ad un certo punto, poi non siamo riusciti a chiudere a nostro favore. Nel quarto set abbiamo mollato, e anche questo spero non capiti più”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Chieri in crescendo trova contro Vallefoglia il primo successo stagionale da tre punti

    La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ottiene contro Vallefoglia la prima vittoria stagionale da 3 punti al PalaFenera. Con una prova in crescendo le biancoblù vincono 3-1 in due ore tonde tonde e aggiungono alla loro classifica punti di fondamentale importanza, dando continuità alla vittoria esterna con Bergamo del fine settimana precedente.

    Spirito e compagne sono protagoniste di un ottimo avvio di gara, ma sul 18-14 a loro favore si arenano sul turno servizio di Weitzel (alla prima da ex al PalaFenera), nel finale Vallefoglia è più brillante e fa suo il primo set 23-25. Appannaggio di Chieri secondo e terzo set, entrambi conclusi 25-20: nel secondo le chieresi piazzano l’allungo decisivo sul 13-13; nel terzo in rimonta da 3-9 dopo un lungo tira e molla trovano il break risolutivo sul 18-17. Senza storia la quarta frazione che Chieri si aggiudica 25-13 imprimendo un ritmo forsennato grazie anche a una serie di strepitose difese.

    Il premio di MVP va a Gicquel, miglior realizzatrice con 20 punti. Spiccano nel tabellino anche i 18 punti di Zakchaiou (con ben 8 muri) e i 10 di Bujis che entra in campo nel terzo set dando la svolta alla partita.

    1° SET – L’incontro si apre con un muro di Skinner su Bici. Sono appannaggio di Chieri anche quattro scambi successivi e quando l’attacco di Bici si ferma sul nastro Pistola chiara il primo time-out (5-1). Al rientro in campo l’incontro si fa più equilibrato. Il distacco rimane pressoché invariato fin quando sul 18-14 il turno di servizio di Weitzel frutta la rimonta a 18-18 grazie a un attacco di Giovannini, due muri di Candi su Skinner e l’attacco lungo di Gicquel.

    Ottenuta la parità le marchigiane passano in vantaggio grazie a una pipe di Lee. Chieri torna a muovere il suo punteggio quando Weitzel serve in rete (19-19). Si prosegue punto a punto fino al 23-23. Il primo tempo di Weitzel dà una palla set a Vallefoglia, nello scambio successivo il mani-out di Bici sancisce il 23-25.

    2° SET – Vallefoglia prende un paio di punti di vantaggio con Bici (1-3). Chieri rientra sul 6-6 (Gicquel) ma le ospiti tornano subito ad allungare e dopo l’attacco fuori di Omoruyi Bregoli ferma il gioco (6-9). Nuova parità sul 9-9 (Gicquel), quindi le biancoblù passano avanti per la prima volta nel set con Zakchaiou (11-10).

    Da 13-13 Chieri sale a 15-13 con Skinner e un attacco fuori di Bici, quindi allunga ulteriormente sul turno di servizio di Van Aalen che piazza pure due ace (19-14). Di lì in avanti Chieri gestisce bene il vantaggio. Sul 24-18 Vallefoglia annulla due set-point, finché sul 20-24 il tocco di seconda da Van Aalen chiude 25-20. Nelle statistiche del set svetta Gicquel con 9 punti e il 66% di positività in attacco.

    3° SET – Vallefoglia riparte fortissimo sul servizio di Giovannini che piazza anche quattro ace. Sull’1-5 Bujis dà il cambio a Skinner. Chieri interrompe il filotto ospite con Omoruyi che mette a terra il pallone del 2-7. Sul 3-9 le padrone di casa realizzano un break di 5 punti su battuta di Omoruyi (8-9). Il pallonetto di Bujis e la diagonale di Gicquel riportano il punteggio in parità (10-10). Si prosegue a strappi: 10-12, 12-12, 13-15, 15-15, 15-17, 17-17- Le chieresi tornano avanti sul 18-17 con Zakchaiou. Ancora Zakchaiou (muro), Bujis (attacco da da posto 4) e Gray (muro) firmano il 22-20, Bujis sfonda il muro ospite e realizza il 24-20, quindi un’incomprensione di Vallefoglia sotto rete frutta il 25-20.

    4° SET – Bujis viene confermata nel sestetto al posto di Skinner. I muri di Zakchaiou e i servizi di Gicquel scavano subito un solco importante (4-1). Sulle ali dell’entusiasmo a Chieri continua ad allungare, non lascia più cadere un pallone sfoderando una straordinaria difesa e imprime al gioco un ritmo forsennato. Eloquente l’andamento del punteggio nella prima metà del set: 8-1 (attacco di Gicquel), 14-2 (muro di Van Aalen). Pistola inserisce Kobzar, Michieletto, Storck e Torcolacci senza però riuscire a cambiare l’inerzia. Chieri raggiunge il vantaggio massimo di 15 punti sul 22-17 (primo tempo di Zakchaiou), infine alla seconda palla match fa scendere i titoli di coda con Bujis (25-13).

    REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 3MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 1(23-25 25-20 25-20 25-13)

    REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 5, Skinner 7, Gray 9, Gicquel 20, Omoruyi 9, Zakchaiou 18, Spirito (L), Buijs 10, Rolando, Anthouli, Alberti. Non entrate: Guiducci, Carletti (L), Lyashko. All. Bregoli.MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Weitzel 6, Bici 15, Giovannini 12, Candi 10, Perovic 2, Lee 9, De Bortoli (L), Michieletto 3, Storck 1, Kobzar, Feduzzi, Torcolacci. All. Pistola.

    ARBITRI: Rossi, Armandola. NOTE – Spettatori: 1316, Durata set: 29′, 25′, 29′, 28′; Tot: 111′. MVP: Gicquel.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Trasferta ostica per Vallefoglia a Chieri, il libero biancoverde De Bortoli presenta la sfida

    Nella nona giornata del campionato di A1 Tigotà la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia ha davanti a sè una dura trasferta domenica 24 novembre alle 16 sul campo della Reale Mutua Fenera Chieri, quinta in classifica con due lunghezze di vantaggio (e una partita giocata in più) sulle tigri di coach Pistola.

    Così presenta la partita il libero biancoverde Chiara De Bortoli: “Chieri è un campo veramente ostico, e in aggiunta loro sono da anni una delle squadre della fascia alta del campionato. Abbiamo lavorato sul muro difesa, sul nostro attacco, visto che loro sono molto forti a muro e sull’incisività della nostra battuta, che con Scandicci è stata molto efficacia”.

    L’incontro, diretto da Alessandro Rossi e Cesare Amandola, sarà trasmesso in diretta Tv su DAZN e in streaming su Volleyball World Tv. L’emittente pesarese Radio Incontro diffonderà la radiocronaca della partita sulle frequenze 91.9 e 103, sul sito web, sulla pagina Facebook e sulla App. Tvrs (canale 13) trasmetterà la differita martedì 26 novembre alle 22.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Gaspari dopo Vallefoglia-Scandicci: “Non so perché non abbiamo iniziato col piede giusto”

    La Megabox cede alla distanza contro una Savino Del Bene Scandicci capace di trovare mille soluzioni ad una partita che, dopo il primo set, pareva un enigma difficilmente risolvibile. La partenza delle tigri è stata impeccabile, con un primo set condotto sin dall’inizio e chiuso con il 52% in attacco, il 46% in ricezione e solo 3 errori. Poi la Savino Del Bene ha stretto i ranghi, schierando Mingardi posto 4 e recuperando al centro Carol, entrambe determinanti al di là dei numeri. 

    Simone Lee (Megabox Ond. Savio Vallefoglia): “Dispiace per la sconfitta, ma sono molto contenta della nostra prestazione. C’è stata una differenza minima tra le due squadre, e quello che le nostre avversarie hanno fatto in più ha permesso loro di non arrivare al quinto set. Il campionato italiano è molto competitivo, ogni partita è equilibrata. Sono molto felice di essere qui, davanti a un pubblico così numeroso e caloroso come stasera. La squadra sta crescendo stavolta ci è mancato poco per strappare la vittoria”.Coach Marco Gaspari (Savino Del Bene Scandicci): “Era molto importante portare a casa tre punti e in questo campo non era per nulla facile anche perchè Vallefoglia è in fiducia e ha guadagnato continuità, giocando una buona pallavolo. Noi non abbiamo approcciato bene alla gara, servendo con poca efficacia e con palla in mano non è semplice giocare contro di loro e le loro centrali. Non so perchè non abbiamo iniziato con il piede giusto, ci siamo allenati bene per tutta la settimana. D’altra parte, si tratta di una bella prova di carattere, sotto 1-0 non era scontato portare a casa la vittoria e lo abbiamo fatto con un buon atteggiamento.” 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Scandicci torna a dire la sua anche in trasferta, Vallefoglia superata 3-1 in rimonta

    La Savino Del Bene Volley Scandicci trova finalmente la vittoria anche in trasferta imponendosi in quattro set sul campo della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia e inanella la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Champions League. 

    Un avvio da incubo per la squadra di coach Gaspari che scivola subito sotto nel computo dei parziali dopo un primo set in cui ha trovato difficoltà in tutti i fondamentali (25-16). Dalla seconda frazione, anche grazie all’inserimento di Carol e Mingardi, la Savino Del Bene Volley ha saputo rimettersi in carreggiata, trovando ritmo in attacco e a muro e riuscendo a chiudere i successivi tre parziali in proprio favore. 

    A livello statistico le toscane hanno murato meglio (9 block totali, 4 di Carol) mentre hanno servito con minor efficacia (6-2). Per quanto riguarda le percentuali di ricezione, la Savino Del Bene Volley ha registrato numeri peggiori (53%-37%), mentre ha attaccato con maggior efficienza (47%-50%). 

    La top scorer dell’incontro è stata Antropova con 24 punti, seguita da Bici con 22 realizzazioni. Per le toscane in doppia cifra anche Nwakalor (14) ed Herbots (11). 

    SESTETTI – Il 6+1 della Savino Del Bene Volley è composto da Ognjenovic in palleggio e Antropova sulla diagonale principale, Bajema e Herbots sono le due schiacciatrici con al centro il duo italiano Graziani-Nwakalor. Il libero è Castillo.  

    La Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia scende in campo con Perovic in regia e Bici nel ruolo di opposta. Le due bande sono Giovannini e Lee con al centro la capitana Candi e Weitzel. Il ruolo di libero è affidato a De Bortoli.  

    1° SET – Il mani-out di Bici apre il match ma il primo vero break delle marchigiane è firmato sull’ace di Weitzel (5-3). L’errore in attacco di Lee riporta le squadre in parità a quota 7, con le toscane ancora a rincorrere dopo l’ace di Candi (9-7). La Megabox Vallefoglia vola a +3 (11-8) e si mantiene sempre in vantaggio grazie a qualche imprecisione della squadra di coach Gaspari (17-12).

    L’ennesimo attacco out della Savino Del Bene Volley costringe ad una nuova interruzione di gioco e massimo vantaggio per la squadra di casa sull’ace di Giovanni (20-13). Lo “slash” finalizzato da Bici sigla il primo set point per la Megabox Vallefoglia, con la stessa opposta albanese a mettere il sigillo sul parziale alla seconda occasione (25-16). 

    2° SET – Coach Gaspari inserisce da inizio set Mingardi e Carol per Bajema e Graziani. Due punti consecutivi di Candi portano subito avanti le marchigiane (2-1), capaci di stare sempre di un break avanti alla Savino Del Bene Volley (7-5). Dopo aver inseguito a lungo, le scandiccesi si trovano in vantaggio grazie ad un paio di intensi scambi chiusi da Antropova (9-11).

    Herbots e compagne rimangono in vantaggio grazie alle conclusioni proprio della capitana, ma la parità è di nuovo raggiunta grazie al punto di Perovic (17-17). Il mani-out di Mingardi da zona 4 fa riallungare la Savino Del Bene Volley (18-21) che con due murate di Carol su Giovannini si spiana la strada per la vittoria del parziale. Il set è poi chiuso da Antropova, al quindicesimo personale (20-25).  

    3° SET – Megabox Vallefoglia che parte forte anche nel terzo parziale, in vantaggio di due lunghezze con Weitzel in primo tempo (5-3). Mini fuga marchigiana subito riassorbita dalla Savino Del Bene Volley, sempre molto positiva a muro e in difesa (8-8). Il muro di Nwakalor sigla il +3 toscano, costringendo coach Pistola a chiedere il primo time-out. Rientro in campo che sorride alle ragazze di coach Gaspari, a +4 dopo l’attacco di seconda di Maja (13-17).

    Megabox Vallefoglia che riesce però a ricucire tutto lo svantaggio con un parziale di 4-0 grazie al turno al servizio di Weitzel e pareggiando a quota 17. Finale di parziale giocato sulle ali dell’equilibrio con le due opposte sugli scudi. Il pallonetto spinto di Mingardi chiude poi il parziale in favore di Scandicci (22-25).  

    4° SET –  Fase iniziale del set caratterizzato da diverse imprecisioni e che vede le due formazioni sempre a braccetto (8-8). Il mani-out di Bici porta avanti la Megabox Vallefoglia (11-10), ma le toscane rimangono ancora aggrappate al punteggio con la propria capitana (13-13). Estremo equilibrio anche nella seconda parte di parziale, con un continuo botta e risposta tra Lee e Bici da un lato e Antropova e Mingardi dall’altro (18-18). L’ace di Carol per il primo doppio vantaggio di Scandicci sul 19-21 e time-out per coach Pistola. La sette di Nwakalor consegna il match point alle toscane (19-24), che chiude alla prima occasione ancora grazie alla sua centrale (20-25). 

    Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 1Savino Del Bene Scandicci 3(25-16, 20-25, 22-25, 20-25) 

    Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia: Bici 22, Feduzzi (L2), Michieletto, Giovannini 7, De Bortoli, Candi 8, Torcolacci n.e., Perovic 2, Storck n.e., Kobzar, Weitzel 10, Lee 15. All. Pistola A. 

    Savino Del Bene Scandicci: Magnani (L2) n.e. Herbots 11, Castillo (L1), Ruddins n.e., Kotikova, Ognjenovic 2, Bajema 2, Graziani, Nwakalor 14, Carol 7, Baijens n.e., Antropova 24, Mingardi 8, Gennari n.e.. All.: Gaspari M. 

    Arbitri: Piana – Chiriatti Note – Durata:  1h 44’ (22′, 27′, 26′, ‘29) MVP: Antropova 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Vallefoglia attende Scandicci, il ds Simone: “In casa dobbiamo provare a far punti”

    Nell’ottava giornata del campionato di A1 Tigotà la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia torna davanti al proprio pubblico: domenica 17 novembre alle 16 al PalaMegabox arriva la Savino Del Bene Scandicci, una delle favorite nella lotta per lo scudetto, in settimana vittoriosa a Stoccarda nella seconda giornata della CEV Champions League.

    Le toscane sono al quarto posto in classifica, tre lunghezze davanti alle tigri di Andrea Pistola. L’incontro sarà trasmesso in diretta tv su DAZN e in streaming su Volleyball World Tv.

    Questa la presentazione della partita da parte del Direttore sportivo di Vallefoglia Alessio Simone: “Scandicci è una delle migliori formazioni del campionato, ed ha un organico così lungo e completo che non potremo nemmeno far conto su una loro eventuale stanchezza per la partita infrasettimanale di Coppa che hanno disputato mercoledì. Da parte nostra, siamo in un buon momento, ci stiamo allenando bene e in casa dobbiamo comunque provare a far punti con tutte le squadre, anche le più forti”.

    Qualche numero per le tigri: il capitano Sonia Candi è seconda nei muri-punto dietro la sola Anna Danesi, mentre Gaia Giovannini e Rada Perović sono rispettivamente seconda e quinta nella classifica degli ace.

    La Savino Del Bene è da anni una delle squadre più forti d’Italia (e quindi d’Europa), e solo l’aver dovuto fare i conti con l’imbattibile Conegliano le ha impedito sin qui di portare a casa i successi che meriterebbe. Ogni anno, la società toscana ci riprova, allestendo formazioni di altissimo livello. L’anno scorso, fu proprio Scandicci ad eliminare le tigri nei quarti di finale dei play-off scudetto.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Gaia Giovannini in esclusiva: “L’oro olimpico? Tre mesi dopo ho ancora i brividi”

    Spesso basta un attimo per cambiare la propria vita. Questione di piccoli dettagli: una scelta ponderata può portare a grandi benefici ed è anche così che svolta una carriera. La piena maturazione tecnica e mentale che incontra il giusto ambiente, allenatori che credono in te e la fame di arrivare sono gli altri elementi necessari. L’ultimo anno è stato quello della sterzata per Gaia Giovannini: il salto in una nuova dimensione dove tutte le componenti precedentemente citate si sono allineate alla perfezione. Un arco temporale in cui sono racchiuse tappe dense di significato, come l’esordio assoluto con la maglia della nazionale e la vittoria della medaglia d’oro alle Olimpiadi.

    Ed è proprio dall’esperienza a Parigi 2024 che inizia la nostra intervista alla schiacciatrice originaria di San Giovanni in Persiceto, che dalla scorsa stagione è uno dei pilastri della Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia.

    foto Fipav/Tarantini

    Gaia Giovannini, campionessa olimpica con la nazionale italiana femminile di pallavolo: ti fa ancora effetto sentirlo dire, o ti sei abituata? Insomma, sei riuscita a realizzare tutto quello che avete fatto?

    “Sì, mi fa ancora un grande effetto. A distanza di tre mesi, ho realizzato quello che è successo e mi vengono i brividi al solo pensiero“.

    Se ripensi al vostro percorso a Parigi, qual è la prima istantanea che ti viene in mente?

    “Forse è una risposta un po’ scontata, ma direi la vittoria in finale. Allo stesso tempo, però, credo che ogni momento sia stato magico e fondamentale. Tutte le partite hanno avuto la loro importanza, in particolare quella contro la Serbia“.

    foto FIPAV/Tarantini

    Come si vive la finale olimpica? C’è chi dice che bisogna immaginarla come una partita qualunque.

    “È quello che abbiamo cercato di fare. Arrivate a quel punto del torneo, è normale avvertire nervosismo e tensione; tuttavia, abbiamo cercato di mettere da parte queste emozioni e trasformarle in grinta e determinazione, qualità che ci hanno contraddistinto contro gli Stati Uniti. Eravamo consapevoli di giocare la finale olimpica, ma alla fine possiamo dire di esserci godute la partita“.

    Quali sono stati i punti di forza che vi hanno permesso di essere dominanti alle Olimpiadi?

    “È stato fondamentale pensare a una partita alla volta. In questo modo siamo riuscite a concentrarci meglio sul presente. Inoltre, si percepiva una forte coesione tra di noi in campo, poiché eravamo unite da un grande obiettivo comune“.

    Prima della partenza per Parigi, avete avuto un colloquio individuale con il CT Velasco. Avete parlato di qualcosa in particolare?

    “Abbiamo svolto questo colloquio individuale principalmente per condividere i nostri pensieri, esprimere come ci sentivamo e comunicare a Julio ciò che volevamo dirgli“.

    foto Volleyball World

    Cosa ti porti dietro dall’estate azzurra? Il fatto di aver dato un contributo importante ai successi della nazionale in VNL e alle Olimpiadi ti ha dato maggiore consapevolezza dei tuoi mezzi?

    “L’esperienza con la nazionale mi ha trasmesso molti valori e, senza dubbio, mi ha aiutato ad avere maggiore fiducia in me stessa e nelle mie capacità“.

    Quando militavi nelle file dell’Anderlini in Serie B2 o ti sei confrontata per la prima volta con la Serie A vestendo la maglia di Montale, immaginavi di poter raggiungere risultati così importanti? Quando hai capito di avere le carte in regola per giocare in nazionale?

    “Non pensavo di riuscire a ottenere risultati così importanti nella mia vita. Tuttavia, indossare la maglia azzurra è sempre stato un mio obiettivo. Ci è voluto tempo, ma ho sempre creduto di potercela fare, prima o poi“.

    Pensi di avere più talento o dedizione?

    “Penso di possedere entrambe le qualità, ma forse ho un po’ più di dedizione; infatti, ho sempre dato il massimo per cercare di raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissata“.

    foto Volleyball World

    Ci sono stati dei momenti durante la tua carriera in cui hai vacillato nella sicurezza di voler fare la pallavolista professionista?

    “Quando ero più giovane non avevo piena consapevolezza di quello che volessi realmente fare. Diventare una pallavolista professionista è stato il risultato del percorso che ho seguito. Tuttavia, è sempre stato uno dei miei desideri“.

    Veniamo alla tua esperienza nelle Marche. Come ti trovi alla Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia e cosa ti piace maggiormente di questo club?

    “Mi trovo molto bene a Pesaro, a Vallefoglia e con la società. Credo che la Megabox sia un club che ogni anno mira a migliorarsi, e per me questa è una qualità importante“.

    foto Rubin/LVF

    Come descriveresti la squadra di quest’anno?

    “Penso che siamo una bella squadra. Ci impegniamo sempre molto durante la settimana e ho la sensazione che tutte desideriamo migliorarci e dare il massimo, sia a livello individuale che come squadra“.

    Quali sono le tue impressioni dopo le prime giornate di campionato? Sei soddisfatta del rendimento di Vallefoglia?

    “A questo punto del campionato, le impressioni sono positive. In campo si percepisce il nostro affiatamento e la nostra grinta; stiamo lavorando intensamente per farli emergere in tutte le partite. Ovviamente, ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare, ma dal mio punto di vista siamo sulla strada giusta“.

    Un’ultima curiosità. Come la vivi se la tua squadra non raggiunge il risultato sperato o tu non metti in campo la tua migliore prestazione?

    “Quest’anno non la vivrei benissimo, perché credo nelle nostre potenzialità. So che possiamo fare ancora meglio di quanto si sia visto finora e, perciò, stiamo lavorando duramente ogni giorno“.

    Di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

  • in

    Una Vallefoglia tutta grinta passa da tre punti in casa di Roma

    Preziosissima vittoria della Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia, che passa a Roma in quattro set rintuzzando la rimonta delle generose padrone di casa, che nel terzo set parevano avere l’inerzia della partita in mano. I tre punti presi a Roma riportano le tigri a ridosso delle big, riagganciando Bergamo e superando Chieri.

    La Megabox ha alternato set eccellenti a passaggi a vuoto che le sono costati il secondo set e parevano poter pregiudicare anche il terzo: ma nel momento più difficile, la capitana Sonia Candi ha suonato la carica e le biancoverdi hanno strappato il set ad un’avversaria che pareva lanciatissima. Nell’ultimo parziale, le padrone di casa della Smi sono letteralmente crollate, schiantate dalla fatica e dalla delusione per il set precedente sfuggito in volata.

    Nelle tigri, 19 punti per Simone Lee, a tratti inarrestabile, e ottime prove per Bici (17 punti) e per le due centrali (Candi 16 punti con il 61% in attacco e 5 muri; Weitzel 11 punti con il 61% in attacco e 3 ace). Tra le padrone di casa, encomiabili per generosità Orvosova (19 punti) e Rotar (11 punti).

    1° SET – Nel primo set la Megabox scappava via subito: il muro di Lee su Orvosova siglava il primo break (5-3), da lì in poi Roma non rimetteva più il naso avanti: una palla out di Rotar siglava il -5, un attacco di Mirkovic riportava a -2 le padrone di casa ma la Megabox strappava di nuovo (19-12 con Lee). Ciarrocchi riportava a tre lunghezze la Smi (17-20), ma Bici e Lee riprendevano in mano la partita, chiudeva un errore di Orvosova (20-25).

    2° SET – Il secondo set si apriva con un 2-0 Megabox, ma le tigri accusavano un primo passaggio a vuoto (5-0) che faceva scappare le avversarie sul +3. Lee siglava il controsorpasso (12-11), e un nuovo break delle padrone di casa (altro 5-0) portava la Smi avanti 16-12. Pistola cambiava Perović con Kobzar e poi anche Giovannini con Michieletto e  Bici con Storck, ma Roma riusciva a conservare le tre lunghezze di vantaggio che le valevano il set del pareggio (25-22, chiusura di Orvosova).

    3° SET – Come domenica scorsa a Bergamo, il parziale decisivo era il terzo: stavolta la Smi partiva subito gasatissima, strappava il 5-2 su un’invasione di Bici e poi il + 4 (11-7) con un muro di Schoeltzel su Lee. Due muri in fila di Candi (8 punti nel solo terzo set) rallentavano la corsa delle Wolves (13-12), ma un errore in ricezione di Lee pareva chiudere i giochi (20-17). Nel momento più difficile, le tigri rialzavano la testa: due errori di Mirkovic (servizio) e Rotar (attacco out) e un attacco di Candi pareggiavano i giochi, un errore in ricezione della pur impeccabile Zannoni faceva addirittura passare in vantaggio la Megabox. Lee prima falliva la palla del +2, poi convertiva il 24-22. Chiudeva Candi al secondo set-point (25-23).

    4° SET – Nel quarto set le padrone di casa cedevano di schianto. L’ultimo vantaggio interno era sul 4-3 (muro di Rotar su Bici), da quel momento in poi c’era solo la Megabox in campo, nonostante i generosi tentativi di rimonta della squadra di coach Cuccarini, che gettava in campo anche la palleggatrice Muzi e la centrale Costantini.

    Così alla fine della partita la MVP Simone Lee: “Questo premio non è per me ma tutte noi, abbiamo conquistato assieme una preziosa vittoria. Abbiamo lottato, attaccato, difeso e murato e alla fine abbiamo portato a casa tre punti fondamentali per noi. Sono molto orgogliosa di fare parte di questa squadra”.

    Luna Cicola (libero SMI Roma Volley): “Nel quarto set non siamo riuscite a fare il gioco che speravamo ed abbiamo perso di lucidità. Per gran parte della gara, anche grazie ad una buona pressione a muro, abbiamo messo in difficoltà un avversario forte come Vallefoglia, dimostrando una reazione rispetto alle ultime partite di campionato. Adesso dobbiamo subito pensare alla gara di ritorno di martedì prossimo a Bucarest, dove vogliamo strappare il pass per gli ottavi di finale di Challenge Cup. Sono sicura che questo gruppo potrà dare tanto a questa città”.

    SMI Roma Volley 1Megabox Ond. Savio Vallefoglia 3(20-25, 25-22, 23-25,14-25)SMI Roma Volley: Rotar 11, Ciarrocchi 5, Orvosova 19, Adelusi 3, Schoeltzel 7, Mirkovic 5; Zannoni (L), Provaroni 3, Cicola, Rucli, Costantini 1, Muzi. Non entrate: Salas (L2), Melli. All. Cuccarini.Megabox Ond. Savio Vallefoglia: Weitzel 11, Bici 17, Giovannini 9, Candi 16, Perović 5, Lee 19; De Bortoli (L), Feduzzi (L2), Michieletto, Kobzar, Storck. Non entrate: Torcolacci. All. Pistola.Arbitri: Cappello e Serafin.Note – Spettatori: 1100. Durata set: 27’, 30’, 29’, 25’. Tot: 122’.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO