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    Colpaccio esterno di Firenze, battuta Vallefoglia al tie-break

    Il Bisonte Firenze inaugura il girone di ritorno con una importantissima vittoria contro Vallefoglia, bissando il 3-2 dell’andata con una bella rimonta al PalaMegabox. Due punti che sono un bel regalo di Natale per le bisontine, capaci di riorganizzarsi dopo due set persi male e di ritrovare verve grazie ai cambi (bene dalla panchina Battistoni, Cagnin e anche Giacomello) e a una ottima prestazione a muro (17 vincenti di cui ben 5 di Butigan): favolosa la leadership tecnica e psicologica di capitan Leonardi, alla fine premiata meritatamente come MVP del match, ma da sottolineare anche il debutto di Indy Baijens, capace di chiudere con 15 punti di cui 11 in attacco (col 52%) e 4 a muro.Starting Players – Coach Bendandi schiera Agrifoglio in palleggio, Malual opposto, Nervini e Davyskiba in banda, Butigan e Baijens al centro e Leonardi nel ruolo di libero, mentre Pistola, privo di Degradi e Lee, risponde con Kobzar in regia, Bici opposto, Giovannini e Michieletto in posto quattro, Weitzel e Candi al centro e De Bortoli libero.1° set – Dopo un inizio equilibrato, con Baijens che trova i suoi primi due punti in fast dal 6-4 al 6-6, Vallefoglia piazza il primo break dal 7-8 all’11-8 col muro di Weitzel e i due attacchi di Bici, con Bendandi che chiama il primo time out: la sua squadra risponde con Davyskiba e Malual (11-11), Pistola ferma tutto e le tigri tornano immediatamente sul + 3 col muro di Candi (15-12), ma Il Bisonte reagisce ancora e dal 16-13 ribalta sul 17-18 con Baijens, Agrifoglio e Davyskiba. L’elastico continua, la Megabox torna avanti 20-18 con Giovannini e Bendandi spende il secondo time out, poi Malual impatta sul 20-20 e lo stesso opposto trova il mani-out del vantaggio sul 22-23, con Pistola che decide di parlarci su: al rientro Candi impatta col primo tempo (23-23), Malual passa sopra il muro per il 23-24 ma ancora Candi annulla (24-24), poi Malual (9 punti nel set) procura un secondo set point (24-25) e Bendandi alza il muro con Giacomello per Agrifoglio, venendo premiato proprio dalla nuova entrata che corregge una ricezione slash per il 24-26.2° set – Il Bisonte sfrutta l’inerzia e parte fortissimo nel secondo set con due muri di Baijens per l’1-5, Pistola inserisce Carletti e Perovic per Michieletto e Kobzar e la sua squadra torna subito sul 5-6 con Candi, poi l’errore in attacco di Davyskiba vale la parità sul 9-9 e l’ace di Weitzel porta al sorpasso (12-11): le tigri continuano a spingere, sul 14-11 di Bici Bendandi deve chiamare time out e sul 15-11 inserisce Battistoni in regia per Agrifoglio, con le bisontine che tornano a carburare e Pistola che sul 16-14 decide di fermare il gioco, poi però Giovannini riallunga (18-14) e Bendandi si gioca anche Cagnin per Nervini e Acciarri per Butigan. Sull’ace di Candi (20-15) Bendandi spende il time out, ma adesso la Megabox è incontenibile e Weitzel chiude 25-19.3° set – Nel terzo rimangono in campo Perovic e Carletti da una parte e Cagnin dall’altra, e sul 5-7 Il Bisonte si incaglia subendo cinque punti consecutivi per il 10-7 che costringe Bendandi a chiamare time out: Weitzel trova il muro del 12-8 e Bendandi inserisce Battistoni per Agrifoglio, l’attacco non funziona più (2% di efficienza nel set) e la Megabox sale 14-8, poi sul 18-11 entra Giacomello per Malual e arriva una piccola reazione (18-14), ma l’ace di Perovic ristabilisce le distanze (22-16) e Candi chiude 25-22 dopo il tentativo di orgoglio di Giacomello con due attacchi e un muro.4° set – Nel quarto rimane in campo Battistoni, e Cagnin prova a suonare la carica con tre punti in attacco (3-6) che costringono Pistola a chiamare time out, per poi inserire Michieletto per Carletti sul 3-7 di Baijens: Malual trova due ace di fila (3-9), Pistola ferma di nuovo il gioco e poi sul 4-12 prova il doppio cambio con l’esordiente Lazda e Kobzar per Perovic e Bici, ma Il Bisonte stavolta non si fa rimontare e Davyskiba chiude col pallonetto spinto del 19-25.5° set – Al tie break rimane in campo Michieletto e il primo break arriva grazie a un muro di Cagnin su Bici e a una fast di Baijens (2-5), con Pistola costretto a chiamare time out e Cagnin (10 punti per lei con 2 muri) che al rientro trova la parallela del 2-6: un paio di ingenuità clamorose riportano Vallefoglia sul 5-6, l’errore in pipe di Malual vale il 7-7, poi Firenze riallunga col muro di Davyskiba su Bici (8-10) e Pistola chiama il time out inserendo anche Carletti per Michieletto. Un altro muro, stavolta di Butigan su Giovannini, vale l’8-11, poi la stessa Giovannini spara out (8-12) e Butigan stampa ancora Bici (8-13), ma arriva un altro incredibile black out e sull’11-13 Bendandi deve parlarci su: al rientro Malual interrompe l’emorragia e procura tre match point, con Giovannini che sul secondo batte in rete per il definitivo 12-15.Megabox Ond. Savio Vallefoglia 2Il Bisonte Firenze 3(24-26 25-19 25-22 19-25 12-15)Megabox Ond. Savio Vallefoglia: Giovannini 11, Weitzel 15, Bici 24, Michieletto 5, Candi 11, Kobzar, De Bortoli (L), Perovic 7, Carletti 2, Lazda 1. Non entrate: Lee (L), Torcolacci, Feduzzi. All. Pistola. Il Bisonte Firenze: Agrifoglio 1, Davyskiba 17, Butigan 6, Malual 22, Nervini 2, Baijens 15, Leonardi (L), Cagnin 10, Giacomello 5, Battistoni 2, Acciarri 1. Non entrate: Lapini. All. Bendandi.Arbitri: Salvati, Cappello.Note – Spettatori: 627, Durata set: 31′, 24′, 26′, 28′, 19′; Tot: 128′.MVP: Leonardi.Top scorers: Bici E. (24) Malual A. (22) Davyskiba A. (17) Top servers: Malual A. (3) Candi S. (2) Davyskiba A. (1) Top blockers: Butigan B. (5) Weitzel C. (5) Davyskiba A. (4)Classifica Serie A1Prosecco Doc Imoco Conegliano 39 (13 – 0); Savino Del Bene Scandicci 30 (10 – 3); Numia Vero Volley Milano 28 (10 – 3); Igor Gorgonzola Novara 27 (10 – 3); Eurotek Uyba Busto Arsizio 26 (9 – 4); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 23 (9 – 4); Bergamo 21 (7 – 6); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 18 (5 – 9); Wash4green Pinerolo 15 (5 – 8); Il Bisonte Firenze 14 (5 – 9); Bartoccini-Mc Restauri Perugia 11 (3 – 10); Cda Volley Talmassons Fvg 9 (2 – 11); Honda Olivero Cuneo 8 (2 – 11); Smi Roma Volley 7 (2 – 11).(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Vallefoglia comincia il ritorno contro Firenze, Weitzel: “Ci siamo preparate bene”

    Nella prima giornata di ritorno del campionato di A1 Tigotà la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia gioca la prima di due partite casalinghe consecutive. Sabato 21 dicembre alle 20.30 arriva al PalaMegabox Il Bisonte Firenze, decimo in classifica a 12 punti, staccato dalle tigri di 5 lunghezze, attestate all’ottavo.La squadra allenata da Simone Bendandi in settimana ha fatto alcuni movimenti di mercato sulla direttrice Firenze-Scandicci: la centrale ex tigre Giulia Mancini e il secondo libero Manuela Ribechi sono andate alla Savino Del Bene, mentre a Firenze, in luogo di Mancini, è arrivata l’olandese Indy Baijens. Quanto alla Megabox, assente Simone Lee, in settimana si è aggiunta all’organico guidato da Andrea Pistola l’opposta lettone Irbe Lazda. Nella gara di andata, Il Bisonte la spuntò in casa per 3-2 dopo un interminabile testa a testa chiuso dopo due ore e 43 minuti.Così racconta la settimana la centrale di Vallefoglia Camilla Weitzel: “Ci siamo preparate bene per questa partita, abbiamo fatto un buon lavoro in palestra. Siamo cariche per questa prima sfida del girone di ritorno, e ci piacerebbe vedere tante persone al PalaMegabox. Siamo pronte per affrontare la seconda parte della stagione adesso”.Quanto ai prossimi impegni delle tigri, dopo la partita di sabato altro incontro casalingo di campionato giovedì 26 dicembre alle 17 con la Bartoccini Mc-Restauri Perugia. Seguirà lunedì 30 dicembre alle 19 la trasferta al Palaverde di Villorba contro la Prosecco Doc Imoco Conegliano, valida per i Quarti di finale di Coppa Italia.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Vallefoglia accoglie l’opposta Irbe Lazda: “Sono versatile e meticolosa, sempre concentrata sul miglioramento”

    La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia accoglie un’altra giovane di prospettiva nel suo organico: si tratta dell’opposta Irbe Lazda, 1.90, nata il 4 marzo 2001 a Marupe (Lettonia), dove ha cominciato a giocare prima durante le scuole superiori e quindi nel Rigas Volejbola Skola, con cui nella stagione 2018-19 ha vinto il campionato lettone e si è piazzata al terzo posto nella Lega Baltica. Si è poi trasferita negli Stati Uniti, frequentando le Università di El Paso/Texas (due anni), Towson (tre anni) e, nell’ultimo semestre, Cincinnati. Nata come centrale, si è poi evoluta nel ruolo di opposto.Queste le prime parole della nuova giocatrice delle tigri: “Ho finito i miei studi negli Stati Uniti e voglio continuare a giocare in Europa. Ora inizia una nuova fase, con nuove esperienze. Ho scelto Vallefoglia perché ho sentito parlare molto bene dello staff tecnico e credo che far parte di una squadra con atleti di talento e grandi personalità sarà una fantastica opportunità di crescita per la mia carriera professionale.Nutro grande rispetto per il campionato italiano, in quanto la Serie A1 è uno dei campionati più forti d’Europa, noto per la sua natura competitiva e per l’alto livello di gioco. Vallefoglia ha una solida reputazione all’interno del campionato e so che la squadra è cresciuta e si è evoluta nelle ultime stagioni. Sono entusiasta di unirmi a un gruppo così appassionato e di contribuire al loro percorso di crescita e successo.Mi aspetto di mettermi alla prova sia dentro che fuori dal campo. L’Italia è conosciuta per la sua pallavolo altamente competitiva e non vedo l’ora di adattarmi a questa situazione, portando i miei punti di forza alla squadra. Il mio obiettivo è migliorare il mio gioco in questo ambiente competitivo e aiutare Vallefoglia a raggiungere i suoi obiettivi. Fuori dal campo, non vedo l’ora di esplorare la cultura, il cibo e lo stile di vita italiani e di imparare la lingua.Mi considero una giocatrice versatile e meticolosa, sempre concentrata sul miglioramento. Sono orgogliosa della mia costanza e della mia etica del lavoro, sia in allenamento che in partita. Al di fuori della pallavolo, mi piace trascorrere tempo con la mia famiglia e i miei amici, esplorare nuovi luoghi e mantenere attiva la mia routine con attività all’aperto. Sono anche un’appassionata di cucina italiana, quindi non vedo l’ora di assaggiare qualche piatto tradizionale!”.Così il Direttore sportivo Alessio Simone: “Abbiamo seguito Irbe in questa ultima stagione di college, è un’atleta interessante con doti fisiche notevoli, molto adatte alla pallavolo di oggi, e discrete qualità tecniche. Siamo convinti che ci possa dare una bella mano in questa stagione: per noi si tratta di una scommessa per il futuro, siamo molto curiosi di vedere quanto potrà crescere. Intanto sarà preziosa per completare l’organico della squadra”.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Bici soddisfatta nonostante il tie break, Cuneo in silenzio stampa

    La Honda Olivero Cuneo muove la propria classifica dopo la sconfitta per 2-3 rimediata in casa contro la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia. La sfida si è dimostrata estremamente equilibrata, finché il tie break non ha dato ragione alle ospiti.Il primo parziale vede un ottima Honda Olivero Cuneo in avvio, capace di allungare di un break (8-6). Nella parte centrale di set regna l’equilibrio, ma Vallefoglia recupera una lunghezza (16-15). Dopodiché le Gatte provano a fare la differenza, ma le ospiti rimontano quattro punti di svantaggio nel finale e chiudono il set sul 23-25. Il secondo set vede lo stesso copione del primo in avvio: Gatte avanti 8-5. Il cammino delle biancorosse è di livello, tanto da continuare a mantenere un break di vantaggio (16-14). Al contrario del primo set, le padrone di casa allungano e non si guardano indietro, pareggiando i conti e chiudendo il parziale sul 25-18.Il terzo parziale si apre con il solito copione: Honda Olivero Cuneo avanti di due lunghezze (8-6). Il vantaggio delle Gatte aumenta nella parte centrale, con le biancorosse che allungano sul 16-13. Nel finale Vallefoglia non ci sta e tenta la seconda rimonta di serata: si va ai vantaggi, ma la Honda Olivero Cuneo resiste e sale 2-1, chiudendo il set sul 27-25. Nel quarto set inizia a farsi sentire la stanchezza da entrambi i lati della rete. Questa volta parte meglio Vallefoglia, avanti 5-8. Le ospiti fanno quindi il vuoto nella parte centrale di parziale, allungando prima sul 12-16 e poi sul 12-21. Così Vallefoglia chiude il set, portandosi a casa il tie break, sul 13-25.Si va al quinto con la sensazione che l’equilibrio sia difficile da spezzare. Le Gatte partono meglio, conquistano un break importante e salendo 5-3. Dopodiché la Honda Olivero Cuneo allunga, portandosi sul 10-7, ma il finale riserva delle sorprese. Infatti a Vallefoglia riesce la rimonta: le ospiti portano a casa tie break (12-25) e vittoria.Enrico Anghilante (dirigente Honda Olivero Cuneo): “Il gruppo resta in un sano silenzio stampa, deciso dopo la partita con Il Bisonte, finché non troveremo gli equilibri giusti. Stasera raccogliamo un punto, che è magro, ma lo prendiamo. Non si butta via nulla e cercheremo di portare a casa tutto il possibile. Finisce il girone d’andata, ma non come speravamo e non come meriterebbero i nostri tifosi. Però il campionato è lungo: aspettiamo Savino del Bene e lo aspettiamo concentrati”.Erblira Bici (Megabox Ond. Savio Vallefoglia): “L’importante era vincere, abbiamo avuto degli alti e bassi ma siamo restati sempre sul pezzo, senza mai perdere il filo del gioco. Questa partita contava tantissimo per noi, e anche per Cuneo. Loro hanno lottato tanto, ma noi dovevamo dimostrare che siamo capaci di aggiudicarci anche i tie-break”.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Festa grande per Vallefoglia, per la prima volta giocherà i quarti di Coppa Italia

    La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia gioca il suo quarto tie-break consecutivo e, al termine dell’ennesima maratona (due ore e mezza di gioco), si aggiudica la vittoria sul campo della Honda Olivero Cuneo e la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia, primo obiettivo della stagione e traguardo mai raggiunto nella storia del club. Tra le tigri, spiccano le prestazioni di Erblira Bici (27 punti, 4 muri e un ace, quello che ha chiuso il quarto set), Camilla Weitzel (15 punti con il 66% dal campo e 2 ace) e la neo arrivata Federica Carletti, che partendo dalla panchina e alternandosi con Francesca Michieletto, ha firmato 12 punti con ben 5 muri.1° set – Nel primo set partono meglio le piemontesi, subito 4-2 e poi 7-5 grazie a Bjelica e a un muro di Polder su Candi. Le tigri mettono la prima voltra il muso avanti sul 10-8 con un muro di Bici, ma un ace di Polder e un muro di Cecconello riportano Cuneo avanti 14-12. Giovannini trova il nuovo sorpasso sul 17-16, poi su un turno di servizio della solita Polder la Honda Olivero scappa via 23-19. Pare fatta, ma la Megabox trova la rimonta su un turno di servizio di Weitzel: due servizi vincenti, un attacco out di Bjelica e un muro di Carletti siglano il 6-0 e il 25-23 che chiude il set.2° set – Nel secondo parziale parte nuovamente meglio la Honda Olivero, trascinata da Kapralova e Bjelica. Un attacco out di Giovannini dà il +3 alle piemontesi, ma è la stessa schiacciatrice biancoverde a trovare il sorpasso sul 9-8. SI procede testa a testa, poi due errori in fila di Giovannini e Bici dànno il la alla fuga decisiva delle padrone di casa, che raggiungono il 24-17 con una scatenata Polder e chiudono al secondo set-point grazie ad un’altra palla out di Bici.3° set – Nel terzo set l’inerzia è di Cuneo, che parte forte, prima 3-0 e poi 11-6 con Bjelica e Martinez sugli scudi. Candi e Kobzar si fanno sentire a muro, una palla out di Polder riporta il punteggio in parità (12-12). La Honda Olivero dà un nuovo strappo, arrivando con Bjelica sul 19-14. Ma anche questa volta le tigri non mollano, due muri consecutivi di Carletti su Bjelica suonano la carica e, sul 24-21, Giovannini, Weitzel e un errore di Kapralova pareggiano il conto. Si finisce ai vantaggi, ma la spunta di un soffio Cuneo con Martinez (27-25)4° set – Nel quarto set la Megabox parte con un piglio diverso: Carletti firma l’ace del +4, Polder manda out l’attacco successivo (6-11). Due volte Bjelica e Cecconello rosicchiano un break, ma poi la squadra biancoverde scappa via a suon di muri, chiudendo il parziale 25-13 con l’ace di Bici.5° set – Nel tie-break la Megabox in avvio rischia di complicarsi la vita da sola, con 4 errori nella prima parte del set che consegnano alla Honda Olivero il vantaggio di 8-4 al cambio campo.  Ma anche stavolta la squadra di Pistola non molla: un ace di Giovannini e un muro di Bici su Martinez siglano l’11-11, l’ultimo vantaggio delle piemontesi lo firma Bjelica (12-11), ma il finale è tutto delle tigri. Chiude Bici 15-12.Così alla fine della partita la Mvp Erblira Bici: “L’importante era vincere, abbiamo avuto degli alti e bassi ma siamo restati sempre sul pezzo, senza mai perdere il filo del gioco. Questa partita contava tantissimo per noi, e anche per Cuneo. Loro hanno lottato tanto, ma noi dovevamo dimostrare che siamo capaci di aggiudicarci anche i tie-break.”.Honda Olivero Cuneo 2Megabox Ond. Vallefoglia 3(23-25, 25-18, 27-25, 13-25, 12-15)Honda Olivero Cuneo: Martinez 9, Polder 11, Signorile 1, Kapralova 22, Cecconello 12, Bjelica 22, Panetoni (L), Lazic 1, Sanchez Savon 1, Bakodimou, Scialanca (L), Turco. Non entrate: Bisegna, Colombo. All. Pintus.Megabox Ond. Vallefoglia: Giovannini 11, Weitzel 15, Bici 27, Michieletto 4, Candi 12, Kobzar 1, De Bortoli (L), Carletti 12, Perovic 3, Feduzzi. Non entrate: Torcolacci. All. Pistola.Arbitri: Serafin, Goitre.Note – Spettatori: 859, Durata set: 29′, 27′, 34′, 24′, 22′; Tot: 136′.MVP: Bici.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Vallefoglia, da Chieri arriva Carletti: “Voglio proseguire nella mia crescita come posto 4”

    È la 24enne Federica Carletti la nuova schiacciatrice della Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia. 1.84, nata il 14 marzo 2000 a Carrara, in questa stagione ha militato nella Reale Mutua Fenera Chieri. Ha disputato quattro stagioni in A2, le prime due alla Sorelle Ramonda Montecchio Maggiore e le successive alla Futura Busto Arsizio e quindi alla Eurospin Ford Pinerolo. A Pinerolo ha disputato il suo primo campionato in A1 nel 2022-23, sono seguiti una stagione a Busto Arsizio con la Uyba e poi la breve esperienza a Chieri.Queste le prime parole della nuova schiacciatrice delle tigri: “Sono molto contenta di essere qui a Vallefoglia, tutti mi hanno parlato di un buonissimo ambiente. Delle mie compagne conosco soprattutto Michieletto e De Bortoli, con cui ho giocato, e non vedo l’ora di lavorare con Andrea Pistola, il fatto che ci sia lui è stato determinante nella mia scelta. Arrivo per proseguire nella mia crescita come posto 4, l’anno scorso avevo un ruolo meno definito, a metà tra opposto e schiacciatrice. Mi aspetto di poter dare il mio contributo, trovando spazio in campo e rendendomi utile alla squadra e al club per raggiungere gli obiettivi prefissati. Conosco bene Pesaro e il suo entroterra, il mio ragazzo è di Fano e capito molto spesso qua. Amo il mare e fare shopping, nel tempo libero studio: ho terminato la triennale di Scienze Motorie ed ora studio per la Laurea Magistrale”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    I 10 muri di Sonia Candi in Vallefoglia-Novara sono un record?

    Dieci muri in una partita, seppur lunga cinque set, sono sempre una cosa che non si vede tutti i giorni. Anzi, tutti gli anni. Sonia Candi, centrale della Megabox Ond. Savio Vallefoglia, è andata in doppia cifra nei block vincenti nel match perso al tie-break contro Novara.Si tratta di un nuovo record? Non proprio. Al momento lo è in questa stagione, dove neanche in Superlega qualcuno è ancora andato in doppia cifra (ci è andato vicino Anzani con 9), ma non in senso assoluto. Il primato all-time nell’era del rally point system, con 13 muri in un singolo match, se lo contendono ancora Cristina Chirichella (Novara-Brescia 2-3 di Serie A1 nel 2019), Sarah Fahr (Caserta-Club Italia 1-3 di Serie A2 nel 2017), Daniela Gobbo (Collegno-Chieri 3-2 di Serie A2 nel 2017).Con i set a 15, invece, 13 muri in un solo match li aveva stampati anche Maria Chiara Remati nel lontano 1997 in gara 3 di finale scudetto tra Reggio Emilia e Bergamo.Ad ogni modo si tratta di una prestazione eccezionale e a Sonia Candi abbiamo deciso di dedicare la nostra seconda Golden Card di questa stagione in Serie A1, la terza in assoluto se consideriamo anche quella assegnata a Giannelli in Superlega. Chapeau! LEGGI TUTTO

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    Vallefoglia strappa un punto d’oro anche a Novara. Tolok 36 punti, Candi 10 muri!

    La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia gioca una partita super per impegno e abnegazione, reagendo con i nervi all’infortunio di Lee (out all’inizio del quarto set, con le tigri già sotto due set ad uno) e costringe la Igor Gorgonzola Novara a giocarsi sino ai vantaggi il tie-break finale.Le ospiti hanno sciupato nel primo set un vantaggio di 22-17, prendendo poi il sopravvento nei due set centrali. L’infortunio di Lee non ha fermato la rimonta delle tigri, e il finale testa a testa ha premiato Tolok (MVP con 36 punti, record stagionale, con il 37% su 64 attacchi) e compagne, uscite alla distanza anche grazie ad un organico più lungo e completo. Prezioso il contributo dalla panchina di Villani (6 punti e il rush finale nel tie-break). Nelle tigri, Sonia Candi scatenata a muro (10, altro record stagionale per un totale di 18 punti con il 53%),1° set – Nel primo set si procede in equilibrio in avvio: Vallefoglia parte 2-0, Novara prende il primo break sul 6-4 e allunga a +3 con un ace di Tolok (10-7). Lee mantiene a contatto le tigri, che tornano a -1 grazie a qualche errore della Igor. Alsmeier allunga nuovamente 16-12, Squarcini guadagna ancora un punto (18-13). Pistola inserisce Michieletto per Giovannini sul +6 ospite, Novara scappa 22-17 ma Bici rosicchia un break e Bernardi spende il primo timeout per la Igor. Un ace di Kobzar riporta le tigri a -2 (20-22), Tolok commette infrazione in attacco e la Megabox si ritrova sul 21-22, con la Igor costretta al secondo timeout. Alsmeier e Tolok mantengono il mini-break di vantaggio, Weitzel mura il primo set-point, il secondo lo annulla Candi su ricezione lunga. Candi firma a muro il sorpasso, pareggia Tolok che poi sorpassa per il nuovo set-point ospite. Novara spreca due battute in fila, Lee sorpassa di nuovo (28-27), chiude a muro Candi.2° set – Nel secondo set tre errori in fila delle tigri fanno scappare le ospiti (5-1, Pistola spende subito il primo time-out). Il muro su Bici manda la Igor 8-3, Alsmeier manda out e riporta a -2 le tigri. Bici viene murata sulla palla del -1, Alsmeier firma un ace fortunato e Candi manda out l’attacco successivo: Novara si trova di nuovo a +5, e Pistola è costretto a chiamare tempo (13-8). Un ace di Tolok sigla il 16-10, un muro su Lee allunga ancora. Torna Giovannini per Lee, Tolok mura Michieletto per il 21-13. Esce Kobzar per Perović, ma ormai il set è andato per la Igor, che chiude 25-17 con Bonifacio.3° set – Nel terzo set Pistola ripropone Lee e Giovannini, un turno di servizio di Kobzar sigla un break di tre punti che porta avanti la Megabox. Ora la partita è di nuovo equilibrata, due muri in fila di Candi suonano la carica ma la Igor impatta con Alsmeier (8-8). Bici ribatte colpo su colpo, una ricezione lunga sul servizio di Tolok punita da Ishikawa riporta Novara avanti 14-12 e Pistola chiama timeout. Esce Kobzar per Perović, Tolok e Ishikawa  bucano il muro biancoverde (17-12, 6-0 di parziale). L’errore di Lee prolunga l’emorragia, ora Novara non fa cadere a terra più niente. Tolok alla fine sbaglia il servizio, ma il suo turno dai nove metri ha portato le compagne avanti di 7 lunghezze (19-12). Esce Bici per Michieletto, Tolok strappa il 24-17, Lee manda out e ils set va a Novara (25-17).4° set – Nel quarto set Giovannini al servizio dà l’avvio giusto alla Megabox (3-0). Esce Lee per un infortunio muscolare, ma Michieletto e un muro di Candi allungano ancora il break (5-0). Weitzel vince un doppio duello a rete per l’8-1 a favore delle tigri. La centrale tedesca trova un altro punto sul turno di servizio di Candi (9-1), ma la Igor prova subito a rimontare. Pistola chiama timeout dopo tre punti in fila delle piemontesi, la Megabox è viva nonostante le rotazioni praticamente azzerate. Bartolucci sostituisce Bosio e trova subito due attacchi di seconda. Giovannini le mura il terzo, Bici firma l’ace del 15-8, Bernardi schiera Villani per Alsmeier.L’attaccante ospite firma due punti in fila, un errore di Bici riporta a -4 la Igor (17-13), Ishikawa rosicchia ancora un punto, poi commette un’ingenuità e si fa colpire da una palla chiaramente out. Tolok comunque rilancia la rimonta ospite, ma viene murata da Weitzel per il nuovo +3  Megabox (20-17). Candi mura Bonifacio (22-18), che si rifà poi su Giovannini (22-20). Pistola chiama timeout, Candi trova il 23-20 ma il muro di Mazzaro su Bici riporta a -1 le piemontesi (23-22). Candi mura Ishikawa per il 24-22, un’ingenuità a rete sciupa il primo match-point ma poi Ishikawa getta fuori il pallonetto finale (25-23).5° set – Nel tie-break la Megabox va avanti sulla forza dei nervi: trova il 4-2 con Michieletto, ma Novara pareggia subito con il muro di Squarcini. Un servizio vincente di Weitzel sigla il 7-5, è sempre Tolok a replicare. Un pallonetto di Michieletto mantiene il +2 (10-8), Novara sbaglia due battute in fila con Tolok e Ishikawa, pareggia e sorpassa Villani 13-12. Squarcini sbaglia il servizio, Villani trova il match-point, lo annulla Candi. Tolok trova il secondo, lo annulla Giovannini. Ishikawa guadagna il terzo, ma Candi è implacabile. Ishikawa manda out, è il match-point per la Megabox. Poi Feduzzi sbaglia il servizio, Michieletto viene murata, nuovo match-point per Novara: lo chiude Tolok 19-17.Così alla fine della partita la capitana Sonia Candi: “Sono molto orgogliosa della partita che abbiamo fatto, ho ancora i brividi per le emozioni vissute in campo. Anche stasera abbiamo, come mercoledì, giocato sino all’ultima palla contro una squadra fortissima. Ognuna di noi ha dato il massimo, abbiamo guadagnato un altro punto molto importante e presto arriveranno anche le vittorie che meritiamo”.Megabox Ond. Savio Vallefoglia 2Igor Gorgonzola Novara 3(29-27, 17-25, 17-25, 25-23, 17-19)Megabox Ond. Savio Vallefoglia: Giovannini 5, Candi 18, Kobzar 1, Lee 16, Weitzel 13, Bici 20, De Bortoli (L), Michieletto 7, Feduzzi, Perovic. Non entrate: Torcolacci. All. Pistola.Igor Gorgonzola Novara: Ishikawa 17, Squarcini 13, Bosio 2, Alsmeier 12, Bonifacio 4, Tolok 36, De Nardi (L), Villani 6, Mazzaro 2, Bartolucci 2, Mims, Fersino. All. Bernardi. Arbitri: Brancati, Cruccolini.Note – Spettatori: 641, Durata set: 35′, 24′, 25′, 33′, 23′; Tot: 140′. MVP: Tolok.Top scorers: Tolok T. (36) Bici E. (20) Candi S. (18) Top servers: Tolok T. (2) Bonifacio S. (1) Alsmeier L. (1) Top blockers: Candi S. (10) Squarcini F. (3) Weitzel C. (2)(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO