consigliato per te

  • in

    Si dividono le strade di Cantù e Massimo Redaelli: “Grazie per le emozioni infinite”

    Di Redazione Sulla carta, secondo allenatore prima e General Manager poi. Ma Massimo Redaelli per 10 stagioni consecutive è stato molto più per il Pool Libertas Cantù: un vero e proprio punto di riferimento per giocatori, allenatori, staff, dirigenti, volontari e collaboratori esterni. Tutti, insomma. Ma, a partire dalla prossima stagione, la compagine canturina dovrà fare a meno del suo importante contributo. Si separano le strade della società del Presidente Ambrogio Molteni e di ‘MaxRed’ per motivi personali di quest’ultimo. Il Presidente lo saluta così: “La partenza per motivi personali di Max Redaelli lascia sicuramente un vuoto che sarà difficile da colmare. Un cammino di 10 anni di presenza, dei quali 8 anni come vice-allenatore e 2 come General Manager, hanno inciso moltissimo nella nostra struttura societaria, che arrivava da un campionato di serie B1 e che si affacciava per la seconda volta nel palcoscenico della Serie A2, dove poi siamo rimasti ininterrottamente per 9 anni. Le emozioni che abbiamo vissuto in questi anni rimarranno per sempre nella nostra storia e nelle nostre menti, nessuno potrà cancellarle, e saranno di aiuto e stimolo per coloro che verranno successivamente. Il patrimonio di lavoro che Max ha fatto in questi anni è sicuramente notevolissimo, e sarà molto complicato per noi trovare una persona come lui, sempre attenta, professionale e fidata, e che ci ha permesso di fare in modo che tutto alla fine fosse perfetto. Un sincero ringraziamento per questi anni passati a lavorare assieme per mantenere sempre Cantù nella seconda categoria nazionale assoluta, nella speranza che non muore mai che forse un domani le nostre strade possano di nuovo incrociarsi”. Massimo Redaelli: “Prima o poi doveva capitare. E così è capitato… per cause di forza maggiore. La storia si interrompe. Sono state 10 stagioni intensissime. Ringrazio i 3 mister coi quali ho collaborato (Max Della Rosa, Luciano Cominetti e Matteo Battocchio, ndr), tutti gli atleti che hanno vestito la maglia canturina, ma voglio ringraziare soprattutto le persone che hanno aiutato la società in questi anni, di cui gli ultimi 2 pesanti, sia per i problemi legati al Covid-19 che, per noi canturini, alla mancanza del Parini. Infine, Ambrogio: grazie. La storia di questa società è la Tua Storia; 40 anni non possono essere commentati: vanno celebrati. E, se a Cantù esiste una società di volley lì dove si mangia pane e basket, il merito è solo tuo. Pertanto, grazie per aver fatto vivere ad un ‘non professionista’ del volley emozioni infinite. ‘Ad Maiora Semper’”. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Si separano le strade del Pool Libertas Cantù e di Max Redaelli

    Sulla carta, secondo allenatore prima e General Manager poi. Ma Massimo Redaelli per 10 stagioni consecutive è stato molto più per il Pool Libertas Cantù: un vero e proprio punto di riferimento per giocatori, allenatori, staff, dirigenti, volontari e collaboratori esterni. Tutti, insomma. Ma, a partire dalla prossima stagione, la compagine canturina dovrà fare a meno del suo importante contributo. Si separano le strade della società del Presidente Ambrogio Molteni e di ‘MaxRed’ per motivi personali di quest’ultimo.
    Il Presidente lo saluta così: “La partenza per motivi personali di Max Redaelli lascia sicuramente un vuoto che sarà difficile da colmare. Un cammino di 10 anni di presenza, dei quali 8 anni come vice-allenatore e 2 come General Manager, hanno inciso moltissimo nella nostra struttura societaria, che arrivava da un campionato di serie B1 e che si affacciava per la seconda volta nel palcoscenico della Serie A2, dove poi siamo rimasti ininterrottamente per 9 anni. Le emozioni che abbiamo vissuto in questi anni rimarranno per sempre nella nostra storia e nelle nostre menti, nessuno potrà cancellarle, e saranno di aiuto e stimolo per coloro che verranno successivamente. Il patrimonio di lavoro che Max ha fatto in questi anni è sicuramente notevolissimo, e sarà molto complicato per noi trovare una persona come lui, sempre attenta, professionale e fidata, e che ci ha permesso di fare in modo che tutto alla fine fosse perfetto. Un sincero ringraziamento per questi anni passati a lavorare assieme per mantenere sempre Cantù nella seconda categoria nazionale assoluta, nella speranza che non muore mai che forse un domani le nostre strade possano di nuovo incrociarsi”.
    ‘MaxRed’ invece ricorda: “Giugno 2012. Dopo un paio di telefonate nelle settimane precedenti, sia con Ambrogio (il Presidente Molteni, ndr) che con l’allora Head Coach Max Della Rosa, finalmente riusciamo a guardarci negli occhi e firmiamo il contratto con una stretta di mano, la stessa stretta che caratterizzerà le successive 9 stagioni. Maggio 2022.Resoconto del mese di aprile sui tanti aspetti che si devono esaminare e sistemare nella gestione di una società di Serie A, che vanta anche una Serie C, una Serie D, una Prima Divisione e tutte – tutte – le categorie giovanili. Poi la mia decisione: prima o poi doveva capitare. E così è capitato… per cause di forza maggiore. La storia si interrompe. Ho sacrificato il mio tempo libero; ho impegnato il mio cuore per questa famiglia – così come ad Ambrogio piace definirla; ho dato tutto me stesso, coinvolgendo anche la mia, di famiglia, che mi ha ‘sopportato’, ma anche ‘supportato’, nelle mie assenze. Sono state 10 stagioni intensissime. Ringrazio i 3 mister coi quali ho collaborato (Max Della Rosa, Luciano Cominetti e Matteo Battocchio, ndr), tutti gli atleti che hanno vestito la maglia canturina, ma voglio ringraziare soprattutto le persone che hanno aiutato la società in questi anni, di cui gli ultimi 2 pesanti, sia per i problemi legati al Covid-19 che, per noi canturini, alla mancanza del Parini. Voglio fare i nomi di tutti, perché è giusto rendere merito a loro se le cose hanno funzionato a dovere e come un orologio svizzero. Qualche intoppo c’è stato ma, come sempre, ad errore si risponde col lavoro che pone rimedio, come siamo abituati noi brianzoli, grandi lavoratori dal pragmatismo quasi tedesco. Li metto in ordine alfabetico, perché ognuno di loro ha per me lo stesso valore, cioè immenso:Paolo Annoni, Fabio Danielli, Diego Fumagalli, Gianluca Giudici, Dino Gualdi, Giovanni Indorato, Paolo Mascagni, Mauro Mazza, Andrea Molteni, Francesca Molteni, Andrea Moscatelli, Marco Pellizzoni, Federica Quadrini, Patrizia Tettamanti, Laura Vigilante. Infine, Ambrogio: grazie. La storia di questa società è la Tua Storia; 40 anni non possono essere commentati: vanno celebrati. E, se a Cantù esiste una società di volley lì dove si mangia pane e basket, il merito è solo tuo. Pertanto, grazie per aver fatto vivere ad un ‘non professionista’ del volley emozioni infinite. ‘Ad Maiora Semper’”. LEGGI TUTTO

  • in

    Massimo Redaelli al Pool Libertas Cantù per il decimo anno consecutivo

    Di Redazione 10 anni. Di vittorie, sconfitte, trasferte, partite in casa, promozioni e Play-Off. Per Massimo Redaelli, maglio conosciuto come ‘Max Red’, questo decennio in maglia Libertas Cantù ha significato tutto questo, e anche di più. E per la decima stagione consecutiva sarà ancora uno dei pilastri della società, sempre nel ruolo che ha abbracciato per la prima volta lo scorso campionato, quello di General Manager. Inoltre, sarà anche uno dei punti di riferimento del nostro settore giovanile, che rimane una parte fondamentale della compagine canturina. “Sono davvero felice che Max continui nel lavoro iniziato lo scorso anno come General Manager della società – dice il Presidente Ambrogio Molteni –. Si dovrà anche occupare di seguire il nostro settore giovanile, che resta fondamentale per il futuro. Il lavoro da fare sarà come sempre molto, anche perché avremo sempre più impianti da seguire, con tutte le problematiche del caso. Per Max sarà il decimo anno in Libertas, che si abbina al nostro quarantesimo di fondazione della società: è sicuramente un bel connubio, ed una parte importante del nostro passato e speriamo anche del futuro”. “Giovedi 15 aprile, l’indomani dall’uscita di scena dopo Gara-2 dei quarti di finale contro la Prisma Taranto, alle ore 14 a casa sua – dice il confermato General Manager –, Ambrogio (il Presidente Molteni, ndr) mi chiede cosa vorrei fare per la stagione prossima. La mia risposta non poteva che essere una: ‘Se a te va bene, a me andrebbe di continuare a darti una mano’. E così, nell’anno del 40° anniversario della Libertas Cantù, della decima partecipazione alla seconda serie nazionale, la Serie A2, sarà anche per me un anniversario, il decimo anno consecutivo, partendo da quel 2012-13 quando il Pool Libertas Cantù riconquistò la Serie A2. Dopo la quinta partecipazione ai Play-Off nella nostra storia, in questa annata avremo tanto da lavorare, ancora lontani dal nostro ‘fortino’ del Parini, in fase di ristrutturazione. Personalmente sono contento di fare un’altra stagione al PalaFrancescucci, questa volta sperando che ci sia il nostro pubblico a darci la giusta ‘spinta’ come è sempre successo. La società si sta muovendo molto bene sul mercato, cercando di costruire un roster con il maggior equilibrio possibile nei vari reparti per affrontare una stagione che si preanuncia di altissimo livello, considerando poi le 2 retrocessioni. Sono felicissimo di essere ancora qui: ringrazio ovviamente Ambrogio (il Presidente Molteni ndr) per la fiducia accordatami, in quella che considero la mia ‘seconda famiglia. Spero che il mio naturale ‘ottimismo’ e la mia ‘solarità’ siano di aiuto al nostro staff per ottenere quei risultati positivi che, pur nelle mille difficoltà, hanno sempre contraddistinto la ‘Piazza Canturina’. Nella speranza che ad Ottobre si siano ristabilite le possibilità di entrare al Palazzetto, rivolgo l’hashtag a tutti i nostri tifosi che negli anni ci hanno seguito in questa avventura, questa volta riferito al PalaFrancescucci e non al Parini: ‘#riempiamolo’”. LA SCHEDAMassimo RedaelliNATO A: Carate Brianza (MB)IL: 27/04/1964 CARRIERA:2004-2006: Pallavolo Agliatese (MB)2008-2010: Pro Victoria Monza (B2/B1) – 2° allenatore2010-2012: CheBanca! Milano (A2) – scoutman e 2° allenatore2012-…: Pool Libertas Cantù – 2° allenatore e General Manager (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    “MaxRed” e il Pool Libertas Cantù: 10 anni insieme

    10 anni. Di vittorie, sconfitte, trasferte, partite in casa, promozioni e Play-Off. Per Massimo Redaelli, maglio conosciuto come ‘Max Red’, questo decennio in maglia Libertas Cantù ha significato tutto questo, e anche di più. E per la decima stagione consecutiva sarà ancora uno dei pilastri della società, sempre nel ruolo che ha abbracciato per la prima volta lo scorso campionato, quello di General Manager. Inoltre, sarà anche uno dei punti di riferimento del nostro settore giovanile, che rimane una parte fondamentale della compagine canturina.
    “Sono davvero felice che Max continui nel lavoro iniziato lo scorso anno come General Manager della società – dice il Presidente Ambrogio Molteni –. Si dovrà anche occupare di seguire il nostro settore giovanile, che resta fondamentale per il futuro. Il lavoro da fare sarà come sempre molto, anche perché avremo sempre più impianti da seguire, con tutte le problematiche del caso. Per Max sarà il decimo anno in Libertas, che si abbina al nostro quarantesimo di fondazione della società: è sicuramente un bel connubio, ed una parte importante del nostro passato e speriamo anche del futuro”.
    “Giovedi 15 aprile, l’indomani dall’uscita di scena dopo Gara-2 dei quarti di finale contro la Prisma Taranto, alle ore 14 a casa sua – dice il confermato General Manager –, Ambrogio (il Presidente Molteni, ndr) mi chiede cosa vorrei fare per la stagione prossima. La mia risposta non poteva che essere una: ‘Se a te va bene, a me andrebbe di continuare a darti una mano’. E così, nell’anno del 40° anniversario della Libertas Cantù, della decima partecipazione alla seconda serie nazionale, la Serie A2, sarà anche per me un anniversario, il decimo anno consecutivo, partendo da quel 2012-13 quando il Pool Libertas Cantù riconquistò la Serie A2. Dopo la quinta partecipazione ai Play-Off nella nostra storia, in questa annata avremo tanto da lavorare, ancora lontani dal nostro ‘fortino’ del Parini, in fase di ristrutturazione. Personalmente sono contento di fare un’altra stagione al PalaFrancescucci, questa volta sperando che ci sia il nostro pubblico a darci la giusta ‘spinta’ come è sempre successo. La società si sta muovendo molto bene sul mercato, cercando di costruire un roster con il maggior equilibrio possibile nei vari reparti per affrontare una stagione che si preanuncia di altissimo livello, considerando poi le 2 retrocessioni. Sono felicissimo di essere ancora qui: ringrazio ovviamente Ambrogio (il Presidente Molteni ndr) per la fiducia accordatami, in quella che considero la mia ‘seconda famiglia. Spero che il mio naturale ‘ottimismo’ e la mia ‘solarità’ siano di aiuto al nostro staff per ottenere quei risultati positivi che, pur nelle mille difficoltà, hanno sempre contraddistinto la ‘Piazza Canturina’. Nella speranza che ad Ottobre si siano ristabilite le possibilità di entrare al Palazzetto, rivolgo l’hashtag a tutti i nostri tifosi che negli anni ci hanno seguito in questa avventura, questa volta riferito al PalaFrancescucci e non alParini: ‘#riempiamolo’”.

    LA SCHEDA
    Massimo Redaelli
    NATO A: Carate Brianza (MB)
    IL: 27/04/1964
    CARRIERA:
    2004-2006: Pallavolo Agliatese (MB)
    2008-2010: Pro Victoria Monza (B2/B1) – 2° allenatore
    2010-2012: CheBanca! Milano (A2) – scoutman e 2° allenatore
    2012-…: Pool Libertas Cantù – 2° allenatore e General Manager LEGGI TUTTO

  • in

    Cantù affronta Taranto. Monguzzi: “Vogliamo ribaltare il fattore campo”

    Di Redazione Domenica 11 aprile al via i quarti di Finale dei Play Off Promozione di A2 Maschile. Il Pool Libertas Cantù andrà a fare visita alla corazzata Prisma Taranto per la prima giornata. Formazione canturina che vuole continuare il proprio percorso vincente anche in questa post season e a confermarlo sono il gm Redaelli e il capitano Monguzzi nell’intervista rilasciata al quotidiano La Provincia Como. «Adesso – commenta Redaelli – arriva il bello. Grazie a questa consapevolezza dovremo riuscire a fare altre buone prestazioni. Questa consapevolezza, infatti, deve portarci anche a non essere troppo superficiali, ad avere certamente fiducia, ma al contempo a non essere troppo sicuri, altrimenti si rischierebbe di incorrere in errori gratuiti». Se il motto può essere riassunto in «fiduciosi, ma non troppo sicuri», l’approdo a Taranto, seconda forza della stagione regolare, è uno scoglio certamente significativo da affrontare. «Adesso si va a Taranto e giocheremo contro la squadra che è arrivata seconda in classifica. All’andata, che di fatto fu la prima partita visto che saltò l’esordio contro Siena, mi ricordo al termine il pianto di Dzavonorok: piangeva perché avevamo avuto le occasioni per portare a casa alcuni set e non le avevamo sfruttate». Ora la Libertas ha tutte le carte in regola per guardare negli occhi il temibile avversario del prossimo turno con il giusto rispetto, ma senza troppa paura: «In questo momento dobbiamo essere convinti che possiamo fare bene, ma mantenere quell’umiltà e quella generosità che abbiamo fatto vedere in precedenza», conclude Redaelli.  Il capitano Dario Monguzzi ha ben impresso nella testa il nuovo obiettivo, ossia il passaggio di turno. «A mio avviso – prosegue Monguzzi –Taranto è una delle due squadre più attrezzate per fare il salto in SuperLega. Ha giocatori che hanno militato nel campionato superiore: è una vera corazzata. Nei playoff, però, si azzera tutto». Nonostante la differenza, insomma, in casa Cantù c’è voglia di stupire. «Dal punto di vista motivazionale siamo carichi. Ci sentiamo pronti ad affrontarli. Vogliamo ribaltare il fattore campo: la serie è su tre partite, il ritmo sarà dunque incalzante. Non vediamo l’ora di affrontare anche questa squadra per dimostrare il nostro valore. Abbiamo il tempo per preparare al meglio la partita: abbiamo voglia di cercare di superare anche questo turno», conclude. LEGGI TUTTO

  • in

    Cantù, il gm Redaelli: “I Play Off dobbiamo goderceli e viverli serenamente”

    Di Redazione Ottavi di Finale dei Play Off Promozione che per il Pool Libertas Cantù prenderanno il via domenica 28 marzo sul campo della Kemas Lamipel Santa Croce. Lasciatasi alle spalle la Regular Season, ora per la formazione canturina inizierà un nuovo campionato che la metterà prima di fronte ai “Lupi” in una sfida davvero interessante. «Adesso abbiamo la testa ai playoff», dice candidamente il general manager canturino Massimo Redaelli al quotidiano La Provincia, convinto che la sua squadra potrà «togliersi qualche soddisfazione» nella seconda fase del campionato di serie A2. «Non abbiamo nulla da perdere. Questa squadra ha il potenziale per uscirne a testa alta, sia in caso di vittoria, sia in caso di sconfitta», analizza Redaelli pensando alla prossima sfida incrociata con Santa Croce. «I playoff – prosegue il gm canturino – dobbiamo goderceli, dobbiamo viverli molto serenamente. Santa Croce, come del resto tutte, è un’ottima squadra e prima che fosse colpita dal Covid-19 ha fatto vedere grandissime cose». La sconfitta contro Brescia non spaventa. «Un pochettino me l’aspettavo, perché le energie sprecate fino al turno scorso sono state tante e l’obiettivo è stato raggiunto con una giornata d’anticipo. È chiaro che si voleva fare bene, chiudere in bellezza. La motivazione di Brescia, però, era più forte rispetto alla nostra, perché dalla loro vittoria corrispondeva la possibilità, o meno, di giocare l’eventuale bella dei playoff in casa», conclude Redaelli. LEGGI TUTTO

  • in

    Motzo: “Contento del traguardo raggiunto nonostante le difficoltà”

    Di Redazione
    Il Pool Libertas Cantù conquista i Play-Off, la parola ai protagonisti in casa brianzola:
    Il presidente Ambrogio Molteni: “E’ stato un anno molto molto difficile ed impegnativo. Questa qualificazione ci dà molto morale e molta soddisfazione, perché quest’anno abbiamo avuto tante partite perse sul filo del tie-break, al fotofinish. A me ha fatto molto piacere, perché Cantù ha sempre lavorato con passione, diligenza, impegno e tanta volontà, e penso che abbiamo davvero meritato di arrivare ai Play-Off. Nella nostra storia, in 9 anni di A2, li abbiamo disputati altre 4 volte, conquistando una finale e una semifinale, quindi sappiamo che inizia un altro campionato. Ora è il momento di stare uniti: non abbiamo più niente da perdere, l’obiettivo che ci eravamo posti ad inizio campionato è stato raggiunto, e tutto quello che viene in più è solo guadagnato“
    Massimo Redaelli: “Play-off conquistati! Era il nostro obiettivo minimo per questa stagione, e sono stati raggiunti nonostante un sacco di problemi affrontati in questi mesi: partendo dal cambio di palazzetto, i problemi logistici dati dagli allenamenti in diverse sedi, il Covid che ci ha tagliato le gambe a cavallo di novembre e dicembre, l’abbandono del palleggiatore e il conseguente arrivo di uno nuovo, che ha dovuto trovare l’affiatamento con i compagni da fine 2020. Nonostante tutto, siamo riusciti ad arrivare all’obiettivo prefissato. Questo è un grande risultato perché si somma alle altre 4 stagioni nelle quali ci siamo qualificati ai Play-Off; quindi per Cantù, una società di piccole dimensioni che li affronta per la quinta volta su 9 stagioni, è un risultato top. Bisogna fare i complimenti a tutti, a partire dallo staff tecnico passando per quello medico e fisioterapico, quello dirigenziale e comunicazione, per arrivare a tutti quelli che ci lavorano attorno, che hanno saputo impegnarsi insieme, sodo, come formichine, e in silenzio. Sono molto contento anche per me, perché in questo nuovo ruolo, in una stagione così complicata, sono stato messo alla prova e ho tirato fuori tutte le energie disponibili. Adesso, come si dice sempre, i Play-Off sono un campionato a parte. La squadra ha trovato il giusto equilibrio, alcuni giocatori stanno rispondendo bene per quello che erano stati voluti, mentre altri hanno risposto egregiamente alle aspettative e sono ulteriormente cresciuti. Quindi godiamoceli, questi Play-Off: noi siamo liberi, può succedere di tutto. Non voglio fare pronostici, ma un pensiero ce l’ho: vedremo se si realizzerà”.
    Mauro Mazza – il Dirigente Accompagnatore: “Grande soddisfazione per i Play-Off conquistati dai nostri ragazzi, che nel girone di ritorno hanno dato tutto quello che avevano in corpo per raggiungere questo obiettivo, e dando dimostrazione che possiamo fare una bella figura davanti a tutti. Tra due settimane si comincia con la prima “finale” e poi… Forza Cantù!!”
    Lorenzo Abbiati – il Secondo Allenatore: “Siamo ovviamente contentissimi, sopratutto per i ragazzi che hanno fatto un periodo incredibile lavorando in maniera ottima in palestra, e questo è il risultato. Veramente grazie per quello che hanno fatto! Ora avanti così, sappiamo che possiamo mettere in difficoltà tutti. Ci sarà da divertirsi ai Play-Off”
    Dario Monguzzi: “Sono e siamo molto contenti, perché la partita di ieri per noi era come una finale: era il match decisivo contro una diretta concorrente per accedere ai Play-Off, e credo che l’abbiamo affrontata nel modo ottimale. Eravamo in trasferta, arrivavamo da sconfitte 3-2 dove eravamo in vantaggio, e non nascondo che, dopo essere andati in vantaggio per 2-0, nell’affrontare il terzo set rivedevo i fantasmi delle partite precedenti, dove subivamo la rimonta dei nostri avversari e purtroppo perdevamo all’ultimo. Quindi siamo contenti del risultato, e siamo convinti che sia frutto del lavoro che stiamo facendo da agosto fino ad oggi, con tutti gli imprevisti e le difficoltà che quest’anno ci ha riservato, Covid e spostamenti compresi. Da domani ripartiamo con un lavoro che si avvicina alla preparazione atletica, e manterremo la concentrazione per il primo turno dei Play-Off in attesa di conoscere quale sarà la nostra avversaria.”
    Romolo Mariano : “Penso che ieri abbiamo giocato una bella partita: siamo stati lucidi più di altre volte, e, soprattutto quando abbiamo commesso qualche errore, questa volta abbiamo subito trovato la soluzione, è questo un passo in più che abbiamo fatto rispetto alle ultime partite. Sono molto felice per aver raggiunto il risultato del turno preliminare di Play-Off, dopo diverse difficoltà che abbiamo avuto siamo stati bravi a continuare lavorare e a crederci. Ora domenica giocheremo l’ultima partita con Brescia per chiudere il ritorno. Successivamente inizierà un nuovo capitolo: i Play-Off per esperienza sono una cosa a sé, si ricomincia da zero, tutti dovranno ri-dimostrare il proprio valore, e nulla sarà scontato. Noi avremo una bella opportunità per giocarci le nostre chance anche contro squadre sulla carta più attrezzate: ogni partita bisognerà essere bravi a dare tutto e poi subito pensare a quella dopo perché non ci sarà molto tempo per recuperare. Siamo migliorati nel nostro gioco e vogliamo dimostrarlo sul campo, l’obiettivo è arrivare il più in là possibile“
    Alessandro Galliani: “Siamo e sono molto felice di aver raggiunto il primo obiettivo stagionale, che era quello della qualificazione ai Play-Off! Adesso inizia un altro campionato, e dovremo essere bravi ad affrontarlo con la stessa determinazione e motivazione che abbiamo avuto durante la regular season per arrivare il più avanti possibile”
    Federico Mazza: “Sono contento che abbiamo raggiunto i play-off! Abbiamo giocato un’ottima partita, pochi errori, un sacco di difese: insomma, impeccabile! Tra due settimane si comincia con la prima, e staremo a vedere!”
    Matheus Motzo: “Sono molto contento del piccolo traguardo che abbiamo raggiunto nonostante tutte le difficoltà che abbiamo avuto. Continueremo a lavorare per andare avanti e cercare di fare il migliore risultato possibile”
    Matteo Picchio: “Siamo tutti molto contenti, è una vittoria netta che ci meritavamo, dopo un percorso molto difficile a causa di diverse situazioni. Abbiamo lavorato tanto per raggiungere questo piccolo traguardo intermedio, che ci stimola a impegnarci ancor di più nelle prossime settimane per affrontare i Play-Off”
    Michele Malvestiti: “Sono molto contento che tutti gli sforzi e sacrifici che abbiamo fatto abbiano dato i loro frutti. La cosa importante è che il nostro percorso è sempre stato un crescendo, e vittorie come questa ci rendono consapevoli di cosa possiamo fare, e di che gioco possiamo esprimere. Siamo pronti a giocarcela con tutti”
    Matteo Bertoli: “C’è sicuramente la soddisfazione di essere usciti da un periodo fatto di Covid, tante partite in poco tempo, troppi infortuni, e la sfortuna che ci ha visto proprio bene. Ne siamo usciti come gruppo e come squadra, ed siamo riusciti a conquistare questi Play-Off. Ora siamo liberi, e sono proprio curioso di vedere come andrà”
    Samuele Corti: “Siamo tutti molto contenti del risultato ottenuto ieri sera, frutto del lavoro fatto in palestra in questi mesi. Ora lavoreremo per affrontare al meglio questi Play-Off”
    Alessandro Gianotti: “Sicuramente siamo molto contenti: è un risultato che ci eravamo prefissati e siamo soddisfatti di averlo raggiunto. Ora bisogna concentrarsi sulla conclusione della regular season, e lavorare sodo come abbiamo sempre fatto per fare il meglio possibile ai Play-Off! Siamo una squadra determinata e siamo consci delle nostra potenzialità, ora bisogna solo lavorare e giocarcela al massimo”
    Riccardo Regattieri: “Quella di ieri è stata una partita super giocata e molto combattuta: sapevamo che non erano avversari facili, anche se a livello di punteggio sono inferiori al nostro. Sono contentissimo di poter andare avanti con questa avventura, vediamo di poter far il meglio in questi Play-Off!!!”
    Luca Butti: “La vittoria di ieri a Mondovì contro la nostra diretta concorrente per i Play-Off è stata molto bella. Credo che questo sia un traguardo per noi meritato: ci abbiamo sempre creduto, e abbiamo sempre lottato per arrivare a questo punto nonostante le difficoltà che abbiamo avuto durante il nostro percorso. Il fatto che nella seconda parte del campionato abbiamo fatto punti in tutte le partite tranne a Taranto e a Bergamo indica che la squadra c’è, ed è in crescita. Domenica prossima ci sarà la partita contro Brescia per l’ultima di campionato, e poi inizierà un nuovo percorso, quello dei Play-Off. Come tutti sappiamo, sarà un campionato a parte, e saremo carichi e vogliosi di affrontarlo”
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Redaelli: “Con Mondovì partita importante, ma non dobbiamo avere patemi”

    Di Redazione
    Periodo duro, impegnativo e particolarmente stancante per la Pool Libertas Cantù che domenica contro Ortona ha giocato il quanto tie break consecutivo. Il prossimo incontro dei brianzoli è quello da segnare con il cerchio rosso in quanto i ragazzi di Battocchio sono attesi da Mondovì che in graduatoria occupa l’undicesima piazza con 16 punti, dietro proprio ai canturini che hanno tre lunghezze in più.
    Un vero e proprio spareggio playoff che il dg Redaelli commenta così intervistato da La Provincia Como: “Andare a Mondovì nella situazione di classifica in cui stiamo è favorevole: vero è che non abbiamo ancora la matematica certezza, però credo che qualche tempo fa avremmo messo la firma per giocarci questa posizione con tre punti di vantaggio dopo tutto quello che ci è capitato tra Covid, infortuni e abbandoni. Sarà una partita importante, ma non dobbiamo affrontarla con il patema. La squadra sta giocando bene e dobbiamo essere un po’ più attenti. Contro di noi ci sarà una Mondovì che farà di tutto per fare i tre punti“.
    “Abbiamo il vantaggio – prosegue il dg – di poter contare su quattro risultati su sei; vincendo saremmo matematicamente decimi, facendo un punto il vantaggio si ridurrebbe a +2 con una partita da giocare (due derby, noi con Brescia, loro con Cuneo). La situazione attuale, insomma, è vantaggiosa per noi. Chiaro che saremo fuori casa e ci sarà in palio l’accesso ai playoff. Dobbiamo fare il nostro gioco, non pensare ad altro”. LEGGI TUTTO