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    MotoGp, Martin: “Mi sento molto meglio con la moto”

    ROMA – Jorge Martin ha parlato in vista della seconda parte di stagione in MotoGp, dopo una prima metà caratterizzata da alti e bassi. Il pilota spagnolo, in corsa con Enea Bastianini per la sella vacante nel team ufficiale Ducati, è al momento undicesimo in classifica piloti con 81 punti. “Quello che è cambiato nelle ultime gare è che ho capito meglio i limiti della nuova moto di quest’anno, sto iniziando a sfruttarla al meglio e mi sento molto meglio con la mano – ha detto ai microfoni di “Motorsport -. Tutto questo mi ha dato più fiducia e controllo nelle gare”.
    Il commento di Martin
    “La Ducati mi ha semplicemente chiesto di concentrarmi sul finire le gare, di riportare la mia mano al 100% e poi i risultati sarebbero arrivati – ha aggiunto Martin -. Penso che siamo sulla strada giusta”. Il numero 89 ha poi concluso: “Abbiamo già dimostrato con le pole o con i due secondi posti, che possiamo essere molto competitivi. Anche l’ultima gara a Silverstone mi è piaciuta molto, soprattutto la prima parte”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Martin ottimista: “Ho più fiducia e controllo nelle gare”

    ROMA – “Quello che è cambiato nelle ultime gare è che ho capito meglio i limiti della nuova moto di quest’anno, sto iniziando a sfruttarla al meglio e mi sento molto meglio con la mano. Tutto questo mi ha dato più fiducia e controllo nelle gare”. Jorge Martin ha parlato così, ai microfoni di “Motorsport”, in vista della seconda parte di stagione in MotoGp, dopo una prima metà caratterizzata da alti e bassi. Il pilota spagnolo, in corsa con Enea Bastianini per la sella vacante nel team ufficiale Ducati, è al momento undicesimo in classifica piloti con 81 punti.
    Le parole di Martin
    “La Ducati mi ha semplicemente chiesto di concentrarmi sul finire le gare, di riportare la mia mano al 100% e poi i risultati sarebbero arrivati – ha aggiunto Martin -. Penso che siamo sulla strada giusta”. Il numero 89 ha poi concluso: “Abbiamo già dimostrato con le pole o con i due secondi posti, che possiamo essere molto competitivi. Anche l’ultima gara a Silverstone mi è piaciuta molto, soprattutto la prima parte”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Ciabatti: “Per Martin e Bastianini trattamento identico”

    ROMA – È ancora aperta in casa Ducati la questione di chi avrà la sella lasciata libera da Jack Miller nel team ufficiale in MotoGp. I candidati sono sempre Jorge Martin ed Enea Bastianini e l’annuncio dovrebbe arrivare tra l’Austria e Misano. Nel frattempo Paolo Ciabatti in un’intervista a “Speedweek” chiarisce: “Riceveranno un trattamento identico nel 2023, sia dal punto di vista economico che tecnico. Non pensiamo che i due candidati siano sotto pressione in questo momento, perché riceveranno esattamente lo stesso ingaggio, sia che guidino per Pramac o nel team ufficiale. Inoltre, guideranno esattamente le stesse moto e godranno dello stesso supporto tecnico”.
    Le parole di Ciabatti
    Al di là delle prestazioni in pista e dall’ingaccio percepito, c’è però da fare una distinzione tra team satellite e scuderia factory. Una questione che va oltre gli aggiornamenti e l’assetto della moto: “Certo – aggiunge Ciabatti – potrebbe essere sempre più prestigioso ottenere un contratto per il team Factory Ducati Lenovo, anche se guadagni gli stessi soldi”. “È solo questione di guidare con i colori factory o meno, ma non pensiamo che dovrebbe fare differenza. Perché abbiamo promesso a entrambi gli identici step di sviluppo e upgrade”, conclude il direttore sportivo della Ducati. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Tardozzi sull'erede di Miller: “Siamo di fronte a una scelta difficile”

    ROMA – La Ducati si trova di fronte a una scelta: a chi assegnare la Desmosedici di Jack Miller? I candidati sono Jorge Martin ed Enea Bastianini, con l’australiano che tornerà in KTM per la MotoGp 2023. Lo spagnolo è stato più costante, ma ha molti meno punti in classifica piloti (81) rispetto al riminese (118), autore di tre vittorie in questo inizio di stagione. A decidere sarà anche Davide Tardozzi, team manager della Ducati, che a “BT Sport” spiega: “Tra Austria e Misano annunceremo i nuovi piloti, ma è una scelta difficile”.
    Bastianini in vantaggio
    Chi tra i due si aggiudicherà il posto nella scuderia ufficiale godrà senz’altro di vantaggi aggiuntivi. Tuttavia, Tardozzi aggiunge: “Entrambi saranno trattati allo stesso modo, sia in Pramac che nel team ufficiale. In questo momento hanno le stesse possibilità in pista, anche se Bastianini ha la moto dell’anno scorso”. L’italiano sta facendo infatti molto bene con la GP21, mentre Martin sembra non aver trovato la giusta intesa con la moto di quest’anno. Un fattore che potrebbe andare a vantaggio di Bastianini. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, dalla Germania: “Bastianini sostituirà Miller, restano pochi subbi”

    ROMA – Enea Bastianini sarebbe ora a un passo dalla Ducati. A dare come praticamente fatta questa trattativa è Gunther Wiesinger, giornalista di Speedweek esperto di MotoGp, che afferma: “Non restano molti dubbi sul fatto che sarà Enea Bastianini a subentrare a Jack Miller nel team ufficiale per le stagioni 2023 e 2024″. La casa di Borgo Panigale sembrerebbe dunque aver fatto la sua scelta per andare a rimpiazzare Jack Miller, che tornerà in KTM al termine di questa stagione.
    Bastianini più convincente
    All’inizio di questa stagione era praticamente certo che uno tra Jorge Martin ed Enea Bastianini sarebbe stato promosso nel team factory. L’italiano ha però centrato la prima vittoria della Gresini Racing in MotoGp, concedendo il bis ad Austin e in Francia. Bastianini era così salito alla testa del mondiale. Poi il ritorno di Fabio Quartararo, l’exploit di Aleix Espargaro e i buoni risultati di Pecco Bagnaia gli hanno tolto la scena. Tuttavia, il riminese ha finora totalizzato 105 punti in questo campionato, superando il totale dell’anno scorso (102). D’altro canto Martin, complici anche gli infortuni, non ha dimostrato una grande continuità in pista, aspetto che avrebbe fatto sciogliere le riserve alla Ducati. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, dalla Germania: “Pochi dubbi, Bastianini salirà sulla Desmosedici”

    ROMA – “Non restano molti dubbi sul fatto che sarà Enea Bastianini a subentrare a Jack Miller nel team ufficiale per le stagioni 2023 e 2024″. Scrive così Gunther Wiesinger, giornalista di Speedweek esperto di MotoGp, che dà il passaggio di Bastianini alla Ducati come cosa ormai fatta. La casa di Borgo Panigale sembrerebbe dunque aver fatto la sua scelta per andare a rimpiazzare Jack Miller, che tornerà in KTM al termine di questa stagione.
    Il sorpasso di Bastianini
    All’inizio di questa stagione era praticamente certo che uno tra Jorge Martin ed Enea Bastianini sarebbe stato promosso nel team factory. L’italiano ha però centrato la prima vittoria della Gresini Racing in MotoGp, concedendo il bis ad Austin e in Francia. Bastianini era così salito alla testa del mondiale. Poi il ritorno di Fabio Quartararo, l’exploit di Aleix Espargaro e i buoni risultati di Pecco Bagnaia gli hanno tolto la scena. Tuttavia, il riminese ha finora totalizzato 105 punti in questo campionato, superando il totale dell’anno scorso (102). Questo, unito agli infortuni di Martin e alla sua discontinuità, avrebbero definitivamente convinto la Ducati, pronta per far firmare a Bastianini un contratto biennale. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Martin: “Avremmo meno potenza senza l'elettronica”

    ROMA – La MotoGp va sempre più verso un’era in cui saranno gli sviluppi al di fuori del motore a fare la differenza.  Jorge Martin, pilota per la Ducati Pramac è tra chi è pronto per questo nuovo corso per le due ruote: “Penso che sia ancora più difficile sorpassare senza l’abbassatore e penso che l’elettronica debba incidere di più. Senza i vari dispositivi, dobbiamo sacrificare più potenza”, queste infatti le sue parole, raccolte dalla redazione di “Motorsport Total”.
    Stabilità e potenza
    Tante polemiche sono state sollevate dall’abbassatore anteriore, novità introdotta dalla Ducati. Martin commenta così gli effetti di questa miglioria: “Per noi piloti è meglio perché la moto è più stabile sui rettilinei. È meno pericoloso perché abbiamo meno impennate ed è più facile per noi guidare. Per me non fa alcuna differenza. Queste componenti possono restare o essere rimosse. Nessuno ha più un vantaggio. Ora che le hanno tutti, è come se non le avesse nessuno”. Gli upgrade tecnologici hanno poi permesso alla casa di Borgo Panigale di differenziare i punti forti della GP22: “Non ci sono più piste Ducati o non Ducati. Adesso siamo veloci ovunque”, ha infatti evidenziato Martin. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Martin: “Senza l'elettronica è ancor più difficile sorpassare”

    ROMA – “Penso che sia ancora più difficile sorpassare senza l’abbassatore e penso che l’elettronica debba incidere di più. Senza i vari dispositivi, dobbiamo sacrificare più potenza”. Sono queste le parole, raccolte da “Motorsport Total”, di Jorge Martin, pilota Pramac Ducati. Il giovane spagnolo va in controtendenza con il pensiero di molti addetti ai lavori, che invece vorrebbero una MotoGp meno dipendente dalle nuove tecnologie e una guida meno influenzata da queste nuove funzioni.
    Le parole di Martin
    Tante polemiche sono state sollevate dall’abbassatore anteriore, novità introdotta dalla Ducati. Martin commenta così gli effetti di questa miglioria: “Per noi piloti è meglio perché la moto è più stabile sui rettilinei. È meno pericoloso perché abbiamo meno impennate ed è più facile per noi guidare. Per me non fa alcuna differenza. Queste componenti possono restare o essere rimosse. Nessuno ha più un vantaggio. Ora che le hanno tutti, è come se non le avesse nessuno”. Infine un commento sullo sviluppo della GP22, moto che è emersa soprattutto nella seconda parte di questa prima metà di stagione: “Non ci sono più piste Ducati o non Ducati. Adesso siamo veloci ovunque”. LEGGI TUTTO