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    Ravenna, Bonitta: “Trento più forte di noi, ha prevalso la sua qualità”

    Foto Ufficio Stampa Consar Ravenna

    Di Redazione
    Non bastano due ottimi primi set e la giusta reazione al break subito nel quarto alla Consar per fermare la lanciatissima Itas Trento nel recupero dell’11ª giornata d’andata del campionato di SuperLega. Di là c’è un Abdel-Aziz che dopo i 30 punti di Modena, ne mette a segno 21 e c’è il carico pesante dei centrali (12 punti Lisinac e 10 Podrascanin) sui quali l’Itas costruisce la sua nona vittoria consecutiva, ma nell’ultima del 2020, la Consar comunque mette in mostra molte delle sue qualità – un buon servizio, una difesa reattiva e un attacco pungente (con Loeppky top scorer dei suoi con 16 punti) – e incassa la notizia ufficiale del blocco della retrocessione. Da domenica 3 gennaio, saranno otto partite per provare a guadagnare la migliore posizione nella griglia dei playoff allargati a 11 squadre.
    Il commento di coach Bonitta: “Giocare contro due centrali come quelli che ha Trento e contro un palleggiatore che prende palloni in cielo, per non parlare di Abdel-Aziz, non è facile e sapevamo che dovevamo soffrire. Abbiamo anche interpretato bene la partita, con un buon servizio e difendendo benino; abbiamo fatto un buon primo set, un ottimo secondo set, e abbiamo avuto una bella reazione nel quarto, ma Trento è più forte di noi e ha prevalso la sua qualità”.
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    Consar, Mengozzi: “Dobbiamo essere umili e concreti anche nei prossimi appuntamenti”

    Di Redazione
    Reduce dalla bella vittoria contro la Top Volley Cisterna, la Consar Ravenna ora avrà modo di allenarsi e prepararsi al meglio al tour de force che attende i romagnoli con le sfide con Milano, Trento, Vibo, Monza e Perugia in 15 giorni. A fare il punto della situazione è il capitano di Ravenna, Stefano Mengozzi, intervistato dal quotidiano Corriere Romagna.
    «Sapevamo che andavamo incontro a due partite molto importanti – spiega il capitano Stefano Mengozzi – e se a Padova abbiamo commesso qualche errore di troppo, domenica la squadra ha dimostrato con l’atteggiamento e con i numeri sul campo che siamo in grado di vincere questo tipo di sfide. Siamo stati bravi a stare attaccati fin da subito nel punteggio, anche perché i nostri avversari sono partiti forte. Noi abbiamo reagito rispondendo ai loro break e abbiamo recuperato, come invece non era successo con Verona».
    Domenica c’è stato un gran lavoro a muro e in ricezione della squadra, con lo stesso centrale che è riuscito a mettere la firma nella chiusura dei primi due set. «Avevamo preparato la partita molto bene dal punto di vista tattico e siamo stati attenti nei momenti importanti, sia a muro, sia in difesa, ma anche in battuta. Sono contento di aver dato il mio contributo anche nei finali, cosa che non mi capita sempre. In questo ringrazio Rafa per avermi servito così bene».
    Sul valore che si può dare a queste due vittorie, “Mengo” preferisce non farsi prendere dall’entusiasmo. «Dopo i ko con Verona e Modena ci siamo fatti una bella chiacchierata, dicendoci che dovremmo giocare un po’ più spensierati, perché solo in quel modo possiamo raggiungere i nostri obiettivi. Penso che in queste due gare si sia visto come sia bello e unito il nostro gruppo. Non abbiamo però ancora fatto niente, dobbiamo essere umili e concreti anche nei prossimi appuntamenti, perché non è ancora deciso nulla. Bisogna vivere alla giornata, senza pensare a eventuali scelte della Lega su retrocessioni e playoff». LEGGI TUTTO

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    Bonitta: “A Padova ho rivisto la Consar dei tempi belli ma guai a cullarci sugli allori”

    Di Redazione
    Una giornata di scarico, giusto per godersi il ritorno alla vittoria e per gustarsi una delle versioni più belle della Consar in questa stagione. “A Padova abbiamo visto tutti, io per primo e ne sono molto contento, la squadra che abbiamo ammirato – è l’analisi di Marco Bonitta – in tante partite in questo campionato per determinazione, per coraggio, per continuità, per tutta la gara. Sono andati molto bene l’attacco e la difesa, e in parte anche il muro anche se si poteva fare qualcosa di meglio. In battuta invece siamo stati sotto i nostri standard, con troppi errori anche se a dire il vero nel momento decisivo la battuta ci ha premiato perché nel quarto set una battuta di Stefani e quella di Pinali di fine set ci hanno consentito di scavare il piccolo solco per vincere la partita”.
    Da oggi l’attenzione della truppa ravennate è tutta sulla partita di domani, a Cisterna (si gioca alle ore 17, diretta su Eleven Sports, e teleradiocronaca su OA Sport e Sport2U con aggiornamenti sulla pagina facebook del club), valida per la quarta giornata del girone di ritorno contro la Top Volley nel secondo scontro diretto consecutivo per la permanenza in SuperLega. La squadra è partita all’ora di pranzo alla volta del ritiro di Latina dove arriverà in serata dopo un allenamento in Umbria. “Sapevamo e sappiamo che gli scontri diretti erano e sono fondamentali per noi e finora nei due scontri diretti siamo andati bene – ricorda il coach della Consar – ma bisogna veramente resettare e stare con i piedi per terra perché cullarsi sugli allori è la cosa peggiore che possa esistere nel mondo dello sport. Nel momento in cui vinci non puoi pensare che la volta dopo hai dei punti in più, la vittoria va guadagnata sempre, e in qualsiasi momento”.
    Il successo sulla Kioene ha permesso alla Consar di arrivare alla sfida di Cisterna con la serenità e la concretezza dei 5 punti di vantaggio, e con due partite in meno giocate, sulla formazione pontina. “La Top Volley ha un roster folto di giocatori di esperienza e di carattere, capaci di fare la differenza. E in questo momento credo che nella partita di domani getterà in campo anche tanto orgoglio – sottolinea Bonitta – e tanta voglia di reagire. Siamo ripartiti, ci siamo ritrovati e adesso dobbiamo continuare su questa strada”.
    La coppia arbitrale A dirigere il match sono stati designati Alessandro Tanasi di Noto e Gianluca Cappello di Sortino. Il duo siracusano, a parti invertite, ha diretto già un Top Volley-Cmc Ravenna al PalaBianchini di Latina il 18 gennaio 2015. Allora come oggi in campo c’erano Sottile e Mengozzi.
    I recuperi mancanti Intanto, dopo gli accordi intercorsi tra i club interessati, la Lega Pallavolo ha ufficializzato la data del recupero del match Consar-Itas Trentino, valida per l’undicesima giornata del girone d’andata: si giocherà al de Andrè mercoledì 30 dicembre alle 18, tre giorni dopo la sfida contro l’Allianz Milano, fissata in calendario per domenica 27. Invece, la sfida tra Vero Volley Monza-Consar Ravenna, recupero della nona giornata di andata, si giocherà nella città brianzola mercoledì 6 gennaio alle 19, tre giorni dopo la trasferta di Vibo Valentia.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ravenna, la delusione di Pinali: “Non ci abbiamo creduto fino in fondo”

    Foto Facebook Consar Ravenna

    Di Redazione
    Una Consar Ravenna che è sembrata solo l’ombra di se stessa ieri nella partita contro la Leo Shoes Modena. Una prestazione decisamente sottotono specialmente dopo la bella prestazione offerta contro Civitanova. La formazione di Marco Bonitta è uscita sconfitta dal PalaPanini con un secco 3-0 che non ha ammesso repliche.
    La squadra, come riportato dal quotidiano Corriere Romagna, si è chiusa negli spogliatoi per un chiarimento dopo la brutta partita del pala Panini e l’unico a parlare è stato l’ex di turno Giulio Pinali ai microfoni della Rai. «Nel primo set abbiamo mostrato qualcosa di buono anche se si vedeva che non eravamo al meglio, ci sono mancate energie mentali e fisiche. Abbiamo fatto qualche buona giocata ma eravamo sempre dietro, a inseguire. Abbiamo espresso un gioco più scontato rispetto a Modena che ha vinto meritatamente. Da lì in poi non siamo più riusciti a raddrizzare la situazione. Ci sono stati tanti errori, non ci abbiamo creduto fino in fondo».
    Pinali analizza la situazione. «Giocare ogni tre giorni in questa fase ci penalizza, avremmo bisogno di lavorare in palestra per ritrovare la condizione e i ritmi sono serratissimi. Da lunedì torniamo in campo con la giusta umiltà e mettiamoci a testa bassa a lavorare per uscire da questa brutta situazione. Non escludo anche il fatto che ci siamo messi in testa, dopo Civitanova, qualche pressione di troppo e invece la nostra forza è quella di giocare senza troppi pensieri, con un po’ di leggerezza che non guasta».  LEGGI TUTTO

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    Serata no per Ravenna. Bonitta:”Dobbiamo solo chiedere scusa per la nostra prestazione”

    Foto Ufficio Stampa Consar Ravenna

    Di Redazione
    Modena continua a confermarsi stregata per Ravenna. La Leo Shoes interrompe la sua serie negativa imponendosi con un netto 3-0 su una Consar apparsa rassegnata e molto imprecisa. In tutti e tre i set, dopo l’inizio punto a punto, è bastata la prima accelerata dei gialli di casa per prendere quel vantaggio che Mengozzi e compagni non riescono più ad annullare. Serata storta, dunque, per la squadra di Bonitta, chiamata ora a reagire e a farsi trovare pronta per le prossime due ravvicinate trasferte (giovedì 17 a Padova e domenica 20 a Cisterna), in due autentici scontri salvezza.
    La cronaca della partita
    Rientra Recine nella Consar dopo lo stop per la nuova positività che lo aveva costretto a saltare il match col Verona. La Leo Shoes parte con lo stesso sestetto che ha perso mercoledì a Trento. Si comincia punto a punto, poi Lavia, uno dei tre ex in campo, Vettori e Stankovic propiziano il primo strappo (7-3) che costringe Bonitta al time-out. Prova a reagire la Consar a segno con Loeppky ma Modena non concede molti spazi. Anzi con un muro di Petric e un ace di Vettori Modena si porta sul +6 (15-9). Col secondo time out si scuote Ravenna, che piazza un break di 3 punti che la riavvicina ai padroni di casa (17-14). Bonitta attinge anche dalla panchina per provare a perfezionare la rimonta, Modena contiene e incamera il primo set con l’attacco vincente di Lavia.
    Punto a punto anche all’inizio del secondo set, poi sul 5 pari Modena piazza un’accelerazione che sorprende la Consar: con un break di 9-1 la Leo Shoes si apre la strada per la conquista anche del secondo set, che arriva ancora con una conclusione vincente di Lavia in un frangente in cui raramente la Consar trova spazio per farsi sentire.
    Koppers e Arasomwan nello starting six Consar del terzo set, al posto di Recine e Grozdanov. E’ equilibrio fino al 5-4 poi arriva un altro break modenese di 5 punti, che smorza le ultime velleità della Consar. Finale di set senza sussulti. Modena si aggiudica il gran derby regionale e a Ravenna non resta che riflettere su questa battuta d’arresto e ripartire di slancio in vista dei prossimi impegni.
    Il commento di coach Bonitta “Dobbiamo solo chiedere scusa per una prestazione soprattutto dal punto di vista morale non preventivabile perchè ci eravamo anche allenati e preparati bene per questa gara. Dobbiamo guardare bene in faccia la realtà e riconoscere che abbiamo offerto una prestazione sotto ogni punto di vista non all’altezza di una SuperLega. A mente fredda cercherò di capire la situazione: dobbiamo cambiare registro e farlo molto in fretta“.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Francesco Recine di nuovo positivo al coronavirus

    Foto: Lega Volley Femminile

    Di Redazione
    Brusco stop casalingo per la Consar Ravenna che nel recupero dell’ottava giornata d’andata del campionato di SuperLega, cede 3-0 (prima volta in casa in questa stagione) sotto i colpi di una Verona, trascinata dal duo di palla alta Kaziyski-Jaeschke. La Consar accusa oltremisura la stanchezza per le due gare giocate in precedenza dopo il lungo stop e la tormentata vigilia di gara con la scoperta della positività al tampone di Francesco Recine, costretto a saltare il match.
    Il classe ’99 schiacciatore di palla alta sarebbe debolmente positivo, come conferma il tecnico ravennate intervistato dal Corriere di Romagna: “Purtroppo Recine nell’ultimo tampone di martedì è stato riscontrato positivo, con una bassa carica – dichiara Marco Bonitta– una situazione che sembra possa capitare come residuo della vecchia positività, ma per il regolamento di Lega non è stato possibile utilizzarlo anche se per l’Ausl è libero». LEGGI TUTTO

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    La Consar Ravenna domani in campo per il match di recupero con Verona

    Di Redazione
    Dopo i due set ad alto livello di Piacenza e dopo aver costretto i campioni del mondo della Lube a stare due ore in campo e a compiere una rimonta da 0-2 per uscire vittoriosi, ora la Consar Ravenna, nel match di recupero dell’ottava giornata di SuperLega, in programma domani al Pala De Andrè alle 18 (diretta su Eleven Sports, teleradiocronaca su Oa Sport e Sport2u, e aggiornamenti sulla pagina facebook del club), contro la Nbv Verona cerca di salire un altro gradino della sua crescita nella sua terza partita dal rientro agonistico dopo il mese di stop per Covid. E il gradino, possibilmente, deve coincidere con il ritorno alla vittoria, che manca da quasi due mesi ma sfiorata in più occasioni.
    “Sì lo step successivo è proprio questo – conferma coach Bonitta – perché vedo una squadra che sta ritrovando la piena efficienza fisica e che anche nelle due partite dal rientro non ha perso le sue prerogative. Questa partita con Verona ha un significato particolare: è uno scontro che conta molto per la classifica e affrontiamo una formazione che è distante solo tre punti da noi, anche se ha giocatori di esperienza e un atleta fenomenale come Kaziyski. Sarà una gara difficile ma nelle due partite dal ritorno in campo abbiamo dimostrato di esserci come tenuta, come qualità di mezzi, come spirito di squadra. Sappiamo che servirà un’altra prestazione di livello ma sono anche sicuro che i ragazzi sapranno mettere in campo la loro migliore pallavolo”.
    La partita di domani sarà la seconda tappa di un autentico tour de force che Mengozzi e compagni dovranno gestire fino a fine anno, con altre cinque partite da giocare fino al 27 dicembre e l’ipotesi di una sesta se dovesse trovare collocazione nel calendario il recupero con Trento entro l’anno. “La squadra e tutti noi dello staff ci stiamo trovando di fronte ad una situazione del tutto inedita – osserva Bonitta – perché dopo aver gestito tutte le problematiche di un lungo riposo forzato, ora dobbiamo affrontare un periodo di partite a ritmo serrato. Sarà molto importante per la squadra trovare un giusto equilibrio tra il lavoro in palestra e i tempi di riposo e recupero”.
    Tra i motivi di interesse legati a questo incontro, c’è il ritrovo di ex in campo: ben quattro. Su sponda scaligera c’è l’alzatore Spirito, in maglia ravennate nel 2016/17 mentre su sponda Consar gli ex Verona sono Stefano Mengozzi (due annate nel 2016/17 e 2017/18), Aleks Grozdanov (una stagione e mezza tra 2017 e 2018) e Ludovico Giuliani (a Verona nel 2018/19).
    La coppia arbitrale Dirigeranno Rocco Brancati di Città di Castello e Umberto Zanussi di Treviso. L’arbitro umbro è alla sesta direzione stagionale, la terza per una partita della Consar dopo il match di Coppa Italia con Piacenza e la gara di Civitanova ma in generale ha diretto la Consar in cinque delle 12 gare di Superlega, tra cui quella del suo esordio a Veroli con il Sora.
    Grazie Rvs Nei giorni scorsi, i tifosi organizzati del Porto Robur Costa 2030, ovvero i Ravenna Volley Supporters, hanno deciso di sottoscrivere l’abbonamento 2020/2021, pur coscienti di non poterne mai godere, consentendo così alla società di avere un introito economico in più. Un gesto bello e concreto che conferma la passione, l’attaccamento, la vicinanza e il sostegno che caratterizzano questi tifosi, che la società ha ringraziato con una lettera scritta dalla presidentessa Giovanetti, dando poi modo ad alcuni di loro di partecipare alla partita di sabato scorso contro la Lube svolgendo funzioni di servizio a bordo campo.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO