consigliato per te

  • in

    Cuneo si impone su Ravenna. Battocchio: “I ragazzi hanno fatto una grande partita”

    Nel Campionato Credem Banca A2, la MA Acqua S. Bernardo Cuneo continua a rivelarsi avversario ostico per Consar Ravenna. Il 3-1 conquistato nell’ultimo match vale la quinta vittoria in sei partite giocate nelle ultime tre stagioni. La Consar disputa un ottimo primo set, con l’ex Cuneo Tallone particolarmente incisivo (6 punti e 75% in attacco), poi cede sotto i colpi di Allik, il cui ingresso sul 9-9 del secondo set sposta gli equilibri, e di un servizio efficace, come dimostrano i nove ace totali, cinque dei quali dello schiacciatore estone della MA Acqua San Bernardo. La linea dei nove metri penalizza, invece, la compagine romagnola (24 gli errori) che poi non riesce a trovare continuità di gioco nel corso della gara, nonostante i 33 punti in due di Tallone e Guzzo, rispettivamente 17 e 16, e gli otto muri messi a referto. Prata e Brescia vincono e staccano la Consar, ora distanziata di 5 e 4 punti. E domenica, nuova trasferta, questa volta in casa di Cantù, formazione ormai vicina alla salvezza. Cuneo sale a 40 punti e rafforza la sua quinta posizione in classifica.

    E’ ottima la partenza della Consar (1-4) grazie a un muro di Guzzo, un ace di Russo, e due attacchi vincenti di Copelli e Feri, a cui Cuneo prova a mettere una pezza replicando con due punti. Sotto 4-7, la MA Acqua San Bernardo piazza un break di 6 punti, Coach Valentini è costretto al time-out, dal quale la Consar trae energia e forza per chiudere progressivamente il distacco, ritrovare la parità a quota 13 e il nuovo vantaggio (13-14). Battocchio manda in campo Allik e De Souza per dare più concretezza all’attacco, in difficoltà come dimostra il 19% di fine set, e gestire meglio la ricezione. I padroni di casa ritrovano il pareggio sul 17-17 ma poi vengono ricacciati indietro da Goi e compagni, che piazzano il break decisivo (17-21). E’ di Tallone l’ultimo punto del primo set.Sull’asse Guzzo-Tallone la Consar costruisce il primo vantaggio del secondo set (2-4), ed è ancora l’opposto a propiziare il secondo allungo di Ravenna (6-8) dopo la prima parità. Il muro di Copelli e un’invasione a rete di Sottile danno il +3 a Ravenna (10-13) dopo la seconda parità a quota 9. Qui Battocchio si affida di nuovo ad Allik e al centro a Compagnoni e Cuneo si rimette in marcia, proprio sfruttando il turno in battuta del primo e il tris di punti di fila, con due muri, Il time out di Valentini non sortisce effetto: Cuneo, cresciuto in attacco, tiene il cambio palla e pareggia i conti con l’ultimo punto di Codarin.Totale equilibrio nel terzo set fino al 9 pari: qui la MA Acqua San Bernardo strappa con un break di cinque punti sul turno al servizio di Allik (14-9). Ravenna, molto imprecisa in questo frangente, fatica a costruire gioco, Cuneo è ben piazzata in ogni fondamentale e impedisce alla Consar ogni tentativo di reazione. La MA Acqua San Bernardo gestisce l’ampio vantaggio e si porta sul 2-1.Fatica la Consar anche all’inizio del quarto set, in cui Cuneo continua a fare la voce grossa in attacco e al servizio portandosi davanti di tre lunghezze (7-4). La squadra ravennate recupera due lunghezze e tiene il cambio palla ma poi prende un altro break di tre punti (15-11) che costringe Valentini al time out, che produce due punti ma poi è sempre l’attaccante estone a imperversare in casa cuneese con altri due ace per il 18-13. Cuneo allunga a +6 (22-16) e qui Ravenna ha un sussulto d’orgoglio e di gioco,  recuperando quattro punti  E’ Sette a scacciare la paura in casa cuneese, poi Compagnoni a muro e ancora Sette dai 9 metri chiudono la contesa.

    Matteo Battocchio (coach MA Acqua S. Bernardo Cuneo): “Era l’unica squadra tra le prime contro cui non avevamo ancora fatto punti e ci tenevamo tanto. Abbiamo vinto perché i ragazzi hanno fatto una grande partita”.

    Antonio Valentini (coach Consar Ravenna): “Nel primo set e per buona parte del secondo, la squadra ha fatto un buon lavoro in tutti i fondamentali, poi l’ingresso di Allik ha cambiato gli equilibri della  partita soprattutto perché ha avuto turni di servizio molto buoni e noi non siamo stati bravi a capire le dinamiche che stava prendendo la partita. La nostra efficacia in attacco è scesa in maniera importante e con il servizio non siamo riusciti a dare fastidio a Cuneo. Torniamo a casa amareggiati ma da martedì torneremo a lavorare in palestra con ancora più energia e voglia”.

    MA Acqua S. Bernardo Cuneo 3Consar Ravenna 1(20-25, 25-20, 25-16, 25-20)

    MA Acqua S. Bernardo Cuneo: Sottile 1, Pinali 12, Volpato, Codarin 12, Malavasi 1, Sette 11, Cavaccini (lib.), Agapitos, Mastrangelo, Brignach, De Souza, Compagnoni 7, Allik 12. Ne: Oberto (lib.). All.: Battocchio.Consar Ravenna: Russo 2, Guzzo 16, Copelli 10, Canella 9, Tallone 17, Feri 4, Goi (lib.), Selleri, Bertoncello 1, Grottoli. Ne: Pascucci (lib.). All.: Valentini.ARBITRI: Colucci di Matera e Marigliano di Torino.NOTE – Durata set: 24’, 27’, 25’, 32’, tot. 108’. Cuneo (9 bv, 13 bs, 9 muri, 9 errori, 40% attacco, 51% ricezione), Ravenna (4 bv, 24 bs, 8 muri, 12 errori, 42% attacco, 52% ricezione). Spettatori: 1850.

    (fonte: Comunicati Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Prata ritrova il successo e torna in vetta, battendo Cuneo al quinto set

    Eroica Tinet Prata di Pordenone. Contro una MA Acqua San Bernardo Cuneo con Pinali versione nazionale, sfodera un inizio scintillante, soffre nella fase centrale e poi scatta negli ultimi due set mostrando grandissimo carattere e vendicando il mezzo passo falso della scorsa settimana contro Siena e conquistando in questo modo per il terzo anno di fila i play off. Sospinta in tutto questo dallo straordinario pubblico del PalaPrata, oltre 900 spettatori i cui cuori battono all’unisono con quelli dei giocatori in campo. E di cuore, in entrambi i lati ce n’è tanto.

    1° set – Scatta bene la Tinet, che non ha timore reverenziale di un Cuneo che può contare sull’esperienza del campione del mondo Pinali e dell’argento olimpico di Rio Sottile, Ci si trova sul 6-3 grazie all’ottimo turno in battuta di Ernastowicz. Cuneo risponde soprattutto al centro con il monumentale Volpato, giocatore decisamente di categoria superiore. Ace di Katalan e massimo vantaggio della Tinet sul +5: 15-10.

    Terpin si esalta in contrattacco grazie anche alle opportunità offerte da una battuta efficace che mette alla frusta il miglior terzetto di ricettori del campionato: 18-11. Un super Ernastowicz decide di murare a uno un campione del mondo come Giulio Pinali: 20-12. Battocchio fa una girandola di cambi proponendo Allik, Mastrangelo e il neo arrivato brasiliano Maciel. Ma la Tinet non si disunisce e vola sul set point: 24-15. L’errore in battuta di Maciel Da Souza certifica il 25-15 finale per la Tinet.

    2° set – Parte meglio Cuneo che si costruisce un tesoretto di tre punti. Cuneo si esalta in difesa con due specialisti come Cavaccini e Sette e Pinali è più efficace in attacco, finendo il set con 9 punti personali e la MA scatta avanti: 7-12. Gioca punto a punto la Tinet, ma fatica ad ottenere break e quindi a rientrare: 12-18. Di Pietro cerca forze nuove al centro inserendo Agrusti per Scopelliti. Prova a suonare la carica a muro Katalan, ma si è sempre 15-20. E’ proprio il capitano l’ultimo ad arrendersi, ma Cuneo è un treno in corsa. Volpato porta i piemontesi a set point con un semibilanciere e poi la chiude il rientrante Allik: 18-15.

    3° set – Katalan riparte alla grande mettendo a terra due primi tempi di fila: 3-2. Migliora il lavoro difensivo degli uomini di Di Pietro e la Tinet viaggia sul turno di servizio del capitano: 8-4. Rientra Cuneo in parità e si procede a braccetto. Doppio ace consecutivo di Pinali che manda avanti i piemontesi: 12-14. Terpin riporta in parità i suoi: 15-15. E’ il goriziano a suonare la carica con ace del 17-16. Ernastowicz mette a terra la diagonale del + 2 18-16.

    Codarin mura Gamba: 19-19. Il centrale friulano è un fattore e mura anche Ernastowicz costringendo la panchina gialloblù a stoppare tutto: 19-20. Terpin fa un mani fuori millimetrico riportando avanti i suoi: 23-22. Sette sbaglia il servizio e da il set point a Prata. Pinali lo annulla. Muro rocambolesco di Codarin e la situazione si ribalta. La chiude Codarin con il quarto muro del set: 24-26.

    4° set – All’inizio del quarto la Tinet le prova tutte per allungare il match. Sul servizio di Terpin si vedono scampoli di grande gioco gialloblù: 5-1. Si rivede Gamba che ne mette a terra quattro di fila: 9-3. La Tinet cerca di mantenere il +6 per più tempo possibile. Cuneo alza la voce a muro e prova a rifarsi sotto: 15-12. Ernastowicz con pregevole diagonale blocca l’emorragia di punti: 16-12. Il polacco marca anche un ace e poi Alberini stoppa Sette a muro: 19-13. La Tinet col vento in poppa va a set point grazie all’ace di Terpin: 24-16. Alberini fa un’apertura al fulmicotone, Gamba ringrazia e marca il 25-17 finale.

    5° set – A rompere l’equilibrio al tie break è il murone di Ernastowicz su Pinali: 4-3- Pinali si rifà poco dopo e capovolge il punteggio: 4-5. Gamba riporta avanti Prata con un ottimo contrattacco: 6-5. Errore di Ernastowicz e Cuneo gira avanti 6-8. Terpin trova la parità a quota 9. Muro di Scopelliti e la Tinet si esalta: 11-10. Ace di Alberini che fa esplodere il PalaPrata: 12-10. Si esaltano anche i 6 in campo e l’invasione di Sette manda i gialloblù: 13-10. Terpin ottiene tre match point: 14-11. Errore del goriziano in battuta. Battocchio inserisce Allik al servizio ma Ernastowicz non ci sta e marca il 15-12 finale che fa esplodere i festeggiamenti

    Tinet Prata di Pordenone 3MA Acqua S.Bernardo Cuneo 2 (25-16, 18-25, 24-26, 25-17, 15-12)

    Tinet Prata di Pordenone: Alberini 3, Terpin 23, Scopelliti 4, Gamba 19, Ernastowicz 21, Katalan 9, Aiello (L), Benedicenti (L), Agrusti 0. N.E. Sist, Meneghel, Guerriero, Truocchio, Bomben. All. Di Pietro. MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Sottile 0, Malavasi 4, Codarin 10, Pinali 28, Sette 9, Volpato 10, Brignach (L), Cavaccini (L), Agapitos 0, Oberto 0, Mastrangelo 0, De Souza 2, Compagnoni 0, Allik 6. N.E. All. Battocchio.

    ARBITRI: Mazzarà, Giglio. NOTE – durata set: 23′, 26′, 31′, 24′, 19′; tot: 123′.

    (fonte: Tinet Prata di Pordenone) LEGGI TUTTO

  • in

    Trasferta amara per Palmi, Cuneo chiude i conti in tre set

    La trasferta piemontese si rivela amara per la OmiFer Franco Tigano Palmi, che esce sconfitta per 3-0 (25-21, 25-18, 25-15) contro la MA Acqua San Bernardo Cuneo nella 21ª giornata di Serie A2 Credem Banca. Dopo una serie di buone prestazioni nelle ultime settimane, i calabresi non sono riusciti a confermare i progressi mostrati, cedendo nettamente sotto i colpi della formazione di coach Matteo Battocchio.

    Sul piano individuale, l’unico a raggiungere la doppia cifra è stato Felipe Benavidez, autore di 10 punti, mentre Cuneo ha potuto contare su una prova solida e corale, con Pinali e Volpato sugli scudi (13 punti a testa). I numeri parlano chiaro: Palmi ha chiuso con solo il 39% di efficacia in attacco e una ricezione positiva al 47%, troppo poco per mettere in difficoltà un avversario organizzato come Cuneo.

    Per la OmiFer Palmi, questa sconfitta rappresenta un brusco passo indietro sia dal punto di vista del punteggio che della mentalità. Dopo aver dimostrato di poter competere con squadre di alta classifica nelle ultime settimane, il match di Cuneo ha evidenziato difficoltà nel reggere la pressione e mantenere continuità nel gioco.

    1° set – L’inizio di gara è stato equilibrato, con Palmi capace di rispondere colpo su colpo ai tentativi di allungo di Cuneo. Tuttavia, nella seconda metà del primo set, i padroni di casa hanno preso il controllo del gioco, chiudendo sul 25-21 grazie a un attacco più incisivo e una gestione più efficace nei momenti decisivi.

    2° set – Nel secondo parziale, la OmiFer ha dovuto fare i conti con ulteriori difficoltà. L’uscita di Lorenzo Sala per problemi fisici e l’ingresso di Cristian Iovieno non sono bastati a invertire l’inerzia del match. Cuneo ha imposto il proprio ritmo, spingendo con continuità al servizio e trovando soluzioni efficaci in attacco, chiudendo il set con un netto 25-18.

    3° set – Il terzo set è stato un monologo della formazione piemontese. Cuneo ha gestito con tranquillità il vantaggio, mentre Palmi, nonostante i tentativi di coach Jorge Cannestracci di rimescolare le carte con diversi cambi, è apparsa spenta e incapace di reagire. Il set si è chiuso con un attacco vincente di Felice Sette, fissando il punteggio finale sul 25-15.

    MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3OmiFer Palmi 0 (25-21, 25-18, 25-15)

    MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Sottile 2, Malavasi 8, Codarin 7, Pinali 13, Sette 3, Volpato 13, Oberto (L), Cavaccini (L), Allik 0. N.E. Agapitos, Mastrangelo, Brignach, De Souza, Compagnoni. All. Battocchio. OmiFer Palmi: Paris 1, Corrado 4, Maccarone 2, Sala 4, Benavidez 10, Gitto 5, Mariani 0, Lecat 2, Iovieno 5, Donati (L), Prosperi Turri (L), Carbone 2, Guastamacchia 0. N.E. Concolino. All. Cannestracci.

    ARBITRI: Pristerà, Venturi. NOTE – durata set: 26′, 22′, 22′; tot: 70′.

    (fonte: OmiFer Palmi) LEGGI TUTTO

  • in

    Acicastello ritrova il sorriso, Cuneo esce dal PalaCatania sconfitto al quinto set

    Cosedil Saturnia Acicastello ritrova la vittoria nella settima giornata di ritorno del campionato di Serie A2 Credem Banca 2024-2025 superando al tie break la Ma Acqua San Bernardo Cuneo. Gara infinita al PalaCatania: un match dove si è giocato per due ore e trenta e che ha regalato spettacolo al nutrito pubblico catanese presente sugli spalti,esploso di gioia nel momento del definitivo trionfo locale.

    Per la Cosedil Saturnia Acicastello determinante l’apporto di tutto il gruppo squadra, con ben due giocatori, Basic e Sabbi, capaci di raggiungere quota 28 punti a referto. Quest’ultimo in particolare ha saputo offrire una prestazione maiuscola, firmando anche l’ultimo punto, alla prima da titolare dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori per tutta la prima metà della stagione. 

    “Una vittoria contro una squadra nella stessa nostra zona di classifica – commenta l’allenatore di Acicastello Paolo Montagnani -, una vittoria coinvolgente nella quale ci sono stati momenti in cui la squadra si è smarrita ma è stata capace di ritrovarsi. La vittoria del secondo set è stata importantissima, e devo dire che anche nel terzo eravamo messi bene ma ci siamo sfatti sfuggire il parziale per imprecisioni e frenesia. Abbiamo tenuto duro nel momento in cui pesavano i nostri errori, abbiamo aspettato il momento propizio ed abbiamo giocato bene alcuni punti importanti. Una grande vittoria che porta punti che ci servono perchè entrare nei play off è una battaglia”. 

    Sestetti – Coach Paolo Montagnani schiera per la prima volta titolare in stagione Giulio Sabbi e lo fa inserendolo all’opposto del regista Davide Saitta, mentre sull’altra diagonale dispone Luka Basic e Javad Manavi ed al centro Filippo Bartolucci e Elia Bossi, libero Simone Orto. Battocchio risponde con Sottile al palleggio con Maciel, all’esordio, al suo opposto, Codarin e Volpato centrali, Sette e Allik schiacciatorie Cavaccini libero. 

    1° set – Si accende subito l’agonismo fra le due formazioni in campo: ai colpi del neo arrivato Maciel e di Codarin rispondono Sabbi e Basic e si va punto a punto fino al 6 pari. A firmare il primo break ci pensa Bartolucci, autore in rapida sequenza dei due centri che valgono l’8-6. A seguire Basic mette a terra una pipe (9-6) e poi Sabbi fa il bis da posto due, la Cosedil Saturnia Acicastello sprinta (11-7). Gli avversari non perdono però occasione per capitalizzare alcune disattenzioni locali, riuscendo a trovare il pari 13.

    Il muro di Basic su Maciel riporta i padroni di casa avanti. La situazione si ribalta quando Volpato piazza il colpo del 15-17 costringendo Montagnani al time out. Al rientro Ma Acqua San Bernardo Cuneo mantiene la direzione, incrementando il bottino (15-20), con la panchina etnea nuovamente obbligata a fermare il gioco. Manavi spezza il ritmo dei piemontesi, la reazione però è tardiva e gli ospiti si aggiudicano la prima frazione di gioco. 

    2° set – Cosedil Saturnia Acicastello sulle gambe in avvio di secondo parziale: dopo i primi due centri i ragazzi di Montagnani subiscono il break cuneese (+7) commettendo diversi errori gratuiti. Sabbi e Manavi invertono la tendenza (4-7), senza tuttavia riuscire ad ingranare a pieno. Ne approfittano gli avversari che ritrovano il +5 (7-12). I biancoblu lottano e rimangono in scia, costruendo punto dopo punto il pari 19, arrivato con un mani fuori di Basic.

    Nell’intenso e lunghissimo scambio successivo Cuneo rimette il muso avanti, ma Basic è ancora incisivo e riporta in pari i suoi, incaricandosi poi del servizio che determina il sorpasso castellese (21-20). Manavì ed un paio di falli dei piemontesi portano la Cosedil Saturnia Acicastello al set ball, l’errore di Allik dai nove metri assegna ai padroni di casa la vittoria del parziale. 

    3° set – I due sestetti continuano a giocare a viso aperto andando punto a punto per tutta la prima parte della frazione. Il primo allungo è di marca locale, con Basic efficace per due volte consecutivamente (14-12). Gli avversari rispondono per le rime, ribaltando la situazione (15-16), Montagnani ferma il gioco per parlare ai suoi. Al rientro in campo nuovo capovolgimento di fronte, dettato dall’ace di Sabbti che porta il tabellone sul 18-17.

    Qualche scambio dopo è sempre l’opposto laziale a piazzare il colpo del 20-18 con un micidiale mani fuori ai danni di Volpato. I piemontesi pareggiano (21-21), Basic sempre più determinante non perde occasione per mettere a referto due punti. MA Acqua San Bernardo Cuneo trova daccapo il pari, Basic mette a terra il pallone del 24-23, e poi ancora pari: si va ai vantaggi. Tre set ball per parte, è la squadra ospite a raggiungere per prima il doppio allungo decisivo. 

    4° set – L’andamento della gara è segnato, l’equilibrio regna in campo anche durante il quarto parziale.Nella metà campo ospite Pinali, subentrato a fine terzo set al neoarrivato Maciel, si mette in evidenza, mentre fra i locali continua l’ottima gara di Sabbi, Manavi e soprattutto Basic, che mette il proprio sigillo anche questa volta sul primo break locale (16-14). Un bottino che i biancoblu riescono a gestire con successo, andando ad incrementare il gap con l’ace di Manavì ed il monster block di Saitta che portano al set ball. L’errore di Sette in battuta porta la gara al tie break. 

    5° set – Manavi da un lato, Allik dall’altro, si procede punto a punto in una gara di nervi infinita. I piemontesi sfruttano il turno in battuta di Sottile per portarsi in vantaggio (4-6), Montagnani ferma subito il gioco per spezzare il ritmo. Si torna in campo e Allik e Cavaccini commettono due ingenuità che riportano in pari il risultato, mentre il lungolinea di Basic segna il vantaggio biancoblu (7-6) ed il conseguente time out ospite.

    Al rientro Saitta sbarra la strada agli avversari con monster block e poi Volpe in sette mette a terra il punto del 9-7. Sabbi lo segue, Saitta va al servizio e con un ace porta i compagni sul punteggio di 11-7. Cuneo tenta la reazione, Sabbi con risolutezza aggiunge altre due perle alla sua gara (13-9). L’ace di Basic vale il match point, il lungolinea chirurgico di Sabbi (verificato al check) fa esplodere di gioia il PalaCatania. 

    Cosedil Acicastello 3MA Acqua S.Bernardo Cuneo 2(21-25, 25-22, 28-30, 25-20, 15-10)

    Cosedil Acicastello: Saitta 4, Basic 28, Bossi 2, Sabbi 28, Manavinezhad 15, Bartolucci 8, Lombardo (L), Argenta 1, Volpe 2, Orto (L), Bernardis 0. N.E. Rottman, Lucconi, Bartolini. All. Montagnani. MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Sottile 1, Allik 18, Codarin 7, De Souza 10, Sette 18, Volpato 12, Chiaramello (L), Pinali 10, Cavaccini (L), Agapitos 0, Malavasi 0, Oberto 0, Compagnoni 2. N.E. Brignach. All. Battocchio.

    ARBITRI: Jacobacci, Cecconato. NOTE – durata set: 29′, 29′, 44′, 30′, 20′; tot: 152′.

    (fonte: Cosedil Acicastello) LEGGI TUTTO

  • in

    Cuneo, dopo venti giorni d’attesa, ecco finalmente Maciel

    Nella tarda mattinata di mercoledì 29 gennaio è arrivata l’ufficialità Fipav: “Daniel De Souza Maciel è tesserato come giocatore del Cuneo Volley“ ed è a disposizione di coach Battocchio nel campionato di serie A2 già dalla prossima giornata. 

    Una notizia che il Club biancoblù ha atteso per oltre 20 giorni con grande prodiga di forze sul campo per velocizzare al massimo la burocrazia necessaria per far avere il visto all’atleta brasiliano a Cipro, dove si trovava e disputava il campionato nazionale di serie A con l’Anorthosis Famagusta, e far sì che raggiungesse l’Italia e quindi Cuneo.

    L’ufficialità è arrivata con tempismo congeniale alla conferenza stampa di presentazione organizzata dal direttore generale Davide Bima presso lo sponsor De Dietrich, azienda  leader nel settore del riscaldamento e della climatizzazione, con sede a S.Defendente di Cervasca. A fare gli onori di casa Enzo Borgna, della famiglia Borgna titolare della Duedi che commercializza il marchio De Dietrich in esclusiva per l’Italia e Piero Gallo, Coordinatore Commerciale.

    Ad introdurre il giocatore e ad esporre le motivazioni di questo nuovo innesto ai giornalisti presenti, Paolo Brugiafreddo, direttore sportivo del Cuneo Volley che ha sottolineato la forza tirata fuori da questa squadra finora, perché affrontare oltre metà stagione senza l’opposto titolare in campo ed essere in quinta posizione è un risultato importante e per nulla scontato. Inoltre, il Ds ha ribadito come l’obiettivo per cui lottare e da raggiungere siano i playoff e l’arrivo di Daniel ne sia diretta conseguenza. “Seppure le condizioni di Pinali stiano migliorando di giorno in giorno, lasciano comunque sempre un alone di incertezza e così ci siamo mossi in tal senso. Daniel fortunatamente aveva un ottimo rapporto con la società di Cipro e questo gli ha permesso nei 15 giorni successivi all’ultima partita giocata, di fare un lavoro personalizzato in palestra pesi, ma anche di gruppo con altri compagni. Non ha perso la forma ed è arrivato da noi già pronto per gli allenamenti e per scendere in campo nel momento in cui il coach lo riterrà opportuno”. 

    Daniel De Souza Maciel: “Ho già fatto tre allenamenti con la squadra e li ho visti giocare domenica scorsa contro Siena, sono contento perché è un bel gruppo. Tecnicamente ho avuto un’ottima impressione, sono felice di farne parte. Voglio ringraziare la società per avermi dato fiducia e sono pronto a portare la mia esperienza alla squadra e dare il mio contributo per qualcosa in più.” L’opposto brasiliano vestirà la divisa della MA Acqua S.Bernardo Cuneo a partire dalla partita di questo sabato 1° febbraio alle ore 18.00 a Catania contro Aci Castello e lo farà con il numero 12 e il nome MACIEL.

    (conte: Cuneo Volley) LEGGI TUTTO

  • in

    Siena torna al successo, Cuneo battuta a domicilio in quattro set

    Una favolosa Emma Villas Siena torna al successo e lo fa in uno dei campi più difficili di tutta la serie A2. I senesi si impongono in rimonta a Cuneo e conquistano tre punti preziosi e pesantissimi nella corsa verso i playoff. La squadra di coach Gianluca Graziosi gioca un’ottima pallavolo e trova in Gabriele Nelli e in Luigi Randazzo degli ottimi finalizzatori offensivi.

    Sestetti – Siena in campo con Nevot e Nelli sulla diagonale, Randazzo e Cattaneo in banda, Rossi e Trillini al centro, Bonami libero. Cuneo comincia il match con Sottile-Brignach, Allik-Sette, Volpato-Codarin, Cavaccini.

    1° set – Cuneo trova subito punti da Brignach e Allik (4-2). I piemontesi allungano con alcuni punti break: Volpato stampa una murata mentre pochi istanti dopo Brignach va a segno dai nove metri. Dopo una buona difesa Sette va ancora a segno: è 9-4, e coach Graziosi chiama time out. Il break si chiude con il contrattacco vincente di Randazzo (10-5). Siena recupera, anche con un muro di Andrea Rossi, e si porta sul -3, poi subisce la pipe di Sette (13-9).

    C’è un bel punto per Gabriele Nelli, la Emma Villas rimane a contatto e si riporta fino al -1. Sottile trova bene Brignach che schiaccia il punto del 16-14, è lo stesso opposto a dare un altro punto break ai locali dopo una bellissima difesa del libero della squadra di casa Cavaccini (17-14). Punto break anche per Siena: Nelli mura la pipe cuneese (17-16). Siena raggiunge la parità con l’ace di Gabriele Nelli: 18-18.

    C’è time out questa volta per Cuneo, al rientro in campo cambio palla di Allik. E con il successivo errore in attacco di Siena il punteggio va sul 20-18. Il punto di Codarin e il muro di Brignach sull’attacco senese avvicinano Cuneo alla conquista del primo set: 23-20. Altro muro per i locali, la schiacciata di Felice Sette chiude il primo set sul 25-21. I locali sono stati sospinti nel primo set dall’opposto Brignach, autore di 6 punti.

    2° set – Cresce l’intensità di gioco. Nelli è più efficace, mentre Sottile cerca spesso Felice Sette e guarda anche verso il centro dove trova Codarin. Nelli trova ancora un bel punto (11-10), poi Randazzo mette giù il pallone della parità (11-11). L’attacco out di Brignach vale il sorpasso senese nel set (12-13). Il muro vincente di Randazzo vale il +2 senese. È bravo Cattaneo da posto 4, Allik gli risponde con egual moneta. È parità: 17-17.

    La battuta di Nevot mette in difficoltà la ricezione di Cuneo: c’è il punto break di Cattaneo (17-19). Cuneo sbaglia molto in battuta in questo frangente, mentre Siena ha un bellissimo ace da Nelli (20-23). Ancora Nelli a segno (20-24). L’errore in battuta di Cuneo chiude il secondo set sul 22-25.

    3° set – C’è un bel servizio vincente di Claudio Cattaneo in avvio di terzo set. Però Cuneo allunga con i punti di Sette e Volpato (9-6). Si alza l’intensità del gioco e l’intensità agonistica sul taraflex. I locali si portano sul 13-10. Siena però non demorde e torna a contatto, e il muro di Randazzo vale la parità, per il 16-16. C’è quindi equilibrio. Il cambio palla in questa circostanza è firmato da Felice Sette (17-16). Siena ribalta la situazione con la murata di capitan Andrea Rossi su Allik dopo un’ottima battuta di Gabriele Nelli (17-18).

    Si arriva sulla parità sul 20-20, quando Allik manda out il servizio (20-21). Ace di Nevot: 20-22. Cuneo ritrova la parità con la schiacciata vincente di Brignach e l’ace di Codarin (22-22). Bene Nelli (22-23). Il muro di Randazzo su Brignach vale il set point (22-24). È ancora Randazzo il protagonista (7 punti per lui in questo set), lo schiacciatore della Emma Villas chiude il terzo set sul 23-25.

    4° set – Partenza sprint della Emma Villas: 0-3, break chiuso dal muro vincente di Thomas Nevot. Il cambio palla senese adesso è fluido: molto bella la veloce Nevot-Trillini che vale il punto dell’1-4. Siena conquista anche quattro punti di vantaggio, ma Cuneo piazza un contro break con un ace di Allik e due errori in attacco da parte di Siena (9-8). Ace di Cattaneo: 13-14.

    Muro di Randazzo e ora Siena è sul +2: 14-16. Ancora bene Randazzo, di nuovo a segno. Siena vola sul 17-20. Cuneo mette in campo tutte le energie per provare a recuperare, è bravissimo ancora Randazzo a giocare sulle mani del muro avversario per il punto del 21-23. Allik sbaglia la battuta: 22-24. È Randazzo a chiudere il match: il quarto set si chiude sul 23-25. Siena vince a Cuneo per tre set a uno.

    MA Acqua S.Bernardo Cuneo 1Emma Villas Siena 3(25-21, 22-25, 23-25, 23-25)

    MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Sottile 1, Allik 14, Codarin 11, Brignach 12, Sette 14, Volpato 8, Chiaramello (L), Pinali 1, Cavaccini (L), Agapitos 0, Malavasi 1, Oberto 0, Mastrangelo 0, Compagnoni 0. N.E. All. Battocchio. Emma Villas Siena: Nevot 3, Cattaneo 11, Trillini 9, Nelli 18, Randazzo 21, Rossi 3, Coser (L), Bonami (L), Ceban 0. N.E. Melato, Araujo, Alpini, Pellegrini. All. Graziosi.

    ARBITRI: Grossi, Santoro. NOTE – durata set: 30′, 29′, 31′, 28′; tot: 118′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Vittoria sudata al tie-break di Cuneo sul campo di Reggio Emilia

    Vittoria sudata per i biancoblù in trasferta a Reggio Emilia, con il supporto di alcuni tifosi Blu Brothers e di familiari e amici di diversi giocatori. La MA Acqua S.Bernardo Cuneo riscatta la sconfitta dell’andata in casa con il tie-break al cardiopalma, iniziato 5-2 per i padroni di casa. Coach Battocchio schiera dall’inizio Pinali, poi dal 3° set Brignach parte titolare e resta fino al termine del match. Una partita difficile, dove i cuneesi sono stati bravi a soffrire e ripartire. Top scorer della gara Karli Allik per Cuneo e Andrea Gasparini per Reggio, a pari merito con 22 punti personali. Prossimo appuntamento di Capitan Sottile e compagni sarà domenica 26 gennaio alle ore 18.00 in casa contro Siena.

    Starting Players – Coach Fanuli schiera: Porro palleggio, Gasparini opposto, Bonola e Sighinolfi al centro, Gottardo e Suraci schiacciatori; De Angelis (L). Lo starting six di Cuneo: Sottile palleggio, Pinali opposto, Codarin e Volpato centro, Sette e Allik schiacciatori; Cavaccini (L).

    1° set – Primo set che inizia con i padroni di casa che si portano in vantaggio. Sono buoni gli attacchi e le battute dei reggiani che mantengono il vantaggio per tutto il parziale. I ragazzi di coach Battocchio provano a rimanere attaccati nel punteggio, ma l’attacco della Conad funziona bene. Trovato dapprima il set point, grazie ad un errore dei cuneesi, è Reggio che si aggiudica il primo parziale.

    2° set – Secondo set che vede le formazioni partire in parità, ma gli ospiti riescono subito a scappare nel punteggio grazie a dei buoni attacchi. Reggio sul finale recupera nel punteggio trovando l’equilibrio, ma Cuneo risulta più incisiva in attacco, infatti trova il set point. Sono i cuneesi a vincere il secondo parziale grazie ad un pallonetto vincente.

    3° set – Terzo set che inizia con il vantaggio per Cuneo, che viene subito ripreso dai padroni di casa. Sono gli ospiti però a mettere la freccia e a passare in vantaggio, mantenendo alto il livello in attacco. I reggiani rimangono attaccati, ma non riescono a rimontare e Cuneo conquista il set point. Codarin implacabile in primo tempo regala il terzo parziale ai cuneesi.

    4° set – Quarto set che vede i reggiani partire avanti, ma gli ospiti non ci stanno e trovata dapprima la parità volano anche in vantaggio. Con buone battute i reggiani rimangono attaccati alla partita. Con un ace Reggio mette la freccia a supera gli ospiti, riuscendo poi a vincere il parziale con un muro punto e portando il match al tie-break.

    5° set – Quinto set che vede la Conad partire bene, rinfrancata dalla vittoria del precedente parziale, ma ancora una volta gli ospiti si oppongono e vanno al cambio campo in vantaggio. Il pressing dei cuneesi al servizio è spietato e i padroni di casa non riescono ad opporsi. È la MA Acqua S.Bernardo Cuneo ad aggiudicarsi il match per 2-3.

    A fine match queste le considerazioni di coach Matteo Battocchio: “E’ stata una partita sofferta, lo sapevamo, ce lo aspettavamo e probabilmente è anche per questo che siamo riusciti a rimanere in gara sempre punto su punto tutta la partita. Un po’ di sfiga secondo me il finale del 4° set, però onore e merito loro con un buon turno alla battuta di Suraci. Una grandissima vittoria, complimenti ai ragazzi, grazie ai tifosi che sono venuti fin qua a darci una mano, è stata una bellissima lotta“.

    Fabio Fanuli, primo allenatore della Conad: “Sicuramente abbiamo lottato fino alla fine e questo è un segno positivo. Sono un po’ rammaricato per il terzo set dove potevamo essere più incisivi a muro e in difesa, l’abbiamo perso a 23 punti, ci sono state alcune situazioni che potevamo leggere meglio, e quindi fare meglio. Nell’ultimo turno in battuta del quinto set abbiamo tenuto duro, però non siamo riusciti a togliere Sette in tempo dal servizio. Hanno quindi poi fatto il break decisivo e quindi vinto il tie-break. Continuiamo a lavorare, continuiamo a spingere tanto, come stiamo facendo adesso in palestra. I ragazzi non si tirano mai indietro e continuano a lottare ogni domenica”.

    Conad Reggio Emilia 2MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3(25-23, 23-25, 23-25, 25-21, 11-15)Conad Reggio Emilia: Porro 1, Gottardo 7, Bonola 7, Gasparini 23, Suraci 16, Sighinolfi 11, Zecca (L), Partenio 1, Guerrini 8, De Angelis (L), Barone 0. N.E. Signorini, Stabrawa, Alberghini. All. Fanuli.MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Sottile 2, Allik 22, Codarin 16, Pinali 2, Sette 19, Volpato 13, Chiaramello (L), Cavaccini (L), Malavasi 0, Oberto 0, Mastrangelo 0, Brignach 12, Compagnoni 0. N.E. Agapitos. All. Battocchio.Arbitri: Nava, Stellato.Note – durata set: 29′, 32′, 28′, 26′, 18′; tot: 133′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Felice Sette: “Ho puntato di più sul volley. Il beach resta un’immensa passione”

    La famigerata parola percorsi anche oggi è protagonista dei nostri corsi e ricorsi storici alla Giambattista Vico. Ma è inevitabile non creare l’abbinamento con la carriera di Felice Sette, che quest’anno dopo un biennio a Porto Viro si ritrova magicamente ad essere protagonista della MA Acqua S.Bernardo Cuneo, squadra che non si può non amare quando al suo interno trovi gente come Pinali, Cavaccini, Sottile o Volpato.

    In questi anni Sette ho assistito all’affermarsi di una dottrina Sette, per la quale Felice si è donato con passione ad uno sport come il volley che per lui era importante, ma non era il centro di tutto. Maturata questa consapevolezza è sbocciato come uno dei posti quattro più interessanti della serie A2 ed ora quasi al giro di boa del primo round della stagione, traccia un bilancio soddisfacente della sua seppur breve storia con il club piemontese:

    “Ammetto di essere stato lusingato dalle telefonate ricevute in estate. Avevo delle buone squadre alla finestra e la scelta di Cuneo è stata dettata da tanti fattori, in primis un tecnico come Battocchio che conoscevo e con cui ho lavorato molto bene. Cuneo è inoltre una piazza storica, che quest’anno vede la maschile alternarsi a un bel movimento di A1 femminile e questo porre la pallavolo al centro in una città così, inevitabilmente ti trasmette belle sensazioni. Sono passati pochi mesi dall’inizio di questa nuova storia per me, ma se devo tracciare un bilancio direi che è andata esattamente come pensavo”.

    Foto Lega Volley Maschile

    A Cuneo quest’anno non si parla di obiettivo Superlega. Non sentire questa pressione in un luogo così storico aiuta a vivere la pallavolo in maniera più serena?

    “Sicuramente la società all’inizio della stagione non ci ha caricato di pressioni, ma ci ha lasciato iniziare a lavorare con grande serenità. A noi forse questo ha dato maggiore tranquillità. Ciò detto, anche con chi si è espresso in maniera più netta, parlo delle favorite, siamo riusciti a dire la nostra e vincere”.

    Sette quindi lancia una volata classifica? 

    “(ride n.d.r.) Se noi ci crediamo e se capiamo come poter esprimere il nostro gioco migliore, riuscendo a mantenere sempre attiva l’attenzione e la concentrazione, oltre al livello di gioco, possiamo arrivare fino in fondo. Il carattere dico che Cuneo ce lo ha”.

    Arriva da due anni importanti a Porto Viro. Cosa si è portato dietro da un’esperienza così?

    “Bellissimi ricordi innanzitutto. È stata un’esperienza fatta in una città in cui si gioca e si vive benissimo la pallavolo. Porto Viro vive di quello ed è riuscita a creare un ambiente fantastico del quale mi restano anche tantissimi amici con cui mi sento quotidianamente”.

    Foto Delta Group Porto Viro

    Diciamo che è stata un’esperienza funzionale all’arrivo a Cuneo. Si riconosce sul fatto che la sua carriera sia un costante crescendo? Lei mi sembra l’uomo delle scelte giuste.

    “Sono andato in crescendo, è vero. Sono andato avanti cercando di migliorare anno dopo anno il mio rendimento e il mio approdo a Cuneo è stato fatto nel momento migliore. Mi rendo conto che quest’anno sarà un anno fondamentale per me, per tutta una serie di motivi”.

    Il suo rendimento in crescendo coincide con l’aver scelto di dare più centricità alla pallavolo rispetto al beach. È d’accordo con questa affermazione?

    “Ho puntato di più sul volley, è vero. Il beach resta un’immensa passione, ma la fiducia che mi è stata data dalle ultime società nelle quali ho militato e anche le telefonate ricevute in estate sono state un motivo in più per capire che centrarmi di più sulla pallavolo è stata un’ottima scelta”.

    Sette in Superlega. Sogno o obiettivo?

    “Penso sia il sogno di tutti i pallavolisti, e per me non è un’ossessione. Se arriverà bene, viceversa sono felice così”.

    Foto Instagram @felicesette7

    Nel mondo del beach quando tornerà la coppia Sette-Di Silvestre?

    “Il prossimo anno sicuramente. Ci piacerebbe metterci di nuovo in competizione e vorremo lavorare per fare qualcosina di più nel 2025”.

    Di Roberto Zucca LEGGI TUTTO