consigliato per te

  • in

    Rimonta da sogno al PalaBarton: Modena di nuovo avanti su Perugia

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Una spettacolare rimonta accende la splendida semifinale Play Off tra Sir Safety Conad Perugia e Leo Shoes PerkinElmer Modena: sotto di due set al PalaBarton, la squadra di Andrea Giani si inventa un incredibile recupero ed espugna per la seconda volta nella serie il campo della grande favorita. Dopo un primo set in cui non aveva saputo capitalizzare due chance (22-24) e un secondo nel segno dell’equilibrio, Modena domina il terzo e nel quarto annulla due match point ai padroni di casa, prima di trionfare in un tie break con brivido finale (dall’11-14 al 13-14). I gialloblu tornano in vantaggio per 2-1 e domenica avranno l’occasione per chiudere al PalaPanini, dove potranno contare anche su Yoandy Leal dopo la riduzione della squalifica in appello. Sir Safety Conad Perugia-Leo Shoes PerkinElmer Modena 2-3 (26-24, 25-22, 16-25, 29-31, 13-15) Sir Safety Conad Perugia: Giannelli 1, Anderson 12, Ricci 4, Rychlicki 20, Leon Venero 18, Solé 6, Piccinelli (L), Travica 1, Colaci (L), Ter Horst 0, Plotnytskyi 6. N.E. Dardzans, Russo, Mengozzi. All. Grbic. Leo Shoes PerkinElmer Modena: Mossa De Rezende 4, Ngapeth E. 21, Sanguinetti 3, Abdel-Aziz 39, Van Garderen 13, Stankovic 8, Gollini (L), Mazzone 3, Rossini (L), Sala 1. N.E. Ngapeth S., Salsi. All. Giani. Arbitri: Goitre, Pozzato. Note: Durata set: 33′, 31′, 25′, 42′, 22′; tot: 153′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Perugia contro le accuse a Travica: “Inammissibili offese e processi mediatici”

    Di Redazione A poche ore da Gara 3 della semifinale dei Play Off Scudetto contro la Leo Shoes PerkinElmer Modena – e nel giorno della riduzione della squalifica di Yoandy Leal – la Sir Safety Conad Perugia scende in campo a difesa del suo palleggiatore Dragan Travica, rispedendo al mittente le accuse giunte in questi giorni all’ex regista della nazionale (plateale l’attacco di Earvin Ngapeth che, via social network, lo aveva definito “traditore” e “razzista”, salvo poi cancellare i propri post). Nel suo comunicato Perugia parla di “strumentali, gravissime e fantasiose accuse di ‘provocazioni razziste’ rivolte da alcuni tesserati della Società Modena Volley, in diverse sedi, nei confronti del Campione Dragan Travica” ed esprime “la massima solidarietà al proprio giocatore“. “La storia personale e professionale di Dragan – prosegue la nota – non solo non può ammettere illazioni del genere, ma per limpidezza ed estrema correttezza si pone agli esatti antipodi del razzismo: dunque, risulta inammissibile che Dragan debba subire processi mediatici e gravi offese e minacce sui social per fatti cui è del tutto estraneo e che sono solo ed unicamente il parto della fervida fantasia di chi se li è inventati di sana pianta, solo per giustificare la scorrettezza del proprio operato. Accuse sconvolgenti del genere, così lontane dalla realtà, non possono essere ammesse e meritano la più ferma opposizione“. “Anche nel comunicato ufficiale numero 9 emesso in data odierna dalla Corte Sportiva di Appello – ricorda la società umbra – si è voluto testualmente sottolineare che ‘…dall’esame della documentazione acquisita, nessuna prova è comunque emersa, né è stata fornita dai ricorrenti, sulla presunta offesa razziale che sarebbe stata posta in essere, da parte dell’avversario (Travica, n.d.r.) nei confronti del reclamante (Leal, n.d.r.)’, essendo legata la riduzione della sanzione già inflitta al giocatore Leal a questioni che nulla hanno a che vedere con le offese razziste, difatti escluse dal Giudicante“. La Sir Safety annuncia dunque che “valuterà assieme al proprio tesserato Dragan Travica le azioni più idonee a tutelare le rispettive posizioni, in ogni sede competente, nei confronti di tutti i tesserati della Società Modena Volley e di qualsiasi altra persona avrà dato infondatamente luogo alle accuse di razzismo nei confronti di Dragan Travica o ne risulterà aver alimentato la diffusione“. Al contempo, la società “esprime il proprio profondo apprezzamento nei confronti della pacatezza, signorilità e sportività del proprio pubblico, sia ‘in casa’ che ‘fuori casa’, da sempre dimostrata in ogni competizione e contro qualsiasi avversario“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Sbertoli è l’anima di Trento. Colaci, che difese!

    Di Paolo Cozzi Weekend di Pasqua all’insegna del grande volley, con Perugia che approfitta della squalifica di Leal per rialzare la testa e rilanciare le proprie ambizioni, mentre Civitanova crolla a Trento, sommersa da una marea di errori non forzati, e vede allontanarsi la Finale Scudetto. Foto Lega Pallavolo Serie A Pubblico delle grandi occasioni al PalaPanini per sostenere la squadra di casa, ma non basta ai modenesi per tenere a freno la voglia di riscatto degli umbri. Partita bella, vibrante ed emozionante, con ovvia tensione fra gli attori in gioco che porta il primo arbitro Simbari ad estrarre due cartellini rossi giusti, ma nel momento meno opportuno del match. Episodio che di sicuro condiziona il finale di set, visto che toglie dal servizio un Ngapeth devastante fino a quel momento, ma non vedo dietrologie nel gesto dell’arbitro, solo una pessima scelta di tempo per dare due cartellini che ci potevano stare per calmare gli spiriti. In campo la grossa differenza la fa il muro di Perugia, che domina 18-4, nonostante Modena riesca a tenersi a galla con un servizio sempre pericoloso. Ngapeth (voto 8,5), è l’uomo in più di Modena, preciso e puntuale in tutti i fondamentali, e con lui bene anche Nimir (voto 7), perfetto nei primi due set mentre tende a perdersi negli ultimi due, soprattutto nei momenti cruciali. Chi spreca malamente l’occasione è Van Garderen (voto 4), apparso sin da subito in grosse difficoltà. Ci si aspettava di più dall’esperto Stankovic (voto 5) al centro della rete, mentre qualcosa di meglio fa Mazzone (voto 6) anche se un suo palleggio all’indietro sul finale del set e finito in braccio all’arbitro ammutolisce tutto il palazzetto. Non è ancora il miglior Bruno (voto 6,5) ma l’odore di battaglia riaccende la personalità del brasiliano, che più di una volta trascina i suoi e il pubblico con difese e alzate spettacolari. In casa perugina è Colaci (voto 9) l’MVP, capace di puntellare la seconda linea in ricezione e difendere palloni impensabili con continuità e sicurezza. Bene anche Anderson (voto 8), dopo una Gara 1 deludente, ma la ricezione traballa ancora parecchio. Segnali di ripresa importanti da Leon (voto 7), che più di una volta va a colpire la palla ad altezze siderali. Fantastico Solé (voto 8,5), soprattutto a muro, dove trova sei punti personali, oltre a tante palle sporcate che permettono ad un Giannelli (voto 7,5) in fiducia di alternare al meglio i propri attaccanti. Foto Lega Pallavolo Serie A Ci si aspettava una gara tirata e combattuta anche in quel di Trento, invece i ragazzi di Lorenzetti, guidati da un perfetto Sbertoli spingono subito sull’acceleratore e impongono un altro trenta ad una Civitanova irriconoscibile, che affonda sia sotto i colpi dell’avversario, sia sotto una infinità di errori gratuiti, il tutto nonostante una ricezione che tiene bene. Come detto Sbertoli (voto 8,5) è l’anima di questa squadra, dove non ci sono prime donne e tutti i giocatori suonano alla perfezione lo spartito preparato dal loro allenatore. E così Kaziyski (voto 8) è ancora una volta il leader silenzioso che guida con l’esempio i propri compagni e chiude ampiamente sopra il 50% in attacco. Nel giorno in cui Michieletto (voto 6,5) fatica in attacco, ma si rende utile alla squadra con una ricezione sopraffina e un servizio che crea sempre apprensione ai marchigiani, è Lisinac (voto 8), che si prende la scena al centro della rete in attacco chiudendo con un ottimo 6 su 7. In casa marchigiana i problemi sono tanti, rimane la sensazione che la sconfitta nei quarti di Champions League abbia rotto tanti equilibri nello spogliatoio, e che le prossime partenze di tanti giocatori non aiutino Blengini a ritrovare serenità e unità d’intenti. Tantissimi gli errori che appesantiscono la prova dei marchigiani, con Zaytsev (voto 6) che prova a scaricare tutta la sua potenza, ma senza ottenere molto. Sprofonda Lucarelli (voto 4), meno Yant (voto 5), ma sembrano davvero i fratelli gemelli in brutto di quegli ottimi giocatori ammirati fino a poche settimane fa. Ci prova Simon (voto 6,5) a suon di fucilate in attacco, ma a muro non riesce mai ad anticipare il gioco di Sbertoli e ne risente tutta la squadra. Insomma, se Perugia-Modena dà la sensazione di una serie lunga e ancora indecisa nell’esito finale, Trento allunga e si porta in vista della finale, anche se mi aspetto una reazione d’orgoglio dei marchigiani nella prossima gara che affronteranno in casa. LEGGI TUTTO

  • in

    Modena presenta ricorso: “L’auspicio è che la squalifica venga integralmente cancellata”

    Di Redazione Modena Volley ha presentato alla Corte Sportiva d’Appello Federale il ricorso contro la squalifica per quattro giornate inflitta a Leal a seguito di quanto accaduto a Perugia al termine di gara 1. Lo ha comunicato la società attraverso una nota stampa, nella quale si legge: “La notizia della squalifica inflitta a Yoandy, arrivata nel tardo pomeriggio di giovedì, ha lasciato tutti noi senza parole; quello che è successo in campo al termine di Gara 1 è stato deprecabile, questo non è in discussione, ma la sproporzione nel metro di giudizio utilizzato dalla giustizia sportiva è quello che colpisce di più. Per questo motivo nella giornata di ieri, in collaborazione con il nostro Studio Legale di riferimento abbiamo presentato ricorso affinché la dinamica dei fatti venga rianalizzata nella sua interezza, soppesando correttamente azione e reazione e tenendo conto di tutte le attenuanti previste dal Codice di Giustizia Sportiva in merito ai fatti occorsi“. Il ricorso presentato non verrà analizzato prima di martedì, motivo per il quale Leal non sarà in campo domani nella sfida di gara 2 alla BLM Group Arena di Trento. “L’auspicio – continua la nota stampa – è che la giustizia sportiva abbia la possibilità di rileggere i fatti sulla base dei nuovi elementi che abbiamo fornito, che cancelli integralmente la squalifica e che Yoandy possa scendere nuovamente in campo in occasione di Gara 3“. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Pasqua in campo per Perugia: a Modena si gioca Gara 2

    Di Redazione Si gioca domani gara 2 di semifinale playoff con i Block Devils si scena al PalaPanini di Modena per il secondo atto della serie che assegna un posto in finale scudetto. Fischio d’inizio alle ore 18:00, Modena avanti 1 a 0 nella serie in virtù della vittoria di mercoledì al PalaBarton in gara 1. Domattina al termine dell’ultima rifinitura Nikola Grbic scioglierà i dubbi sulla formazione iniziale che comunque, con ogni probabilità, sarà la stessa iniziale di gara 1 con Giannelli in regia, Rychlicki in diagonale, Mengozzi e Solè coppia di centrali, Leon ed Anderson martelli ricevitori e Colaci libero. Anche Giani, coach di Modena, presenterà i sette di gara 1 con l’eccezione dello squalificato Leal sostituito da Van Garderen. Scenderanno quindi in campo inizialmente Bruno in regia, Nimir opposto, Stankovic e Mazzone centrali, Ngapeth e Van Garderen posti quattro e Rossini libero. Il match di domani tra Modena e Perugia sarà visibile in diretta tv su Raisport a partire dalle ore 18:00 con il commento live di Maurizio Colantoni ed Andrea Lucchetta. Diretta streaming anche sulla piattaforma web Volleyballworld.tv a partire dalle ore 18:00. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Caso Leal, Ngapeth accusa Travica. Il palleggiatore: “Nessun insulto razzista”

    Di Redazione È scoppiata la bufera tra Sir Safety Conad Perugia e Leo Shoes PerkinElmer Modena dopo i fatti di Gara 1, con la rissa scatenata da Yoandy Leal a fine partita e la conseguente squalifica dello schiacciatore per 4 giornate. La scintilla è stata un battibecco tra il cubano e Dragan Travica, che nelle ore successive al match è stato accusato di aver apostrofato l’avversario con insulti razzisti. A rinfocolare la polemica Earvin Ngapeth, che nella notte si è scatenato postando su Instagram per ben tre volte la foto di Travica, apostrofandolo come “traditore” e “razzista” e accusando la Lega Pallavolo Serie A: “La pallavolo resterà sempre piccola anche al più alto livello… Prendete le decisioni giuste!“. Foto Instagram Earvin Ngapeth Oggi il regista di Perugia risponde alle accuse con una nota stampa, fornendo la sua versione dei fatti: “Bisogna essere molto lucidi in questo momento e su un tema molto delicato come il razzismo. Tutta questa storia non corrisponde a verità! Tra me e Leal durante la partita ci sono state le solite scaramucce da campo. Ci siamo beccati, ci siamo dati del coglione, non è uscito niente di più e di diverso né dalla mia bocca né dalla sua. A fine partita è venuto verso di me, pensavo volesse chiarire e invece c’è stato l’episodio del calcio che hanno visto tutti. In seguito è venuta fuori questa storia inventata dell’insulto razzista. Da quel momento mi stanno scrivendo ogni minuto che sono razzista, che devo andare in galera e che devo morire… una roba assurda!“. “Io non sono assolutamente razzista – continua Travica – e non devo neanche giustificarmi di una cosa che non ho mai fatto. Non ho mai detto a Leal assolutamente niente che possa riferirsi al razzismo, non appartiene proprio al mio mondo e lo voglio sottolineare perché si sta insinuando da due giorni questa cosa per rigirare la frittata, per screditare il mio nome, per giustificare il calcio o non so perché altro. È una cosa bruttissima, non si può utilizzare al giorno d’oggi il termine razzismo, un tema così delicato, in maniera fasulla“. Il palleggiatore chiude con una presa di posizione forte: “Se non verrà chiarita come merita la vicenda, esposta in maniera falsa e vergognosa, agirò per vie legali. Il campo è una cosa, il razzismo e la violenza sono cose invece delicate e pericolose da cui sono lontano“. (fonte: Instagram, Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Modena fa subito il colpaccio: espugnato il PalaBarton in Gara 1!

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Le semifinali dei Play Off Scudetto iniziano subito con un grande colpo esterno: la Leo Shoes PerkinElmer Modena si impone per 1-3 al PalaBarton in Gara 1. In tutta la stagione la Sir Safety Conad Perugia non aveva mai perso una partita in meno di cinque set, ad eccezione della semifinale di Supercoppa a inizio anno: un risultato eccezionale che spinge subito avanti la squadra di Andrea Giani in una serie, comunque, ancora tutta da giocare (domenica alle 18 Gara 2 al PalaPanini). La cronaca:Modena parte con la diagonale Bruno-Abdel Aziz, in banda ci sono Earvin Ngapeth e Yoandy Leal, al centro Stankovic-Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. Perugia inizia il match con Rychlicki opposto in diagonale a Giannelli, le bande sono Leon e Anderson, al centro Mengozzi e Solè, Colaci è il libero. Il match inizia con Perugia che scappa sul 7-3. Si rialza subito la Leo Shoes PerkinElmer, 10-8. Alza i giri del motore Modena che va sul 12-14. Spingono forte i gialli al servizio, 14-17. Il muro di Bruno porta Modena sul 16-20 e gli ospiti chiudono 22-25 il primo parziale. Parte forte la Leo Shoes PerkinElmer nel secondo set, 2-5. Ngapeth e Bruno si cercano e si trovano, 5-9. Cambia marcia la Sir Safety Conad Perugia, 11-10. Non si fermano Giannelli e compagni, 15-12. Il finale del set è tirato, Perugia lo chiude 25-22, è 1-1. Parte forte nel terzo set Modena, che va sull’8-12. Restano avanti i gialli, 12-15, con Abdel-Aziz protagonista. Leal si prende la scena, 14-19 e Modena va. Tre ace micidiali di Leon riportano sotto Perugia, 19-21 e set apertissimo. Scappa sul finale la Leo Shoes PerkinElmer che chiude il parziale 22-25, è 2-1. Nel quarto set i gialli vanno sul 6-10 grazie a un perfetto sideout. Non si ferma Modena, 11-18. I gialli chiudono 20-25 il quarto set e 3-1 il match. Sir Safety Conad Perugia-Leo Shoes PerkinElmer Modena 1-3 (22-25, 25-22, 22-25, 20-25)Sir Safety Conad Perugia: Giannelli 2, Anderson 3, Mengozzi 0, Rychlicki 15, Leon Venero 19, Solé 12, Piccinelli (L), Colaci (L), Ricci 6, Plotnytskyi 7, Ter Horst 0, Travica 0. N.E. Dardzans, Russo. All. Grbic. Leo Shoes PerkinElmer Modena: Mossa De Rezende 1, Ngapeth E. 20, Mazzone 5, Abdel-Aziz 22, Leal 16, Stankovic 3, Gollini (L), Sanguinetti 0, Sala 0, Van Garderen 0, Rossini (L). N.E. Ngapeth S., Salsi. All. Giani. Arbitri: Lot, Cappello. Note: Durata set: 33′, 31′, 30′, 33′; tot: 127′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Per Perugia l’uomo in più è Anderson. La Lube punta sulla fisicità

    Di Paolo Cozzi Tempo di semifinali Play Off in Superlega: ad affrontarsi le Big Four, che hanno dimostrato di essere ancora una volta un gradino sopra tutte le altre avversarie. Però la semifinale scudetto è anche il momento in cui tirare i primi bilanci, e non tutte le squadre possono ritenersi soddisfatte del loro cammino stagionale. Vediamo insieme nel dettaglio le due semifinali e come ci arrivano le 4 protagoniste, partendo dal match di questa sera. Sir Safety Conad Perugia-Leo Shoes Perkin Elmer Modena pronostico 3-1 Per lunga parte della stagione Perugia è stata la squadra che ha dominato in Italia e anche in Europa, giocando una pallavolo precisa, fisica e ben organizzata. Grbic è riuscito a dare una sua identità ad un gruppo infarcito di campioni, e la vittoria in Coppa Italia sembrava l’ouverture ad un finale di stagione ricco di trofei. E invece la semifinale Champions con Trento ha messo in risalto tutti i punti deboli di una squadra sempre troppo dipendente da Leon e che quando lui non gira non riesce a trovare soluzioni alternative, tra le quali farlo accomodare in panchina. A proposito del cubano, radio spogliatoio parla di un Leon in forma fisica come non mai, senza alcun problema di sorta a polpaccio e ginocchio. L’uomo in più è sicuramente Anderson, mostruoso nelle ultime apparizioni, bene anche Rychlicki e Colaci, mentre sono apparsi un po’ in calo i centrali. Giannelli, perfetto fino alle partite con Trento, sembra accusare un po’ di pressione e un po’ di fatica nel gestire Leon nelle giornate no. I modenesi arrivano freschi e riposati a questo appuntamento, e per le loro caratteristiche appaiono una di quelle squadre in grado di innervosire e impensierire gli umbri; inoltre gli ultimi 10 giorni hanno permesso a Nimir di recuperare una buona condizione dopo l’infortunio alla mano. E proprio dalle battute di Nimir, Leal e Ngapeth passeranno molte delle fortune degli emiliani, che saranno costretti a forzare molto dai 9 metri per obbligare Giannelli a macinare chilometri. Toccherà a Bruno riuscire ad alternare le sue tante bocche da fuoco, cercando di trovare una velocità e una tensione di palla che quest’anno spesso è mancata al forte palleggiatore brasiliano. Ma l’odore di “battaglia sportiva”, di adrenalina, servirà sicuramente a risvegliare il miglior Bruno. Punto debole di Modena potrebbe essere ancora una volta il muro, fondamentale molto altalenante nel corso della stagione, mentre nelle ultime apparizioni è piaciuto Stankovic che, spinto dal suo braccio veloce e dalla sua infinita esperienza, potrebbe essere una buona alternativa per Bruno al centro della rete. Foto Lega Pallavolo Serie A Cucine Lube Civitanova-Itas Trentino pronostico 3-0 Nella seconda semifinale Civitanova ospita Trento, ovvero la squadra più in forma del momento, ma anche la più stanca. I padroni di casa arrivano a questa semifinale nelle migliori condizioni, ma anche con la consapevolezza di aver fallito tutti gli obiettivi stagionali e di non potersi permettere passi falsi. Tante le voci di mercato che circondano la squadra, con molti giocatori già con la valigia in mano. Riuscirà Blengini a motivare uno spogliatoio che sembra perdersi negli interessi dei singoli? La squadra resta molto fisica, pronta ad accendersi sotto l’abile regia di De Cecco (a proposito: anche lui partente?) che però in Champions ha dimostrato qualche tentennamento. Molto dipenderà da Juantorena, altro probabile partente, e dalla sua voglia di lasciare la Lube con una nuova straordinaria vittoria. Trento è la formazione che negli ultimi 10 giorni ha stupito e sbalordito l’Italia pallavolistica, oltre ad essere la squadra che da settembre ad oggi è cresciuta più di tutte. Ma tutto questo sforzo lascia pesanti scorie fisiche e mentali, difficilmente recuperabili in pochi giorni. Finchè la ricezione tiene Sbertoli ha dimostrato di suonare una sinfonia perfetta con il modulo a 3 schiacciatori, ma terrà la seconda linea trentina opposta ad una banda di battitori di primissimo livello? Michieletto e Lavia non sono più il futuro d’Italia, ma un bellissimo e roseo presente, da verificare invece le condizioni di sua maestà Kaziyski, uscito con il ginocchio malconcio dalle ultime maratone sul campo. Per il resto da godersi lo scontro tutto fisico sotto rete fra Lisinac e Simon, due autentici numero uno al centro della rete. Trento resta infine la squadra meglio organizzata a muro, basterà questo a contenere la fisicità degli attaccanti marchigiani? LEGGI TUTTO