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    Cremona batte 3-1 Trento e stacca il pass per la Pool Promozione

    La Regular Season dell’Itas Trentino si chiude con un’amara sconfitta rimediata al PalaRadi. In terra lombarda le gialloblù si inchinano in quattro parziali al cospetto dell’Esperia Cremona, che grazie al successo su Trento si garantisce la matematica certezza di approdare alla Pool Promozione, una seconda fase della stagione in cui l’Itas ripartirà invece dal bottino di 38 punti incamerati nelle prime diciotto gare di campionato.

    Nell’ultimo match prima dell’attesa finale di Coppa Italia di A2, in programma domenica 9 febbraio a Bologna contro San Giovanni in Marignano (la Pool Promozione scatterà invece nel weekend successivo), le gialloblù non hanno saputo ripetere le convincenti prove offerte di recente con Concorezzo e Olbia, mancando di lucidità e precisione soprattutto nelle fasi conclusive dei set.

    L’ingresso in regia di Zorzetto (mvp a fine gara) a partita in corso ha regalato una spinta in più a Cremona, trascinata al successo dai 19 punti di Taborelli e dalle ottime prove delle centrali Munarini (57% a rete e 2 muri) e Marchesini (4 ace e 4 muri). Tra le fila trentine, in una metà campo dove la ricezione ha stentato decisamente di più rispetto al solito (39% di positive e 7% di perfette), sono da rimarcare i 19 punti di Weske con il 45% a rete e 3 muri e l’incisività al centro della rete di Pizzolato (66% in attacco, 4 muri e 2 ace).

    Sestetti – Mazzanti sceglie Prandi al palleggio, Weske opposto, Giuliani e Kosareva laterali, Molinaro e Marconato al centro e Fiori libero. Enrico Mazzola, tecnico dell’Esperia, risponde con Turlà in regia, Taborelli opposto, Arciprete e Bellia in posto 4, Marchesini e Munarini al centro e l’ex Parlangeli libero.

    1° set – Grande equilibrio in avvio di gara con Munarini che replica a Molinaro permettendo a Cremona di mantenere il passo di Trento (9-9). Nella fase centrale del parziale è Kosareva l’arma in più del sestetto di Mazzanti (da 15-13 a 15-15) ma è con l’ingresso di Pizzolato che l’Itas trova il primo break significativo del match, passando dal 17-17 al 17-20. Sul più bello, però, Trento si inceppa, due duelli a rete favorevoli all’Esperia valgono la nuova parità (22-22) e dopo il time out di Mazzanti sono le lombarde a sprintare, grazie al muro di Marchesini su Kosareva e all’attacco out di Weske (25-23). 

    2° set – Kosareva prova a suonare la carica nella metà campo trentina (8-11) ma il turno al servizio di Marchesini porta in dote alle lombarde quattro break point, con l’Esperia avanti 13-11. L’Itas non rimane a guardare, Giuliani trova due attacchi vincenti consecutivi che valgono la nuova parità (15-15), ma dopo l’ace della neo entrata Ristori Tomberli (subentrata a Giuliani) e lo spunto di Molinaro (15-17) è nuovamente Cremona a fare la voce grossa, sfruttando due errori di Trento per mettere la freccia (20-18).

    L’Itas pare alle corde ma nel momento di maggior difficoltà ritrova all’improvviso il suo muro: Pizzolato e due volte Weske sbarrano la strada alle attaccanti di casa, il turno in battuta di Kosareva non si esaurisce fino al cambio di campo, dopo un parziale di 6-0 che consegna alle gialloblù il set (da 21-19 a 21-25).

    3° set – Mazzanti conferma in sestetto Pizzolato e Ristori Tomberli e l’Itas rimane padrona del campo fino al 4-8, quando l’ingresso in regia di Zorzetto cambia l’inerzia del terzo parziale. Una scatenata Bellia spinge a suon di mani-out Cremona alla rimonta (dall’8-12 al 17-15), al resto ci pensa Zorzetto che sorprende per due volte Fiori firmando il doppio ace del 20-16. L’Itas non molla la presa e con l’uno-due di Ristori Tomberli (attacco e muro) annulla il gap (21-21) ma il finale è di marca lombarda con Marchesini che trova un altro ace (23-21) e un’ottima Arciprete che regala il set all’Esperia (25-22).

    L’Itas accusa psicologicamente il colpo e un’ottima Taborelli la costringe ad inseguire nel punteggio fin dalle prime battute del quarto set (11-6). Mazzanti si gioca prima la carta Zojzi e successivamente anche il doppio cambio con Bassi e Batte, l’ace di Pizzolato sembra riportare in corsa Trento (14-12) ma nel finale Cremona cambia nuovamente passo, sfruttando una ricezione ospite non particolarmente precisa. Taborelli (attacco e muro) scava il solco (22-17), prima degli ace conclusivi di Bellia e Marchesini che consegnano i tre punti e la qualificazione alla Pool Promozione all’Esperia (25-18).

    Davide Mazzanti (allenatore dell’Itas Trentino): “Chiudiamo questa prima fase del campionato con una partita affrontata con poca identità, nella quale non siamo mai riusciti a mettere pressione con il servizio, che era uno degli aspetti sui quali più avevamo lavorato in settimana. Cremona ha gestito molto bene, rischiando poco, la fase di contrattacco, a differenza nostra che non siamo mai stati precisi nel ricostruire al meglio queste situazioni. Inoltre nelle fasi conclusive di un paio di set nella gestione dei colpi di attacco in cambio-palla non siamo stati impeccabili, dando la possibilità a Cremona di fare bene, vincendo con merito ma anche con qualche disattenzione di troppo da parte nostra”.

    Francesca Parlangeli (libero U.S. Esperia): “Sono molto contenta per aver raggiunto con la squadra il traguardo della pool promozione. Non era scontato quindi un grosso ‘brave’ a tutti i noi, non era semplice giocare contro una Trento una partita da dentro fuori. Abbiamo accantonato la pressione per mettere il cuore su ogni palla. Anche quando le cose non andavano, abbiamo avuto la forza di andare sempre avanti e vincere la partita”.

    Esperia Cremona 3Itas Trentino 1(25-23, 21-25, 25-22, 25-18)

    Esperia Cremona: Turlà 1, Taborelli 19, Bellia 13, Arciprete 12, Munarini 13, Marchesini 10, Parlangeli (L); Modesti 0, Bondarenko 0, Zorzetto 2. N.e. Maiezza, Zuliani, Dalloli (L). All. Enrico Mazzola.Itas Trentino: Prandi 1, Weske 19, Giuliani 5, Kosareva 13, Molinaro 11, Marconato 4, Fiori (L); Pizzolato 10, Ristori Tomberli 4, Bassi 2, Batte 0, Zojzi 0. N.e. Iob, Zeni (L). All. Davide Mazzanti.Arbtitri: Candeloro di Pescara e Giulietti di Perugia.

    Note – DURATA SET: 27’, 28’, 32’, 26’ (totale: 2h03’). Cremona: 9 muri, 8 ace, 12 errori in battuta, 8 errori in azione, 41% in attacco, 56% (18%) in ricezione. Itas Trentino: 14 muri, 5 ace, 16 errori in battuta, 10 errori in azione, 39% in attacco, 39% (7%) in ricezione. Mvp: Zorzetto.

    (fonte: Trentino Volley) LEGGI TUTTO

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    Trento si prende la rivincita, Olbia esce dal Sanbàpolis a mani vuote

    Secondo successo consecutivo pieno per l’Itas Trentino che dopo l’affermazione esterna di Concorezzo si ripete anche al Sanbàpolis liquidando in tre soli set la pratica Volley Hermaea Olbia. Un successo importante e mai in discussione per le gialloblù, abili a riscattare la sconfitta rimediata all’andata e ad incamerare tre punti preziosi per proseguire la propria rincorsa alla vetta della classifica.

    Nella vittoria sulle sarde spicca la prestazione maiuscola di Emilia Weske, protagonista di un primo parziale da incorniciare (ben 11 punti per la tedesca nel set d’apertura) ed mvp della sfida grazie ai 20 palloni messi a terra con il 47% a rete e 3 muri a referto. Percentuali elevate in attacco anche per le laterali Kosareva (42%) e Giuliani (37%), mentre Marconato e Molinaro hanno fatto ottima guardia a muro firmando cinque stampi complessivi. Tra le fila sarde da menzionare la prova positiva di Trampus, la più continua in attacco come testimoniano i 14 punti realizzati con il 44% di positività in attacco. 

    Davide Mazzanti (Itas Trentino): “Non è stata una partite semplice, perché Olbia ha saputo metterci molta pressione con il servizio e siamo stati davvero bravi a gestire il nostro cambio-palla al meglio nonostante le loro continue variazioni in battuta. In fase break siamo stati precisi, perdendo un po’ di qualità in contrattacco solamente nella prima parte del secondo set. Ci serviva una prestazione così, che ci regala ottime sensazioni da portarci dietro per la seconda parte della stagione. Alla finale di Coppa Italia teniamo molto ma ora rimaniamo focalizzati sul campionato e sulla partita di Cremona che mette in palio punti pesantissimi”.

    ITAS TRENTINO 3VOLLEY HERMAEA OLBIA 0(25-21, 30-28, 25-19)

    ITAS TRENTINO: Kosareva 13, Marconato 8, Weske 20, Giuliani 12, Molinaro 8, Prandi 5, Fiori (L), Ristori, Pizzolato, Bassi. Non entrate: Zojzi, Batte, Iob, Zeni (L). All. Mazzanti. VOLLEY HERMAEA OLBIA: Barbazeni 2, Korhonen 15, Trampus 14, Ngolongolo 5, Pasquino 5, Partenio 9, Blasi (L), Negri, Kogler. Non entrate: Civetta, Piredda. All. Guadalupi.

    ARBITRI: Laghi, Galletti. NOTE – Spettatori: 528, Durata set: 25′, 32′, 25′; Tot: 82′. MVP: Weske.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Concorezzo strappa un set a Trento, ma per il resto è gara senza storia

    Nonostante un black out accusato nella fase centrale del secondo set, l’Itas Trentino archivia senza particolari affanni la pratica Imd Concorezzo, espugnando in quattro parziali il campo brianzolo e tornando immediatamente a correre in Regular Season. Dopo lo stop con Melendugno le gialloblù ritrovano quindi l’appuntamento con i tre punti, blindando la seconda posizione e continuando il proprio inseguimento alla capolista Busto Arsizio, distante sempre due lunghezze quando mancano due giornate al termine della prima fase del campionato.

    Nel successo in Brianza spiccano i 17 punti a testa delle laterali Kosareva (mvp, 56% a rete, 2 muri e 2 ace) e Giuliani (47% in attacco e 4 ace), ma anche i 6 muri firmati da Marconato, l’ottima regia di Prandi e la prestazione corale di spessore offerta in attacco dalle gialloblù, come testimonia il 44% di positività di squadra nel fondamentale. Alle lombarde non sono sufficienti i 20 punti dell’opposta Kavalenka, migliore realizzatrice della gara.

    Starting Players – Mazzanti affronta la trasferta brianzola con Prandi al palleggio, Weske opposto, Giuliani e Kosareva laterali, Molinaro e Marconato al centro e Fiori libero. Davide Delmati, tecnico della Imd Concorezzo, risponde con la novità Veronica Allasia in regia, Kavalenka opposto, Tonello e Tsitsigianni in posto 4, Piazza e Frigerio al centro e Rocca libero.1° set – Dopo un avvio di gara caratterizzato da diversi errori, il turno in battuta di Prandi spezza l’equilibrio con Marconato e Weske a firmare in contrattacco il 6-9. Il muro gialloblù prende le misure alle attaccanti di casa e per Concorezzo diventa impresa ardua mettere palla a terra: vanno a segno a muro una dopo l’altra Kosareva (6-10), Marconato (9-11), Molinaro (due volte per il 10-15 e l’11-17) e Giuliani (11-16), con Trento che prende decisamente il largo. La Imd fatica in attacco, due errori incrementano il divario (12-23) e l’Itas non si fa pregare sprintando verso il 12-25 con un altro muro di un’attenta Molinaro.2° set – Concorezzo prova ad abbozzare una timida reazione in avvio di secondo set (4-3) ma due ace (e mezzo) di Giuliani ristabiliscono le gerarchie con l’Itas che trova ben presto aggancio e sorpasso (7-10). Due spunti da posto 4 di Kosareva valgono l’8-12, l’Itas sembra in grado di scappare (10-15) ma l’ace di Tonello e il mani-out di Kavalenka riaprono i giochi, con Mazzanti costretto a ricorrere al time out (14-15). Trento accusa un passaggio a vuoto e l’Imd ne approfitta prontamente, portandosi sul 19-18 con il muro di Tsitsigianni e l’ace di Kavalenka. Gli ace delle neo entrate Bianchi (22-20) e Pegoraro (26-24) sorprendono la ricezione trentina con Concorezzo che ristabilisce la parità dei set.3° set – Mazzanti riordina le idee nella metà campo gialloblù e l’Itas Trentino ritrova la verve di inizio gara: Giuliani fa 3-6 (attacco e ace), Marconato e Weske alzano un muro invalicabile, con Trento che vola indisturbata fino al 5-12. Come nel parziale precedente, però, la Imd rialza la testa e con Allasia e Tonello giunge fino al -2 (14-16) con Mazzanti costretto al time out. A scacciare i fantasmi ci pensa Kosareva con tre siluri da posto 4 (15-21), Marconato torna ad esaltarsi a muro (16-23) e con il contributo della neo entrata Pizzolato l’Itas trova il punto numero venticinque con Giuliani (19-25).4° set – Sulle ali dell’entusiasmo l’Itas approccia molto bene la quarta frazione e con il turno al servizio di Kosareva tenta subito l’allungo (0-4). L’uno-due di Giuliani tiene a distanza Concorezzo (2-6), due errori della Imd incrementano il divario (8-14), prima che il nastro regali a Giuliani l’ace del 13-20. Il finale è in discesa per Trento, con Ristori Tomberli che entra e firma l’ace del 14-22, Kosareva che stampa Kavalenka per il 14-24 e Prandi che di prima intenzione mette a terra il pallone del 14-25.

    Julia Kavalenka (Imd Concorezzo): “Direi che sono abbastanza soddisfatta, perché venivamo da una sconfitta contro una squadra che era sotto di noi e non siamo state in grado di dimostrare il nostro valore. Sono contenta per il set che siamo riuscite a conquistare contro Trento. La grande differenza è stata nei momenti decisivi del match: quando siamo lì per lottare alla pari iniziamo a sbagliare e fare un sacco di errori che poi ci penalizzano. Però, quando giochiamo punto a punto, riusciamo a dimostrare anche noi il nostro livello di pallavolo”.Davide Mazzanti (Itas Trentino): “E’ stata una vittoria ottenuta soprattutto grazie ad una buona prestazione in attacco, anche se in alcune situazioni potevamo fare meglio con i centrali che in questa occasione non sono entrati nel gioco come volevamo. A muro alcune cose provate in settimana le abbiamo fatte davvero bene, altre invece necessitano di essere perfezionate perché la tecnica c’è ma dobbiamo migliorare i tempi”.

    Imd Concorezzo 1Itas Trentino 3(12-25, 26-24, 19-25, 14-25)Imd Concorezzo: Tonello 9, Frigerio 2, Kavalenka 20, Tsitsigianni 9, Piazza 6, Allasia 3, Rocca (L), Pegoraro 1, Bianchi 1, Rosina, Alberti. Non entrate: Bianchi, Brutti, Ghezzi (L). All. Delmati.Itas Trentino: Prandi 3, Kosareva 17, Marconato 10, Weske 14, Giuliani 17, Molinaro 7, Fiori (L), Ristori 1, Pizzolato 1. Non entrate: Zojzi, Batte, Iob, Zeni (L), Bassi. All. Mazzanti.Arbitri: Resta, Maran.Note – Durata set: 19′, 26′, 25′, 24′; Tot: 94′.MVP: Kosareva.Top scorers: Kavalenka J. (20) Kosareva D. (17) Giuliani D. (17) Top servers: Giuliani D. (4) Kosareva D. (2) Ristori V. (1) Top blockers: Marconato G. (6) Kosareva D. (2) Giuliani D. (2)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Coppa Italia A2 femminile, Trento sfida Offanengo per un posto in Finale

    Il Sanbàpolis è pronto ad accogliere il primo impegno casalingo del 2025 di Trento. L’occasione sarà di quelle speciali, perché la sfida “secca” tra le gialloblù e la Trasporti Bressan Offanengo metterà in palio l’ambito pass per la finalissima della Coppa Italia di Serie A2 Frecciarossa, in programma domenica 9 febbraio a Casalecchio di Reno.

    Nella semifinale in programma mercoledì 8 gennaio alle ore 20 a Trento, con diretta streaming gratuita su Volleyball World Tv, Prandi e compagne incroceranno nuovamente sul proprio cammino la Trasporti Bressan Offanengo, formazione lombarda già affrontata in due circostanze negli ultimi mesi in Regular Season.

    Rientrata nella notte tra domenica e lunedì dopo la lunga trasferta a Vasto, la squadra è immediatamente tornata in palestra per focalizzare la propria attenzione sulla seconda sfida secca della stagione, dopo i quarti di finale sempre di Coppa Italia di A2 vinti contro Brescia. Organico al completo per l’Itas Trentino, con coach Mazzanti che potrà quindi contare su tutte e quattordici le atlete del roster.

    Sono quattro i precedenti ufficiali tra queste due società. Tutte e quattro le sfide sono state vinte dall’Itas Trentino, compresi i due incontri validi per la Regular Season dell’attuale campionato di A2 (1-3 all’andata al PalaCoim e 3-2 al ritorno a Trento). Non sono presenti ex all’interno dei roster delle squadre ma tra le fila della Trasporti Bressan militano due giocatrici trentine, la palleggiatrice Ulrike Bridi e la schiacciatrice Rachele Nardelli. L’incontro del Sanbàpolis sarà diretto da Antonino Di Lorenzo di Palermo e Giorgia Adamo di Roma.

    “Sarà la seconda gara secca della stagione, nella quale affronteremo una squadra organizzata e che spreca molto poco – dichiara l’allenatore dell’Itas Trentino, Davide Mazzanti – Abbiamo riguardato attentamente l’ultimo scontro diretto di Regular Season, una partita in cui siamo arrivati al tie break, e siamo consapevoli che ci siano alcuni dettagli nei quali possiamo essere più precisi in entrambe le fasi di gioco. L’atteggiamento che abbiamo mostrato nell’ultima partita di campionato, la vittoria ottenuta domenica scorsa a Vasto, è ciò che ci aiuterà ad affrontare questa semifinale nel migliore dei modi”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    A2 femminile, posticipo 4^ giornata di ritorno: Trento batte Altafratte al tie-break

    Non delude le attese il posticipo della giornata di Santo Stefano tra la Nuvolì Altafratte Padova e l’Itas Trentino. Come all’andata, il confronto si conferma equilibratissimo e, come all’andata, termina in favore delle ragazze di coach Mazzanti al tie-break. Un risultato che fa felice Busto Arsizio, che sale a +3 sulla principale rivale per il primo posto del Girone B, e le altre contendenti per la Pool Promozione, con Padova che non va oltre il sesto posto, restando a -2 da Offanengo, -3 da Cremona e -4 da Melendugno. Fallose le padrone di casa nel primo set: troppi i 10 errori per non mandare in vantaggio Trento, che chiude 18-25. Più concentrata la squadra di coach Sinibaldi nella seconda frazione, dove a giocare un ruolo fondamentale sono Fiorio, 6 punti, e Grosse Scharmann, 5, che spingono le compagne verso il pareggio sul 25-16. Più combattuto il terzo parziale, il testa a testa premia con il punteggio di 22-25 ancora le ospiti, con Molinaro sugli scudi (6 punti con 1 ace e 1 muro). Nonostante un inizio in gestione, le trentine calano però nella seconda parte di quarto set, e Padova ne approfitta con una Esposito scatenata da 9 punti: 25-20 e tie-break. Nel gioco corto l’equilibrio regna fino al 10-10, poi tre punti consecutivi di Weske lanciano la squadra di coach Mazzanti, che chiude 11-15 con un errore al servizio della stessa Esposito e l’ace vincente di Ristori. Il derby tra tedesche lo vince l’opposta trentina, che si prende il premio di MVP grazie ai suoi 27 punti (ben 8 muri), uno in più della controparte padovana. I 16 blocks vincenti per squadra rendono bene l’idea dell’equilibrio del confronto, le altre due migliori realizzatrici sono Esposito da un lato, 16 punti, e Molinaro dall’altro, 14. Nuvolì Altafratte Padova 2Itas Trentino 3(18-25, 25-21, 22-25, 25-20, 11-15)Nuvolì Altafratte Padova: Stocco 3, Esposito 16, Bovo 11, Grosse Scharmann 26, Fiorio 12, Fanelli 11, Maggipinto (L), Talerico, Esposito, Pridatko, Ghibaudo. Non entrate: Occhinegro (L), Micheletti. All. Sinibaldi.Itas Trentino: Molinaro 14, Prandi 3, Kosareva 9, Marconato 3, Weske 27, Giuliani 9, Fiori (L), Pizzolato 4, Zojzi 3, Ristori 1, Bassi. Non entrate: Iob, Zeni (L), Batte. All. Mazzanti.Arbitri: Marani, Laghi.Note – Durata set: 28′, 30′, 29′, 29′, 17′; Tot: 133′.MVP: Weske.CLASSIFICASerie A2 Femminile – Girone BFutura Giovani Busto Arsizio 32 (11 – 2); Itas Trentino 29 (11 – 2); Narconon Volley Melendugno 24 (8 – 5); U.S. Esperia Cremona 23 (7 – 6); Trasporti Bressan Offanengo 22 (7 – 6); Nuvoli’ Altafratte Padova 20 (6 – 7); Volley Hermaea Olbia 19 (7 – 6); Tecnoteam Albese Volley Como 16 (5 – 8); Imd Concorezzo 8 (2 – 11); Tenaglia Abruzzo Volley 2 (1 – 12).(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Coppa Italia A2, Trento attende Brescia, Mazzanti: “Dovremo esprimerci al meglio in cambio-palla”

    Galvanizzata dalla preziosa vittoria da tre punti ottenuta domenica sul campo della Tecnoteam Albese, Trento si tuffa in una nuova avventura, quella rappresentata dalla Coppa Italia di Serie A2 femminile. Nel primo match da dentro o fuori della stagione, la gara “secca” valida per i quarti di finale della manifestazione, le gialloblù potranno beneficiare del fattore campo in virtù del miglior piazzamento ottenuto in Regular Season al termine del girone d’andata e tra le mura amiche del Sanbàpolis ospiteranno mercoledì sera la Valsabbina Millenium Brescia, nel remake della finale dei Playoff Promozione che nel maggio del 2023 consegnò al Club gialloblù il pass per la massima serie.Sono quattro i precedenti ufficiali tra Itas Trentino e Valsabbina Millenium Brescia, tutti relativi alla stagione 2022-2023. Il bilancio sorride a Trento, avanti 3-1 nel computo dei precedenti: in Regular Season un successo per parte mentre le gialloblù si sono aggiudicate entrambe le sfide della finale dei Playoff Promozione. In questa stagione, inoltre, le due squadre si sono affrontate in estate in due allenamenti congiunti. Sono due le ex della sfida: la regista dell’Itas Vittoria Prandi ha giocato a Brescia tra il 2016 e il 2018, mentre la centrale della Valsabbina Denise Meli ha militato a Trento nel 2022-2023.Dopo un giorno e mezzo di riposo la squadra è tornata in palestra martedì per preparare la sfida con le lombarde. Nessun problema di natura fisica, con coach Mazzanti che potrà disporre di tutte e quattordici le giocatrici del roster. “La vittoria ottenuta domenica sul campo di Albese è stato il miglior modo per avvicinarci a questa importante partita di Coppa Italia – dichiara l’allenatore dell’Itas Trentino, Davide Mazzanti – . La Valsabbina Brescia è una squadra che fonda il suo sistema di cambio-palla sui centrali. Dovremo limitare con la battuta e il muro questo loro punto di forza e, al tempo stesso, esprimerci al meglio in cambio-palla. La chiave per ottenere il pass per la semifinale passa da qui”.Il fischio d’inizio del match è previsto per mercoledì 18 dicembre alle ore 20, con diretta streaming gratuita su Volleyball World Tv. L’incontro del Sanbàpolis sarà diretto da Fabrizio Giulietti di Perugia e Dalila Viterbo di Lamezia Terme.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il tie break sorride a Trento, Offanengo strappa un punto alla capolista

    Sorride nuovamente al tie break l’Itas Trentino. Il girone di ritorno delle gialloblù si apre esattamente come era terminata l’andata, ovvero con una vittoria in cinque set maturata al Sanbàpolis nel big match con l’inseguitrice Trasporti Bressan Offanengo.Dopo un primo set a senso unico in favore di Trento, la gara è diventata decisamente più equilibrata e incerta, con l’Itas costretta a rincorrere le cremasche per allungare la sfida al quinto set. Decisiva l’ottima prestazione di Kosareva, votata come mvp dell’incontro grazie ai suoi 23 punti, frutto del 37% a rete, oltre a due muri e altrettanti ace. Prezioso il contributo di Marconato e Zojzi, entrate a partita in corso e brave a calarsi immediatamente nella parte.Nella metà campo della Trasporti Bressan da menzionare l’ottima regia della trentina Bridi e le performance di Bole (17 punti) e Caneva (13 punti con 3 muri). Grazie ai due punti conquistati l’Itas Trentino si conferma in vetta al girone B, in attesa del match che vedrà protagonista la Futura Busto Arsizio, in programma domani.Davide Mazzanti (Itas Trentino): “Abbiamo disputato un grandissimo primo set ma non ci siamo illusi di poter vincere facilmente la partita. Nel proseguo della gara siamo stati troppo bassi nelle percentuali d’attacco, anche con palla in mano, sbagliando troppo spesso i tempi e la scelta dei colpi. Offanengo è cresciuta durante la partita e ci abbiamo messo un po’ a sistemarci in alcuni situazioni, commettendo alcune ingenuità nei finali dei set che non ci hanno permesso di chiuderli. Dobbiamo continuare a lavorare in attacco, perché siamo ancora lontani da quello che è il nostro potenziale”.Giorgio Bolzoni (Trasporti Bressan Offanengo): “E’ stata una trasferta positiva grazie al punto che abbiamo conquistato, riuscendo a far meglio dell’andata. Per il resto, in certi momenti non è stata una bella pallavolo. Tra le cose che dobbiamo migliorare c’è la continuità, un fattore che cerchiamo dall’inizio: non sappiamo gestire bene a volte situazioni facili o ovvie. In questo match, abbiamo sempre dovuto rincorrere, poi quando siamo più volte rientrati in corsa siamo riusciti a recuperare anche se erano situazioni uniche in tutto il match”.ITAS TRENTINO 3TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO 2(25-8, 25-27, 23-25, 25-22, 15-13)ITAS TRENTINO: Kosareva 23, Pizzolato 4, Weske 19, Giuliani 7, Molinaro 10, Prandi 5, Fiori (L), Zojzi 7, Marconato 6, Ristori, Bassi. Non entrate: Zeni (L), Iob, Batte. All. Mazzanti. TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO: Bole 17, Caneva 13, Bridi 6, Nardelli 10, Campagnolo 9, Martinelli 17, Tellone (L), Pinetti 3, Salvatori 1, Favaretto 1, Compagnin, Rodic. Non entrate: Tommasini (L). All. Bolzoni.ARBITRI: Sessolo, Lambertini. NOTE – Spettatori: 498, Durata set: 21′, 31′, 29′, 27′, 18′; Tot: 126′. MVP: Kosareva.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Trento fatica, ma vince al tie break con Cremona e si conferma in vetta

    Trento deve sudare le proverbiali sette camice per superare la resistenza di una tenace Esperia Cremona e ritrovare l’appuntamento con la vittoria dopo il passo falso di Olbia. Il successo è giunto solamente al tie break dopo una gara vibrante e ricca di emozioni, in cui il sestetto di Mazzanti ha di che rammaricarsi per l’epilogo della prima e della quarta frazione, perse dopo aver dilapidato un consistente margine di vantaggio.

    Grazie ai due punti conquistati le gialloblù si confermano in vetta alla classifica, agganciate a quota 21 punti da Busto Arsizio. L’Itas Trentino mantiene però il primo posto in virtù del maggior numero di successi (8 a 7) e nei quarti di finale di Coppa Italia di A2 dovrà vedersela il 18 dicembre al Sanbàpolis contro la Valsabbina Millenium Brescia (Cremona affronterà invece San Giovanni in Marignano).

    Nella vittoria sull’Esperia, qualificata anch’essa ai quarti di finale grazie al quarto posto nel girone B, spiccano le prestazioni di Molinaro, premiata mvp della sfida grazie ai suoi 17 punti con il 68% a rete e 5 muri, Weske (22 punti con 4 muri e 3 ace), Kosareva (16 punti) e Pizzolato (11 punti con il 52% in attacco). Nella metà campo lombarda da menzionare soprattutto la prestazione superlativa di Munarini, protagonista con ben 8 muri e il 64% a rete. 

    Davide Mazzanti (Itas Trentino): “Come ho detto alle ragazze mi sembra quasi di aver vinto cinque set, invece abbiamo portato a casa solamente due punti. Abbiamo ceduto due parziali nei quali eravamo decisamente avanti nel punteggio, cedendoli però in modo diverso: nel primo abbiamo avuto più continuità ma abbiamo regalato troppo al servizio, nel quarto set invece abbiamo smesso di fare i nostri colpi in attacco e in questo campionato di Serie A2 non possiamo assolutamente permettercelo.

    Le ragazze poi sono state bravissime a riemergere, la squadra ha dimostrato coraggio e ha saputo gestire molto bene le situazioni di punto a punto. Dobbiamo però lavorare su questi aspetti e imparare a non togliere il piede dall’acceleratore quando siamo avanti nel punteggio”.

    Vera Bondarenko (U.S. Esperia Cremona): “Innanzitutto sono molto contenta per aver raggiunto l’accesso alla Coppa Italia. Sapevamo che oggi non sarebbe stata una partita facile, abbiamo giocato bene. Peccato per il quinto set, però sono contenta per avercela messa tutta, personalmente ma anche la squadra”.

    ITAS TRENTINO 3U.S. ESPERIA CREMONA 2(26-28, 26-24, 25-21, 21-25, 15-11)

    ITAS TRENTINO: Prandi 3, Kosareva 16, Marconato 3, Weske 22, Giuliani 4, Molinaro 17, Fiori (L), Pizzolato 11, Zojzi 9, Bassi 3, Ristori, Batte, Zeni (L). Non entrate: Iob. All. Mazzanti. U.S. ESPERIA CREMONA: Arciprete 8, Modesti 13, Turla’ 1, Bondarenko 9, Munarini 17, Taborelli 21, Parlangeli (L), Zuliani 4, Zorzetto, Felappi, Maiezza. Non entrate: Marchesini, Bellia, Brusaferri (L). All. Zanelli.

    ARBITRI: Polenta, Ancona. NOTE – Spettatori: 480, Durata set: 33′, 30′, 24′, 28′, 17′; Tot: 132′. MVP: Molinaro.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO