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    Trento fatica, ma supera Abruzzo 3-1 e firma il quinto successo consecutivo

    Trento infila anche la quinta vittoria consecutiva, liquidando in quattro set la pratica Tenaglia Abruzzo. Il testacoda del Sanbàpolis si è rivelato un match ricco di insidie per le gialloblù che, perso il primo set, hanno dovuto ricorrere agli straordinari per piazzare la rimonta che ha permesso loro di non lasciare per strada punti e rafforzare il primato in classifica.

    Soprattutto nel finale del quarto set l’Itas Trentino si è rialzata da una situazione molto complicata, rimontando dal 21-23 e scongiurando il pericolo tie break. Mazzanti per giungere al successo è dovuto ricorrere all’intera rosa, operando numerose sostituzioni alla ricerca dell’assetto giusto: top scorer nella metà campo gialloblù Weske con 17 palloni a terra, da rimarcare i 4 muri di Molinaro e la positiva prestazione di Pizzolato (53% a rete e 2 muri). Tra le fila ospiti si sono messe in luce soprattutto le laterali Bovolo e Ndoye: 20 punti per la prima, 18 punti e premio di mvp per la seconda. Ilaria Batte (Itas Trentino): “E’ stata una partita difficile, abbiamo sottovalutato forse l’avversario e abbiamo faticato per tutta la gara, senza mai riuscire a sentirci davvero a nostro agio. La cosa positiva è indubbiamente il risultato, l’aver conquistato tre punti che ci permettono di salire in classifica e allungare la serie positiva. Nelle ultime gare abbiamo stentato a trovare le nostre certezze, dobbiamo tornare a lavorare in palestra per migliorare le nostre prestazioni in vista dei prossimi importanti match di campionato”.

    Adji Ndoje (Tenaglia Abruzzo Volley): “Bella prestazione da parte di tutte, ci abbiamo creduto tanto. Peccato per il risultato però penso che abbiamo espresso una bella pallavolo. Sapevamo di venire a giocare contro una squadra forte, non a caso sono prime in classifica. Nonostante questo siamo entrate in campo senza paura, abbiamo fatto bene quello che avevamo preparato in settimana seppur con qualche sbavatura. Questa partita secondo me ci darà la carica per le prossime, abbiamo dei buoni spunti da cui ripartire”.

    ITAS TRENTINO 3TENAGLIA ABRUZZO VOLLEY 1 (24-26 25-21 25-21 25-23)

    ITAS TRENTINO: Prandi 1, Kosareva 12, Marconato 1, Weske 17, Giuliani 13, Molinaro 9, Fiori (L), Pizzolato 9, Ristori 2, Bassi 2, Batte 1, Zojzi. Non entrate: Iob, Zeni (L). All. Mazzanti. TENAGLIA ABRUZZO VOLLEY: Bovolo 20, Martinelli 7, Vighetto 4, Ndoye 18, Grazia 2, Foresi 7, Pisano (L), Tega 6, Galuppi. Non entrate: Sangoi, Mennecozzi, Zamboni. All. Giandomenico.

    ARBITRI: Stellato, Lambertini. NOTE – Spettatori: 407, Durata set: 30′, 29′, 30′, 34′; Tot: 123′. MVP: Ndoye.

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    Olbia lotta alla pari, ma esce dal campo di Padova senza punti

    Il palazzetto dello sport di Trebaseleghe è spettatore di un match sicuramente non bellissimo, infarcito da tanti errori, una gara che la Nuvolì Altafratte Padova è brava a fare sua alternando momenti di bel gioco a break negativi che consentono alla Hermaea Olbia di rientrare spesso nel match.

    La squadra veneta è autrice di una migliore partenza in tre dei quattro set disputati e forse vincendo in maniera più netta la terza frazione avrebbe potuto incontrare, nella quarta, un’Olbia dimessa, invece le ragazze di coach Guadalupi quasi rimediano ad un terzo set che avrebbe potuto essere imbarazzante (parziale di 14-5) e vendono cara la pelle nel quarto, almeno sino all’ultimo affondo decisivo delle padovane.

    Nella Nuvolì AltaFratte Padova la chiave di volta è, come spesso in questa annata, la possibilità di Stocco di fare affidamento su un pò tutte le attaccanti, Fiorio nel primo set, Erika Esposito nel secondo, un pò tutto il fronte d’attacco nel terzo e la coppia Fiorio e Grosse Scharmann nel set conclusivo. Da parte Hermaea invece coach Guadalupi è costretto a numerosi cambi di sestetto trovando buoni riscontri inizialmente in Korhonen, poi Trampus, infine Fontemaggi, ma quando ormai la squadra di casa era focalizzata sul traguardo finale.

    Il finale assegna la doppia cifra alle “venete” Grosse Scharmann (20), Fiorio (15) ed Erika Esposito (14) ma bene anche a muro con 14 successi (Grosse Scharmann 4, Bovo, Micheletti e Erika Esposito 3). In casa Hermaea le doppie cifre sono per Korhonen (12) e Trampus (10), da segnalare i 3 ace di Korhonen e i 4 muri di Pasquino.

    Marianna Maggipinto (Nuvolì Altafratte Padova): “Non è stata una bella partita, però guardiamo il lato positivo, abbiamo guadagnato tre punti per noi molto importanti. Abbiamo alternato cose belle a break negativi che, soprattutto a fine terzo set, hanno permesso ad Olbia di tornare in campo nel quarto con la volontà di arrivare alla divisione dei punti, nello stesso tempo abbiamo avuto quella spinta in più che ci ha permesso di chiudere nel migliore dei modi tre set su quattro. E’ comunque una cosa che ci deve far pensare e lavorare affinché non succeda ancora nelle prossime occasioni, perché oggi è andata bene ma magari con un avversario più incisivo potremmo pagarla”.

    Laura Pasquino (Volley Hermaea Olbia): “E’ stata una partita molto altalenante, in alcuni momenti abbiamo fatto molto bene e tutto ci riusciva, in altri abbiamo fatto molta fatica non riuscendo ad uscire da alcune situazioni. Quello che dovremo migliorare è proprio questo, trovare costanza e gestire nella migliore maniera possibile le situazioni difficili che sicuramente incontreremo. Probabilmente questa non è stata la migliore partita della Nuvolì, avremmo potuto approfittarne ma non ci siamo riuscite”.

    NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA 3VOLLEY HERMAEA OLBIA 1(25-21, 22-25, 25-18, 25-18)

    NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA: Micheletti 7, Stocco 3, Esposito 14, Bovo 8, Grosse Scharmann 20, Fiorio 15, Maggipinto (L), Esposito 1, Talerico 1, Ghibaudo. Non entrate: Fanelli, Pridatko, Occhinegro (L). All. Sinibaldi. VOLLEY HERMAEA OLBIA: Barbazeni 2, Korhonen 12, Trampus 10, Ngolongolo 4, Pasquino 5, Partenio 9, Blasi (L), Fontemaggi 5, Kogler 1, Negri 1, Civetta, Piredda. All. Guadalupi.

    ARBITRI: Cavicchi, Tundo. NOTE – Durata set: 27′, 33′, 26′, 28′; Tot: 114′. MVP: Maggipinto.

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    Offanengo supera 3-0 Concorezzo e centra la quarta vittoria consecutiva

    Non si ferma la corsa della Trasporti Bressan Offanengo, che davanti al pubblico amico del PalaCoim cala il poker d’autore festeggiando la quarta vittoria consecutiva che manda sempre più alto le neroverdi, ora seconde a braccetto con Melendugno.

    Per la squadra di Giorgio Bolzoni, un rotondo 3-0 a scapito di Concorezzo in un match di fatto mai in discussione. Mvp, la schiacciatrice serba Isidora Rodić (12 punti), una delle quattro attaccanti mandate in doppia cifra dalla regia di Ulrike Bridi; in cattedra anche l’altra banda Rachele Nardelli (top scorer con 15 punti), l’opposta Martina Martinelli e la centrale Anna Caneva (12 a testa).

    Mentre sul versante brianzolo la migliore è stata Sveva Tonello (14 punti). Concorezzo ha provato a stare a galla con l’attacco (40%), ma anche lì la Trasporti Bressan ha saputo far meglio (54%), oltre a esercitare costante pressione con la battuta (7 ace, 4 di Rodić).

    Giorgio Bolzoni (coach Trasporti Bressan Offanengo): “Non pensavo di riuscire a centrare un risultato così netto viste le precedenti prestazioni di Concorezzo; abbiamo vinto con l’atteggiamento, con la squadra che ha saputo replicare la prestazione del derby di Cremona. Le attaccanti hanno fatto da padrone, con Bridi che ha diretto molto bene il gioco mandando diverse atlete in doppia cifra. La battuta? In casa riusciamo a esprimerci bene al servizio ed era la prima arma da usare per limitare il gioco veloce dell’Imd. I numeri dicono che siamo in un trend positivo, ora pensiamo alla difficile trasferta di Olbia”.

    Matilde Frigerio (Imd Concorezzo): “Purtroppo contro offamengo non è andata come ci aspettavamo eravamo volenterose di fare punti soprattutto dopo l’ultima partita molto combattuta contro albese, ma molte cose non hanno funzionato e abbiamo commesso tanti errori che ci hanno impedito di restare in partita. Ora non dobbiamo pensarci troppo ma rimetterci subito al lavoro per prepararci a domenica prossima contro Altino”.

    TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO 3IMD CONCOREZZO 0(25-15, 25-17, 25-21)

    TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO: Nardelli 15, Salvatori 1, Martinelli 12, Rodic 12, Caneva 12, Bridi 3, Tellone (L), Bole 2, Tommasini, Campagnolo, Pinetti. Non entrate: Compagnin, Longhi (L), Favaretto. All. Bolzoni. IMD CONCOREZZO: Tsitsigianni 4, Frigerio 3, Kavalenka 8, Tonello 14, Piazza 3, Marini 2, Rocca (L), Rosina 2, Bianchi 1, Pegoraro, Alberti. Non entrate: Bianchi, Brutti, Ghezzi (L). All. Delmati.

    ARBITRI: Mazzara’, Faia. NOTE – Durata set: 22′, 25′, 27′; Tot: 74′. MVP: Rodic.

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    A2 femminile, 5° giornata: San Giovani in M.no e Trento consolidano il primo posto

    Con la fine della quinta giornata si chiude il primo quarto della Regular Season della Serie A2 Tigotà, con le prossime quattro giornate che saranno decisive per il primo obiettivo stagionale, la qualificazione alla Coppa Italia.

    Conferma la vetta della classifica del Girone A l’Omag-MT San Giovani in M.no, che non lascia scampo alla Bam Mondovì nella sfida tra la prima e l’ultima della graduatoria. Sale al secondo posto l’Akademia Sant’Anna Messina, che vince il big match contro la Cbf Balducci Hr Macerata, che scivola invece in quarta posizione.

    Balzo in terza posizione per la Valsabbina Millenium Brescia, che lascia solo un set contro un’ostica Clai Imola Volley, in grado di riaprire i discorsi dopo il 2-0 iniziale grazie ad un coraggioso 26-28 nel terzo set. Malgrado la partenza a rilento e l’1-0 iniziale dell’Orocash Picco Lecco, ribalta la gara la Volleyball Casalmaggiore, che si prende così il quinto posto. Spreca tutto invece la Cbl Costa Volpino, che perde l’occasione di conquistare la prima vittoria di stagione facendosi rimontare avanti di 2-0 dalla Fgl-Zuma Castelfranco Pisa.

    Nel Girone B grande spettacolo al PalaRadi nello scontro tra l’Us Esperia Cremona e la Narconon Volley Melendugno. Partenza sprint delle pugliesi, che con un doppio 18-25 si portano sullo 0-2. Ma le ragazze di coach Zanelli non affondano e anzi, ritornano in gioco pareggiando i conti e portano la contesa al tie-break. Il testa al testa del parziale corto anima gli spalti, ma lo scatto finale premia le ospiti, che guadagnano così due punti preziosi.

    Ad approfittare del punto perso è l’Itas Trentino che, messa sotto da una pimpante Tenaglia Abruzzo Volley nel primo set, rimonta e si porta a casa il successo pieno. Secondo posto agganciato per la Trasporti Bressan Offanengo, che non fa prigionieri contro l’Imd Concorezzo. Rimane in scia la Nuvolì Altafratte Padova, che fa 3-1 contro la Volley Hermaea Olbia. Tanto spettacolo infine nel tie-break che decide il derby lombardo tra la Tecnoteam Albese Volley Como e la Futura Giovani Busto Arsizio. Sempre ad inseguire, le cocche riescono infine nel parziale corto a piegare le avversarie e ad agganciarle in classifica.

    RISULTATI Girone A – 5^ giornata

    Messina – Macerata 3-1 (25-23, 17-25, 25-15, 25-14)San Giovanni In M.No – Mondovì 3-0 (25-17, 25-19, 25-13)Brescia – Imola 3-1 (25-20, 25-22, 26-28, 25-19)Lecco – Casalmaggiore 1-3 (25-17, 22-25, 18-25, 11-25)Costa Volpino – Castelfranco Pisa 2-3 (25-18, 25-14, 18-25, 11-25, 15-17)

    RISULTATI Girone B – 5^ giornata

    Cremona – Melendugno 2-3 (18-25, 18-25, 25-19, 25-15, 13-15)Offanengo – Concorezzo 3-0 (25-15, 25-17, 25-21)Padova – Olbia 3-1 (25-21, 22-25, 25-18, 25-18)Trento – Abruzzo 3-1 (24-26, 25-21, 25-21, 25-23)Como – Futura Busto Arsizio 2-3 (25-20, 30-32, 25-15, 16-25, 12-15)

    CLASSIFICA Girone AOmag-Mt San Giovanni In M.No 15, Akademia Sant’Anna Messina 14, Valsabbina Millenium Brescia 12, Cbf Balducci Hr Macerata 9, Volleyball Casalmaggiore 7, Clai Imola Volley 6, Orocash Picco Lecco 6, Fgl-Zuma Castelfranco Pisa 4, C.B.L. Costa Volpino 2, Bam Mondovì 0.

    CLASSIFICA Girone BItas Trentino 13, Trasporti Bressan Offanengo 11, Narconon Volley Melendugno 11, Nuvolì Altafratte Padova 10, Tecnoteam Albese Volley Como 9, Futura Giovani Busto Arsizio 9, U.S. Esperia Cremona 5, Imd Concorezzo 4, Volley Hermaea Olbia 3, Tenaglia Abruzzo Volley 0.

    PROSSIMO TURNO Girone ASabato 9 novembre 2024Macerata – Brescia ore 20.30Casalmaggiore – Costa Volpino ore 20.30

    Domenica 10 novembre 2024Mondovì – Messina ore 17.00Lecco – San Giovanni In M.No ore 17.00Castelfranco Pisa – Imola ore 17.00

    PROSSIMO TURNO Girone BDomenica 10 novembre 2024 Olbia – Offanengo ore 17.00Concorezzo – Abruzzo ore 17.00Melendugno – Trento ore 17.00Futura Busto Arsizio – Padova ore 17.00Como – Cremona ore 17.00

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A2 femminile, 5° giornata: tutte le sfide in programma domenica

    Già superata la prima metà del girone d’andata e ad un mese dal turno che decreterà le qualificate alla Coppa Italia, la Serie A2 Tigotà torna in campo per un nuovo weekend di gare, in programma domenica 3 novembre interamente su VBTV.

    Nel Girone A spicca il big match tra l’Akademia Sant’Anna Messina, seconda in classifica con 11 punti, e la Cbf Balducci Hr Macerata, reduce dal k.o. contro l’Omag-Mt San Giovanni in M.no e terza a 9 punti. La capolista, imbattuta e a quota 12, dovrà invece vedersela, nel più classico dei testa-coda, contro la Bam Mondovì, senza successi e a 0 punti.

    Si prospetta molto divertente lo scontro tra la Valsabbina Millenium Brescia, quarta con 9 punti, e la Clai Imola Volley, miglior neopromossa fin qui con 6 punti raccolti nelle ultime due partite. Sfide con in palio punti decisamente pesanti tra la Cbl Costa Volpino, penultima, e la Fgl-Zuma Casterlfranco Pisa, terzultima a +1, e tra l’Orocash Picco Lecco, sesta con 6 punti, e la Volleyball Casalmaggiore, subito dietro a 4.

    Nel Girone B, proverà a mantenere vetta e imbattibilità l’Itas Trentino, che ospiterà la Tenaglia Abruzzo Volley ultima e a zero punti. Lunga la lista delle inseguitrici, con sei squadre a tre punti di distanza dalle ragazze di coach Mazzanti. Due di queste saranno l’una contro l’altra in un derby lombardo, la Tecnoteam Albese Volley Como, quarta con 8 punti, e la Futura Giovani Busto Arsizio, quinta con 7.

    Trasferta insidiosa per la Narconon Volley Melendugno, seconda con 9 punti, attesa in casa dell’Us Esperia Cremona, partita a rilento con una vittoria nei primi tre incontri ma sempre temibile al PalaRadi. Alle spalle delle pugliesi e a pari merito con Albese, la Trasporti Bressan Offanengo darà il benvenuto all’Imd Concorezzo mentre la Nuvolì Altafratte Padova accoglierà la Volley Hermaea Olbia.

    5ª giornata Serie A2 – Girone A

    Domenica 3 novembre 2024ore 17.00Messina – MacerataSan Giovanni In M.No – MondovìBrescia – ImolaLecco – CasalmaggioreCosta Volpino – Castelfranco Pisa 

    Classifica Girone A Omag-Mt San Giovanni In M.No 12, Akademia Sant’Anna Messina 11, Cbf Balducci Hr Macerata 9, Valsabbina Millenium Brescia 9, Clai Imola Volley 6, Orocash Picco Lecco 6, Volleyball Casalmaggiore 4, Fgl-Zuma Castelfranco Pisa 2, C.B.L. Costa Volpino 1, Bam Mondovì 0.

    5ª giornata Serie A2 – Girone B

    Domenica 3 novembre 2024ore 16.00U.S. Esperia Cremona – Narconon Volley Melendugnoore 17.00Offanengo – ConcorezzoPadova – OlbiaTrentino – AbruzzoComo – Futura Busto Arsizio 

    Classifica Girone BItas Trentino 10, Narconon Volley Melendugno 9, Trasporti Bressan Offanengo 8, Tecnoteam Albese Volley Como 8, Futura Giovani Busto Arsizio 7, Nuvolì Altafratte Padova 7, U.S. Esperia Cremona 4, Imd Concorezzo 4, Volley Hermaea Olbia 3, Tenaglia Abruzzo Volley 0.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Trento trova il quarto successo consecutivo, battendo Padova al tie-break

    L’Itas Trentino cala il poker. Dopo oltre due ore e mezza di battaglia contro la Nuvolì Altafratte Padova, le gialloblù infilano il quarto successo consecutivo confermando la propria imbattibilità stagionale.

    Al Sanbàpolis è servito nuovamente il quinto set per consegnare la vittoria al sestetto di Mazzanti, costretto a sudare le proverbiali sette camice per avere la meglio di una tenace Padova nell’anticipo valevole per la quarta giornata del girone d’andata di Regular Season.

    Cuore e carattere sono le armi che hanno permesso all’Itas Trentino di aggiudicarsi un tie break che ad un certo punto pareva compromesso, con Altafratte avanti 7-11 nel punteggio: in quel momento i guizzi di Kosareva (in battuta) e Giuliani (in prima linea) hanno permesso a Trento di ritrovarsi e di piazzare una splendida rimonta che è valsa il 15-12 finale.

    Premio di mvp per una straordinaria Silvia Fiori: precisa in ricezione, è in difesa però che il libero meranese si è superata, sciorinando una prestazione particolarmente positiva per l’arco di tutta la gara. Top scorer Weske con 20 punti personali, uno in più di Kosareva, mentre Giuliani si è ritrovata al tie break nel momento topico della sfida. Nella metà campo della Nuvolì da rimarcare le prove di Grosse Scharmann ed Erika Esposito: 20 punti per l’opposta tedesca, uno in più per la giovane laterale, molto incisiva in prima linea.

    SESTETTI – Mazzanti conferma l’assetto con Prandi al palleggio, Weske opposto, Giuliani e Kosareva laterali, Marconato e Molinaro al centro e Fiori libero. Marco Sinibaldi, tecnico di Altafratte ed ex della gara assieme a Martina Stocco, risponde con la stessa Stocco in regia, Grosse Scharmann opposto, Erika Esposito e Fiorio in posto 4, Bovo e Micheletti al centro e Maggipinto libero.

    1° SET – Trento parte forte con il servizio di Kosareva subito in evidenza (2 ace per il 4-1 gialloblù) ma la reazione ospite è immediata, con Bovo grande protagonista a muro (4-5). Esposito e Micheletti propiziano l’allungo della Nuvolì, con Mazzanti che esaurisce i time out a propria disposizione già sul 7-11. Entra Pizzolato per Marconato, l’Itas si aggrappa a Kosareva per ricucire lo strappo (muro e ace) trovando la nuova parità sul 13-13. Altafratte lavora bene a muro e in difesa, trovando un altro break con Fiorio e Micheletti (18-21). Due muri e un attacco di Weske sembrano rovesciare nuovamente l’inerzia del set (24-23), ma lo sprint finale sorride alla Nuvolì con Esposito decisiva dalla linea dei nove metri (24-26).

    2° SET – La riscossa gialloblù non si fa attendere e in una seconda frazione equilibrata è l’Itas Trentino a prendersi un break di vantaggio, sfruttando un errore di Grosse (7-5). Un cambio-palla regolare consente alle gialloblù di mantenere il vantaggio, incrementandolo grazie all’attacco out di Micheletti (13-10). Kosareva fa 15-11 da posto 4, i time out di Sinibaldi non arrestano la corsa di Trento che allunga ancora con il muro di Pizzolato (19-14) e ristabilisce rapidamente la parità dei set con gli spunti a rete di Weske e Molinaro (muro del 25-18).

    3° SET – Terzo parziale in rincorsa per l’Itas, spedita a -3 dall’uno-due di Grosse Scharmann (6-9). Mazzanti è costretto a ricorrere al time out, Trento scivola fino all’11-15, prima che Weske dia il là alla rimonta gialloblù con un muro e un ace che riportano l’Itas in carreggiata (16-17). Giuliani firma il sorpasso fermando a muro Grosse Scharmann (23-22), l’Itas sciupa due set point ma al terzo tentativo chiude i conti con lo smash di Prandi dopo un velenoso servizio di Weske (26-24).

    4° SET – Il quarto set è giocato punto a punto fino all’11-11, quando la Nuvolì trova il primo break grazie alla pipe di Esposito e all’errore della neo entrata Zojzi (11-14). Due ace di Molinaro capovolgono la situazione (16-15), ma l’Itas non riesce a gestire il prezioso vantaggio, facendosi scavalcare nuovamente (errore di Weske per il 16-18) e incappando in troppi errori gratuiti al servizio che nel finale di set spianano la strada ad Altafratte, che allunga il match al tie break grazie al muro del 21-25 firmato da Esposito.

    5° SET – L’Itas continua a incidere poco il servizio, Altafratte ne approfitta e con il diagonale di Esposito si porta sul 4-7, costringendo Mazzanti al time out. Giuliani prova a riportare sotto le gialloblù ma un’altra disattenzione in difesa e un muro dell’ottima Esposito regalano i punti del +4 alla Nuvolì (7-11). Entra Bassi per Weske ma sono Giuliani (muro e attacco) e Kosareva (ottima serie al servizio) a riaprire la gara, protagoniste di un parziale di 4-0 che vale l’11-11. Sulle ali dell’entusiasmo l’Itas si ritrova, Pizzolato trova l’ace del 13-12, Giuliani suggella un ottimo tie break con il mani out del 14-12 e Bassi firma il muro che fa esplodere la festa gialloblù (15-12).

    Davide Mazzanti (allenatore dell’Itas Trentino): “Abbiamo disputato una partita in cui fin dall’inizio abbiamo stentato ad esprimere il nostro gioco e nei set che abbiamo perso abbiamo avuto percentuali bassissime in attacco.Siamo stati inoltre troppo disordinati nelle situazioni di palle sporche e anche nella prima parte del tie break abbiamo perso due palloni incredibili che potevano costare davvero caro.

    Poi le ragazze sono state molto brave e coraggiose nel trovare le energie residue per consentirci di proseguire la nostra striscia di vittorie: il nostro percorso ha bisogno di feedback positivi e le vittorie sono il migliore feedback in assoluto. Ci sono delle cose in cui a volte perdiamo identità ed è in questo aspetto che voglio incidere di più”.

    Marianna Maggipinto (Nuvolì Altafratte Padova): “A fine gara non può che esserci tanta amarezza perchè dopo una gara molto combattuta avremmo potuto incamerare di più. E’ chiaro che un punto a Trento va benissimo, ma considerando il 7-11 del tie-break torniamo a casa amareggiate. Però anche questa situazione ci ha dato consapevolezza di quello che stiamo diventando e degli spunti su dove dovremo lavorare nelle prossime settimane, per adesso va bene così, in futuro cresceremo ancora”.

    ITAS TRENTINO 3NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA 2 (24-26 25-18 26-24 21-25 15-12)

    ITAS TRENTINO: Prandi 1, Kosareva 19, Marconato, Weske 20, Giuliani 17, Molinaro 14, Fiori (L), Pizzolato 6, Bassi 1, Batte, Ristori, Zojzi. Non entrate: Iob, Zeni (L). All. Mazzanti. NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA: Micheletti 12, Stocco, Esposito 21, Bovo 10, Grosse Scharmann 20, Fiorio 13, Maggipinto (L), Esposito, Talerico, Ghibaudo, Pridatko. Non entrate: Fanelli. All. Sinibaldi.

    ARBITRI: Pecoraro, Manzoni. NOTE – Spettatori: 438, Durata set: 33′, 26′, 32′, 31′, 19′; Tot: 141′. MVP: Fiori.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il muro di Padova ferma Cremona: a Trebaseleghe la Nuvolì si impone 3-1

    Match equilibrato lo era nei pronostici e match equilibrato è stato quello tra Nuvolì AltaFratte Padova ed Esperia Cremona, due formazioni che hanno dato vita presso il palazzetto dello sport di Trebaseleghe ad un match vibrante fatto di attacchi potenti, ma pure di difese arcigne che hanno tenuto il risultato in bilico sino alla fine.Brava il più delle volte Cremona a partire meglio ma senza staccare Padova, la squadra cremonese si è affidata soprattutto ad una Taborelli a tratti indomabile che alla fine tocca i 21 punti, in doppia cifra pure Arciprete, Bellia e Modesti, in casa Nuvolì risponde anch’essa con 21 punti l’opposta Grosse Scharmann (MVP) anch’essa spalleggiata da Erika Esposito, Bovo e Fiorio.Il tabellino dice di una gara molto equilibrata nella quale il divario più grosso e a favore della Nuvolì è quello dei muri che premiano le venete 13-3. Nella prima frazione è sfida aperta Grosse Scharmann – Taborelli con la prima autrice di un set senza errori, il secondo set mette in mostra ancora l’opposta ospite stavolta contro Erika Esposito ed è il set che riporta la parità.Terza frazione ritorna Grosse Scharmann che ha negli attacchi e muri di Bovo una valida spalla per riportare avanti la Nuvolì mentre per Cremona ci prova Bellia. Nella quarta frazione, mentre Taborelli prova a portare la sfida al quinto, in casa Nuvolì a mettere la parola fine alla sfida ci pensano Grosse Scharmann e Fiorio più una Erika Esposito che dai nove metri dà il via alla volata finale e vincente delle venete.Martina Stocco (Nuvolì Altafratte Padova): “Sapevamo sin dall’inizio che con Esperia sarebbe stata una partita dura, siamo state brave a non perdere mai la testa e a portare a casa un successo che ci aiuterà molto anche nel proseguo del campionato. Nel secondo set siamo state sotto anche di quattro punti ma non abbiamo mai mollato e siamo rientrate, questo è un bel segnale. Questa è una quadra che non ha una giocatrice che emerge nettamente sulle altre ma in ogni momento ognuna di noi può essere determinante e anche oggi questo si è visto e ha fatto la differenza”.Sofia Turlà (U.S. Esperia Cremona): “È stata una partita sicuramente complicata, loro hanno spinto tanto, più di noi e chi spinge di più in questo campionato, vince. Non serve altro, bisogna solo spingere. Mi dispiace tantissimo, bisognerà lavorare molto e rimettersi in gioco il più presto possibile. Domenica prossima torneremo a giocare in casa, sarà un’occasione per fare meglio rispetto alle ultime due partite. Vi aspetto numerosi al PalaRadi per sostenerci!”.NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA 3U.S. ESPERIA CREMONA 1 (25-23, 21-25, 25-21, 25-20)NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA: Stocco 7, Esposito 15, Bovo 11, Grosse Scharmann 21, Fiorio 10, Micheletti 6, Maggipinto (L), Talerico. Non entrate: Esposito, Fanelli, Ghibaudo, Pridatko. All. Sinibaldi.U.S. ESPERIA CREMONA: Bellia 12, Modesti 10, Turla’ 1, Arciprete 12, Munarini 7, Taborelli 21, Parlangeli (L), Felappi 2, Maiezza, Zorzetto, Zuliani. Non entrate: Marchesini, Bondarenko, Risari (L). All. Zanelli.Top scorers: Taborelli V. (21) Grosse Scharmann L. (21) Esposito E. (15) Top servers: Taborelli V. (3) Esposito E. (3) Stocco M. (2) Top blockers: Bovo L. (5) Micheletti A. (3) Modesti N. (2)ARBITRI: Villano, Stellato. NOTE – Durata set: 33′, 30′, 29′, 34′; Tot: 126′. MVP: Lena Grosse Scharmann (Nuvolì AltaFratte Padova) LEGGI TUTTO

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    Trento esce vittoriosa dal big match con la Futura, ma solo al tie break

    Big-match doveva essere e big-match è stato. E sono servite quasi due ore e mezza di gioco per decretare la vincitrice: una Trento che conserva la propria imbattibilità dovendo però sudare sette camice per piegare la resistenza di una bellissima Futura Volley Busto Arsizio. Per le padrone di case lombarde anche qualche rimpianto per essere arrivata in fondo in riserva. MVP della gara Dominika Giuliani che chiude con 16 punti e un ace.1° SET – Nel primo set è subito l’Itas a fare la voce grossa, con un gioco fluido ed efficace, complice anche una Futura imprecisa (5-13). La Futura perde Zakościelna, out sul 10-18 per un problema al polpaccio destro, e al suo posto coach Beltrami schiera Orlandi. Trento ha vita facile e chiude in controllo.2° SET – Nella seconda frazione tutto sembra ricalcare un copione già visto; almeno fino al 9-17, perchè da lì in vanti le padrone di casa si scuotono, fino ad arrivare a riaprire il set. Kone e Zanette sono le protagoniste della rimonta (21 pari) ed il finale della frazione è un concentrato di emozioni. Il primo vantaggio biancorosso è sul 23-22 (Enneking), cui segue uno stillicidio di set-point (4 per l’Itas): il secondo è però quello buono per le Cocche, perfette nello stampare il 30-28 con un murone di Kone su Bassi.3° SET – Busto Arsizio gioca senza più paura, riuscendo anche a risalire dall’8-14. pronta poi a piazzare la zampata. Il momento buono arriva, propiziato anche dai buoni spunti della giovane Del Freo (18-19). Il finale è un remake di quello visto nel secondo parziale: brividi, emozioni e set-point. A chiudere è ancora la Futura, con tanta cattiveria: una Del Freo da applausi procura il 26-25 ed il punto esclamativo è l’ace millimetrico di Zanette.4° SET – La quarta frazione vede sempre l’Itas al comando (8-14), le bustocche tentano il riaggancio forse troppo tardi (18-19) e nel finale le ospiti rinviano il verdetto al tie-break.5° SET – Il mini-set si rivela un monologo dell’Itas, subito in gas e brava a non permettere alle padrone di casa di rialzare la testa. Bianca Orlandi (Futura Giovani Busto Arsizio): “Provo ad entrare e a dare alla squadra quello che sta mancando. A volte ci riesco, altre meno ma oggi è andata bene. Così a caldo pensi purtroppo solo al rammarico di non essere riusciti a portarla a casa ma c’è del positivo. Brava anche Aurora Del Freo col suo ingresso. Il carattere è stata la chiave che ci ha permesso di giocarcela, peccato perché purtroppo partiamo sempre con quel gap che è difficile da recuperare”.Vittoria Prandi (Itas Trentino): “Appena cali un attimo la concentrazione l’avversario ti prende, come è successo a noi nel secondo set. Bisogna sempre star lì con la testa e avere tanta fame di vincere. La Futura ha iniziato a prendere fiducia e noi invece l’abbiamo persa e siamo calate mentalmente. Sono tanto felice perché non era facile e siamo riuscite a portare a casa la vittoria”.FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO 2ITAS TRENTINO 3 (18-25, 30-28, 27-25, 22-25, 5-15)FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Monza 5, Enneking 4, Kone 7, Zanette 24, Zakoscielna, Rebora 12, Cecchetto (L), Orlandi 11, Del Freo 5, Brandi 1, Baratella, Landucci. Non entrate: Osana (L), Spiriti. All. Beltrami. ITAS TRENTINO: Prandi 3, Kosareva 13, Marconato 1, Weske 24, Giuliani 16, Molinaro 17, Fiori (L), Pizzolato 6, Ristori, Batte, Bassi, Zojzi. Non entrate: Iob, Zeni (L). All. Mazzanti.Top scorers: Zanette E. (24) Weske E. (24) Molinaro B. (17) Top servers: Giuliani (2); Weske (2); Rebora (2) Top blockers: Molinaro B. (5) Weske E. (3) Rebora S. (3)ARBITRI: Viterbo, Fontini. NOTE – Durata set: 25′, 39′, 37′, 31′, 13′; Tot: 145′. MVP: Dominika Giuliani (Itas Trentino).(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO