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    Andrea Anastasi amaro: “Inconsistenti anche sul piano emotivo. È stata una stagione deludente”

    La corsa scudetto si è interrotta ai quarti per la Gas Sales PIacenza di Andrea Anastasi che in gara 5, ha ceduto a domicilio per mano di una perfetta Milano.

    “Non siamo riusciti a giocare la nostra pallavolo e penso che siamo stati poco presenti emotivamente – analizza Andrea Anastasi a fine gara. – Una partita del genere andava giocata anche sotto l’aspetto emotivo, poi agli avversari alla fine andava tutto bene e funzionava tutto. Noi purtroppo siamo stati inconsistenti e alla fine hanno meritato di andare avanti loro.”

    Il coach degli emiliani chiude: “L’analisi della partita è difficile quando non partecipi emotivamente alla gara come abbiamo fatto noi. Ci è mancato questo approccio mentale di voler lottare e di saper soffrire. Loro sono stati più bravi, hanno tenuto di più e alla fine il risultato è chiaro. È stata una stagione deludente“

    (Fonte: Youtube Gas Sales Bluenergy Piacenza LEGGI TUTTO

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    Il neo-papà Yuri Romanò: “Grande rammarico, questa squadra poteva puntare più in alto”

    “Innanzitutto complimenti a Milano che anche quest’anno sta facendo dei grandissimi play off – commenta il neo papà, Yuri Romanò. – Difficile analizzare qualcosa con tutto quello che è successo oggi, Bianca è nata questa mattina presto ed è stato bellissimo. Bruttissimo invece questa sera, ci credevamo. Loro hanno fatto una grande partita e ci hanno messo sotto. Non sembravamo noi, non so il motivo ma spiace molto.”

    Foto di LVM

    Per Piacenza la stagione non è finita. Ora ad attendere gli uomini di Andrea Anastasi ci sono i play off per il quinto posto, ultima occasione per andare in Europa.

    “Il rammarico è che abbiamo una squadra che poteva puntare più in alto, la scorsa partita non abbiamo sfruttato il vantaggio di due a zero. Ora abbiamo un altro obiettivo che non è chiaramente quello per cui volevamo giocare.”

    “Dopo il tie-break di gara 4 ci siamo parlati, ci siamo detti che sicuramente l’abbiamo giocato male e non da squadra – conclude Romanò. – Questo è stato il problema principale, siamo andati in difficoltà dopo aver subito la rimonta e ci siamo proprio disuniti. Oggi non è successo ma probabilmente non ne avevamo.”

    (Fonte: RaiSport) LEGGI TUTTO

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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Yant esuberante, Leal stavolta stecca

    Due Gare 4 dei quarti di finale Play Off combattute sul filo del rasoio, con continui capovolgimenti di fronte e una girandola di emozioni che alla fine premiano Civitanova e Milano. I marchigiani ritrovano quella fluidità e continuità di gioco che mancava da mesi costringendo Monza alla bella; Milano, nella sua ora più buia, sotto due a zero, dimostra di avere un dna da purosangue e porta a Gara 5 una serie che sembrava ormai aver preso l’autostrada in direzione Piacenza. Insomma, niente è scontato in questa Superlega equilibratissima, e mercoledì vincerà chi avrà nel serbatoio più energie fisiche e mentali a cui attingere. Ecco, come di consueto, i voti dei protagonisti nel nostro pagellone.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Monza-Civitanova 2-3. I padroni di casa sentono sul collo il fiato dei marchigiani e pur giocando un’ottima partita, con numeri anche migliori, non riescono ad avere il killer instinct nei momenti caldi del match. Maar (voto 8) è l’uomo in più di una squadra che perde attaccando con il 63% in attacco e portando cinque giocatori in doppia cifra. Anche Szwarc (voto 6,5) picchia forte, ma rimane un po’ defilato nei momenti topici. Bene anche Cachopa (voto 7,5), che smarca per tutta la partita i suoi attaccanti prendendosi spesso il lusso di lasciarli con muro a 1. E per un Galassi (voto 6,5) che sfonda al servizio, ecco Di Martino (voto 7) che piazza 4 muri-punto. Difficile davvero trovare pecche a questa Monza, che gioca bene e si deve leccare le ferite per non aver centrato la semifinale dopo una partita quasi perfetta.

    Civitanova, con Zaytsev (voto 7) che ritorna al suo ruolo di opposto, schiera e sfrutta tutta la sua fisicità; Yant (voto 8,5) e Nikolov (voto 8) da soli si caricano sulle spalle quasi tutto l’attacco degli ospiti e scardinano una palla alla volta le certezze monzesi. Con il muro di Anzani (voto 5) che insegue vanamente le giocate di Cachopa, viene fuori tutta l’esperienza di De Cecco (voto 7,5), che nei momenti clou sceglie con saggezza a chi affidare i palloni che scottano trascinando i suoi ad una Gara 5 che 10 giorni fa sembrava impronosticabile.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Milano-Piacenza 3-2. È una Milano dalle sette vite quella che, con tenacia e atteggiamento, si issa lottando con le unghie fino al tie break, dove Piacenza crolla di schianto. Il muro e il servizio sono le armi di una squadra che spesso fatica più del dovuto in attacco, ma che quando riesce a sfruttare le vie centrali del campo soprattutto con Loser (voto 7,5) esprime il suo miglior gioco. Nel giorno in cui fatica in attacco, il giovane Reggers (voto 8) diventa invalicabile a muro e decisivo al servizio, ben spalleggiato da un Ishikawa (voto 7,5) che si sobbarca gran parte del peso dell’attacco. E se Kaziyski (voto 5) proprio non riesce ad accendersi, ecco Mergarejo (voto 8) che in due soli set riesce a meritarsi il titolo di MVP.

    Piacenza si spegne sul rettilineo finale, proprio quando l’agognata bandiera a scacchi sembrava a portata di mano, e ora per ripartire servirà davvero un’impresa. La ricezione è un tallone d’Achille che obbliga Brizard (voto 7) agli straordinari per tenere in partita un Simon (voto 6,5) meno incisivo degli ultimi match. Ad un Romanò (voto 8,5) lucido e cattivo come non mai fa da contraltare la prova di Leal (voto 5), che in ricezione subisce pressoché tutto il tempo, contribuendo alla lunga a far saltare gli schemi offensivi piacentini. Male anche Scanferla (voto 5), mentre si dimostra in buona forma Caneschi (voto 7) al centro del campo.

    Insomma, due match che hanno richiesto tanto dal punto di vista fisico e mentale alle due squadre, con la sensazione che per Piacenza e Monza sarà davvero dura riuscire a dimenticare la grande occasione sprecata.

    di Paolo Cozzi LEGGI TUTTO

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    Piazza verso la resa dei conti: “Adesso siamo 0-0, palla al centro”

    Gara 5 dei Play Off Scudetto edizione numero 42: mercoledì con inizio alle 20.30 (diretta su Rai Sport, Volleyballworld.tv) Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza torna in campo al PalabancaSport per il quinto atto della post-season.

    Dall’altra parte della rete Allianz Milano che dopo aver vinto al tie break Gara 1 ha perso Gara 2 e Gara 3 per poi impattare la serie vincendo sempre al tie break Gara 4. Due vittorie a testa nella serie, al meglio delle cinque partite, di questi Quarti di Finale Play Off Scudetto del campionato di SuperLega Credem Banca, il pass per le Semifinali Scudetto se lo aggiudicata la squadra che vincerà Gara 5. E in Semifinale c’è Perugia, che si è qualificata vincendo con Modena la serie per 3-0, ad aspettare Piacenza o Milano.

    Una gara da dentro o fuori. La formazione biancorossa ha avuto il match ball per chiudere la serie domenica scorsa a Milano ma i padroni di casa, in rimonta, hanno allungato questi Quarti di Finale. Chi perde Gara 5 parteciperà ai Play Off 5° Posto che vedranno al via sei squadre, le quattro uscite dai Quarti di Finale dei Play Off Scudetto, oltre a Cisterna e Padova. Play Off 5° Posto che assegna il pass per la prossima Challenge Cup.

    Si riparte da zero, Gara 5 sarà una nuova partita, sarà l’incontro numero 20 tra le due squadre: Piacenza ha vinto 13 delle 19 precedenti sfide, comprese le due della Regular Season della stagione in corso mentre, sempre in questa stagione, ha alzato bandiera bianca in Coppa Italia. Le due squadre prima di questi Quarti di Finale, non si erano mai affrontate nei Play Off Scudetto.

    Edoardo Caneschi: (centrale Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza): “I Play Off sono complicatissimi, ogni partita è una storia a sé e anche Gara 5 sarà così. Una gara molto difficile e complicata ma non solo per noi, abbiamo il vantaggio di giocare davanti al nostro pubblico e questo non è poco ma dovremo essere molto concentrati e sfruttare al meglio ogni occasione che ci capiterà nei momenti decisivi senza sprecare palloni importanti. La cosa più complicata sarà riuscire non solo tenere il ritmo del loro gioco ma imporre il nostro. Affrontiamo una squadra molto forte in difesa e che tiene bene in ricezione, a volte non vedere cadere a palla a terra ti mette fretta e questo non deve capitare”.

    Roberto Piazza (allenatore Allianz Milano): “Non abbiamo ancora fatto niente, mercoledì c’è la gara vera. Quella da dentro o fuori. Noi ne abbiamo già giocata una domenica, loro non ancora, ma adesso siamo 0-0 palla al centro. Che partita sarà? Sono i playoff della Superlega italiana, guardate un po’ i roster di Piacenza e di Milano. Ci sono giocatori che tutto il mondo ci invidia. Sono tutte partite di altissimo livello in cui nessuno ti regala niente e si devono guadagnare i punti con le unghie e con i denti”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Anastasi: “Ho passato una notte insonne. Abbiamo dei limiti, in Gara 5 dovremo mascherarli”

    Non solo Civitanova-Monza, mercoledì 27 marzo sarà il giorno della resa dei conti anche fra Piacenza e Milano, altra serie dei quarti di finale che sta regalando spettacolo e colpi di scena ad ogni puntata. L’ultima in particolare, quella proiettata sul taraflex dell’Allianz Cloud, ha goduto di una sceneggiatura da premio Oscar.

    Sotto due a uno nella serie, e persi i primi due set, Milano ha cambiato marcia e faccia. Sull’orlo del precipizio ha ritrovato l’equilibrio e ribaltato la situazione andando poi a vincere di forza il tie-break. Mentalmente è stata più di una sconfitta per Piacenza. Come in un incontro di boxe, la Gas Sales al termine del secondo set di Gara 4 stava stravincendo ai punti, poi è arrivato un uno-due micidiale che le ha fatto perdere i sensi e un gancio in pieno mento che l’ha mandata knock-out.

    “Ho passato una notte insonne per pensare e cercare di trovare le soluzioni per chiudere i conti mercoledì e per trovare il modo di ricaricare a dovere i miei uomini, che come si può immaginare sono usciti dal palazzetto di Milano con il morale a terra“ racconta Andrea Anastasi sulle colonne de La Libertà intervistato dal collega Corrado Todeschi.

    Tanti meriti di Milano, indubbiamente, ma qualcosa da rimproverarsi Piacenza ce l’ha di certo. “La mia squadra, è evidente visto che l’andamento è questo da inizio avventura, ha qualche limite – riconosce Anastasi –. È necessario imparare ad accettare questi difetti, di natura tecnica, e cercare di mascherarli il più possibile”. Solo limiti tecnici, dunque, o forse anche di tenuta mentale? “Purtroppo è da inizio stagione che accusiamo questo genere di problemi – ammette anche in questo caso il coach – Di sicuro dovrò trovare una soluzione affinché i cali di natura psicologica si registrino sempre meno. E soprattutto non si presentino nella gara decisiva di mercoledì”.

    Ma la pressione, ora, è anche sullo stesso Anastasi che, come fatto a Perugia lo scorso anno, assolutamente contro pronostico, rischia di uscire al primo turno dei Play Off sbattendo ancora su Milano e su Piazza. Considerazione che però il coach di Piacenza rimanda al mittente: “Lo sport è una lezione costante, ma credo che non ci siano similitudini rispetto a questo confronto. Con Perugia arrivavamo da una fase delicata con le finali di Champions a stretto giro (Perugia uscì in semifinale incassando un doppio 3-1 dallo Zaksa, poi laureatosi campione, ndr). No – conclude – questa è tutt’altra storia”. LEGGI TUTTO

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    Le interviste a Piazza e Mergarejo dopo la vittoria contro Piacenza

    Le parole del coach Roberto Piazza e dello schiacciatore Osniel Mergarejo al termine dell’appassionante rimonta contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza.
    Mercoledì alle 20.30 al PalaBanca Sport di Piacenza è in programma l’ultimo atto di questo quarto di finale. Il match verrà trasmesso in diretta su Rai Sport e su VBTV.

    Coach Piazza: “Da uno a dieci, sono contento sette questa sera per i primi due set perché ci sono scappati di mano per poche imprecisioni gravi, poi sono contento 11 perché non so quante squadre avrebbero tenuto il campo in quel modo. Sono contento per i ragazzi che si sono stretti, hanno capito che serviva l’aiuto di tutto e hanno rimontato. Sono stati bravi. Questa sera voglio dire un bravo ai ragazzi e ci sta tutto. Sappiamo però che non abbiamo ancora fatto niente”.

    Osniel Mergarejo: “E’ stata una partita incredibile, davvero non potevamo perdere davanti alla nostra gente. Il terzo set è stato davvero complicato, poi abbiamo trovato la strada per vincere la partita e il nostro obiettivo principale deve essere sempre trovare la partita e vincere. Oggi è tornato il Mergarejo dei playoff dell’anno scorso. Anche se ho giocato un po’ meno quest’anno è importante farsi trovare sempre pronto. Mercoledì sarà una guerra”. LEGGI TUTTO

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    Nikolov trascina Civitanova, a Piacenza non bastano i 29 punti di Romanò

    Con i 29 punti realizzati nella sfida contro Allianz Milano in Gara 4, Yuri Romanò fa registrare la miglior prestazione realizzativa di questa stagione all’interno dei Play Off, nonché la quarta migliore stagionale comprendendo la Regular Season.

    In questi Quarti di Finale i migliori erano fin qui stati Eric Loeppky (Mint Vero Volley Monza) con 28 punti in Gara 1 contro la Lube e Noumory Keita (Rana Verona), anch’egli con 28 punti realizzati in Gara 3 contro Sir Susa Vim Perugia. In stagione regolare il record appartiene invece a Josè Miguel Gutierrez (Gioiella Prisma Taranto) e ad Adis Lagumdzija (Cucina Lube Civitanova), che hanno fissato l’asticella a 32 punti ciascuno; 30 punti per Rok Mozic (Rana Verona) nella quarta giornata di andata.

    Classifica “Maggior numero di punti in una gara” di SuperLega nel 2023/24:https://www.legavolley.it/pillole/?Sezione=Atleti&Pos=10&Tipo=TOPSCORE_MATCH&Anno=2023&Serie=1

    La Gara più Lunga: 02.27Allianz Milano – Gas Sales Bluenergy Piacenza (3-2)La Gara più Breve: 02.19Mint Vero Volley Monza – Cucine Lube Civitanova (2-3)Il Set più Lungo: 00.361° Set (28-30) Allianz Milano – Gas Sales Bluenergy PiacenzaIl Set più Breve: 00.241° Set (18-25) Mint Vero Volley Monza – Cucine Lube Civitanova

    I TOP di SQUADRA

    Attacco: 63.2%Mint Vero Volley MonzaRicezione: 36.4%Mint Vero Volley MonzaMuri Vincenti: 15Allianz MilanoPunti: 87Allianz MilanoBattute Vincenti: 14Allianz Milano

    I TOP INDIVIDUALI

    Punti: 29Yuri Romanò (Gas Sales Bluenergy Piacenza)Attacchi Punto: 25Yuri Romanò (Gas Sales Bluenergy Piacenza)Servizi Vincenti: 3Gianluca Galassi (Mint Vero Volley Monza)Marco Vitelli (Allianz Milano)Yuri Romanò (Gas Sales Bluenergy Piacenza)Muri Vincenti: 6Ferre Reggers (Allianz Milano)

    I MIGLIORI

    Aleksandar Nikolov (Mint Vero Volley Monza – Cucine Lube Civitanova)Osniel Lazaro Mergarejo Hernandez (Allianz Milano – Gas Sales Bluenergy Piacenza)

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Infinita Milano: rimonta da brividi per portare Piacenza alla “bella”

    Che sarebbe stata una sfida senza respiro lo immaginavamo tutti, ma alzi la mano chi avrebbe saputo scrivere una sceneggiatura del genere per Gara 4 dei quarti Play Off tra Allianz Milano e Gas Sales Bluenergy Piacenza. Sotto di due set dopo aver fallito la chance per chiudere in entrambi, in pericolante equilibrio fino al 20-20 del terzo, la squadra di Roberto Piazza riesce a confezionare un altro miracolo portando a termine la rimonta al tie break e prolungando ulteriormente una serie sempre più imprevedibile. La lista dei rimpianti si allunga da una parte e dall’altra, ma ha davvero senso parlare di rimpianti in un confronto in cui ogni singolo set sembra una lotteria?

    Ancora una volta Piazza pesca in panchina l’arma vincente della serata, quell’Osniel Mergarejo che sostituisce un Kaziyski in affanno siglando 12 punti in due set e mezzo (57% in attacco) e piazzando il turno di battuta decisivo nel tie break. Ma a lui vanno aggiunti un Agustin Loser monumentale (13 punti, 70% in attacco e 4 muri), uno Yuki Ishikawa (20 punti) sempre pronto a caricarsi la squadra sulle spalle e un Ferre Reggers (22) che supplisce a qualche défaillance in attacco con 2 ace e ben 6 block vincenti. La battuta, del resto, la tirano a mille tutti i milanesi, a partire da Vitelli (3 ace) e Porro, e Piacenza soffre tantissimo: forse qualche cambio mancato è l’unico rimprovero che si può fare ad Anastasi, anche se Lucarelli e Leal sono comunque bravissimi a uscire dalle sabbie mobili e supportare uno Yuri Romanò davvero devastante per buona parte del match (29 punti per l’azzurro con il 62% in attacco e 3 ace).

    I SESTETTI – Nessuna novità nelle scelte dei due allenatori. Milano con Porro in regia e Reggers opposto, Vitelli e Loser al centro, Kaziyski e Ishikawa schiacciatori e Catania libero; Piacenza risponde con la diagonale Brizard-Romanò, Simon e Caneschi centrali, Leal e Lucarelli in posto 4, Scanferla libero.

    1° SET – Un Romanò subito in grande spolvero firma l’1-3 e il 2-5, ma la partita procede a strappi: Reggers pareggia sul 5-5, Piacenza torna avanti sul 5-8 (ancora con l’opposto), poi si fa riavvicinare dall’ace di Vitelli (7-8) e riprendere sul 10-10. Si procede con un accesissimo punto a punto: Caneschi firma il 13-15, Reggers riequilibra di nuovo i conti (15-15) e Milano passa anche avanti con il muro di Loser (18-17). Finale per cuori forti: Reggers firma il 21-20, ma Romanò ribalta il risultato e proprio il belga spara out il 21-23. Ancora una volta Milano recupera con attacco e ace di Vitelli (23-23). Anastasi chiama time out, ma Porro si procura il set point; il break però si conclude sull’errore in battuta di Vitelli (24-24). Ai vantaggi ancora una chance per Milano (25-24) e tre non sfruttate da Piacenza, poi sul 28-28 decidono un attacco vincente di Lucarelli e uno out di Kaziyski (28-30).

    2° SET – Stavolta è Milano a scappare avanti con il servizio di Kaziyski (2-0) e gli attacchi di Reggers: Anastasi ferma il gioco sul 6-2. Manco a dirlo, Romanò trascina i suoi alla rimonta con un turno di servizio devastante (6-5), ma Kaziyski allunga ancora con il muro del 9-6. Caneschi riavvicina Piacenza, l’Allianz però resta avanti di misura (11-9, 14-12) e prova anche l’allungo del 16-13 con Ishikawa. Anche il neoentrato Dirlic conferma il vantaggio (19-16), ma dal 20-17 arriva un super break a favore di Piacenza: prima il muro di Caneschi spinge piazza al time out (20-19), poi lo scatenato Romanò firma due attacchi e un ace per il 20-22, nonostante l’ingresso di Mergarejo per Kaziyski. Reggers e lo stesso Mergarejo vanno a segno a muro, Ishikawa con un ace firma il controbreak del 23-22; è ancora Milano a procurarsi il primo set point con Mergarejo, ma Lucarelli lo annulla. Ai vantaggi Gironi ribalta il risultato con un ace (24-25), Reggers sbaglia la battuta e Simon piazza il muro vincente del 25-27.

    3° SET – Ci riprova Milano a staccarsi in avvio, stavolta con il servizio di Reggers (5-2), e anche in questo caso Anastasi deve chiamare time out sul 9-4. Al rientro, sulla battuta di Leal, Piacenza infila una serie incredibile di muri: 4 consecutivi (di Caneschi, Lucarelli e Brizard) per il 9-9. Si torna a lottare punto a punto, con gli emiliani che mettono anche la testa avanti (11-12) ma non riescono a staccarsi (15-14). Sul 17-17 Piacenza trova il break firmato Caneschi e Romanò e Piazza deve richiamare i suoi, che al rientro riprendono il comando con Loser protagonista (20-19). Ishikawa piazza il break pesante del 22-20, Mergarejo lo conferma e si procura due set point: ancora Ishikawa sbaglia un “rigore” sul primo set point, ma si fa perdonare mettendo giù il secondo e riaprendo la gara (25-23).

    4° SET – Stesso copione dei due parziali precedenti con Milano a scattare alla grande e Piacenza a inseguire: dopo il 3-0 iniziale sul servizio di Porro, Lucarelli pareggia i conti sul 4-4, ma Loser riporta avanti i suoi con l’ace del 6-4 e Reggers ne firma un altro (9-5) costringendo Anastasi al time out. Il vantaggio dell’Allianz si assottiglia sull’11-9 con l’errore di Reggers (time out Piazza), ma resiste: Ishikawa firma il 13-10 e il 15-12, Reggers il 17-14. La Gas Sales Bluenergy si riavvicina ancora con l’ace di Simon (18-17), ma Mergarejo mette a terra l’immediato 20-17 ed è nuovamente time out per gli ospiti. Ci provano Leal (21-19) e Simon (23-21), ma senza esito: Vitelli si procura tre set point. Lucarelli annulla i primi due con un attacco e un ace, e dopo il time out di Piazza la rimonta si completa con il muro di Romanò su Ishikawa: si va ancora ai vantaggi (24-24). Due errori dai nove metri di Lucarelli e Leon concedono altre due chance a Milano, e Ishikawa sfrutta la seconda con un ace portando la sfida al tie break (27-25).

    5° SET – Ennesima partenza lanciata dell’Allianz, con Reggers e Loser a siglare il 4-1 che porta diretto al time out piacentino. L’argentino esalta il pubblico con una stampata killer su Romanò (5-2), Kaziyski rincara la dose con l’ace del 7-3. Si va al cambio di campo con Milano avanti di 4 e subito dopo Mergarejo dilaga con due ace consecutivi, inframmezzati dal secondo time out di Anastasi: 10-4. In campo anche Recine, ma ormai i padroni di casa sono inarrestabili: sul servizio di Vitelli si vola direttamente dal 10-5 al 14-5, e alla seconda chance chiude Reggers (15-6).

    Allianz Milano-Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2 (28-30, 25-27, 25-23, 27-25, 15-6)Allianz Milano: Kaziyski 6, Mergarejo 12, Starace ne, Zonta, Catania (L), Vitelli 10, Reggers 22, Loser 13, Innocenzi ne, Piano ne, Ishikawa 20, Porro 3, Colombo (L) ne, Dirlic. All.Piazza.Gas Saels Bluenergy Piacenza: Hoffer (L) ne, Recine, Gironi 1, Alonso ne, Brizard 4, Lucarelli 14, Leal 15, Scanferla (L), Ricci ne, Simon 9, Andringa, Romanò 29, Caneschi 10, Dias ne. All. Anastasi.Arbitri: Cesare e Boris.Note: Spettatori 4275. Milano: battute vincenti 14, battute sbagliate 22, attacco 46%, ricezione 43%-17%, muri 15, errori 29. Piacenza: battute vincenti 7, battute sbagliate 23, attacco 53%, ricezione 30%-11%, muri 9, errori 33.

    di Eugenio Peralta LEGGI TUTTO