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    GP Bahrain, Isola: “Nel 2021 nessuna rivoluzione forze in campo”

    ROMA – “Mercedes protagonista anche nel 2021? Non ci sono novità tecniche così grosse che mi portano a pensare a una rivoluzione delle forze in campo. Non avranno il DAS ma si saranno sicuramente già attrezzati per sopperire a questa mancanza”. Così Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli ai microfoni di Sky Sport. Nel 2021 cambieranno anche le gomme fornite dal costruttore italiano e le squadre stanno già testando le specifiche, come sottolineato dallo stesso Isola. “Abbiamo discusso con le squadre la possibilità di lasciare piu’ libertà in modo da far raccogliere dati piu’ rappresentativi per capire la gomma e disegnare le vetture 2021 in modo da utilizzarle al meglio. Abbiamo fatto modifiche che mirano ad aumentare il livello di integrità perché ci aspettiamo, per il prossimo anno, tempi super veloci – ha proseguito – Abbiamo cercato di disegnare una costruzione vicina a quella attuale per evitare di avere un impatto pesante sul disegno delle vetture. Impossibile dire che le squadre non toccheranno nulla”, ha detto Isola.

    Isola su Hamilton
    “Hamilton ha cambiato il suo atteggiamento dopo il campionato perso con Rosberg, quella sconfitta lo ha reso piu’ attento ai dettagli” racconta Isola sul campione del Mondo. “Quando siamo entrati in F1 nel 2011, era quello che faceva degradare le gomme di piu’ perché aveva una guida molta aggressiva e quindi era anche uno dei piloti che si lamentava di piu’. Il risultato è stato che, dopo un po’, Lewis ha capito che avrebbe dovuto adeguarsi per sfruttare al meglio quello che aveva a disposizione. Direi che ci è riuscito” ha concluso Isola.  LEGGI TUTTO

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    GP Bahrain, Hamilton: “Ultimi weekend come test in vista del 2021”

    ROMA – “Useremo questi weekend come test in vista del 2021”. Così il sette volte campione del Mondo Lewis Hamilton presenta il prossimo appuntamento di Formula 1, il Gran Premio del Bahrain.

    Il 2020 di Hamilton
    Il settimo titolo iridato che gli ha permesso di eguagliare Michael Schumacher, però, non è stato ancora metabolizzato dal britannico: “Dopo la vittoria di Istanbul ho spento tutto”, ha dichiarato il campione del Mondo. “Non ho ancora realizzato a pieno di aver vinto, probabilmente perché ci sono altri Gp da correre e siamo concentrati sul lavoro”. Segno che il 2020 di Lewis Hamilton non è ancora terminato: “Nelle prossime tre gare ci sarà una pressione diversa, è vero, ma useremo questi weekend come test per il prossimo anno, anche se non sperimenteremo troppo”, ha annunciato il pilota della Mercedes.
    Diritti umani fondamentali
    “È molto importante per tutti gli sport usare le proprie piattaforma per spingere per il cambiamento. La questione dei diritti umani è un grosso problema in molti dei posti in cui andiamo e noi siamo uno dei pochi sport che visita tanti Paesi per cui credo che dovremmo fare di piu'”. È questo invece l’invito al Circus da parte di Hamilton dopo che 30 parlamentari britannici hanno espresso tutte le loro preoccupazioni sulle violazioni dei diritti umani nel Paese del Golfo Persico. “Abbiamo già fatto dei passi nella direzione giusta ma possiamo sempre fare di piu'”, ha concluso. LEGGI TUTTO

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    GP Bahrain, Hamilton: “Useremo le ultime tre gare come test”

    ROMA – “Useremo questi weekend come test in vista del 2021”. Così il sette volte campione del Mondo Lewis Hamilton presenta il prossimo appuntamento di Formula 1, il Gran Premio del Bahrain.

    Il 2020 di Hamilton
    Il settimo titolo iridato che gli ha permesso di eguagliare Michael Schumacher, però, non è stato ancora metabolizzato dal britannico: “Dopo la vittoria di Istanbul ho spento tutto”, ha dichiarato il campione del Mondo. “Non ho ancora realizzato a pieno di aver vinto, probabilmente perché ci sono altri Gp da correre e siamo concentrati sul lavoro”. Segno che il 2020 di Lewis Hamilton non è ancora terminato: “Nelle prossime tre gare ci sarà una pressione diversa, è vero, ma useremo questi weekend come test per il prossimo anno, anche se non sperimenteremo troppo”, ha annunciato il pilota della Mercedes.
    Diritti umani fondamentali
    “È molto importante per tutti gli sport usare le proprie piattaforma per spingere per il cambiamento. La questione dei diritti umani è un grosso problema in molti dei posti in cui andiamo e noi siamo uno dei pochi sport che visita tanti Paesi per cui credo che dovremmo fare di piu'”. È questo invece l’invito al Circus da parte di Hamilton dopo che 30 parlamentari britannici hanno espresso tutte le loro preoccupazioni sulle violazioni dei diritti umani nel Paese del Golfo Persico. “Abbiamo già fatto dei passi nella direzione giusta ma possiamo sempre fare di piu'”, ha concluso. LEGGI TUTTO

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    GP Bahrain, Vettel: “Difficile conquistare un altro podio”

    ROMA – “Sarà difficile lottare di nuovo per il podio. Sembra che il meteo dica che sarà una gara asciutta, ma questo potremo vederlo solo domenica. Il podio di Istanbul è stato una bella emozione: certo, non posso ricordarli tutti e 120, dunque non è possibile compararli. Certamente, però, è stato molto bello”. Così Sebastian Vettel nella press conference svoltasi quest’oggi in Bahrain che apre il weekend di Sakhir per il Gran Premio del Bahrain.

    La Ferrari migliora
    “Gli aggiornamenti non hanno un grande impatto in termini di prestazioni, comunque siamo migliorati nel capire il comportamento della vettura. Era importante perché quest’anno è stato del tutto particolare” ha aggiunto il quattro volte campione del mondo. “Sono proprio curioso di vedere quanto possiamo essere competitivi su questa pista”, ha ammesso invece il tedesco riguardo il prossimo tracciato dove detiene con quattro successi il record di vittorie. L’ultimo dei quali ottenuto con la Ferrari nel 2018 alla guida della SF71-H. Poi conclude sul futuro: “FIA e Liberty Media hanno fatto un lavoro fantastico e potremmo essere il primo sport a ripartire dopo la pausa invernale. Poi guiderò l’Aston Martin ma da quanto ho capito ci sarà solo un test per la nuova stagione: quella sarà la prima volta che potrò provare la macchina”. LEGGI TUTTO

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    GP Bahrain, Vettel: “Difficile lottare di nuovo per il podio”

    ROMA – “Sarà difficile lottare di nuovo per il podio. Sembra che il meteo dica che sarà una gara asciutta, ma questo potremo vederlo solo domenica. Il podio di Istanbul è stato una bella emozione: certo, non posso ricordarli tutti e 120, dunque non è possibile compararli. Certamente, però, è stato molto bello”. Così Sebastian Vettel nella press conference svoltasi quest’oggi in Bahrain che apre il weekend di Sakhir per il Gran Premio del Bahrain.

    Le ultime prestazioni della Ferrari
    “Gli aggiornamenti non hanno un grande impatto in termini di prestazioni, comunque siamo migliorati nel capire il comportamento della vettura. Era importante perché quest’anno è stato del tutto particolare” ha aggiunto il quattro volte campione del mondo. “Sono proprio curioso di vedere quanto possiamo essere competitivi su questa pista”, ha ammesso invece il tedesco riguardo il prossimo tracciato dove detiene con quattro successi il record di vittorie. L’ultimo dei quali ottenuto con la Ferrari nel 2018 alla guida della SF71-H. Poi conclude sul futuro: “FIA e Liberty Media hanno fatto un lavoro fantastico e potremmo essere il primo sport a ripartire dopo la pausa invernale. Poi guiderò l’Aston Martin ma da quanto ho capito ci sarà solo un test per la nuova stagione: quella sarà la prima volta che potrò provare la macchina”. LEGGI TUTTO

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    F1 Mick Schumacher: “Alfa Romeo ha fatto sua scelta ma io sono pronto”

    SAKHIR – “Penso che correre al fianco di Kimi sarebbe stato fantastico per poter imparare da lui ma l’Alfa Romeo ha preso la sua decisione: credo che tutto accada per una ragione”. Mick Schumacher rimane sereno e guarda al futuro alla vigilia del Gran Premio del Bahrain, penultima prova del mondiale di Formula 2.

    Presto un annuncio
    Il figlio del Kaiser Michael comanda la classifica con 22 punti di vantaggio sull’inglese Callum Ilott, anche lui della Ferrari Driver Academy, e sogna di conquistare l’iride prima di fare il grande salto. Il team principal della Haas, Gunther Steiner, ha affermato che “faremo presto un annuncio” senza specificare ancora i nomi dei piloti per il 2021.
    Intanto Mick Schumacher, parlando a Sky Sport F1, ha dichiarato: “Sì mi sento pronto per la Formula 1. Sapevamo di poter far bene in questa stagione” le parole del pilota tedesco. “Certo mi è dispiaciuto non poter correre nelle libere del Nürburgring con l’Alfa Romeo ma la sicurezza deve sempre essere al primo posto”.
    Una stagione questa che ha visto Hamilton raggiungere i sette titoli mondiale come Michael Schumacher: “Hamilton e la Mercedes sono un binomio speciale come lo erano papà e la Ferrari”. LEGGI TUTTO

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    F1 Mick Schumacher: “Sì mi sento pronto per il Circus”

    SAKHIR – “Penso che correre al fianco di Kimi sarebbe stato fantastico per poter imparare da lui ma l’Alfa Romeo ha preso la sua decisione: credo che tutto accada per una ragione”. Non perde il suo aplomb Mick Schumacher alla vigilia del Gran Premio del Bahrain, penultima prova del mondiale di Formula 2.

    Obiettivo Formula 1
    Il figlio del Kaiser Michael comanda la classifica con 22 punti di vantaggio sull’inglese Callum Ilott, anche lui della Ferrari Driver Academy, e sogna di conquistare l’iride prima di fare il grande salto. Il team principal della Haas, Gunther Steiner, ha affermato che “faremo presto un annuncio” senza specificare ancora i nomi dei piloti per il 2021.
    Intanto Mick Schumacher, parlando a Sky Sport F1, ha dichiarato: “Sì mi sento pronto per la Formula 1. Sapevamo di poter far bene in questa stagione” le parole del pilota tedesco. “Certo mi è dispiaciuto non poter correre nelle libere del Nürburgring con l’Alfa Romeo ma la sicurezza deve sempre essere al primo posto”.
    Una stagione questa che ha visto Hamilton raggiungere i sette titoli mondiale come Michael Schumacher: “Hamilton e la Mercedes sono un binomio speciale come lo erano papà e la Ferrari”. LEGGI TUTTO

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    F1, Sainz: “Test con una Ferrari di due anni fa? Possibile”

    ROMA – “Una volta che arriverò alla Ferrari penserò come arrivare il più preparato possibile alla prima gara”. Carlos Sainz commenta così il passaggio in Ferrari durante la conferenza stampa di Sakhir, in vista del Gran Premio del Bahrain in programma questo weekend.

    Sainz, test con la Rossa
    Lo spagnolo della McLaren non esclude la possibilità di scendere in pista con una delle Rosse per prendere dimestichezza con la nuova realtà: “Guidare una Ferrari di due anni fa? Potrebbe essere un’opzione, ma resto fedele alla McLaren e non voglio farmi distrarre troppo da ciò che porterà il futuro. Un giorno e mezzo con queste monoposto non è sufficiente per preparare una stagione di Formula Uno. Non conosco i segreti della macchina, il volante, anche se si lavora molto al simulatore. Un giorno e mezzo è molto poco per fare la conoscenza della squadra. Ma dovremo farci trovare preparati”. Positivo poi il commento riguardo le ultime prestazioni della SF1000: “Hanno trovato i problemi che avevano a inizio anno. Questo mi incoraggia”. LEGGI TUTTO