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    F1 Domenicali: “Ferrari tornerà presto competitiva”

    PARIGI – “La priorità è far partire il campionato e dato che c’è instabilità per quello la pandemia, il tema più importante è portarlo a termine”. Stefano Domenicali, Ceo della Formula 1, analizza quella che sarà la stagione iridata 2021 che prenderà il via dal circuito di Sakhir, in Bahrain, il prossimo 28 marzo.

    Nuovo orario
    Il numero 1 del Circus ha parlato, ai microfoni di Sky Sport, della nuova stagione ripensando a quella passata: “Il campionato dello scorso anno, con 17 gare, e che nessuno pensava di potesse arrivare al termine, è invece un biglietto da vista per quest’anni. Ma c’è un prudente ottimismo per questo calendario a 23 gare” le parole di Domenicali. “Siamo in contatto con tutti gli organizzatori e, al di là delle restrizioni dei singoli paesi e dello slittamento della gara inaugurale in Australia a novembre, l’obiettivo è di correre tutti i GP”. L’ex team principal della Ferrari ha poi annunciato una novità: “Posso anticipare, al netto di una formalizzazione che deve ancora esserci, che le gare partiranno alle 14, alle 15 o alle 17. L’ora piena, insomma, e non alle 14.10, 15.10″.
    Hamilton miglior pilota
    Ovviamente, non è mancato un accenno a Maranello: “Sono convinto che la Ferrari tornerà presto ad essere competitiva. Mi aspetto una macchina che possa tornare a giocarsi la vittoria e credo che sia l’augurio di tutti, in modo da assistere ad un Mondiale più attraente” ha affermato Domenicali. Mentre in merito alla questione legata al campione del mondo: “Hamilton? È il miglior pilota in circolazione, ha davanti a sé una ghiotta opportunità e può esercitare un ruolo cruciale non solo in qualità di sportivo. Tuttavia non sta a me dire se firmerà o meno il rinnovo con la Mercedes. Mi auguro che l’annuncio venga reso noto presto” ha concluso il Ceo della F1. LEGGI TUTTO

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    F1 Domenicali: “Ottimisti per la stagione con 23 Gran Premi”

    PARIGI – “La priorità è far partire il campionato e dato che c’è instabilità per quello la pandemia, il tema più importante è portarlo a termine”. Il Ceo della Formula 1, Stefano Domenicali fa il punto della situazione sul mondiale 2021 che dovrebbe prendere il via in Bahrain il prossimo 28 marzo.

    Grande ottimismo
    Il numero 1 del Circus ha parlato, ai microfoni di Sky Sport, della nuova stagione ripensando a quella passata: “Il campionato dello scorso anno, con 17 gare, e che nessuno pensava di potesse arrivare al termine, è invece un biglietto da vista per quest’anni. Ma c’è un prudente ottimismo per questo calendario a 23 gare” le parole di Domenicali. “Siamo in contatto con tutti gli organizzatori e, al di là delle restrizioni dei singoli paesi e dello slittamento della gara inaugurale in Australia a novembre, l’obiettivo è di correre tutti i GP”. L’ex team principal della Ferrari ha poi annunciato una novità: “Posso anticipare, al netto di una formalizzazione che deve ancora esserci, che le gare partiranno alle 14, alle 15 o alle 17. L’ora piena, insomma, e non alle 14.10, 15.10″.
    Ferrari presto competitiva
    Ovviamente, non è mancato un accenno a Maranello: “Sono convinto che la Ferrari tornerà presto ad essere competitiva. Mi aspetto una macchina che possa tornare a giocarsi la vittoria e credo che sia l’augurio di tutti, in modo da assistere ad un Mondiale più attraente” ha affermato Domenicali. Mentre in merito alla questione legata al campione del mondo: “Hamilton? È il miglior pilota in circolazione, ha davanti a sé una ghiotta opportunità e può esercitare un ruolo cruciale non solo in qualità di sportivo. Tuttavia non sta a me dire se firmerà o meno il rinnovo con la Mercedes. Mi auguro che l’annuncio venga reso noto presto” ha concluso il Ceo della F1. LEGGI TUTTO

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    F1: Ocon in gara al Rally di Monte-Carlo

    MONACO – “I rally sono sempre stati un sogno per me, dunque guidare l’Alpine A110S al Rally di Monte-Carlo sarà un modo strepitoso per iniziare la nuova stagione”. Ci sarà anche Esteban Ocon tra i piloti in gara sui tornanti del Principato nella corsa in programma da giovedì a domenica.

    Macchina fantastica
    Il pilota transalpino, in attesa di cominciare la seconda stagione in Formula 1 con la Renault nel frattempo diventata Alpine, sarà in gara sulle vie del Principato con una vettura della sua scuderia. Ocon, infatti, sarà al volante di una Alpine A110S e per lui sarà una prima volta assoluta con i rally.
    Il numero di gara, 31, sarà lo stesso che ha nel Circus e parteciperà sia allo Shakedown che alle prime 2 prove speciali: “Correrò al Rally di Monte-Carlo per la prima volta. È un evento unico, leggendario e mi rendo conto di quanto sia speciale prendervi parte” le parole di Ocon. “Non vedo l’ora di correre al volante della Alpine A110S. L’ho guidata a ottobre: la macchina è comoda e agile, nata per gare del genere”. La presenza del pilota francese testimonia il grande impegno che il brand transalpino vuole mettere nel motorsport. LEGGI TUTTO

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    F1, Sainz: “Il primo contatto con la Ferrari? Non ci volevo credere”

    ROMA – “La prima volta che Ferrari si è messa in contatto con me non ci volevo credere”. È questo l’inizio del racconto di Carlos Sainz che svela alcuni retroscena legati alla trattativa con la scuderia di Maranello. “Continuavo a pensare che stessero parlando con tutti i piloti della griglia e non davo peso a questo possibile possibile opzione per il 2021. Poi, durante il lockdown, mi sono ritrovato a pensare solamente a quello e man mano mi sono mostrato sempre più interessato alla cosa” ha proseguito il pilota spagnolo in un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo As.

    Riflettori puntati
    La pressione sulle sue spalle si sia alzata già a partire all’annuncio ufficiale dello scorso maggio. “Di colpo le cose sono diventare molto veloci, quasi travolgenti, fino all’annuncio ufficiale della scorsa primavera. Da quel momento ho capito che tutti i riflettori del paddock sarebbero stati puntati su di me”, ha concluso Sainz Jr. LEGGI TUTTO

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    F1, Sainz: “Pressione in Ferrari? Riflettori su di me già dall'annuncio”

    ROMA – “La prima volta che Ferrari si è messa in contatto con me non ci volevo credere”. È questo l’inizio del racconto di Carlos Sainz che svela alcuni retroscena legati alla trattativa con la scuderia di Maranello. “Continuavo a pensare che stessero parlando con tutti i piloti della griglia e non davo peso a questo possibile possibile opzione per il 2021. Poi, durante il lockdown, mi sono ritrovato a pensare solamente a quello e man mano mi sono mostrato sempre più interessato alla cosa” ha proseguito il pilota spagnolo in un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo As.

    Pressione Ferrari
    La pressione sulle sue spalle si sia alzata già a partire all’annuncio ufficiale dello scorso maggio. “Di colpo le cose sono diventare molto veloci, quasi travolgenti, fino all’annuncio ufficiale della scorsa primavera. Da quel momento ho capito che tutti i riflettori del paddock sarebbero stati puntati su di me”, ha concluso Sainz Jr. LEGGI TUTTO

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    F1: confermati tre giorni di test in Bahrain dal 12 al 14 marzo

    PARIGI – Adesso è arrivata l’ufficialità da parte di Liberty Media e Fia. I test di inzio stagione, per la Formula 1, cambiano data e location: si passerà infatti dal Montmelò al circuito di Sakhir, in Bahrain, e si svolgeranno dal 12 al 14 marzo.

    Giorni dimezzati
    I test erano originariamente previsti a Barcellona, ad inizio marzo, ma erano stati spostati, in via preventiva, in seguito allo spostamento per la pandemia del Gran Premio di Australia, prima prova del mondiale 2021. La stagione, al contrario, prenderà il via proprio in Bahrain il 28 marzo. Nessuna nuova data è stata fissata per il Gran Premio della Cina, normalmente disputato ad aprile, anch’esso rinviato. I test invernali sono stati ridotti a tre giorni invece dei sei previsti: questo perché le monoposto rimarranno sostanzialmente le stesse del 2020, una misura decisa per ridurre i costi nel pieno della crisi Covid. LEGGI TUTTO