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    F1: guaio Perez! Problema alla monoposto, partenza a rischio in Arabia Saudita

    JEDDAH – Sergio Perez ha accusato problemi alla sua Red Bull a circa due ore dalla partenza del Gran Premio dell’Arabia Saudita, valevole per la seconda tappa del Mondiale 2023 di Formula 1. Alcune foto pubblicate dai media internazionali mostrano i meccanici della scuderia di Milton Keynes al lavoro sulla RB19 per risolvere un problema al retrotreno. La partenza di Perez avverrà quindi dalla pit lane, ma a poche ore dal semaforo verde l’intera gara è a rischio. LEGGI TUTTO

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    F1, per Hamilton Ferrari senza speranze: “Red Bull non sbaglierà”

    ROMA – Dopo appena una gara del Mondiale 2023, la Red Bull sembra già per molti pronta a dominare anche la nuova stagione in Formula 1. Già nei giorni scorsi George Russell aveva incoronato la scuderia di Milton Keynes e Max Verstappen come gli assoluti favoriti per portare a casa i titoli già conquistati nel 2022. Anche Lewis Hamilton, suo compagno di squadra in Mercedes, ha posizionato avanti a tutti il rivale di due stagioni fa per portare a casa questo campionato: “Quest’anno non credo che farà alcun passo falso, è un campione del mondo, quindi non metterei in dubbio la sua determinazione o la sua concentrazione – le sue parole riportate da “Race Fans” -. Penso che sarà concentrato come sempre e il nostro compito sarà quello di provare a raggiungerlo”.
    Verstappen davanti a tutti
    “Penso che avrà una grande fiducia – ha aggiunto Hamilton -. L’anno scorso hanno sviluppato una macchina straordinaria, hanno spazzato via tutti i record e non credo nemmeno che alla fine stessero spingendo. Eppure erano ancora molto avanti”. LEGGI TUTTO

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    Ferrari “fredda” e Leclerc leader, la ricetta di Domenicali per ripartire in F1

    ROMA – Analizzare i punti deboli ma soprattutto non farsi prendere dalle emozioni: questa la ricetta che Stefano Domenicali suggerisce alla Ferrari per non scoraggiarsi dopo l’incerto avvio di stagione di F1 nel GP del Bahrain; e un ruolo fondamentale lo dovrà avere anche Charles Leclerc, visibilmente frustrato dopo il problema occorso alla sua SF-23, e che potrebbe costargli caro in vista dei prossimi appuntamenti. “Penso che un grande atleta proprio in questi momenti debba avere la personalità per essere un punto di riferimento all’interno della squadra”, ha sottolineato Domenicali nell’intervista rilasciata a Sportmediaset. Secondo l’ex team principal del Cavallino, il monegasco deve prendere in mano la situazione, in quelli che sono gli anni più importanti della sua carriera: “Deve pretendere che la squadra metta a sua disposizione la miglior macchina possibile, ma al tempo stesso lui non può permettersi alcun tipo di errore. Lui deve essere molto pragmatico perché vincere con la Ferrari è qualcosa di straordinario e altre squadre in questo momento non gli possono dare la possibilità di lottare per la vittoria. Deve essere lui a trascinare la squadra, che sta attraversando sicuramente un periodo non facile”.  LEGGI TUTTO

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    F1, Marko sul motore Ferrari: “Il più potente, ma non affidabile”

    ROMA – “La Ferrari ha il motore più potente di tutti, ma a cosa serve se non è affidabile?”. A chiederselo è Helmut Marko, facendo riferimento al Gran Premio del Bahrain, primo appuntamento del mondiale di F1. L’ex pilota, intervistato da Servus Tv, si è poi soffermato sulla doppietta di Red Bull, con la vittoria di Verstappen seguito da Perez, sottolineando: “In Bahrain ha fatto la differenza la nostra gestione gomme, ma c’è da dire che l’asfalto di Sakhir è particolare, per cui non è detto che riusciremo a ripeterci in questo modo lungo l’arco della stagione”.  LEGGI TUTTO

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    Red Bull e l’incubo di un Bahrain 2022-bis: la rivelazione di Newey

    ROMA – Il primo weekend della stagione 2023 di F1, con il GP del Bahrain, si è aperto con il dominio della Red Bull, che ha piazzato la doppietta con la vittoria di Max Verstappen e il secondo posto di Sergio Perez. Un dominio minato, per un momento, da una serie di problemi occorsi nel venerdì di prove libere. A spiegare il retroscena è stato Adrian Newey, intervenuto al podcast F1 Nation: “Le FP1 ci hanno tolto il sorriso, perché abbiamo avuto un po’ di problemi, ma il team ha reagito bene. Abbiamo avuto un venerdì sera impegnato per venire a capo di questi intoppi: si è trattato di problemi nuovi e inaspettati dal punto di vista dell’affidabilità. Dall’esterno poteva apparire che tutto fosse a posto, ma in realtà la vettura non si comportava come il solito, la performance era cambiata sensibilmente”.  LEGGI TUTTO

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    F1 Red Bull, Newey: “Nelle libere in Bahrain emersi problemi di affidabilità”

    ROMA – “Le FP1 ci hanno tolto il sorriso, perché abbiamo avuto un po’ di problemi, ma il team ha reagito bene. Abbiamo avuto un venerdì sera impegnato per venire a capo di questi intoppi: si è trattato di problemi nuovi e inaspettati dal punto di vista dell’affidabilità. Dall’esterno poteva apparire che tutto fosse a posto, ma in realtà la vettura non si comportava come il solito, la performance era cambiata sensibilmente”. Con queste parole, Adrian Newey ha raccontato il retroscena inquietante vissuto dalla Red Bull nel recente GP del Bahrain, concluso poi con una gara dominata e vinta da Max Verstappen, seguito da Sergio Perez. Il direttore tecnico del team austriaco, nell’ultima puntata del podcast F1 Nation, ha spiegato il problema di affidabilità emerso nelle libere, che ha fatto subito ripensare al Bahrain 2022, quando Red Bull raccolse un doppio ritiro: “Quello fu un vero e proprio incubo”, ha ricordato Newey. LEGGI TUTTO

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    F1 Ferrari, le difficoltà nei numeri: tra le scuderie meno migliorate rispetto al 2022

    ROMA – Il primo weekend di gara della stagione 2023 di F1 è andato in archivio, ed è quindi possibile tracciare i primi bilanci sul nuovo equilibrio delle forze in campo. In particolare, quando andato in scena sul circuito di Sakhir ha messo in mostra non solo la supremazia della Red Bull, per certi versi preannunciata, ma soprattutto l’exploit dell’Aston Martin, che si è confermata dopo le buone indicazioni emerse dai test; Ferrari, invece, non ha fatto il passo in avanti che ci si attendeva, e a questo si è aggiunto il problema che ha fermato Charles Leclerc. Un indicatore, certamente non esaustivo ma comunque significativo, delle difficoltà del Cavallino emerge anche confrontando quanto si sono migliorate le diverse scuderie in termini di tempi sul giro in qualifica tra il 2022 e il 2023. In questa classifica, Ferrari emerge come la terzultima scuderia, con un miglioramento di soli 558 millesimi. La migliore è proprio Aston Martin, con ben 2″4 tolti al cronometro rispetto al 2022. Notevole anche il miglioramento di Williams (-1.203), mentre Red Bull è terza con quasi un secondo tolto. Giù dal podio Mercedes (-0.708), che però non è poi riuscita a migliorarsi in gara. LEGGI TUTTO

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    F1 McLaren, Norris: “Sei soste in Bahrain? Buon allenamento per i meccanici”

    ROMA – Il weekend del GP di Bahrain che ha inaugurato la nuova stagione di F1 è stato negativo non solo per la Ferrari, che ha visto Charles Leclerc ritirarsi per un problema alla power unit, ma anche per la McLaren. Entrambi i piloti del team britannico non hanno concluso la gara, ma ciò che è balzato all’attenzione degli appassionati sono i sei pit stop effettuati da Lando Norris. Una situazione che lo stesso pilota ha voluto commentare con la consueta ironia: “L’aspetto positivo della gara di oggi è che i meccanici si sono allenati molto nei pit stop”. “All’inizio abbiamo guadagnato qualche posizione – ha continuato Norris -, e poi di fatto dalla prima curva abbiamo cominciato ad avere problemi che ci hanno costretto a fermarci ai box ogni dieci giri. Il passo mi sembrava abbastanza buono, penso che avremmo potuto portare a casa qualche punto, per cui è un peccato aver avuto tutti quei problemi”.   LEGGI TUTTO