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    Russia: anche Zenit San Pietroburgo e Dinamo Mosca in semifinale

    Di Redazione Tutto come da pronostico in Russia nella seconda giornata delle Final Six maschili: Zenit San Pietroburgo e Dinamo Mosca vincono la loro partita d’esordio e si qualificano alle semifinali con un turno d’anticipo, eliminando Dinamo LO e Belogorie Belgorod. I big match di domani, rispettivamente contro Lokomotiv Novosibirsk e Zenit Kazan, determineranno gli abbinamenti delle sfide decisive. Decisamente difficile, però, il compito per lo Zenit, che deve sudare fino al tie break per battere la Dinamo LO (25-22, 19-25, 20-25, 25-21, 15-12), facendo la differenza nel quinto grazie a un gran turno di servizio di Poletaev. Il trio di attaccanti formato da Biryukov (20 punti), Zhigalov e Ivovic (18 a testa) mette più volte in difficoltà gli uomini di Sammelvuo, che si affidano a Egor Kliuka (19) per centrare l’obiettivo. Tutto molto più semplice per la Dinamo Mosca, protagonista di un netto 3-0 (25-18, 25-21, 25-23) sul Belogorie: la fanno da padroni Denis Bogdan (17 punti) e Tsvetan Sokolov (16), che con il servizio fa la differenza insieme a Pankov nell’equilibrato finale del secondo set (18-19). Nel terzo si gioca punto a punto, ma la squadra della capitale alza il ritmo a muro con Belogortsev e Tetyukhin (19-18, 23-22) e sul 23-23 è proprio Bogdan a firmare l’ace della vittoria. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Il Leningradka punta su Bojana Drca dopo la defezione di Dijkema

    Di Redazione Tra mille punti interrogativi legati alla situazione internazionale, anche in Russia le squadre femminili cominciano a muoversi sul mercato in vista della prossima stagione. Per supplire all’addio di Laura Dijkema, che ha lasciato il paese subito dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, il Leningradka sceglie l’esperienza di Bojana Drca: la 34enne palleggiatrice serba (meglio nota con il nome da nubile di Zivkovic) ha già giocato in Russia in passato con la Lokomotiv Kaliningrad e in questa stagione, dopo lo stop per la maternità, è tornata all’attività in grande stile vincendo subito lo scudetto in patria con la Stella Rossa Belgrado e ricevendo la convocazione in nazionale dal nuovo CT Daniele Santarelli. Scelgono la continuità in palleggio, invece, le due grandi deluse delle semifinali scudetto: alla Dinamo Kazan resterà Ekaterina Lazareva, che ha ancora un anno di contratto, e la Dinamo Mosca confermerà Tatiana Romanova, in attesa di capire quale sarà il destino di Evgeniya Startseva (arrivata a stagione in corso dopo il clamoroso addio a Kazan). LEGGI TUTTO

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    Russia: finale a sorpresa tra Uralochka e Lokomotiv Kaliningrad

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Passano gli anni, cambiano i contesti (anche geopolitici, purtroppo), ma il finale della Superleague femminile in Russia continua a riservare grandi sorprese. Le grandi favorite Dinamo Kazan e Dinamo Mosca, che lo scorso anno si erano arrese in sequenza alla sorpresa Lokomotiv Kaliningrad, anche in questa stagione devono abdicare in semifinale: a eliminarle sono la stessa Lokomotiv (nonostante la defezione delle due straniere Busa e Smarzek) e l’ancor più sorprendente Uralochka Ekaterinburg, partita dal quinto posto nella regular season. Il rientro di Samanta Fabris dopo un’assenza di quasi un mese non basta a salvare la Dinamo Kazan dalla seconda sconfitta in pochi giorni per mano dell’Uralochka, che si impone addirittura per 3-0 (25-17, 25-14, 25-22). La croata, nonostante la forma non ancora ottimale, mette a segno 16 punti, ma i problemi sono in palleggio, dove il tecnico Gilyazutdinov alterna ben tre giocatrici: Vetrova, Lazareva e la giovane Popova. Dall’altra parte decisiva la prova della cubana Ailana Montalvo, top scorer con 18 punti, insieme a Kseniia Parubets; grande contributo anche da parte del muro (15 punti a 5 nel fondamentale) per portare l’Uralochka alla prima finale dal 2016. Non riesce a ribaltare il risultato di Gara 1 neppure la Dinamo Mosca, che si arrende sul campo della Lokomotiv per 3-1 (25-22, 25-18, 24-26, 25-18). Una partita di fatto dominata dalla squadra di casa, che aveva avuto la palla per chiudere già nel terzo set sul 24-23. LEGGI TUTTO

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    Russia: colpi esterni di Lokomotiv Kaliningrad e Uralochka Ekaterinburg

    Di Redazione Inizia alla grande in Russia la serie delle semifinali scudetto per la Lokomotiv Kaliningrad, capace di imporsi al tie break in Gara 1 sul campo della Dinamo Mosca dopo una grande rimonta dallo 0-2 (25-17, 25-20, 21-25, 33-35, 10-15). Le ospiti, che partono sfavorite dopo le defezioni delle due straniere Busa e Smarzek, riescono anche ad annullare 3 match point nel quarto set prima di chiudere ai vantaggi. Protagonista assoluta Irina Voronkova che, spostata nel ruolo di opposta dopo l’arrivo di Shcherban, batte il suo record personale di punti siglandone 37; l’ex Casalmaggiore non è da meno, con 23 punti all’attivo. Dall’altra parte 28 centri per Goncharova e 24 per Vasileva. Ancora più clamorosa la sconfitta interna subita nell’altra semifinale dalla Dinamo Kazan, vincitrice della regular season, che capitola per 1-3 (25-27, 25-22, 20-25, 18-25) di fronte alla sorpresa Uralochka Ekaterinburg. Sempre priva dell’infortunata Samanta Fabris, la squadra di casa si aggrappa a Tatyana Kadochkina, che chiude a quota 34 punti, ma sconta la serataccia di Samantha Bricio (solo 10 punti con il 30% e 6 errori) e, in generale, le difficoltà in ricezione. Dall’altra parte 22 punti per Kseniia Parubets e ben 30 punti in due per le centrali Elizaveta Kotova (79% in attacco, 5 muri) ed Elizaveta Fitisova (70%, 4 muri). Dinamo Kazan e Dinamo Mosca, le due grandi favorite per il titolo, avranno bisogno ora di due imprese esterne per ribaltare la serie in Gara 2, in programma mercoledì 27 aprile. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Russia: definita la Final Six maschile. Nessun problema per le big

    Di Redazione Bastano due gare in Russia per definire le squadre qualificate alla Final Six di Superleague maschile, che prenderà il via il 5 maggio a Kazan. Tutte le favorite, vittoriose in Gara 1 in casa, si ripetono senza problemi anche in trasferta: le maggiori difficoltà le incontra il Belogorie Belgorod, che deve rimontare un set di svantaggio contro il Kuzbass Kemerovo, ma alla fine ha la meglio agevolmente per 1-3 (25-22, 20-25, 19-25, 13-25). Vittorie in tre set, invece, per la Dinamo LO in casa dell’Ugra Samotlor (19-25, 23-25, 24-26), per la Dinamo Mosca sul campo del Fakel Novy Urengoy (21-25, 20-25, 15-25), e per lo Zenit San Pietroburgo, che espugna il palazzetto dell’ASK (21-25, 19-25, 16-25). Nella fase decisiva per il titolo, Dinamo Mosca e Belogorie sfideranno i padroni di casa dello Zenit Kazan, mentre Zenit San Pietroburgo e Dinamo LO saranno inserite nel girone della Lokomotiv Novosibirsk. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Russia: definite le semifinali femminili, la Dinamo Kazan trova l’Uralochka

    Di Redazione Bastano due gare per chiudere i quarti di finale dei Play Off femminili in Russia: tutte le squadre vittoriose nella prima sfida si ripetono anche nel rematch e centrano la semifinale. La Dinamo Kazan, ancora priva di Fabris, fatica però decisamente meno che in Gara 1 ed espugna il campo della Dinamo Krasnodar per 0-3 (23-25, 21-25, 17-25); si troverà di fronte l’Uralochka Ekaterinburg, unica squadra capace di ribaltare il verdetto della regular season eliminando la quarta classificata, il Tulitsa Tula. Dopo il 3-0 ottenuto in trasferta, sul campo amico l’Uralochka soffre fino all’ultimo, annullando tre chance per il tie break, e alla fine si impone per 3-1 (22-25, 25-22, 31-29, 28-26). Dall’altra parte del tabellone la Lokomotiv Kaliningrad esce vittoriosa dall’impegnativa sfida con il Proton Saratov, chiudendo al tie break (29-27, 13-25, 20-25, 25-18, 12-15) dopo essere andata avanti 4-8 e aver rischiato di subire la rimonta delle padrone di casa. Shcherban e compagne incontreranno in semifinale, come da previsioni, la Dinamo Mosca, che pur cedendo un set è riuscita ad avere la meglio anche sul campo del Leningradka per 1-3 (25-27, 13-25, 25-22, 17-25). (fonte: Volley.ru) LEGGI TUTTO

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    Russia: chiusa la regular season femminile, Dinamo Mosca al secondo posto

    Di Redazione Con il posticipo di oggi tra Uralochka-NTMK Ekaterinburg e Yenisei Krasnoyarsk, vinto dalle padrone di casa per 3-0, si è conclusa la regular season della Superleague femminile in Russia. Senza scossoni l’ultima giornata, in cui la Dinamo Kazan, già certa del primo posto in classifica, ha battuto per 3-2 il Tulitsa Tula; nei quarti di finale dei playoff la capolista – che ha tesserato la schiacciatrice dello Zarechie Elizaveta Lukyanova, quarta miglior realizzatrice del torneo – se la vedrà con la Dinamo Krasnodar mentre la Dinamo Mosca, che ha blindato il secondo posto grazie al 3-0 sullo Sparta, se la vedrà con il Leningradka. Terzo posto finale per la Lokomotiv Kaliningrad, che ha chiuso il campionato con un netto 3-0 ai danni dello Zarechie Odintsovo; Shcherban e compagne si troveranno di fronte nei quarti il Proton Saratov, a cui non è bastato il 3-0 sul Leningradka per centrare il quinto posto. L’ultimo incrocio in programma è quello tra Tulitsa Tula e Uralochka. Il primo turno dei playoff si giocherà al meglio delle 2 vittorie su 3; le date non sono ancora state comunicate. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Natalia verso l’addio a Scandicci: la Dinamo Mosca la rivuole in Russia

    Di Redazione Che la brasiliana Natalia Pereira, protagonista di un ottimo campionato con la Savino Del Bene Scandicci, non fosse destinata a rimanere in Italia il prossimo anno era già piuttosto chiaro. A sorprendere è la sua presunta destinazione: secondo quanto riportato dal giornalista brasiliano Bruno Voloch, infatti, l’esperta attaccante dovrebbe tornare in Russia alla Dinamo Mosca, dove aveva già giocato nella scorsa stagione. Le sanzioni provocate dalla guerra in Ucraina e la conseguente crisi economica non sembrano dunque fermare il mercato della squadra russa, che secondo Voloch avrebbe messo sul piatto un’offerta faraonica: 700mila euro per un anno di contratto. (fonte: O Tempo) LEGGI TUTTO