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    Yuri Berezhko lascia la Dinamo Mosca e approda al Galatasaray

    Di Redazione
    L’acquisto straniero a lungo anticipato dal Galatasaray è arrivato: l’esperto schiacciatore russo Yuri Berezhko, che compirà 37 anni tra pochi giorni, si unirà alla squadra di Istanbul per la seconda parte della stagione. La notizia non è ancora stata ufficializzata dal club turco, ma ad anticiparla è stata la Dinamo Mosca, che ha salutato il campione olimpico di Londra 2012 dopo sette campionati (che si aggiungono ai 6 disputati tra il 2004 e il 2010). Per Berezhko sarà la seconda esperienza internazionale dopo quella della stagione 2011-2012 a Modena.
    “La Dinamo – ha spiegato Berezhko – è diventata parte della mia vita; un numero enorme dei miei ricordi è associato a questo club. Ma ho ancora fame di pallavolo, mi sento bene fisicamente e sono pronto per giocare ad alto livello. Ringrazio la dirigenza e lo staff tecnico per aver compreso le mie motivazioni e accettato il mio trasferimento“. A Istanbul, il russo troverà una squadra che sta disputando un grande campionato: attualmente il Galatasaray occupa il secondo posto a soli 2 punti dalla capolista Fenerbahce, malgrado la presenza di un solo straniero (Maurice Torres) per il mancato arrivo di Osmany Uriarte.
    (fonte: VC Dynamo) LEGGI TUTTO

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    Russia: Dinamo Mosca a valanga sullo Zenit, Kuzbass al comando

    Di Redazione
    Crisi senza fine per lo Zenit Kazan: il secondo scontro diretto in due giorni con la Dinamo Mosca si conclude con un’altra sconfitta, ancora più netta della precedente. Lo 0-3 a favore della squadra della capitale (22-25, 24-26, 18-25) è il quinto ko nelle ultime sei partite di campionato per Mikhaylov e compagni (sesto su 7 se si considera anche la Coppa): un trend negativo che la squadra di Alekno non aveva mai conosciuto dal 2011. Secondo i media russi la situazione della squadra si è deteriorata dopo il caso della “fuga” di Earvin Ngapeth, che domenica è finito in panchina pur essendo il top scorer dei suoi con 14 punti.
    La Dinamo, ancora una volta, non sembra pagare l’assenza di Sokolov e centra la sua vittoria numero 13 su 14 partite. In attesa dei recuperi, però, in testa alla classifica sale il Kuzbass Kemerovo, che grazie all’1-3 sul campo del Neftyanik Orenburg (22-25, 25-20, 22-25, 27-29) scavalca di nuovo lo Zenit San Pietroburgo: 16 punti per Ivan Zaytsev, affiancato da un ottimo Krsmanovic (15). Torna al successo anche il Fakel Novy Urengoy, sia pure con estrema fatica (12-15 al tie break), sul campo dell’Ugra Samotlor: 23 punti per Dmitry Volkov.
    Risultati importanti anche in coda: il Gazprom-Ugra Surgut festeggia il secondo successo in due giorni sulla Dinamo LO, stavolta per 3-2, e sale al terzultimo posto lasciandosi alle spalle anche il Neftyanik. Intanto l’ASK, alla terza vittoria consecutiva, piega in tre set un Belogorie Belgorod sempre più in difficoltà, malgrado i 12 punti di Nelli; assente Pavel Tetyukhin, infortunatosi alla caviglia in allenamento. Vittoria in 4 set, infine, per l’Ural Ufa, che contro lo Yenisei si affida a Gordon Perrin, autore di 24 punti.
    (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Russia: la Dinamo Mosca si salva al tie break, Kuzbass corsaro

    Di Redazione
    Inizio di 2021 da brividi per la Dinamo Mosca: la squadra della capitale russa, fino a questo momento sconfitta una sola volta in campionato, rischia grossissimo nella sfida del sedicesimo turno contro l’Ugra Samotlor. La squadra di Nizhnevartovsk, reduce dal doppio successo su Zenit Kazan e Kuzbass, va vicinissima al clamoroso tris non riuscendo a trasformare una serie di match point nel quarto set, e anche nel tie break la Dinamo – priva di Sokolov – deve lottare fino all’ultimo prima di imporsi per 2-3 (25-23, 25-21, 20-25, 31-33, 13-15). Il risultato proietta Podlesnykh e compagni al terzo posto, a meno 5 dallo Zenit ma con ben 4 partite in meno.
    Riscatto immediato invece per il Kuzbass Kemerovo, che festeggia il ritorno di Ivan Zaytsev con il pesante successo per 1-3 (18-25, 25-20, 13-25, 23-25) sul campo della Lokomotiv Novosibirsk. L’opposto azzurro è il top scorer della gara con 17 punti; determinante anche il ruolo di Krsmanovic con 10 centri. Il Kuzbass aggancia il Fakel al quarto posto in classifica e stacca proprio la Lokomotiv. Sabato e domenica la Superleague tornerà in campo per una serie di recuperi: tra questi anche la supersfida tra la squadra di Verbov e lo Zenit Kazan.
    (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Russia: Dinamo Mosca in quarantena, rinviato il big match con Kazan

    Di Redazione
    Il nuovo anno inizia male nella Superleague femminile russa, con nuovi casi di positività al Covid-19: stavolta a essere colpita è la Dinamo Mosca, che ha annunciato di aver diagnosticato il Covid a “diverse giocatrici e un membro dello staff“. La squadra è in quarantena e salterà, oltre al recupero previsto per oggi contro la Dinamo Kazan, anche quella del 9 gennaio con la Lokomotiv Kaliningrad. Rinviato, ma non per ragioni legate al coronavirus, anche l’altro big match di oggi tra la stessa Lokomotiv e l’Uralochka Ekaterinburg.
    Si sono invece regolarmente disputati altri tre recuperi, tutti conclusi con vittorie per 3-0: particolarmente importanti quelle del Proton Saratov, che dopo un periodo nero riguadagna la zona play off battendo il Tulitsa Tula (25-18, 25-23, 25-12), e della Dinamo Metar nello scontro salvezza con lo Zarechie Odintsovo (25-21, 25-16, 25-22). Intanto la Dinamo Krasnodar si insedia provvisoriamente al secondo posto grazie al successo sul Lipetsk (25-21, 25-19, 25-23). Tra sabato e domenica sono previste le gare della diciottesima giornata: dovrebbe rientrare in campo anche la Dinamo Kazan contro il Proton.
    (fonte: Volley.ru) LEGGI TUTTO

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    Russia: la Dinamo Mosca femminile torna subito alla vittoria

    Di Redazione
    A una settimana dalla sconfitta in finale di Coppa, la Dinamo Mosca si consola tornando alla vittoria in campionato e chiude l’anno al vertice della Superlega femminile. La squadra della capitale non ha comunque vita facile contro il combattivo Tulitsa Tula, che si arrende soltanto sul 3-1 (22-25, 25-20, 25-16, 25-22) dopo aver battuto nel recupero lo Zarechie, centrando un risultato molto importante in chiave salvezza. Goncharova e compagne ora hanno 14 vittorie e 41 punti all’attivo, 6 in più della Dinamo Kazan, che però ha giocato una partita in meno: e alla ripresa, martedì 5 gennaio, ci sarà proprio lo scontro diretto, rivincita della recente finale.
    Poche sorprese nelle altre gare disputate nei giorni scorsi: la Dinamo Krasnodar prosegue la sua corsa andando a vincere anche sul campo dello Yenisei Krasnoyarsk per 1-3 (25-12, 18-25, 20-25, 20-25), e altrettanto fa la Lokomotiv Kaliningrad in casa dello Sparta (25-22, 17-25, 19-25, 20-25). Il Leningradka ha invece bisogno del tie break per avere la meglio sulla Dinamo Metar. Il Lipetsk, intanto, conferma il suo sorprendente sesto posto infliggendo l’ennesima sconfitta al Proton Saratov (3-1).
    (fonte: Volley.ru) LEGGI TUTTO

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    La Dinamo Mosca trionfa in Coppa di Russia dopo 12 anni di digiuno

    Di Redazione
    La final four di Natale si conclude con un grande ritorno sul gradino più alto del podio: la Dinamo Mosca torna a vincere la Coppa di Russia maschile, che non conquistava dal lontano 2008, e interrompe una striscia di successi dello Zenit Kazan che durava ormai da sei stagioni. La squadra di Alekno, però, non è neppure arrivata a difendere il titolo: in finale, la Dinamo si è imposta sui padroni di casa dello Zenit San Pietroburgo, che andavano a caccia del primo successo nella loro storia ma, di fatto, non hanno mai messo in discussione il risultato, cedendo con un netto 3-0 (25-20, 25-21, 25-19).
    I grandi protagonisti del successo dei moscoviti sono stati il palleggiatore e capitano Pavel Pankov, premiato come MPV, e l’opposto Tsvetan Sokolov, autore di 18 punti; decisivo anche l’inserimento di Anton Semyshev al posto di un Deroo non ancora in condizione dopo l’infortunio. Lo Zenit, al contrario, ha pagato l’assenza dell’infortunato Camejo, ma anche la serata non particolarmente brillante di Kliuka (comunque il migliore con 14 punti) e quella decisamente negativa di Poletaev e Filippov, quest’ultimo sostituito da Pashitsky a gara in corso.
    Il giorno precedente, Pankov e Sokolov erano stati gli eroi della ben più complicata semifinale contro la Lokomotiv Novosibirsk, in cui la Dinamo era riuscita a recuperare da una situazione disperata (0-2 e 15-19 nel terzo) per imporsi con il punteggio di 3-2 (19-25, 14-25, 25-23, 25-19, 15-8). Nel ribaltamento di fronte proprio il palleggiatore era stato fondamentale con 6 ace personali.
    Al tie break si era conclusa anche l’altra semifinale tra i padroni di casa e lo Zenit Kazan (20-25, 25-22, 25-22, 21-25, 17-15), che nel set decisivo aveva annullato 3 match point prima di capitolare. Il recupero di Earvin Ngapeth non ha giovato a Kazan, dal momento che il francese ha “steccato” la partita con 9 errori-punto e solo il 27% di positività; il peso dell’attacco è rimasto così sulle spalle di Maxim Mikhaylov (26 punti), non sufficiente però a contenere le prestazioni di Kliuka e Yakovlev dalla parte opposta.
    (fonte: Sport Business Gazeta) LEGGI TUTTO

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    Russia: Ngapeth ha ripreso ad allenarsi. A segno Dinamo Mosca e Fakel

    Di Redazione
    L’attesissima final four di Coppa di Russia, in programma a San Pietroburgo il 25 e 26 dicembre, avrà due protagonisti in più. Il primo è Earvin Ngapeth: lo schiacciatore francese, dopo la “fuga” in Francia non autorizzata dalla società, è rientrato nel gruppo dello Zenit Kazan e ha ripreso gli allenamenti già lunedì sera. Ad annunciarlo è stato lo stesso Zenit, anche se non è chiaro se il club e il giocatore si siano accordati sull’entità della (probabile) sanzione disciplinare.
    Anche Sam Deroo sarà a disposizione della Dinamo Mosca nella semifinale contro la Lokomotiv Novosibirsk: il belga è rientrato da un infortunio e sarà utilizzabile in final four, anche se per precauzione non è stato schierato nel recupero di campionato disputato ieri proprio contro la Lokomotiv. Per la cronaca, la Dinamo si è imposta per 3-0 (28-26, 25-15, 25-22), anche se i campioni nazionali in carica hanno giocato un po’ a nascondino, lasciando a riposo tra gli altri Drazen Luburic per quasi tutta la partita.
    Nell’altro recupero di ieri, il Fakel Novy Urengoy si è imposto per 3-1 in rimonta (23-25, 25-19, 25-22, 25-13) sull’ASK: le due squadre si ritroveranno di fronte già domani per la gara di ritorno, e sempre domani si giocherà anche la gara tra Belogorie Belgorod e Ural Ufa. In classifica Dinamo Mosca e Fakel sono a quota 27 punti come lo Zenit San Pietroburgo, ma la squadra della capitale ha giocato ben 3 partite in meno.
    (fonte: Sport Business Gazeta) LEGGI TUTTO