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    Un tifoso della Dinamo Mosca ferito: scambio di accuse con lo Zenit San Pietroburgo

    Di Redazione La finale di ritorno di CEV Cup maschile vinta dalla Dinamo Mosca sullo Zenit San Pietroburgo è stato forse il primo evento di pallavolo disputato in un palazzetto pieno (5400 spettatori presenti) dallo scoppio della pandemia. Purtroppo, però, il ritorno del pubblico ha portato con sé anche seri problemi di sicurezza. Le immagini pubblicate su YouTube dal canale Diplomat testimoniano l’allontanamento di un tifoso moscovita che era entrato in campo (ovviamente senza autorizzazione) per festeggiare la vittoria della sua squadra; successivamente lo stesso supporter è stato trasportato in barella fuori dall’impianto, secondo la Dinamo perché malmenato dal personale di sicurezza ingaggiato dallo Zenit. Il club della capitale accusa il servizio di sicurezza di aver tenuto fin dall’inizio un atteggiamento estremamente aggressivo nei confronti dei numerosi tifosi arrivati alla Sibur Arena, impedendo loro di esporre striscioni e bandiere, aggiungendo che a dare manforte allo staff della squadra di casa sarebbero state presenti persone non identificate con badge incomprensibili. Inoltre al tifoso ferito sarebbe stato prestato soccorso solo dopo un’attesa di 20 minuti, benché un’ambulanza debba essere obbligatoriamente presente sul luogo della partita. Dal canto suo lo Zenit replica che il supporter in questione (noto sui social come “Dima Chelsea”) avrebbe provocato a lungo gli steward, insultandoli per tutta la durata della partita, fino a violare la “zona rossa” delimitata per ragioni di sicurezza sanitaria e ferire a sua volta un membro del personale di casa. Secondo la società di San Pietroburgo, inoltre, il tifoso sarebbe in realtà un dipendente a libro paga della Dinamo, i cui supporter avrebbero ripetutamente apostrofato con cori e gesti offensivi i giocatori avversari per tutta la gara di andata. (fonte: World of Volley) LEGGI TUTTO

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    La Dinamo Mosca trionfa sullo Zenit e cala un poker storico

    Di Redazione La Dinamo Mosca batte lo Zenit San Pietroburgo anche nel ritorno della finale tutta russa di CEV Cup e stabilisce un record: è l’unica squadra ad aver vinto per 4 volte la seconda competizione europea. Il primo successo dei moscoviti risale al lontano 1985, in piena era sovietica, mentre i successivi sono molto più recenti, del 2012 e del 2015. Un traguardo legittimato dalla vittoria per 1-3 (21-25, 25-23, 26-28, 24-26) in casa dei rivali: come si evince dai parziali, un’altra battaglia come quella dell’andata, terminata sul 3-2 in favore della Dinamo. Il tutto davanti a ben 5400 spettatori, un pubblico che non si era mai visto a nessuna latitudine dopo l’inizio della pandemia. Questa volta la squadra della capitale, partita benissimo nel primo set, si lascia sfuggire un secondo in cui era avanti 15-20 e 20-22, e nel terzo deve annullare 3 set point ai rivali (24-23, 25-24, 26-25) prima di imporsi ai vantaggi. Anche il quarto parziale è tiratissimo, ma stavolta le occasioni sono tutte per la Dinamo, che chiude con un ace del capitano Pavel Pankov sul 24-26. In una serata non eccelsa per Tsvetan Sokolov (diventato però protagonista nella seconda parte della gara) Pankov ha dato piena fiducia a Podlesnykh e Semyshev, che l’hanno ripagato con 24 punti a testa; allo Zenit non è bastato recuperare il miglior Kliuka e anche Camejo, gettato nella mischia a partire dal secondo set. Zenit San Pietroburgo-Dinamo Mosca 1-3 (21-25, 25-23, 26-28, 24-26) (fonte: VcDynamo.ru) LEGGI TUTTO

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    La Dinamo Mosca si salva al tie break nella finale di andata

    Di Redazione Il derby russo in finale di CEV Cup maschile si apre con la sudata vittoria della Dinamo Mosca: la capolista del campionato si impone al tie break sullo Zenit San Pietroburgo dopo aver perso il primo set ai vantaggi e sudato freddo nel quarto, quando la squadra di Sammelvuo recupera dal 22-19 al 23-23. Il tie break, invece, è tutto a favore della Dinamo, ma il verdetto resta apertissimo in vista della gara di ritorno in programma a San Pietroburgo giovedì 25 marzo. Top scorer della partita Tsvetan Sokolov che, pur facendosi murare per ben 6 volte, chiude con un bottino di 25 punti, tra cui 4 muri e 2 ace. Decisivo anche l’apporto offensivo di Yaroslav Podlesnykh con 16 punti e il 60% in attacco. Nello Zenit un gigantesco Ivan Iakovlev domina la scena con 19 punti, il 65% in attacco e ben 7 muri (dei 17 totali); bene anche Egor Kliuka in attacco, con 17 punti e il 50%, ma la ricezione soffre troppo, soprattutto con il libero Melkozerov. Dinamo Mosca-Zenit San Pietroburgo 3-2 (26-28, 25-18, 20-25, 26-24, 15-9)Dinamo Mosca: Podlesnykh 16, Vlasov 5, Deroo 11, Shkulyavichus ne, Baranov (L) ne, Sieemshchikov ne, Sventitskis, Pankov 2, Belogortsev 6, Korotaev ne, Semyshev 4, Sokolov 25, Kerminen (L), Likhosherstov 9. All. Brianskii.Zenit San Pietroburgo: Melkozerov (L), Dyachkov ne, Kovalev, Brizard 5, Kurbanov ne, Iakovlev 19, Ursov 11, Philippov ne, Andreev (L) ne, Kosmin ne, Podrebinkin 15, Camejo, Kliuka 17, Pashitsky 5. All. Sammelvuo.Arbitri: Knizhnikov (Russia) e Tubylov (Russia).Note: Spettatori 1500. Dinamo: battute vincenti 7, battute sbagliate 29, attacco 53%, ricezione 58%-28%, muri 8, errori 32. Zenit: battute vincenti 4, battute sbagliate 22, attacco 52%, ricezione 41%-17%, muri 17, errori 34. (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

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    Russia: la Dinamo Kazan chiude al primo posto la regular season

    Foto Dinamo Ak-Bars Kazan

    Di Redazione
    Arriva la sconfitta più dolce possibile per la Dinamo Kazan nell’ultima gara di regular season della Superleague femminile russa: Fabris e compagne perdono per 2-3 (25-17, 25-17, 25-27, 18-25, 12-15) il recupero decisivo con la Dinamo Mosca, ma mantengono il comando con un punto di vantaggio sulle rivali. I primi due set, quelli decisivi, sono dominati dalla squadra di casa grazie ai turni di servizio di Bricio e Konovalova e agli attacchi di una sempre più convincente Arina Fedorovtseva (7 solo nel secondo): grazie a questo risultato, Kazan potrà ospitare la Final Six (a cui sono qualificate anche le moscovite).
    Nel frattempo sono già iniziati i play off per conquistare i quattro posti residui nella fase finale. In Gara 1 tutto facile per la Lokomotiv Kaliningrad sul campo dello Yenisei Krasnoyarsk (15-20, 20-25, 20-25) e per l’Uralochka Ekaterinburg in casa del Lipetsk (21-25, 16-25, 17-25). La sorpresa è invece la sconfitta della Dinamo Krasnodar, battuta per 3-1 dal Proton Saratov (20-25, 25-18, 25-19, 25-22). Il Leningradka vince, ma con fatica, in casa del Minchanka Minsk, che si arrende solo al tie break e in rimonta (25-16, 25-23, 26-28, 24-26, 11-15). Le gare di ritorno sono in programma sabato 20 marzo.
    (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Russia: Minchanka Minsk ai play off. Sabato la sfida per il primo posto

    Di Redazione
    Manca soltanto una partita alla conclusione della Superleague femminile russa, ed è la più importante di tutte: sabato 13 marzo, alle 13 italiane, Dinamo Kazan e Dinamo Mosca si affronteranno in un probabile anticipo di finale scudetto. Per il momento, l’incontro vale il primo posto in classifica e quindi la possibilità di ospitare le Final Six, a cui entrambe le formazioni sono già qualificate. Le moscovite (che in settimana hanno battuto il Tulitsa Tula per 3-1 nel penultimo recupero) hanno bisogno di una vittoria da 3 punti per scavalcare le avversarie, mentre il 3-2 premierebbe Kazan.
    Definito intanto il quadro dei play off, con l’irruzione del Minchanka Minsk che, grazie alla doppia vittoria sulla Dinamo Metar (3-0, 3-1), si piazza direttamente all’ottavo posto, scavalcando Proton Saratov e Yenisei Krasnoyarsk. Gli abbinamenti del primo turno sono quindi Lokomotiv Kaliningrad-Yenisei, Dinamo Krasnodar-Proton, Leningradka-Minchanka e Uralochka Ekaterinburg-Lipetsk: le gare di andata si disputeranno già sabato 13 marzo, il ritorno sabato 20 (con eventuale Golden Set). La Final Six è in programma dal 30 marzo al 3 aprile. Condannate ai play out, infine, Tulitsa Tula, Sparta, Zarechie Odintsovo e Dinamo Metar.
    (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    La Dinamo Mosca punta su Vasileva per sostituire Natalia?

    Di Redazione
    Già incassato lo scontato rinnovo della stella Natalia Goncharova, che raggiungerà così le 16 stagioni consecutive con la maglia della Dinamo Mosca, la squadra della capitale russa scandaglia il mercato in cerca della sostituta della brasiliana Natalia Pereira, che secondo i rumors ha rifiutato l’offerta di rinnovo per trasferirsi in Italia alla Savino Del Bene Scandicci.
    Il nome più gettonato per prendere il posto della schiacciatrice verdeoro è proprio quello di una giocatrice attualmente a Scandicci, Elitsa Vasileva, anche se la trattativa è tutt’altro che semplice. L’unica certezza è che la giocatrice bulgara ha firmato per l’agenzia Volleyball Forever, la stessa del compagno Aleksandar Atanasijevic: una ragione in più per trovare una sistemazione gradita anche in termini di vicinanza, considerando che tutti gli indizi convergono su un ritorno di “Bata” in Polonia allo Skra Belchatow. LEGGI TUTTO

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    Russia: la Dinamo Mosca ospiterà le Final Six, Yenisei ai play off

    Di Redazione
    Il verdetto più atteso è arrivato con due partite di anticipo: sarà la Dinamo Mosca a ospitare, dal 4 al 10 aprile, le Final Six della Superleague maschile russa. Già da tempo qualificata, la squadra della capitale si è assicurata matematicamente il primo posto battendo per 3-0 (25-23, 32-30, 25-20) il Gazprom-Ugra Surgut nonostante l’assenza di Tsvetan Sokolov, infortunatosi a una caviglia durante la semifinale di CEV Cup: è la prima volta dal 2006-2007 che la Dinamo vince la regular season. Intanto il Kuzbass Kemerovo batte per 3-0 la Dinamo LO (25-21, 25-20, 25-19): Ivan Zaytsev (13 punti) e compagni ora hanno 3 gare a disposizione per conquistare i 2 punti che valgono il secondo posto.
    Lo Zenit Kazan ha già chiuso la regular season con lo 0-3 (20-25, 19-25, 22-25) ai danni dell’ASK, e garantendosi quantomeno il quarto posto. Al terzo punta lo Zenit San Pietroburgo, reduce dal 3-1 sul Belogorie Belgorod (22-25, 25-17, 25-14, 25-20) e a caccia di una vittoria all’ultima giornata contro il Gazprom-Ugra. Quest’ultimo, complice la sconfitta con la capolista, è ormai fuori dai play off, ai quali parteciperanno invece ASK, Ugra Samotlor e Yenisei Krasnoyarsk. In quale ordine lo stabiliranno solo le ultime gare: lo Yenisei ne ha a disposizione una in più dei rivali, ma deve affrontare per due volte il Kuzbass.
    (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Derby russo in finale di CEV: la Dinamo Mosca raggiunge lo Zenit San Pietroburgo

    Di Redazione
    Torna in Russia la CEV Cup maschile: sarà una tra Dinamo Mosca e Zenit San Pietroburgo ad aggiudicarsi il secondo trofeo europeo per importanza. Dopo il rocambolesco successo dello Zenit sul Maaseik, oggi la capolista della Superleague si è imposta con autorità sul campo del Montpellier Castelnau, che all’andata l’aveva messa in difficoltà strappandole un set. Questa volta i primi due parziali, decisivi per la qualificazione, sono stati combattuti soltanto fino al 20-20, poi la Dinamo ha piazzato il break letale.
    Con uno Tsvetan Sokolov stranamente risparmiato (solo 10 attacchi con il 60%) l’eroe della serata è Sam Deroo, che chiude con 12 punti e il 63% (nessun errore); ottimi anche Podlesnykh e il solito Pavel Pankov, che firma 2 muri e 2 ace. Il Montpellier cerca di resistere con i punti di Panou e Sclater, ma paga carissime le sofferenze in ricezione, soprattutto di un Ezequiel Palacios sempre sotto tiro.
    Montpellier Castelnau UC-Dinamo Mosca 0-3 (23-25, 22-25, 10-25)Montpellier Castelnau UC: Gonzalez Panton 3, Vol, Gill, Kaba, Demyanenko 3, Panou 11, Mendez ne, Sclater 11, Palacios 9, Le Goff 4, Gonzalez (L), Lecat 1. All. Lecat.Dinamo Mosca: Podlesnykh 10, Vlasov 9, Deroo 12, Shkulyavichus 4, Baranov (L) ne, Sieemshchikov ne, Sventitskis, Pankov 5, Belogortsev 2, Korotaev ne, Semyshev 4, Sokolov 7, Kerminen (L), Likhosherstov 6. All. Brianskii.Arbitri: Boris (Italia) e Arrarte Mira (Spagna).Note: Incontro disputato a porte chiuse. Montpellier: battute vincenti, battute sbagliate, attacco, ricezione, muri, errori. Dinamo: battute vincenti, battute sbagliate, attacco, ricezione, muri, errori.
    (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO