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    Dal Piemonte alla Calabria, ecco la nova casa di Tallone

    Di Redazione Si era spostato in precedenza una sola volta dalla sua Fano, lo schiacciatore marchigiano, classe ’99, Alessio Tallone. La scorsa stagione per raggiungere Cuneo. Ora, dopo una stagione in cui non ha trovato buoni spazi, partendo quasi sempre dalla panchina, Tallone ha cambiato maglia, difenderà i colori della Tonno Callipo Vibo Valentia nel torneo nazionale di Serie A2 edizione 2022/2023. Soddisfatto dell’acquisto il direttore sportivo Ninni De Nicolo: “Tallone è un atleta giovane ma che vanta già una buonissima esperienza tra A3 e A2. Nell’ultima stagione a Cuneo ha mostrato doti molto interessanti e sono convinto che abbia ulteriori margini di crescita in tutti i fondamentali. Si tratta di un giocatore fisicamente prestante, abile sia a muro che in attacco, incisivo in battuta”. Dal canto suo il laterale pesarese mostra subito di avere le idee molto chiare e concrete: “Già dai primi colloqui intercorsi con i vertici dirigenziali calabresi ho avvertito l’entusiasmo che c’è all’interno della società. Ciò mi fornisce grandi stimoli. Con estrema sincerità posso dire che sono rimasto particolarmente contento di essere approdato in un club che ritiene importante la persona nel suo complesso e che al di là delle capacità tecniche presta attenzione anche alle qualità morali ed umane di noi atleti” ha detto Tallone. “Non ho mai giocato in una squadra del Sud essendo stato solamente a Fano e a Cuneo. Sono convinto che sarà un’esperienza formativa sia dal punto di vista sportivo che personale. Molti giocatori che sono passati da Vibo mi hanno parlato bene della Società e dell’ambiente” ha aggiunto Tallone. Per il posto quattro marchigiano, quella a Vibo Valentia, sarà la sua seconda stagione consecutiva in Serie A2, dove ha debuttato il 10 ottobre dello scorso anno solare, nella vittoriosa gara di esordio al Palafrancescucci contro Cantù in cui Alessio ha realizzato cinque punti. Un’esperienza quella cuneese che tornerà utile alla causa della compagine giallorossa: “Avevo scelto Cuneo perché per svariati motivi, legati soprattutto allo studio, volevo restare a casa. È stato un anno intenso pieno di soddisfazioni personali, ho giocato partite che contavano come la finale di Coppa Italia e anche la Finale dei Play Off Promozione. Ho sicuramente arricchito il mio bagaglio. Lasciando Fano dove ero cresciuto ed ero capitano, ero ripartito da zero rimettendomi in discussione, facendomi conoscere per cui è stata una sfida che ho vinto”. Manca ancora un mese circa al ritorno in palestra, ma Alessio Tallone ha delineato bene nella sua testa cosa aspettarsi e quali saranno gli obiettivi individuali da perseguire. “L’energia e la positività sono caratteristiche che mi appartengono e le ho percepite subito anche nella mia nuova società. Quando queste componenti vanno a braccetto, l’affinità è senz’altro maggiore e ciò mi rende carico per affrontare la nuova stagione – ha detto ancora – Ho capito che c’è una buona programmazione e sono fiducioso delle capacità dell’organico che si sta costruendo. Toccherà a noi dimostrare il nostro valore e conquistare i risultati sul campo”. Il salto di qualità per il giovane atleta pesarese passa anche dal potersi allenare quotidianamente con giocatori esperti e navigati – per citarne solo alcuni – come Santi Orduna, Davide Candellaro e i compagni di reparto Michele Fedrizzi e Jernej Terpin: “Stare a contatto con atleti di questo calibro significa avere la possibilità di crescere. Si tratta di giocatori che hanno militato tanti anni ai vertici della pallavolo italiana. Allo stesso tempo sono convinto che tutti i miei nuovi compagni di squadra avranno qualcosa da trasmettere, a livello professionale e umano. Non vedo l’ora di condividere lo spogliatoio con tutti loro. Darò il mio contributo per trovare sintonia e alchimia e diventare un bel gruppo”. LA CARRIERAAlessio Tallone, nato il 23 settembre 1999 a Pesaro, alto 199 cm, è cresciuto pallavolisticamente nel vivaio della Virtus Fano, un “fiore all’occhiello” tra le scuole di pallavolo italiane, disputando il campionato under 16 ed under 18 e di seguito quattro campionati consecutivi, i primi due in Serie B (salvezza conquistata in largo anticipo in serie B al primo anno, promozione in Serie A3 da titolare dopo un campionato dominato e conferma nella categoria per la stagione successiva). In Serie A3 maschile, con la casacca fanese (con la quale ha avuto il privilegio di indossare anche i gradi di “capitano”), ha collezionato 38 “gettoni di presenza”, 143 set all’attivo e 405 punti realizzati, 29 dei quali al servizio e altrettanti a muro. Nell’ultima stagione, invece, ha disputato il primo campionato in Serie A2 con la casacca della Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo, squadra che ha sfiorato la promozione in SuperLega perdendo in quattro gare la finale Play Off con la Volley Tricolore Reggio Emilia, che ha poi ceduto il titolo sportivo all’Emma Villas Aubay Siena. Tra Campionato, Play Off e Coppa Italia di categoria, ha totalizzato 33 presenze, 66 set disputati e 74 punti messi a terra sul taraflex, sei dei quali al servizio e due a muro. La schedaLuogo e data di nascita: Pesaro, 23 settembre 1999Ruolo: schiacciatoreAltezza: 199 cm CARRIERA2016–2017 Virtus Fano– settore giovanile2017–2018 Virtus Fano– BM Girone E2018–2019 Virtus Fano– BM Girone E2019–2020 Gibam Fano – A3M Girone Bianco2020–2021 Vigilar Fano – A3M Girone Bianco2021–2022 Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo – A2M2022–2023 Tonno Callipo Vibo Valentia – A2M PALMARESClub2018 – 2019 Campionato Italiano  BM Girone E – Virtus Fano LA COMPOSIZIONE DEL ROSTER DELLA TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 2022/2023Alessio Tallone (schiacciatore), Davide Candellaro (centrale), Alessandro Tondo (centrale), Jernej Terpin (schiacciatore), Domenico Cavaccini (libero), Michele Fedrizzi (schiacciatore), Paul Bucchegger (opposto), Santiago Orduna (palleggiatore). 1° Allenatore: Cesar Douglas – 2° Allenatore: Francesco Racaniello (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    La Tonno Callipo Vibo conferma l’ex azzurro Candellaro al centro

    Di Redazione Importante conferma in casa Tonno Callipo Vibo Valentia, l’ex azzurro Davide Candellaro vestirà la casacca giallorossa per la seconda stagione consecutiva garantendo al reparto dei centrali solidità, equilibrio e concretezza. Tutte peculiarità da sempre riconosciutegli come un marchio di fabbrica. Un’altra tessera che va ad aggiungersi al mosaico che il Club presieduto dal cavaliere Pippo Callipo sta assemblando con attenzione e raziocinio in vista del Campionato di Serie A2 2022/2023. I nuovi arrivi riportano i nomi di Alessandro Tondo (centrale), Jernej Terpin (schiacciatore), Domenico Cavaccini (libero), Michele Fedrizzi (schiacciatore), Paul Bucchegger (opposto) e Santiago Orduna (palleggiatore). Il centrale Davide Candellaro, 33 anni compiuti lo scorso sette giugno, cresciuto fra i settori giovanili di Trebaseleghe e Treviso, si è affermato come un giocatore particolarmente duttile e predisposto nei fondamentali di prima linea (attacco e muro), oltre a risultare efficace al servizio. Una curiosità è legata al suo debutto nel mondo del volley all’età di 17 anni, invogliato dal suo carissimo amico Enrico Peron. In precedenza, praticava calcio e nuoto, sport che gli ha consentito di avere un fisico “scolpito”. Nell’ultima stagione in Superlega con la casacca numero 9 di Vibo, Candellaro ha disputato 24 gare giocando 76 set, con 89 punti a referto, con 5 ace e 30 muri vincenti, risultando il settimo migliore realizzatore dei giallorossi nella classifica che ha visto primeggiare la giovane stella del Sol Levante Yuji Nishida a quota 306, che ha preceduto il centrale brasiliano Flavio Resende Gualberto con 239. Davide Candellaro ha un passato in azzurro essendo anche stato nel giro della nazionale italiana con cui ha collezionato 50 presenze prendendo parte alla Volleyball Nations League, agli Europei e alla Coppa del Mondo in Giappone nel 2019 e ai Mondiali 2018. Il centrale patavino ha partecipato anche ad un paio di collegiali in vista della Olimpiade di Tokyo21 agli ordini di coach Blengini. A riaccoglierlo a Vibo il vice presidente giallorosso, Filippo Maria Callipo: “Davide Candellaro è un atleta serio, di garanzia certa e affidabile. Già lo scorso anno ha disputato un torneo positivo nonostante tutte le difficoltà con le quali abbiamo dovuto far fronte nel corso della sfortunata e amara stagione agonistica ma siamo convinti che quest’anno possa fare ancor meglio. È certo che potrà dare alla nostra squadra un contributo prezioso per ottenere ottimi risultati”. Gli fa eco il dinamico direttore sportivo pugliese Ninni De Nicolo: “Prosegue spedito il nostro mercato e siamo davvero molto contenti che Davide abbia avuto come prima opzione quella di restare con noi a Vibo. Siamo tutti estremamente sicuri che il suo aiuto sarà importantissimo per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”. LE DICHIARAZIONIIl posto tre veneto dimostra grande convinzione e soddisfazione per essere l’anello di congiunzione tra la vecchia e la nuova squadra vibonese: “Ho scelto di rimanere perché la Società si è comportata bene con me. Mi sembrava giusto e doveroso, dopo tutto quello che si è passato la scorsa stagione, rimettermi in gioco per questi colori. Sono contento di essere rimasto”. Una nuova avventura, dunque, con un nuovo gruppo, con la consapevolezza che il torneo di A2 è pieno di ostacoli insidiosi: “Negli ultimi anni il divario tra Superlega e A2 si è assottigliato molto. Adesso le squadre ad ogni partita riservano delle sorprese e questo è sinonimo di difficoltà, ma dobbiamo essere abbastanza bravi ad avere il giusto approccio in ogni partita già dal riscaldamento pre- partita”. Un vantaggio non indifferente per i giallorossi che potrebbero capitalizzare in zona tre è la conoscenza tra Candellaro e Tondo, già compagni di reparto a Piacenza nella stagione 2020-2021: “I benefici sono tanti. Siamo amici innanzitutto. Entrambi abbiamo fatto l’A2, entrambi veniamo dalla Superlega, abbiamo l’esperienza che è l’arma in più. Essere abituati ad alcuni aspetti del gioco ci darà maggiori chance rispetto ad altri”. Con un gruppo completamente nuovo, il 33enne centrale patavino avrà una responsabilità importante per guidare i suoi compagni di squadra ad ambientarsi: “Non sono mai stati a Vibo ma la maggior parte di loro ci hanno giocato contro, quindi sanno dove andranno a stare e hanno già respirato l’ambiente da vicino. Farò da Cicerone se ce ne sarà bisogno”. Per esperienza, carisma e leadership Candellaro potrebbe essere designato come nuovo capitano giallorosso: “Non è un ruolo facile. Essere una persona che teoricamente dovrebbe dare l’esempio e spronare i proprio compagni di squadra a fare bene durante le partite e gli allenamenti è un compito prestigioso ma allo stesso tempo di grande responsabilità. Se sarò designato capitano cercherò di essere all’altezza”. LA CARRIERANelle due stagioni vissute a Civitanova (2016–2017 e 2017–2018) e Trento (2018–2019 e 2019–2020), Candellaro ha compiuto un ulteriore salto di qualità, vivendo da protagonista Coppa Cev (Itas Trentino), la vittoria del Mondiale per Club (2017–2018), Coppa Italia e Scudetto tricolore (2017–2018), che gli hanno consentito di avere una buona opportunità di esprimersi ad alti livelli, anche in campo internazionale. In Superlega ha indossato anche la casacca di Prisma Taranto (2009–2010), Andreoli Latina (2013–2014), Gas Sales Bluenergy Piacenza (2020–2021) e Tonno Callipo Vibo Valentia (2021–2022), giocando per la sesta Società differente nel massimo campionato nazionale. In Serie A2 ha militato dal 2014 al 2016 con Exprivia Neldiritto Molfetta Sidigas Hs Atripalda Avellino (2012–2013, vincendo la Coppa Italia di categoria), NGM Mobil Santa Croce (2011–2012) e Edillesse Conad Reggio Emilia (2010–2011). I NUMERIQuella che andrà a disputare sarà la sua 14a stagione tra i professionisti, 10 delle quali tra Serie A/Superlega, dove ha collezionato “301 gettoni di presenza”, considerando anche Play Off, Play Off 5° posto e Coppa Italia (176 vittorie e 125 sconfitte), con 1514 punti realizzati (media di 5.02 in ogni match disputato), mentre considerando soltanto la regular season del massimo torneo italiano, sono 234 i match giocati, con 713 set e 1148 punti a referto. Nei tre campionati di Serie A2, ha disputato 79 match, con 287 set all’attivo e 620 punti complessivi (media di 7.84 a partita) La schedaLuogo e data di nascita: Padova, 7 giugno 1989Ruolo: centraleAltezza: 200 cm CARRIERA2007–2008  Sisley Treviso – B1M2008–2009  Sisley Treviso – B2M2009–2010  Prisma Taranto – A1M2010–2011  Volley Cavriago – A2M 2011–2012  NGM Mobil Santa Croce – A2M 2012–2013  Sidigas Hs Atripalda Avellino – A2M2013–2014  Andreoli Latina – A1M 2014–2015  Exprivia Neldiritto Molfetta – A1M2015–2016  Exprivia Molfetta – A1M 2016–2017  Cucine Lube Civitanova – A1M2017–2018  Cucine Lube Civitanova – A1M2018–2019  Itas Trentino – A1M 2019–2020  Itas Trentino – A1M2020–2021 Gas Sales Bluenergy Piacenza – A1M2021–2022 Tonno Callipo Vibo Valentia – A1M2022–2023 Tonno Callipo Vibo Valentia – A2M PALMARESClub2018 – 2019  Coppa Cev – Itas Trentino2018 – 2019  Mondiale per Club – Cucine Lube Civitanova2016 – 2017  Campionato Italiano – Cucine Lube Civitanova2016 – 2017  Coppa Italia A1 – Cucine Lube Civitanova2012 – 2013  Coppa Italia Serie A2 – Sidigas Hs Atripalda Avellino2008 – 2009  Junior League – Sisley Treviso2007 – 2008  Junior League– Sisley Treviso LA COMPOSIZIONE DEL ROSTER DELLA TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 2022/2023Davide Candellaro (centrale), Alessandro Tondo (centrale), Jernej Terpin (schiacciatore), Domenico Cavaccini (libero), Michele Fedrizzi (schiacciatore), Paul Bucchegger (opposto), Santiago Orduna (palleggiatore).1° Allenatore: Cesar Douglas – 2° Allenatore: Francesco Racaniello (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Davide Candellaro è l’anello di congiunzione tra il vecchio e il nuovo della Tonno Callipo Volley

    Il centrale veneto indosserà la maglia giallorossa per la seconda stagione consecutiva.
    14 LUGLIO 2022 – Dopo i primi annunci di mercato ufficializzati nel corso delle scorse settimane, in casa Tonno Callipo Vibo Valentia si pensa anche alle riconferme. Ecco arrivare il primo rinnovo: è quello di Davide Candellaro, che vestirà la casacca giallorossa per la seconda stagione consecutiva garantendo al reparto dei centrali solidità, equilibrio e concretezza. Tutte peculiarità da sempre riconosciutegli come un marchio di fabbrica.
    Un’altra tessera che va ad aggiungersi al mosaico che il Club presieduto dal cavaliere Pippo Callipo sta assemblando con attenzione e raziocinio in vista del Campionato di Serie A2 2022/2023. I nuovi arrivi riportano i nomi di Alessandro Tondo (centrale), Jernej Terpin (schiacciatore), Domenico Cavaccini (libero), Michele Fedrizzi (schiacciatore), Paul Bucchegger (opposto) e Santiago Orduna (palleggiatore).
    Il centrale Davide Candellaro, 33 anni compiuti lo scorso sette giugno, cresciuto fra i settori giovanili di Trebaseleghe e Treviso, si è affermato come un giocatore particolarmente duttile e predisposto nei fondamentali di prima linea (attacco e muro), oltre a risultare efficace al servizio. Una curiosità è legata al suo debutto nel mondo del volley all’età di 17 anni, invogliato dal suo carissimo amico Enrico Peron. In precedenza, praticava calcio e nuoto, sport che gli ha consentito di avere un fisico “scolpito”.
    Nell’ultima stagione in Superlega con la casacca numero 9 di Vibo, Candellaro ha disputato 24 gare giocando 76 set, con 89 punti a referto, con 5 ace e 30 muri vincenti, risultando il settimo migliore realizzatore dei giallorossi nella classifica che ha visto primeggiare la giovane stella del Sol Levante Yuji Nishida a quota 306, che ha preceduto il centrale brasiliano Flavio Resende Gualberto con 239.
    Davide Candellaro ha un passato in azzurro essendo anche stato nel giro della nazionale italiana con cui ha collezionato 50 presenze prendendo parte alla Volleyball Nations League, agli Europei e alla Coppa del Mondo in Giappone nel 2019 e ai Mondiali 2018. Il centrale patavino ha partecipato anche ad un paio di collegiali in vista della Olimpiade di Tokyo21 agli ordini di coach Blengini.
    A riaccoglierlo a Vibo il vice presidente giallorosso, Filippo Maria Callipo: «Davide Candellaro è un atleta serio, di garanzia certa e affidabile. Già lo scorso anno ha disputato un torneo positivo nonostante tutte le difficoltà con le quali abbiamo dovuto far fronte nel corso della sfortunata e amara stagione agonistica ma siamo convinti che quest’anno possa fare ancor meglio. È certo che potrà dare alla nostra squadra un contributo prezioso per ottenere ottimi risultati».
    Gli fa eco il dinamico direttore sportivo pugliese Ninni De Nicolo: «Prosegue spedito il nostro mercato e siamo davvero molto contenti che Davide abbia avuto come prima opzione quella di restare con noi a Vibo. Siamo tutti estremamente sicuri che il suo aiuto sarà importantissimo per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati».
    LE DICHIARAZIONIIl posto tre veneto dimostra grande convinzione e soddisfazione per essere l’anello di congiunzione tra la vecchia e la nuova squadra vibonese: «Ho scelto di rimanere perché la Società si è comportata bene con me. Mi sembrava giusto e doveroso, dopo tutto quello che si è passato la scorsa stagione, rimettermi in gioco per questi colori. Sono contento di essere rimasto».
    Una nuova avventura, dunque, con un nuovo gruppo, con la consapevolezza che il torneo di A2 è pieno di ostacoli insidiosi: «Negli ultimi anni il divario tra Superlega e A2 si è assottigliato molto. Adesso le squadre ad ogni partita riservano delle sorprese e questo è sinonimo di difficoltà, ma dobbiamo essere abbastanza bravi ad avere il giusto approccio in ogni partita già dal riscaldamento pre- partita».
    Un vantaggio non indifferente per i giallorossi che potrebbero capitalizzare in zona tre è la conoscenza tra Candellaro e Tondo, già compagni di reparto a Piacenza nella stagione 2020-2021: «I benefici sono tanti. Siamo amici innanzitutto. Entrambi abbiamo fatto l’A2, entrambi veniamo dalla Superlega, abbiamo l’esperienza che è l’arma in più. Essere abituati ad alcuni aspetti del gioco ci darà maggiori chance rispetto ad altri».
    Con un gruppo completamente nuovo, il 33enne centrale patavino avrà una responsabilità importante per guidare i suoi compagni di squadra ad ambientarsi: «Non sono mai stati a Vibo ma la maggior parte di loro ci hanno giocato contro, quindi sanno dove andranno a stare e hanno già respirato l’ambiente da vicino. Farò da Cicerone se ce ne sarà bisogno».
    Per esperienza, carisma e leadership Candellaro potrebbe essere designato come nuovo capitano giallorosso: «Non è un ruolo facile. Essere una persona che teoricamente dovrebbe dare l’esempio e spronare i proprio compagni di squadra a fare bene durante le partite e gli allenamenti è un compito prestigioso ma allo stesso tempo di grande responsabilità. Se sarò designato capitano cercherò di essere all’altezza».
    LA CARRIERANelle due stagioni vissute a Civitanova (2016–2017 e 2017–2018) e Trento (2018–2019 e 2019–2020), Candellaro ha compiuto un ulteriore salto di qualità, vivendo da protagonista Coppa Cev (Itas Trentino), la vittoria del Mondiale per Club (2017–2018), Coppa Italia e Scudetto tricolore (2017–2018), che gli hanno consentito di avere una buona opportunità di esprimersi ad alti livelli, anche in campo internazionale. In Superlega ha indossato anche la casacca di Prisma Taranto (2009–2010), Andreoli Latina (2013–2014), Gas Sales Bluenergy Piacenza (2020–2021) e Tonno Callipo Vibo Valentia (2021–2022), giocando per la sesta Società differente nel massimo campionato nazionale. In Serie A2 ha militato dal 2014 al 2016 con Exprivia Neldiritto Molfetta Sidigas Hs Atripalda Avellino (2012–2013, vincendo la Coppa Italia di categoria), NGM Mobil Santa Croce (2011–2012) e Edillesse Conad Reggio Emilia (2010–2011).
    I NUMERIQuella che andrà a disputare sarà la sua 14a stagione tra i professionisti, 10 delle quali tra Serie A/Superlega, dove ha collezionato “301 gettoni di presenza”, considerando anche Play Off, Play Off 5° posto e Coppa Italia (176 vittorie e 125 sconfitte), con 1514 punti realizzati (media di 5.02 in ogni match disputato), mentre considerando soltanto la regular season del massimo torneo italiano, sono 234 i match giocati, con 713 set e 1148 punti a referto. Nei tre campionati di Serie A2, ha disputato 79 match, con 287 set all’attivo e 620 punti complessivi (media di 7.84 a partita)
    La schedaLuogo e data di nascita: Padova, 7 giugno 1989Ruolo: centraleAltezza: 200 cm
    CARRIERA2007–2008  Sisley Treviso – B1M2008–2009  Sisley Treviso – B2M2009–2010  Prisma Taranto – A1M2010–2011  Volley Cavriago – A2M
    2011–2012  NGM Mobil Santa Croce – A2M
    2012–2013  Sidigas Hs Atripalda Avellino – A2M2013–2014  Andreoli Latina – A1M
    2014–2015  Exprivia Neldiritto Molfetta – A1M2015–2016  Exprivia Molfetta – A1M
    2016–2017  Cucine Lube Civitanova – A1M2017–2018  Cucine Lube Civitanova – A1M2018–2019  Itas Trentino – A1M
    2019–2020  Itas Trentino – A1M2020–2021 Gas Sales Bluenergy Piacenza – A1M2021–2022 Tonno Callipo Vibo Valentia – A1M2022–2023 Tonno Callipo Vibo Valentia – A2M
    PALMARESClub2018 – 2019  Coppa Cev – Itas Trentino 2018 – 2019  Mondiale per Club – Cucine Lube Civitanova2016 – 2017  Campionato Italiano – Cucine Lube Civitanova2016 – 2017  Coppa Italia A1 – Cucine Lube Civitanova2012 – 2013  Coppa Italia Serie A2 – Sidigas Hs Atripalda Avellino 2008 – 2009  Junior League – Sisley Treviso2007 – 2008  Junior League– Sisley Treviso
    LA COMPOSIZIONE DEL ROSTER DELLA TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 2022/2023Davide Candellaro (centrale), Alessandro Tondo (centrale), Jernej Terpin (schiacciatore), Domenico Cavaccini (libero), Michele Fedrizzi (schiacciatore), Paul Bucchegger (opposto), Santiago Orduna (palleggiatore).1° Allenatore: Cesar Douglas – 2° Allenatore: Francesco Racaniello
    UFFICIO COMUNICAZIONERosita Mercatanteufficiostampa@volleytonnocallipo.com LEGGI TUTTO

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    La Tonno Callipo incontra gli studenti dell’Istituto “G. Galilei”

    Di Redazione Gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico “Galileo Galilei” di Vibo Valentia hanno ricevuto la visita dell’atleta giallorosso Davide Candellaro accompagnato per l’occasione dal dirigente Nico Agricola e dal team manager Giuseppe Defina. Un incontro formativo in cui i ragazzi del corso ad indirizzo sportivo hanno interagito con i rappresentanti della Tonno Callipo Volley affrontando diverse tematiche che ruotano intorno al variegato mondo della pallavolo. A partire dal significato del “fare squadra” fino ad arrivare al valore del sacrificio e dell’impegno come mezzo per ogni conquista umana e professionale. Introdotto dal professore Giorgio Lico, è stato Nico Agricola, Responsabile del Settore Giovanile giallorosso, a prendere la parola: “La nostra Società è da sempre vicina al mondo della scuola. È bello vedere che ci sono ragazzi interessati alla pratica sportiva. Noi oggi siamo qui per promuovere la pallavolo ma è doveroso ricordarvi che qualsiasi sport è importante ai fin della vostra crescita. In un territorio come questo che offre molto poco ai giovani dovete essere abili a cogliere qualsiasi occasione di occupare il vostro tempo libero con attività utili e formative che possano tirare fuori abilità e talenti, allontanandovi da situazioni pericolose o dalla noia. Lo sport, inoltre, ha anche il merito di mettere insieme le persone, di creare aggregazione e confronto”. La testimonianza del giocatore Davide Candellaro, che vanta un’esperienza decennale nella massima serie della pallavolo italiana, è stata utile per far comprendere ai giovanissimi che la strada verso le soddisfazioni professionali è lunga e impegnativa. Si parte dal basso per tentare, con perseveranza, l’ascesa nell’élite del volley: così è stato per il centrale classe ‘89 che ha iniziato nelle giovanili del Treviso e distinguendosi per le sue qualità è riuscito ad arrivare anche in Nazionale “Nessun traguardo – ha aggiunto Agricola – può essere raggiunto subito e senza sacrificio. Lo sport insegna proprio che i risultati migliori si ottengono con l’abnegazione e la dedizione. Dietro alle prestazioni tecniche di un grande campione ci sono ore di duro lavoro in palestra”. Dal canto suo Candellaro ha risposto alle domande dei ragazzi che hanno cercato di esplorare tra le pagine già scritte della sua carriera: l’emozione di calcare il campo della Superlega per la prima volta, le difficoltà che ha dovuto affrontare come i ripetuti infortuni, il rapporto con i compagni di squadra. Significativo il messaggio sull’essere parte di una squadra. È come avere un’arma in più in quanto far parte di un gruppo coeso permette di condividere dispiaceri e soddisfazioni. L’unione diventa lo strumento per supportarsi nei momenti di difficoltà e superare gli ostacoli. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    La Tonno Callipo Volley incontra gli studenti dell’Istituto “G. Galilei”: testimonianze e scambi sottorete

    Gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico “Galileo Galilei” di Vibo Valentia hanno ricevuto la visita dell’atleta giallorosso Davide Candellaro accompagnato per l’occasione dal dirigente Nico Agricola e dal team manager Giuseppe Defina.
    Un incontro formativo in cui i ragazzi del corso ad indirizzo sportivo hanno interagito con i rappresentanti della Tonno Callipo Volley affrontando diverse tematiche che ruotano intorno al variegato mondo della pallavolo. A partire dal significato del “fare squadra” fino ad arrivare al valore del sacrificio e dell’impegno come viatico per ogni conquista umana e professionale.
    Introdotto dal professore Giorgio Lico, è stato Nico Agricola, Responsabile del Settore Giovanile giallorosso, a prendere la parola: “La nostra Società è da sempre vicina al mondo della scuola. È bello vedere che ci sono ragazzi interessati alla pratica sportiva. Noi oggi siamo qui per promuovere la pallavolo ma è doveroso ricordarvi che qualsiasi sport è importante ai fin della vostra crescita. In un territorio come questo che offre molto poco ai giovani dovete essere abili a cogliere qualsiasi occasione di occupare il vostro tempo libero con attività utili e formative che possano tirare fuori abilità e talenti, allontanandovi da situazioni pericolose o dalla noia. Lo sport, inoltre, ha anche il merito di mettere insieme le persone, di creare aggregazione e confronto”.
    La testimonianza del giocatore Davide Candellaro, che vanta un’esperienza decennale nella massima serie della pallavolo italiana, è stata utile per far comprendere ai giovanissimi che la strada verso le soddisfazioni professionali è lunga e impegnativa.  Si parte dal basso per tentare, con perseveranza, l’ascesa nell’élite del volley: così è stato per il centrale classe ‘89 che ha iniziato nelle giovanili del Treviso e distinguendosi per le sue qualità è riuscito ad arrivare anche in Nazionale oltre che nei più prestigiosi Club di Superlega come Civitanova, Trento e Piacenza. Per l’affermazione sportiva del numero 9 della Tonno Callipo, approdato a Vibo la scorsa estate, è servito tempo, tanto allenamento e un lavoro costante: “Nessun traguardo – ha aggiunto Agricola – può essere raggiunto subito e senza sacrificio. Lo sport insegna proprio che i risultati migliori si ottengono con l’abnegazione e la dedizione. Dietro alle prestazioni tecniche di un grande campione ci sono ore di duro lavoro in palestra”.
    Dal canto suo Candellaro ha risposto alle domande dei ragazzi che hanno cercato di esplorare tra le pagine già scritte della sua carriera: l’emozione di calcare il campo della Superlega per la prima volta, le difficoltà che ha dovuto affrontare come i ripetuti infortuni, il rapporto con i compagni di squadra.
    Un momento dell’incontro con gli studenti
    Significativo il messaggio sull’essere parte di una squadra. È come avere un’arma in più in quanto far parte di un gruppo coeso permette di condividere dispiaceri e soddisfazioni. L’unione diventa lo strumento per supportarsi nei momenti di difficoltà e superare gli ostacoli.
    A conclusione il Preside Genesio Modesti: “Ringraziamo la Tonno Callipo per aver accettato ancora una volta il nostro invito. L’esperienza che ci è stata riportata oggi può insegnarvi che anche a scuola bisogna ragionare come team e superare lo sterile individualismo. Ognuno di voi in classe è importante e può dare il suo contributo, proprio come in una squadra. Per questo motivo bisogna essere uniti”.
    L’iniziativa si è conclusa in palestra con gli inevitabili scambi sottorete tra studenti, professori e l’atleta Davide Candellaro. Non sono mancati selfie e foto di rito per ricordare una giornata che ha avuto come protagonista lo scambio di idee ed esperienze. E chissà magari è servita anche per alimentare i sogni ambiziosi di qualche studente.
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    La Tonno Callipo ci prova contro Trento: “Prendiamo tutto quello che è possibile”

    Di Redazione Altra tappa fondamentale per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia sulla via della salvezza: la squadra calabrese sarà impegnata mercoledì 2 marzo alle 20.30 (diretta Volleyball World TV) alla BLM Group Arena contro l’Itas Trentino, per il recupero della seconda giornata di ritorno. I giallorossi arrivano dalla sfida persa in casa contro Perugia senza nemmeno ottenere un punto, ma con la convinzione di aver giocato un’ottima gara. Non sarà ovviamente agevole contro la squadra di Angelo Lorenzetti, impegnata nella lotta per il secondo posto contro Civitanova. Domenica i vibonesi hanno dimostrato combattività e determinazione già messe in campo nell’ultimo periodo, qualità che hanno consentito alla squadra del presidente Pippo Callipo di fare un notevole balzo in avanti rispetto al penultimo posto di un mese fa e che dovranno appalesarsi anche nel match di Trento, per tentare di arrivare allo scontro diretto per la salvezza del 13 marzo in casa di Padova con un margine rassicurante sugli stessi veneti. Saitta e compagni sono tornati in palestra ieri pomeriggio e già oggi sono partiti alla volta di Trento. I precedenti pendono a favore dei campioni trentini, ma una delle vittorie di Vibo è stata ottenuta proprio nella scorsa stagione dalla squadra di Baldovin. Tra gli ex della contesa c’è il centrale della Tonno Callipo Davide Candellaro, che ha giocato a Trento per due stagioni dal 2018 al 2020. Il posto 3 vibonese esprime grande fiducia in vista della sfida: “Nonostante la sconfitta con Perugia le indicazioni sono confortanti, nel senso che nelle ultime partite abbiamo fatto vedere finalmente i frutti, o quanto meno una parte del lavoro fatto in palestra in questi 2 mesi, soprattutto quando si è finalmente fermata la girandola degli avvenimenti negativi che ci hanno riguardato“. In vista del match di domani sera Candellaro è alquanto chiaro: “Affronteremo una delle squadre che in questo momento gioca la miglior pallavolo del campionato, quindi dovremo spingere a testa alta e prendere tutto ciò sarà possibile ottenere. Servirà quello che ci stiamo mettendo ultimamente, se non di più in modo da non lasciare nulla di intentato, insomma dovremo raschiare fino in fondo in modo da raccogliere il massimo“. Infine ecco il monito per Trento: “L’atteggiamento da parte nostra deve essere lo stesso che abbiamo avuto con Perugia, ossia che anche di fronte alle loro giocate perfette dovremo resistere ed andare avanti per la nostra strada, guardando solo a noi stessi“. Oltre a Candellaro, gli altri ex della sfida saranno Gabriele Nelli (a Trento dal 2012-13 al 2016-17 e nel 2018-19) e Pier Paolo Partenio (in maglia trentina nel 2017-18). Davide Saitta toccherà domani sera il traguardo delle 300 partite giocate. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Davide Candellaro sprona Vibo: “L’unica ricetta che conosco è vincere”

    Di Redazione Dopo ben tre rinvii è arrivato il giorno di Gas Sales Bluenergy Piacenza–Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: stasera alle 20.30 si recupererà il match tra emiliani e calabresi, valido per la tredicesima ed ultima giornata del girone di andata. La gara, in calendario inizialmente il 19 dicembre (poi anticipata a sabato 18), era stata rinviata prima a domenica 26 per casi-Covid tra le file di Piacenza e poi al 30 per identici motivi ma stavolta riguardanti la formazione vibonese. Il match, che vedrà ben 5 ex in campo, servirà anche a stilare alcuni accoppiamenti per la Coppa Italia. La Tonno Callipo arriva a questa seconda consecutiva trasferta in 4 giorni dopo aver perso domenica a Milano. Si tratta di un appuntamento importante per i giallorossi, che non fanno punti dall’ultima vittoria ottenuta sul taraflex amico del PalaMaiata lo scorso 11 dicembre contro Padova. Contro la squadra di coach Bernardi bisognerà fare tesoro degli errori commessi a Milano, dove dopo un buon inizio Vibo non ha trovato più quella necessaria coesione e concentrazione per andare a segno. Con Nishida ancora non al meglio, alle prese con un infortunio al polpaccio dallo scorso 21 novembre, e con Nelli indisponibile a causa della data di tesseramento successiva a quella inizialmente in programma nei calendari ufficiali della sfida con Piacenza, Vibo potrà contare sull’apporto del tedesco Fromm per dare una scossa alla classifica che vede in calabresi in penultima posizione con 9 punti. Alla vigilia del match in terra emiliana parola ad uno dei due ex in casa Callipo, il centrale Davide Candellaro, che si sofferma su quanto accaduto a Milano domenica scorsa: “Purtroppo alle prime difficoltà, complice una pressione da parte loro molto alta al servizio, non siamo stati pronti a trovare la giusta soluzione o quanto meno qualcosa per arginare la loro forza. Dovremo fare tesoro di quella sconfitta cercando di rimediare al più presto“. Ora riflettori puntati sulla seconda trasferta di Piacenza: “Ci aspetta una gara come tutte le altre: ostica e che ci metterà a confronto con un avversario ben attrezzato, che dispone di giocatori di prima fascia. Dovremo essere molto concentrati rispettando chi avremo di fronte, ma pensare solo a noi stessi, cercando di portare punti a casa“. L’analisi passa poi all’ultimo periodo dei giallorossi, cercando di individuare anche i possibili rimedi: “I problemi che vengono riscontrati in molte squadre – spiega Candellaro – altro non sono che lo specchio del livello del campionato, nel senso che ogni partita è giocata al massimo da tutti e quindi possono esserci momenti di alti e bassi. L’unica ricetta che conosco è vincere, solo così se ne esce: per noi è questa l’unica via da percorrere per cui servirà metterci ancora qualcosa in più di quanto fatto finora“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Tonno Callipo prova a ripartire: “Prendiamo la situazione di petto”

    Di Redazione Resettare e ripartire di slancio: questa la missione della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia dopo le ultime tre sconfitte di fila, che hanno provocato malumori anche nella dirigenza giallorossa. A poco meno di 72 ore dal turno infrasettimanale, i calabresi tornano sul taraflex per l’anticipo di sabato 6 novembre alle 18 sul campo della Top Volley Cisterna, trasmesso in diretta da RaiSport (canale 58 del digitale terrestre) oltre che da Volleyball World TV in streaming. Sarà una classica della Superlega, essendo arrivati al 27esimo scontro diretto. Alla vigilia del match di Cisterna parola ad uno degli ex del match, Davide Candellaro: “Quello attuale – commenta il centrale – è un campionato di altissimo livello e ogni anno il divario tra le squadre di bassa e media classifica si assottiglia sempre di più. Tutto questo comporta che, se non si gioca al massimo, si può facilmente incappare in periodi come il nostro attuale. È vero che vincere aiuta a vincere, però è vero anche che mancare un paio di appuntamenti può destabilizzare o quantomeno fa sì che si possano insinuare delle insicurezze. Soluzioni? Quelle di guardarsi in faccia, prendere di petto la situazione e fare in modo di superarla“. Analisi chiara da parte dell’ex azzurro: “Abbiamo perso ai vantaggi 4 set su 6 nelle ultime due partite. Ritengo che dobbiamo allenarci per arrivare a 23 pari e poi si può ribaltare il risultato. Purtroppo ha pesato qualche errore dovuto al fatto che non si è nel momento migliore, e ciò ha permesso agli avversari fino ad allora in svantaggio di sorpassarci al fotofinish“. Attenzioni ora rivolte all’anticipo in terra laziale: “Cisterna è una squadra ben strutturata fisicamente, inoltre è composta da giocatori che conoscono bene il campionato italiano e le sue difficoltà. Giochiamo fuori casa e tra l’altro su un campo ostico, tutto ciò deve farci aumentare al massimo la concentrazione“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO