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    Challenge Cup, domani a Civitanova la Finale di ritorno Lube – Lublin

    La Cucine Lube Civitanova è pronta alla battaglia sportiva con il Bogdanka LUK Lublin per la Finale di ritorno della Volleyball Challenge Cup. Le squadre scenderanno in campo domani, mercoledì 19 marzo (ore 20.30 con diretta Sky Sport Arena, DAZN e Radio Arancia), all’Eurosuole Forum per il confronto decisivo che assegnerà il titolo.
    LA LUBE VINCE LA COPPA SE…
    Per riequilibrare la situazione dopo la sconfitta per 3-1 in Polonia, i padroni di casa dovranno avere la meglio in tre o in quattro set per poi giocarsi la conquista del trofeo in un Golden Set ai 15 punti. Una sconfitta o anche una vittoria al tie break condannerebbero i marchigiani a vedere la festa di Wilfredo Leon e compagni sul campo di Civitanova Marche.
    PALAS INVASO DALLE MAGLIE ROSSE
    Tifosi tutti al Palas con le magliette rosse per essere una cosa sola e spingere alla rimonta gli uomini di Giampaolo Medei, coach che nella passata stagione ha alzato al cielo la CEV Cup alla guida di un team polacco, l’Asseco Resovia.
    I due giocatori d’esperienza della Lube vantano la vittoria di una Challenge Cup a testa nel Palmares personale. Il centrale Marko Podrascanin conquistò la competizione nel 2011 a Smirne nel primo ciclo alla Lube, siglando ben 19 punti contro l’Izmir proprio nella gara di ritorno. Il palleggiatore Santiago Orduna vinse la kermesse continentale con la casacca di Ravenna nel 2018 ad Atene guidando alla perfezione i romagnoli contro l’Olympiacos.
    Momento Lube: Dopo la beffa casalinga al tie break contro l’Allianz Milano in Gara 1 dei Quarti di finale nei Play Off Scudetto e la successiva sconfitta in Polonia con il Lublin per 3-1 nella Finale di andata della Challenge Cup, i biancorossi hanno reagito domenica. In Gara 2 dei Quarti, sul campo dei giganti meneghini, capitan Fabio Balaso e compagni si sono imposti in poco più di un’ora dominando la sfida dell’Allianz Cloud dall’inizio alla fine.
    Sei trofei continentali nella bacheca biancorossa
    Tra i tanti titoli nazionali e internazionali alzati al cielo nell’arco della sua storia, in totale 26, la Lube vanta sei trofei continentali: 2 Champions League, 3 Cev Cup e 1 Challenge Cup.
    La cavalcata che portò alla conquista della Challenge Cup nel 2011
    Una Challenge nella bacheca biancorossa, conquistata a Smirne il 13 marzo del 2011, con Marko Podrascanin in campo, dopo il tie break vincente in Turchia nella gara di ritorno contro l’Arkas Izmir, rivale già sconfitta pochi giorni prima nelle Marche. In quell’edizione la Lube aveva eliminato anche i serbi della Stella Rossa Belgrado nel Second Round, i greci del GC Lamia nei Sedicesimi, gli israeliani del Maccabi Tel-Aviv negli Ottavi, i russi della Gazprom-Ugra Surgut nei Quarti e i greci dell’E.A. Patron Lux in Semifinale.
    Formazione dei polacchi all’andata
    Nel match di andata il Lublin di coach Massimo Botti si è presentato in campo con Komenda in cabina di regia per l’opposto Sasak, laterali Leon e Sawicki, al centro Mc Carthy e Grozdanov, libero Hoss.
    LUK Lublin – Roster completo
    Jan Nowakowski (C), Marcin Komenda (P), Mikołaj Sawicki (S), Mateusz Malinowsli (O), Jakub Wachnik (S), Wilfredo Leon Venero (S), Mikołaj Słotarski (P), Aleks Grozdanov(C), Maciej Czyrek (L), Thales Hoss (L), Maciej Zając (C), Bennie Tuinstra (S), Fynnian Mc Carthy (C), Kewin Sasak (O).
    HEAD COACH: Massimo Botti.
    Il cammino delle due squadre
    CIVITANOVA
    Andata Sedicesimi: VK Karlovarsko (CZE) – Cucine Lube Civitanova 0-3. Ritorno Sedicesimi: Cucine Lube Civitanova – VK Karlovarsko (CZE) 3-0. Andata Ottavi: Karadordje Topola (SRB) – Cucine Lube Civitanova 0-3. Ritorno Ottavi: Cucine Lube Civitanova – Karadordje Topola (SRB) 3-1. Andata Quarti: Nova Tech Lycurgus Groningen (NED) – Cucine Lube Civitanova 1-3. Ritorno Quarti: Cucine Lube Civitanova – Nova Tech Lycurgus Groningen (NED) 3-0. Andata Semifinali: Cucine Lube Civitanova – SK Ankara (TUR) 3-0. Ritorno Semifinali: SK Ankara (TUR) – Cucine Lube Civitanova 0-3. Andata Finale: Lublin (POL) – Cucine Lube Civitanova 3-1.
    LUBLIN
    Andata Sedicesimi: LUBLIN (POL) – Maccabi Tel-Aviv (ISR) 3-0. Ritorno Sedicesimi: Maccabi Tel-Aviv (ISR) – LUBLIN (POL) 0-3. Andata Ottavi: LUBLIN (POL) – Tourcoing Lille Metropole (FRA) 3-1. Ritorno Ottavi: Tourcoing Lille Metropole (FRA) – LUBLIN (POL) 1-3. Andata Quarti: CV Melilla (ESP) – LUBLIN (POL) 0-3. Ritorno Quarti: LUBLIN (POL) – CV Melilla (ESP) 3-0. Andata Semifinale: Sporting CP Lisboa (POR) – LUBLIN (POL) 0-3. Ritorno Semifinale: LUBLIN (POL) – Sporting CP Lisboa (POR) 3-0. Andata Finale: LUBLIN (POL) – Cucine Lube Civitanova 3-1.
    Le parole di Marko Podrascanin (centrale Cucine Lube Civitanova):
    “Domenica, nel momento più delicato della stagione, è arrivata una vittoria stupenda a Milano. Un successo fortemente voluto dal gruppo, una reazione che, oltre a riaprire la serie dei Play Off Scudetto, ci ha dato tanta energia positiva e la giusta grinta per la Finale di ritorno in Challenge Cup. Dobbiamo riproporre la stessa cattiveria agonistica mostrata nell’ultimo match dei Play Off, bisogna ringhiare ancor prima dell’inizio della sfida. Il nostro è un bellissimo gruppo, una famiglia, lo abbiamo dimostrato più volte e vogliamo ribadirlo anche in un match molto impegnativo, contro il gruppo di Leon. Il Lublin è un valido collettivo, ma in casa ha sfornato una gara perfetta e siamo convinti che nel nostro palazzetto riusciremo a metterli in difficoltà. Invito tutti i nostri tifosi a riempire di rosso l’Eurosuole Forum perché non capita tutti i giorni di giocare una Finale europea, soprattutto di farlo sul proprio campo”.
    Arbitri: Andrei SAVU (ROU) e Boris KOVAC (SVK).
    Secondo scontro europeo con il Bogdanka LUK Lublin
    All’andata i polacchi si sono imposti per 3-1 all’Hala Globus.
    Sfida numero 28 con le squadre polacche
    La Cucine Lube Civitanova ha vinto 18 sfide su 27 contro i team polacchi. Dolorose, negli ultimi anni, le eliminazioni nei Quarti di CEV Champions League con lo Zaksa (edizione 2021) e contro lo Jastrzebski Wegiel (edizione 2022).
    Come seguire la gara della Cucine Lube Civitanova
    Diretta tv su Sky Sport Arena con commento di Stefano Locatelli e Andrea Zorzi.
    Live streaming su DAZN con commento di Fabrizio Monari.
    Radiocronaca su YouTube Radio Arancia Network con commento di Gianluca Pascucci. È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per ascoltarla sul proprio dispositivo.
    Aggiornamenti sui profili ufficiali social Lubevolley.
    Biglietteria online: https://lubevolley.vivaticket.it/Orari Botteghino: mercoledì 10-12 e18.30-20.30. LEGGI TUTTO

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    Info sulle prevendite ticket per Lube – Lublin e Lube – Milano

    A.S. Volley Lube comunica che, oltre alla prevendita biglietti online e shop Vivaticket per Cucine Lube Civitanova – Bogdanka LUK Lublin, Finale di ritorno della Volleyball Challenge Cup, in programma mercoledì 19 marzo (ore 20.30) all’Eurosuole Forum, è aperta la prevendita online per Cucine Lube Civitanova – Allianz Milano, Gara 3 dei Quarti di finale dei Play Off Scudetto, in programma domenica 23 marzo (ore 18) al Palas civitanovese. Nella kermesse europea i biancorossi sono reduci dalla sconfitta in quattro set sul taraflex dell’Hala Globus e per alzare il trofeo dovranno battere la formazione polacca di Wilfredo Leon per 3-0 o 3-1 e poi giocarsi tutto al Golden Set. In campionato la serie è di nuovo in parità grazie al 3-0 corsaro di domenica all’Allianz Cloud.
    Nel pomeriggio di oggi, alle 17, aprirà anche la prevendita ticket al botteghino per entrambi i match.
    In virtù dell’accordo con la Yuasa Battery Grottazzolina, tutti gli abbonati ai match interni dei “cugini” avranno la possibilità di entrare SOLO alla partita dei Play Off pagando 10 euro, ovvero la tariffa ridotta per le gradinate.
    Orari biglietteria
    Lunedì 17 e mercoledì 18 marzo (ore 17-19)
    Mercoledì 19 marzo (ore 18.30-2030).
    Giovedì 20 e venerdì 21 marzo (ore 17-19)
    Sabato 22 marzo (ore 10-12)
    Domenica 23 marzo (ore 10-12 e 16-inizio match)
    Vivaticket
    Due le modalità proposte: l’acquisto online, collegandosi al sito lubevolley.vivaticket.it, oppure recandosi nei punti vendita Vivaticket in Italia. Chi opta per il biglietto online può anche stamparlo e recarsi ai varchi di ingresso senza passare dal botteghino.
    La gradinata E
    Settore interamente riservato ai tifosi di Lube nel Cuore.
    La gradinata L
    Posti non in vendita, in quanto riservati alle tifoserie ospiti.
    Avvertimento
    In caso di gare a porte chiuse per motivi indipendenti dalla A.S. Volley Lube, l’abbonamento non consentirà l’accesso all’Eurosuole Forum. In caso di ingresso consentito a un numero di spettatori inferiore agli abbonamenti rilasciati, sarà la A.S. Volley Lube a definire le modalità di accesso in base alle normative in essere per consentire a tutti di intervenire al maggior numero di match. Eventuali rimborsi saranno effettuati solo in caso di apposito Decreto-Legge Ministeriale.
    I PREZZI DEI BIGLIETTI
    PREMIUM: 40 euro intero, 35 euro ridotto*.
    GOLD: 35 euro intero, 27 euro ridotto*.
    TRIBUNA: 25 euro intero, 20 euro ridotto*.
    GRADINATA: 15 euro intero, 10 euro ridotto*.
    GRADINATA LUBE NEL CUORE: 15 euro intero, 10 euro ridotto*.
    *Ridotto riservato a Under 18 e Over 65 (in tutti i settori).
    Info biglietti: lubevolley.it – 0733/1999422. LEGGI TUTTO

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    Play Off, la Lube domina Gara 2 a Milano. Serie dei Quarti in parità

    Salta nuovamente il fattore campo nei Play Off SuperLega Credem Banca. La reazione dei biancorossi arriva con prepotenza all’ombra della Madonnina in Gara 2 dei Quarti di finale. Incitata da un nutrito gruppo di Predators, la Cucine Lube Civitanova espugna l’Allianz Cloud con il massimo scarto (16-25, 16-25, 20-25) riportando in parità (1-1) il primo turno degli scontri diretti nella corsa al tricolore.
    A farla da padrone in attacco è l’opposto Lagumdzija, MVP, top scorer con 19 punti ( il 73% di positività, 2 ace e 1 muro) e unico atleta dell’incontro in doppia cifra. La Lube legittima la prova autoritaria con 8 ace a 0 e 10 muri a 0, ma non vanno trascurate le numerose azioni difensive di ottima fattura. L’unica vera reazione di Milano arriva sul finire del terzo parziale, quando ormai è tardi. La serie ora è apertissima.
    Gara 3 è in programma domenica 23 marzo (ore 18) all’Eurosuole Forum. Prima, però, capitan Fabio Balaso e compagni scenderanno in campo mercoledì 19 marzo (ore 20.30), tra le mura amiche, a caccia della rimonta europea nella Finale di ritorno della Challenge Cup contro i Polacchi del Bogdanka LUK Lublin.
    LA GARA
    Cucine Lube Civitanova in campo con Boninfante al palleggio, Lagumdzija opposto, Bottolo e Nikolov laterali, Chinenyeze e Podrascanin centrali, Balaso libero. Padroni di casa dell’Allianz Milano schierati con Porro in cabina di regia e Reggers terminale offensivo. Kaziyski e Louati in banda, Schnitzer e Caneschi centrali, Catania libero.
    Nel primo set la Lube è decisamente sul pezzo. Trainata dagli 11 punti di Lagumdzija (90% con 1 ace e 1 muro), la formazione cuciniera centra 3 ace e 5 block, attaccando con il 74% di squadra. Il primo break è di Milano con Kaziyski (8-6), ma il muro di Chinenyeze vale il pari (8-8) e con un parziale di tre a zero la Lube mette il naso avanti (8-9). Supportati dai Predators, i marchigiani trovano un cospicuo vantaggio con i colpi di Lagumdzija (11-15), volano sul +5 con l’attacco a sorpresa di Boninfante (12-17) e dilagano con il muro di Nikolov (14-20). Sul 15-21 entra in campo per i padroni di casa Otsuka, MVP di Gara 1, ma il giapponese incassa i due ace dl nuovo entrato Poriya (15-23). Il muro biancorosso chiude il parziale (16-25).
    Secondo parziale fotocopia, per dominio, durata e punteggio. Anche per efficacia di Lagumdzija (5 punti con il 100% di positività). Milano accusa subito il colpo. Al rientro Civitanova si porta sul + 5 dopo l’ace di Nikolov (2-7). Sugli errori di Kaziyski e Louati i biancorossi prendono il largo (5-13) e, sul fronte opposto, Piazza inserisce Otsuka per Louati. L’attacco di Lagumdzija toccato da Porro vale il +9 (7-16). In campo per gli ambrosiani c’è anche l’ex biancorosso Larizza. L’Allianz cerca di reagire, ma sul lungolinea di Nikolov la formazione di Medei continua a comandare saldamente (14-22). Anche il secondo set si chiude 16-25 sull’errore di Gardini, entrato nel corso del parziale.
    Nel terzo set Milano parte con Otsuka e Louati in banda. Altra partenza da ricordare della Lube, avanti di tre punti sul muro di Podrascanin (4-7). Il muro di Chinenyeze e gli ace di Boninfante (7-14) mettono alle corde l’Allianz. Il primo tempo di Chinenyeze si tramuta nel +8 (9-17). I padroni di casa forzano nel tentativo di riavvicinarsi puntando su buone difese, la mano calda di Reggers e gli spunti di Gardini (17-19). La Lube si scuote e reagisce in attacco, mentre Milano incappa in un errore fatale (17-22). Il match si chiude sull’errore di Otsuka dai nove metri (20-25).
    LE DICHIARAZIONI
    GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Una bella prova di carattere. Ne sono molto contento perché ci eravamo portati dietro due partite in cui avevano sprecato molte occasioni. Oggi era fondamentale riuscire a scendere in campo concentrati e determinati e a esprimerne un buon livello di gioco. La missione è compiuta. Adesso, però, dobbiamo dimenticarci della partita appena conclusa per concentrarci sulla prossima, consapevoli di dover migliorare su alcuni dettagli importanti”.
    ADIS LAGUMDZIJA: “Oggi nella nostra metà campo è andato veramente tutto alla grande, abbiamo giocato la partita con una intensità incredibile e penso che la netta vittoria finale per 3-0 sia tutta meritata. È un risultato che oltre a rimettere la serie dei Play Off con Milano in equilibrio ci regala pure grande fiducia per la sfida europea di mercoledì prossimo con i polacchi del Lublin, in cui dovremo firmare una grande rimonta per alzare il trofeo”.
    MATTIA BOTTOLO: “Non potevamo sbagliare questa partita, volevamo a tutti i costi riportare questa serie dei Quarti Play Off in parità è ci siamo riusciti. Oggi siamo stati bravi al servizio, ma anche la difesa è le coperture hanno avuto il loro peso nell’economia del risultato. Bene così, ma sappiamo che la strada da percorrere è ancora molto lunga. Si riparte da zero”.
    TABELLINO
    Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova 0-3 (16-25, 16-25, 20-25) – Allianz Milano: Porro 1, Louati 4, Schnitzer 1, Reggers 9, Kaziyski 4, Caneschi 5, Staforini (L), Larizza 0, Catania (L), Barotto 0, Gardini 1, Otsuka 4. N.E. Zonta, Piano. All. Piazza.
    Cucine Lube Civitanova: Boninfante 5, Bottolo 7, Chinenyeze 4, Lagumdzija 19, Nikolov 7, Podrascanin 5, Bisotto (L), Balaso (L), Hossein Khanzadeh 2. N.E. Gargiulo, Loeppky, Orduna, Dirlic, Tenorio. All. Medei.
    ARBITRI: Giardini (VR) e Brunelli (AN).
    NOTE: Durata: 23’, 23’, 29’. Totale: 1H 15’. Milano: battute sbagliate 18, ace 0, muri 0, attacco 43%, ricezione 39% (20% perfette). Civitanova: battute sbagliate 17, ace 8, muri 10, attacco 58%, ricezione 53% (28% perfette). Spettatori: 3.364. MVP: Lagumdzija LEGGI TUTTO

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    Play-Off Superlega, Milano-Civitanova 0-3: il fattore campo salta ancora

    Salta nuovamente il fattore campo nei Play Off SuperLega Credem Banca. La reazione dei biancorossi arriva con prepotenza all’ombra della Madonnina in Gara 2 dei Quarti di finale. Incitata da un nutrito gruppo di Predators, la Cucine Lube Civitanova espugna l’Allianz Cloud con il massimo scarto (16-25, 16-25, 20-25) riportando in parità (1-1) il primo turno degli scontri diretti nella corsa al tricolore.

    A farla da padrone in attacco è l’opposto Lagumdzija, MVP, top scorer con 19 punti ( il 73% di positività, 2 ace e 1 muro) e unico atleta dell’incontro in doppia cifra. La Lube legittima la prova autoritaria con 8 ace a 0 e 10 muri a 0, ma non vanno trascurate le numerose azioni difensive di ottima fattura. L’unica vera reazione di Milano arriva sul finire del terzo parziale, quando ormai è tardi. La serie ora è apertissima.

    Gara 3 è in programma domenica 23 marzo (ore 18) all’Eurosuole Forum. Prima, però, capitan Fabio Balaso e compagni scenderanno in campo mercoledì 19 marzo (ore 20.30), tra le mura amiche, a caccia della rimonta europea nella Finale di ritorno della Challenge Cup contro i Polacchi del Bogdanka LUK Lublin.

    Starting Players – Cucine Lube Civitanova in campo con Boninfante al palleggio, Lagumdzija opposto, Bottolo e Nikolov laterali, Chinenyeze e Podrascanin centrali, Balaso libero. Padroni di casa dell’Allianz Milano schierati con Porro in cabina di regia e Reggers terminale offensivo. Kaziyski e Louati in banda, Schnitzer e Caneschi centrali, Catania libero. 

    1° set – Nel primo set la Lube è decisamente sul pezzo. Trainata dagli 11 punti di Lagumdzija (90% con 1 ace e 1 muro), la formazione cuciniera centra 3 ace e 5 block, attaccando con il 74% di squadra. Il primo break è di Milano con Kaziyski (8-6), ma il muro di Chinenyeze vale il pari (8-8) e con un parziale di tre a zero la Lube mette il naso avanti (8-9). Supportati dai Predators, i marchigiani trovano un cospicuo vantaggio con i colpi di Lagumdzija (11-15), volano sul +5 con l’attacco a sorpresa di Boninfante (12-17) e dilagano con il muro di Nikolov (14-20). Sul 15-21 entra in campo per i padroni di casa Otsuka, MVP di Gara 1, ma il giapponese incassa i due ace dl nuovo entrato Poriya (15-23). Il muro biancorosso chiude il parziale (16-25). 

    2° set – Secondo parziale fotocopia, per dominio, durata e punteggio. Anche per efficacia di Lagumdzija (5 punti con il 100% di positività). Milano accusa subito il colpo. Al rientro Civitanova si porta sul + 5 dopo l’ace di Nikolov (2-7). Sugli errori di Kaziyski e Louati i biancorossi prendono il largo (5-13) e, sul fronte opposto, Piazza inserisce Otsuka per Louati. L’attacco di Lagumdzija toccato da Porro vale il +9 (7-16). In campo per gli ambrosiani c’è anche l’ex biancorosso Larizza. L’Allianz cerca di reagire, ma sul lungolinea di Nikolov la formazione di Medei continua a comandare saldamente (14-22). Anche il secondo set si chiude 16-25 sull’errore di Gardini, entrato nel corso del parziale. 

    3° set – Nel terzo set Milano parte con Otsuka e Louati in banda. Altra partenza da ricordare della Lube, avanti di tre punti sul muro di Podrascanin (4-7). Il muro di Chinenyeze e gli ace di Boninfante (7-14) mettono alle corde l’Allianz. Il primo tempo di Chinenyeze si tramuta nel +8 (9-17). I padroni di casa forzano nel tentativo di riavvicinarsi puntando su buone difese, la mano calda di Reggers e gli spunti di Gardini (17-19). La Lube si scuote e reagisce in attacco, mentre Milano incappa in un errore fatale (17-22). Il match si chiude sull’errore di Otsuka dai nove metri (20-25).

    Allianz Milano 0Cucine Lube Civitanova 3(16-25, 16-25, 20-25)Serie: 1-1Allianz Milano: Porro 1, Louati 4, Schnitzer 1, Reggers 9, Kaziyski 4, Caneschi 5, Staforini (L), Larizza 0, Catania (L), Barotto 0, Gardini 1, Otsuka 4. N.E. Zonta, Piano. All. Piazza. Cucine Lube Civitanova: Boninfante 5, Bottolo 7, Chinenyeze 4, Lagumdzija 19, Nikolov 7, Podrascanin 5, Bisotto (L), Balaso (L), Hossein Khanzadeh 2. N.E. Gargiulo, Loeppky, Orduna, Dirlic, Tenorio. All. Medei.Arbitri: Giardini (VR) e Brunelli (AN).Note: Durata: 23’, 23’, 29’. Totale: 1H 15’. Milano: battute sbagliate 18, ace 0, muri 0, attacco 43%, ricezione 39% (20% perfette). Civitanova: battute sbagliate 17, ace 8, muri 10, attacco 58%, ricezione 53% (28% perfette). Spettatori: 3.364.MVP: Lagumdzija

    (fonte: LUBE Volley) LEGGI TUTTO

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    Play-Off Scudetto, Civitanova in cerca di riscatto contro Milano; Bottolo: “Sarà importante l’impatto mentale”

    Tra i giocatori più decisivi della Cucine Lube Civitanova nell’annata 2024-25, Mattia Bottolo crede fermamente nella doppia rimonta biancorossa in ottica Quarti dei Play Off Scudetto e Finale di Challenge Cup. Ospite di 7×4, rubrica di Radio Arancia, dopo il ritorno dalla Polonia lo schiacciatore cuciniero non ha lesinato la sua determinazione rispondendo alle domande del conduttore Alessandro Ranieri e ribadendo che il collettivo marchigiano continuerà a lottare fino alla fine su entrambi i fronti per raccogliere il massimo in campo.

    Mattia Bottolo (schiacciatore Cucine Lube Civitanova): “Non è facile per noi fare i conti con questa realtà, ovvero trovarsi sotto sia nella serie dei Quarti per la lotta Scudetto sia nella Finale di Challenge Cup, ma non abbiamo perso la convinzione perché tutto passerà dalle nostre mani nel giro di pochi giorni. Abbiamo il tempo di rimetterci in carreggiata. Dobbiamo essere bravi a staccare tra SuperLega e competizione europea, ora conta analizzare i nostri errori in Gara 1 con Milano in vista di domenica.

    Nel primo match la vittoria ci è sfuggita di un soffio visto che abbiamo sprecato due match point. Sarà importante un buon impatto dal punto di vista mentale ancora più che tecnico. Dovremo capire meglio i momenti e sarà fondamentale alzare il livello di gioco nelle fasi topiche. La sfida sarà tosta, ma saremo pronti!”.

    (fonte: Lube Volley) LEGGI TUTTO

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    Bottolo: “a Milano l’impatto mentale sarà decisivo per la Lube!”

    Tra i giocatori più decisivi della Cucine Lube Civitanova nell’annata 2024/25, Mattia Bottolo crede fermamente nella doppia rimonta biancorossa in ottica Quarti dei Play Off Scudetto e Finale di Challenge Cup. Ospite di 7×4, rubrica di Radio Arancia, dopo il ritorno dalla Polonia lo schiacciatore cuciniero non ha lesinato la sua determinazione rispondendo alle domande del conduttore Alessandro Ranieri e ribadendo che il collettivo marchigiano continuerà a lottare fino alla fine su entrambi i fronti per raccogliere il massimo in campo.
    Mattia Bottolo (schiacciatore Cucine Lube Civitanova): “Non è facile per noi fare i conti con questa realtà, ovvero trovarsi sotto sia nella serie dei Quarti per la lotta Scudetto sia nella Finale di Challenge Cup, ma non abbiamo perso la convinzione perché tutto passerà dalle nostre mani nel giro di pochi giorni. Abbiamo il tempo di rimetterci in carreggiata. Dobbiamo essere bravi a staccare tra SuperLega e competizione europea, ora conta analizzare i nostri errori in Gara 1 con Milano in vista di domenica. Nel primo match la vittoria ci è sfuggita di un soffio visto che abbiamo sprecato due match point. Sarà importante un buon impatto dal punto di vista mentale ancora più che tecnico. Dovremo capire meglio i momenti e sarà fondamentale alzare il livello di gioco nelle fasi topiche. La sfida sarà tosta, ma ci faremo trovare pronti!”. LEGGI TUTTO

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    La finale d’andata di Challenge la vince il Lublino di Botti e Leon

    Massimo Botti alla vigilia lo aveva detto chiaro e tondo: “Vogliamo questa Challenge”. È stato di parola. Per lo meno il primo atto di questa doppia finale gli ha dato ragione. Il suo Lublino si è imposto in casa per 3-1 sulla Lube Civitanova, trascinato da un Wilfredo Leon che questa sera ha dimostrato davvero di giocare come il “Maradona del volley”, definizione del suo allenatore. Per l’ex Perugia, eletto ovviamente MVP del match, 23 punti a referto con il 46% in attacco, conditi da 6 ace e 4 muri. Best scorer per i cucinieri Nikolov con 13. Per il Bogdanka ben 13 ace di squadra e altrettanti muri, eppure, nonostante questo, la Lube, soprattutto con Balaso, ha tenuto come ha potuto in ricezione (43% di positiva e 12% di perfetta). La conquista del trofeo continentale resta comunque alla portata di Balaso e compagni, che al ritorno, mercoledì 19 marzo (ore 20.30), sul campo dell’Eurosuole Forum, dovranno vincere da tre punti per poi giocarsi la Coppa al Golden Set.

    Starting Players – Lube in campo con Boninfante al palleggio e Lagumdzija opposto, Loeppky e Bottolo in banda, Chinenyeze e Podrascanin al centro, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Komenda in cabina di regia per l’opposto Sasak, laterali Leon e Sawicki, al centro Mc Carthy e Grozdanov, libero Hoss. 

    1° set – Nel primo set a fare la differenza per i polacchi è la battuta (7 ace a 2, quattro di Leon, autore di 7 sigilli). Lo schiacciatore ex Sir si presenta con un ace (5-2), Civitanova cresce a muro e impatta su un errore ospite (7-7), l’ace di Bottolo vale il sorpasso (8-9). Il team di casa colpisce dai nove metri con Mc Carthy e altre tre volte con Leon (15-11) confezionando un parziale di 7 a 2. Civitanova sembra risalire (16-14), ma i polacchi tirano a tutto braccio come sull’ace di Sawicki (20-15). Medei inserisce Nikolov per Loeppky. I cucinieri vanno a segno con il servizio di Bottolo (20-17). Sul settimo ace nel set, il quarto di Leon, il Lublin va sul 24-19 e chiude al secondo set point (25-20).

    2° set – Nel secondo set parte Nikolov (6 punti), la Lube ha il merito di rimanere glaciale nei momenti critici, alza il livello a muro (6 i vincenti) ed è più costante in attacco. Come nel primo set, il servizio garantisce un bonus al team di Botti (10-8), ma anche gli attacchi e il muro di Leon non aiutano (13-9) in avvio. La squadra di Medei resta lucida e si riavvicina con il primo tempo e il block di Chinenyeze (13-12). Si apre un punto a punto serrato con Nikolov molto coinvolto e con Bottolo che trova a muro il 17 pari. Sul 18-18 entra Gargiulo al servizio e il mani out di Bottolo frutta il sorpasso (18-19). Sul 20-20 Loeppky torna in campo per Lagumdzija. Il muro di Nikolov consente ai cucinieri di tenere il naso avanti, l’errore di Sawicki dopo il servizio del nuovo entrato Poriya regala un break (21-23). Sull’errore di Grozdanov la Lube ha due palle set (22-24), Nikolov chiude i giochi con un mani out (22-25).

    3° set – Nel terzo set una Lube troppo molle in ricezione stecca fin dall’avvio (11-4) e prova a rialzarsi cambiando pelle con Loeppky dentro per Lagumdzija e Orduna per Boninfante, ma trova sulla sua strada un Leon tirato a lucido (7 punti) e una squadra che continua a martellare al servizio (4 ace). Sul 13-7 Medei butta nella mischia Gargiulo per il Potke, ma sull’ace di Sasak i polacchi doppiano i cucinieri (14-7) e sui due attacchi out dei biancorossi si portano sul +9 (16-7). La reazione dei marchigiani è tardiva ed estemporanea (16-9). Il Lublin si conferma una squadra ostica sotto tutti i punti di vista e, in particolare, dalla linea dei nove metri con l’ace del 19-9. Nel finale c’è spazio anche per Bisotto e rientra Boninfante, suo il muro del 22-15. Il muro di Sasak porta il Lublin sul 24-16. L’attacco di Loeppky e l’ace di Nikolov allungano il set, che si chiude sulla battuta a rete dello schiacciatore bulgaro (25-18). 

    4° set – Nel quarto set la Lube entra con la diagonale titolare e trova una fiammata (3-6), ma il servizio capita sulle mani di Leon e il Lublin mette il naso avanti sull’ace del cubano (7-6). L’attacco di Nikolov e il muro del Potke girano l’inerzia (9-10), il bolide di Lagumdzija dalla seconda linea vale il break (10-12). Un ottimo dialogo tra Boninfante e il nazionale turco toglie subito il servizio a Leon (13-15). Nella fase calda il Lublin trova il pari su un attacco out di Civitanova (18-18), ma la Lube viene riabilitata da due errori polacchi e trova il +3 con l’ace di Boninfante (18-21). Sul 19-21 entra Loeppky per Lagumdzija. Il canadese spreca due chance (21-21) e rientra l’opposto. Il Lublin sfrutta il servizio di Leon e trova il sorpasso con Sasak (23-22), che firma anche il punto del 24-23. Podrascanin annulla il match point (24-24). La pipe di Bottolo sfiora solo la linea, il muro di Mc Carthy gela i cucinieri (26-24).Bogdanka Lui Lublin (POL) 3Cucine Lube Civitanova 1(25-20, 22-25, 25-18, 26-24)Bogdanka Lui Lublin (POL): Komenda 1, Sawicki 9, Malinowski, Leon Venero 22, Grozdanov 6, Czyrek, Hoss (L), Mccarthy 11, Sasak 16. Non entrati Nowakowski, Wachnik, Slotarski, Zajac, Tuinstra. All. Botti.Cucine Lube Civitanova: Balaso (L), Bisotto (L), Boninfante 4, Bottolo 12, Chinenyeze 8, Dirlic 1, Gargiulo, Hossein Khanzadeh, Lagumdzija 11, Loeppky 7, Nikolov 12, Orduna, Podrascanin 6. Non entrati Tenorio. All. Medei Giampaolo.Arbitri: Wijnstra, Cevik.Note – durata set: 28′, 30′, 28′, 33′; tot: 119′. Bogdanka LUK Lublin (POL): Battute sbagliate 21, Vincenti 13. Cucine Lube Civitanova: Battute sbagliate 21, Vincenti 6.MVP: Leon

    (fonte: Lube Volley) LEGGI TUTTO

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    Lube, occhio al Lublino di Botti: “Vogliamo questa Challenge. Leon il Maradona del volley”

    Andrà in scena questa sera il primo atto della finale di Challenge Cup maschile. Non sarà una finale tutta italiana, come nel caso della femminile, ma poco ci manca. A contendere il trofeo alla Cucine Lube Civitanova sarà infatti la squadra polacca del Bogdanka Luk Lublino allenata da Massimo Botti. Scaricato forse troppo frettolosamente da Piacenza, che gli ha preferito Andrea Anastasi nonostante la vittoria della Coppa Italia contro ogni pronostico un paio di stagioni fa, nel 2023 Botti ha deciso di volare in Polonia e rimettersi in gioco. “Credo di essere cresciuto da quando mi sono trasferito in Polonia: mi sento ancora un giovane allenatore desideroso di fare nuove esperienze” ha dichiarato Botti in una bella intervista rilasciata al collega Alberto Bertolotto, corrispondente in Italia di Przegląd Sportowy, l’equivalente polacca della nostra Gazzetta dello Sport per intenderci.

    I risultati ottenuti sin qui gli hanno dato ragione. Prima del suo arrivo Lublino avevo chiuso la Plusliga al decimo posto, con Botti in panchina si è qualificata ai Play-Off e ora si gioca una finale europea. Per lui ancora una volta da “underdog”, proprio come quando la “sua” Piacenza si presentò a quelle Final Four di Coppa Italia di Roma. Proprio come questa Lube, a fine gennaio, ha sbancato quelle di Bologna.

    “Lo sport è bello perché il risultato non è mai scontato e non sempre vince la squadra più forte. Per noi questo sarà un momento storico, per la Lube uno dei tanti. Dobbiamo credere in noi stessi, perché le doti non ci mancano. Vincere la Challenge sarebbe la ciliegina sulla torta di questi due anni di lavoro”.

    Non solo Massimo Botti, però: la stella del Bogdanka è un’altra vecchia conoscenza della Superlega del calibro di Wilfredo Leon, un altro che di sicuro questa coppa farà di tutto per vincerla, magari proprio perché dall’altra parte della rete ci sarà una squadra italiana.

    “Wilfredo è un giocatore che ci ha permesso di fare un salto di qualità. Per me è il Maradona della pallavolo: così come l’argentino è riuscito ad alzare il livello del Napoli, Leon ha fatto lo stesso per noi. Si è rivelato uno dei giocatori più facili da allenare. Sapevamo che dovevamo tenere conto delle condizioni del suo ginocchio, ma penso che lo staff tecnico e medico abbiano fatto un ottimo lavoro, consentendo a Wilfredo di giocare regolarmente. Sono molto soddisfatto di quello che dimostra in campo e del modo in cui si rapporta con i compagni di squadra”.

    Altri due colpi di mercato “pesanti” la scorsa estate, oltre a Leon, sono stati il centrale bulgaro ex Ravenna, Monza e Verona Alex Grozdanov e il compagno di reparto Fynnian McCarthy, canadese.

    “Grozdanov deve rendersi conto che può diventare uno dei migliori centrali del mondo. Cerco di ottenere il meglio da lui. Per quanto riguarda Fynnian, l’ho seguito sia durante la stagione internazionale che durante quella dei club. Ha migliorato alcuni aspetti del suo gioco e sta mettendo le sue abilità al servizio della squadra”.(fonte: Przegląd Sportowy) LEGGI TUTTO