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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Caccia alla Lube, Modena e Perugia in pole

    Di Paolo Cozzi Dopo la scorpacciata di volley estivo, prima con un’Olimpiade da cancellare e poi con un Europeo da libro Cuore, è giunto finalmente il momento di alzare il sipario e dare via alla Superlega 2021-2022. Tanti cambi di casacca, nuovi sogni e nuove ambizioni, ma anche nuovi equilibri da ricreare per i nostri top team che da sabato saranno chiamati a dare la caccia alla Lube, ultima vincitrice dello Scudetto. Ma sarà ancora Civitanova la favorita? O le gerarchie sono destinate a cambiare? Intanto godiamoci la riapertura dei palazzetti (anche se parziale, purtroppo…) e torniamo ad inondare di calore e passione le nostre domeniche! Cucine Lube Civitanova 4 stelle e mezza. Qualche dubbio sui campioni in carica ce l’ho: il neo acquisto Lucarelli deve ancora dimostrare di valere i livelli del partente Leal, Zaytsev arriva da una estate complicata e una operazione al ginocchio – non sarà facile essere subito determinante al rientro – e sua maestà Juantorena ha una primavera in più sulle spalle…. Vero che De Cecco si è consacrato (e non ce n’era bisogno) nell’estate giapponese, ma Simon e il giovane Garcia Fernandez da soli rischiano di non bastare. Temibile sulle gare secche, sembra meno corazzata in un campionato lungo e stancante. Foto Modena Volley Leo Shoes Modena 5 stelle. Non sono un amante delle squadre fatte da tante figurine messe assieme, e Modena in questi anni ne è l’emblema, con continui cambi di strategia che però durano un battito di ciglia, anziché progetti lungimiranti. Però ammetto che il fascino di Bruno, Ngapeth e Nimir insieme è tanto, e se Giani riuscirà a trovare la quadra ci sarà da divertirsi. Penso poi che Leal sia il colpo dell’anno senza alcun dubbio, dopo che a Civitanova è stato capace di caricarsi tutti sul suo braccione… Riuscirà a scaldare anche i cuori dei modenesi? Qualche dubbio sulla coppia di centrali, non tanto per il loro apporto in attacco quanto sulla fase di muro, autentico punto debole della squadra. Sir Safety Conad Perugia 5 stelle. La grande delusa della scorsa stagione riparte da Grbic per tornare a regnare in Italia e in Europa. L’estate ci rida un Leon tornato sulla terra, ma sicuramente desideroso di tornare ad alzare trofei. L’ingaggio di Giannelli è di quelli che spostano equilibri, Rychlicki sarà poco appariscente ma è ottimo terminale offensivo, Solé al centro una garanzia. Qualche dubbio ce l’ho su Anderson, che da anni non gioca un grande campionato, ma la panchina è ricca di talento e potenza. Se il nuovo coach riuscirà a tenere tranquillità nell’ambiente, sempre un po’ fumantino, ne vedremo delle belle. Itas Trentino Itas Trentino 4 stelle. Sembrava sul punto di smobilitare tutto, invece ancora una volta l’accoppiata Mosna-Da Re ci ha regalato una squadra ricca di esperienza, talento e speranze. Le chiavi della regia sono in mano a Sbertoli, enfant prodige milanese chiamato al salto definitivo nel volley che conta. In banda un trio di giovani terribili come Lavia, Michieletto e Pinali, fenomenali in nazionale al loro primo vero anno da protagonisti conclamati: reggeranno la pressione oppure San Kaziyski da Sofia vestirà ancora una volta i panni da super atleta? Al centro la saracinesca a muro è chiuso dal duo serbo Podrascanin–Lisinac, centimetri e potenza al servizio di Lorenzetti. Peccato solo non essere riusciti ad accalappiare il libero Danani, che sarebbe stato la ciliegina sulla torta. Vero Volley Monza 3 stelle e mezza. Reduce dalla sua miglior stagione in Superlega, la compagine monzese cambia due laterali su tre e la sensazione è che potrebbe non andare a migliorare. Grozer arriva da un anno opaco e molti infortuni: riuscirà a ritrovare continuità e numeri? Il giovane Davyskiba ha fatto vedere buoni numeri, ma manca una valida alternativa. Orduna saprà mantenere quel gioco spumeggiante che lo ha contraddistinto l’anno scorso, soprattutto al centro, dove Galassi è certamente il miglior attaccante italiano? Nelle mani di coach Eccheli una macchina che dovrà trovare fiducia strada facendo. foto Claudio Cavalli Gas Sales Bluenergy Piacenza 4 stelle. Un’altra squadra uscita male dalla passata stagione ha investito a tutto campo per rinforzare sia il sestetto titolare, sia la panchina. Ottima la scelta del palleggiatore con la medaglia d’oro olimpica Brizard; mi piace molto anche Lagumdzija, giovane ma già affidabile ad alti livelli. Se al centro c’è abbondanza, sperando che Holt torni anche in campionato su livelli che non tocca da molto, in banda c’è curiosità su Rossard, l’anno scorso autentica rivelazione a Vibo. In attesa del recupero di Russell, spazio per il giovane Recine, e non dimentichiamo che in panchina c’è Stern, bomber della Slovenia ammirata all’Europeo. Insomma il materiale c’è, ora tocca a Bernardi dare un’identità di intenti che l’anno scorso è mancata completamente. Allianz Milano 3 stelle e mezza. Chinenyeze è un gran colpo, i campioni olimpici sono due, ma in banda la squadra senza Maar e Urnaut perde molto, e appare un po’ troppo leggerina. Coraggiosa la scelta di puntare sul talento del giovane Porro, ma rischia di essere un salto troppo grande anche per lui, soprattutto in una piazza che dopo qualche anno ha bisogno di colmare il gap con le prime. La panchina è giovane, con Romanò su tutti in rampa di lancio, però mancano cambi al duo Jaeschke–Ishikawa. Insomma, a Piazza il compito di tirare fuori da questo gruppo il 110%. Ma non mi stupirei se il tecnico milanese, grande studioso di tattica e premiato come miglior allenatore della Superlega, trovasse una soluzione innovativa per far coesistere insieme Patry e Romanò. foto Tonno Callipo Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 4 stelle. La squadra è completamente rinnovata e dovrà essere riassemblata da capo a piedi da Baldovin, ma il tecnico veneto ha dimostrato di essere un grande coach e di saper ottenere il massimo dai suoi ragazzi. Se il trio brasiliano Douglas Souza–Mauricio Borges–Flavio arriverà desideroso di mettersi in mostra, ecco che a Vibo si potrà tornare a sognare quella semifinale play off sfiorata e sognata l’anno scorso. Curiosità anche per Nishida, opposto non altissimo ma gran saltatore, alle prese con la sua prima esperienza all’estero. Saitta non è forse il mio palleggiatore preferito, ma ha dimostrato di essere in gran sintonia con il suo allenatore e di fare sempre la scelta tattica giusta. Verona Volley 2 stelle e mezza. Squadra che perde il suo leader Kaziyski e ancora una volta da la sensazione di aver abbondantemente mancato il salto di qualità che si apprestava a fare ormai qualche stagione fa. In regia ancora fiducia a Spirito, ma in panchina c’è quel Raphael che insieme a coach Rado Stoytchev ha alzato tanti trofei a Trento anni fa… Per il resto si punta su Asparuhov e sulla voglia di Cortesia di continuare il suo percorso di crescita. Jensen come opposto è discreto, continuo a pensare però (senza voler offendere nessuno) che al posto del danese avrei visto bene Romanò… Consar RCM Ravenna 1 stella. La squadra è ai nastri di partenza, e questa è la notizia positiva, però coach Zanini dovrà davvero spremere i suoi giocatori fino al limite per provare a centrare una salvezza che pare utopia. Dal palleggio ai centrali, passando per le due bande, sono tutti giocatori alla prima esperienza da titolari in Superlega: basterà il mancino Klapwijk a garantire potenza e qualità? Foto Pallavolo Padova Kioene Padova 2 stelle e mezza. Come sempre linea giovane e spazio ai tanti ragazzi di qualità per il club patavino che spera nel boom di Bottolo per tirarsi in fretta fuori dalle zone calde della classifica. Piacciono la coppia rodata di centrali e il giovane Loeppky, davvero ottimo a Ravenna la scorsa stagione. Qualche dubbio sull’asse Zimmermann–Linus Weber, un po’ perché il palleggiatore sembra non amare molto il gioco al centro e un po’ per l’inesperienza dell’opposto, che dovrà essere uomo chiave nei momenti caldi del match. Da scoprire la panchina, quasi tutta frutto della cantera veneta. Top Volley Cisterna 3 stelle. Dopo i patemi dello scorso anno, passato perennemente a languire sul fondo, la squadra si è molto rinnovata a partire dall’allenatore e sembra pronta a far dimenticare l’annus horribilis. La classe di Baranowicz e la voglia di emergere del giovane Rinaldi sono punti fermi di una squadra che potrà contare anche sull’esperienza di Maar e su un duo di centrali devastante a muro. Szwarc opposto è una bella scommessa, ma l’anno scorso è stato uno dei pochi (anche se da centrale) a salvarsi nel grigiore della squadra pontina. Gioiella Prisma Taranto 2 stelle e mezza. La neopromossa ha avuto la fortuna di trovare un palleggiatore esperto come Falaschi per provare ad inseguire una salvezza non certo scontata. A coach Di Pinto l’arduo compito di rivitalizzare Sabbi e Randazzo, magari alternando quest’ultimo con il giovane Gironi. Bene l’acquisto di Joao Rafael, giocatore che sarà importantissimo nell’economia della stagione, e bene anche la coppia di centrali, che potrebbero consentire a Falaschi di variare un po’ il gioco. LEGGI TUTTO

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    Padova – Civitanova, i precedenti e le curiosità statistiche

    Sabato 9 ottobre (ore 18), alla Kioene Arena, la SuperLega Credem Banca 2021/22 si aprirà con una classica. In arrivo la sfida numero 50 tra Kioene Padova e Cucine Lube Civitanova. I marchigiani hanno avuto la meglio in 43 occasioni, ma si sono fatti sorprendere 6 volte dai patavini. La Lube si è imposta in 19 delle 23 gare giocate in trasferta, mentre i veneti hanno prevalso in 4 match. Sono 134 i set vinti dai cucinieri contro i 50 portati a casa dai padovani, ammontano a 3988 i punti griffati Lube (di cui 1800 nelle partite in trasferta) e il prossimo incontro sarà quello della “cifra tonda”. Padova è a -21 dai 3500 palloni a terra coi biancorossi (3479) e a -5 dai 1600 punti in casa.
    L’ultima sconfitta della Lube contro la Città del Santo risale al tie break nei Quarti di Coppa Italia del 2004/05 sul neutro di Sansepolcro. L’incontro dal punteggio più alto si giocò nell’11ª di andata della stagione 2017/18: Civitanova si impose 3-2 all’Eurosuole Forum (25-21, 26-28, 25-21, 24-26, 16-14) per un totale di 226 punti. La Lube vanta inoltre uno scarto massimo di 34 punti realizzato lo scorso 27 gennaio nei Quarti di Coppa Italia: i cucinieri si imposero in 59 minuti (25-13, 25-12, 25-16). Lo scarto massimo realizzato da Padova, 27 punti, fu registrato nella 2ª di ritorno del torneo 1995/96 (prima del rally point system) e il risultato fu di 3-1 (13-15, 15-4, 15-6, 15-6).
    Il set più tirato tra i due team risale alla Semifinale di Coppa Cev della stagione 1999/2000 e terminò 33-31 in favore dei veneti. La Lube riuscì comunque a vincere i restanti set, imponendosi per 3 a 1. In campionato, invece, il set più combattuto fu il secondo nell’11ª giornata in quella stessa stagione, concluso con un 30 a 28 esterno per i cucinieri, che vinsero col massimo scarto. LEGGI TUTTO

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    Lube e Joma presentano le nuove divise dei Campioni d’Italia

    A.S. Volley Lube e Joma sfoggiano con orgoglio le nuove divise per la stagione 2021/22: una nuova grafica in tre colori, una nuova texture geometrica e la celebrazione dei risultati raggiunti nell’ultima stagione caratterizzano le maglie che accompagneranno i cucinieri a partire dall’esordio in Regular Season.
    La Cucine Lube Civitanova scenderà in campo con una maglia home a base nera e una maglia away a base rossa con texture geometrica dalle sfumature grigio/rosse. Per il libero è stato scelto anche quest’anno il colore bianco, impreziosito dalla texture grigio/argento. L’Ufficio Marketing Lube ha studiato a stretto contatto con Joma la grafica ideale ottenendo equilibrio e visibilità per tutti gli sponsor di maglia.
    Grazie ai dettagli viene espresso il forte senso di appartenenza e di identità della squadra: la scritta Lube è incastonata nella texture e si snoda verso il fianco, mentre lo Scudetto e la Coccarda tricolore sono protagonisti sia sulla maglia che sugli shorts, a celebrazione dei risultati raggiunti nella passata stagione. La scritta “Campioni d’Italia 2021” campeggia inoltre sul bordo di entrambe le maniche.
    Per realizzare questa nuova collezione lo sponsor tecnico Joma ha applicato tutti gli standard qualitativi previsti: i tessuti utilizzati sono poliestere ed elastan, con una vestibilità fitted pensata appositamente per garantire massima comodità ai giocatori di pallavolo di alto livello.
    Le nuove divise esordiranno ufficialmente in campionato sabato 9 ottobre a Padova (ore 18), in occasione del primo match della Superlega Credem Banca. LEGGI TUTTO

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    Juantorena: “Senza Zaytsev la favorita è Perugia. Il futuro? Tengo d’occhio la Cina”

    Di Redazione Osmany Juantorena torna a calcare i taraflex, dopo l’esclusione dal Campionato Europeo, e lo fa con la maglia della Cucine Lube Civitanova per la settima stagione consecutiva. La sua Lube è considerata tra le favorite di questo campionato, niente di nuovo insomma, ma per Juantorena la situazione non è così scontata come sembra. In un’intervista a Il Resto del Carlino Macerata, Osmany parla di Lube, campionato e futuro. Juantorena, lunedì un brillante 3-0 nei confronti di Perugia nell’ultimo test. Era solo un’amichevole, ma per voi battere la Sir è sempre cosa buona e giusta. «Sicuramente è stata la miglior amichevole come prestazione, però loro sono più indietro di noi perché da pochi giorni si allenano davvero tutti insieme». Partite col tricolore sul petto e come squadra da battere. Tempo fa il direttore Cormio ha affermato che Perugia è la vera favorita: pre-tattica o lo pensa anche lei? «Lo credo pure io, insieme a Modena hanno fatto un gran mercato. Inoltre nei primi due mesi saremo senza Zaytsev». In estate ha due volte postato sui social una foto con Marouf ipotizzando un futuro assieme e magari in Cina. Le piace così tanto l’Oriente? «Ma no, sono battute, lui vorrebbe giocassimo insieme là, di certo non è una cosa immediata». E’ sotto contratto fino a giugno 2023 e nessuno vorrebbe vederla allora in un’altra squadra italiana. Meglio l’estero? «E dove posso andare in Italia stando meglio che alla Lube? Quando il contratto scadrà ne parlerò con la mia famiglia, per la Cina ho un occhio di riguardo perché il campionato è corto, non tanto impegnativo e ho vari amici che giocano là». LEGGI TUTTO

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    De Cecco: “La Lube ha dimostrato di essere sulla buona strada”

    Di Redazione All’indomani dell’incoraggiante allenamento congiunto vinto con la Sir Safety Conad Perugia all’Eurosuole Forum, i giocatori della Cucine Lube Civitanova proseguono la marcia di avvicinamento al debutto in regular season (sabato 9 ottobre alle 18 sul campo della Kioene Padova) con rinnovato entusiasmo. “Ogni inizio – racconta Luciano De Cecco – pone delle novità: squadre differenti, nuovi compagni, persino la preparazione con il tecnico Gianlorenzo Blengini ha rappresentato qualcosa di diverso, visto che l’allenatore lo scorso anno è arrivato prima dei Play Off. Sono tranquillo e consapevole del lavoro che ci aspetta per dare il massimo ogni giorno e tenere la Cucine Lube ai vertici. Quando una squadra ha tanti nazionali il rischio è di non poter contare su una preparazione omogenea, ma siamo stati comunque sempre in contatto tra di noi e siamo desiderosi di fare squadra per migliorare il più in fretta possibile“. “Sappiamo di debuttare tra pochi giorni – continua il palleggiatore argentino – e ogni allenamento è fondamentale. Chi si è unito al gruppo in un secondo momento come me ha dato un contributo ulteriore per accelerare i tempi. C’è tanto da migliorare, ma con Perugia abbiamo dimostrato di essere cresciuti in poco tempo. Come inizio è buono. Dobbiamo concentrarci sul nostro volley, creare una mentalità di gioco, un’idea di squadra e un fronte compatto. La medaglia olimpica? L’ho già accantonata e guardo avanti verso nuovi obiettivi“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    De Cecco: “Con Perugia la Lube ha dimostrato di essere sulla buona strada!”

    All’indomani dell’incoraggiante allenamento congiunto vinto in tre set con la Sir Safety Conad Perugia all’Eurosuole Forum, i giocatori della Cucine Lube Civitanova proseguono la marcia di avvicinamento al debutto in Regular Season con rinnovato entusiasmo. Sabato 9 ottobre (ore 18 con diretta Rai Sport, live streaming Volleyballworld.tv e diretta Radio Arancia) i Campioni d’Italia e del Mondo giocheranno la prima partita ufficiale della stagione alla Kioene Arena contro i padroni di casa della Kioene Padova.
    Tra le note più positive della pre-season, è emerso l’inserimento dei nuovi arrivati nell’ossatura della squadra. Nell’ultimo test il portoricano Gabi Garcia Fernandez e il brasiliano Ricardo Lucarelli sono stati smarcati più volte da un ispirato Luciano De Cecco. Alla seconda stagione a Civitanova Marche, il palleggiatore biancorosso è reduce da un’ annata straordinaria in cui ha dimostrato il proprio talento sia con il Club cuciniero che con la Selezione Argentina, prendendo per mano i suoi connazionali fino al bronzo olimpico.
    Luciano De Cecco: “Ogni inizio pone delle novità: squadre differenti, nuovi compagni, persino la preparazione con il tecnico Gianlorenzo Blengini ha rappresentato qualcosa di diverso, visto che l’allenatore lo scorso anno è arrivato prima dei Play Off. Sono tranquillo e consapevole del lavoro che ci aspetta per dare il massimo ogni giorno e tenere la Cucine Lube ai vertici. Quando una squadra ha tanti nazionali il rischio è di non poter contare su una preparazione omogenea, ma siamo stati comunque sempre in contatto tra di noi e siamo desiderosi di fare squadra per migliorare il più in fretta possibile. Sappiamo di debuttare tra pochi giorni e ogni allenamento è fondamentale. Chi si è unito al gruppo in un secondo momento come me ha dato un contributo ulteriore per accelerare i tempi. C’è tanto da migliorare, ma con Perugia abbiamo dimostrato di essere cresciuti in poco tempo. Come inizio è buono. Dobbiamo concentrarci sul nostro volley, creare una mentalità di gioco, un’idea di squadra e un fronte compatto. La medaglia olimpica? L’ho già accantonata e guardo avanti verso nuovi obiettivi”. LEGGI TUTTO

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    Test intenso tra Cucine Lube e Sir con 3-0 biancorosso. Le parole di Blengini

    Nel quinto e ultimo allenamento congiunto, la Cucine Lube Civitanova si è confrontata all’Eurosuole Forum con la Sir Safety Conad Perugia mantenendo l’imbattibilità in pre-season nella prova generale di big match.
    Concentrati e lucidi nei momenti clou, i cucinieri hanno piegato 3-0 i Block Devils nel corso di una sfida molto combattuta nei singoli set, con i primi due parziali vinti sul filo del rasoio (28-26 e 25-23). Più netto il risultato del terzo (25-20). Rigenerati al servizio dopo le indicazioni alterne dai 9 metri nel test con Vibo, i biancorossi si sono messi in luce mostrando una crescita di squadra. Lucarelli (14 punti con il 60% di positività) e Garcia (11 punti con il 67%) hanno dato prova di trovarsi a loro agio in biancorosso, ben imbeccati da un ispirato De Cecco. Buono l’impatto a muro di Kovar (3 vincenti). Nel complesso una buona prova corale. Sul fronte opposto pericolosi il top scorer Leon (15 col 52%), l’ex Rychlicki (14 col 59%) e Anderson (14 col 62%).
    La partita
    Lube in campo con De Cecco al palleggio per Gabi Garcia opposto, Simon e Anzani centrali, Lucarelli e Juantorena laterali, Balaso libero. La Sir risponde con Giannelli in cabina di regia per l’ex biancorosso Rychlicki finalizzatore, al centro Solé e Mengozzi, in banda Anderson e Leon, libero Colaci.
    In avvio la Sir capitalizza il volume di gioco con Anderson (attacco del 4-6 ed ace del 6-9). La Lube risponde con la serie al servizio di Simon suggellata dal muro a uno di Garcia per 9-9. Sull’invasione dei Block Devils i padroni di casa trovano il sorpasso e vanno sul 13-11 con Juantorena. L’equilibrio sfocia nell’aggancio ospite sull’errore dei cucinieri (14-14). Civitanova, grazie alla gestione del palleggio, trova lo strappo con il capitano (18-16) e difende il break con il diagonale di Garcia (19-17). Sul 22-20 entra Kovar per Gabi. Gli ospiti non mollano e impattano con il lungolinea di Leon (8 punti col 73%) al termine di un’azione convulsa (23-23). Dopo 2 palle set sprecate dalla Lube e una gettata al vento dalla Sir, la battuta out di Rychlicki e l’ace di Lucarelli fissano il punteggio (28-26). Sir a trazione anteriore (71%), Lube saggia al servizio.
    Nel secondo set i biancorossi sono più sciolti (8-4). Civitanova difende bene e taglia l’aria con la conclusione velenosa di Lucarelli (13-8). Un’altra difesa dell’onnipresente Balaso frutta la carambola vincente targata Garcia (15-9). Sul 17-11 Perugia rialza la testa, ma la rimonta guidata dal forcing in battuta di Anderson viene stoppata dalla schiacciata di Simon (18-14). Spetta a Rychlicki riaprire i giochi con l’ace del 19-17. Garcia si esalta (21-17), ma la Sir si riavvicina due volte con il lussemburghese (21-19 e 22-20). I cucinieri rifiatano sul servizio out della Sir (23-20). Nel finale Anderson accorcia d’astuzia (23-22), mentre Anzani concretizza un rigore (24-22). Il solito Anderson riapre i giochi, Garcia li chiude (25-23) col punto n.7 (70%). La precisione in attacco della Lube (56%) vanifica i 2 ace e i 3 muri Sir.
    Nel terzo set Blengini parte con Kovar e Diamantini dall’inizio al posto di Garcia e Anzani. Il parziale si apre sul filo dell’equilibrio (8-7), ma il break è di Perugia sull’attacco di Mengozzi (9-11). Si procede a strappi con la Lube che rimette il naso avanti sull’ace del capitano, protagonista anche della sponda per il 14-12. La reazione ospite è tutta nelle mani di Leon, che mette a dura prova i cucinieri con le sue battute (16-16). Alla Lube servono un mani out di Kovar e un’infrazione dei Block Devils per tornare avanti (18-16). Il numero 2 si concede anche un muro vincente faccia a faccia con Rychlicki e la schiacciata del 22-18. Nel finale la Lube attacca al centro con Simon (23-19) e Diamantini (24-20) per poi chiudere con l’ace di Juantorena (25-20). Padroni di casa superiori al servizio (3-1), in attacco (52% contro il 46%) e a muro (4 a 2).
    Parla coach Gianlorenzo Blengini:
    “La squadra ha grandi risorse, ma la differenza la fanno la quotidianità e la capacità di saper soffrire. Tecnicamente sono soddisfatto della prova, anche in battuta. Per me abbiamo un margine di crescita come gruppo. Queste gare valgono molto come richiesta di tecnica e di intensità mentale. Sarà importante mostrare la stessa intensità anche sabato a Padova. Ritengo che nel nostro processo di crescita sia stato molto utile il doppio test con Vibo”.
    Il tabellino
    CUCINE LUBE CIVITANOVA: Anzani 6, Balaso (L), Garcia Fernandez 11, Kovar 5, Sottile, Marchisio (L) ne, Juantorena 11, Lucarelli 14, Diamantini 2, Simon 7, De Cecco. All. Blengini
    SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Anderson 14, Ricci ne, Dardzans ne, Travica ne, Ter Horst ne, Giannelli, Rychlicki 14, Leon 15, Piccinelli (L), Solé 6, Russo ne, Colaci (L), Plotnytskyi, Mengozzi 5. All. Grbic
    Parziali: 28-26, 25-23, 25-20
    Civitanova: 11 battute sbagliate, 4 ace, 5 muri vincenti, 56% in attacco, 55% in ricezione (19% perfette). Perugia: 12 bs, 4 ace, 5 muri, 58% in attacco, 50% in ricezione (33% perfette).
    A fine gara sestetti rivoluzionati nel tie break extra voluto da Blengini e Grbic. Per la Lube la diagonale Sottile-Garcia, i centrali Diamantini e Anzani, i laterali Lucarelli e Kovar, Marchisio libero. Sul fronte ospite la diagonale Travica-Ter Horst, al centro Mengozzi e Solé, in banda Plotnytskyi e Dardzans, Piccinelli libero. Gli umbri prendono l’iniziativa (7-10), i marchigiani rispondono trovando l’aggancio e il sorpasso sulla serie al servizio di Garcia, con tanto di ace finale (12-11). La Sir ribalta subito il punteggio e s’impone al fotofinish (13-15). LEGGI TUTTO

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    E’ della Lube l’ultimo test match precampionato. Sir battuta 3-1

    Di Redazione Si chiude con una sconfitta l’ultimo test precampionato della Sir Safety Conad Perugia. I Block Devils cedono 3-1 (con l’ultimo set ai 15 punti) nell’allenamento congiunto dell’Eurosuole Forum contro la Cucine Lube Civitanova al termine di una sfida per larghi tratti equilibrata e piacevole. Primi due parziali terminati entrambi ai vantaggi a favore della Lube (28-26 e 25-23) con buone trame di gioco da ambo le parti e decisi di piccoli particolari. Nel terzo set, anche questo in equilibrio fino a ben oltre la metà, i padroni di casa prendono il break decisivo con una buona fase muro-difesa e chiudono 25-20. I due tecnici decidono di svolgere un ulteriore parziale ai 15 punti nel quale trovano spazio tutti gli elementi della rosa. Anche questo mini-set vive sul filo dell’equilibrio, ma stavolta sono i bianconeri ad avere la meglio 13-15. I numeri del match parlano di un sostanziale equilibrio con Perugia meglio a muro (8 contro 5 i vincenti) e con gli altri fondamentali grosso modo uguali. A far pendere l’ago della bilancia dalla parte della Lube il numero degli errori diretti con Perugia più fallosa degli avversari (30 contro 18 i punti “regalati” agli avversari). Nella metà campo bianconera molto bene Matt Anderson (14 punti con 3 ace, il 51% di ricezione positiva, il 59% in attacco ed un muro punto). Miglior realizzatore Leon (16 colpi a segno col 56% sotto rete), doppia cifra anche per Rychlicki (14 punti e 59% in attacco). 8 i punti di Solè col 71% in primo tempo e 3 muri punto. Nikola Grbic a fine gara: “La qualità in questo ultimo test, senza ovviamente nulla togliere a Vibo, era più alta. Ho voluto appositamente giocare contro avversari così forti per mettere in evidenza le cose su cui lavorare. Il tema di quest’anno, ovunque andremo a giocare, sarà che tutti i nostri avversari tireranno la battuta a tutto braccio e noi dovremo abituarci ad avere questa pressione. Stasera i primi due set si sono risolti con degli episodi, però devo dire che c’è stato molto equilibrio. Di alcune cose sono contento, su altre so che dobbiamo ovviamente lavorare per creare i giusti automatismi e la giusta intesa e con il lavoro in allenamento lo faremo”.  Gianlorenzo Blengini: “La squadra ha grandi risorse, ma la differenza la fanno la quotidianità e la capacità di saper soffrire. Tecnicamente sono soddisfatto della prova, anche in battuta. Per me abbiamo un margine di crescita come gruppo. Queste gare valgono molto come richiesta di tecnica e di intensità mentale. Sarà importante mostrare la stessa intensità anche sabato a Padova. Ritengo che nel nostro processo di crescita sia stato molto utile il doppio test con Vibo”.   Il tabellinoCUCINE LUBE CIVITANOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-0 (28-26, 25-23, 25-20) set aggiuntivo (13-15)CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco, Garcia Fernandez 14, Simon 7, Anzani 5, Lucarelli 16, Juantorena 11, Balaso (libero), Diamantini 4, Kovar 4, Sottile, Marchisio (libero). N.e.: Zaytsev, Jeroncic, Yant. All. Blengini.SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Giannelli, Rychlicki 14, Solè 8, Mengozzi 6, Anderson 14, Leon 16, Colaci (libero), Travica, Plotnytskyi 3, Ter Horst 5, Piccinelli (libero), Dardzans. N.e.: Ricci, Russo. All. Grbic.Note: Civitanova: 13 battute sbagliate, 5 battute vincenti, 44% ricezione positiva, 17% ricezione perfetta, 52% attacchi, 5 muri. Perugia: 14 battute sbagliate, 5 battute vincenti, 51% ricezione positiva, 26% ricezione perfetta, 54% attacchi, 8 muri. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO