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    Dal Corriere: Sinner volta pagina: Naldi e Ferrara fuori dal team

    Sinner volta pagina: Naldi e Ferrara fuori dal team

    Quello che era un segreto di Pulcinella è ora ufficiale: Jannik Sinner ha deciso di separarsi da due membri chiave del suo staff tecnico, Giacomo Naldi e Umberto Ferrara. La notizia, confermata dal Corriere dello Sport, segna un punto di svolta nella gestione dell’entourage del tennista altoatesino dopo il recente caso di doping che lo ha visto protagonista.
    Naldi, fisioterapista, e Ferrara, preparatore fisico, erano stati identificati come i principali responsabili dei due test antidoping positivi che hanno coinvolto Sinner nei mesi scorsi. Nonostante l’assoluzione del giocatore da ogni accusa di doping intenzionale, la vicenda ha evidentemente lasciato strascichi importanti, portando a questa decisione drastica ma prevedibile.
    La scelta di Sinner di allontanare Naldi e Ferrara sembra essere un chiaro segnale della volontà del numero uno italiano di voltare pagina e ripartire con una squadra rinnovata. Questo cambiamento potrebbe essere interpretato anche come un tentativo di ristabilire la fiducia del pubblico e degli addetti ai lavori, dimostrando di prendere molto seriamente la questione e di voler evitare qualsiasi rischio futuro.
    La decisione solleva ora interrogativi su chi andrà a sostituire queste due figure chiave nel team di Sinner. La scelta dei nuovi membri dello staff sarà cruciale per il prosieguo della carriera del giovane campione, che dovrà trovare professionisti in grado non solo di supportarlo tecnicamente, ma anche di gestire la pressione mediatica che inevitabilmente accompagnerà questa fase della sua carriera.
    Questo cambio di personale potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per Sinner, che si trova ora di fronte alla sfida di ricostruire non solo il suo team, ma anche la sua immagine pubblica. Sarà interessante vedere come questi cambiamenti influenzeranno le sue prestazioni future e la sua gestione delle situazioni di stress sia in campo che fuori.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Ora è Ufficiale: Sinner volta pagina: Naldi e Ferrara fuori dal team da venerdì scorso

    Sinner volta pagina: Naldi e Ferrara fuori dal team

    Quello che era un segreto di Pulcinella è ora ufficiale: Jannik Sinner ha deciso di separarsi da due membri chiave del suo staff tecnico, Giacomo Naldi e Umberto Ferrara. La comunicazione ai due è arrivata nel pomeriggio di venerdì, a distanza di tre giorni dalla notizia che l’azzurro era risultato positivo a una quantità infinitesimale di Clostebol e segna un punto di svolta nella gestione dell’entourage del tennista altoatesino dopo il recente caso di doping che lo ha visto protagonista.La vicenda, tra le spese per gli avvocati e i premi revocati dal torneo di Indian Wells, è costata al tennista italiano un milione di dollari.
    Naldi, fisioterapista, e Ferrara, preparatore fisico, erano stati identificati come i principali responsabili dei due test antidoping positivi che hanno coinvolto Sinner nei mesi scorsi. Nonostante l’assoluzione del giocatore da ogni accusa di doping intenzionale, la vicenda ha evidentemente lasciato strascichi importanti, portando a questa decisione drastica ma prevedibile.
    La scelta di Sinner di allontanare Naldi e Ferrara sembra essere un chiaro segnale della volontà del numero uno italiano di voltare pagina e ripartire con una squadra rinnovata. Questo cambiamento potrebbe essere interpretato anche come un tentativo di ristabilire la fiducia del pubblico e degli addetti ai lavori, dimostrando di prendere molto seriamente la questione e di voler evitare qualsiasi rischio futuro.
    La decisione solleva ora interrogativi su chi andrà a sostituire queste due figure chiave nel team di Sinner. La scelta dei nuovi membri dello staff sarà cruciale per il prosieguo della carriera del giovane campione, che dovrà trovare professionisti in grado non solo di supportarlo tecnicamente, ma anche di gestire la pressione mediatica che inevitabilmente accompagnerà questa fase della sua carriera.
    Questo cambio di personale potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per Sinner, che si trova ora di fronte alla sfida di ricostruire non solo il suo team, ma anche la sua immagine pubblica. Sarà interessante vedere come questi cambiamenti influenzeranno le sue prestazioni future e la sua gestione delle situazioni di stress sia in campo che fuori.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    La commovente storia di Li Tu: dal marketing al primo titolo Challenger in onore della madre

    Li Tu AUS, 27.05.1996 – N.188 ATP

    Il circuito ATP è ricco di storie appassionanti, e quella di Li Tu è una di quelle che meritano di essere raccontate. Il tennista australiano di origini asiatiche ha compiuto un percorso straordinario, passando da una carriera nel marketing a un ritorno trionfale nel tennis professionistico, il tutto guidato dall’amore e dal sostegno incondizionato di sua madre.
    Tu, coetaneo di stelle come Thanasi Kokkinakis e Nick Kyrgios, aveva abbandonato il tennis nel 2014 per laurearsi in Marketing. Fondò una sua accademia di tennis, la L2 Academy, combinando le sue due passioni. Ma fu la pandemia a cambiare tutto: Li decise di riprendere la racchetta, partecipando ai tornei UTR in Australia e vincendo 32 partite su 34.
    Il suo ritorno culminò con una wild card per gli Australian Open 2021, dove tenne testa a Feliciano Lopez. Da lì, la sua ascesa è stata lenta: tre titoli Futures a Monastir, altri successi in Francia, fino a sfiorare la top-300 nel 2022.
    Ma il vero cuore della storia di Li Tu si è rivelato solo, con la sua vittoria nel Challenger di Seoul del 2022. In un post emozionante sui social, Tu ha dedicato il suo primo titolo Challenger alla madre, scomparsa per cancro. “Oggi è il tuo compleanno, mamma,” ha scritto Tu. “Gli ultimi due mesi sono stati i più duri della mia vita. Ti ho vista combattere il cancro, soffrire e lottare ogni giorno. Sono stato al tuo fianco mentre esalavi l’ultimo respiro il 24 agosto 2022.”La vittoria a Seoul, arrivata poco dopo il funerale della madre, assume così un significato profondo e toccante. “Prima di ogni partita guardavo il cielo e non potevo fare a meno di sorridere vedendoti. Ce l’abbiamo fatta, mamma,” ha concluso Tu.
    Questa storia ci ricorda che il tennis, soprattutto nei circuiti minori, è pieno di eroi e lottatori che, lontano dai riflettori, ci insegnano che questo sport è una vera scuola di vita. Li Tu, ora nella top 200 mondiale, è l’emblema di come la perseveranza, il duro lavoro e l’amore possano trasformare i sogni in realtà, anche nelle circostanze più complesse al di la di ogni stucchevole polemica.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    ATP 250 Winston Salem, WTA 250 Cleveland e WTA 500 Monterrey: I risultati con il dettaglio delle Semifinali. In campo Lorenzo Sonego (LIVE)

    Lorenzo Sonego – Foto Getty Images

    ATP 250 Winston-Salem (USA 🇺🇸) – Semifinali, cemento

    STADIUM – Ora italiana: 20:00 (ora locale: 2:00 pm)1. Jamie Murray / John Peers vs Julian Cash / Robert Galloway Il match deve ancora iniziare
    2. David Goffin vs [10] Lorenzo Sonego (non prima ore: 22:00)Il match deve ancora iniziare
    3. [WC] Pablo Carreno Busta vs [11] Alex Michelsen (non prima ore: 00:30)Il match deve ancora iniziare
    4. [4] Nathaniel Lammons / Jackson Withrow vs [WC] Luca Pow / Dhakshineswar Suresh Il match deve ancora iniziare

    WTA 250 Cleveland (USA 🇺🇸) – Semifinali, cemento

    Stadium Court – ore 21:00Carmen Corley / Ivana Corley vs (3) Shuko Aoyama / (3) Eri Hozumi Il match deve ancora iniziare
    McCartney Kessler vs (5) Anastasia Potapova Non prima 23:30Il match deve ancora iniziare
    (1) Beatriz Haddad Maia vs (3) Katerina Siniakova Il match deve ancora iniziare

    WTA 500 Monterrey (Messico 🇲🇽) – Semifinali, cemento

    Center Court – ore 23:00Tereza Mihalikova / Olivia Nicholls vs Hanyu Guo / Monica Niculescu Il match deve ancora iniziare
    Lulu Sun vs (3) Ekaterina Alexandrova Non prima 01:00Il match deve ancora iniziare
    (6) Linda Noskova vs (2) Emma Navarro Non prima 04:00Il match deve ancora iniziare
    (1) Giuliana Olmos / (1) Alexandra Panova vs (4) Anna Danilina / (4) Irina Khromacheva Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    La crociata di Nick Kyrgios contro Jannik Sinner

    Nick Kyrgios nella foto – Foto GETTY IMAGES

    Nick Kyrgios ha scatenato una nuova ondata di polemiche nel mondo del tennis, prendendo nuovamente di mira Jannik Sinner e chi lo difende nel recente caso di doping. L’australiano, noto per le sue dichiarazioni controverse, ha alzato ulteriormente il tono del dibattito con accuse gravi e non supportate da prove concrete.
    La controversia è esplosa quando Andy Roddick, ex numero uno del mondo, ha difeso Sinner, affermando che non c’era alcuna possibilità che il suo titolo agli Australian Open 2024 fosse stato ottenuto sotto l’effetto di sostanze dopanti. Kyrgios ha reagito immediatamente, definendo le parole di Roddick “ridicole” e sostenendo che alcune sostanze possono scomparire dall’organismo in poche ore.
    Questa affermazione di Kyrgios, fatta senza fornire prove o basi scientifiche, solleva questioni etiche sul modo in cui vengono discussi pubblicamente casi così delicati. L’australiano sembra aver intrapreso una crociata personale contro Sinner, ignorando le decisioni ufficiali e le spiegazioni fornite dalle autorità competenti.Il caso Sinner, che si è concluso con l’assoluzione del giocatore italiano da ogni accusa di doping intenzionale, continua così a far discutere. Le parole di Kyrgios rischiano di alimentare ulteriormente speculazioni e dubbi, in un momento in cui il tennis mondiale cerca di gestire la situazione con trasparenza e rigore.
    La comunità tennistica si trova ora divisa tra chi, come Roddick, sostiene l’innocenza di Sinner basandosi sulle prove e sulle decisioni ufficiali, e chi, come Kyrgios, continua a sollevare dubbi e accuse.Questa situazione mette in luce la necessità di un approccio più responsabile nel discutere di temi sensibili come il doping, soprattutto da parte di figure pubbliche influenti nel mondo del tennis.
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    La scomparsa di Peter Lundgren

    Peter Lundgren con Federer a Wimbledon 2003

    Arriva una brutta notizia dalla Svezia: è mancato a soli 59 anni Peter Lundgren, ex pro svedese noto soprattutto per aver guidato i primi anni di Roger Federer, portandolo a vincere il suo primo Slam a Wimbledon 2003. Lundgren era malato da tempo, soffriva di una seria forma di diabete che lo scorso anno l’aveva portato all’amputazione di un piede per complicazioni successive ad una frattura della caviglia e conseguente infezione.
    L’annuncio è arrivato via social, sulla pagina del padre, scritto dal figlio Lukas. “Riposa in pace Papà. Purtroppo ci hai lasciati troppo presto. Un allenatore, un giocatore, un amico e un padre. Un’ispirazione e aiuto per molti, sia dentro che fuori dal campo. L’impronta che hai dato e i ricordi resteranno sempre vivi”.
    Prima dell’incidente aveva provato a rientrare sul tour all’inizio del 2023, seguendo il giovane svizzero Dominic Stricker, altro cavallo di razza per qualità tecniche, entrato nella sua scuderia di qualità che vanta oltre a Federer anche grandi talenti come Wawrinka, Safin, Dimitrov e Baghdatis. A chi gli chiedeva come mai avesse scelto sempre cavalli di razza ma con un carattere un po’ particolare, rispondeva che “proprio in quello sta il divertimento…”
    Ragazzo arguto e divertente, era ben voluto da tutti, sia per le sue innegabili qualità di coach e visione di gioco (era stato n.25 al mondo come giocatore, membro dell’ondata vichinga degli anni 80-90) che per la sua simpatia e leggerezza fuori dal campo. Si narra che di fronte a una birra fosse in grado di intrattenere tutta la compagna per l’intera serata, tra storie e aneddoti curiosi. Leggendarie alcune sue battute, una su tutte: quando gli chiedevano come mai il giovane Roger fosse fin troppo restio a presentarsi a rete, viste le due doti innate di attaccante, rispondeva “Rog crede che il net sia infestato dagli squali”.
    Federer decise ben presto di staccarsi dalla federazione svizzera ed affidarsi al duo Peter Carter (decisivo per la formazione tecnica di Roger) e Lundgren. Proprio lo svedese rimase al timone della barca quando lo sfortunatissimo coach sudafricano morì tragicamente in un’incidente d’auto nel suo paese a soli 37 anni, durante la sua luna di miele. Federer fu devastato da quell’evento, e il supporto paterno e bonario di Lundgren fu decisivo a superare il momento difficile.
    Molti i messaggi di cordoglio già arrivati, tra questi quello di Karol Kucera, che scrive “Sei stato una persona magnifica, grande ispirazione. È stato un privilegio conoscerti, giocare con te e imparare molto. Riposa in pace amico mio”.
    Lundgren verrà sicuramente ricordato come buon tennista (3 tornei vinti e ottavi a Wimbledon), ottimo coach e persona di grandi qualità umane.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Rybakina si separa dal coach con US Open alle porte

    Elena Rybakina

    Un fulmine a ciel sereno, oppure no? È strano che un campione si separi dal proprio coach con uno US Open pronto a scattare, ma è quel che è accaduto a Elena Rybakina. La forte tennista russa di passaporto kazako ha annunciato con un laconico post social che il suo percorso con lo storico coach, Stefano Vukic, finisce qua. Niente US Open insieme all’allenatore che l’ha guidata per 5 anni, portandola a vincere Wimbledon e diventare una delle tenniste più forti del mondo.
    “Dopo 5 anni io e Stefano non lavoriamo più insieme” scrive Elena, “Lo ringrazio per il suo lavoro in campo e gli auguro il meglio per il futuro. Grazie a tutti voi per il sostegno”.
    La loro relazione da tempo suscitava aspre critiche da parte degli osservatori ed appassionati, per il modo rude con il qualche il coach interagiva in campo con la sua assistita, tanto che da più parti si attendeva che la partnership potesse terminare. Curioso che accada a una manciata di giorni dall’avvio di uno Slam.
    Al momento Rybakina non ha comunicato niente in merito a chi prenderà il posto di Vukic. A questo punto è quasi sicuro che a New York farà da sola, a meno di sorprese last minute.
    Mario Cecchi LEGGI TUTTO

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    Italiani e Italiane nei tornei ITF: I risultati di Venerdì 23 Agosto 2024

    Tommaso Compagnucci nella foto

    M25 Lesa 25000 – Quarter-finalGianluca Cadenasso vs Gian Marco Ortenzi ore 11:00Il match deve ancora iniziare
    [1] Remy Bertola vs [5] Andrea Picchione Non prima delle 21:00Il match deve ancora iniziare

    M15 Arad 15000 – Semi-finalJacopo Bilardo vs Felix Balshaw ore 12:00Il match deve ancora iniziare

    M15 Pirot 15000 – Quarter-final[5] Tommaso Compagnucci vs [2] Dusan Obradovic ore 09:00ITF Pirot T. Compagnucci3061 D. Obradovic• 4040ServizioSvolgimentoSet 2D. Obradovic 15-0 30-0 40-0 40-15 df 40-30T. Compagnucci 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 A-400-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1D. Obradovic 0-15 0-30 0-405-4 → 6-4T. Compagnucci 15-0 15-15 30-15 40-15 40-304-4 → 5-4D. Obradovic 0-15 15-15 30-15 40-154-3 → 4-4T. Compagnucci 15-0 15-15 30-15 40-15 ace3-3 → 4-3D. Obradovic 15-0 30-0 30-15 40-15 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 40-A2-3 → 3-3T. Compagnucci 15-0 15-15 15-30 15-40 30-402-2 → 2-3D. Obradovic 15-0 30-0 40-02-1 → 2-2T. Compagnucci 0-15 df 15-15 30-15 40-151-1 → 2-1D. Obradovic 15-0 30-0 40-01-0 → 1-1T. Compagnucci 15-0 15-15 30-15 40-150-0 → 1-0

    Andrea Fiorentini vs Giannicola Misasi ore 09:00ITF Pirot A. Fiorentini03 G. Misasi• 02ServizioSvolgimentoSet 1A. Fiorentini 15-0 15-15 df 30-15 40-152-2 → 3-2G. Misasi 0-15 df 0-30 15-30 ace 30-30 40-30 40-40 df 40-A 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 ace A-40 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-402-1 → 2-2A. Fiorentini 0-15 0-30 15-30 30-30 40-301-1 → 2-1G. Misasi 0-15 0-30 df 0-400-1 → 1-1A. Fiorentini 0-15 0-30 0-400-0 → 0-1

    Stefano D’agostino vs [8] Vuk Radjenovic ore 09:00ITF Pirot S. D’Agostino04 V. Radjenovic• 04ServizioSvolgimentoSet 1V. RadjenovicS. D’Agostino 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 ace3-4 → 4-4V. Radjenovic 0-15 df 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 40-A df2-4 → 3-4S. D’Agostino 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 ace A-40 40-40 A-40 40-40 A-401-4 → 2-4V. Radjenovic 15-0 30-0 30-15 40-151-3 → 1-4S. D’Agostino 15-0 15-15 30-15 40-150-3 → 1-3V. Radjenovic 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 A-40 ace0-2 → 0-3S. D’Agostino 0-15 15-0 15-15 30-15 30-30 df 30-40 df0-1 → 0-2V. Radjenovic 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 df 40-40 A-400-0 → 0-1

    W35 Cluj Napoca 25000 – Semi-finalDenise Valente vs Georgia Andreea Craciun ore 12:00Il match deve ancora iniziare

    W35 Verbier 25000 – Quarter-final[4] Alice Rame vs [5] Deborah Chiesa ore 11:30Il match deve ancora iniziare
    Federica Di sarra vs [2] Tina Nadine Smith ore 12:30Il match deve ancora iniziare

    W35 Braunschweig 25000 – Quarter-final[3] Silvia Ambrosio vs Eva Marie Voracek 2 incontro dalle 11:00Il match deve ancora iniziare

    W15 Monastir 15000 – Quarter-final[5] Camilla Zanolini vs [2] Lamis Alhussein abdel aziz ore 10:00ITF Monastir C. Zanolini0 L. Alhussein Abdel Aziz0ServizioSvolgimentoSet 1 LEGGI TUTTO