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    Play Off: esordio positivo ma con sofferenza per la Tonno Callipo contro Ravenna (3-1 il finale)

    Nulla di troppo facile per la Tonno Callipo Vibo nel primo round dei Play Off Promozione contro una spavalda Consar Ravenna che ha giocato senza alcun timore reverenziale al cospetto della prima della classe. Nonostante il doppio vantaggio iniziale (25-21 e 25-17) la squadra romagnola ha continuato a lottare su ogni pallone, trovando le “crepe” nella difesa giallorossa e riuscendo a riaprire la contesa: vinto con ampio margine il terzo parziale ha proseguito fino alla fase centrale del quarto set, dove ha raggiunto il massimo vantaggio di 5 punti (6-11) che ha messo ulteriore sale ad una sfida che ha tenuto con il fiato sospeso il pubblico del PalaMaiata.
    In una situazione di grande emergenza il tecnico giallorosso ha trovato forze fresche dalla panchina con l’innesto propizio di Michele Fedrizzi, autore di 3 punti con il 100% in attacco e un muro vincente dando ossigeno ad una ricezione che ha sofferto oltremisura nel corso dei quattro parziali. Recuperato lo svantaggio (18 pari) è salito in cattedra l’opposto Paul Buchegger che ha piegato la strenua resistenza dei ravennati realizzando 4 degli ultimi sei punti del match.
    Il posto-2 austriaco, a cui è andata la palma di MVP della contesa, ha realizzato 17 punti con il 52% di positività sui 29 palloni attaccati. Il top scorer del match, invece, è stato il talentuoso opposto ravennate Alessandro Bovolenta, autore di 25 punti, 3 dei quali a muro, con un ottimo 51% di positività offensiva.
    Archiviata gara uno, l’attenzione va rivolta al match di ritorno in programma tra 72 ore circa al “PalaCosta”, dove la squadra vibonese cercherà di chiudere i conti, evitando di arrivare all’eventuale sfida di spareggio prevista per domenica prossima al PalaMaiata.

    LE FORMAZIONI–Il coach brasiliano Cesar Douglas Silva non rischia inizialmente il ritorno del centrale salentino Alessandro Tondo, confermando al centro della rete il giovane Cosimo Balestra accanto vice capitano Davide Candellaro, in posto –4 il serbo Nicola Mijailovic al fianco di Jernej Terpin, a comandare le operazioni di seconda linea Domenico Cavaccini, mentre la solida diagonale palleggiatore–opposto era formata dal capitano italo–argentino Santiago Orduna e dal poderoso austriaco Paul Buchegger. L’esperto coach tecnico ravennate Marco Bonitta, si affida al giovane Filippo Mancini in cabina di regia, il figlio d’arte Alessandro Bovolenta opposto, Roberto Pinali e Mattia Orioli in posto –4, Victorio Ceban e Francesco Comparoni al centro della rete e l’esperto capitano Riccardo Goi nel ruolo di libero.
    PRIMO SET– Dopo un’iniziale parità (5-5) Vibo allunga con decisione nel punteggio (10-6, 13-8, 20-11) e quando tutto sembrava filare liscio i ragazzi di coach Bonitta, trascinati da un incontenibile Bovolenta che ha firmato il break di 5 punti, uno dei quali al servizio, annullando ben 5 set point (dal 24-16 al 24-21). Ci ha pensato il solito Buchegger da posto-2 a firmare il vantaggio iniziale.SECONDO SET– Partenza sprint dei vibonesi nel secondo parziale (5-2, 7-3, 11-7) e Ravenna costretta ad inseguire nonostante le ampie rotazioni effettuate dal tecnico Bonitta. L’andamento del match non cambia con la gestione oculata del capitano Santi Orduna che si affida anche sui centrali Candellaro e Balestra che rispondono in maniera positiva alle sollecitazioni del regista argentino realizzando tre punti ciascuno (25-17).TERZO SET– Se qualcuno ha pensato che Ravenna, sotto di due set potesse alzare bandiera bianca, ha commesso un grosso errore perchè la formazione di Bonitta ha continuato a lottare su ogni pallone trovando oltre al solito Bovolenta, spina nel fianco della difesa giallorossa (5 punti nel parziale), anche punti determinanti dai suoi centrali Comparoni e Arasomwan (quest’ultimo schierato titolare al posto di Ceban nei due set conclusivi), autori di 4 punti a testa.QUARTO SET– Sulle ali dell’entusiasmo la squadra ospite ha continuato a fare gara di testa portandosi avanti fino all’11-6. Il cambio di Fedrizzi, subentrato sul punteggio di 2-6 per Mijailovic, ridà incisività e solidità sia alla difesa che all’attacco con Vibo che ritrova i giusti automatismi per riequilibrare la contesa (18 pari) e poi allungare fino al 25-22 con il solito Buchegger nei panni del trascinatore.

    IL TABELLINOTonno Callipo Vibo Valentia– Consar RCM Ravenna 3–1Parziali: 25–21/ 25–17/ 17–25/ 25–22
    TONNO CALLIPO VIBO: Orduna cap. 3, Buchegger 17, Candellaro 8, Balestra 6, Mijailovic 8, Terpin 8, Cavaccini (L1, 38% positiva, 17% perfetta); Tondo 3, Tallone 1, Fedrizzi 3, Carta (L2) n.e.; Piazza n.e., Lucconi n.e., Belluomo n.e.. Allenatore: Cesar Douglas; Assistent coach: Francesco RacanielloCONSAR RCM RAVENNA: Mancini 2, Bovolenta 25, Ceban 1, Comparoni 9, Orioli 8, Pinali2, Goi cap. (L1, 58% positiva, 17% perfetta); Monopoli, Arasomwan 7, Ngapeth 6, Orto, Chiella (L2) n.e., Truocchio n.e., Capiozzo n.e.. Allenatore: Marco Bonitta; Assistent coach: Francesco Guarnieri
    ARBITRI: Di Bari Pierpaolo di Brindisi e Chiaratti Stefano di LecceNote– Minuto di raccoglimento per ricordare la dipartita di Julia Ituma, giovane atleta in forze alla Igor Gorgonzola Novara. Spettatori: 919 per un incasso di 2.533,50 euro. MVP: PAUL BUCHEGGER (VIBO VALENTIA). VIBO VALENTIA: aces 4, battute sbagliate 16, muri vincenti 8, errori 35; attacco 49%, ricezione 37%–15%, punti realizzati: 57; RAVENNA: aces 5, battute sbagliate 25, muri vincenti 9, errori 25; attacco 46%, ricezione 55%–23%, punti realizzati: 60; durata set: 26’, 29’, 22’, 30’. Totale: 107 minuti
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    Al via i Play Off. La Tonno Callipo inizia la scalata verso la SuperLega con il primo ostacolo rappresentato da Ravenna

    Domenica 16 aprile al “PalaMaiata” primo appuntamento della Post Season dei giallorossi. 
    Dopo la meritata conquista del secondo trofeo stagionale nella giornata della festività di Pasquetta, la Del Monte® Supercoppa Serie A2, superando con il massimo scarto i lombardi della Pool Libertas Cantù, la Tonno Callipo Vibo ha ripreso nella giornata di ieri gli allenamenti in vista dell’imminente inizio della Post Season. Un nuovo capitolo che si aprirà ufficialmente domenica prossima, 16 aprile, al “PalaMaiata” contro la Consar Ravenna (prima battuta ore 18:00), che ha chiuso la stagione regolare in ottava posizione, ultima utile per l’accesso ai Play Off.    
    Il tecnico brasiliano Cesar Douglas lunedì scorso ha festeggiato la panchina complessiva numero 30 alla guida della formazione giallorossa, con un ruolino di marcia più che positivo con 25 vittorie e 5 sconfitte (tutte scaturite in trasferta), collocandosi al quarto posto nella classifica all-time degli allenatori che hanno guidato la Tonno Callipo nella seconda categoria nazionale (superato l’attuale responsabile del settore giovanile Nico Agricola, fermo a quota 29).
    C’è molto euforia nello staff giallorosso dopo aver alzato al cielo anche il secondo trofeo stagionale, come si evince dalle parole del vice presidente Filippo Maria Callipo: «È stata la prima SuperCoppa di A2 che vinciamo, ed è una emozione ancora più grande per essere riusciti ad affermarci in una competizione istituita da pochi anni. Era tra gli obiettivi che ci eravamo prefissati ad inizio stagione e siamo felicissimi di averlo raggiunto».
    Il giovane e dinamico vice presidente analizza con attenzione la stagione dei suoi magnifici 14 ragazzi e del suo staff tecnico: «Fin qui abbiamo disputato una stagione sopra le righe, rispettando tutte le aspettative, ovvero il successo della Coppa Italia, della SuperCoppa e il primo posto in Regular Season. I Play Off, com’è risaputo, sono un torneo a parte, dove è tutto condensato in poco più di 40 giorni, per cui, bisognerà concentrarsi già dal primo ostacolo rappresentato dalla Consar Ravenna, la squadra che ci ha messo più in difficoltà nel corso della stagione regolare. Il nostro intento è riconquistare la Superlega».
    Il team presieduto dal cavaliere Pippo Callipo ha conquistato matematicamente il primo posto in classifica generale lo scorso cinque marzo, con quattro turni di anticipo, grazie al successo esterno ottenuto al “PalaBigi” di Reggio Emilia (0–3 il finale). Un traguardo che consente ai vibonesi di giocare sempre la prima gara e l’eventuale spareggio in casa avendo una miglior classifica.
    La giovane formazione ravennate guidata da coach Marco Bonitta, ct campione del Mondo a Berlino 2002 con la nazionale femminile, è una squadra da non sottovalutare, considerato che nel corso della stagione ha messo in serie difficoltà Santiago Orduna e compagni, sono riusciti a piegare la resistenza della giovane formazione ospite soltanto alla frazione decisiva sabato 4 dicembre 2022 (23–25/ 25–23/ 22–25/ 25–19/ 15–9 i parziali dei set), grazie ad una straordinaria performance del fenomenale opposto austriaco Paul Buchegger, autore di 29 punti (di cui 2 ace e 1 muro vincente, 55% sui 47 palloni attaccati).
    Nel match di ritorno sul taraflex del Palasport “Angelo Costa”, invece, i romagnoli si sono imposti con un sorprendente quanto meritato tre a zero finale, con parziali di 25–19/ 25–20/ 25–20.
    Il criterio degli accoppiamenti dei Quarti di finale è il seguente:A: 1^ Tonno Callipo Vibo Valentia – 8^ Consar RavennaB: 4^ Kemas Lamipel Santa Croce – 5^ Tinet Prata di Pordenone;C: 2^ Polisportiva Libertas Cantù -7^ Bcc Castellana Grotte;D: 3^ Delta Group Porto Viro – 6^ Agnelli Tipiesse Bergamo.
    Le partecipanti si incontrano con la formula delle due partite vinte su tre: le date sono domenica 16 aprile, mercoledì 19 aprile, ed eventuali gare di spareggio previste per domenica 23 aprile.
    SEMIFINALI: Le quattro squadre vincenti i Quarti di Finale si incontrano con la formula delle 2 partite vinte su 3 (da confermare). La prima gara, la terza gara e l’eventuale spareggio si disputano in casa della squadra con la miglior classifica al termine della Regular Season.
    Questi gli accoppiamenti:vincente A – vincente Bvincente C – vincente D
    DATE: 26, 30 aprile e 3 maggio 2023
    FINALE: Le due squadre vincenti le Semifinali disputano l’incontro di Finale con la formula delle 3 partite vinte su 5. La prima gara, la terza gara e l’eventuale spareggio si disputano in casa della squadra con la miglior classifica al termine della Regular Season.
    DATE: 7, 10, 14, 17 e 21 maggio 2023
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    Grottazzolina battuta 3-0, Ravenna stacca il biglietto per i play off

    La Consar RCM Ravenna ha vita facile contro Vecchi e compagni e conquista in scioltezza un match a senso unico, archiviato in appena un’ora di gioco. Poca cosa la verve messa in campo dalla Videx Yuasa Grottazzolina, i ragazzi di coach Bonitta, al contrario, sfruttano al meglio l’assist di Bergamo (vincente ieri sera su Cuneo) e conquistano i tre punti insieme alla matematica certezza di prendere parte ai prossimi playoff.

    Sestetti.Padroni di casa in campo con Mancini-Bovolenta, Pinali e Orioli in banda, Compagnoni e Ceban al centro e Goi libero. Coach Ortenzi risponde con Marchiani-Breuning, Vecchi e Bonacic laterali, Cubito e Bartolucci al centro e Romiti a governo della difesa.

    Cronaca.Protagonisti Bartolucci e Ceban in avvio di gara con Pinali che risponde a Breuning e centra un bel diagonale vincente (4 pari). Ravenna prova ad alzare i giri al servizio con Bovolenta dal quale scaturisce il muro vincente di Comparoni. Il centrale ravennate offre manforte ai colpi di Pinali e pesca un ace fortunoso che vale il primo break di vantaggio (8-6). Mancini smista il gioco al meglio, la difesa ospite si disimpegna altrettanto bene e grazie a Breuning tiene il passo dei padroni di casa (10-9). Si accende Bovolenta con due bordate in diagonale che nascono da una buona difesa dei suoi: 12-9 e primo timeout per coach Ortenzi. La gara entra nel vivo con entrambe le difese protagoniste di un lungo scambio di gioco che termina sulla ghiotta occasione gettata alle ortiche da Breuning che attacca out da seconda linea. L’omologo locale è più preciso e vanifica la difesa di Vecchi (14-11). Marchiani torna a giocare al centro e serve la sferzata di Cubito per piegare l’ottima difesa di Ravenna riportando la Videx Yuasa a –1 (14-13). Breuning e Bovolenta, i migliori realizzatori del torneo, si alternano a suon di bordate ma l’ennesima accelerata è di marca locale e porta il nome di Mancini: pregevole il tocco di seconda del regista classe 2004 che anticipa l’ace del 18-15 al quale segue il secondo timeout di Grottazzolina. Davvero notevole la mole di gioco prodotta dal gruppo di Bonitta. Bovolenta prima e Pinali poi concretizzano al meglio il turno al servizio di Orioli e scavano un solco importante che Ceban accentua grazie ai due muri consecutivi su Breuning (22-16). Il martello danese va a segno in mani out dopo la bella parallela di Bovolenta e mette a dura prova laricezione di Ravenna che ne esce comunque al meglio con Pinali (24-18). E’ lo stesso schiacciatore locale a chiudere il primo set con un diagonale mortifero che non lascia scampo alla difesa grottese (25-19).

    Inizio di secondo set a firma Pinali che ha il braccio caldo e trasforma in oro un pallone sporco con il diagonale al quale segue un attacco di Bonacic non altrettanto proficuo (4-1). La Videx Yuasa ricuce lo strappo con Cubito ma Bovolenta nega l’ennesimo aggancio ed apre al muro vincente di Pinali su Breuning che opta per una palla spinta di facile lettura. Orioli infuoca il parquet di casa con una bella pipe e coach Ortenzi è costretto a ricorrere al timeout dopo l’errore diretto di Breuning (8-4). La pausa non smorza il buon momento dei padroni di casa che tornano a far male dai nove metri con Bovolenta per poi colpire con Comparoni che scarta l’ennesimo cioccolatino di Mancini (10-5). Il ritmo dei padroni di casa è indemoniato e Pinali torna alla ribalta: un ace ed una pipe che portano Ravenna sul 12-5. La Videx Yuasa non riesce a concretizzare neppure i palloni più favorevoli, la difesa locale ci mette del suo ed Orioli fa godere Bonitta con il mani out che vale un emblematico 14-6. Comparoni trova il secondo ace personale con l’ausilio del nastro, Orioli torna a colpire in parallela e Mancini imita i compagni con l’ace che fa volare i suoi a + 10 (17-7). Coach Ortenzi cambia l’intera diagonale: dentro Pison e Rizo per Marchiani e Breuning. Vecchi spara sulla rete un pallone complicato mentre Rizo mette fuori in diagonale (20-10). I padroni di casa navigano a vele spiegate, continuano a spingere con Orioli al servizio e Bovolenta va a segno con un diagonale veemente al quale seguono due muri di Ceban su Cubito prima e Rizo poi (23-10). I ragazzi di Bonitta giocano in scioltezza e Bovolenta trasforma un altro pallone al bacio offerto da un Mancini super ispirato (24-11). E’ di Comparoni l’attacco che chiude in favore di Ravenna anche il secondo set (25-12).

    La Videx Yuasa apre il terzo parziale ripresentando la diagonale di partenza ed inserendo Giorgini in seconda linea al posto di Romiti ma è ancora Ravenna a condurre nel punteggio, complice i troppi errori al servizio dei ragazzi di Ortenzi (3-2). Comparoni torna a fare la voce grossa a muro, ne fa le spese Bonacic, mentre Pinali fa centro prima da posto quattro poi dai nove metri con l’ace che spinge coach Ortenzi al time out (8-4). Mancini, a una mano, gioca col muro grottese, Comparoni è protagonista assoluto a muro e Pinali imperversa nuovamente dai nove metri (11-4). La Videx Yuasa ha ormai tirato i remi in barca e Ceban si impone a muro su Bartolucci (14-8). Coach Bonitta chiede un timeout preventivo dopo un breve momento di flessione, l’unico, dei suoi che produce un break di 3-0 in favore di Grottazzolina. Pinali da posto quattro spara a salve ma il muro ravennate torna protagonista: Ceban su Breuning e Comparoni su Bonacic anticipano la pipe di Orioli che riporta i locali ad un confortevole +5 (17-12). Sponda Grottazzolina non gira proprio nulla per il verso giusto, Breuning mette fuori dai nove metri mentre nell’attimo successivoBovolenta sorprende Giorgini (22-13). L’errore al servizio di Focosi consegna a Goi e compagni ben novepalle match. Ravenna chiude la gara dopo l’invasione di seconda linea da parte di Breuning che fa esplodere il PalaCosta (25-15).

    foto Lega Volley

    Consar RCM Ravenna – Videx Yuasa Grottazzolina 3-0 (25-19, 25-12, 25-15)Consar RCM Ravenna: Mancini 4, Orioli 7, Ceban 6, Bovolenta 14, Pinali 16, Comparoni 9, Goi (L). N.E. Chiella, Truocchio, Tomassini, Orto, Arasomwan, Monopoli, Ngapeth. All. Bonitta.Videx Yuasa Grottazzolina: Marchiani 0, Vecchi 4, Bartolucci 2, Nielsen 15, Bonacic 3, Cubito 3, Giorgini (L), Romiti (L), Rizo Gonzalez 1, Focosi 0, Pison 0. N.E. Leli, Ferrini. All. Ortenzi.Arbitri: Nava, Merli.Note – durata set: 25′, 21′, 21′; tot: 67′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Tra Consar RCM Ravenna e Videx Yuasa Grottazzolina è lotta per l’ottava piazza

    La speranza per tutto l’ambiente romagnolo è che la partita di domani tra la Consar RCM Ravenna e la Videx Yuasa Grottazzolina (si gioca al PalaCosta alle 16.00, con diretta su volleyballworld.tv e differita mercoledì alle 22.45 su Teleromagna sport) non sia l’ultima della stagione in casa.

    Per giocare almeno un match di playoff, però, serve vincere quello che appare a tutti gli effetti uno spareggio per l’ottavo posto. Quella è la posizione occupata da Ravenna con 35 punti, mentre i marchigiani sono decimi a quota 31 e solamente un successo da tre li terrebbe in corsa. In mezzo c’è Cuneo, a quota 34, spettatore molto interessato.

    Il coach ravennate Marco Bonitta non scende sul terreno dei calcoli. “Abbiamo dimostrato in più occasioni – osserva – che non siamo ancora così maturi per guardare ad obiettivi precisi o lontani. Dobbiamo assolutamente continuare a pensare ad una partita alla volta. Sicuramente la voglia di fare una bella gara davanti al nostro pubblico c’è e la speranza è che non sia l’ultima ma dobbiamo fare i conti anche con un avversario tosto, che all’andata ci ha battuto dopo una gara rocambolesca“.

    La Videx Yuasa (con la nuova società chiamata M&G Scuola Pallavolo) è tornata in A2 dopo tre annate in A3: a un girone d’andata a grande velocità, chiuso al quinto posto con 22 punti, ha fatto seguito un ritorno con un vistoso rallentamento, ma resta avversario scorbutico per tutti, come dimostrano i 9 tie-break giocati (7 dei quali vinti). “Grottazzolina è una squadra che combatte, che non molla niente. E poi ha un roster importante – avvisa Bonitta – nel quale poco più di un mese fa è stato inserito il cubano Rizo Gonzalez: e questo permette a loro di variare l’assetto tattico durante la partita. E’ una squadra molto esperta, in almeno quattro titolari, e che a livello morale esprime parecchio“.Nel match di domani spicca la sfida degli opposti, Nielsen e Bovolenta, primo e secondo nella classifica dei punti fatti, rispettivamente con 566 e 478 punti. “Sicuramente la capacità di mettere a terra molti palloni dei due opposti potrà orientare l’esito del match ed è probabile che sarà così“, si sbilancia il coach della Consar Rcm. Esiste, però, un altro aspetto tattico che potrebbe indirizzare l’esito del match: la sfida a muro. La Consar Rcm è prima per punti fatti (238, con Comparoni a comandare con 79), mentre la Videx Yuasa è ultima con 162. “Questo divario è vero, come emerge dalle classifiche di Lega – evidenzia Bonitta –, ma abbiamo visto che loro toccano e ritoccano parecchio e hanno una buona correlazione muro-difesa. I loro tocchi positivi sono molto alti. Dobbiamo interpretare bene la gara anche sotto questo versante“.A dirigere l’incontro di domani saranno Stefano Nava di Monza e Maurizio Merli di Terni.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Reggio Emilia vince il derby e interrompe la striscia negativa

    Di Redazione

    Dopo ben dieci sconfitte Reggio Emilia fa il colpaccio al Bigi e vince all’ultimo minuto contro la Consar RCM Ravenna nel derby regionale. Un 3-2 sudato quello della Conad, che è partita forte nel primo parziale per poi perdere due set; questo però non ha scoraggiato la compagine di Fanuli che ieri al Bigi ha brillato sia nel quarto set che nel quinto, dove si è imposta fin da subito sui ravennati.

    “Questa sera abbiamo giocato per tanti obiettivi, primo tra tutti il nostro orgoglio”. Inizia così il commento di Romolo Mariano, vice capitano giallorosso, schiacciatore e pilastro della squadra nel match con Ravenna. Il bergamasco ha infatti messo a terra diciassette palloni, il top scorer Cantagalli D. ha fatto 18 punti.

    “Noi ci tenevamo tantissimo a salvarci e volevamo dimostrare che siamo ancora in gioco, – prosegue – dovevamo rimanere umili e lo abbiamo fatto. Abbiamo vinto una bellissima battaglia, ora ne rimangono due, poi il resto si vedrà alla fine della Regular Season. Sono orgoglioso dei miei compagni e di tutto lo staff. Chi è entrato ci ha messo cuore, tecnica e tanta voglia di portare a casa questo risultato contro una formazione giovane ma molto forte”.

    Il microfono passa a Filippo Santambrogio, regista classe 1999 salito nel terzo set, che è stato decretato miglior giocatore dell’incontro dalla stampa: “Venivamo da un periodo molto complicato e credo che il frutto di quello che abbiamo seminato in questo periodo si sia visto; non posso che essere soddisfatto della mia prestazione, anche se ovviamente entrare da fuori è sempre complicato. Un complimento va ovviamente a tutta la squadra per essere stati bravi a reagire, dopo aver perso il secondo set con un po’ di rammarico, e per essere rimasti uniti fino alla fine”.

    Altro pilastro della partita è stato Antonino Suraci, opposto, con 17 punti compiuti di cui un ace e due muri. Suraci è salito anche lui nel terzo set e con la sua grinta ha cambiato i connotati di un match che sembrava mettersi male per Reggio: “E’ stata una partita importantissima, sapevamo di doverla giocare come una finale e così è stato. Non abbiamo mai mollato, che era forse quello che ci mancava; adesso abbiamo conquistato punti importantissimi, dobbiamo però fare altri buoni risultati nelle prossime partite. Noi ci crediamo e ci crederemo fino in fondo, avevamo bisogno di fiducia anche per lavorare più tranquilli in settimana; sappiamo che Lagonegro non mollo un colpo, ma adesso bisogna solo tornare lavorare come abbiamo sempre fatto”.

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Dopo 10 sconfitte di fila Reggio Emilia torna a vedere la luce offuscando Ravenna

    Di Redazione

    Il derby regionale sorride alla Conad Reggio Emilia. Dopo 142’ di gara, la Consar Rcm esce dal Pala Bigi con una sconfitta al tie-break, nonostante un altro “trentello” di Bovolenta e 17 muri vincenti, e con un punto che le permette comunque di rimanere all’ottavo posto in classifica. La formazione di Fanuli, efficace al servizio (8 ace), conquista invece il primo tie-break del ritorno, dopo averne persi tre e torna al successo dopo 10 ko di fila, lasciando la penultima piazza a Lagonegro. Era dal 10 aprile 2010 che Reggio non batteva Ravenna: e quel giorno a guidare Cavriago, come all’epoca si chiamava, in gara 2 del primo turno di playoff della A2 c’era Marco Bonitta.

    Sestetti.I due coach confermano gli schieramenti dell’ultima partita. Fanuli si affida alla diagonale Sperotto-Diego Cantagalli, ai centrali Elia e Volpe e agli attaccanti Mariano e Perotto. Marco Cantagalli è il libero. Bonitta risponde con mancini-Bovolenta, Ceban e Comparoni al centro, orioli e Pinali in attacco e Goi libero.

    Cronaca.L’equilibrio del primo set dura fino al 5 pari poi si va sulle montagne russe, prima col break della Conad, condito anche da un ace di Sperotto e da due muri di fila (10-5), poi con la reazione ospite con Bovolenta che comincia a scaldare il braccio (10-9). Nuovo allungo  Conad (13-10) e seconda reazione della Consar Rcm che aggancia la parità a quota 15 con due poderosi muri di fila di Comparoni e Orioli e poi si porta davanti con un ace di Mancini e una parallela di Bovolenta. Nuovo strappo di Elia e compagni (21-19) e altra valida reazione di Goi e compagni che si issano fino al 22-24 ma poi mancano del killer istinct, così un altro break di 4 punti consegna il set ai padroni di casa.La Consar Rcm trasforma la rabbia per il set perso in grande foga. E all’inizio del secondo set si avventa sulla Conad piazzando uno 0-4 che manda Reggio al time-out. La formazione di Fanuli si scuote e al ritorno in campo mette a segno una rimonta eclatante (5-4). La Consar Rcm fatica a trovare continuità, la Conad ne approfitta e con Volpe trova l’ace (il quinto fin qui di Reggio) per il +3 (11-8). Bovolenta e Comparoni confezionano la nuova parità a quota 11 e Orioli il sorpasso (11-12). Si apre una lunga fase di cambi palla che arriva fino alle ultime battute. Due errori di fila costringono Bonitta al timeout sul 23-22. Ravenna si riporta avanti (23-24) e la chiude al terzo set ball con un sontuoso muro di Comparoni. Scatta meglio la Consar Rcm dai blocchi del terzo set (2-5), Bovolenta vince il duello a filo di banda e sigla il 4 (8-12) e ancora l’opposto di Ravenna mette la mano giusta per la fuga romagnola (9-15). La formazione di Fanuli trova un varco nelle sicurezze ospiti e accorcia le distanze (da 11-17 a 14-17), ci pensa Comparoni a riportare palla a Ravenna e a smorzare le ultime velleità reggiane. Pinali butta a terra il pallone dell’1-2 nell’unico parziale della gara che vede un padrone.La Conad affronta il quarto set cambiando la diagonale regia-opposto con Santambrogio e Suraci e mettendo al centro Caciagli per Elia. Si viaggia all’insegna del cambio palla fino all’8 pari, poi con errore avversario e un attacco di Bovolenta Ravenna prova l’allungo per il +2, subito neutralizzato da Reggio (11 pari) che sull’abbrivio tenta a sua volta di spezzare l’equilibrio (15-13). Fase di difficoltà per la Consar Rcm, ne approfitta Reggio per scavare il solco (19-15). E’ Comparoni a chiamare la riscossa dando il via a un break di tre punti che riporta Ravenna sulla strada giusta (19-18). Ma la Conad resiste, riparte e va a conquistarsi il 2-2.La prima accelerata nel quinto set è della squadra di Fanuli (6-4), Ravenna resiste, trova il cambio palla ma non i punti per ridurre il minimo divario. Il punto finale di Perotto fa esplodere il Pala Bigi e fa masticare amaro la truppa ravennate, che si deve accontentare di un solo punto.

    Marco Bonitta (coach Consar RCM Ravenna): “Alla vigilia avevo il timore che potesse uscire una partita di questo genere – spiega Marco Bonitta – sporca, infarcita di errori, discontinua e quando andiamo in questa modalità non riusciamo a tenere la barra dritta. La Conad ha mostrato le sue difficoltà ma ha meritato questa vittoria perché ha avuto più fame di noi. A noi è mancata un po’ di reazione in alcuni frangenti del match”.

    Conad Reggio Emilia – Consar RCM Ravenna 3-2 (26-24, 25-27, 20-25, 25-22, 15-12)Conad Reggio Emilia: Sperotto 2, Perotto 5, Elia 3, Cantagalli D. 18, Mariano 17, Volpe 9, Santambrogio 1, Cantagalli M. (L), Torchia (L), Mian 1, Suraci 17, Caciagli 3, Meschiari 1. N.E. Bucciarelli. All. Fanuli.Consar RCM Ravenna: Mancini 2, Orioli 14, Ceban 8, Bovolenta 30, Pinali 18, Comparoni 13, Chiella (L), Orto 0, Goi (L), Monopoli 0. N.E. Tomassini, Truocchio, Arasomwan, Ngapeth. All. Bonitta.Arbitri: Marotta, Prati.Note – durata set: 32′, 34′, 28′, 30′, 18′; tot: 142′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ravenna a caccia dei Play Off: “L’autostima è salita, ma senza troppa euforia”

    Di Redazione

    Dopo l’eclatante successo di domenica scorsa contro la capolista Vibo Valentia, che le ha permesso di acquisire la matematica salvezza, la Consar Rcm Ravenna comincia domani da Reggio Emilia un mini-campionato in tre giornate per provare a raggiungere un altro traguardo: l’accesso ai Play Off, mantenendo intanto quell’ottavo posto riconquistato domenica, dopo averlo raggiunto già in altre quattro occasioni (alla decima e undicesima giornata, alla ventesima e alla ventunesima, mentre all’ottava giornata Ravenna è stata anche al sesto posto).

    “È chiaro che a questo punto la mente di tutti può andare a qualcosa di inaspettato, però credo che sia molto importante pensare ad una partita alla volta senza guardare veramente troppo avanti, perché il rischio di andare fuori giri è reale“. L’ammonimento di Marco Bonitta, coach della Consar Rcm, serve per non perdere di vista la difficoltà del match di domenica 19 marzo, in programma alle 19, valido per la 24esima giornata del campionato di Serie A2 Credem Banca (undicesima del girone di ritorno) al Pala Bigi di Reggio Emilia, contro una Conad, in serie negativa aperta di 9 ko di fila (con tre punti conquistati) e alla disperata ricerca di punti per la permanenza in Serie A2.

    “Siamo concentrati, sicuramente l’adrenalina e la autostima dopo il successo di domenica scorsa sono salite – assicura Bonitta – e nei ragazzi in settimana ho visto il giusto atteggiamento, senza troppa euforia. Vogliamo fare una bella partita a Reggio e portare via il massimo che possiamo, sapendo che comunque incontriamo una squadra che giocherà con il coltello tra i denti, perché deve ancora raggiungere il suo obiettivo e avrà grande furore. È necessario lasciare da parte ogni pensiero e concentrarsi solo questa gara che sarà piena di insidie“.

    Match speciale per il capitano della Consar Rcm, Riccardo Goi, che a Reggio Emilia ha disputato tre stagioni consecutive in A2 (dal 2010-11 al 2012-13) per poi approdare a Ravenna voluto proprio da Bonitta, che lo aveva allenato nella prima annata reggiana e a sua volta ha alle spalle tre annate tra Reggio e Cavriago. Ma a ingrossare la fila degli ex c’è anche Alberto Elia, una stagione a Ravenna nel 2018-19. La partita, che sarà diretta da Marotta di Prato e Prati di Albuzzano (Pavia), sarà trasmessa in diretta da Volleyball TV.

    Bonitta si concede infine una digressione sulla sua Slovenia: la nazionale femminile sarà tra le avversarie dell’Italia nel torneo di qualificazione alle Olimpiadi 2024 che si giocherà a settembre in Polonia. “Intanto è importante affrontare il girone in Europa – dice il CT azzurro – perché significa non dover fare un adattamento importante al fuso orario. Poi, la sfida contro l’Italia sarà sicuramente suggestiva, emozionante ma impari. Ho un gruppo molto giovane di ragazze e affrontiamo questo girone per fare una bellissima esperienza, sperando di vincere qualche partita“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Reggio Emilia cerca punti contro Ravenna: “Abbiamo bisogno del nostro pubblico”

    Di Redazione

    Per la Conad Reggio Emilia si avvicina il derby emiliano-romagnolo contro la Consar RCM Ravenna dell’ex Marco Bonitta, posticipato alle 19 di domenica 19 marzo al PalaBigi: la squadra reggiana affronterà l’ottava classificata nell’undicesima giornata di ritorno della Regular Season.

    Marco Cantagalli, libero della Conad, è convinto delle potenzialità della sua squadra: “All’andata abbiamo sofferto molto in casa loro, non siamo riusciti a mostrare un buon gioco. Adesso vogliamo rifarci. Siamo convinti delle nostre potenzialità, di quello che possiamo fare. Stiamo lavorando tanto in palestra, sarà difficile e lo sappiamo; loro vengono da una grande vittoria contro la capolista Vibo Valentia, però noi ce la metteremo tutta per ottenere un buon risultato“.

    Un mix ben bilanciato tra giovani molto forti e giocatori più esperti è la ricetta della Consar RCM, che vorrà mettere in difficoltà i ragazzi di Fanuli così da tenersi stretta la zona play off: “Sono giocatori giovani, ma comunque molto attrezzati – prosegue il giovane figlio d’arte – è una squadra che gioca bene e che sicuramente ci metterà in difficoltà; noi dovremo essere bravi a reagire e a mostrare il valore del nostro gioco, imponendoci da subito“.

    Dopo l’ennesima sconfitta i giallorossi hanno lavorato duramente in palestra, come spiega il secondo allenatore Sirotti: “Ci siamo allenati bene su alcuni particolari che ritenevamo molto importanti e credo che siamo pronti al match. Abbiamo fatto due partite difficili con le prime due in classifica, sicuramente ci aspettavamo qualcosa in più, ma d’altra parte il livello del gioco era veramente alto. Ravenna invece è una squadra da metà classifica, ha undici punti più di noi e confidiamo quindi di riuscire ad ottenere una buona prestazione come in allenamento“.

    Il vice allenatore invita poi la cittadinanza al Bigi: “Il nostro pubblico sarà più che mai fondamentale. Sarà l’ottavo uomo in campo e ne abbiamo davvero bisogno, quindi invito tutti quanti a partecipare per sostenerci. Domenica ci sarà anche la premiazione dell’Under 17 di Pieve Volley che è riuscita a vincere il titolo territoriale, per cui sarà un momento molto bello, speriamo che anche il prosieguo lo sia altrettanto“.

    Il match sarà trasmesso in diretta su Volleyball TV; chi vorrà invece assistere al match dagli spalti del PalaBigi potrà acquistare al costo di 10 euro il biglietto presso la biglietteria del palazzetto.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO