consigliato per te

  • in

    Italia-Germania si giocherà mercoledì alle 16. Diretta su Rai3

    Di Redazione Con la sorprendente vittoria della Repubblica Ceca ai danni della Francia si è completato il quadro dei quarti di finale dei Campionati Europei maschili. A Ostrava i padroni di casa, che affronteranno la Slovenia, scenderanno in campo alle 19 di mercoledì 15 settembre; la sfida tra Italia e Germania, dunque, si disputerà alle 16 dello stesso giorno. L’incontro sarà trasmesso in diretta tv da Rai3 e in streaming da DAZN. La vincente affronterà in semifinale una tra Olanda e Serbia, che si sfideranno oggi alle 17.30; in serata alle 20.30 l’altro match tra Polonia e Russia. La final four è in programma a Katowice, con le semifinali sabato 18 settembre e le finali domenica 19. QUARTI DI FINALEOlanda-Serbia mar 14/9 ore 17.30 a GdanskPolonia-Russia mar 14/9 ore 20.30 a GdanskItalia-Germania mer 15/9 ore 16.00 a OstravaSlovenia-Rep.Ceca mer 15/9 ore 19.00 a Ostrava SEMIFINALISab 18/9 a Katowicevincente Polonia/Russia-vincente Slovenia/Rep.Cecavincente Olanda/Serbia-vincente Italia/Germania FINALE 3° POSTO Dom 19/9 ore 17.30 a Katowice FINALE 1° POSTODom 19/9 ore 20.30 a Katowice (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

  • in

    Clamoroso a Ostrava: la Repubblica Ceca fa fuori la Francia!

    Di Redazione La sorpresa più incredibile dei Campionati Europei maschili si concretizza proprio nell’ultimo ottavo di finale: la Francia, neo-campione olimpica e favoritissima della vigilia (oltre che dominatrice della prima fase) esce di scena già nel primo turno a eliminazione diretta, a Ostrava, per mano della Repubblica Ceca. Un risultato davvero impronosticabile, e ancor più lo è lo 0-3 finale, scaturito però da una gara dominata per due set dai cechi e da uno spettacolare finale del terzo: due set point annullati ai francesi sul 24-22, poi ben 9 match point fino al conclusivo 32-34. Per la squadra di Jiri Novak, che già aveva dato prova di un rendimento quantomeno ondivago nel girone iniziale, un vero e proprio miracolo sportivo firmato ancora una volta dal giovane Lukas Vasina, grande rivelazione di questi Europei. Lo schiacciatore firma 15 punti con il 71% in attacco e riceve con il 57%, spalleggiato ottimamente da Jan Hadrava (18 punti) e dai muri di Zajicek. Il resto lo fa la Francia con ben 26 errori-punto e una serata storta di quasi tutte le sue stelle, tra le quali si salva soltanto Jean Patry (20 punti con il 57%): non certo un buon inizio per l’avventura del nuovo CT Bernardinho alla guida dei Bleus. La Repubblica Ceca ora ritroverà nei quarti la Slovenia, che aveva già battuto a sorpresa nella gara d’esordio; con ogni probabilità la partita si giocherà nella serata di mercoledì 15 settembre (gli orari sono ancora da confermare) e di conseguenza il quarto tra Italia e Germania avrà inizio alle 16. OTTAVI DI FINALERussia-Ucraina 3-1 (22-25, 25-16, 25-22, 25-22)Polonia-Finlandia 3-0 (25-16, 25-16, 25-14)Olanda-Portogallo 3-2 (22-25, 25-22, 26-24, 20-25, 15-13)Serbia-Turchia 3-2 (25-18, 22-25, 22-25, 25-23, 15-12)Italia-Lettonia 3-0 (25-14, 25-13, 25-16)Germania-Bulgaria 3-1 (25-14, 18-25, 25-19, 25-22)Slovenia-Croazia 3-0 (25-20, 25-18, 19-25, 25-12)Francia-Repubblica Ceca 0-3 (22-25, 19-25, 32-34) QUARTI DI FINALEOlanda-Serbia mar 14/9 ore 17.30 a GdanskPolonia-Russia mar 14/9 ore 20.30 a GdanskItalia-Germania mer 15/9 a Ostrava*Slovenia-Repubblica Ceca mer 15/9 a Ostrava**orari da definire LEGGI TUTTO

  • in

    Europei maschili: la Slovenia elimina la Croazia e vola ai quarti

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] Finisce in trionfo per la Slovenia il “derby” con la Croazia negli ottavi di finale dei Campionati Europei maschili. Gli uomini di Alberto Giuliani centrano la qualificazione in scioltezza chiudendo sul 3-1 benché la squadra di Emanuele Zanini fosse riuscita a riaprire la partita con un incredibile break nel terzo set: dal 19-17 per gli sloveni al 19-25 finale, il tutto sul servizio di Leo Andric. Un colpo tremendo a cui però Urnaut e compagni hanno risposto con un quarto parziale dominato in lungo e in largo (8-4, 16-7, 25-12). A trascinare gli sloveni un muro efficacissimo, con 11 vincenti: 4 di Kozamernik e 3 di Pajenk, entrambi spesso chiamati in causa anche al centro. Giuliani ha ancora una volta sfruttato con successo il cambio in regia, inserendo in corsa Gregor Ropret al posto di Dejan Vincic: il nuovo entrato lo ha ripagato – tra l’altro – con 3 ace. Per la Croazia un buon rendimento in attacco, ma poche alternative al top scorer Andric (sottotono Sedlacek con soli 9 punti). La Slovenia entra così tra le prime otto d’Europa per la quarta volta consecutiva (è arrivata in finale nel 2015 e nel 2019). OTTAVI DI FINALERussia-Ucraina 3-1 (22-25, 25-16, 25-22, 25-22)Polonia-Finlandia 3-0 (25-16, 25-16, 25-14)Olanda-Portogallo 3-2 (22-25, 25-22, 26-24, 20-25, 15-13)Serbia-Turchia 3-2 (25-18, 22-25, 22-25, 25-23, 15-12)Italia-Lettonia 3-0 (25-14, 25-13, 25-16)Germania-Bulgaria 3-1 (25-14, 18-25, 25-19, 25-22)Slovenia-Croazia 3-0 (25-20, 25-18, 19-25, 25-12)Francia-Repubblica Ceca lun 13/9 ore 19 a Ostrava QUARTI DI FINALEOlanda-Serbia mar 14/9 ore 17.30 a GdanskPolonia-Russia mar 14/9 ore 20.30 a GdanskItalia-Germania mer 15/9 a Ostrava*Slovenia-vincente Francia/Rep.Ceca mer 15/9 a Ostrava**orari da definire LEGGI TUTTO

  • in

    Altro che europei, Earvin Ngapeth non vede l’ora di tornare a Modena, “la mia famiglia”

    Di Redazione Nonostante sia ancora impegnato con la sua Francia agli Europei, Earvin Ngapeth non vede l’ora di tornare a giocare in Superlega con la “sua” Modena dopo le tre stagioni con lo Zenit Kazan. “Sarò a Modena appena cinque giorni dopo l’Europeo. Significa che non farò quasi vacanze. Ho parlato con il tecnico Andrea Giani a Tallinn, che allena anche la Germania, e partiremo piano. Ma a Modena non vedo l’ora di tornare dopo tre anni a Kazan, ho una gran voglia di rivedere tutti” ha raccontato in un’intervista sul sito della federazione francese. “Mio fratello Swan, i miei figli e mia moglie sono già lì. Tornare al club sarà un vero piacere. Con una squadra super e un grande staff, sarà emozionante rivedere i tifosi e il presidente. Modena è una grande famiglia” prosegue. Parlando della sua esperienza di tre stagioni in Russia, Ngapeth ha poi aggiunto: “È importante in una carriera poter dire di aver indossato la maglia di Kazan, poter dire di averlo fatto. Kazan è un club di altissimo livello con una storia importante. Anche se non abbiamo vinto tutti i titoli che speravo, rimarrà una grande esperienza”. Tornando alla stretta attualità, dopo il titolo olimpico Ngapeth spera di fare il paio con la Francia anche a questi europei. “Mi sento bene. Le cose stanno andando per il meglio con il nuovo staff tecnico. Penso che ci sentiamo tutti allo stesso modo, ci stiamo divertendo molto. Sappiamo che è importante ottenere un buon risultato all’Europeo, ma abbiamo già avuto un’estate di successo. Quello che otteniamo qui è un bonus: se giochiamo per una medaglia, sarà fantastico, ma sappiamo che potremo farlo solo se continueremo a sorridere e divertirci in campo”. Parlando di nuovo staff tecnico, non poteva mancare una domanda sul nuovo allenatore della nazionale francese, Bernardo Rezende: “Non lo conoscevo come allenatore, ma conoscevo la sua reputazione nel mondo della pallavolo. È davvero la persona migliore che potessimo avere come allenatore dopo la partenza di Laurent Tillie. Per andare avanti avevamo bisogno di qualcuno con una reputazione, con carisma, un vincente. Con lui l’obiettivo sarà quello di arrivare al top per i Giochi di Parigi. Li ha vinti, sa cosa vuol dire giocare ai Giochi nel proprio paese. È stato la cosa migliore che potesse capitarci. Anche se non ci siamo riposati molto dopo le Olimpiadi, non vedevamo l’ora di iniziare con lui. È davvero fantastico per la squadra avere un allenatore così” ha concluso Ngapeth. (fonte: VolleyballWorld) LEGGI TUTTO

  • in

    Bulgaria, trema la panchina di Prandi. Ganev: “Non affrettiamo le decisioni”

    Di Redazione Estate da dimenticare per la Bulgaria. Dopo la clamorosa eliminazione agli ottavi di finale dagli Europei femminili, di cui il paese balcanico era uno degli organizzatori, anche la nazionale maschile è uscita di scena dalla competizione continentale con l’identico risultato, per mano della Germania. Un bilancio deficitario che potrebbe portare cambiamenti sulle due panchine, mettendo a rischio la posizione dei CT Silvano Prandi e Ivan Petkov. Il presidente federale Ljubo Ganev, in un’intervista a Sportal.bg, invita però alla calma: “Lasciamo che i due allenatori presentino le loro relazioni sul lavoro svolto durante l’anno, che saranno vagliate dalla Commissione Allenatori e discusse approfonditamente dal Consiglio di amministrazione. È importante non avere fretta nelle decisioni, lasciamo raffreddare le emozioni e analizziamo con calma il gioco delle nostre squadre e i risultati. In fondo, le prossime partite delle nazionali saranno a maggio 2022“. “Avevamo obiettivi più alti – ammette però Ganev – volevamo che entrambe le squadre fossero nella Top 4 degli Europei, ma qualcosa non ha funzionato. Noi come Federazione abbiamo fatto quello che potevamo. Abbiamo fornito tutto ciò di cui le squadre avevano bisogno, abbiamo messo a disposizione uno staff di qualità“. E poi il presidente ricorda: “Firmiamo sempre contratti di un anno più uno, quindi tutto è possibile se il Consiglio lo deciderà. Ma ora non c’è bisogno di affrettarsi“. (fonte: Sportal.bg) LEGGI TUTTO

  • in

    Per gli azzurri c’è la Germania di Giani. Nimir trascina l’Olanda

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] È la Germania l’avversaria dell’Italia nei quarti di finale dei Campionati Europei maschili. La nazionale di Andrea Giani, finalista nel 2017, supera il primo turno a eliminazione diretta battendo per 3-1 la Bulgaria in una partita a lungo condizionata dall’efficacia dei rispettivi servizi: la svolta nel quarto set, quando i tedeschi recuperano dall’8-12 al 13-13 e poi piazzano sul 21-17 il break decisivo per eliminare la nazionale di Silvano Prandi. Pericolo pubblico numero uno per gli azzurri sarà un Georg Grozer pienamente recuperato (57% in attacco e 3 ace), ma occhio anche al top scorer Moritz Karlitzek e ad Anton Brehme. L’Olanda fatica più del previsto per conquistare la qualificazione ai quarti di finale, a cui peraltro non arrivava da 12 anni; il Portogallo rende la vita difficilissima alla squadra di Roberto Piazza, trascinandola al tie break e arrendendosi soltanto sul 15-13 (dopo aver avuto anche il pallone del 2-1 nel terzo set). Ben 8 muri di Filip Cveticanin (13 di squadra) e una ricezione al 61% di positività per i portoghesi; manco a dirlo, però, il re della serata è Nimir Abdel-Aziz, che con 37 punti personali, il 55% in attacco, 2 ace e 3 muri è determinante per trascinare gli orange al turno successivo. OTTAVI DI FINALERussia-Ucraina 3-1 (22-25, 25-16, 25-22, 25-22)Polonia-Finlandia 3-0 (25-16, 25-16, 25-14)Olanda-Portogallo 3-2 (22-25, 25-22, 26-24, 20-25, 15-13)Serbia-Turchia ore 20.30 Italia-Lettonia 3-0 (25-14, 25-13, 25-16)Germania-Bulgaria 3-1 (25-14, 18-25, 25-19, 25-22)Slovenia-Croazia lun 13/9 ore 16 a OstravaFrancia-Repubblica Ceca lun 13/9 ore 19 a Ostrava QUARTI DI FINALEPolonia-Russia mar 14/9 a GdanskOlanda-vincente Serbia/Turchia mar 14/9 a GdanskItalia-Germania mer 15/9 a Ostravavincente Slovenia/Croazia-vincente Francia/Rep.Ceca mer 15/9 a Ostrava*orari da definire (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

  • in

    L’Italia fa polpette della Lettonia ed entra tra le prime 8 degli Europei

    Di Redazione L’Italia vola ai quarti di finale dei Campionati Europei maschili: basta poco più di un’ora agli azzurri per travolgere in tre set la malcapitata Lettonia nel primo turno a eliminazione diretta, e conquistare quel posto tra le prime 8 del continente che era un traguardo tutt’altro che scontato alla vigilia della manifestazione. La nazionale di Fefè De Giorgi tornerà in campo mercoledì 15 settembre contro la vincente della sfida tra Germania e Bulgaria, che avrà inizio tra poco (ore 19). Troppo ampio il divario tra i nostri e la Lettonia, ma l’Italia è brava a sfruttarlo da subito, prendendo il volo sul 14-11 del primo set e non mollando più fino allo scontato finale. Ancora bravissimo Simone Giannelli a dare fuoco alle polveri di tutti i suoi attaccanti, sfruttando spesso e volentieri i centrali Gianluca Galassi (100% su 7 palloni!) e Simone Anzani; ancora decisivi il muro (12 punti) e la battuta, ancora protagonisti Daniele Lavia, che si carica la squadra sulle spalle nel terzo set senza commettere neppure un errore, e Fabio Balaso. Le novità positive, anche in chiave futura, sono la discreta prestazione di Giulio Pinali, che chiude con 9 punti e il 41% in attacco, e soprattutto l’impatto di Francesco Recine, entrato dal secondo set al posto di Michieletto e capace di sigillare secondo e terzo parziale. Poco da dire su una Lettonia che non riesce a entrare in partita neppure quando, nel terzo set, gli azzurri le concedono qualche errore in più: annullato l’atteso Egleskalns, decisamente negativo anche l’apporto dei due “italiani” Freimanis (Taranto) e Dardzans (Perugia). I SESTETTI – Nessun cambiamento nello starting six dell’Italia, che ancora una volta si presenta con Giannelli in regia, Pinali opposto, Anzani e Galassi centrali, Michieletto e Lavia schiacciatori e Balaso libero. La Lettonia schiera Petrovs in palleggio in diagonale a Egleskalns, Freimanis e Svans al centro, Ozolins e Smits in posto 4 e Ivanovs con la maglia del libero. 1° SET – La Lettonia inizia molto aggressiva spingendo Michieletto all’errore dell’1-2 e si tiene nella scia degli azzurri, grazie alla fisicità dei propri attaccanti e a numerosi errori in battuta (7-7). Il primo break lo sigla Galassi a muro per l’11-9, ma un’invasione rimette subito il punteggio in parità. Per poco: Galassi e Lavia riportano avanti gli azzurri e Pinali tira fuori dal cilindro l’ace del 14-11, costringendo la Lettonia al time out. Quando in battuta va Lavia, però, per gli avversari è notte fonda: un muro di Galassi (17-12) e due consecutivi di Giannelli per aumentare a dismisura il vantaggio (20-12). Gli azzurri volano sul 23-13 e chiudono senza problemi con Michieletto e Lavia (25-15). 2° SET – Dentro Dardzans nella Lettonia al posto di un disastroso Egleskalns, ma il copione non cambia: subito due muri di Anzani (2-0), poi l’Italia vola sul 5-2 con un errore di Smits e sull’11-4 con l’ennesimo block di Michieletto. Gli azzurri imperversano e, dopo l’ace del 16-7 del talento trentino, De Giorgi lo toglie per lasciare spazio a Recine; intanto Pinali va a segno ancora una volta dai nove metri (19-9). Nel finale sale in cattedra proprio Recine: muro-punto (21-10), due attacchi vincenti consecutivi (24-11) e per chiudere in bellezza anche l’ultimo punto, dopo due set point annullati (25-13). 3° SET – Confermato Recine nel sestetto di partenza azzurro, mentre Keel propone Jansons al centro. Il set si apre con due muri consecutivi di Smits su Pinali (0-2), ma Lavia rimedia subito sul 3-3 ed è sempre lui a mettere la firma sul controbreak azzurro (8-5). Ancora Lavia, stavolta con l’ace, per il 10-7; poi due errori azzurri, a cui però fanno da contraltare il muro di Recine e l’ace di Galassi per il 13-8. Il time out della Lettonia non cambia la situazione: Recine sigla il più 6, Anzani e Galassi fanno volare gli azzurri (16-11, 18-12). Entra Romanò, che si iscrive alla festa con il muro del 20-12; Galassi fa uscire l’Italia da una situazione complicata (22-12) ed è ancora una volta di Recine l’ultimo pallone per il 25-16. Italia-Lettonia 3-0 (25-15, 25-13, 25-16)Italia: Giannelli 4, Balaso (L), Galassi 8, Sbertoli ne, Romanò 1, Anzani 6, Michieletto 8, Lavia 13, Piccinelli (L) ne, Ricci ne, Pinali 9, Cortesia ne, Recine 8, Bottolo ne. All. De Giorgi.Lettonia: Ivanovs (L), Svans 3, Sauss 1, Smits 7, Egleskalns 1, Petrovs D. 1, Buivids ne, Skruders ne, Freimanis 4, Petrovs A. (L) ne, Platacs ne, Ozolins 3, Dardzans 4, Jansons 1. All. Keel.Arbitri: Rajkovic (Croazia) e Aro (Finlandia).Note: Spettatori 575. Italia: battute vincenti 5, battute sbagliate 13, attacco 53%, ricezione 71%-55%, muri 12, errori 18. Lettonia: battute vincenti 0, battute sbagliate 7, attacco 29%, ricezione 43%-38%, muri 2, errori 18. LEGGI TUTTO

  • in

    Polonia stellare: travolge la Finlandia e vola ai quarti degli Europei

    Di Redazione In uno scenario d’altri tempi (8526 spettatori a Gdansk, un sogno nell’era del Covid) la Polonia impiega poco più di un’ora per regolare la pratica Finlandia e volare ai quarti di finale dei Campionati Europei maschili. Troppo netta la superiorità della nazionale di Heynen, che non lascia mai agli avversari lo spazio per entrare in partita: 10 ace, 8 muri-punto, 61% in attacco e 79% di ricezione positiva sono solo alcuni degli eloquenti numeri dei polacchi. Wilfredo Leon è il primo attore con 14 punti, il 75% di efficacia, 3 ace e 2 muri, ma non è che Bartosz Kurek si risparmi: per lui 10 attacchi su 12 a segno, con uno stratosferico 83% e un solo errore. Bene anche Michal Kubiak con 3 battute vincenti. Dalla parte opposta il CT Banks punta sull’esperienza di Mikko Esko e prova a rivoluzionare la squadra in corsa con Jokela, Jauhiainen e Seppanen, ma senza risultati. Martedì 14 settembre la Polonia sarà impegnata in un ben più impegnativo quarto di finale contro la Russia, che oggi ha superato l’Ucraina nel primo turno a eliminazione diretta. Polonia-Finlandia 3-0 (25-16, 25-16, 25-14)Polonia: Nowakowski 3, Kaczmarek 8, Kurek 11, Leon 14, Wojtaszek (L), Drzyzga, Lomacz, Kubiak 7, Sliwka 1, Kochanowski 8, Semeniuk, Zatorski (L), Bieniek 3, Fornal 2. All. Heynen.Finlandia: Ronkkainen 7, Esko 1, Kerminen (L), Lankinen, Seppanen 2, Suihkonen, Koykka (L) ne, Siirila 2, Sivula 2, Sinkkonen 2, Nikula, Jokela 6, Jauhiainen 1, Makinen 2. All. Banks.Arbitri: Cesare (Italia) e Rodriguez Jativa (Spagna).Note: Spettatori 8526. Polonia: battute vincenti 10, battute sbagliate 15, attacco 61%, ricezione 79%-31%, muri 8, errori 21. Finlandia: battue vincenti 3, battute sbagliate 9, attacco 28%, ricezione 52%-14%, muri 3, errori 18. OTTAVI DI FINALERussia-Ucraina 3-1 (22-25, 25-16, 25-22, 25-22)Polonia-Finlandia 3-0 (25-16, 25-16, 25-14)Olanda-Portogallo dom 12/9 ore 17.30 a GdanskSerbia-Turchia dom 12/9 ore 20.30 a GdanskItalia-Lettonia dom 12/9 ore 16 a OstravaGermania-Bulgaria dom 12/9 ore 19 a OstravaSlovenia-Croazia lun 13/9 ore 16 a OstravaFrancia-Repubblica Ceca lun 13/9 ore 19 a Ostrava QUARTI DI FINALEPolonia-Russia mar 14/9 a Gdanskvincente Olanda/Portogallo-vincente Serbia/Turchia mar 14/9 a Gdanskvincente Italia/Lettonia-vincente Germania/Bulgaria mer 15/9 a Ostravavincente Slovenia/Croazia-vincente Francia/Rep.Ceca mer 15/9 a Ostrava (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO