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    Matteo Piano murerà per Allianz Milano per la sua ottava stagione

    “One more time” cantavano i blink-182 e pure i Daft Punk. Matteo Piano resta in Allianz Milano. Alla fine è stato proprio il capitano ad annunciare il rinnovo in uno dei suoi seguitissimi post su Instagram.👇👇👇👇IL POST DI MATTEO PIANO
    A maggio aveva usato sempre i social per salutare il bel finale di campionato, ma pure per creare un po’ di suspense con alcune frasi sibilline. Perché è vero, il contratto di Matteo Piano era in scadenza. L’ultima stagione aveva portato a Matteo tante gioie, su tutte la storica qualificazione in Champions, ma pure qualche dolore. Un’annata che lui stesso ha definito complicata, con la lesione al menisco rimediata nella semifinale della Del Monte Coppa Italia giocata da protagonista. L’intervento e il pieno recupero soltanto nell’ultima fase dei playoff scudetto.

    Piano, che compirà 34 anni il prossimo 24 ottobre, è in casacca Powervolley dal 2017 e si è accordato per un’altra stagione alla corte del presidente Lucio Fusaro. Questo per lui sarà così l’ottavo campionato consecutivo. E, come detto, Matteo non ha voluto attendere neppure questo nostro comunicato stampa ufficiale. Lo ha annunciato lui stesso, domenica scorsa, dal suo seguito profilo Instagram @teuzzo. Un lungo post per punti che si chiude con un “Abbracciamoci ancora, per l’ultima stagione. A meno che non cambi idea”.

    “Sono molto contento – ci spiega Piano – che con consapevolezza, grazie al fatto che ho parlato con la mia famiglia, i miei amici, il coach tutto lo staff, con Lucio, tanto, io possa dare una bella luce a questa nuova stagione”.
    “Da una parte vorrei impostarlo come se fosse l’ultimo mio campionato. Poi, se dovesse andare tutto magnificamente bene, potrei decidere di andare avanti, perché ho ancora tanta voglia. Però credo che sarebbe sbagliato perdere l’obiettivo di giocare questa stagione come se fosse l’ultima. Come ho scritto nel mio post. Era anche giusto che mi prendessi del tempo per comunicare questa decisione alle persone e per riuscire ad abbracciare tutti. Milano è il palco bello in cui ho potuto esprimermi e comunicare. Siamo cresciuti insieme in questi anni. Ogni partita e ogni allenamento sarà ancora un’esperienza densa”.

    Chi è sicuramente felice di avere ancora Matteo Piano in società è il presidente Lucio Fusaro, che proprio nel 2017 lo chiamò da Modena per far fare un salto di qualità alla squadra, anche dal punto di vista dei giocatori “immagine”. Un ruolo che il capitano ha sempre interpretato alla perfezione. Ancora oggi nell’immagine del profilo whastApp, Fusaro ha una foto che lo ritrae proprio con Matteo Piano.
    “Certo che sono felicissimo che Matteo abbia accettato la nostra proposta di prolungare il contratto – spiega il presidente – Da sempre, nella mia storia quando ho dovuto scegliere un collaboratore prima di tutto io ho guardo l’uomo. Sono stato un giocatore e un allenatore in serie A e con Matteo Piano sapevo bene di trovarmi difronte a un grandissimo atleta, ma se posso, credo di aver trovato un uomo ancora più grande. Per intelligenza, valori e capacità di svolgere ruolo di capitato. No, non ho mai avuto la sensazione in queste settimane di trattative, portate avanti con il nostro direttore sportivo, Fabio Lini, che Milano avrebbe perso Matteo Piano questa estate. E così è stato. Credo che il ruolo di Matteo sarà fondamentale questo anno visti i tanti giovani e i nuovi elementi che abbiamo inserito in squadra”.

    Quindi la maglia numero 11 sarà ancora saldamente sulle spalle del centralone astigiano, 209 centimetri, 16 campionati di Superlega e 2 di serie A2 già disputati, tantissime presenze in azzurro e una capacità, sensibilità e profondità, anche di comunicazione, con pochi uguali nel mondo dello sport professionistico. LEGGI TUTTO

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    Milano, l’annuncio di capitan Piano: “Sarà la mia ultima stagione”

    L’Allianz Milano potrà contare ancora sul suo capitano, almeno per un’altra stagione: Matteo Piano, che per mesi ha lasciato tutti in sospeso, dopo che aveva comunicato di dover fare un importante annuncio, nei giorni scorsi ha finalmente svelato il suo destino.

    Affidando i suoi pensieri ad Instagram, il centrale meneghino ha così rivelato che la prossima sarà la sua ultima stagione con la squadra del presidente Fusaro. Poi, salvo sorprese, dirà addio alla pallavolo giocata.

    “Abbracciamoci ancora, per l’ultima stagione (a meno che non cambi idea) – si legge nel post – .Ci daremo ancora il cinque, è giusto salutarsi bene. Non potevo che fare così, perché se la pallavolo è stato il mio palco più bello, lo devo a voi, all’affetto che ho ricevuto in tantissimi palazzetti around the world con qualsiasi maglia. Lo devo a tanti miei compagni, a tanti allenatori, presidenti, persone che lavoravano in vari ruoli attorno a me. Alla mia famiglia e agli amici di sempre ovvio, e proprio con loro, col mio pres, il mio coach e alcuni fidati compagni ho avuto dei bei confronti. Abbracciamoci ancora tanto nella stagione che verrà, salutiamoci dal campo perché è giusto così, e perché lo desidero tanto”.

    (fonte: Instagram Matteo Piano) LEGGI TUTTO

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    Milano, ecco Tommaso Barotto: “Arrivo in un ambiente in cui posso solo imparare molto”

    Se Catania con Staforini, annunciato ieri, costituirà una giovane coppia di liberi tra le più forti al mondo, l’ideale diagonale tra opposti di Allianz Milano nella stagione 2024-25 fa addirittura sognare. La premiata ditta Fusaro-Lini-Piazza si è infatti assicurata il gioiello azzurro Tommaso Barotto. Dall’alto dei suoi 212 centimetri, il 18enne (farà i 19 il 24 agosto) nato a Rovigo, ma esploso pallavolisticamente parlando sotto l’ala di Danino Durand tra i Diavoli Rosa di Brugherio, con un’ultima stagione a Porto Viro in A2, andrà a formare insieme con la rivelazione dell’ultima SuperLega, Ferre Reggers (classe 2003), un binomio di opposti dal valore e dal potenziale immenso.

    Foto di Allianz Milano

    Due volte campione d’Italia Under 17 e due volte eletto miglior giocatore d’Italia. Argento nazionale Under 19, in un campionato di A3 (Gamma Chimica) e uno di A2 (Delta Group) ha messo a terra quasi mille punti (912). Tommaso Barotto per doti fisiche è il classico predestinato a fare qualcosa di grande sui maggiori palcoscenici del volley. Il suo approdo in SuperLega con una squadra “big” come Allianz Milano è un segnale forte della politica Powervolley di investire su giovani talenti per farli crescere sotto la Madonnina. Così è stato in passato per altri nomi del panorama internazionale, da Sbertoli e Porro, da Nimir a Reggers. Ora c’è una nuova pagina da scrivere nel prossimo campionato.

    Foto di Allianz Milano

    Come anticipato qualche riga sopra, Tommaso Barotto arriva in Superlega e a Milano dopo l’esperienza in A2 con la maglia di Porto Viro: “Da Porto Viro mi porto sicuramente una maggiore esperienza fatta in un campionato di livello come la serie A2. Certo, sono consapevole che la SuperLega è un mondo totalmente diverso. Ci sarà da lavorare e lavorare, per riuscire ad abituarmi al ritmo e al livello di gioco. Per quanto riguarda l’aspettativa da Milano, come ho detto mi immagino un livello altissimo di allenamento e di gioco con dei grandissimi campioni. Diciamo che la cosa positiva è che si tratta di un ambiente in cui io posso solo imparare molto, in tutti gli aspetti”.

    Infine un saluto ai nuovi tifosi: “Ai tifosi di Allianz Milano, come al presidente Fusaro, al diesse Lini e al coach Piazza, allo staff e ai miei compagni, posso dire che non mi risparmierò mai. Sono arrivato a Milano per darò sempre il 100% per onorare una maglia davvero importante”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Matteo Staforini torna a difendere i colori di Milano

    Lui è ancora giovanissimo, classe 2003, ma ha già all’attivo tre stagioni di SuperLega Credem Banca, due con Allianz Milano, una nella Top Volley Cisterna, oltre all’ultimo esaltante campionato di A2 nella Puliservice S.Bernardo Cuneo. Per il libero Matteo Staforini, azzurro due volte campione europeo, cresciuto nei Diavoli Rosa di Brugherio è arrivato il momento di tornare alla corte del presidente Lucio Fusaro. Matteo, con Damiano Catania (maggiore di due anni) va a formare una delle coppie di liberi più forti a livello internazionale. I due, tra l’altro erano già stati compagni di reparto proprio a Cisterna. 

    Ecco le sue prime parole da giocatore di Allianz Milano.

    Bentornato in Allianz Milano, Matteo. Cosa porterai con te dalle due esperienze a Cisterna e a Cuneo e cosa ti aspetti dal ritorno all’Allianz Cloud?

    “Le due esperienze passate per me sono stato molto importanti, sia dal punto di vista tecnico che umano. L’anno a Cisterna e soprattutto l’ultima stagione a Cuneo mi hanno permesso prendere più consapevolezza ed esperienza. Senz’altro entrambe sono state anche annate per me positive anche grazie al fatto che ho avuto a che fare sempre con persone fantastiche. Il ritorno a Milano sicuramente è molto emozionante, perché rientro nella società che mi ha “lanciato” nella pallavolo di alto livello. Il campionato italiano è uno dei migliori campionati che ci sono, se non il migliore, quindi penso che sarà una stagione difficile, ma altrettanto bella da affrontare con grande entusiasmo tutti quanti assieme”.

    C’è un messaggio che vuoi dare ai tifosi di Allianz?

    “Assolutamente sì. Voglio dire a tutti i tifosi di Milano e alla nostra Curva Biancorossa che vi aspettiamo numerosi e calorosi al palazzetto per questa stagione entusiasmante che ci aspetta e che avremo bisogno del loro supporto”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Davide Gardini schiaccerà a Milano: “Contento di poter fare questa esperienza”

    E’ un mercato importante quello di Allianz Milano con pezzi pregiati dall’Italia e dal resto del mondo. L’annuncio di oggi profuma di azzurro, perché si tratta dell’ufficializzazione dell’approdo sotto la Madonnina dello schiacciatore Davide Gardini.

    Per la società del presidente Lucio Fusaro, un giocatore dal cognome pesante, anzi pesantissimo. Il papà Andrea è uno dei pallavolisti più vincenti nella storia del nostro sport, la mamma, Novella Cristofoletti, è stata anche lei azzurra e giocatrice di Serie A.

    Foto di Allianz Milano

    Davide può essere considerato il classico predestinato, dall’alto dei suoi 206 centimetri di altezza, ha fatto un percorso non banale, dopo il Club Italia ha vissuto un’esperienza a stelle e strisce nella Brigham Young University. Quindi l’atterraggio a Padova, maglia con la quale ha disputato da protagonista le ultime due stagioni. Nel campionato 2023-24 di SuperLega è stato per 2 volte MVP. In tutto ha giocato 5 tornei di serie A, tre dei quali in A2. Per quanto riguarda le statistiche individuali, ha già superato quota mille punti e cento muri. E’ nato a Montebelluna (Treviso) l’11 febbraio 1999.

    Le prime parole milanesi di Gardini riguardano le aspettative per la prossima stagione: “Ovviamente mi aspetto un campionato difficile, come tutte le stagioni di SuperLega. Ogni anno le squadre si attrezzano per migliorarsi. Il livello si alza sempre e con esso anche la competizione. Non credo esista un altro campionato più difficile e competitivo in cui giocare”.

    Una carriera in crescendo con una tappa anche negli USA: “Il mio obiettivo a Milano è inserirmi al meglio in un gruppo che ovviamente ha dimostrato di funzionare in questi anni e cercare di dare il mio apporto alla squadra. Per me, spostarmi da Padova ha rappresentato una sfida, ma anche un’incognita. Se cambi, non sai mai fino in fondo cosa può accadere. Io però ho buone sensazioni e spero davvero che chi potremo prendere ancora delle belle soddisfazioni a livello di squadra, perché Milano è una pazza che merita tanto. Riguardo il mio percorso sportivo, è vero, è passato anche da un’esperienza negli Stati Uniti, ormai sono trascorsi due anni, ma credo si sia trattato di qualcosa di incredibile per me, che mi ha segnato e rimarrà per sempre tra i ricordi più belli”.

    “Per la mia crescita sportiva credo sia stato giusto rientrare in Italia. Diciamo che nella mia carriera ho cercato sempre di affrontare gli ostacoli in modo molto graduale. Il primo anno a Padova ho avuto qualche difficoltà, poi mi sono guadagnato sul campo la maglia da titolare. Ora c’è un altro step del mio percorso, un cammino che comunque ripercorrerei tutto senza alcun rimpianto”.

    “Papà è molto contento per questo passaggio. E’ convinto che Milano sarà un ambiente in cui io potrò esprimermi bene e soprattutto crescere a livello individuale. Credo che ci siano tutti i presupposti per fare ottime cose, a livello di società, di staff e di squadra. So che potrò mettere nel mio bagaglio tecnico qualcosa di importante da questa esperienza grazie a coach Piazza e ai nuovi compagni”.

    “Sono sincero, tra le grandi città italiane probabilmente Milano è quella che conosco un po’ meno bene. Ovviamente, non vedo l’ora di scoprirla, perché stiamo parlando di luoghi noti in tutto il mondo. Le persone che conosco e che sono passate da Milano e da Allianz Milano, mi hanno detto che si tratta di un luogo invidiabile in cui giocare, ma anche in cui vivere. Quindi, sono molto molto contento di avere la possibilità di fare questa esperienza”.

    Gardini ha già affrontato Milano da avversario: “Nell’ultimo campionato è stato un avversario tostissimo. Ogni volta che ho giocato con Milano ho percepito che dall’altra parte della rete ci fosse qualcosa di solido, un sistema di gioco ben definito e senza punti deboli, in grado di mettere sotto qualsiasi squadra e di qualsiasi livello”.

    Sui nuovi compagni e nuoov staff: “Ovviamente ho un rapporto particolare con chi ha già vissuto con me le esperienze di Nazionale, anche in queste settimane di lavoro. Piazza e tutto lo staff sono super”.

    Foto Volleyball World

    Infine una parola sulla Nazionale: “Sì, anche la primavera… Sono orgoglioso di essere stato chiamato in nazionale. Anche in questo caso spero si tratti di uno step in un percorso di crescita. Dovrò lavorare molto duramente, ma si devono inseguire anche le ambizioni, quindi il nostro compito qui in azzurro è provare a guadagnarci un posto in VNL e magari anche per i Giochi. Si deve puntare sempre al massimo e a dare il massimo aiuto alla squadra”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Milano pesca ancora dal Giappone, ufficializzato Tatsunori Otsuka

    Si parlerà ancora giapponese all’Allianz Cloud perché il presidente di Allianz Milano e il direttore sportivo Fabio Lini si sono assicurati lo schiacciatore del Sol Levante, Tatsunori Otsuka classe 2000 alto 195 cm.

    Arriva dal campionato nipponico dove ha difeso i colori del Panasonic Panthers ed è impegnato con la nazionale giapponese per la VNL in attesa dei giochi di Parigi. In queste giorni si trova in Brasile agli ordini di Philippe Blain e con come compagni di reparto due stelle del calibro del capitano Yuki Ishikawa e di Ran Takahashi.

    “Sto iniziando a studiare con impegno inglese e italiano, nelle prossime interviste dirà qualcosa di più” assicura sorridendo lo schiacciatore giapponese.

    Otsuka, come anticipato sopra, arriva dal campionato giapponese: “Ho giocato le ultime tre stagioni nella massima serie giapponese per il Panasonic Panthers e ormai da cinque anni sono nel giro della nazionale. Per quanto riguarda il mio tipo di gioco, posso dire che ogni giorno lavoro molto duramente sia per la fase offensiva sia per quella difensiva. Il mio passaggio a Milano va proprio in questa direzione, con un grande allenatore come Roberto Piazza”.

    Foto di Allianz Milano

    “La SuperLega secondo me è il miglior campionato del mondo e ho detto tutto. Milano? Ha giocatori fortissimi che con uno staff di alto livello. Sono dei veri combattenti e trasmettono a tutti grande passione, anche quando ho guardato le loro partite ben prima di sapere che sarei diventato un giocatore di Allianz”.

    Otsuka raccoglie l’importante eredità del suo capitano in Nazionale, Yuki Ishikawa: “Yuki mi ha detto che avrei trovato un’ottima società, un’ottima squadra e che soprattutto che qui avrei potuto imparare davvero tanto”.

    Infine il saluto ai suoi nuovi tifosi: “Voglio dire una cosa molto semplice: Ciao! Io sono Tatsunori Otsuka. Io darò tutto me stesso per Allianz Milano”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Un canadese per Milano: al centro arriva il campione di Francia Jordan Schnitzer

    Torna un canadese a Milano ed è il campione di Francia Jordan Schnitzer, centrale 24enne (farà i 25 il 28 luglio). Cresciuto nella squadra del college Trinity Western Spartans, ha già giocato in due campionati europei. Ha schiacciato e murato un anno in Germania per l’SVG Lüneburg, quando i suoi esplosivi 198 centimetri hanno attirato l’attenzione dell’ambizioso club francese Saint-Nazaire Volley-Ball Atlantique. 

    Squadra che lo ha voluto nell’ultima stagione e lo ha visto tra i protagonisti assoluti della vittoria finale nella Ligue A contro il Tours. Grandissimo saltatore, come si evince anche da alcune sue fotografie, Jordan Ralph Schnitzer ha anche un ottimo servizio in salto. Fa parte della temibile nazionale canadese allenata da Tuomas Sammelvuo e impegnata la prossima estate in VNL, dove Schnitzer confida di trovare una maglia da titolare per i Giochi di Parigi.

    Le prime parole di Schnitzer da giocatore di Milano raccontano le aspettative sul campionato italiano: “Ho sentito parlare molto bene sia della squadra sia ovviamente della città, quindi sono sicuro che mi piacerà molto questa esperienza. La SuperLega italiana è un campionato molto competitivo, aspetto solo di essere messo alla prova insieme con i miei compagni di squadra per ottenere il massimo risultato possibile”.

    “Il mio obiettivo ovviamente è quello di entrare nella rosa ristretta canadese anche per le Olimpiadi e poi farò di tutto per guadagnarmi un ruolo da titolare – aggiunge il centrale canadese-. In definitiva, se posso riassumere senza rischiare di sembrare irriverente, l’obiettivo è vincere un oro olimpico con il Canada”.

    Schnitzer aggiunge: “Ho quasi 25 anni e vengo dalla costa occidentale del Canada – Surrey, British Columbia la sua città di origine ha 600mila abitanti ed è l’11° centro più popoloso del Canada – Ho giocato in Germania e Francia e questa sarà la mia prima stagione in Italia. Sono una persona piuttosto alla mano e mi piace sperimentare nuovi luoghi e nuove culture. E, sembrerà banale, ma non vedo l’ora di provare la versione italiana del caffè espresso, della pasta e della pizza!”

    Il canadese raccoglie l’eredità di Loser: “Sicuramente sarà un bel vuoto da colmare, visto che Agustin Loser era davvero un centrale molto forte soprattutto a muro. Tuttavia, questo mi motiva a dare il meglio di me e a anche migliorare i risultati ottenuti da Allianz Milano nella stagione appena passata”.

    E su Piazza…: “Roberto Piazza è un grande allenatore e non vedo l’ora di incontrarlo. Al momento ci siamo sentiti solo a distanza”.

    E infine il primo messaggi ai suoi nuovi tifosi: “Assolutamente sì. Vorrei dire a tutti gli appassionati di Milano che sono felicissimo di venire a giocare per Allianz Powervolley Milano la prossima stagione! Non vedo l’ora di conoscere i tifosi e di andare a vincere nel campionato italiano!”

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La sorpresa Ferre Reggers: “Non mi aspettavo una stagione così ma è Milano la rivelazione”

    Arrivato come opposto di riserva, si è preso in poco tempo il posto da titolare e ha finito per trascinare la sua Milano in Champions. Nel mezzo l’incredibile stagione di Ferre Reggers, per molti la vera sorpresa della Superlega 2023-2024, al suo primo anno in Italia.

    “Sono felice, davvero tanto – spiega Reggers. – Non mi sarei mai aspettato tutto questo e che avrei giocato con continuità. Nessuno della squadra poi credeva che avremmo conquistato la Champions League. Sono orgoglioso, è speciale soprattutto perchè è un risultato conquistato da un gruppo di amici.”

    foto Alessandro Pizzi

    L’opposto belga classe 2003, come da sua stessa ammissione, è arrivato a Milano per fare il vice Dirlic: “Dirlic si è infortunato ad inizio stagione e io ho dovuto sostituirlo, sono piaciuto a coach Piazza e così ho continuato a giocare.”

    Milano è partita in sordina, complice anche qualche infortunio di troppo, per poi macinare sempre più una pallavolo di alto livello che l’ha portata prima in semifinale scudetto, per il secondo anno di fila, e poi a battere Trento nella finale per il 3° posto.

    “Io la rivelazione del campionato? Non so, so che ho fatto una buona stagione ma anche altri miei compagni si sono messi in mostra. Se vogliamo la stessa Milano è una rivelazione.“

    Quanto al mercato meneghino, la nuova Allianz prende con i primi arrivi, Caneschi e Louati su tutti. Resta da sciogliere il dubbio Matteo Piano su cui ci sono ancora diversi punti di domanda.

    Infine un passaggio sul futuro: “Difficile dirlo ora, bisogna vedere il roster completo. L’obiettivo è sempre quello di essere uniti, tutto poi arriva di conseguenza.”

    (Fonte: Il Giorno Sport) LEGGI TUTTO