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    Gazzotti: “Dobbiamo imparare a restare con la testa sul match”

    Di Redazione
    Secondo successo consecutivo in campionato per l’Itas Città Fiera Martignacco, che per la prima volta in questa stagione è riuscita a imporsi al tie break sul campo di Ravenna. Un’affermazione su cui torna il tecnico Marco Gazzotti, intervistato dal Messaggero Veneto: “È stata una partita dai due volti, con alti e bassi. Abbiamo disputato un secondo e un terzo set di ottimo livello, costringendo le avversarie a commettere errori. Nel primo e nel quarto, invece, non siamo praticamente scese in campo e questo è sintomo di poca continuità. Da questo punto di vista, specie quando la partita è lunga, dobbiamo imparare a restare con la testa sul match. Non dobbiamo pensare né di averla già risolta, né di averla già persa“.
    Non mancano però i lati positivi nell’analisi del tecnico: “La squadra ha avuto il grande merito di giocare fino all’ultimo pallone, dando continuità alla prestazione del derby. In certi ruoli abbiamo la coperta davvero corta e dobbiamo essere contenti per aver portato a casa una vittoria in uno dei campi più difficili del girone. Vogliamo che questi due successi consecutivi siano l’inizio di un nuovo campionato per noi: vogliamo toglierci qualche soddisfazione in più. Ma per riuscirci dobbiamo continuare a lavorare. E a crederci“. LEGGI TUTTO

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    Prima la laurea, poi l’infortunio: gioie e dolori per Alessandra Guasti

    Foto Facebook Alessandra Guasti

    Di Redazione
    Il Resto del Carlino Ravenna in edicola oggi racconta la storia di Alessandra Guasti, schiacciatrice dell’Olimpia Teodora Ravenna che ha vissuto una settimana a dir poco intensa: nel giro di pochi giorni prima la laurea in Scienze Motorie all’università San Raffaele di Roma, poi l’infortunio al ginocchio sinistro che l’ha costretta a lasciare il campo nel corso della partita con Martignacco. “Ho da sempre una rotula un po’ ‘ballerina’ – spiega la giocatrice toscana – e, quando mi sono rialzata dopo un salto, ho sentito una fitta terribile e il ginocchio si è gonfiato subito. In settimana farò la risonanza, ma spero vivamente che sia di poco conto“.
    Non di poco conto, invece, l’avventura universitaria di Alessandra: “È un impegno che avevo preso con la mia famiglia, che voleva che la mia attività di pallavolista non compromettesse gli studi. E poi è comunque necessario avere un ‘piano B’ nella vita per essere preparati quando si finirà di giocare. Adesso proseguirò gli studi su temi legati all’alimentazione. Sarebbe bello poter rimanere nel mondo dello sport con queste conoscenze“.
    Studi che si riflettono direttamente anche sulla pallavolo, come rivela Guasti parlando della giovane compagna di squadra che l’ha sostituita domenica, Greta Monaco (classe 2001): “È stata bravissima. Sono contenta che abbia la possibilità di mettersi in luce. Ha gestito bene soprattutto il quinto set, il più difficile a livello di ansia. Ed io, dell’ansia del pallavolista, un po’ me ne intendo, direi che sono quasi un’esperta, perché su questo tema ho impostato la mia tesi di laurea“. LEGGI TUTTO

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    Saja: “Ci manca quel sano cinismo e non siamo consapevoli dei nostri mezzi”

    Consolini Volley Femminile

    Di Redazione
    Perdere contro la capolista piò essere preventivabile, ma ci sono sconfitte e sconfitte. Quella di domenica, avvenuta in Serie A2 Femminile tra l’Omag e la prima della classe Cutrofiano, è avvenuta in maniera non netta in quanto, a parte il primo set terminato a 12, gli altri due parziali sono finiti ai vantaggi.
    A Cutrofiano la Omag incassa la quarta sconfitta consecutiva. Dopo un primo set da dimenticare, dove nulla sembra funzionare, le marignanesi tirano fuori gli artigli, ma il risultato è comunque quello, un 3-0 che non piace al tecnico delle romagnole Stefano Saja, intervistato da il Resto del Carlino Rimini: “Il rimpianto indubbiamente c’è. Ci manca quel sano cinismo e non siamo consapevoli dei nostri mezzi, altrimenti non si spiega quella prima frazione nella quale siamo proprio rimasti ai margini dell’incontro”.
    Dando anche un occhio alle statistiche: “Nel secondo set abbiamo commesso qualcosa come 13 errori,davvero tanti, e nonostante questo abbiamo avuto a disposizione due set­ point. Nella terza frazione, doveabbiamo avuto altre tre palle set, gli errori sono stati 7, quasi la metà, però li abbiamo commessi nei momenti più delicati. Con due palloni giocati in maniera diversa, magari un punticino lo portavamo via. Se perdi a 15 tutti i set te ne fai una ragione, dici: ‘Vabbè, sono più forti di noi, non potevamo far meglio’. LEGGI TUTTO

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    Alice Barbagallo: “Con Shields siamo cresciute e si è alzato il morale”

    Di Redazione
    Settimana di stop forzato anche per il Volley Soverato, ma non per ragioni legate al Covid-19: la squadra calabrese ha semplicemente rispettato il turno di riposo previsto dal calendario in coincidenza con l’ultima giornata del girone di andata. Il libero Alice Barbagallo ne approfitta per fare il punto della situazione in un’intervista alla Gazzetta del Sud: “Il riposo ci ha permesso di recuperare energie dopo la bella vittoria con Cutrofìano. Il nostro percorso durante il girone di andata è stato sicuramente intenso sin dalla prima partita, anche se Vallefoglia è riuscita a imporsi su di noi“.
    “Nelle prime gare – ricorda Barbagallo – il roster non era completo, aspettavamo l’arrivo di Shields. Col suo arrivo siamo cresciute e sono arrivate le tre vittorie su Macerata, Montecchio e San Giovanni in Marignano, dando tanto morale a noi che siamo una squadra giovane. Siamo cadute con Talmassons a seguito di un black­out totale. Poi ci siamo riprese, grazie in primis al lavoro dello staff che prepara la condizione fìsica e le partite, e anche al lavoro svolto dalle sue compagne di squadra“.
    La giocatrice di Soverato è quindi soddisfatta di questo avvio di stagione: “Sono contenta del mio contributo alla squadra. Sono propositiva per questo girone di ritorno, adesso che abbiamo un’identità di squadra. Mi aspetto di giocare con maggiore grinta e sicurezza, fattori questi che stiamo man mano acquisendo come squadra“. LEGGI TUTTO

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    Bresciani: “La partita contro Talmassons è stata durissima”

    Megabox Volley Vallefoglia

    Di Redazione
    Vittoria preziosissima per la Megabox Vallefoglia, che con il 3-2 strappato a Talmassons chiude il girone di andata della prima fase del Girone Est di A2 al secondo posto, a tre lunghezze dalla capolista Cutrofiano, con un lusinghiero bilancio di 6 vittorie e 2 sconfitte.
    “Direi che possiamo essere soddisfatte” dice il capitano delle tigri Giulia Bresciani “anche se abbiamo avuto un po’ di alti e bassi e qualche partita non è andata come ci aspettavamo. Le sconfitte aiutano a crescere, comunque, e stiamo lavorando molto per migliorare il nostro livello di gioco e di attenzione. La partita di domenica è stata durissima, loro sono un’ottima squadra che sta recuperando tutte le sue titolari e ci ha messo a dura prova.
    È stata una partita a fasi alterne a favore dell’una o dell’altra squadra, lo ha detto prima di tutto il punteggio. Noi abbiamo commesso qualche ingenuità di troppo che ci ha penalizzato in momenti in cui potevamo prendere un buon vantaggio. Il bilancio di questi primi mesi? Personalmente sono abbastanza soddisfatta, anche se posso fare meglio. Come squadra abbiamo tanti aspetti da affinare, lavoriamo per quello tutta la settimana. A Vallefoglia mi trovo bene, è una città piccola e la società è piena di entusiasmo, come succede a chi è per la prima volta in serie A”.
    La Megabox Vallefoglia comincerà il girone di ritorno domenica 15 novembre alle 17 al PalaDionigi contro il Volley Soverato, battuto a domicilio 3-1 nella prima giornata di campionato.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO