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    Zago dice 33 e l’Eurospin Ford Sara la spunta su Sassuolo

    Di Redazione
    Rimane inviolato il campo dell’Eurospin Ford Sara Pinerolo. Nel big match della tredicesima giornata di regular season, Zago e compagne superano al tie break la Green Warriors Sassuolo consolidando il secondo posto in classifica. Le modenesi impiegano due set per entrare in partita, ma quando lo fanno ci mettono carattere e agonismo; la rimonta ospite non intacca però la determinazione delle pinerolesi che al tie break si prendono due dei tre punti in palio. Spicca il capitano Valentina Zago, top scorer di giornata con 33 punti, seguita da un’ispirata Fiesoli (19) e da una Boldini in ottima forma. Non bastano, invece i 23 punti di Antropova, la migliore nella metà campo neroverde.
    La cronaca:Si parte con l’attacco di Zago per l’1-0. L’opposta pinerolese trascina la squadra sul punteggio di 8-2. Dhimitriadhi riporta la palla nella propria metà campo ma le padrone di casa mantengono le lunghezze di vantaggio e incrementano ancora con Akrari in prima linea (20-10). Sassuolo prova a riaprire il set, Antropova dai nove metri tiene bene il servizio e Dhimitriadhi attacca il punto 21-14. Marchiaro chiama time out, al rientro in campo l’errore di Antropova regala il cambio palla. Il muro di Gray su Salinas chiude il parziale 25-15.
    L’avvio di secondo set è a favore delle ospiti (0-2). Zago e Akrari pareggiano i conti, Bussoli e Gray firmano il vantaggio (4-2). Fiesoli piazza un pallonetto lungo in parallela (9-4). Le padrone di casa allungano ancora trovando il massimo vantaggio sul 20-9 con l’ace di Zago. Le neroverdi si rifanno sotto ma Pinerolo è inarrestabile. Fiesoli conquista il set point e, come nel primo set, Gray a muro chiude 25-15.
    Nel terzo set è Sassuolo a conquistare subito un buon margine di vantaggio. Civitico mura Zago e l’attacco di Akrari si infrange sul nastro (1-5). Pinerolo accorcia con Zago e aggancia sul 9-9 con l’ace di Fiesoli. Un’ ottima fase a muro modenese riporta le ospiti in vantaggio (10-13). Pinerolo rimane in scia, Boldini piazza a terra il pallone del 16-16 ma Sassuolo allunga ancora con Antropova (18-22). Pasquino firma l’ace del 18-23 e Civitico chiude 18-25.
    Il muro di Bussoli-Akrari porta subito il punteggio sul 3-1 nel quarto parziale. Sassuolo rimane in coda alle padrone di casa poi affonda il colpo con Salinas dai nove metri (11-11). Civitico mura prima Bussoli poi Zago (11-15). Le biancoblu inseguono, la parallela di Zago vale il -1 e l’invasione modenese regala il 22-22. Si arriva ai vantaggi con Fiesoli che annulla due palle set alle avversarie ma il contrattacco vincente di Salinas vale il tie-break (25-27).
    L’errore di Pasquino al servizio regala il primo punto del tie break all’Eurospin. Zago dai nove metri non sbaglia e piazza l’ace del 2-0. Boldini tiene in gioco una palla impossibile e l’attacco di Antropova si ferma sulle mani di Gray (5-2). Al cambio campo Pinerolo è avanti 8-3. Il vantaggio si incrementa ancora con Fiesoli che mette a terra il 13-9. Il match point se lo prende Boldini e il punto della vittoria è di capitan Zago (15-9).
    Silvia Fiori: “Sassuolo è una squadra di altissimo livello. I primi due set li abbiamo interpretati molto bene poi loro sono rientrate in partita, noi siamo un po’ calate e loro sono venute fuori ma alla fine abbiamo ripreso una partita difficile e sono molto orgogliosa di come abbiamo giocato perché non è semplice questo campionato e questa squadra sta dimostrando partita dopo partita di avere molto carattere e di restare sempre unita“.
    Eurospin Ford Sara Pinerolo-Green Warriors Sassuolo 3-2 (25-15, 25-15, 18-25, 25-27, 15-9)Eurospin Ford Sara Pinerolo: Bussoli 5, Boldini 6, Zago 33, Fiesoli 19, Gray 6, Akrari11, Buffo 1, Allasia, Fiori (L). Non entrate: Casalis. All. Marchiaro.Green Warriors Sassuolo: Salinas 13, Busolini 6, Pasquino 4, Dhimitriadhi 16, Civitico 11, Antropova 23, Zojzi 1, Spinello 1, Magazza 2, Falcone (L). Non entrate: Aliata, Tajè, Ferrari. All. Barbolini.Arbitri: Roberto Pozzi, Simone Fontini.Note: Durata set: 23’, 21’, 24’, 29’, 16’. Tot 113’.
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    La Megabox Vallefoglia espugna Martignacco e resta al comando

    Di Redazione
    Partita combattutissima e di alto livello tecnico quella tra Megabox Vallefoglia e Itas Città Fiera Martignacco: la squadra marchigiana espugna il campo delle friulane e si conferma in vetta alla classifica del Girone Est del campionato di Serie A2. In un quarto set da brividi non riesce la rimonta finale alle padrone di casa, che già all’andata avevano trascinato le rivali al tie break.
    La cronaca:Il primo set è condotto sin dall’inizio dalla Megabox, subito avanti 0-3 (due errori in attacco e ricezione lunga delle padrone di casa) e poi 5-9 (altro errore della Itas). Kramer e Bacchi confezionano il massimo vantaggio sul 7-12, ma da lì in poi Martignacco torna lentamente sotto. Un ace di Dapic sigla il -2 (15-17), un errore di Kramer porta la Itas a -1 (17-18). Un muro di Bacchi mantiene sul più 2 la Megabox (19-21), ma il turno di servizio di Fiorio dà la svolta: un suo ace e tre muri in fila di Rucli su Pamio, Colzi e ancora Pamio regalava tre set point alle friulane, che chiudono ancora con Rucli sul 25-23.
    Bonafede conferma Bertaiola (entrata per Colzi a fine set), la Megabox parte ancora più forte nel secondo: la Itas si deve giocare i due timeout nella prima parte del set (il primo sul 3-8, il secondo sul 7-15). Dopo la seconda interruzione, un nuovo turno di servizio di Fiorio (due ace) dimezza il passivo (11-15). Bonafede inserisce Saccomani per Costagli, Bacchi sale in cattedra e la Megabox riscappa via sino a chiudere 18-25.
    Nel terzo set la squadra biancoverde guadagna il primo break sul 5-8 (sempre Bacchi), un muro di Rucli riavvicina la Itas a meno 1, ma Saccomani sigla il più 5 (15-20). È sempre la battuta di Fiorio a riaprire il parziale: un ace e un muro su Pamio riportava a meno 1 Martignacco, ma è la stessa Pamio a mettere a terra un attacco cruciale per il 20-22. Un muro di Saccomani e una doppia di Carraro consentono alla Megabox di respirare, un errore di Cortella chiude il set 21-25.
    Nel quarto set l’Itas entra in campo con il coltello tra i denti: pronti, via, e subito una escalation. 2-0, 6-2, 8-3, 10-4, sino al 12-5 della scatenata Rucli. Pare l’autostrada per il tie-break, e invece le tigri hanno un diverso programma per la serata. Va al servizio Balboni, e Bacchi e company confezionano uno 0-8 che poi diventa un 1-11 (con un muro e un attacco di Saccomani). Il set e la partita sono completamente rovesciati, sul 13-16 la Megabox ritrova continuità e allunga ancora fino a raggiungere il 18-23. Martignacco conferma il suo valore rimettendo la partita in discussione fino in fondo, tornando sotto sino al 22-23: ci pensa Bacchi mettendo a terra gli ultimi due palloni.
    Così il coach della Megabox Fabio Bonafede: “Quelli di stasera sono tre punti che ne valgono sei. Mi piace pensare che tutto il lavoro che abbiamo fatto in settimana sia servito a non farci mollare e a darci la forza per la rimonta nel quarto set, dove eravamo sotto 12-5 e siamo stati in grado di raddrizzare set e partita. In altri momenti non ce l’avremmo fatta. Abbiamo condotto in quasi tutti i set, giocando bene in alcuni fondamentali e in altri meno. Loro sono stati bravissimi a tornare sempre sotto. Devo fare i complimenti alle ragazze, a tutto il gruppo. Come sempre, non conta chi comincia ma chi finisce, e stasera da Saccomani, Bertaiola e Durante ho avuto un grande contributo. Ora potremo tirare un attimo il fiato, visto che domenica abbiamo il turno di riposo, ma poi ci sarà la partita di San Giovanni da preparare”.
    Parola a Lucia Bacchi, vera match-winner della serata: “La rimonta nel quarto set è stata il momento determinante della partita, siamo state brave a rientrare in gioco in una situazione molto delicata. Resta il fatto che anche stasera abbiamo rischiato troppo, dobbiamo evitare di trovarci in situazioni così difficili. In ogni caso, si tratta di una bellissima vittoria, sul campo di una squadra forte, allenata da un coach che conosco e apprezzo e che mi conosce bene. Dev’essere per questo che quando gioco contro le sue squadre riesce sempre a mettermi in difficoltà. Comunque sono tre punti importanti, che ci servono per mantenere l’umore alto durante queste due settimane di pausa”.
    Itas Città Fiera Martignacco-Megabox Vallefoglia 1-3 (25-23, 18-25, 21-25, 23-25)Itas Città Fiera Martignacco: Tonello 10, Carraro 1, Fiorio 16, Rucli 20, Dapic 5, Rossetto 8; Scognamillo (L), Cerruto, Cortella 5, Pascucci. N.e. Modestino, Sangoi, Braida. All. Gazzotti.Megabox Vallefoglia: Balboni 4, Bacchi 30, Colzi 2, Costagli 3, Pamio 18, Kramer 12;  Bresciani (L), Bertaiola 7, Saccomani 6, Durante. N.e. Stafoggia, Ricci. All. Bonafede.Arbitri: Sabia e Sessolo.Note: Durata set: 28′, 24′, 25′, 21′.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Club Italia Crai ritrova la vittoria superando Olbia al tie break

    Di Redazione
    A poco meno di due mesi di distanza dall’ultima gara casalinga, il Club Italia Crai torna a giocare tra le mura amiche del Centro Pavesi di Milano e conquista 2 punti battendo al tie-break la Geovillage Hermaea Olbia (22-25, 25-23, 15-25, 30-28, 15-12 i parziali). Una gara lunga e intensa che ha messo in luce le ottime qualità e il carattere delle azzurrine, che sono riuscite a rimanere unite nei momenti più complicati del match e a conquistare la vittoria.
    La cronaca:Per questa gara il tecnico federale Massimo Bellano ha schierato il sestetto composto dalla diagonale Monza-Frosini, le centrali Nwakalor e Graziani, le schiacciatrici Nervini e Gardini e il libero Armini. Dall’altra parte della rete coach Emiliano Giandomenico ha fatto scendere in campo lo starting six composto da Stocco, Coulibaly, Barazza, Zonta, Joly, Angelini e dal libero Caforio (L).
    Parte forte Olbia che si porta subito in vantaggio (1-4). Nwakalor, Gardini e Monza rimettono in marcia il Club Italia CRAI (4-5). La formazione ospite impone il proprio ritmo alla gara e si spinge sul +4 (7-11). Il break messo a segno dalle azzurrine riporta Monza e compagne a una lunghezza dalle avversarie (11-12) inducendo coach Giandomenico al time out. Lo stop al gioco non sortisce l’effetto sperato e il Club Italia CRAI ristabilisce la parità (14-14). La gara imbocca i binari dell’equilibrio e si procede punto a punto (21-21); è però Olbia a trovare l’allungo decisivo nel finale e a conquistare il primo set (22-25).
    Avvio equilibrato nella seconda frazione (4-4). Le ospiti mettono a segno il primo allungo spingendosi sul +4 (5-9). All’uscita dal time out chiamato dal tecnico federale l’inerzia del gioco non cambia e Olbia prova ad accelerare ulteriormente (8-13). Le azzurrine si rimettono in marcia e con tenacia, punto dopo punto, accorciano le distanze (12-14) e ristabiliscono la parità (15-15). Olbia mette a segno un nuovo strappo (19-22), ma le azzurrine sono brave a ricucire (22-22) e a chiudere a proprio favore il secondo set (25-23).
    È Olbia a dettare il ritmo in avvio di terza frazione (3-8). Le azzurrine faticano a ritrovare efficacia e buon gioco e le avversarie ampliano ulteriormente il proprio vantaggio (6-13). Alla reazione del Club Italia CRAI (9-14) Olbia risponde con un nuovo allungo (10-18) che le permette di chiudere senza patemi il set (15-25) e di riportarsi in vantaggio.
    Partenza decisa del Club Italia CRAI in avvio di quarta frazione (3-0). Le ospiti piazzano un break che ristabilisce la parità (3-3) e si viaggia punto a punto (9-9). Sono le azzurrine a rompere l’inerzia (11-9), ma è pronta la risposta della formazione sarda che ristabilisce l’equilibrio (12-12). Ritmo serratissimo nella fase centrale del set caratterizzata da scambi lunghi, con le due formazioni che si fronteggiano a viso aperto colpo su colpo (22-22). Nell’incandescente finale sono le azzurrine a conquistare il set ai vantaggi (30-28) e a portare la partita al tie-break.
    L’avvio del quinto set vede protagonista indiscusso il Club Italia CRAI che si porta subito in vantaggio (4-1), allunga il passo (7-3) e va al cambio campo mantenendo le avversarie ancora a distanza (8-5). Olbia ricompatta le fila e si rimette in marcia riuscendo a limare il divario (11-9) e a pareggiare i conti (12-12). Fulminea la ripartenza azzurrina: il Club Italia CRAI inanella la serie decisiva e chiude set (15-12) e partita.
    Club Italia CRAI-Geovillage Hermaea Olbia 3-2 (22-25, 25-23, 15-25, 30-28, 15-12)Club Italia CRAI: Frosini 19, Nervini 10, Nwakalor 15, Monza 1, Gardini 25, Graziani 12; Armini (L), Bassi 1, Trampus 1, Pelloia 3, Ituma 1. Ne: Gannar (L), Giuliani, Marconato. All. Bellano.Geovillage Hermaea Olbia: Stocco 4, Coulibaly 18, Barazza 9, Zonta 14, Joly 19, Angelini 10; Caforio (L), Ghezzi 8. Ne: Ciani, Nenni, Korhonen, Poli. All. Giandomenico.Arbitri: Michele Marconi e Anthony Giglio.Note: Durata set: 28’, 29’, 22’, 34’, 20’. Club Italia: 5 a, 7 bs, 21 mv, 31 et. Olbia: 8 a, 4 bs, 11 mv, 19 et.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    L’Olimpia Teodora riceve Talmassons. In panchina ci sarà anche Laura Grigolo

    Di Redazione
    È un’Olimpia Teodora Ravenna in cerca di riscatto dopo la prestazione sottotono nella trasferta di Soverato quella che attende domani, domenica 6 dicembre, alle ore 17 al PalaCosta, la Cda Talmassons. Le ravennati, reduci da tre sconfitte di fila, cercheranno prima di tutto di ritrovare la proprio identità di gioco che due settimane fa, contro la capolista Cutrofiano, si era vista nonostante gli zero punti portati a casa. Nel match di andata la Conad si impose per 3-1 in trasferta e vorrebbe ripetere il risultato per conquistare i primi punti del girone di ritorno, ma di fronte troverà una squadra in palla, che sembra aver trovato il proprio equilibrio vincendo le ultime due partite disputate.
    Nelle file delle padrone di casa prosegue la rotazione delle ragazze del settore giovanile aggregate alla prima squadra con la prima convocazione per la giovanissima Nicole Piomboni, schiacciatrice classe 2005. In panchina ci sarà però per la prima volta anche Laura Grigolo, ancora ferma ai box per il grave infortunio al ginocchio patito nel pre-campionato, ma che ha chiesto di poter sostenere le compagne da vicino. Arbitri del match saranno Antonio Licchelli e Denis Serafin.
    Coach Simone Bendandi introduce così il match: “Il riscatto che cerchiamo in questa partita per me consiste nell’atteggiamento. Il comandamento è prima di tutto avere un atteggiamento completamente diverso da quello remissivo e senza capacità di reagire visto a Soverato. È logico poi che, guardando la classifica, se vogliamo continuare a far qualcosa di buono, dobbiamo anche cercare la vittoria, come facciamo ogni domenica. Ma il risultato passa prima di tutto per un cambio di atteggiamento, perché per me giocare vuol dire non mollare mai e imparare anche ad avere un termometro della squadra e della situazione. Non possiamo permetterci il numero di errori allucinante che abbiamo fatto a Soverato“.
    “Affrontiamo una squadra esperta – continua Bendandi – che ha ritrovato il sestetto con Mazzoleni e Tirozzi, inoltre conosciamo bene anche Cecilia Vallicelli e sappiamo che si tratta di giocatrici, compresa Smirnova, altro loro punto di riferimento, che conoscono la Serie A2 più che bene. In aggiunta possono contare su Bartesaghi che è una schiacciatrice molto potente e interessante. Il nostro obiettivo resta quello di trasferire in partita quanto di buono facciamo in allenamento, mantenendo prima di tutto la nostra identità”.
    La diretta streaming del match sarà disponibile, come sempre, su LVF TV, con il commento di Marco Ortolani, e sarà inoltre trasmessa in differita su Teleromagna (canale 74 del Digitale Terrestre), martedì sera alle ore 21.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO