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    Pool Promozione A2, l’Omag fa suo il big-match con Trento e consolida il primato

    Dopo una lunga battaglia l’Itas Trentino esce dal campo della capolista Omag-Mt San Giovanni in Marignano a testa alta ma senza punti in saccoccia nella terza giornata della Pool Promozione di A2. Un pizzico di amaro in bocca per la squadra di coach Parusso, capace per tre dei quattro set giocati in Romagna di rendere la vita assai complicata alla squadra che guida la classifica della Pool Promozione e che ha recentemente festeggiato il successo in Coppa Italia. I dettagli, nelle fasi conclusive del terzo e del quarto parziale, hanno permesso all’Omag-Mt di giungere ad un successo fondamentale (3-1) per rafforzato il primato, mentre l’Itas rimane al quinto posto della graduatoria, ora con quattro lunghezze di margine su Brescia. Nella metà campo gialloblù le indicazioni migliori sono giunte dalle giocatrici subentrate a gara in corso, su tutte Virginia Ristori Tomberli, protagonista di un match di qualità condito da 13 punti con il 44% in attacco. Positivo anche l’approccio di Bassi (13 punti con il 41% a rete), entrata al posto di Weske, ma merita una menzione anche Molinaro, top scorer in casa Itas Trentino con 16 punti, di cui 4 a muro e 3 al servizio. Tra le fila dell’Omag-Mt in luce soprattutto la centrale Consoli (14 punti con il 75% in attacco), l’opposta Ortolani (19 punti) e il libero Valoppi.Parusso, nuovamente orfano dell’infortunata Giuliani, schiera inizialmente Prandi al palleggio, Weske opposto, Zojzi e Kosareva laterali, Molinaro e Marconato al centro e Fiori libero. Massimo Bellano, tecnico dell’Omag-Mt San Giovanni in Marignano, risponde con Nicolini in regia, Ortolani opposto, Piovesan e Nardo in posto 4, Consoli e Parini al centro e Valoppi libero.L’ottima partenza delle padrone di casa sorprende Trento e tre attacchi di ortolani scavano immediatamente il solco tra le due squadre (6-1). L’Itas prova a replicare con Weske (8-6) ma il muro di Nardo e un altro spunto di Ortolani permettono nuovamente a San Giovanni in Marignano di prendere il largo (14-7) con la ricezione ospite non sempre precisissima. Sul 18-9 Parusso si gioca le carte Batte e Bassi, con quest’ultima protagonista dell’ultimo sussulto trentino, un diagonale e un ace (23-14) che anticipano il venticinquesimo punto dell’Omag-Mt firmato al centro della rete da Parini (25-17).Parusso conferma Ristori Tomberli in diagonale a Kosareva, ma dopo un avvio equilibrato è l’Omag-Mt a trovare il primo allungo, sfruttando tre errori di fila (2 di Kosareva e uno di Marconato) nella metà campo trentina (14-9). L’ingresso di Bassi per Weske rianima l’Itas Trentino, che sfrutta di errori di Piovesan per riavvicinarsi (14-12) tornando però nuovamente a -5 quando la stessa Piovesan sorprende con il servizio Fiori (17-12). Dopo il time out di Parusso muta l’inerzia del parziale: l’Itas cresce a muro e nel fondamentale si esalta con Prandi, Molinaro e Marconato, giungendo sul -2 (21-19). Una scatenata Bassi completa la rimonta (21-21), il finale è emozionante con Trento che sprinta sul 28-30 grazie al pregevole lungo linea di Zojzi e al diagonale out di Ortolani.Grande equilibrio anche nella prima parte del terzo set, con San Giovanni che eccelle in difesa e Trento che aumenta l’intensità del proprio servizio, allungando proprio grazie all’ottima rotazione dalla linea dei nove metri di Molinaro (11-14). Parini e Nardo riportano immediatamente in carreggiata le riminesi (18-17), Parusso corre ai ripari reinserendo Kosareva ma è Risto Tomberli a strappare gli applausi con due mani-out per il 20-19. Altra volata vietata ai deboli di cuore, Kosareva diventa un incubo per la seconda linea di casa (23-24) ma l’Omag-Mt è abile ad annullare il set point e a trovare l’uno-due decisivo con gli attacchi di Nardo e Piovesan (26-24).L’Itas accusa il colpo ma dopo un avvio difficile (5-2) ritrova brillantezza, con Parusso che dà spazio a Pizzolato al centro della rete. Ci pensa Ristori Tomberli a ritrovare la parità, con Zojzi che va a segno in attacco per il sorpasso trentino (8-9). La gara rimane in equilibrio fino al 14-15, quando l’Itas incassa il contrattacco di Nardo e non trova il campo con Ristori (17-15), mentre Ortolani è micidiale nel firmare il +3 (18-15). Trento non molla la presa, risponde prima con i pallonetti di Bassi (18-17), poi con il muro di Molinaro (21-19) ma nel finale l’Omag-Mt non sbaglia più nulla, prendendosi l’intera posta in palio con l’attacco di Nardo (25-22).

    Michele Parusso (Itas Trentino): “Prima della partita ho chiesto alle ragazze di giocare una gara che non ci avrebbe lasciato rimpianti dal punto di vista dell’energia, dell’impegno e dello stare insieme e devo dire che sono state straordinarie. Siamo andati vicini a fare il colpaccio perché quel terzo set avrebbe probabilmente potuto cambiare la partita. San Giovanni in Marignano si è dimostrato per l’ennesima volta la squadra più matura del campionato e anche in un momento di difficoltà è riuscita a tenerci testa. Da questa partita ci portiamo delle buone sensazioni in vista della gara di sabato prossimo, un match importantissimo per rimanere in zona Play-Off”.

    Vittoria Prandi (Itas Trentino): “E’ stata una bella gara. L’Omag-Mt si merita di essere prima in classifica perché ci credono tantissimo, difendono tantissimo e non mollano mai. Noi abbiamo giocato una bella gara, dobbiamo lottare sempre con questo spirito e grinta. Il campionato è ancora lungo e noi lotteremo fino alla fine”.

    Alexandra Ravarini (Omag-Mt San Giovanni in Marignano): “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile e così è stato. Abbiamo vinto una bella partita per l’impegno e la determinazione. Noi continuiamo a giocare partita per partita senza pensare troppo avanti. Ora ci godiamo questa vittoria e martedì torniamo in palestra per preparare la gara contro Melendugno”.

    Omag-Mt San Giovanni in Marignano 3Itas Trentino 1 (25-17, 28-30, 26-24, 25-22)

    Omag-Mt San Giovanni in Marignano: Nardo 12, Parini 5, Ortolani 19, Piovesan 11, Consoli 14, Nicolini 2, Valoppi (L), Bagnoli, Sassolini. Non entrate: Ravarini, Monti, Clemente, Meliffi (L). All. Bellano.Itas Trentino: Kosareva 6, Marconato 5, Batte 1, Ristori 13, Molinaro 16, Prandi 2, Fiori (L), Bassi 13, Zojzi 9, Weske 4, Pizzolato 2, Iob. Non entrate: Zeni (L). All. Parusso. ARBITRI: Polenta, Galteri. NOTE – Durata set: 22′, 31′, 27′, 25′; Tot: 105′. MVP: Consoli.

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    Pool Promozione A2, a Brescia servono due ore per avere la meglio su Melendugno

    Dopo la sconfitta casalinga contro Trento, la Banca Valsabbina Millenium Brescia ha raggiunto la Palestra Polivalente San Giuseppe Da Copertino (Lecce) con l’intento di trovare il riscatto nella terza giornata della Pool Promozione di A2. L’obiettivo era condiviso anche dalle padrone di casa della Narconon Volley Melendugno, reduci da cinque sconfitte consecutive.

    Il testa a testa, durato due ore di gara e lungo quattro set molto intensi, ha dato ragione alle Leonesse che si sono imposte 3-1. Portatasi avanti nel primo parziale, Brescia è stata poi raggiunta nel secondo, vinto con determinazione da Melendugno. Il terzo set è stato conteso e si è risolto solo sul finale, con lo slancio delle Leonesse che hanno chiuso i conti sul 23-25. Il quarto set è stato solo a tinte giallonere: le Leonesse, raggiunto l’obiettivo, possono tornare dalla Puglia con tre punti fondamentali.

    Parte forte Brescia che, con Pistolesi e Davidovic, si porta sul +3 (0-3), ma Melendugno recupera e con la ex Malik sorpassa (4-3). Dopo un breve testa a testa, Siftar fa correre la Millenium, che decolla sul +4 (6-10). Pistolesi e Meli continuano la corsa (8-12), ma le padrone di casa mantengono alto il pressing, facendosi vicine con Tanase (12-14) e raggiungendo il pareggio con l’errore di Romanin (16-16). Riparte il botta e risposta: Siftar si prende il 18-19, ma il muro di Riparbelli sigla il 20-19. Sul finale la Millenium si accende: Pistolesi conquista prima il set point (21-24), poi chiude la battaglia sul 22-25.

    L’avvio del secondo set è equilibrato: Pistolesi porta in vantaggio le sue (2-3), ma il muro di Riparbelli sigla il pareggio (4-4); l’attacco di Tanase vale il 7-6 e quello di Siftar rimette la gara in parità (8-8). La Millenium prova a scappare con una Siftar particolarmente ispirata (9-11), ma il monster block di Joly blocca l’avanzata bresciana (12-12). A questo punto, la Valsabbina diventa fallosa e Melendugno ne approfitta, volando sul +4 (17-13). Coach Solforati opta, quindi, per il cambio: dentro Berger, fuori Davidovic. La strategia non funziona: Melendugno corre forte e il lungolinea di Tanase sigla il set point (24-18). Sullo scadere, la Valsabbina prova a reagire, con Siftar e Meli che tentano un recupero quasi impossibile (24-20). Alla fine, è Malik a chiudere il set (25-20).

    Melendugno rientra in campo più determinata, portandosi subito sul +3 con Tanase. La Millenium prova a rifarsi vicina con la solita Siftar (7-6), ma la Narconon si rimette nuovamente a distanza con Malik (12-10). Poi, la squadra di casa cade in un improvviso black out e la Valsabbina ne approfitta, riportandosi in vantaggio con l’ace di Pistolesi (13-15). Riparte nuovamente il solito testa a testa che si risolve solo sul 21-21. E’ Brescia a spingere di più con Meli che si prende il 21-23. Romanin fa suo il set point (21-24), ma Melendugno non molla: tenta l’impresa e si rifà vicina (23-24). E’ Siftar a rovinare i piani delle pugliesi: con un attacco nei tre metri, chiude la contesa sul 23-25.

    Dopo il botta e risposta dei primi punti, le Leonesse affilano gli artigli: Meli si esalta con due monster block consecutivi (5-8) e Siftar rimane concreta in attacco (5-9). Melendugno non si scoraggia e, complice qualche errore di troppo delle bresciane, riagguanta il pareggio con Riparbelli (9-9). Come ormai consuetudine in questo match, riparte il testa a testa, da cui prova ad uscire la Millenium portandosi sul +3 con Siftar (18-21). Nel frattempo, sul 15-17 era entrata in battuta Franceschini su Tonello. Melendugno si rimette in pista e tenta la rimonta con Andrich (17-18), ma il set point è giallonero (Siftar tira a tutto braccio e conquista il 22-24). Sul finale, Berger sostituisce in battuta Siftar: il suo ace chiude la gara e regala i tre punti alla Valsabbina (22-25).

    Coach Matteo Bibo Solforati (Valsabbina Millenium Brescia): “Non è stata una bellissima partita: sotto il profilo tecnico, entrambe le squadre non hanno espresso il loro miglior livello di gioco. Purtroppo, non siamo riusciti a fare la partita che avremmo voluto. Siamo stati imprecisi e altalenanti in tanti fondamentali e abbiamo fatto fatica ad esprimere il nostro gioco. Dal terzo set in poi, siamo stati bravi a immergerci nella realtà della partita, cioè di una partita che non era quella che avevamo preparato: abbiamo capito di dover giocare una partita più sporca, fatta di sofferenza, di imprecisioni e minore qualità. Lo abbiamo accettato e ci siamo adattate. Con tutto quello che oggi ci era possibile fare, abbiamo portato a casa tre punti in un campo non semplice. Ora, dobbiamo cercare di trovare più qualità nel gioco e di recuperare qualche acciacco fisico, sia di quelle che non possono giocare sia di quelle che giocano stringendo i denti. Io so quello che poteva dare la squadra stasera e oggi assicuro che ha detto tutto. Sono riconoscente e orgoglioso delle ragazze: hanno messo in campo tutto quello che si poteva dare. E il risultato ci ha premiato”.

    Narconon Volley Melendugno 1 Valsabbina Millenium Brescia 3 (22-25 25-20 23-25 22-25)Narconon Volley Melendugno: Malik 8, Joly 13, Riparbelli 9, Caracuta 1, Tanase 14, Biesso 6, Ferrario (L), Andrich 4, Passaro, Maruotti. Non entrate: D’onofrio (L), Badalamenti, Fioretti. All. Giunta. Valsabbina Millenium Brescia: Siftar 24, Meli 5, Davidovic 12, Pistolesi 17, Tonello 3, Romanin 3, Riccardi (L), Berger 1, Trevisan (L), Franceschini. Non entrate: Scognamillo, Scacchetti. All. Solforati. ARBITRI: Palumbo, Dell’Orso. NOTE – Durata set: 31′, 29′, 30′, 28′; Tot: 118′. MVP: Siftar.

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    Pool Promozione A2, sconfitta per Costa Volpino: Cremona torna a casa con 3 punti

    Nella terza giornata della Pool Promozione l’Esperia Cremona ritrova i tre punti. Le cremonesi si sono imposte in trasferta 1-3 sulla CBL Costa Volpino.Entrambe le squadre iniziano la gara con qualche incertezza, senza riuscire a prendere il comando con decisione. Sul 12-9, Costa Volpino ha la possibilità di allungare, ma l’Esperia Cremona non si lascia intimidire e risponde colpo su colpo. L’equilibrio si spezza poco dopo: da quel momento la squadra ospite prende in mano le redini del set, gestendo il margine con sicurezza fino all’errore in battuta di Zago sul 21-24, che le consegna il primo set. Nel secondo parziale le ospiti impongono il proprio ritmo con grande efficacia: difendono, costruiscono e sbagliano poco, trovando con continuità soluzioni vincenti in attacco. Dopo pochi minuti di gioco, Costa Volpino si ritrova sotto di tre lunghezze, un divario che rimane pressoché invariato per tutta la durata del set. Coach Cominetti tenta un cambio, sostituendo Civitico con Brandi e Fumagalli con Yilmaz, ma il prosieguo del parziale non cambia e Esperia chiude con un convincente 20-25. Quando la gara sembra avviarsi verso un epilogo rapido, Costa trova una reazione d’orgoglio. Ancora una volta, la squadra di Cominetti parte in svantaggio, ma sul 9-12 sale in cattedra Zago: due attacchi vincenti e un muro millimetrico riportano la parità. Da quel momento Costa cambia marcia, alzando il livello di aggressività. Nonostante un finale di set combattutissimo, la formazione di casa riesce a spuntarla conquistando il parziale per 25-23. Nel quarto set CBL si trova in difficoltà sul 6-11 ma reagisce con carattere e mette a segno un break importante, ribaltando il punteggio fino al 14-11. Esperia risponde immediatamente, riportando la parità e tentando un nuovo allungo, subito annullato dalla squadra di casa. Il finale di set è a dir poco elettrizzante. I due punti consecutivi di Yilmaz portano il punteggio sul 26-25, ma l’attacco di Arciprete e il muro di Munarini riportano avanti Cremona, che sfrutta l’occasione con il muro decisivo di Zorzetto per chiudere il set 26-28 e conquistare una vittoria da tre punti.Buket Yilmaz (C.B.L. Costa Volpino): “Dopo una gara combattuta e una bella reazione nel terzo set, rimane il rammarico per il finale del quarto parziale. Avevamo ribaltato il punteggio conquistando un match point a favore, ma non siamo riuscite a concretizzarlo. Peccato perché sentivamo di aver ritrovato la fiducia e di potercela ancora giocare al tie-break. Dobbiamo ripartire dagli aspetti positivi e migliorare su quello che oggi ci è mancato”.Sofia Turlà (U.S. Esperia Cremona): “E’ stata una partita impegnativa sia a livello fisico che mentale perché veniamo tutte e due le squadre dalle gare infrasettimanali. Sono molto contenta della mia squadra che alla fine è rimasta lì, sia fisicamente sia mentalmente, sia le ragazze che erano in campo sia quelle subentrate dopo. Ci godiamo questa vittoria e ci riposiamo in vista di sabato prossimo, che sarà un’altra battaglia”.

    C.B.L. Costa Volpino 1U.S. Esperia Cremona 3 (21-25 20-25 25-23 26-28)

    C.B.L. Costa Volpino: Buffo 11, Civitico 1, Zago 22, Neciporuka, Ferrarini 10, Dell’orto 2, Gamba (L), Brandi 10, Yilmaz 5, Fumagalli 2. Non entrate: Dell’amico, Tosi, Fracassetti (L). All. Cominetti. U.S. U.S. Esperia Cremona: Turla’ 3, Bellia 19, Marchesini 11, Taborelli 19, Arciprete 10, Munarini 18, Parlangeli (L), Zorzetto 1, Zuliani, Modesti. Non entrate: Bondarenko, Maiezza (L). All. Mazzola. ARBITRI: Cavicchi, Pernpruner. NOTE – Durata set: 25′, 27′, 30′, 36′; Tot: 118′. MVP: Munarini.

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    Pool Promozione A2, combattuta gara tra Messina e Futura che si impone al tie-break

    Finisce al tie-break match della terza giornata della Pool Promozione del PalaRescifina tra Akademia Sant’Anna Messina e Futura Giorvani Busto Arsizio. A trionfare sono le Cocche di coach Beltrami. Gara dura, intensa, dal risultato aperto sino all’ultimo, conquistata dalle ospiti che sono riuscite a chiudere favorevolmente le azioni cruciali del match. E’ stato uno spettacolo apprezzato anche dal numeroso pubblico di casa, nonostante sia mancato il successo per chiudere al meglio una giornata di grande sport.

    Scappa avanti Busto nel primo set. Alcuni errori delle messinesi consentono alle ospiti di allungare, segnando in maniera significativa il parziale (12-20). Quando ormai l’esito sembra scontato, la lenta risalita delle padrone di casa che fa vacillare le certezze acquisite dalle Cocche. Da Vernon e Bozdeva arrivano i punti pesanti per riaprire il parziale (23-24), sforzo vanificato dalla chiusura di Enneking (23-25). La reazione di Messina non si fa attendere. Già ad inizio del secondo parziale, le SuperGirls riescono a gestire più facilmente il gioco, costringendo Busto ad inseguire. Le lombarde sbagliano – saranno 12 gli errori al termine del set – , Messina è cinica quanto basta per capitalizzare e chiudere con un distacco di nove lunghezze (25-16). Nel terzo set rialzano la testa le ospiti. A metà del parziale, Busto conduce di due lunghezze. Orlandi, Zanette e Enneking fanno la differenza per Busto, Vernon e Diop per Messina. L’errore di Diop in attacco e due muri di Enneking e Kone consentono alle Cocche di conquistare il primo dei punti in palio. Sa soffrire Messina e, nel quarto set, le siciliane hanno la capacità di ricompattarsi, giocandosi al meglio le proprie chance. Vernon e Diop trascinano la squadra, i muri di Rossetto e Babatunde infliggono un duro colpo alle speranze di Busto. Chiude Diop in attacco (25-21). Nel set decisivo, Busto è più lucida, è avanti al cambio campo e riesce fino in fondo a tenere alla giusta distanza Messina (11-15). Coach Fabio Bonafede (Akademia Sant’Anna Messina): “Sono molto arrabbiato. Non abbiamo avuto il giusto approccio alla partita. Avevo chiesto alle ragazze tanto cuore. Una costante di questa stagione è ritrovarsi sotto nel punteggio per poi iniziare a reagire. Non è la prima volta che sbagliamo la parte iniziale dei set. Forse per la prima volta nella mia carriera non riesco a motivare la squadra nel modo giusto. Quando siamo con l’acqua alla gola, riusciamo ad accelerare. Sulle decisioni arbitrali non voglio commentare. Diciamo che non siamo simpatici. Abbiamo potenziale che non esprimiamo. Oggi l’amarezza è doppia. I set vinti sono arrivati con lunghi turni di battuta che ci hanno consentito di scavare il solco. Ci sono stati momenti cruciali: sul 23-24 del primo set e sull’11-12 del quinto. Una cosa è certa: non ci possiamo fermare adesso”.Giada Cecchetto (Futura Giovani Busto Arsizio): “Scendo in campo dando il massimo ad ogni partita e cerco di trasmettere alle mie compagne calma e serenità. È un campionato lungo e duro ma ora si gioca la parte più bella e serve avere tutta la consapevolezza della nostra forza. Forse abbiamo avuto un po’ di difficoltà all’inizio ma ci siamo costruite partita dopo partita ed è giusto goderci questi match di alto livello. Oggi abbiamo messo in campo il giusto carattere e abbiamo avuto la pazienza necessaria per rispondere a Messina”.

    Akademia Sant’Anna Messina 2Futura Giovani Busto Arsizio 3 (23-25 25-16 20-25 25-21 11-15)

    Akademia Sant’Anna Messina: Carraro 1, Mason 9, Olivotto 2, Diop 26, Rossetto 3, Babatunde 7, Caforio (L), Vernon 19, Modestino 6, Bozdeva 3, Guzin. Non entrate: Trevisiol, Norgini (L). All. Bonafede. Futura Giovani Busto Arsizio: Orlandi 8, Rebora 11, Monza, Enneking 25, Kone 9, Zanette 21, Cecchetto (L), Baratella, Del Freo, Zakoscielna. Non entrate: Landucci, Brandi, Osana (L). All. Beltrami. ARBITRI: Autuori, Lanza. NOTE – Durata set: 29′, 25′, 25′, 28′, 17′; Tot: 124′. MVP: Cecchetto.

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    Pool Promozione A2, ottava vittoria di fila per Macerata che batte 3-0 Padova

    Continua la marcia vincente della CBF Balducci HR Macerata che sale sull’ottovolante, superando al Fontescodella anche la Nuvolì Altafratte Padova con un netto 3-0 nella terza giornata di andata di Pool Promozione della Serie A2 Tigotà. Ottava vittoria di fila, salutata da un bellissimo pubblico nel palas maceratese, che permette alle arancionere di conquistare il secondo posto in classifica: superata anche Messina (sconfitta in casa al tie break da Busto Arsizio), ora le ragazze di coach Lionetti sono a +1 sulle siciliane e sempre a -5 dalla capolista San Giovanni in Marignano. MVP l’opposta Clara Decortes, proprio come mercoledì scorso, autrice di ben 22 punti in 3 set con il 58%, in doppia cifra anche Bulaich con 13 centri. Primo set a due fasi: parte meglio Padova (2 ace e 3 muri) che arriva fino al 10-14, poi sale in cattedra Clara Decortes con 10 punti e il 91% in attacco, maxi parziale di 15-6 delle arancionere che volano fino al 25-20 finale. Anche il secondo set si tinge di arancionero, grazie a 4 muri vincenti, ad un attacco al 41% (6 punti per Bulaich e Decortes) contro il 30% di Padova, le venete ricevono meglio ma non basta per evitare il 25-20 conclusivo. Nel terzo set la CBF Balducci HR scappa via nella fase centrale del parziale e tiene a distanza Padova, che si aggrappa ai colpi di Bovo (60%) ed Erika Esposito (50%), con la solita Decortes autrice di altri 8 centri: finisce 25-19.MVP: Decortes (Macerata)SPETTATORI: 610DICHIARAZIONI:Clara Decortes (Cbf Balducci Hr Macerata): “E’ stata una bella partita, venivamo da una settimana intensa, comunque abbiamo giocato due partite, il livello è alto, quindi sono molto contenta di aver portato a casa il risultato contro una squadra che comunque non ha mai mollato su ogni pallone. Padova ci ha messo in difficoltà, hanno un servizio secondo me devastante, noi volevamo portare a casa il risultato, avevamo fame di punti perché sappiamo che è un momento delicato, soprattutto per la classifica. Abbiamo degli obiettivi, vogliamo divertirci, quindi secondo me oggi si è vista in campo la grinta, la voglia di giocare bene, la voglia di portare a casa il risultato, questo secondo me ha fatto la differenza”.Marco Sinibaldi (Nuvolì Altafratte Padova): “Sono molto contento per quanto riguarda l’atteggiamento messo in campo, avevo chiesto questo e cercare di giocare almeno al 100%, ci abbiamo provato ma è chiaro che quando Macerata decide di accelerare la sua qualità fisica e tecnica sono ottime per questa categoria ma secondo me buone pure per quella superiore. Per quanto riguarda la Nuvolì non eravamo al top dopo il tie-break di giovedì, ci riproveremo al ritorno in casa nostra dove avremo maggior tempo per prepararci e dove dovremmo arrivare in una condizione fisica migliore, viatico necessario per provare a contrastare una corazzata come Macerata”.

    Cbf Balducci Hr Macerata 3Nuvolì Altafratte Padova 0 (25-20 25-20 25-19)

    Cbf Balducci Hr Macerata: Bonelli 2, Battista 8, Caruso 4, Decortes 22, Bulaich Simian 13, Mazzon 4, Bresciani (L), Morandini, Fiesoli, Busolini, Allaoui, Mercante. Non entrate: Orlandi (L), Sanguigni. All. Lionetti. Nuvolì Altafratte Padova: Bovo 7, Grosse Scharmann 7, Fiorio 7, Fanelli 9, Stocco 4, Esposito 9, Maggipinto (L), Esposito 3, Ghibaudo 1, Pridatko 1, Occhinegro (L). Non entrate: Talerico, Hart. All. Sinibaldi. ARBITRI: Guarneri, Adamo. NOTE – Spettatori: 610, Durata set: 26′, 26′, 26′; Tot: 78′. MVP: Decortes.

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    Pool Salvezza A2, prima vittoria per la capolista Offanengo che supera 3-0 Mondovì

    Primo successo nella Pool Salvezza per la capolista Trasporti Bressan Offanengo, che dopo due tie-break persi torna a festeggiare grazie al convincente 3-0 casalingo contro la Bam Mondovì. Al PalaCoim la squadra di Giorgio Bolzoni ha dettato legge, tenendo sempre in mano le redini dell’incontro. Parzialmente in bilico solamente il secondo parziale, dove le cremasche hanno chiuso al terzo set ball, mentre negli altri set agli Offanengo è stata grande protagonista.

    Fase break determinante per la Trasporti Bressan, che ha esercitato pressione con continuità, trovando 8 ace (3 di Rodić) e 10 muri (4 di Salvatori). Proprio quest’ultima è stata premiata come mvp grazie a una prova di sostanza (12 punti, con 8 attacchi e il 61% offensivo). In doppia cifra anche l’altra centrale Anna Caneva (11), l’opposta Martina Martinelli (10) e la banda Rachele Nardelli (13). Ottimo anche l’ingresso della palleggiatrice Giorgia Compagnin (classe 2005) nel secondo parziale. Dal canto suo, Mondovì non è stata aiutata dalla ricezione e in attacco non è mai riuscita a essere incisiva nell’arco dei tre set.Giorgio Bolzoni (Trasporti Bressan Offanengo): “La squadra aveva bisogno di riscattarsi dopo le prime due gare di questa Pool Salvezza. Nella trasferta di domenica scorsa a Imola pagavamo un po’ anche il finale di regular season (e la conseguente pool promozione sfumata), mentre mercoledì avanti 2-0 in casa contro Lecco ce la siamo fatta un po’ scappare. La squadra ha reagito, è tornata a esprimere la sua pallavolo, in questa fase contano solo i punti e ne sono arrivati tre. C’è stata sicuramente continuità di rendimento, Mondovì in alcuni momenti ci ha permesso di giocare in modo più incisivo, ma siamo stati anche bravi noi a tenerla sotto pressione, perché quelle 2-3 volte che l’avversario si è rifatto sotto siamo ripartiti noi, segnale positivo di una squadra che stava conducendo il gioco”.Livia Tresoldi (Bam Mondovì): “Siamo state in partita solamente nel secondo set, dove abbiamo commesso un po’ di errori che non ci hanno aiutato a provare a riaprire la partita, mentre nel primo e nel terzo c’è stata poca storia per noi. Dispiace perché siamo state poco agguerrite in campo e questo per chi come noi vuole salvarsi può aiutare nelle difficoltà. Ora ci aspetta un’altra partita non facile contro Olbia, lavoreremo ancora di più per farci trovare pronte”.

    Trasporti Bressan Offanengo 3Bam Mondovì 0 (25-17 25-23 25-19)

    Trasporti Bressan Offanengo: Nardelli 13, Salvatori 12, Martinelli 10, Rodic 9, Caneva 11, Bridi 2, Tellone (L), Bole 1, Compagnin 1, Campagnolo 1, Tommasini. Non entrate: Pinetti, Favaretto, Patrini (L). All. Bolzoni. Bam Mondovì: Schmit 1, Bosso 5, Catania 6, Viscioni 9, Langegger 8, Tresoldi 3, Giubilato (L), Lancini 3, Fini (L), Marengo. Non entrate: Deambrogio, Manig. All. Basso. ARBITRI: Manzoni, De Nard. NOTE – Durata set: 24′, 30′, 28′; Tot: 82′. MVP: Salvatori.

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    Pool Salvezza A2, Lecco torna con 3 punti importanti dalla trasferta in Abruzzo

    Bottino pieno per Orocash Picco Lecco vittoriosa nella trasferta abruzzese contro Tenaglia Abruzzo Volley per 3-1. Nella terza giornata della Pool Salvezza di Serie A2, la formazione guidata da coach Gianfranco Milano conquista 3 punti essenziali dopo la doppia vittoria nei tie-break contro Offanengo e Albese. Una pool salvezza molto ricca per le biancorosse, capaci di conquistare 7 punti su 9 disponibili nelle prime tre partite. 

    Avvio di set con Altino che governa e Picco fatica a entrare in partita. Crescita continua per le biancorosse che riportano il set in equilibrio (18-18). Sul finale sono le lecchesi a guidare (18-22) e chiudono 20-25.Partenza in salita per Lecco (5-1) che non riesce a essere efficace in questo secondo parziale. Sul 17-12 sono ancora le abruzzesi a governare il gioco. Bel break di Picco con in battuta Sassolini, le biancorosse rientrano in partita (20-20) e chiudono 22-25 il secondo set. Il terzo parziale è punto a punto al suo avvio (7-7), poi le padrone di casa provano l’allungo (15-13). Le abruzzesi gestiscono il vantaggio (20-18) che aumenta negli ultimi scambi (24-21) e Altino porta a casa il set (25-22). 

    Quarto parziale con Picco al comando (2-10). Le lecchesi mantengono il vantaggio nel corso del parziale (13-20) amministrando il gioco. La partita si chiude 16-25.Aniello Papa (presidente Tenaglia Abruzzo Volley): “È stata una partita giocata punto a punto contro una grande squadra con delle giocatrici che nei momenti decisivi hanno fatto la differenza, come Mangani in battuta. Noi dobbiamo provarci fino alla fine, fin quando la matematica non ci condanna. Bisogna continuare a lottare e uscire a testa alta dal campionato”.Giorgia Amoruso (Orocash Picco Lecco): “Sapevamo che questa sarebbe stata una partita da sfruttare, venivamo da due vittorie e volevamo continuare a far bene. Non è stato facile, assolutamente, soprattutto in tutti gli inizi dei set: noi siamo state brave a riprenderci e a fare il nostro gioco. Tutte le partite di questa fase sono equilibrate: siamo più o meno tutte allo stesso livello e quindi è normale che ci siano set più combattuti. Alle mie avversarie magari è mancato qualche punto di riferimento, ma auguro loro il meglio. Noi invece ci stiamo allenando bene, annullando le sconfitte sofferte nella prima fase e cercando di tenere questo clima fino all’ultima partita”.

    Tenaglia Abruzzo Volley 1Orocash Picco Lecco 3 (20-25 22-25 25-22 16-25)

    Tenaglia Abruzzo Volley: Mennecozzi 3, Ndoye 15, Martinelli 15, Maricevic 9, Petrovic 11, Grazia 3, Pisano (L), Foresi 1, Vighetto 1, Galuppi, Bisegna, Tega. All. Ingratta. Orocash Picco Lecco: Mangani 21, Piacentini 10, Moroni 11, Amoruso 22, Atamah 5, Sassolini 1, Napodano (L), Casari 1, Monaco. Non entrate: Conti, Severin, Monti. All. Milano. ARBITRI: Mancuso, Morgillo. NOTE – Durata set: 28′, 30′, 28′, 22′; Tot: 108′. MVP: Amoruso.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Pool Salvezza A2, Concorezzo soffre ma vince al tie-break con Casalmaggiore

    Nella terza giornata della Pool Salvezza, l’IMD Concorezzo conquista una vittoria sofferta ma preziosa contro Volleyball Casalmaggiore, imponendosi al tie-break dopo una gara intensa e combattuta. Le brianzole partono forte, dominando il primo set con battuta e muro efficaci (25-15). Nel secondo parziale le ospiti reagiscono e approfittano di qualche errore di troppo, riportando il match in equilibrio (19-25). Nel terzo set Concorezzo riprende il comando, affidandosi ai suoi attaccanti e resistendo alla pressione avversaria fino al 25-23. Il quarto set è una battaglia: le biancorosse annullano lo svantaggio e si portano sul 24-23, ma la poca incisività permette a Casalmaggiore di ribaltare il finale e forzare il tie-break. Nel quinto parziale Concorezzo prende subito il largo, gestisce il vantaggio e chiude 15-8, portando a casa due punti fondamentali per la classifica.Matilde Frigerio (Imd Concorezzo): “A Mondovì non abbiamo espresso un bel gioco, non eravamo noi. Oggi, invece, abbiamo dimostrato quanto valiamo e chi siamo davvero. È stata una partita molto lunga e combattuta. Loro avevano giocatrici molto valide, come l’opposta, ma siamo riuscite tutto sommato a tenerle sotto controllo. Penso che tutte noi abbiamo giocato molto bene. Quando giriamo tutte insieme la squadra funziona alla grande e il risultato si è visto”.Claudio Cesar Cuello (Volleyball Casalmaggiore): “E’ stata una gara molto difficile che abbiamo complicato già nel primo set. Siamo riuscite a portare a casa un punto… in un momento come questo anche un punto fa sempre comodo piuttosto di tornare a casa con le mani vuote. Abbiamo regalato il primo set commettendo nove errori e questo si paga quando tutti lottano per salvarsi. Merito alle ragazze di aver avuto la forza di strappare questo punto”.

    Imd Concorezzo 3Volleyball Casalmaggiore 2(25-16 19-25 25-22 24-26 15-8)

    Imd Concorezzo: Tsitsigianni 22, Piazza 7, Allasia 5, Tonello 11, Frigerio 14, Kavalenka 23, Rocca (L), Ghezzi (L), Bianchi, Rosina. Non entrate: Pegoraro, Alberti, Bianchi, Brutti. All. Delmati. Volleyball Casalmaggiore: Pincerato 2, Costagli 22, Marku 5, Montano Lucumi 29, Dalla Rosa 5, Nwokoye 3, Faraone (L), Perletti 6, Bovolo 4, Ribechi, Nosella. Non entrate: Cantoni. All. Cuello.ARBITRI: Pasin, Usai. NOTE – Durata set: 22′, 29′, 29′, 31′, 14′; Tot: 125′. MVP: Frigerio. LEGGI TUTTO