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    Exploit ABBA Pineto in trasferta: 3-1 prezioso a Fano

    Ancora una domenica da incorniciare per l’ABBA Pineto. Seconda vittoria consecutiva, la nona stagionale per i biancoazzurri, corsari nella trasferta sul campo della Smartsystem Essence Hotels Fano. Finisce 3-1 (21-25, 25-23, 25-22, 25-22) in favore dei ragazzi guidati da Simone Di Tommaso, rimasti così ancora in piena corsa per un posto nei play-off, complice anche la concomitante sconfitta di Siena contro l’altra marchigiana del campionato, la Banca Macerata. È una eccellente 18^ giornata di Serie A2 Credem Banca, dunque, per il sodalizio pinetese che ora si prepara a riabbracciare il pubblico del Pala Santa Maria: il 26 gennaio sfida casalinga contro Acicastello (ore 19:00).
    Partita sofferta, combattuta in ciascuno dei quattro set e con Pineto brava a reagire di fronte alla verve dei ragazzi di Vincenzo Mastrangelo. Serata tutt’altro che semplice per l’offensiva dell’ABBA: spiccano infatti i 15 muri-punto di Fano, praticamente il doppio rispetto agli otto di Zamagni e compagni. Non basterà questo dato, però, a fermare le avanzate in particolare di Vitor Baesso e del capitano Paolo Di Silvestre: i due schiacciatori adriatici chiuderanno entrambi con 22 punti (di cui tre ace), meglio anche dell’opposto Kaislasalo che assicurerà comunque 16 punti. Carattere e determinazione fanno il resto, con Pineto battuta 25-21 nel primo set e capace poi di riprendere in mano la partita sempre tenendo i parziali dalla propria (2° set: 8-6, 16-15, 21-19 e 25-23; 3° set: 8-5, 16-11, 21-18 e 25-22). In avvio di quarto set Fano in vantaggio 8-7 e contesa decisa agli scambi conclusivi, sempre sul 25-22.
    Il tecnico Simone Di Tommaso: «Una gran bella prestazione e tre punti importanti, conquistati finalmente fuori casa in un palasport caldo e nel quale a tratti sembrava di giocare in casa per l’apporto del nostro pubblico che ci ha seguiti fini in trasferta. Abbiamo sofferto più del solito in ricezione, ma siamo stati bravi a sopperire con l’attacco e al servizio, trovando così le armi vincenti per un successo che ci proietta sempre di più verso la prima metà di classifica. Per noi è un grande orgoglio e vogliamo provare a rimanerci il più possibile, consci di trovare compagini attrezzate e un livello molto alto, ma con la voglia di continuare a misurarci con loro».
    domenica 19 gennaio (18^ giornata)SMARTSYSTEM ESSENCE HOTELS FANO – ABBA PINETO 1-3 (25-21, 23-25, 22-25, 22-25)Virtus Fano: Coscione 1, Rizzi, Merlo 12, Roberti 16, Raffa (pos 65% prf 35%), Mandoloni, Klobucar, Magnanelli, Sorcinelli, Acuti 9, Marks 15, Compagnoni, Tonkonoh 6, Mengozzi 7. All: Vincenzo MastrangeloABBA Pineto: Zamagni 8, Iurisci, Catone 1, Morazzini (pos 64% prf 50%), Baesso 22, Kaislasalo 16, Molinari, Pesare, Di Silvestre 22, Presta, Favaro, Bulfon, Rampazzo, Calonico. All: Simone Di Tommaso – Loris Palermo
    (foto: Smartsystem Essence Hotels Fano) LEGGI TUTTO

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    I biancorossi combattono, ma alla fine vince Milano.

    Milano 19.01.2025 – Dopo oltre due ore di gioco, Milano conquista la vittoria in rimonta. Avanti di due set, i biancorossi hanno subito il rientro dei meneghini, bravi a mettere in difficoltà Scanferla e compagni dalla linea dei nove metri. È stata una partita lunga, caratterizzata da scambi avvincenti e, soprattutto, determinata dalla performance al servizio. Assente Robbert Andringa, rimasto a Piacenza per la nascita del primo genito.
    Nei primi due set, i biancorossi sono stati abili a mettere in difficoltà i padroni di casa, ma hanno poi subito un calo che ha permesso a Milano di festeggiare alla fine. Il primo set, chiuso ai vantaggi, è stato un vero braccio di ferro fin dalle prime battute. La maggiore incisività dei biancorossi nel finale ha portato alla vittoria, con Romanò che ha chiuso il parziale con un impressionante 83% in attacco.
    Nella seconda frazione, i biancorossi hanno recuperato bene dopo un avvio incerto. Il turno di servizio di Brizard si è rivelato letale per i meneghini. Nel terzo set, dopo un lungo braccio di ferro, Milano ha preso il sopravvento, mentre nel quarto i biancorossi sono rimasti attaccati alla partita fino all’ultimo. Nel tie-break, Milano ha preso il comando e ha chiuso la gara a proprio favore.
    Robertlandy Simon ha commentato: “Abbiamo giocato una buona partita, ma abbiamo commesso errori nei momenti decisivi. Abbiamo subito la battuta di Milano e dobbiamo certamente migliorare in determinate situazioni di gioco”.
    Risultato finale: Allianz Milano – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2(24-26, 21-25, 25-21, 25-22, 15-9)
    Allianz Milano: Porro 5, Louati 20, Schnitzer 11, Reggers 21, Kaziyski 2, Caneschi 7, Staforini (L), Zonta, Catania (L), Barotto, Gardini, Otsuka 11. Ne: Larizza, Piano. All. Piazza.Gas Sales Bluenergy Piacenza: Brizard 5, Kovacevic 13, Galassi 9, Romanò 26, Maar 10, Simon 10, Loreti (L), Mandiraci 3, Scanferla (L), Bovolenta. Ne: Salsi, Ricci, Gueye. All. Anastasi.
    Arbitri: Cappello, Boris.Note: Durata set: 31′, 27′, 29′, 28′, 18′ per un totale di 133′. Spettatori: 2115. MVP: Tatsunori Otsuka.Statistiche Allianz Milano: Battute sbagliate 22, Ace 12, Muri punto 6, Ricezione 37% (11% perfetta), Attacco 54%.Statistiche Gas Sales Bluenergy Piacenza: Battute sbagliate 22, Ace 10, Muri punto 8, Ricezione 38% (15% perfetta), Attacco 52%. LEGGI TUTTO

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    Consoli fallosa, Prata vince il big match

    Brescia non riesce a trovare spazio per il suo gioco, limitata in tutti i fondamentali da una ottima Tinet che ne scalfisce anche la carica agonistica. La Consoli arriva a un passo dal tie-break, ma sciupa nel finale e lascia tutta la posta ai friulani che la agganciano in seconda posizione.
    TINET PRATA – CONSOLI SFERC BRESCIA 3-1
    (25-19; 23-25; 25-15; 27-25)
    Prata (PD), 19 gennaio 2025 – Una Consoli non proprio in serata fatica a trovare le contromisure alla furia friulana, che sul campo di casa non le concede di giocare praticamente mai. Brescia è sotto i suoi standard in tutti i fondamentali e manca soprattutto quella tranquillità che sinora le aveva consentito di riaccendere match carichi di tensione come quello contro Prata. Tinet spinge da subito e capitalizza il break iniziale, aiutata dai tanti servizi sbagliati dalla Consoli nel primo parziale. I biancoblù si ritrovano nel secondo che strappano con caparbietà, ma nel terzo sono travolti dalla superiorità a muro e in battuta dei padroni di casa che non concedono più nulla. Rammarico per il finale del quarto set, sciupato dai tucani, che tornano senza neppure l’onore (e il punto) del tie-break.
    Starting six
    Brescia parte con Tiberti in diagonale con Bisset, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Erati e Tondo al centro con Hoffer libero.
    Di Mario schiera Alberini e Gamba, Terpin ed Ernastowicz in posto quattro, Scopelliti e Katalan al centro con Benedicenti libero.
    Cronaca
    Il servizio biancoblù non assiste in avvio di match e agevola il lavoro degli attaccanti di casa, trascinati da Terpin. La fase muro-difesa di Tinet funziona alla perfezione e Gamba in contrattacco è spietato (11-5). Brescia prova a reagire, ritrovando potenza in battuta con Tondo (14-10) e in prima linea con Bisset (18-14), ma non concretizza abbastanza e con il nono errore dalla linea di fondocampo concede il primo set (25-19).
    La Consoli si scrolla di dosso la tensione e riparte. Un ace a testa per Cominetti e Tondo, Cavuto trova qualche varco nel muro friulano e costruisce un mini break (9-11), azzerato dal doppio errore in attacco che porta Zambonardi al time out. Cominetti ricuce con la sua battuta (15 pari) e poi firma il monster-block su Gamba, cui Bisset fa seguire il sorpasso da posto due, impreziosito dall’ace di Cavuto (18-20). Il muro di Scopelliti e la botta di Terpin pesano e non bastano i due miracoli in difesa di Hoffer per far gioire Brescia (22 pari). Tondo ha la palla del set: serve, poi difende con caparbietà, come fa Cominetti, consentendo la rigiocata che Bisset non spreca (23-25).
    L’ace di Scopelliti sul 6 pari spariglia le carte e il turno al servizio di Gamba è letale (11-7). Bisset manda out, Katalan allunga dalla linea di fondo (16-10), poi il muro friulano blocca tutta la linea di attacco bresciana (20-10). Zambonardi prova a inserire Raffaelli, ma Terpin infierisce con un ace che decreta la resa della Consoli (25-15).
    C’è più equilibrio al rientro in campo, ma il muro di Prata è presente e concreto (10-9) e la battuta di Brescia invece non assiste la fase break, costringendo Bisset agli straordinari per portare a casa ogni cambio-palla. Tondo impatta in primo tempo a 14, poi il turno del capitano riaccende i volti bresciani (16-17). Bisset pizzica la riga (19-21), ma Ernastowicz trova la nuova parità a 22 e 24, dopo che il muro di Tondo aveva concesso un set ball a Brescia. L’ace di Gamba aiutato dalla rete ribalta l’inerzia, Bisset e Cavuto mandano out i due contrattacchi finali e il match ha il finale più amaro (27-25).
    Dichiarazioni
    Coach Zambonardi: “Sapevamo sarebbe stata una partita complicata: Prata è un’ottima squadra che ha giocato ordinata ed è stata brava a sfruttare il fattore campo, mentre noi siamo stati troppo fallosi e anche nervosi. Stasera non abbiamo espresso un gran gioco e solo a tratti abbiamo fatto vedere il nostro valore”
    Alessandro Tondo: “La battuta, che in tante occasioni è stata la nostra arma migliore, oggi non è andata bene. In fase break non abbiamo fatto granché e anche nel muro -difesa avremmo potuto far meglio. Nonostante questo abbiamo avuto delle occasioni che non abbiamo sfruttato…ci è mancato il cinismo”.
    TABELLINO
    CONSOLI SFERC: Erati 1, Hoffer (L), Cavuto 10, Bonomi ne, Tiberti 3, Tondo 9, Cominetti 12, Cargioli, Franzoni ne, Bisset 21, Manessi ne, Raffaelli, Bettinzoli ne. All. Zambonardi e Iervolino.
    Ricezione positiva: 40%; Attacco: 49%; Muri 6; Ace/errori 7/22
    TINET: Katalan 3, Alberini 1, Benedicenti (L), Scopelliti 12, Ernastowicz 14, Aiello (L), Meneghel, Terpin 16, Guerriero, Agrusti ne, Truocchio ne, Bomben ne, Gamba 22. All: Di Pietro e Vallortigara.
    Ricezione positiva: 44%; Attacco: 55%; Muri 9; Ace/errori 8/18.
    Arbitri: Giuliano Venturi e Matteo Selmi.
    Durata:  25’, 30’, 23’ 38’. Tot: 1h 56. LEGGI TUTTO

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    5ª Giornata Rit. (19/01/2025) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Blu, Stagione 2024 – TABELLINI

    5ª Giornata Rit. (19/01/2025) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Blu, Stagione 2024
    Vidya Viridex Sabaudia – BCC Tecbus Castellana Grotte 3-1 (23-25, 25-19, 25-19, 25-21) – Vidya Viridex Sabaudia: Catinelli Guglielminetti 4, Stamegna 14, Pizzichini 6, Onwuelo 25, Mazzon R. 10, De Vito 11, Abagnale (L), Menichini 0, Mazzon N. 0, Rondoni (L). N.E. Ruiz, Serangeli. All. Mosca. BCC Tecbus Castellana Grotte: Cappadona 4, Zornetta 12, Russo 6, Casaro 9, Meschiari 9, Marra 10, Mondello 0, Ciccolella 7, Guadagnini (L), Carta 0, Renzo 0, Guglielmi (L), Iervolino 3. N.E. Didonato. All. Barbone. ARBITRI: Pecoraro, Bonomo. NOTE – durata set: 31′, 29′, 32′, 29′; tot: 121′.
    Sieco Service Ortona – Rinascita Lagonegro 0-3 (21-25, 22-25, 15-25) – Sieco Service Ortona: Pinelli 3, Del Vecchio 8, Pasquali 6, Rossato 16, Bertoli 5, Arienti 7, Marshall (L), Broccatelli (L), Giacomini 0, Di Tullio 1, Di Giulio 0. N.E. Torosantucci, Di Giunta, Alcantarini. All. Denora Caporusso. Rinascita Lagonegro: Sperotto 1, Panciocco 7, Tognoni 7, Cantagalli 26, Armenante 6, Pegoraro 6, Vindice (L), Fortunato (L), Fioretti 0, Bonacchi 1. N.E. Franza, Focosi, Parrini. All. Kantor. ARBITRI: Giulietti, Magnino. NOTE – durata set: 32′, 32′, 25′; tot: 89′.
    Avimecc Modica – Aurispa Links per la vita Lecce 2-3 (23-25, 23-25, 26-24, 25-22, 13-15) – Avimecc Modica: Putini 3, Chillemi 18, Raso 2, Padura Diaz 14, Capelli 20, Matani 8, Pappalardo (L), Barretta 0, Nastasi (L), Cipolloni Save 0, Buzzi 6. N.E. Tomasi, Italia, Bartoli. All. Di Stefano. Aurispa Links per la vita Lecce: Fabroni 1, Ferrini 9, Deserio 5, Penna 32, Mazzone 13, Maletto 13, Bleve (L), Cappio (L), Iannaccone 0. N.E. D’Alba, Colaci, Coppa, Cimmino. All. Ambrosio. ARBITRI: Pasin, De Sensi. NOTE – durata set: 29′, 30′, 32′, 29′, 18′; tot: 138′.
    Gaia Energy Napoli – Domotek Reggio Calabria 3-0 (25-22, 25-22, 25-22) – Gaia Energy Napoli: Leone 0, Darmois 9, Martino 7, Lugli 19, Starace 16, Lanciani 3, Gianotti 0, Ardito (L), Volpe (L). N.E. Saccone, Sportelli, Piscopo, Dotti. All. Angeloni. Domotek Reggio Calabria: Esposito 3, Lazzaretto 13, Stufano 7, Laganà 10, Soncini 10, Picardo 6, Lopetrone (L), De Santis (L), Lamp 0, Pugliatti 0. N.E. Giuliani, Galipò, Guarienti Zappoli, Murabito. All. Polimeni. ARBITRI: Mannarino, Candeloro. NOTE – durata set: 32′, 28′, 31′; tot: 91′.
    EnergyTime Campobasso – JV Gioia Del Colle 2-3 (27-29, 25-23, 18-25, 25-19, 12-15) – EnergyTime Campobasso: Margutti 11, Orazi 2, Morelli 30, Gatto 18, Fabi 10, Del Fra 2, De Nigris (L), Giani 0, Diana 0, Calitri (L), Diaferia 1, Rescignano 3. N.E. Urbanowicz. All. Bua. JV Gioia Del Colle: Milan 21, Persoglia 8, Vaskelis 21, Mariano 13, Cester 10, Longo 2, Martinelli 0, Attolico 1, Rinaldi (L), Disabato 0, Pierri (L), Starace 1. N.E. Garofolo, Alberga. All. Passaro. ARBITRI: Pescatore, Bolici. NOTE – durata set: 35′, 27′, 29′, 27′, 19′; tot: 137′. LEGGI TUTTO

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    5ª Giornata Rit. (19/01/2025) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Blu, Stagione 2024 – RISULTATI CLASSIFICA

    5ª Giornata Rit. (19/01/2025) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Blu, Stagione 2024
    RISULTATI
    Vidya Viridex Sabaudia-BCC Tecbus Castellana Grotte 3-1 (23-25, 25-19, 25-19, 25-21); Sieco Service Ortona-Rinascita Lagonegro 0-3 (21-25, 22-25, 15-25); Avimecc Modica-Aurispa Links per la vita Lecce 2-3 (23-25, 23-25, 26-24, 25-22, 13-15) Ore 17:00; Gaia Energy Napoli-Domotek Reggio Calabria 3-0 (25-22, 25-22, 25-22); EnergyTime Campobasso-JV Gioia Del Colle 2-3 (27-29, 25-23, 18-25, 25-19, 12-15) 18/01/2025 ore 18:00Riposa: Romeo Sorrento
    CLASSIFICA
    Nome, Punti, PG, PV, PP, SV, SPRomeo Sorrento 35 14 11 3 38 11JV Gioia Del Colle 31 15 11 4 37 22Domotek Reggio Calabria 29 14 9 5 33 20Rinascita Lagonegro 26 15 8 7 33 25Sieco Service Ortona 24 14 9 5 28 23Avimecc Modica 21 14 7 7 29 29Vidya Viridex Sabaudia 21 15 7 8 25 29Aurispa Links per la vita Lecce 18 14 7 7 23 28Gaia Energy Napoli 13 14 5 9 19 31BCC Tecbus Castellana Grotte 10 14 2 12 15 37EnergyTime Campobasso 9 15 3 12 14 39
    Un incontro in più: JV Gioia Del Colle, Rinascita Lagonegro, Vidya Viridex Sabaudia, EnergyTime Campobasso;
    PROSSIMO TURNOProssimo turno 26/01/2025 Ore: 18.00BCC Tecbus Castellana Grotte-Sieco Service Ortona; Rinascita Lagonegro-Avimecc Modica Ore 16:00; Domotek Reggio Calabria-Romeo Sorrento; JV Gioia Del Colle-Vidya Viridex Sabaudia Ore 16:00; Aurispa Links per la vita Lecce-Gaia Energy NapoliRiposa: EnergyTime Campobasso
    CLASSIFICA – SINTETICA5ª Giornata Rit. (19/01/2025) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Blu, Stagione 2024Romeo Sorrento 35, JV Gioia Del Colle 31, Domotek Reggio Calabria 29, Rinascita Lagonegro 26, Sieco Service Ortona 24, Avimecc Modica 21, Vidya Viridex Sabaudia 21, Aurispa Links per la vita Lecce 18, Gaia Energy Napoli 13, BCC Tecbus Castellana Grotte 10, EnergyTime Campobasso 9.
    Note: un incontro in più: JV Gioia Del Colle, Rinascita Lagonegro, Vidya Viridex Sabaudia, EnergyTime Campobasso; LEGGI TUTTO

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    Modena cade al PalaPanini con Verona

    Valsa Group Modena – Rana Verona 0-3 (20-25, 23-25, 23-25)
    Valsa Group Modena: De Cecco, Buchegger 19, Rinaldi 5, Davyskiba 11, Anzani 1, Sanguinetti 4, Federici (L), Meijs, Ikhbayri 2, Massari, Stankovic 3, Gutierrez 7, Mati. N.E.: Gollini (L). All. Giuliani.
    Rana Verona: Abaev 1, Jensen 5, Mozic 16, Keita 18, Cortesia 9, Zingel, D’Amico (L), Bonisoli, Spirito. N.E.: Chevalier, Sani, Vitelli, Zanotti, Andreoli (L). All. Stoytchev. 
    ARBITRI: Zavater, Brunelli. NOTE – durata set: 28’, 32’, 30’; tot: 90’.Spettatori: 3452. MVP: Noumory Keita (Rana Verona)
    Modena inizia il match col sestetto composto da De Cecco-Buchegger in diagonale principale, Davyskiba-Rinaldi di banda, Anzani-Sanguinetti al centro e Federici libero. Verona risponde con Abaev al palleggio, Jensen opposto, Mozic-Keita martelli, Zingel-Cortesia centrali e D’Amico libero. La formazione veneta parte subito forte, muro di Mozic su Davyskiba e 5-9 con timeout Giuliani. Verona continua a spingere, ace Jensen e 9-16 con altro timeout Modena. I padroni di casa provano a rientrare in corsa, attacco vincente di Buchegger e 19-22. La reazione finale non basta, è la compagine scaligera a conquistare il primo set: 20-25 con Keita a segno e 0-1. Avvio equilibrato di secondo set, Rinaldi non sbaglia in diagonale e 8-8 dopo i primi scambi. Verona alza la voce, 13-18 con muro di Mozic su Sanguinetti e timeout Giuliani. Modena non molla, Buchegger passa in attacco e 19-20 con timeout Stoytchev. Si lotta punto a punto, sono gli ospiti ad ottenere anche il secondo parziale sfruttando l’errore di Massari in battuta: 23-25 e 0-2. Verona comincia bene pure il terzo set, doppio ace Mozic per il 5-8 e timeout Giuliani. Modena cerca di restare attaccata al match e ritrova la parità, Davyskiba a segno e 14-14. La squadra veneta mantiene però alta la concentrazione nonostante i tentativi di rimonta di Modena che lotta fino alla fine e porta a casa l’intera posta in palio: 23-25 con Davyskiba murato e 0-3. Modena Volley tornerà in campo domenica 2 febbraio alle ore 19 in trasferta a Cisterna. LEGGI TUTTO

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    5ª Giornata Rit. (19/01/2025) – Regular Season Serie A2 Credem Banca, Stagione 2024 – TABELLINI ANTICIPI

    5ª Giornata Rit. (19/01/2025) – Regular Season Serie A2 Credem Banca, Stagione 2024
    Tinet Prata di Pordenone – Gruppo Consoli Sferc Brescia 3-1 (25-19, 23-25, 25-15, 27-25) – Tinet Prata di Pordenone: Alberini 1, Terpin 15, Scopelliti 12, Gamba 23, Ernastowicz 13, Katalan 3, Aiello (L), Benedicenti (L), Guerriero 0, Agrusti 0. N.E. Sist, Covre, Meneghel, Truocchio. All. Di Pietro. Gruppo Consoli Sferc Brescia: Tiberti 2, Cominetti 11, Erati 1, Bisset Astengo 22, Cavuto 10, Tondo 9, Franzoni (L), Hoffer (L), Cargioli 0, Raffaelli 0. N.E. Bonomi, Bettinzoli, Manessi. All. Zambonardi. ARBITRI: Venturi, Selmi. NOTE – durata set: 25′, 31′, 23′, 37′; tot: 116′.
    Emma Villas Siena – Banca Macerata Fisiomed MC 1-3 (25-21, 19-25, 24-26, 21-25) – Emma Villas Siena: Cattaneo 10, Trillini 11, Nelli 16, Randazzo 14, Rossi 5, Nevot 1, Coser (L), Bonami (L), Alpini 0, Ceban 3. N.E. Melato, Araujo, Barbanera, Pellegrini. All. Graziosi. Banca Macerata Fisiomed MC: Ottaviani 13, Berger 2, Klapwijk 23, Valchinov 17, Fall 10, Marsili 4, Pozzebon 0, Ferri 1, Sanfilippo 8, Dimitrov 0, Gabbanelli (L). N.E. Ichino, Cavasin, Palombarini. All. Castellano. ARBITRI: Russo, De Simeis. NOTE – durata set: 31′, 30′, 34′, 31′; tot: 126′. LEGGI TUTTO

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    Grottazzolina, senza Zhukouski, strappa un punto prezioso sul campo di Trento

    La scure della sfortuna si abbatte ancora una volta sulla Yuasa Battery Grottazzolina, che recuperato Petkovic (pur visibilmente non ancora al meglio) deve fare i conti con il forfait di Zhukouski, fermo per un guaio muscolare all’adduttore e schierato per onor di firma come secondo libero; aggregato dunque il palleggiatore classe 2007 Andrea Romiti, ed esordio da titolare per Manuele Marchiani, grande protagonista della scalata trionfale della passata stagione.

    Alla resa dei conti, tuttavia, dopo un primo set di ambientamento la Yuasa Battery non si fa intimorire, e all’Itas Trentino serve ancora una volta un Michieletto in formato mondiale (27 punti) per spuntarla, stavolta al quinto set. Ma se Trento sorride per la vittoria, Grottazzolina lo fa non di meno per lo straordinario carattere dimostato.

    Rimanere attaccati alla partita anche quando, nel quarto set, il destino sembrava già scritto, è un merito importantissimo per chi deve lottare con le unghie e con i denti per il mantenimento della categoria. Avere addirittura qualcosa da recriminare è forse dire troppo considerata la caratura stellare dell’avversario, ma quando reagisci con questo piglio di fronte a qualsiasi situazione allora non c’è sconfitta che tenga, l’applauso te lo prendi tutto e i complimenti non di meno.

    Sestetti – Coach Soli, privo di Kozamernik al rientro dall’infortunio ma non ancora pienamente arruolabile, affida la regia a Sbertoli in diagonale con Rychlicki; Michieletto e Lavia la coppia “nazionale” di martelli, Flavio e Bartha centrali con Laurenzano libero; risponde Grottazzolina con Marchiani in diagonale a Petkovic, Tatarov ed il trentino Fedrizzi ad agire da posto quattro, Demyanenko e Comparoni al centro e Marchisio a dirigere le operazioni di seconda linea. 

    1° set – Il primo break del match arriva per Trento sul 4-2, muro a tre su Fedrizzi; allunga l’Itas sul 8-3 sfruttando l’inerzia del servizio di Rychlicki e il muro di Michieletto, subito time out per Ortenzi. La Yuasa non riesce ad uscire dal turno al servizio dell’opposto, sono sette le distanze da recuperare quando Tatatov mette a terra un pallonetto; circoletto rosso per la diagonale vincente di Lavia con muro a tre, che vale il 13-6.

    Grottazzolina soffre l’impatto al match, dilaga l’Itas che allunga addirittura fino al 18-6 con muro impenetrabile, battuta ficcante e difesa compatta, onestamente difficile contrastare i trentini quando giocano a questi ritmi. Sul 21-9 cambio fra ex, fuori Fedrizzi e dentro Antonov, accolto anche lui dall’applauso dell’Arena; sul finale di set Grottazzolina si prende un break “di riscaldamento” per il set successivo, chiude Trento sul 25-12 con Michieletto. 

    2° set – Il primo vantaggio di Grottazzolina arriva in avvio di secondo set con l’ace di Demyanenko seguito dal muro di Comparoni, 3-5; gioca col muro Petkovic per il +3 marchigiano. Trento reagisce subito, e grazie al servizio di Rychlicki impatta; applausi del pubblico per il tocco a muro ammesso da Marchiani che vale il 11 pari, un’invasione di Rychlicki riporta Grottazzolina in vantaggio.

    Comparoni mura Lavia per il 14-16, si ripete Demyanenko per il 16-19 che convince Soli a chiamare time out; show di Fedrizzi al servizio, doppio ace e Yuasa che allunga sul 16-21. Il 17-23 è un servizio corto e vincente diDemyanenko, Tatarov per il set point, sempre il giovane bulgaro a muro sbarra la strada a Rychlicki per il 18-25 che riporta Grottazzolina in parità.

    3° set – Parte forte Trento nel terzo parziale, subito sopra di due, Michieletto fa impennare il pallone sul muro per il 4-2 e poi allunga 8-5 attaccando a terra senza muro una palla staccata. Petkovic riavvicina la Yuasa, la lunga azione del 12-9 è però chiusa d’astuzia da Lavia; impatta nuovamente Grottazzolina con Demyanenko a muro dal centro, ma Bartha fa altrettanto per il 14-12 e sull’out di Petkovic è 16-13, di nuovo tutto da rifare.

    Trento spinge, la Yuasa perde efficacia in contrattacco e il gap aumenta, 19-15; Sbertoli al servizio scava il solco definitivo, 22-17 ed inerzia definitivamente spostata sul versante trentino, che chiude sul 25-17 senza lasciare a Grottazzolina nemmeno un respiro. 

    4° set – Il quarto set si apre con un muro di Demyanenko sulla pipe di Michieletto, mani out di Fedrizzi per il 1-3; Lavia impatta in pipe, si ripete poi sorprendendo tutti da posto uno il posto quattro della nazionale, 6-6. L’equilibrio viene interrotto nuovamente da Demyanenko col muro del 11-9, ma il vantaggio dura solo un istante, perché Trento non ci sta; ancora il servizio di Rychlicki a ribaltare l’inerzia, 15-13 e coach Ortenzi si rifugia in time out. Il servizio di Grottazzolina va in tilt, quattro errori consecutivi consentono all’Itas di gestire in scioltezza; toglie le mani dal muro al momento giusto Rychlicki e la furbizia vale il 20-17.

    Michieletto ci mette più che una pezza nel rush finale, la Yuasa prova a tornare sotto con Petkovic sul 22-21 ma quando il servizio tattico di Marchiani finisce out sulle residue speranze di Grottazzolina sembra scendere il gelo. Ma così non è: Tatarov sale in cattedra e diventa determinante, la diagonale strettissima che abbatte Lavia vale da sola il prezzo del biglietto; Marchisio vola a difendere un pallone impossibile poi gestito ottimamente da Fedrizzi, e ancora Tatarov dal servizio ribaltano tutto e consentono a Grottazzolina di allungare la contesa al quinto, 23-25 e Skapigliati indemoniati in curva. 

    5° set – Subito 0-2 al tie break, di Petkovic l’ace aiutato dal nastro; Michieletto in pipe accorcia, il muro di Bartha (saranno 9 alla fine per il gigante rumeno) cade sull’ultimo centimetro e l’Itas impatta. L’equilibrio rimane sostanziale nella fase iniziale, non c’è tocco a muro sull’attacco di Petkovic che vale il 6-5 locale; 8-6 al cambio di campo quando si chiude il muro trentino sul tentativo di palla spinta dello stesso opposto serbo.

    Demyanenko dal centro passa, il muro dell’Itas si compatta però su Fedrizzi per il 11-8; il ribaltone stavolta non riesce ai marchigiani, Michieletto attacca dal cielo, Tatarov lo imita per il 13-12 ma è sempre al gigante della nazionale che l’Itas si aggrappa nei momenti difficili, non a caso MVP del match né più né meno come nel match di andata. Un errore grottese chiude una contesa combattuta ben oltre le più rosee aspettative, 15-12 il finale.

    Itas Trentino 3Yuasa Battery Grottazzolina 2 (25-12, 18-25, 25-17, 23-25, 15-12)

    Itas Trentino: Sbertoli 3, Lavia 13, Bartha 13, Rychlicki 17, Michieletto 27, Resende Gualberto 7, Bristot (L), Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L). N.E. Pesaresi, Kozamernik, Pellacani, Magalini, Acquarone. All. Soli.Yuasa Battery Grottazzolina: Marchiani 1, Tatarov 22, Comparoni 4, Petkovic 16, Fedrizzi 16, Demyanenko 12, Zhukouski (L), Antonov 0, Mattei 0, Marchisio (L). N.E. Cubito, Vecchi, Romiti, Cvanciger. All. Ortenzi.

    ARBITRI: Caretti, Canessa. NOTE – durata set: 21′, 24′, 26′, 28′, 19′; tot: 118′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO