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    Australian Open, Kalinskaya si ritira poco prima del debutto

    Ancora un ritiro per Anna Kalinskaya, che ha dato forfait a pochi minuti dal debutto agli Australian Open. La russa, fidanzata di Jannik Sinner, si è infatti ritirata poco prima del via del match contro l’australiana Kimberly Birrell, in programma sulla Kia Arena di Melbourne subito dopo il match tra Berrettini e Norrie. Kalinskaya era già stata costretta al ritiro ai quarti del Wta di Adelaide contro la svizzera Bencic dopo un probabile calo di pressione, dovuto alle alte temperature che sfioravano i 40 gradi. Al suo posto è entrata in tabellone la tedesca  Eva Lys, che ha sfruttato al meglio l’occasione qualificandosi per il 2° turno. Per Kalinskaya un 2025 in salita: a Melbourne difendeva i quarti dello scorso anno, con un probabile salto all’indietro nella classifica Wta che al momento la vede occupare la 18^ posizione.  LEGGI TUTTO

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    Australian Open, i risultati degli italiani: Nardi eliminato al 1° turno

    Rimonta fatale per Luca Nardi al 1° turno degli Australian Open. Il n°83 del mondo esce sconfitto al debutto assoluto nel main draw a Melbourne Park, dopo aver accarezzato a lungo la prima vittoria in carrriera in uno Slam. Ad imporsi è stato il canadese Gabriel Diallo (86 del ranking), che ha vinto 6-7, 7-6, 5-7, 6-1, 6-2 dopo oltre quattro ore di lotta. Il nordamericano, che in questo avvio di 2025 aveva perso contro Lorenzo Musetti a Hong Kong e Lorenzo Sonego a Auckland, ha sfruttato bene l’arma del servizio (21 ace) e l’imprecisione dell’azzurro, che ha messo a segno ben 13 doppi falli e 64 errori non forzati (il doppio rispetto ai 33 vincenti). Diallo al secondo turno affronterà la testa di serie numero 19 Karen Khachanov, che ha sconfitto in tre set il francese Adrian Mannarino. LEGGI TUTTO

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    Berrettini al 2° turno degli Australian Open: Norrie battuto 6-7, 6-4, 6-1, 6-3

    ‘The hammer’ è tornato a colpire. Matteo Berrettini soffre un set, ma si qualifica per il 2° turno degli Australian Open. Al debutto sul cemento di Melbourne, il romano n°34 del mondo ha superato l’ex Top 10 britannico Cameron Norrie, oggi numero 52, con i parziali di 6-7, 6-4, 6-1, 6-3 in quasi tre ore di gioco. Berrettini, semifinalista nel 2022 in Australia, ha chiuso con 32 ace e ben 63 vincenti, con il 70% di prime in campo e una resa dell’85%. Al prossimo turno se la vedrà con un altro ex Top 10 come il danese Holger Rune, che ha battuto con fatica il cinese Zhang Zhizhen dopo cinque lottatissimi set. Il numero 13 del ranking ha vinto tre dei quattro precedenti, con l’unico successo di Berrettini che risale a Indian Wells 2022.

    La cronaca del match
    Primo set sul filo dell’equilibrio: Matteo cancella due palle break sul 15-40 del quarto game, poi però cede 7-4 al tie-break ed è costretto a inseguire. Alla Kia Arena sembra di stare agli Internazionali d’Italia, visto il tifo di parte, con Berrettini che si esalta: Norrie gli cancella due palle break in avvio di secondo parziale, ma al quinto game salta. L’azzurro difende i propri turni e pareggia i conti. Partenza con le marce alte anche nel terzo set, ‘early break’ per il 2-0, palla del contro-break cancellata con un ace supersonico e parziale dominato 6-1. Norrie ha un sussulto d’orgoglio nel quarto set, quando si vede annullare altre due palle break: è l’ultimo tentativo di rimonta del britannico, con Berrettini che gli strappa la battuta nell’ottavo gioco e chiude i conti, nel tripudio della Kia Arena.  LEGGI TUTTO

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    Soncini (Domotek Volley): “In alto in classifica non per caso”

    Marco Soncini, schiacciatore della Domotek Volley, commenta la vittoria contro Energy Time Spike Campobasso, sottolineando la reazione della squadra dopo la sconfitta di Coppa ad Ortona.
    Voglia di vincere:“Dopo una sconfitta come quella di Ortona, era importante tornare a vincere”, esordisce Soncini. “Questa squadra ha una mentalità importante, lavoriamo sempre con la stessa fame e siamo stati bravi a giocare”.
    Un avversario ostico:Soncini riconosce il valore dell’avversario. “Campobasso ha tanti elementi bravi”, afferma. “Non è facile venire a giocare qui e oggi hanno trovato una squadra che non regala niente”.
    Un Soncini a tutto campo:Soncini commenta la sua prestazione, caratterizzata da una grande fase offensiva. “Provo a migliorare ogni giorno”, dice. “Lavoro tanto e cerco sempre di dare il mio contributo alla squadra”.
    Una situazione bellissima:Soncini si gode il momento positivo della Domotek. “La nostra situazione è bellissima”, afferma. “Siamo arrivati qui, non per caso, con tanto lavoro, tanta voglia e tanta fame. Dobbiamo continuare su questa strada”. LEGGI TUTTO

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    Brankica Mihajlovic rinata allo Zeren (da opposta): “Sono una che non si arrende mai”

    Nella cultura popolare, sarà capitato a molti di sentire parlare di “seconda giovinezza”, in qualunque forma essa si possa manifestare. È complesso, visti i ritmi a cui le pallavoliste sono abituate, che ciò accada nel volley, o perlomeno è difficile che questa fantomatica nuova versione di una giocatrice arrivi dopo un periodo in cui il suo rendimento è stato condizionato da fattori fisici, mentali, tecnici.

    Nel panorama pallavolistico attuale, è decisamente più comune osservare figure in grado di mantenere una determinata continuità piuttosto che elementi in grado di ripartire da zero fino a toccare il cielo, quando sembrano aver intrapreso ormai da qualche tempo il viale del tramonto. Per fortuna, però, Cicerone ci ha spiegato come ogni regola abbia un’eccezione che va a confermarla.

    Prendiamo, ad esempio, Brankica Mihajlovic e la sua stagione in Turchia. Ecco, l’opposta classe 1991 dello Zeren rappresenta un’eccezione significativa alla scarsità di candidate per la sfida di “sfruttare al massimo una seconda vita pallavolistica”. Perciò, l’abbiamo contattata per capire meglio cosa si cela dietro ai suoi numeri da urlo.

    Partiamo dal presente. Come descriveresti la tua esperienza allo Zeren finora? Com’è fare parte di un club così ambizioso?

    “Come hai detto tu, lo Zeren è un club ambizioso con grandi obiettivi, e per me è un privilegio farne parte. Abbiamo avuto una buona prima parte di stagione, ma ovviamente c’è ancora molto spazio per crescere e stiamo lavorando per migliorare ogni giorno“.

    Foto Zeren Spor Kulübü

    Come riassumeresti la stagione dello Zeren finora?

    “Posso dire che siamo migliorate notevolmente rispetto alla nostra prima partita ufficiale. Nel complesso, penso che abbiamo avuto una buona prima parte di stagione. Attualmente siamo al settimo posto, ma speriamo di fare ancora meglio“.

    Quali sono i vostri obiettivi e le vostre aspettative per la seconda parte della stagione?

    “Non sono una persona che guarda troppo avanti. Cerco semplicemente di godermi ogni giorno, ogni partita e ogni allenamento. Dopo la pausa di fine anno, abbiamo iniziato la seconda parte della stagione e posso dire che stiamo lavorando duramente. Stiamo creando una buona atmosfera e ci sentiamo bene. Questa è probabilmente la cosa più importante“.

    Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero ad Ankara?

    “Cerco semplicemente di godermi le piccole cose della vita, come stare all’aria aperta e vivere momenti spensierati con le persone a me care. Naturalmente, cerco sempre di ritagliare del tempo per un po’ di recupero“.

    Sembra che allo Zeren abbia raggiunto di nuovo livelli altissimi di rendimento. Come valuti le tue performance quest’anno?

    “Non è semplice parlare di se stessi. Posso però dire che sono una grande lavoratrice e non mi arrendo mai. Poi sappiamo che la pallavolo è uno sport di squadra e che solo insieme possiamo raggiungere risultati straordinari“.

    Quest’anno vieni schierata da opposta, anche se nel corso della tua carriera hai giocato da banda. Quale ruolo preferisci?

    “Sì, è vero. È qualcosa di nuovo per me, dato che per tutta la mia carriera ho sempre giocato da banda. All’inizio, ho incontrato alcune difficoltà ad attaccare dal lato destro, ma ora va molto meglio e mi sento più a mio agio“.

    Zoran Terzic è tornato alla guida della Serbia. Pensi che possa aiutare la vostra nazionale a tornare in cima al mondo?

    “Terzic ha fatto grandi cose con la nazionale serba, vincendo molti titoli e raggiungendo ottimi risultati. Sono convinta che possieda le competenze e l’esperienza necessarie per fare ancora molto bene. Pertanto, gli auguro il meglio“.

    Ti piacerebbe tornare in nazionale? Aspetti una chiamata da Terzic per l’estate 2025?

    “Attualmente sono concentrata esclusivamente sul campionato turco e sulla mia squadra, con l’obiettivo di dare il massimo. Credo che, una volta conclusa la stagione, avremo l’opportunità di parlare della nazionale“.

    In che modo le esperienze in Bosnia, Svizzera, Corea, Francia, Brasile, Giappone, Cina, Italia, Russia e Turchia ti hanno arricchito come persona e come giocatrice?

    “Per me, viaggiare, scoprire altri paesi e, soprattutto, conoscere nuove culture e persone è qualcosa di molto prezioso. Mi è piaciuta ognuna di queste avventure e ho apprezzato tutto quello che ho visto“.

    Ripensando alla tua carriera, cosa ti rende più orgogliosa? Hai qualche rimpianto?

    “Non sono una persona che guarda molto al passato. Probabilmente ci sono aspetti che avrei potuto gestire in modo diverso, ma ritengo che questo faccia parte del mio carattere e sia il migliore approccio per me. Giocare in nazionale è sempre stato il mio sogno, e ottenere risultati importanti è stato come vedere quel sogno diventare realtà. Inoltre, giocare all’estero e imparare cose nuove è stata una parte fondamentale della mia vita“.

    Foto VolleyballWorld

    Hai già realizzato tutti i tuoi sogni relativi alla pallavolo? O ne stai inseguendo altri?

    “Mi diverto in ogni singola partita e allenamento, senza pensare troppo al futuro. Per me, ciò che conta di più in questo momento è essere positiva e in salute, cercando di migliorare ogni giorno“.

    Quali sono i tuoi progetti per i prossimi anni e per il futuro dopo la carriera da giocatrice?

    “Vediamo… Non sono sicura di saper rispondere a questa domanda. Quando sarà il momento ci penserò (sorride, ndr)”.

    Di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Jenia Grebennikov prepara il ritorno in Superlega? L’indizio social

    Quanto ci manca Jenia Grebennikov? E quanto manca a lui l’Italia? Per entrambe le domande la risposta è la medesima: tanto. In Superlega il libero francese, “Il” e “Libero” scritti con la maiuscola perché si tratta del più forte al mondo nel suo ruolo, ha vestito le maglie di Lube (2015-2018), Trento (2018-2020) e Modena (2020-2021), ma pare che non gli sia bastato…

    Sui suoi profili social in questi giorni il due volte campione olimpico sta ripercorrendo tutte le tappe della sua carriera e lunedì 13 gennaio ha dedicato un post ai suoi anni in Italia accompagnandolo con un messaggio inequivocabile: “Una cosa è certa: tornerò”.

    Dal 2021 Grebennikov è un giocatore dello Zenit San Pietroburgo con un contratto in scadenza al termine della stagione 2025-2026. Contratto che onorerà fino alla fine? E dopo, cosa accadrà, quale scelta farà (ammesso che non l’abbia già fatta…)?

    Di Redazione LEGGI TUTTO

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    Superlega, che numeri: Cvanciger top scorer, Lanza best server, in cinque stampano 5 muri

    Nella sfida salvezza tra Yuasa Battery Grottazzolina e Gioiella Prisma Taranto spicca la prestazione di Gabrijel Cvanciger, trascinatore della squadra di casa e autore di 26 punti nel match vinto 3-2 dai marchigiani, numeri che lo proclamano top scorer del turno. Dall’altra parte della rete si mette in mostra Fabrizio Gironi, che chiude con 24 attacchi punto. Tra i centrali è di rilievo la partita di Gianluca Galassi: il giocatore di Gas Sales Bluenergy Piacenza mette a segno ben 18 punti nei cinque set contro Sonepar Padova. È invece Riccardo Sbertoli dell’Itas Trentino il più prolifico tra i palleggiatori: 5 punti per lui. 

    Sono cinque gli atleti che spiccano a muro, dai nove metri arrivano 5 ace per LanzaNel 5° turno di ritorno, sono cinque i centrali che si fanno apprezzare per le loro qualità a muro: si tratta di Marco Vitelli (Rana Verona), Roamy Alonso (Gioiella Prisma Taranto) e Sebastian Solé (Sir Susa Vim Perugia), autori di 5 muri a testa. Dai nove metri, nonostante la sconfitta, da apprezzare la bravura di Filippo Lanza: il giocatore di Taranto chiude con 5 ace realizzati.

    C’è sempre una prima volta, anche quando si tratta dei premi riservati ai migliori giocatori della partita: nel turno di campionato appena concluso sono stati tre gli atleti insigniti del premio MVP per la prima volta da quando calcano i campi della SuperLega Credem Banca. Luca Loreti, libero di Piacenza, si è meritato il riconoscimento al termine della sfida vinta contro Padova, Gabrijel Cvanciger se lo è aggiudicato in virtù della prestazione contro Taranto mentre Bela Bartha ha potuto posare per i fotografi dopo la vittoria di Trento contro Perugia.

    La Gara più Lunga: 02.40Sir Susa Vim Perugia – Itas Trentino (2-3)La Gara più Breve: 01.21Cisterna Volley – Cucine Lube Civitanova (0-3)Il Set più Lungo: 00.414° Set (32-34) Gas Sales Bluenergy Piacenza – Sonepar PadovaIl Set più Breve: 00.231° Set (15-25) Gas Sales Bluenergy Piacenza – Sonepar Padova3° Set (17-25) Cisterna Volley – Cucine Lube Civitanova3° Set (17-25) Rana Verona – Allianz Milano

    I TOP di SQUADRAAttacco: 61.5%Cucine Lube CivitanovaRicezione: 43.7%Valsa Group ModenaMuri Vincenti: 16Itas TrentinoPunti: 84Gas Sales Bluenergy PiacenzaBattute Vincenti: 10Allianz MilanoValsa Group ModenaYuasa Battery Grottazzolina

    I TOP INDIVIDUALIPunti: 26Gabrijel Cvanciger (Yuasa Battery Grottazzolina)Attacchi Punto: 24Fabrizio Gironi (Gioiella Prisma Taranto)Servizi Vincenti: 5Filippo Lanza (Gioiella Prisma Taranto)Muri Vincenti: 5Marco Vitelli (Rana Verona)Roamy Alonso (Gioiella Prisma Taranto)Sebastian Solé (Sir Susa Vim Perugia)Punti (Centrali): 18Gianluca Galassi (Gas Sales Bluenergy Piacenza)Punti (Palleggiatori): 5Riccardo Sbertoli (Itas Trentino)

    GLI MVPBela Bartha (Sir Susa Vim Perugia – Itas Trentino)Aleksandar Nikolov (Cisterna Volley – Cucine Lube Civitanova)Ferre Reggers (Rana Verona – Allianz Milano)Vlad Davyskiba (Mint Vero Volley Monza – Valsa Group Modena)Luca Loreti (Gas Sales Bluenergy Piacenza – Sonepar Padova)Gabrijel Cvanciger (Yuasa Battery Grottazzolina – Gioiella Prisma Taranto)

    (fonte: Lega Volley) LEGGI TUTTO

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    Il tie-break fra Perugia e Trento stabilisce un nuovo record di durata in Superlega

    Entra nella storia il tie-break tra Perugia e Trento: è il più lungo di sempre in SuperLega. Ci sono voluti 40’ di gioco nel quinto parziale della sfida tra Sir Susa Vim Perugia e Itas Trentino per decretare il vincitore di una partita combattuta e sempre in bilico: il tie-break del PalaBarton, il più lungo di sempre nella storia della SuperLega, ha visto trionfare i dolomitici, capaci di infliggere il primo stop stagionale alla formazione umbra. I quaranta minuti di gioco superano così i 36’ della sfida tra Gas Sales Bluenergy Piacenza e WithU Verona della stagione 2022/23. Il match risulta inoltre essere il decimo più lungo nella storia considerando gli incontri in SuperLega/A1.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO