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    Alcaraz vince l’Atp Queen’s: Lehecka battuto in tre set

    Alcaraz batte in tre set Lehecka e torna campione al Queen’s dopo il 2023. Diciotto vittorie consecutive e tre titoli di fila per lo spagnolo che accorcia in classifica a 1.130 punti da Sinner
    COME CAMBIA IL RANKING

    Roma, Roland Garros e adesso il Queen’s. Il tris è servito per Carlos Alcaraz che torna campione sui prati londinesi dopo il 2023 e ottiene il terzo titolo consecutivo, il quinto del 2025. Diciotto vittorie di fila per il murciano che in finale ha battuto Jiri Lehecka con il punteggio di 7-5, 6-7, 6-2 in poco più di due ore. Una partita per lunghi tratti in controllo per Alcaraz, più solido alla distanza in una partita segnata anche dalle difficoltà per il vento.

    Il racconto del match

    Alcaraz fa la partita sin dai primi punti. Lo spagnolo gioca un parziale impeccabile al servizio, perdendo appena cinque punti nei turni di battuta. Qualche difficoltà in più per Lehecka che gioca con solo il 50% di prime palle e commette 16 errori nel parziali. Il ceco resta aggrappato al set fino al 4-5 e nel decimo gioco si ritrova avanti 0-30, ma da quel momento Alcaraz cambia marcia. Un parziale di 12 punti a 3 consente al murciano di chiudere il set, spinto da un dritto impeccabile. Nel secondo set sale il livello e l’intensità di Lehecka e si gioca on serve fino al tiebreak. Punto a punto fino al 5-5, poi il mini break in favore del ceco che forza la partita al terzo set. Alcaraz riparte subito forte e con il break nel quarto gioco indirizza il parziale decisivo, poi chiuso con un secondo break di vantaggio. LEGGI TUTTO

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    Mercato Sorrento: al centro confermato Francesco Fortes e arriva il bulgaro Preslav Petkov

    Continua senza sosta il mercato della Romeo Sorrento. Per un conferma in posto 3, ovvero Francesco Fortes, c’è una novità: il nuovo centrale della neopromossa in Serie A2 è Preslav Petkov.

    Francesco Fortes è stato il miglior muratore della serie A3, sono infatti 89 i muri messi a terra nelle 34 partite disputate: “È stata una stagione fantastica ovviamente la più bella e indimenticabile della mia carriera che probabilmente non mi ricapiterà di vivere un’altra volta o comunque non in questo modo ma nella vita non si sa mai. Chiudere la stagione col titolo di miglior muratore è un motivo di orgoglio per me ma senza i miei compagni tutto questo non sarebbe stato possibile. Sin dalle prime giornate avevo capito che c’era una magia nell’aria e quel 18 maggio quella magia si è trasformata in trionfo quindi un grazie infinite a compagni e società!”.

    Ora Sorrento è in serie A2: “Ci aspetta un campionato non difficile ma difficilissimo, da sempre si sa che la serie a2 è uno dei migliori campionati ma sono sicuro che con la mentalità e la consapevolezza che abbiamo costruito nel corso della stagione appena conclusa potremo dire la nostra in questo campionato. Obiettivi? Non ho obiettivi personali ma collettivi perché prima del singolo viene sempre il gruppo e se si mette questo al primo posto sono sicuro che faremo un campionato degno della serie A2”.

    Nato in Bulgaria nel 2003, altezza 208 cm, Petkov in questi giorni è impegnato nella VNL con la propria nazionale allenata da Gianlorenzo Blengini. Queste le prime parole del bulgaro da giocatore di Sorrento: “Sto bene, ho visto i tifosi di Sorrento e soprattutto conosco il professionismo qui. La scelta non è stata difficile”.

    E’ la prima stagione fuori dalla sua nazione: “Ho seguito il campionato italiano di A2 anche l’anno scorso, quindi so che è molto imprevedibile ed emozionante. Schiacciata o muro? Adoro entrambe, ma penso che il muro sia la mia abilità migliore. Se la domanda è: 23:23 muro o attacco, di sicuro il muro è semplicemente più bello. Obiettivi? A lungo termine è giocare a pallavolo ai massimi livelli. Il mio obiettivo per questa stagione è vincere il maggior numero possibile di partite e rendere orgogliosi i nostri tifosi”.

    (fonte: Romeo Sorrento) LEGGI TUTTO

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    Bublik vince l’Atp Halle: Medvedev battuto in due set

    Lacrime e gioia per suggellare una settimana perfetta, il timbro sulla sua rinascita. È l’istantea che arriva da Halle di Alexander Bublik, campione per la seconda volta in carriera sui prati tedeschi. Il kazako ha conquistato il titolo battendo in finale Daniil Medvedev con il punteggio di 6-3, 7-6 in un’ora e 23 minuti di gioco. L’ennesima partita di spessore di Bublik che ha fatto i conti con un’ottima versione di Medvedev, tra le migliori del recente passato. Sasha, però, ha alzato il livello nei momenti chiave, giocando un tennis a tratti stellare come aveva fatto vedere giovedì nel match vinto contro Jannik Sinner. Lo ha fatto nel primo set, vincendo dodici punti consecutivi dal 3-3 e 0-30. Lo ha fatto anche nel secondo, annullando un set point sul 4-5 con una meravigliosa palla corta e vincendo sei punti di fila al tiebreak da 4-1 in favore di Medvedev.

    Il quinto titolo e il ritorno in top 30

    Bublik conquista così il quinto titolo Atp in carriera, il primo da febbraio 2024 quando trionfò all’Atp 250 di Montpellier. Come ha raccontato a Parigi, il kazako è rinato da marzo: in crisi di risultati e precipitato in classifica, è volato per tre giorni a Las Vegas. Da quel momento è ripartito più forte, ottenendo il titolo al Challenger di Torino, il primo quarto Slam al Roland Garros e, adesso, la prima vittoria contro il n. 1 al mondo e il titolo ad Halle. Bublik è uno dei possibili outsider a Wimbledon dove sarà testa di serie: grazie al trionfo in Germania, infatti, è risalito al 30° posto del ranking Atp e sarà testa di serie n. 28 all’All England Club. LEGGI TUTTO

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    Wta Berlino, Errani e Paolini battute in finale: vincono Mihalikova e Nicholls

    Dopo 14 vittorie consecutive si ferma la corsa di Sara Errani e Jasmine Paolini, battute in finale al Wta 500 di Berlino da Tereza Mihalikova e Olivia Nicholls: 4-6, 6-2, 10-6 il punteggio in favore della coppia slovacco-britannica, al loro primo titolo di coppia. Una partita che era iniziata bene per le azzurre, avanti di un set e di un break. Poi, però, le avversarie hanno cambiato passo e giocato un tennis di livello, approfittando anche delle difficoltà al servizio di Errani e Paolini che hanno raccolto appena 9 punti su 31 alla battuta tra il secondo e il terzo set. 

    Il racconto del match

    La partenza è all’insegna dell’equilibrio. Si arriva on serve fino al 3-3, poi arrivano i break. Il primo è per Errani/Paolini, che al deciding point strappano il servizio con una risposta vincente della toscana. Le azzurre non riescono a confermare il break nel game successivo, ma poi tornano avanti grazie a un turno di battuta (a zero) disastroso di Mihalikova, segnato da due doppi falli. Dopo aver chiuso il set in 37 minuti, Errani e Paolini partono bene anche nel secondo parziale e guadagnano il break in apertura, ma da quel momento non riescono più a tenere il servizio. L’inerzia gira dalla parte di Mihalikova e Nicholls, con la britannica che alza esponenzialmente la qualità del suo tennis dopo un primo set in ombra. Arriva così una serie di cinque giochi consecutivi (e 4 break complessivi) per la coppia slovacco-britannica che trascina la finale al match tiebreak. Nel momento decisivo Mihalikova e Nicholls giocano un tennis più aggressivo e propositivo e chiudono 10-6 grazie a un ace, ottenendo così il loro primo titolo in coppia nel circuito maggiore. Per Errani e Paolini, invece, è la prima finale persa dal Roland Garros 2024: da quel momento ne avevano vinte cinque di fila. LEGGI TUTTO

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    L’Italia da record chiude la Week-2 con l’ottavo sigillo consecutivo: Cina battuta 3-0

    Non si ferma la corsa dell’Italia in Volleyball Nations League. Le azzurre chiudono la week 2 di Hong-Kong battendo anche le padrone di casa della Cina 3-0 (25-21; 32-30; 25-11) e conquistano l’ottavo successo consecutivo in VNL. 8 su 8 e primato in classifica generale che impreziosisce la striscia di 22 vittorie in partite ufficiali (FIVB e CEV) aperta un anno fa a Macao proprio battendo la Cina 3-0. Da lì poi solo trionfi a partire da Fukuoka (week 3 VNL 2024), e proseguendo per Bangkok (Finals 2024), prima di sbaragliare tutti ai Giochi Olimpici di Parigi.

    Numeri immensi sugellati in una serata magica alla Kai Tak Arena al cospetto di 10mila tifosi cinesi che sognavano di salutare con una vittoria la propria nazionale. Le azzurre, inoltre, si confermano al primo posto nel ranking FIVB che proprio un anno fa (22 giugno 2024) fu conquistato grazie alla vittoria in semifinale di VNL a BangKok sulla Polonia (a cui poi seguì il trionfo in finale sul Giappone 3-1). Numeri, date e vittorie che ben raccontano il cammino della nazionale italiana che anche contro la Cina si è confermata insuperabile in una partita combattuta e a tratti spettacolare.

    Le azzurre sono sempre più saldamente in testa alla classifica generale di VNL e con un piede già alle Finals di Lodz da conquistare matematicamente nell’ultima week in programma ad Apeldoorn dal 9 al 13 luglio. Lunedì la delegazione tricolore, dopo una sessione di pesi, farà rientro in Italia con un volo in partenza da Hong-Kong nella notte (locale) tra lunedì e martedì che atterrerà a Milano martedì mattina. Qualche giorno di meritato riposo e poi dalla prossima settimana riprenderà il lavoro in palestra in vista del rush finale di Volleyball Nations League. 

    Sestetti – Per l’ultima sfida della Pool 5 Velasco lancia in sestetto Cambi in palleggio, Egonu opposto, Fahr e Danesi al centro, Degradi e Nervini schiacciatrici, e come libero Monica De Gennaro. Dall’altra parte il CT cinese Zhao deve rinunciare a Wen, infortunatasi in occasione dell’ultimo attacco nella vittoria sul Giappone, e quindi schiera Zhang palleggiatrice, Zhuang opposto, Wang e Chen centrali, Dong e Gong schiacciatrici, e Ni libero.

    1° set – Le azzurre partono subito con il piglio giusto: Egonu apre le danze con un pallonetto, Danesi replica al centro con un tocco di classe mentre dall’altra parte Gong e Zhuang provano ad arginare la verve offensiva di una positiva Nervini. Quando Degradi risolve un lungo scambio indovinando la parallela, l’Italia scappa sull’8-5 costringendo Zhao al timeout. I tre punti di vantaggio vengono difesi da Egonu, Nervini e Degradi dalle iniziative di Zhuang e Dong (21-18). Il doppio cambio Eze-Malual per Egonu-Cambi produce un paio di giocate sopra al muro cinese che mettono al riparo le azzurre dal ritorno al ritorno di Wang su sbavatura in ricezione di Danesi (21-20). Degradi piazza il colpo del 22-20, Egonu fa vibrare la Kai Tak Arena con tre diagonali devastanti che chiudono il set 25-21.

    2° set – Nel secondo parziale la Cina prova con Tang ed un errore di Egonu il primo scatto. Degradi e la stessa Egonu ricuciono subito lo strappo e poi rilanciano le azzurre che volano subito sul 10-7 anche grazie ad un paio di magie di Carlotta Cambi sottorete. Le padrone di casa però non si arrendono trovando con Tang e Dong la forza per risalire due volte dal -3 (14-13 e 16-15) con le azzurre che sembrano però in controllo dell’inerzia del gioco. Quando anche Fahr inizia a carburare al centro le cose per le azzurre sembrano mettersi per il meglio ma la Cina con Gong trova il break che addirittura la riporta avanti (18-19). Egonu non perdona con due attacchi dei suoi (21-21) per poi accomodarsi in panca per il consueto doppio cambio (Eze e Malual dentro).

    Proprio sul più bello le cinesi si incartano con due infrazioni (invasione e palla out) che rimettono l’Italia con il muso davanti (23-22). Il ritorno in campo di Egonu porta punti ma anche una sbavatura che concede il primo (dopo i 3 dell’Italia) set-ball alla Cina (27-28).  Fahr annulla, Egonu forza il servizio, Nervini risponde da veterana e così continua la battaglia (29-29). Poi succede di tutto: sul 29-29 Cambi e Fahr non si capiscono al centro, sull’azione seguente si capiscono alla grande mentre subito dopo Cambi inventa un’alzata con le nocche per Degradi che non può sbagliare. Sull’azione seguente, l’Italia contrattacca e Degradi chiude un secondo set infinito 32-30.

    3° set – Le padrone di casa sembrano accusare il contraccolpo psicologico e vacillano in avvio di terzo game sotto i colpi della neoentrata Linda Nwakalor, praticamente insuperabile al centro: muri e attacchi per la n°14 che scava il primo solco del terzo set (8-5). Egonu, Degradi, una magia di Cambi e ancora Nwakalor mortificano ogni tentativo di rimonta della sempre più sola Dong (12-9). Il punto esclamativo sul momento azzurro lo mette (con due attacchi di intelligenza e forza), Stella Nervini che sul 14-9 costringe coach Zhao ad un nuovo timeout nel silenzio generale della Kai Tak Arena. È il punto di non ritorno del match con l’Italia che corre verso l’ottavo successo consecutivo in VNL (22esima vittoria di fila tra 2024 e 2025) con il risultato finale di 25-11

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    Qualificazioni Wimbledon, sette italiani al via: il tabellone

    È iniziato il conto alla rovescia per Wimbledon, in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW dal 30 giugno al 13 luglio. Da lunedì 23 giugno sarà tempo di qualificazioni al Community Sport Centre Roehampton con sette italiani in campo nel maschile, a caccia di un posto nel tabellone principale. A guidare la “pattuglia” azzurra ci saranno Matteo Gigante e Andrea Pellegrino, rispettivamente opposti all’esordio al lussemburghese Rodesch e il francese Droguet. Al via anche Francesco Passaro, Federico Arnaboldi, Giulio Zeppieri, Stefano Napolitano e Francesco Maestrelli. Le qualificazioni sono in programma fino a giovedì 26 giugno: in palio ci sono gli ultimi 16 posti del main draw. LEGGI TUTTO

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    Francesco Petrella siederà sulla panchina dei Lupi Siena: “L’obiettivo? Essere protagonisti nel prossimo campionato”

    È Francesco Petrella il nuovo capo allenatore della Emma Villas Codyeco Lupi Siena per la prossima stagione sportiva. Il coach, classe 1989, con esperienze da secondo allenatore a Modena e Trento, e poi da primo allenatore a Modena e anche in Polonia al Psg Stal Nysa, siederà sulla panchina del club toscano. Complessivamente Petrella vanta sette stagioni da secondo allenatore in Superlega, tra Modena e Trento, e un’esperienza da capo allenatore in Superlega sulla panchina di Modena.

    L’annuncio è arrivato nel corso della conferenza stampa effettuata dal Presidente di Emma Villas Siena, Giammarco Bisogno, dal Presidente dei Lupi Santa Croce Alberto Lami e dal vicepresidente di Emma Villas Siena, Fabio Mechini.

    “Si tratta di una realtà importante del panorama pallavolistico italiano e c’è l’ambizione di fare bene anche nella prossima stagione sportiva – dichiara coach Petrella. – Appena ho avuto i primi contatti con la società ho pensato che questa potesse essere la scelta giusta, e alla fine è arrivata la decisione e diciamo che ci siamo trovati rapidamente d’accordo. La mia ambizione era quella di trovare una società che mi potesse permettere di lavorare bene”.

    “L’obiettivo – prosegue il coach – sarà quello di essere protagonisti nel prossimo campionato. In questa società si respira l’ambizione di fare cose positive, qui si respira grande passione per la pallavolo. L’ambizione è adesso quella di rappresentare tutta la Toscana in un progetto di più ampio respiro, cercheremo di raggiungere buoni traguardi sempre con l’ottica dei piccoli passi da fare l’uno dopo l’altro”.

    La prossima stagione di serie A2 sarà certamente molto competitiva, con molte squadre che hanno allestito roster di alto livello. Dichiara coach Petrella: “Ormai questa è una tendenza che va avanti da varie stagioni. La serie A2 sembra crescere costantemente di livello anno dopo anno, ci sono società importanti e storiche e tanti giocatori di grandi qualità che hanno militato in Superlega. Al momento l’impressione è che non ci sarà un padrone annunciato per il prossimo campionato, ma tante squadre dal roster di livello che potranno fare bene. E tra queste squadre potrà esserci anche l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena. Complessivamente credo che ci sarà un livello abbastanza omogeneo rivolto comunque verso l’alto. Tutte le partite saranno complicate, servirà quindi avere continuità nel percorso”.

    “Vorrei una squadra – prosegue coach Petrella – che si prepara bene in ogni momento della stagione per riuscire a performare costantemente in un certo modo. Ormai nella pallavolo i fondamentali di battuta, ricezione, attacco contano tantissimo. Spero di avere a disposizione un gruppo di giocatori con un livello già buono e insieme ai quali lavorare per crescere nel corso dell’annata. Il nostro roster cambierà molto rispetto alla scorsa stagione, quindi il nostro punto iniziale di conoscenza potrà essere più basso rispetto ad altre squadre. Dovremo lavorare per crescere e migliorare nel corso dell’annata”.

    (fonte: Emma Villas Codyeco Lupi Siena) LEGGI TUTTO

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    ErmGroup Altotevere affida la cura dei muscoli a Davide Marra

    Davide Marra diventa il riferimento in materia di preparazione atletica e responsabile di settore per la ErmGroup Volley Altotevere. Un impegno a 360 gradi, quindi, per una figura che conserva le prerogative di professionista nel mondo della pallavolo dopo un curriculum di assoluto rispetto sul taraflex: 404 presenze nelle tre principali categorie (265 nell’attuale Superlega, 88 in A2 e 51 in A3), senza contare gli anni della B; 9 stagioni nella massima serie, 5 partecipazioni alla Champions League, una Challenge Cup e una Coppa Italia vinte con Piacenza, una Coppa Italia di A2 con Vibo Valentia; una finale scudetto nel 2013, sempre con Piacenza e oltre 40 partite con la Nazionale italiana fra campionato del mondo, europeo e World League. Arrivato a San Giustino nell’estate del 2021, Marra ha disputato con la ErmGroup un’annata in B e due nel campionato di Serie A3 Credem Banca: ultima partita della carriera agonistica il 7 aprile 2024 a Palmi, nel ritorno del primo turno dei play-off. Marra, 41 anni, è laureato in scienze motorie con magistrale in attività di prevenzione e riabilitazione e potrà contare di nuovo su Mirko Monaldi come assistente preparatore atletico. Sarà anche assistente allenatore assieme al primo allenatore, Marco Bartolini e al secondo, Mirko Monaldi.
    “C’è grande soddisfazione da parte mia – ha commentato Marra – per la prosecuzione del rapporto e per la fiducia rinnovata ai componenti dello staff: i risultati sono maturati sia per me personalmente (sto mettendo a frutto il mio percorso di studi), sia per la squadra e per la dirigenza, vedi quanto la ErmGroup è riuscita a fare nella seconda parte della stagione che si è conclusa”.
    IL SALUTO DI GIOVANNI COLLACCHIONI – Lo storico preparatore atletico biancoazzurro si affida ad alcune righe per testimoniare la sua riconoscenza nei confronti della società. “Con estremo piacere e uguale rammarico, di comune accordo con tutta la famiglia ErmGroup Volley Altotevere, nello specifico la figura dell’amministratore delegato Claudio Bigi, il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli, l’intero staff tecnico e il responsabile sanitario dottor Luca Neri, sono a comunicare l’interruzione del nostro rapporto professionale. Motivi personali mi portano al momento in altre direzioni, ringrazio la società per avermi proposto comunque di continuare assieme al cospetto di ulteriore salto di qualità professionale quale la realizzazione di una palestra pesi funzionale al lavoro di atleti di primo livello, all’interno del palazzetto. Alla ErmGroup Volley Altotevere tutte le migliori fortune affinché si possa realizzare quel sogno che in molti si meritano”.
    LE PAROLE DEL DS VALDEMARO GUSTINELLI – “Saluto e faccio il mio personale in bocca al lupo al professor Giovanni Collacchioni, professionista serio e stimato al quale sono legato da anni. Al tempo stesso, non posso che essere entusiasta e fiero di annunciare la realizzazione di una palestra multifunzionale in grado di poter gestire contemporaneamente 14 atleti senior. Questo ci permette di entrare nel ristretto numero di società che consentono ai propri staff di sviluppare il proprio lavoro in maniera funzionale, passando dal lavoro in palestra pesi alla trasformazione in campo in pochi secondi. Oltre ad essere un plus per eventuali protocolli specifici pre-allenamento o recuperi post infortunio. Di tale servizio ovviamente potrà usufruire in maniera organica anche il nostro settore giovanile, generando un ulteriore servizio. Di tutto questo va ringraziata l’illuminata mente sportiva che corrisponde al nome di Claudio Bigi. Lui personalmente ha reso possibile tutto ciò, dimostrando una volta in più che oltre alla passione servono i fatti. Noi ci auguriamo vivamente che anche l’intera vallata cominci a corrispondere questo amore, ce lo meritiamo! ErmGroup Volley Altotevere, fatti prima di tutto”.
    Ufficio stampa
    ErmGroup Volley Altotevere LEGGI TUTTO