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Taranto, Verona e… quanti punti persi in volata in quei fatali quarti set

Di Giuliano Bindoni

Una delle gare più interessanti, ma anche delicate, del prossimo turno di Superlega sarà la sfida fra Taranto e Verona, due squadre con obiettivi diversi ma accomunate al momento da un trend negativo.

Gli scaligeri, rivelazione del girone d’andata tanto da centrare la qualificazione ai quarti di Coppa Italia, per di più con il vantaggio del fattore campo, non vincono una partita dallo scorso 10 dicembre, hanno conquistato appena un set nelle ultime tre uscite e sono sprofondati all’ottavo posto con una sola lunghezza di vantaggio sulla Vero Volley. I pugliesi, dal canto loro, nell’ultimo turno sono stati sorpassati in classifica da Padova e ora occupano la penultima posizione.

Eppure sarebbe bastato davvero poco ad entrambe per vantare oggi tutt’altra situazione di classifica. Prendendo solo in considerazione, ad esempio, i punti persi sin qui a causa di un quarto decisivo set perso ai vantaggi o comunque in volata, quello che si evince è che Verona avrebbe potuto avere un massimo di 5 e un minimo di 3 punti in più in classifica e Taranto addirittura un massimo di 6 e un minimo di 4 (senza contare la sconfitta subita al tie break con Padova, dopo essere stata avanti 2-0: in quel caso però il quarto set non fu decisivo).

Ciò avrebbe significato che in questo momento la Gioiella Prisma non solo si sarebbe potuta trovare a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione, ma nella migliore delle ipotesi avrebbe potuto addirittura concorrere per l’ottavo posto che vale i playoff. La WithU, invece, avrebbe visto cambiare di poco la sua situazione, ma con 24 punti invece degli attuali 19 ora sarebbe sesta in scia a Civitanova (26), Trento e Piacenza (25). Altre squadre vittima della “maledizione del quarto set”, ma più saltuariamente, sono Siena, Cisterna, Monza, Piacenza, Modena, Trento e Padova.

Ecco il dettaglio di tutti i match che nelle 14 giornate sin qui disputate hanno visto un quarto set concludersi in volata:

1° Giornata
Padova-Modena 3-2 (25-22, 16-25, 25-17, 23-25, 15-11) – 1 punto perso

2° Giornata
Modena-Piacenza 3-1 (25-21, 15-25, 25-22, 25-23) – 1 o 2 punti
Monza-Milano 2-3 (25-23, 25-23, 20-25, 23-25, 11-15) – 2 punti
Verona-Trento 3-2 (23-25, 27-25, 25-20, 28-30, 17-15) – 1 punto

4° Giornata
Modena-Milano 2-3 (26-24, 21-25, 25-21, 23-25, 14-16) – 1 o 2 punti

5° Giornata
Trento-Civitanova 2-3 (25-17, 25-20, 22-25, 30-32, 13-15) – 1 o 2 punti
Cisterna-Siena 1-3 (25-21, 23-25, 25-27, 25-27) – 1 o 2 punti

6° Giornata
Civitanova-Verona 3-1 (16-25, 26-24, 25-21, 26-24) – 1 o 2 punti

7° Giornata
Siena-Modena 1-3 (15-25, 25-19, 25-27, 23-25) – 1 o 2 punti

10° Giornata
Perugia-Taranto 3-1 (25-17, 25-19, 23-25, 25-23) – 1 o 2 punti

12° Giornata
Verona-Piacenza 1-3 (21-25, 25-23, 23-25, 23-25) – 1 o 2 punti

13° Giornata
Taranto-Cisterna 2-3 (25-13, 25-19, 24-26, 23-25, 13-15) – 2 punti

14° Giornata
Monza-Taranto 3-1 (25-23, 22-25, 27-25, 30-28) – 1 o 2 punti

Tirando le somme, dunque, Taranto ha “lasciato per strada” da 4 a 6 punti, Verona da 3 a 5, Monza 2 punti, Siena, Cisterna, Piacenza, Modena e Trento da 1 a 2 punti e Padova un punto.


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/


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