in

Umana e Verde Sport lanciano il programma “Athletes Post Career”

Foto Umana

Di Redazione

Le competenze sviluppate durante una carriera sportiva professionistica sono certamente preziose per gli atleti, anche al di fuori dal campo. Tuttavia, è necessario fornire loro una direzione concreta: un percorso formativo che sappia parlare di business, innovazione e sviluppo utilizzando il linguaggio dello sport e guardando al futuro con pragmatismo.

Nasce con questo obiettivo l’Executive Programme “Athletes Post Career” di Umana, fra le principali Agenzie per il Lavoro in Italia, e Verde Sport, da 30 anni braccio operativo in ambito sportivo della famiglia Benetton, con la sua Sports Business School. Un percorso formativo inedito di 156 ore, al via da febbraio 2023 e rivolto a tutti gli atleti o ex-atleti che decidono di intraprendere un futuro lavorativo in ambito manageriale o imprenditoriale.

Primo tratto distintivo, la possibilità di personalizzare il corso in base alle proprie esigenze: dopo una parte comune, i partecipanti potranno infatti scegliere come arricchire al meglio l’esperienza inserendo una serie di moduli specializzanti. La didattica si svolgerà in modalità mista online-in presenza. Tre le macro-aree tematiche focalizzate sulla formazione della persona/atleta, sul mondo delle startup e sui modelli di organizzazione aziendale.

Due le ulteriori novità assolute: al termine del percorso teorico saranno previste sessioni di hackathon, durante le quali i partecipanti si sfideranno ideando soluzioni innovative per diverse realtà aziendali e progetti imprenditoriali. Inoltre, l’attività di job shadowing, tanto diffusa Oltreoceano, ovvero l’opportunità per ciascuno studente di trascorrere del tempo seguendo di persona un esperto del settore sportivo nella sua giornata lavorativa e imparare osservandolo.

Dopo anni da sportivi trascorsi in campo o in palestra, per i candidati sarà quindi fondamentale la volontà di rimettersi in gioco integrando le numerose abilità acquisite nel corso della carriera – come l’attitudine alla competizione, l’orientamento al risultato e lo spirito di squadra – con le competenze manageriali, imprenditoriali e tecniche necessarie ad avere successo nella sport industry.

A confermare la bontà dell’iniziativa, un panel di ambassador d’eccezione: grandi campionesse e campioni che hanno vissuto sulla propria pelle il complesso passaggio da sportivi a professionisti, hanno voluto conoscere a fondo il progetto e hanno quindi deciso di sceglierlo. Ecco chi sono: Antonio Pavanello, Consuelo Mangifesta, Sara Cardin, Claudio Coldebella, Rossano Galtarossa, Valentina Marchei, Irene Curtoni, Davide Cassani. Il corpo docente è formato da professori universitari, imprenditori, startupper, manager e professionisti dello sport system.

Le selezioni per partecipare ad “Athletes Post Career” sono già aperte. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del corso; è possibile anche contattare l’indirizzo e-mail info@sportsbusinessschool.it.

(fonte: Comunicato stampa)


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/


Tagcloud:

Milano, Ishikawa: “Stiamo crescendo, contro Civitanova ci è mancato poco”

Sieco Service a Sabaudia: “Sarebbe un gravissimo errore peccare di presunzione”