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L’Hermaea accede alla Coppa Italia: battuta Lecco 3-0

foto Luigi Canu

Di Redazione

La legge del Geopalace non cambia: l’Hermaea tiene inviolato il suo campo e supera in tre set l’Oro Cash Lecco nell’undicesimo turno del Girone A di A2 Femminile (26-24; 25-20; 25-22). Un successo limpido, che spalanca le porte della Coppa Italia, dove le aquile tavolarine affronteranno Talmassons per il secondo anno consecutivo. Trascinatrice Daniela Bulaich, protagonista con 17 punti e tante giocate decisive per piegare le resistenze di un avversario sempre in partita.

Guadalupi può nuovamente schierare Bridi da titolare: assieme a lei l’opposto Schirò, le centrali Tajè e Gannar, le schiacciatrici Bulaich e Miilen e il libero Barbagallo. Lecco, in fiducia dopo la bella vittoria al tie break contro Trentino, replica con Rimoldi in diagonale con Bassi, Albano e Piacentini al centro, Lancini e Zingari in banda e Bonvicini libero.

Le ospiti trovano buon ritmo in avvio e toccano il +3 (8-5), ma la contesa è sempre equilibratissima: le due formazioni viaggiano a braccetto fino al rush finale, Lecco scatta avanti (21-20), l’Hermaea replica e sembra sul punto di chiuderla (24-21), ma le rivali non si danno per vinte e annullano tre palle match. Si va ai vantaggi, e le biancoblù recuperano la giusta lucidità per chiuderla sul 26-24 con la parallela di Miilen.

Nel secondo set sono le galluresi a condurre fin dalle prime battute. Le ospiti non riescono a essere incisive come a inizio partita e scivolano indietro anche di 7 lunghezze. Milano risistema il suo quintetto, che alla lunga riprende quota e riesce a ricucire il gap (sorpasso sul 20-19). Dopo il timeout di coach Guadalupi, però, le galluresi reagiscono in maniera veemente fino a chiudere il set con due punti consecutivi a firma Bulaich (25-20).

Tajè e compagne sono decise a chiuderla in fretta. Lecco, però, risponde colpo su colpo, e il terzo set è nuovamente una battaglia equilibratissima. Le formazioni viaggiano appaiate fin quasi a quota 20, poi l’Hermaea accelera e non si volta più: in una giornata indimenticabile per i colori albicelesti, a chiuderla ci pensa l’argentina Daniela Bulaich, autrice del diagonale che scrive il definitivo 25-22.

Ci aspettavamo una gara combattuta e così è stato – commenta coach Dino Guadalupi – sapevamo che Lecco sarebbe tornata di fronte a ogni tentativo di accelerazione. Siamo stati bravi a contenerle e a disputare una gara più lucida rispetto alle ultime. Abbiamo giocato con concentrazione punto su punto senza smarrirci. Alcune cose sono state fatte molto bene tecnicamente, altre invece vanno ancora migliorate. Forse nel terzo set abbiamo perso un pizzico di “pulizia” nelle esecuzioni, ma siamo riusciti a gestirci a livello mentale ed era la cosa più importante. Il bilancio alla fine del girone d’andata? A livello di punti non ci possiamo lamentare. Siamo in Coppa Italia: non era scontato e siamo contenti per esserci arrivati. Qualche volta ci è mancata la continuità di prestazione: nel girone di ritorno mi auguro di trovare un’identità ben definita”.

Il commento di Gianfranco Milano, primo allenatore Orocash Picco Lecco: “La gara è stata combattuta nei primi due set, ma purtroppo nei finali non abbiamo avuto la capacità di concludere. Abbiamo cercato di giocarci al meglio le nostre possibilità, ma sicuramente la squadra di casa è stata più concreta nei momenti che contavano, ovvero sul finale di set. Il rammarico è tanto, una sconfitta che non ci aspettavamo con questo risultato rotondo. Cercheremo di recuperare le energie in vista del girone di ritorno. Siamo stati tra le squadre che hanno speso di più in termini fisici. Abbiamo cercato di dare il massimo come sempre, ma non è stato sufficiente per muovere la classifica”. 

Hermaea Olbia-Oro Cash Lecco 3-0 (26-24; 25-20; 25-22)
Hermaea: Messaggi, Fontemaggi, Miilen 13, Floris, Gannar 9, Diagne, Bulaich 17, Bridi 3, Bresciani, Tajè 4, Barbagallo L, Schirò 9. Allenatore: Guadalupi
Lecco: Rimoldi, Bracchi 12, Lancini 8, Albano 3, Tresoldi 3, Bassi 9, Citterio, Belloni, Piacentini 5, Bonvicini L, Rocca 1, Zingaro 9. Allenatore: Milano
Arbitri: Grossi e Mannarino

(fonte: Comunicato Stampa)


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