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    La regista Arianna Severin approda all’Hermaea Olbia

    Di Redazione L’Hermaea Olbia edizione 2021/2022 continua a prendere forma grazie all’innesto di Arianna Severin, palleggiatrice proveniente dal Barricalla CUS Torino. LA CARRIERA – Nata a Torino il 15 gennaio 2002, alta 184 cm, Severin ha mosso i primi passi nelle fila dell’Union Volley Pinerolo, con cui ha disputato le categorie Under 12 e Under 13. Successivamente è stata per un biennio all’In Volley Chieri, proseguendo il suo percorso giovanile fino all’Under 14. Nel 2016 è approdata a Orago, mentre l’anno successivo è stata a Torino per vestire i colori della formazione Under 18 del CUS. I primi approcci con il Volley senior sono arrivati nella stagione 2018/19 grazie alla chiamata del Fenera Chieri (B2). Le buone prestazioni offerte le sono valse quindi il ritorno a Torino, stavolta in A2, dove nelle ultime due annate è cresciuta ancora alle spalle del primo palleggio Rebecca Rimoldi. Diplomata al Liceo Linguistico, la neo hermeina è studentessa di Scienze della Mediazione Linguistica all’Università degli Studi di Torino. LE DICHIARAZIONI “Sono entusiasta di poter intraprendere questo nuovo percorso a Olbia – afferma la palleggiatrice – l’Hermaea è una società esperta a questi livelli e che sa bene come funziona un campionato impegnativo come la Serie A. Sono stata subito attirata dalla proposta di far parte di una squadra giovane, ma allo stesso tempo molto competitiva. Sono sicura che sarà una bellissima esperienza, non vedo l’ora di conoscere le mie nuove compagne e di iniziare questa stagione in un posto magico come la Sardegna“. Così coach Guadalupi: “Arianna, seppur giovane, alle qualità tecniche consolidate nel suo percorso fin qui aggiunge esperienza di campo nella categoria e motivazioni forti sul suo futuro pallavolistico. La squadra beneficerà molto di tutti questi aspetti“. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Gradito ritorno in casa Olbia. Ilaria Maruotti: “Affezionata a questa piazza”

    Di Redazione Il roster dell’Hermaea Olbia in vista del campionato di Serie A 2021/2022 si impreziosisce con un gradito ritorno: quello della schiacciatrice Ilaria Maruotti, reduce da una stagione trascorsa nelle fila della CBF Balducci HR Macerata (A2 Girone Est).  LA CARRIERA – Originaria di Fregene (Roma), classe 1994, Maruotti ha conosciuto il volley ben presto: all’età di 5 anni, infatti, già si cimentava nella disciplina con i colori del San Giorgio Fregene seguendo le orme dei due fratelli maggiori. Nel 2006 è entrata a far parte del settore giovanile del Volleyrò Casal de Pazzi, formazione con cui ha avuto modo di affinare la sua crescita tecnica disputando, parallelamente ai campionati giovanili, anche diversi tornei di Serie B. Le ottime prestazioni offerte in maglia Volleyrò le hanno consentito di segnalarsi all’attenzione dei tecnici federali: dopo alcune amichevoli disputate nel 2010, l’anno seguente è entrata a far parte della selezione pre-juniores, vincendo la medaglia d’oro alle Olimpiadi giovanili e quella d’argento agli Europei di categoria. Nel 2012, con la squadra juniores, ha invece conquistato un bronzo europeo ad Ankara e un quarto posto ai Mondiali. La stagione 2012/13 è stata quella dell’approdo in Serie A1: il 30 ottobre 2012, Maruotti ha calcato per la prima volta il massimo palcoscenico del volley nazionale con la maglia dell’Imoco Conegliano, avendo peraltro come compagna di squadra direttore sportivo dell’Hermaea Jenny Barazza. Nell’estate del 2013 ha ricevuto la chiamata di Modena, compagine in cui ha avuto modo di crescere alle spalle di un altro mostro sacro della pallavolo italiana: Francesca Piccinini. Dopo due stagioni in Emilia, Maruotti è volata in Finlandia per rispondere alla chiamata dell’Hämeenlinnan Pallokerho Naiset, quindi è tornata in patria indossando la maglia della Pallavolo Cisterna (Serie A2). Tre anni fa un passaggio in B1 a Sassuolo, poi un positivo biennio all’Hermaea, durante il quale si è fatta apprezzare dentro e fuori dal campo. Nella scorsa stagione, infine, ha indossato i colori di Macerata al fianco del nuovo opposto hermeino Sofia Renieri. Nelle Marche si è tolta numerose soddisfazioni, conquistando il quarto posto al termine della Poule Promozione e, soprattutto, la Coppa Italia di categoria.  LE DICHIARAZIONI – “Per me si tratta di un ritorno a casa – afferma la schiacciatrice – sono molto affezionata alla piazza. Del resto è impossibile non rimanere affascinati dalla Sardegna e dalla sua gente. Il mio rapporto con l’Hermaea era come in sospeso, perché quando è scoppiata la pandemia ho dovuto lasciare Olbia senza salutare i dirigenti e i tifosi come avrei voluto. Nelle settimane successive ho ricevuto una marea d’affetto da tantissime persone, e anche per questo in me c’è sempre stato il desiderio di tornare. La società mi ha cercato e voluto fortemente, e per me è stato impossibile dire di no. L’ambiente che si vive all’Hermaea è ideale, perché permette di trasformare il lavoro in pura passione. Non vedo l’ora di poter giocare di fronte ai nostri tifosi e di riabbracciare tutti”. Maruotti è accolta così dal direttore sportivo Jenny Barazza: “Sono felicissima – racconta – oltre che una preziosa componente della squadra, Ilaria è un’amica. Abbiamo condiviso ad Olbia una stagione ricca di emozioni che ci hanno unito e che ha sicuramente influito anche sulla sua decisione di tornare. La sua determinazione e le sue grandi qualità tecniche, consolidate l’esperienza a Macerata, daranno alla nuova Hermaea una marcia in più”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Sofia Renieri è il primo innesto dell’Hermaea Olbia: “Ho accettato con entusiasmo”

    Di Redazione Il primo tassello dell’Hermaea Olbia edizione 2021/2022 è Sofia Renieri, opposto classe 1997 reduce da una stagione nella CBF Balducci Hr Macerata (Serie A2 Girone Est), formazione con cui ha conquistato la Coppa Italia di categoria. LA CARRIERA – Nata a Lucca il 24 luglio 1997, ha giocato fin da giovanissima con i colori della Nottolini Volley Capannori, con cui ha affrontato tutta la trafila fino ad approdare – appena 13enne – nella prima formazione militante in Serie B1. Dopo essere diventata pian piano un punto di riferimento del sestetto toscano, nell’estate del 2020 ha voluto mettersi alla prova in A2 sposando la causa di Macerata, dove ha trovato l’ex biancoblù Ilaria Maruotti. All’esordio nella categoria, il nuovo opposto dell’Hermaea ha avuto fin da subito un impatto positivo, accompagnando la squadra fino al quarto posto al termine della Poule Promozione (eliminazione ai quarti di finale playoff per mano di Sassuolo) e a uno storico trionfo in Coppa Italia.Nell’ultima stagione Renieri ha fatto registrare 256 punti in 28 gare. Vicina alla Laurea in Economia Aziendale all’Università di Pisa, ama leggere e viaggiare. LE DICHIARAZIONI –“Sono molto felice di essere una nuova giocatrice dell’Hermaea – afferma la giocatrice – ho ricevuto tante referenze positive sull’ambiente e sulla società. Soprattutto Ilaria (Maruotti, ndr) durante la stagione mi ha parlato spesso di quanto sia sta bene a Olbia. Per questo motivo, quando la mia procuratrice mi ha prospettato la possibilità di trasferirmi in Sardegna, ho accettato con entusiasmo. Obiettivi personali? Ho sempre puntato a crescere sotto il profilo tecnico e caratteriale, e credo che Olbia sia la piazza ideale in cui proseguire questo percorso. Ho già parlato con coach Guadalupi e mi ha destato un’ottima impressione”. “Seguivamo Sofia fin dall’ultima stagione in B1 – commenta il Direttore Generale Michelangelo Anile – durante la scorsa stagione abbiamo continuato a monitorarla e ci ha colpiti per l’ottimo rendimento e la media punti alta nonostante fosse esordiente in A2. Ha ancora dei margini di crescita piuttosto ampi, ma siamo certi che si rivelerà fin da subito un punto di riferimento importante della nuova squadra. È un opposto atipico, in possesso di buoni colpi e completa in tutti i fondamentali”.  (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Otto volte Serie A: l’Hermaea Olbia si prepara per la prossima stagione

    Di Redazione L’Hermaea Olbia continuerà a rappresentare la Sardegna nel Volley di Serie A. Per l’ottava stagione consecutiva, infatti, il club gallurese militerà nel campionato nazionale di A2, riscrivendo ancora una volta il record assoluto di longevità ai massimi livelli per una formazione sarda. La decisione è giunta dopo settimane di lunga e approfondita riflessione da parte del presidente Sarti: la scorsa stagione si è conclusa con una brillante salvezza, ma le sofferenze generate dalla pandemia sul fronte economico – mancati introiti di biglietteria, sponsorizzazioni sempre più difficili, spese per il rispetto dei protocolli anti Covid – unitamente all’incertezza sul fronte impianti, hanno creato degli inevitabili punti di domanda sull’opportunità di intraprendere ancora un’avventura gratificante, sì, ma senza dubbio onerosa. Nonostante tutto, l’Hermaea ha voluto prendere il coraggio a due mani, e anche nella prossima stagione garantirà la sua partecipazione in una categoria prestigiosa, confermandosi ancora alfiere di Olbia e della Sardegna nella Pallavolo di alto livello. Il lavoro messo in atto da un gruppo di leghe sportive – tra cui la Lega Pallavolo Serie A Femminile – ha creato una spinta positiva a livello politico nazionale. Ciò ha portato il Governo a inserire nel Decreto Sostegno Bis una norma che facilita il reperimento di sponsorizzazioni tramite un credito di imposta. Questo aspetto, sommato alla possibilità di portare totalmente in detrazione le somme spese, rende maggiormente appetibile l’investimento nello sport di alto livello.  Numerose le novità in arrivo per la stagione 2020/2021 dell’Hermaea Olbia, a cominciare dall’organigramma societario: il presidente Sarti potrà avvalersi della collaborazione del Direttore Generale Michelangelo Anile – già coach della prima squadra e responsabile del settore giovanile – e di Jenny Barazza: dopo aver appeso le ginocchiere al chiodo, infatti, l’ex capitano biancoblù ricoprirà il ruolo di Direttore Sportivo e di tecnico del settore giovanile. Nel ruolo di Team Manager sarà invece riconfermato Aldo Decortes. Nei prossimi giorni verrà resa nota la composizione dello staff tecnico e, a seguire, quella del roster. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Primo sorriso per l’Under 19 di Olbia. Anile: “Proviamo ad accedere alle finali provinciali”

    Di Redazione Prima fantastica vittoria del gruppo Under 19, in trasferta a La Maddalena contro US Garibaldi (21-25, 17-25, 20-25). Coach Anile: “I primi due set sono stati molto aggressivi, soprattutto in battuta, con le ragazze molto ordinate e attente. Nel terzo set la squadra di casa ha effettuato dei cambiamenti nella formazione che ci hanno messo in difficoltà; ad un certo punto le maddalenine hanno infatti preso coraggio portandosi avanti nel punteggio, ma le nostre sono state davvero splendide nel tornare lucide e riprendere in mano il set, recuperando e vincendolo.Per noi si tratta di un risultato davvero molto importante! Brave tutte! Un plauso anche alle esordienti Maria Derosas ed Emanuela Delogu, due nuove acquisti provenienti dalla PVN Nuoro; faranno parte a tutti gli effetti della nostra 19 fino alla fine della stagione.Prossimo obiettivo: recuperare le partite rimaste indietro e provare a vincerle tutte per accedere alle finali provinciali!”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Volley Hermaea Olbia, i risultati delle formazioni Under della settimana

    Di Redazione U15, Hermaea vs Garibaldi La Maddalena 3-0 Ottima vittoria delle “bimbe” di coach Garbellini, le piccole cresciute nel vivaio Hermaea. U17, Hermaea vs Pallavolo Olbia: 0-3 Niente da fare per le ragazze della 17, un gruppo poco oliato che ha bisogno di lavorare tanto insieme, messo inoltre alla prova dall’ottima battuta delle avversarie. U19, Hermaea vs Garibaldi La Maddalena: 1-3 Partita complessa a causa di importanti assenze, combattuta comunque punto su punto con grinta dalle ragazze di coach Anile. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Olbia rimonta e sbanca Martignacco al tie break

    Di Redazione Una rimonta in grande stile per chiudere nel migliore dei modi la stagione 2020/2021. Non poteva esserci finale più bello per l’Hermaea Olbia, che bissa il successo di domenica in casa di Ravenna e supera a domicilio anche l’Itas Città Fiera Martignacco dopo 5 set combattutissimi. Prestazione di grande carattere per il sestetto di Giandomenico, abile a risorgere dopo esser stata sotto per 2-0 nel conto set. LA GARA – Martignacco conduce in avvio e allunga fino al +5 (13-8) portando Giandomenico a chiamare il timeout. In campo si vede Coulibaly al posto di Ghezzi, ma le friulane continuano a premere sull’acceleratore portandosi in breve tempo sul 17-10. L’Hermaea tenta anche il cambio in regia con Ciani che rileva Stocco, ma le biancoblù – nonostante gli sforzi di Joly – non riescono a invertire il trend, e l’Itas Città Fiera si aggiudica il primo set su un netto 25-15. Nel secondo set le due squadre vanno avanti punto a punto fino a quota 9, poi le galluresi si avvantaggiano di alcuni errori avversari per trovare il vantaggio sul +3 (15-12). Gazzotti interviene, ma non riesce a scalfire il predominio delle hermeine, che allungano fino al 18-13. Le cose cambiano, però, nel giro di pochi scambi, con Martignacco che trova le contromisure e a si riavvicina fino al -1 (19-18). Dopo il timeout di coach Giandomenico l’Hermaea si riprende e accelera sul 23-18. Modestino e Tonello, centrali delle padrone di casa, non si arrendono e riprendono ancora le olbiesi (23-23). La sfida prosegue ai vantaggi, con Modestino che chiude i conti sul 26-24 con un preciso primo tempo. Joly e compagne provano a riscattarsi nelle prime battute del terzo game (Poli con il punto dell’11-8). Le biancoblù mantengono le redini del set e avanzano fino al 18-13 con un bel pallonetto di Korhonen. Martignacco rientra fino al 19-16 e Giandomenico cambia diagonale inserendo Ciani e Zonta. Le isolane si riprendono prontamente: Korhonen conquista la palla set con un muro punto, Modestino annulla la prima, poi Coulibaly chiude i conti con il lungolinea del 25-21. L’Hermaea sfrutta l’onda positiva e, grazie a un netto predominio a muro, va forte nel terzo set (7-1). Martignacco non si dà per vinta e pian piano rimonta fino a trovare il sorpasso sul 12-11. Qui inizia una lunga fase punto a punto, con le due formazioni che si presentano appaiate a quota 22. Cortella, con un preciso lungolinea, prova a rompere l’equilibrio, Angelini risponde e, con la collaborazione di Ghezzi porta la sfida ai vantaggi. Coulibaly conquista la palla set sul 26-25, Gazzotti chiama timeout, ma sull’attacco out di Modestino le olbiesi ripristinano la parità nel conto e rimandano il verdetto al tie break (27-25). Nel quinto e decisivo set l’Hermaea scatta bene dai blocchi con l’ace di Korhonen su Cortella (4-2). Modestino replica a stretto giro di posta, ma il muro punto di Ghezzi ripristina il vantaggio biancoblù (8-6 al cambio campo). Sangoi pareggia a 10 con il pallonetto sul lungolinea. Ghezzi conquista la palla match, Martignacco annulla ma non può nulla sul secondo tentativo in diagonale di Korhonen, che scrive la parola fine sulla contesa e permette alle sarde di chiudere la stagione a quota 32 punti “Sono contentissima per la vittoria – commenta Salì Coulibaly, premiata come MVP della sfida – è stato un campionato lungo e difficile, ma ci eravamo ripromesse di mettere in campo oggi tutto ciò che ci era rimasto. Nel secondo set c’è stato uno scatto d’orgoglio: volevamo chiudere questo percorso con un sorriso e ci siamo riuscite”. ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA 2-3 (25-15 26-24 21-25 25-27 13-15) ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Tonello 5, Braida 7, Rossetto 22, Modestino 14, Sangoi 9, Cortella 19, Cerruto (L), Rucli 8, Scognamillo, Pascucci, Smirnova (L). Non entrate: Fiorio, Carraro. All. Gazzotti. GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Stocco 2, Ghezzi 15, Poli 6, Korhonen 22, Joly 5, Angelini 11, Caforio (L), Coulibaly 18, Zonta, Ciani. Non entrate: Barazza. All. Giandomenico. ARBITRI: Jacobacci, Sessolo. NOTE – Durata set: 20′, 27′, 27′, 31′, 21′; Tot: 126′. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Olbia a Ravenna. Korhonen: “Vogliamo chiudere in bellezza”

    Di Redazione Ancora un doppio impegno ravvicinato e poi calerà il sipario sulla stagione 2020/2021. L’Hermaea Olbia fa le valigie e vola a Ravenna, dove domenica alle 17 se la vedrà con l’Olimpia Teodora nella quarta giornata di ritorno della Pool Salvezza. Quella in terra romagnola sarà però soltanto la prima tappa: il giorno successivo, infatti, la squadra di Giandomenico raggiungerà il Friuli, dove (alle 20) sarà attesa dal recupero con Martignacco. Di fatto l’ultima gara della stagione, considerando che nella quinta e ultima giornata le galluresi osserveranno il turno di riposo. L’obiettivo è ovviamente chiudere in bellezza, migliorando le ultime due prestazioni contro Talmassons, concluse con un doppio 0-3: “Tornare in campo dopo la quarantena è stato bellissimo – ammette l’opposto biancoblù Piia Korhonen – dopo tutto la pallavolo è il motivo per il quale mi trovo qui, e restarne forzatamente lontana è stato duro. Certo, affrontare due settimane senza allenamenti e senza vedere le mie compagne di squadra non è stato l’ideale”. La giocatrice finlandese non pensa che la doppia sfida nell’arco di 24 ore abbia influito eccessivamente sul risultato: “Quando giocavo in Finlandia era normale affrontare due partite così ravvicinate – ricorda – dunque non si è trattato di un’esperienza nuova per me. Le difficoltà, in questi casi, non sono tanto fisiche quanto mentali, visto che non c’è il tempo di riprendersi a sufficienza. Contro Talmassons abbiamo fatto del nostro meglio, e la quarantena non può essere un alibi. Ma in un certo periodo il tuo massimo può non essere abbastanza per vincere. E’ normale nello sport”. Contro Ravenna e Martignacco, dunque, è caccia alla vittoria: “Vogliamo riscattarci, questo è certo. Sappiamo di essere forti quando siamo focalizzate sullo stesso obiettivo e giochiamo di squadra – prosegue – vogliamo ovviamente divertirci, perché sappiamo che saranno le ultime volte in cui giocheremo tutte insieme con la maglia dell’Hermaea. Daremo tutto in campo per far sì che questo strano e difficile campionato possa concludersi nel migliore dei modi”. La classe 1997 passa dunque in rassegna la sua stagione: “Sono rimasta sorpresa in positivo dal livello del campionato italiano e anche del club qui a Olbia – dice – il mio inizio di stagione è stato buono, poi l’infortunio e la riabilitazione non sono stati semplici da affrontare. Sto ancora cercando di tornare al livello di prima. Sommando tutto, posso dire che non si è trattato della mia miglior stagione in assoluto”. Nonostante ciò, Piia ricorderà con piacere l’annata in Sardegna: “Conserverò grande affetto per tutte le persone che mi hanno aiutata – dice – essere l’unica straniera in squadra non è stato facile all’inizio, ma con un pochino di aiuto mi sono sentita a mio agio. Sono rimasta davvero colpita dalla bellezza di Olbia e della Sardegna, e questa è una cosa che porterò con me per sempre. Sono stata davvero bene, e spero un giorno di avere l’opportunità di tornare”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO