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Capitan De Cecco esalta il contributo dato dalla panchina

Foto Lube Cucine Civitanova

Di Redazione
Ecco i commenti dei protagonisti al termine della maratona vinta contro Trento 3-2 dalla Lube, iniziata però con i cucinieri sotto di due set.

Soddisfazione, ma anche autocritica per il regista e capitano Luciano De Cecco, votato come Mvp del match. Il segreto del successo Lube? Probabilmente la panchina lunga: “La gara è iniziata in salita perché abbiamo commesso qualche errore di troppo, che sicuramente dovremo limare nel corso del nostro cammino in questa stagione. La squadra è stata ringiovanita, ma la mentalità della società è sempre la stessa. Noi giocatori con più esperienza dobbiamo fare da traino per consolidarla in campo. Quella di stasera è stata una vittoria a cui ha fornito un contributo decisivo tutta la rosa a disposizione del coach, nessuno escluso, quindi complimenti a tutti e avanti così. Ora pensiamo al prossimo impegno”.

Sulla stessa linea anche il commento del libero campione del mondo, Fabio Balaso: “Nei primi due set non ci siamo espressi affatto bene: loro hanno spinto molto al servizio, mentre noi siamo andati male nella fase di cambio palla. Poi però siamo stati bravi a reagire, salendo di tono in battuta e, soprattutto, lavorando in maniera molto efficace nel muro-difesa, la vera chiave della partita secondo me, mentre loro hanno iniziato a commettere qualche errore in più. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, questa vittoria vale tanto. Ora pensiamo alla prossima con fiducia”.

Da un campione del mondo all’altro, con Simone Anzani che esalta la concretezza della squadra nei momenti chiave del match: “Forse abbiamo sbagliato un po’ troppo all’inizio, cosa che ci ha fatto decisamente rischiare di perdere la partita. La forza di questa squadra però sta proprio nel fatto che in un momento di così grossa difficoltà è riuscita a trovare le soluzioni giuste per venirne fuori, attingendo a tutti i giocatori della rosa. La qualità di ogni elemento della nostra squadra deve essere un punto fermo del nostro percorso. Quelli di stasera sono due punti importanti, come lo è ogni punto conquistato in questa Superlega. Abbiamo dimostrato di essere concreti e di saper reagire quando serve. Complimenti alla Lube tutta, quindi, ma anche a Trento, che ha giocato una grande partita nonostante abbia dovuto fare a meno del palleggiatore titolare”.

Sull’altro fronte, in casa Itas Trentino è il coach a spiegare cosa si prova al termine di una simile partita persa.

“Prima della partita ma anche durante la stessa non sapevamo davvero che risultato potesse maturare, segno evidente che in campo si è vista una grande battaglia – ha spiegato al termine della gara l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti –  Abbiamo avuto un buon impatto sul match, sfruttando al massimo qualche passaggio a vuoto degli avversari, ma anche in seguito, quando il livello si è alzato, siamo stati bravi a lottare e a giocare a visto aperto sino alla fine. È un momento particolare a livello di risultati, ma penso che se stessimo lavorando male non saremmo stati in grado di giocare la sfida in questa maniera. Questo campionato non è iniziato come volevamo, ma non ci sono colpe specifiche da ricercare; dobbiamo andare avanti sereni e convinti”.

(fonte: Comunicato Stampa)


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