in

Gara1 ottavi. Le interviste post partita

Brugherio (MB) – Ci ha provato la Vigilar Fano che, nonostante una discreta gara, esce sconfitta in gara 1 dei play off contro la Gamma Chimica Brugherio, apparsa più incisiva al servizio e fredda nei momenti importanti. Nulla è perduto per i virtussini che ora possono giocare in casa gara 2 e rimandare la qualificazione alle semifinali alla terza partita.

Per il siciliano Mario Ferraro la sfida in terra lombarda si è decisa in battuta: “Sapevamo sarebbe stato complicato giocare qui a Brugherio e così è stato, loro ci hanno subito aggredito in battuta e quello ha fatto la differenza. La serie però è lunga, tutto può succedere”. Ottimi recuperi Virtus nel terzo e quarto parziale ma ciò non è bastato: “Ad eccezione del secondo set – continua Ferraro – abbiamo commesso troppi errori al servizio. La cosa positiva però è stato lo spirito della squadra, non abbiamo mai mollato fino alla fine rientrando più volte in partita ma ciò non è bastato”. Obiettivo numero uno adesso è tornare a Brugherio mercoldei 21 aprile: “Abbiamo una settimana di lavoro – conclude il centrale fanese – ce la possiamo ancora giocare. Abbiamo tutte le intenzioni di tornare a Brugherio, dipende tutto dalla gara di Fano”.

Coach Robi Pascucci loda l’atteggiamento dei suoi ragazzi: “Ho visto un buono spirito di squadra – afferma Pascucci – abbiamo lottato fino alla fine rientrando con tenacia nel quarto set. La loro battuta ed il danese Nielsen nei momenti cruciali sono risultati decisivi. Non dobbiamo però scoraggiarci perchè abbiamo ancora delle possibilità di passare il turno, le reazione dei ragazzi durante la gara di stasera fan ben sperare”.

Dunque Brugherio conduce uno a zero nella serie, ora domenica 18 aprile (ore 19) gara di ritorno al Palas Allende con la Vigilar obbligata a vincere per non uscire dai play off promozione.

Ufficio Stampa Virtus Volley Fano


Fonte: http://www.legavolley.it/rss.asp


Tagcloud:

F1, con il Salary Cap Mercedes e Red Bull costrette a tagliare, Ferrari ok

F1, Verstappen: “Mai in forma come ora, ma lo ero anche nel 2020”