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B1 femminile: Sofia Iani in cabina di regia per la Chromavis Abo

Di Redazione

Sarà Sofia Iani ad affiancare Giulia Galletti nel reparto palleggiatrici della Chromavis Abo, formazione cremasca che militerà nel campionato di serie B1 femminile nel girone B. Dopo la rescissione per motivi personali con Alessandra Loria, il sodalizio di Offanengo ha trovato a stretto giro di tempo la soluzione per completare nuovamente il mosaico nel ruolo, dove ci sarà anche la giocatrice spezzina classe 2001, lo scorso anno a Quarrata in B1.

Vista la rescissione del contratto con Alessandra – le parole del direttore sportivo Stefano Condina  Sofia è stata l’atleta che subito abbiamo preso in seria considerazione perché ha già maturato un anno di esperienza come seconda palleggiatrice in B1. Visti i tempi strettissimi, la possiamo definire una operazione-lampo che soddisferà entrambi: ne sono sicuro“.

Sofia Iani è nata il 13 marzo 2001 a La Spezia, è alta un metro e 70 centimetri e ha iniziato ad avvicinarsi al volley da giovanissima (5 anni) nell’Olimpia, crescendo poi nelle giovanili del Valdimagra, centrando anche una finale nazionale Under 16. La maturazione è proseguita nella stagione 2017-2018 al Cv La Spezia (under 18 e serie C), poi il biennio a Modena, prima sulla sponda Volley Academy (under 18 Eccellenza e C) e poi alla Villa d’Oro, con la promozione dalla B2 alla B1 nella stagione 2019-2020. Infine, l’ultima annata pallavolistica disputata in B1 a Quarrata, in Toscana.

Nella mia zona – spiega Sofia –molte squadre hanno ceduto i diritti, ho ricevuto qualche proposta ma non mi entusiasmava, poi probabilmente ho aspettato troppo tempo io in un’estate molto particolare e poco decifrabile anche per le tempistiche del mercato. Ero ormai rassegnata poi per fortuna è arrivata la chiamata di Offanengo che mi ha ridato entusiasmo, essendo tra l’altro una realtà che conoscevo come reputazione nel panorama di categoria“.

Quindi la palleggiatrice, che studia Matematica all’università, aggiunge: “Conosco bene l’allenatore Giorgio Bolzoni, perché nel corso degli anni ho partecipato al camp della Vbc Casalmaggiore dove lui allenava; come tecnico mi è sempre piaciuto molto e sono molto felice ora di poter lavorare con lui. Come palleggiatrice mi piace il gioco veloce  e credo di avere una buona tenuta mentale per il ruolo“.

(fonte: Comunicato stampa)


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/


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