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    B maschile, big match Malnate-Scanzo, Martinelli: “Arginare la fisicità di Yaka”

    foto U.S.D Scanzorosciate Di Redazione Una sfida ad altissima quota. Quattro vittorie su quattro per Malnate e Scanzo che si affrontano nel big match del quinto turno. I ragazzi targati Yaka hanno impressionato e fin qui non hanno lasciato per strada neppure un set, i giallorossi dopo il rocambolesco successo su Valtrompia si presentano all’appuntamento con l’obiettivo di frenare la corsa […] LEGGI TUTTO

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    B maschile, Scanzo schianta Caronno a domicilio e in tre set

    foto U.S.D Scanzorosciate Di Redazione Uno Scanzo solido, compatto e tremendamente concreto sbanca Caronno con una prestazione a dir poco autorevole. Dopo il successo su Limbiate, i giallorossi replicano sul campo di una delle favoritissime del girone. Gli ospiti approcciano a mente sgombra e braccio libero confezionando una prestazione da grande squadra. Damiano Valsecchi, da vero capitano, sfodera una serata […] LEGGI TUTTO

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    B maschile, Scanzo in trasferta a Caronno: “Affronteremo una delle pretendenti alla promozione”

    foto U.S.D Scanzorosciate Di Redazione Scacco alla (potenziale) regina. Scanzo affronta con questo intento la difficile trasferta sul campo di Caronno. Lo scorso anno la sfida in terra varesina rappresentò il crocevia per vincere la regular season, stavolta sarà diverso. Se non altro perché la stagione è appena cominciata, con il piede giusto per entrambe: bergamaschi vittoriosi 3-1 […] LEGGI TUTTO

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    B maschile: riparte la caccia all’A3 di Scanzo, prima avversaria Limbiate

    Foto Scanzo Volley Di Redazione Tredici vittorie di fila per conquistare la regular season, ma Saronno aveva spezzato i sogni di A3 nella doppia finale play-off. Dopo oltre quattro mesi Scanzo si è rifatto il look, sostanzialmente a “km 0”. Sei volti nuovi, tra gli addii quello del capitano Marcelo Costa e tre “promozioni”. In […] LEGGI TUTTO

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    B maschile, altro colpo di Scanzo: da Bergamo arriva il secondo allenatore Daniele Busi

    Di Redazione

    Quattro trofei negli ultimi tre anni: è con questo biglietto da visita che Daniele Busi si presenta a Scanzo. Con Bergamo in A2 ha vinto due volte la Coppa Italia e altrettante la Supercoppa. Zognese classe 1983, è stato vice di Alessandro Spanakis e di Gianluca Graziosi e ora, in giallorosso, lo sarà di Maurizio Fabbri. Nel suo passato tanto settore giovanile anche in ambito femminile, ruoli da direttore tecnico e successivamente da scout. Un bagaglio variegato e completo che ora il tecnico vuole impreziosire con il nuovo percorso.

    “Dopo tre intensi anni da secondo allenatore in A2 a Bergamo – dichiara Busi-, ho deciso di affrontare questa nuova avventura a Scanzo, realtà che negli ultimi anni si è distinta per essere sempre al vertice della categoria. Inoltre, la scelta della società di ricominciare da un gruppo giovane mi stimola ulteriormente perché sono convinto di poter dare il mio contributo alla crescita di questi ragazzi, anche sulla base dei miei trascorsi”.

    “Oltre che da questi aspetti tecnici, sono rimasto molto colpito dalla serenità e dalla schiettezza del presidente onorario Giancarlo Viti e del direttore sportivo Marco Benvenuti, capaci di accogliermi e farmi sentire subito a mio agio nella mia nuova famiglia. Non vedo l’ora di mettermi a disposizione di Fabbri, che già conosco e stimo come persona e come allenatore così come di lavorare con i giocatori ed il resto dello staff”.

    Lo Scanzo, dopo le conferme di Mario e Giorgio Gritti, di Falgari, Fornesi, Innocenti Martinelli, Valsecchi e Viti, ha così apposto l’ultimo tassello nello staff tecnico. A riguardo, con il primo allenatore Fabbri, restano anche la fisioterapista Elvira Avallone e la scout Maria Facchinetti. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: dopo un anno da incorniciare, Simone Gandini lascia la guida di Scanzo

    Di Redazione Dopo due stagioni si separano le strade dello Scanzo e del tecnico Simone Gandini. Archiviato un primo anno condizionato dalla mannaia del Covid, l’egregio lavoro svolto dall’allenatore si è tradotto ancor più concretamente nella vittoria della regular season del girone B, traguardo mai raggiunto prima dal club giallorosso, grazie alla cavalcata con 13 successi di fila. Una progressione che si è fermata soltanto sul più bello, in finale play-off promozione contro Saronno. A Simone – conclude la nota stampa – il ringraziamento per gli sforzi profusi, per la serietà, l’abnegazione e la passione dimostrate giorno dopo giorno e il miglior in bocca al lupo per la prosecuzione della carriera. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Scanzo, la delusione di coach Gandini dopo la mancata promozione: “E’ mancato il killer instinct”

    Di Redazione Tredici vittorie consecutive con tanto di primo posto in regular season. Una cavalcata che, tuttavia, non ha trovato il suo lieto fine. Uno Scanzo d’annata si è fermato, al cospetto di Saronno, proprio sul più bello. Nel momento in cui sarebbe servito il classico colpo di reni per la promozione in A3. Al timone di una squadra comunque splendida protagonista del torneo di serie B il tecnico Simone Gandini. Ecco la sua analisi di un percorso che resta comunque da applausi. “Quando sei ad un passo dal traguardo e lo manchi per un soffio resta tanta delusione. Anche perché non si è concretizzato un cammino che sarebbe potuto essere perfetto. Per pochi punti, per un set. Con il tempo daremo il giusto valore alla progressione e allo spessore del nostro campionato, molto più ricco di successi piuttosto che di momenti duri. Attualmente prevale una dose corposa di amarezza”. La delusione di coach Gandini è seguita da una lucida analisi di quello che è mancato in Gara2: “Ci è mancato il classico killer instinct. I più hanno negli occhi la chance mancata per il potenziale 20-20 nel terzo set, ma è brutto ed ingeneroso dare peso ad un pallone. Anche perché invece la mia chiave di lettura parte piuttosto dallo 0-3 con cui abbiamo iniziato il periodo. Un approccio aggressivo come nei primi due parziali, con Saronno sotto 0-2, ci avrebbe quantomeno agevolato il compito approfittando di un avversario mentalmente in fase down. Invece siamo sempre stati in rincorsa”. Dall’altra parte della rete, una squadra solida e determinata a portare a casa l’obiettivo promozione: “Saronno è stato più bravo di noi nel gestire il doppio svantaggio e nel sapersi rialzare dalle difficoltà. Ha anche giocatori con un curriculum che dice parecchio rispetto all’abitudine nell’affrontare e nel raddrizzare partite di questo peso. Inoltre, per loro, il compito si presentava un po’ più facile. Forti del 3-0 dell’andata, in cui non abbiamo concretizzato un set point nel secondo parziale, con la certezza che sarebbe stato anche sufficiente prevalere al golden”. “Non c’era paura di vincere. Anche perché un sussulto d’orgoglio degli ospiti in un fisiologico momento di nostro calo dopo due set d’altissimo livello era da prevedere. Purtroppo poi ci siamo disuniti. I rimpianti sono tanti, ma a questi ragazzi non si può rimproverare nulla. In questi frangenti penso soprattutto a quelli che hanno giocato meno. Che hanno sempre dato tutto in allenamento e quando sono stati impiegati. Che ci hanno garantito costantemente un 6 vs 6 particolarmente performante. Che hanno sempre accettato le mie scelte in modo estremamente professionale” chiosa coach Gandini. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: Saronno promosso in A3, per Scanzo amara vittoria al tie-break

    Di Redazione Saronno manda fuoristrada lo Scanzo ed è promosso in serie A3. Un’ora per parte e rimpianti giganteschi che portano ad un successo (3-2) tanto inutile quanto mixato tra delusione ed orgoglio. Sarebbero serviti tre set ed il golden, gli amaretti invece ne rimontano due con le stesse caratteristiche messe in campo nella quasi impeccabile gara 1. Nel tie-break, dentro le seconde linee per mettere i titoli di coda su una stagione che si chiude nel modo più doloroso. Anche perché il capitano Marcelo Costa, all’ultima esibizione di una carriera da applausi, avrebbe voluto regalarsi e regalare un epilogo dal tenore opposto.Eppure tutto sembrava essersi messo sui binari migliori perché i giallorossi cominciano scrivendo “Come conservare il break di vantaggio”. Un manuale la cui prima pagina nasce dal 14-12 e la prefazione è di Costa (14-12 18-16). Malvestiti dà man forte in attacco e a muro e il ghiaccio è rotto. Proprio l’opposto, che aveva già cominciato con il piede giusto, diventa immarcabile al rientro in campo: lo score dice 11 punti e 79%. Con questa vena nemmeno il rientro di Saronno (17-16) spaventa perché ancora il posto 2 prima strappa (20-17) e poi (24-19) mette al sicuro il 2-0. La reazione degli ospiti, messi sotto dalla veemenza bergamasca, si aziona in avvio di terzo periodo: partenza fulminea assorbita da Scanzo a quota 10 prima del nuovo cambio di marcia ospite (10-13), che costringe coach Gandini a fermare il gioco. Gli ospiti non calano e volano 14-18 quando viene stoppato Innocenti. Entra Falgari che riporta sotto i suoi che poi però mancano sciaguratamente la parità a 20 in piena risalita, così i ragazzi di Galimberti puniscono accelerando e accorciando le distanze. Ciò che altrettanto caro, purtroppo, è il corto circuito che si traduce con il break (0-5) e porta al 9-13 nel quarto parziale. Il sentore di un colpo di grazia anticipato diviene certezza quando si va 10-16 e i varesini rompono gli argini colpendo a ripetizione con il servizio in vetrina. Fino ad una delle specialità, la pipe di Gaggini che permette agli avversari di stappare lo champagne. Con la faccenda promozione archiviata, Scanzo si toglie quantomeno la soddisfazione di conquistare il tie-break con gli acuti, uno in fila all’altro, di Mattia Parma, Cassina e Jacopo Parma. Scanzo-Saronno 3–2 (25-21 25-20 21-25 18-25 15-11)Scanzo: Martinelli 1, Innocenti 10, M. Gritti 6, Malvestiti 28, Costa 13, Valsecchi 5, Fornesi (L), Viti (L), G. Gritti 4, J. Parma 1, Falgari 2, M. Parma 4, Cassina 1. N.e. Mismetti. All. GandiniSaronno: Gaggini 16, Buratti 10, Cafulli 13, Fontana 17, Fumero 8, Biffi 2, Rudi (L), Marelli, Olivati 5, Danielli, Ravasi 2, Molteni 2. All. Galimberti (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO