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    Prospetto interessante per la Prisma: ecco Laurenzano

    La SSD Prisma Taranto si assicura un altro prospetto interessante che farà certamente parlare di se in futuro. Si tratta del libero Gabriele Laurenzano, classe 2003,176 cm di altezza, calabrese di Corigliano-Rossano, Campione d’Europa con la nazionale italiana under 18 – competizione nella quale ha vinto anche il premio come miglior libero – e bronzo agli Europei con l’Under 20. Proviene dalla Materdomini Castellana Grotte, club nel quale militava dal 2015 e con il quale nel 2017 si è laureato Campione d’Italia con l’Under 16.
    ‘’Quella con Taranto in SuperLega, sarà sicuramente una bellissima esperienza. Ne approfitterò per crescere e migliorare tecnicamente. Spero di riuscire a dare il mio contributo alla squadra. Mi impegnerò tantissimo in un torneo difficilissimo che per un ragazzo come me sarà un grande stimolo. Ci confronteremo con grandissimi campioni ma sicuramente riusciremo a dare fastidio a più di qualche squadra. Siamo consapevoli che le altre compagini saranno molto attrezzate ma questo sicuramente non ci spaventa. Lavoreremo tanto per toglierci più di qualche soddisfazione“– ha affermato il giovanissimo nuovo talento rossoblù scelto espressamente dal coach-manager Di Pinto circa un mesetto fa.
    “Coach Di Pinto lo conosco anche se non ho ancora avuto l’opportunità di essere allenato da lui. Ne parlano tutti bene, so che è un grande allenatore che cerca di far crescere molto i giovani come me. Credo che andrò molto d’accordo perché con lui si lavora tanto e io di sicuro non mi risparmierò. Mi hanno detto che pretende sempre il massimo e questo mi entusiasma.”
    Laurenzano ha doti carismatiche e di leadership confermate dallo stesso coach-manager Vincenzo Di Pinto –‘’Nonostante la giovanissima età ha già una spiccata personalità. E’ il libero del futuro, carattere e qualità, capacità tecniche e grande intelligenza motoria. Ha tutto per diventare un ottimo giocatore. Fondamentalmente è un grande difensore, ha già buone capacità di ricezione. Sarà importante osservare come si adatterà all’altissimo livello del campionato di SuperLega“. LEGGI TUTTO

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    Prisma Taranto: Giovanni Saracino nuovo responsabile dell’ufficio stampa

    La SSD Prisma Taranto Volley comunica di aver affidato, per la Stagione Sportiva 2021/22, l’incarico di responsabile dell’ufficio stampa e comunicazione al giornalista pubblicista Giovanni Saracino che si occuperà anche della segreteria sportiva.
    Giovanni Saracino, attuale vice-direttore di mondorossoblu.it e capo redattore del corriereditaranto.it, la scorsa stagione è stata la voce della pallavolo a Taranto avendo commentato tutte le telecronache della Prisma Volley. Negli oltre venti anni di esperienza nel mondo dello sport, ha collaborato con il Corriere dello Sport, Telenorba ed il Nuovo Quotidiano di Puglia nonché ricoperto l’incarico di addetto stampa più volte con la Taranto Volley (2000-01, dal 2004 al 2006 e dal 2008 al 2010) e con il Cras Basket nell’anno del primo scudetto (2003).L’ufficio stampa sarà completato dalla presenza di Fabrizio Giannico – redattore di mondorossoblu.it e collaboratore del Nuovo Quotidiano di Puglia – e da Debora Dell’Erba, già addetto stampa della Materdomini Castellana Grotte nella stagione 2019-2020.
    La Società, nelle persone del presidente Antonio Bongiovanni e della vice – presidente Elisabetta Zelatore, coglie l’occasione per augurare buon lavoro al nuovo staff che si occuperà di gestire la comunicazione per la Prisma Taranto Volley ma anche di ringraziare Cristian Cesario per l’ottimo lavoro svolto nell’ufficio stampa durante la stagione 2020-21. LEGGI TUTTO

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    Primavera sul ritorno a Taranto: “Molto felice per questa mia nuova avventura”

    Di Redazione Un progetto vincente passa, soprattutto, dalla programmazione. In vista del prossimo campionato di Superlega, Tonio Bongiovanni, Presidente della Prisma Taranto Volley, ha affidato il ruolo di Direttore Generale a Vito Primavera, già rossoblù per ben dodici anni. L’entusiasmo di Vito Primavera nel ricoprire tale ruolo è come quello di un bambino al primo giorno di scuola: «Questo sarà il mio decimo anno nella massima serie: dopo ben trent’anni in cui sono stato direttore sportivo, sono pronto a mettermi nuovamente in discussione in queste nuove vesti. Della mia esperienza ionica ho dei ricordi meravigliosi: con il Presidente Bongiovanni e la vice-Presidente Zelatore abbiamo raggiunto dei risultati sportivi fantastici. Io giunsi a Taranto anche grazie alla chiamata di coach Di Pinto. Con la Prisma arrivammo terzi in Coppa Italia, nel Volleyland di Milano; ci giocammo l’accesso alle semifinali scudetto contro Roma, dove disputammo quelle partite con Anderson e Felizardo infortunati. Chissà dove saremmo potuti arrivare con la squadra al completo…». Una scintilla, quella tra Vito Primavera e la Prisma Taranto, rinata a diversi anni di distanza: «È nato tutto da una semplice chiamata: la vice-Presidente Zelatore, insieme a coach Di Pinto, hanno chiesto la mia disponibilità a collaborare con la società nelle vesti di direttore generale. Per me è un onore e un piacere dare il supporto alla grande famiglia della Prisma Taranto. Nella precedente esperienza in terra ionica, avevo ricoperto il ruolo di direttore sportivo del club: torno qui con grandissimo entusiasmo e voglia di mettermi in discussione. Ho accettato questo ruolo con grande umiltà. Lo scorso anno, io trasferii il titolo dalla Materdomini a Taranto: a una stagione di distanza, mi rendo conto dell’ottimo lavoro che è stato fatto dalla società in un campionato condizionato da tantissime difficoltà. Non era semplice allestire una squadra di altissimo livello e conquistare la promozione al primo tentativo: è stato fatto qualcosa di straordinario. I meriti sono di tutti: Presidente, vice-Presidente, dirigenti, allenatori, atleti, l’ex direttore generale che, con il suo arrivo, ha portato una ventata di entusiasmo nel periodo legato al Covid. Voglio complimentarmi con la società per l’impostazione del team e del budget di squadra: la dirigenza è stata capace, insieme ai suoi collaboratori, di svolgere un lavoro eccezionale. Devo essere sincero: non mi sarei mai aspettato di ritornare a Taranto. Sono molto felice per questa mia nuova avventura e sono pronto a dare il mio supporto». Un tuffo nel passato, con la stessa grinta e determinazione di sempre. L’obiettivo è solo uno: fare bene. «Mi sono sentito subito a mio agio: con i Presidenti c’è un grandissimo rapporto di rispetto e stima reciproca. Dodici anni trascorsi con Taranto non sono pochi – afferma il neo Direttore Generale della Prisma Taranto – mi sembra di essere tornato indietro nel tempo. Tornare quì, per me, è un sogno: ho avuto già la fortuna di partecipare, con la Prisma, al campionato di Superlega. Torno in questa piazza con grandissima umiltà e voglia di fare bene. Sono contentissimo di avere la possibilità di ricoprire il ruolo di Direttore Generale in questa società. La prossima stagione? Sarà sicuramente molto difficile: i migliori giocatori del mondo sono tutti nel nostro campionato. Il livello tecnico delle formazioni italiane si è notevolmente alzato: non sarà facile allestire una rosa competitiva. Essendo una neopromossa, rispetto ad altre società, partiamo in ritardo nella costruzione della squadra e, quindi, con un piccolo handicap ma opereremo in maniera oculata per comporre un roster di alto livello». (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Taranto-Cuneo anticipata a sabato 1 Maggio

    Di Redazione La Prisma Taranto Volley rende noto che, come da comunicazione ricevuta dalla Lega Pallavolo Serie A, la gara-3 delle semifinali playoff contro la BAM Acqua San Bernardo Cuneo è stata anticipata a sabato 1 maggio 2021, alle ore 18.00, al PalaMazzola di Taranto LEGGI TUTTO

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    Taranto torna in campo per i Play Off. Coscione: “Contro Cantù si nascondono insidie”

    Di Redazione Dopo ben diciotto giorni dall’ultimo impegno ufficiale, torna in campo la Prisma Taranto Volley. Domani pomeriggio al PalaMazzola, la squadra ionica inizierà il suo percorso nei Quarti di Finale playoff contro la Pool Libertas Cantù.  QUI TARANTO. I ragazzi di coach Di Pinto, dopo oltre due settimane di lavoro, sono pronti a tornare sul parquet per disputare gara-1 della serie playoff. Tanto lavoro in palestra per Fiore e compagni che, dopo aver conquistato il secondo posto nella regular season, si sono preparati alla sfida contro la Pool Libertas Cantù con tanto entusiasmo e voglia di ricalcare il parquet per una sfida ufficiale. La squadra ionica comincerà il suo percorso tra le mura amiche del PalaMazzola, grazie al piazzamento ottenuto nella prima parte della stagione: l’impianto tarantino è stato il punto di forza della squadra rossoblù che, tra le mura amiche, ha raccolto ben nove vittorie. QUI CANTÙ. Galvanizzata dal doppio successo ottenuto negli Ottavi di Finale playoff contro la Kemas Lamipel Santa Croce di coach Montagnani (7^ classificata), la Pool Libertas Cantù arriva con il morale alle stelle in riva allo Ionio. La squadra del tecnico Battocchio, che ha concluso la stagione regolare al 10° posto, vanta la presenza dell’opposto italo-brasiliano, classe 1993, Motzo, terzo miglior attaccante del campionato di Serie A2 Credem Banca. Una squadra molto giovane e tignosa che, in Puglia, si giocherà tutte le sue carte: i canturini, nella serie che si disputerà al meglio delle tre partite, avranno l’obbligo di espugnare il PalaMazzola almeno una volta per proseguire il loro percorso nei playoff.  In campo ci sarà un ex illustre: Roberto Cominetti, schiacciatore della Prisma Taranto, che ha vestito per un quinquennio, da bandiera, la maglia della formazione lombarda.  I precedenti tra la Prisma Taranto e la Pool Libertas Cantù sorridono alla squadra ionica che, nelle uniche due uscite in Serie A, si è imposta con ben due vittorie (1-3 a Casnate con Bernate e 3-0 al PalaMazzola) nella 2^ e nella 13^ giornata di campionato. A presentare gara-1 dei Quarti di Finale playoff è il palleggiatore Manuel Coscione: «Abbiamo approfittato di questo periodo di pausa dai match per effettuare delle sedute fisiche, lavorando su alcuni meccanismi che ancora non funzionavano benissimo. Questi giorni ci hanno consentito, anche, di aumentare i carichi in vista degli impegni ravvicinati: ovviamente – sottolinea il capitano della Prisma Taranto – solo il campo potrà dirci quali sono i frutti del nostro lavoro. Cantù ha disputato un ottavo di finale contro Santa Croce, esprimendo un gran bel gioco: ha sfruttato probabilmente, rispetto ai toscani, meglio le armi a sua disposizione, puntando molto sull’esperienza di alcuni giocatori della loro rosa. È una squadra che punta molto sulla battuta e sulla correlazione muro-difesa: sono i due fondamentali che hanno messo in crisi Santa Croce. Affronteremo una formazione galvanizzata dal passaggio del turno. Cantù arriverà a Taranto senza nulla da perdere: sarà una partita tosta e che nasconderà diverse insidie». (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Prisma Taranto, stabilite le date dei recuperi con Siena ed Ortona

    SSD Prisma Taranto Volley

    Di Redazione
    La Prisma Taranto Volley rende noto che, come da comunicazione della Lega Pallavolo Serie A, la gara contro la Sieco Service Ortona, valevole per la 17^ giornata di campionato ed originariamente prevista per domenica 14 febbraio 2021, sarà recuperata mercoledì 17 marzo 2021, alle ore 19.00, al Palasport di Ortona.
    La stessa Lega Pallavolo Serie A, inoltre, ha disposto anche il recupero della sfida tra la Prisma Taranto Volley e l’Emma Villas Aubay Siena: la gara – valida per la 18^ giornata della Serie A2 Credem Banca – sarà disputata il 10 marzo 2021, al PalaMazzola, con prima battuta alle ore 17.30.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Adi Lami nuovo Direttore Generale della Prisma Taranto

    Di Redazione
    Un’ulteriore figura di notevole caratura, insieme allo staff già esistente, opererà per raggiungere traguardi importanti: la Prisma Taranto Volley del Presidente Tonio Bongiovanni comunica di aver raggiunto l’accordo con il Direttore Generale Adi Lami.
    Reduce dall’esperienza nelle file dell’Argos Volley Sora, di durata ultradecennale, Lami ha ricoperto il ruolo di Direttore Sportivo e, poi, di General Manager della società laziale, conseguendo degli ottimi risultati in Serie A2 ed in Superlega. 
    Con la Prisma Taranto, Lami inizierà un nuovo ciclo avente, come obiettivo primario, il ritorno in Superlega: «I dieci anni trascorsi a Sora sono tanti: abbiamo fatto un bellissimo percorso, togliendoci diverse soddisfazioni. Arrivo a Taranto carico come una molla: sono molto contento di iniziare questa nuova avventura con una società storica come quella tarantina, che ha masticato la pallavolo per diversi anni. Arrivo in una piazza importante. Trovo una squadra ben composta, costruita da coach Di Pinto con dei giocatori di un ottimo livello per la categoria. Del roster attuale, ho già avuto modo di lavorare con Alessio Fiore e con Gabriele Di Martino: con lo schiacciatore tarantino abbiamo tentato e sfiorato, per un paio di anni, la vittoria del campionato di A2; con il centrale romano, invece, abbiamo disputato due campionati di Superlega. Cercherò di dare il mio contributo per concludere questa stagione nel migliore dei modi, in un campionato sicuramente atipico a causa della variante Covid, che ha modificato lo svolgimento di qualsiasi competizione sportiva. Sono molto carico e motivato per questa nuova esperienza, pronto per l’inizio di un nuovo ciclo».
    Il nuovo Direttore Generale della Prisma Taranto commenta anche il campionato di Serie A2 Credem Banca, notevolmente condizionato dalla variante Covid-19: «Le composizioni delle squadre ad inizio stagione non sempre sono sinonimo di un rendimento della formazione durante il campionato. Bergamo sta dimostrando di meritare il primo posto in classifica: alla guida c’è un tecnico come coach Graziosi esperto per la categoria e che ho avuto il piacere di affrontare in diverse circostanze. Con il Covid, gli equilibri si sono sicuramente stravolti: diverse squadre sono state, addirittura, costrette a fermarsi per diverse settimane. È un fattore che ha, sicuramente, influito sull’andamento del campionato: quando si viene colpiti da questo virus, bisogna poi riprogrammare la preparazione fisica».
    La società ionica, nelle persone del Presidente Tonio Bongiovanni e della Vice-Presidente Elisabetta Zelatore, augura al neo Direttore Generale un proficuo lavoro, certa che saprà interpretare e realizzare al meglio le linee programmatiche tracciate dalla società.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Padura Diaz: “Una partita forse non bella, ma era importante tornare a vincere”

    Foto: Lega Volley Maschile

    Di Redazione
    La Prisma Taranto dopo la gara non omologata con Brescia conquista tre punti fondamentali: al PalaMazzola, i rossoblù si sono infatti imposti per 3-0 contro la Synergy Mondovì (25-23, 25-23, 25-23) e balzano al secondo posto della classifica, con una sfida ancora da recuperare.
    Nel dopogara l’opposto italo-cubano Williams Padura Diaz ha commentato così la vittoria, intervistato dalla Gazzetta del Salento: “E’ stata una partita forse non bella, ma per noi era molto importante tornare a vincere. Loro venivano da una trasferta molto vicina ed erano più riposati rispetto a noi. Inoltre non avevano nulla da perdere e ciò li ha posti sicuramente in una condizione psicologica favorevole, che poi si è manifestata in campo, dove proposto una buona pallavolo. Noi siamo rimasti sul pezzo e ad ogni set siamo riusciti ad andare avanti, portandoli dalla nostra parte“.
    L’opposto classe ’86 fa riferimento al fitto calendario di questo periodo: “II fatto di giocare spesso in questo momento potrebbe da un lato rappresentare un vantaggio, perché ci consente di accumulare partite e di oliare gli automatismi di squadra, ma nello stesso tempo può anche rappresentare un handicap perché sostenere viaggi di 12-14 ore toglie inevitabilmente molte energie. È certamente un’arma a doppio taglio. L’importante è lottare in ogni gara e raccogliere punti, preparandosi per i playoff nel migliore dei modi“.
    Sulla gara tanto discussa di domenica scorsa a Brescia il posto due conclude: «Ho saputo che mi hanno tirato in ballo, sostenendo di non essermi autoaccusato del tocco a muro in occasione del match-ball. In realtà con quella azione io non c’entravo nulla. Stranamente è uscito il mio nome ed onestamente non so perché. Io, tra l’altro sono un ex ed ho un buon rapporto con i miei ex compagni” LEGGI TUTTO