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    F1, Hamilton sfida Ferrari e Red Bull: “Non vedo l’ora che arrivi il 2023”

    ROMA – Il 2022 è stato uno degli anni più difficili per Lewis Hamilton in Formula 1. Il britannico ha chiuso il Mondiale Piloti al sesto posto, peggior piazzamento dall’inizio della sua carriera nel Circus, senza raccogliere nemmeno una vittoria per la prima volta da quando ha iniziato a correre in questo campionato. Dopo un avvio disastroso, però, sia lui che la Mercedes sono riusciti a raccogliere qualche soddisfazione. In un’intervista ai canali ufficiali del team, Hamilton ha ricordato i momenti migliori della stagone: “A Budapest è stato fantastico. Anche a Zandvoort è andata bene, così come a Silverstone con l’atmosfera e l’opportunità di salire sul podio”.Guarda la galleryF1, le più veloci al pit stop: la posizione della Ferrari
    Su Interlagos
    “Il Brasile è stato il momento clou perché la squadra era così felice – ha aggiunto Hamilton -. Avevo paura di non fare doppietta doppietta e sono stato felice quando ce la siamo assicurata tagliando il traguardo. Non vedevo la squadra così felice da molto tempo. È stata una bella sensazione, considerando quanto sono stato respinto all’inizio. Non vedo l’ora che arrivi il 2023” – ha concluso.
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    F1: Jean-Claude Blanc diventa Ceo di Ineos Sport: l’ex Juventus seguirà la Mercedes

    ROMA – Jean-Claude Blanc sarà Ceo di Ineos Sport a partire dal prossimo 1 gennaio. Il manager francese avrà il compito di supervisionare tutte le attività partecipate dal colosso britannico del settore chimico per quanto riguarda lo sport. Tra queste c’è anche il team Mercedes-AMG di Formula 1, detenuto al 33% da Ineos. Il restante 66% se lo dividono invece equamente il team principal Toto Wolff e Daimler AG. “Sono molto onorato e orgoglioso di unirmi a Jim Ratcliffe e al suo straordinario team esecutivo di Ineos – ha detto Blanc -. Non vedo l’ora di contribuire alla costruzione e all’ulteriore sviluppo di tutte le risorse sportive esistenti e di guidare, insieme al Consiglio di Amministrazione, ciascuno dei team esecutivi sportivi esistenti verso un successo ancora maggiore”.Guarda la galleryF1, le più veloci al pit stop: la posizione della Ferrari

    Il passato in bianconero

    Blanc vanta un passato nel campo della dirigenza sportiva anche in Italia, alla Juventus, dov’è stato prima direttore generale e amministratore delegato dal 2005 al 2009, per poi venire nominato presidente al posto di Giovanni Cobolli Gigli fino al 2011, anno delle sue dimissioni.

     

     
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    F1, i team principal votano i piloti: ecco chi è il migliore

    ROMA – La fine dell’anno rappresenta il momento ideale per tracciare un bilancio: è così anche in Formula 1 dove, con la chiusura del 2022, si inizia a valutare quanto fatto nella stagione passata prima di proiettarsi al futuro. Funziona così anche per i team principal che, chiamati dalla Formula 1 a votare il pilota preferito, hanno eletto Max Verstappen come migliore della stagione appena conclusa. I capi delle scuderie erano chiamati ad esprimere il voto come in un Gran Premio con il migliore a prendere 25 punti, il secondo 18 e così via ricalcando il classico schema di punteggio di una gara; alla fine il migliore è stato proprio l’olandese con 207 punti, davanti a Charles Leclerc con il pilota Ferrari a chiudere a quota 144 precedendo George Russell con 127.
    Hamilton e Perez fuori dalla top 3
    Non mancano le sorprese: tra i primi tre, ad esempio, non figura Sergio Perez. Il pilota della Red Bull, infatti, ha chiuso addirittura al quinto posto con soli 91 punti, dietro anche a Lewis Hamilton, autore di una stagione in chiaroscuro e zero vittorie, ma quarto secondo i team principal con 100 punti. Settimo, invece, Carlos Sainz con 68 punti, dietro a Lando Norris mentre a chiudere la top ten ci sono Fernando Alonso, Valtteri Bottas e Sebastian Vettel.
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    F1: per i team principal il migliore è Verstappen, secondo Leclerc davanti a Russell

    ROMA – La Formula 1 elegge il pilota migliore. La fine dell’anno rappresenta il momento ideale per tracciare un bilancio e così team principal, chiamati dalla Formula 1 a votare il pilota preferito, hanno eletto Max Verstappen come migliore della stagione appena conclusa. I capi delle scuderie erano chiamati ad esprimere il voto come in un Gran Premio con il migliore a prendere 25 punti, il secondo 18 e così via ricalcando il classico schema di punteggio di una gara; alla fine il migliore è stato proprio l’olandese con 207 punti, davanti a Charles Leclerc con il pilota Ferrari a chiudere a quota 144 precedendo George Russell con 127.
    Hamilton e Perez giù dal podio
    Non mancano le sorprese: tra i primi tre, ad esempio, non figura Sergio Perez. Il pilota della Red Bull, infatti, ha chiuso addirittura al quinto posto con soli 91 punti, dietro anche a Lewis Hamilton, autore di una stagione in chiaroscuro e zero vittorie, ma quarto secondo i team principal con 100 punti. Settimo, invece, Carlos Sainz con 68 punti, dietro a Lando Norris mentre a chiudere la top ten ci sono Fernando Alonso, Valtteri Bottas e Sebastian Vettel, lasciando fuori piloti importanti come Daniel Ricciardo, bocciato per la sua annatta decisamente opaca. LEGGI TUTTO

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    F1, Hamilton: “Voglio ritirarmi da campione”

    ROMA – Il futuro in Formula 1 di Lewis Hamilton, dopo un 2022 complicato, si riempie nuovamente di incognite. In un’intervista ai microfoni di “Bild”, il sette volte campione del mondo ha parlato così in vista delle prossime stagioni: “Non abbiamo ancora iniziato a parlarne (con Mercedes, ndr). Finora non abbiamo avuto il tempo, dato che siamo stati sempre in viaggio”. Il britannico non nega di avere qualche dubbio: “A volte mi sveglio e ho la sensazione di non volerlo più fare. Altre volte penso di poter fare ancora altre cose per il resto della mia vita. Penso comunque che rimarrò in questo ambiente. Penso che fermarsi da campione del mondo sia il sogno di ogni atleta e io non faccio eccezione” – ha però puntualizzato.Guarda la galleryAll’asta la Ferrari di Niki Lauda
    Le parole di Hamilton
    “Per me il motorsport non è la cosa più importante – ha aggiunto Hamilton -. Quando ero bambino forse lo era. Probabilmente anche quando sono entrato in Formula 1, ma, da quando ho compiuto i 30 anni, ho capito che è importante avere ricordi con amici e famiglia. Questo è ciò su cui mi concentro e pianifico le cose per creare quei momenti perché è quello che porti con te”. LEGGI TUTTO

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    F1, Hamilton e l’ipotesi ritiro: “Voglio farlo da campione”

    ROMA – Dopo un 2022 non facile e poco soddisfacente dal punto di vista dei risultati, Lewis Hamilton riflette sul suo futuro all’interno della Formula 1. In un’intervista ai microfoni di “Bild”, il sette volte campione del mondo ha parlato così in vista delle prossime stagioni: “Non abbiamo ancora iniziato a parlarne (con Mercedes, ndr). Finora non abbiamo avuto il tempo, dato che siamo stati sempre in viaggio”. Il britannico non nega di avere qualche dubbio: “A volte mi sveglio e ho la sensazione di non volerlo più fare. Altre volte penso di poter fare ancora altre cose per il resto della mia vita. Penso comunque che rimarrò in questo ambiente. Penso che fermarsi da campione del mondo sia il sogno di ogni atleta e io non faccio eccezione” – ha però puntualizzato.Guarda la galleryAll’asta la Ferrari di Niki Lauda
    Il cambiamento di Hamilton
    “Per me il motorsport non è la cosa più importante – ha aggiunto Hamilton -. Quando ero bambino forse lo era. Probabilmente anche quando sono entrato in Formula 1, ma, da quando ho compiuto i 30 anni, ho capito che è importante avere ricordi con amici e famiglia. Questo è ciò su cui mi concentro e pianifico le cose per creare quei momenti perché è quello che porti con te”.

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    F1, Hamilton-Mercedes: il messaggio d’amore social

    ROMA – Lewis Hamilton non si arrende e guarda già alla stagione 2023. Il campione britannico reduce dalla peggior annata della sua carriera chiusa senza pole e vittorie e con un sesto posto in classifica generale, che spiega chiaramente le difficoltà avute dalla W13 nel corso dell’ultimo mondiale, soprattutto nella prima parte, non lascerà la F1. Infatti negli ultimi giorni nel Circus circolavano voci insistenti su un possibile ritiro, che Hamilton ha prontamente smentito.
    “La mia famiglia”
    Hamilton ha usato il profilo Twitter della Mercedes per ribadire la voglia di restare un punto fermo del team. “Il mio obiettivo è continuare a restare in Mercedes. Sono qui da quando avevo 13 anni ed è davvero la mia famiglia. Mi hanno sostenuto nella buona e nella cattiva sorte e voglio essere il miglior compagno possibile per loro”. Parole perentorie, che non lasciano dubbi sul futuro e che testimoniano come il fuoriclasse britannico sia già focalizzato sulla stagione che verrà.
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    F1, Hamilton giura fedeltà alla Mercedes: “E’ la mia famiglia”

    ROMA – Ripartire. Sarà questo il verbo chiave di Lewis Hamilton in vista della stagione 2023. Il campione britannico viene dalla peggior annata della sua carriera chiusa con senza pole e vittorie e con un sesto posto in classifica generale che spiega chiaramente le difficoltà avute dalla W13 nel corso dell’ultimo mondiale, soprattutto nella prima parte. Proprio questo 2022 da dimenticare aveva fatto girare nel Circus voci insistenti su un possibile ritiro, che Hamilton ha prontamente smentito.
    Il tweet del britannico
    Tramite il twitter ufficiale della Mercedes, Hamilton ha ribadito la volontà di rimanere un punto fermo del team. “Il mio obiettivo è continuare a restare in Mercedes. Sono qui da quando avevo 13 anni ed è davvero la mia famiglia. Mi hanno sostenuto nella buona e nella cattiva sorte e voglio essere il miglior compagno possibile per loro”. Parole che non lasciano dubbi sul rapporto con la scuderia di Brackley e che testimoniano l’ambizione del fuoriclasse britannico in vista della stagione che verrà. LEGGI TUTTO