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    B2 femminile: l’Argentario ci prova, ma Marzola la spunta al tie break

    Foto Progetto VolLei Argentario Di Redazione Marzola espugna la palestra di Cognola dopo due ore e 15 minuti di gioco e infligge all’Argentario Trentino Energie il primo ko casalingo della stagione. Non sono pochi i motivi di rimpianto che albergano nelle file delle padrone di casa il giorno dopo il derby: su tutti la sostanziale […] LEGGI TUTTO

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    B2 femminile: la Tecnimetal Piadena festeggia la terza promozione consecutiva

    Di Redazione Le “Linci” della Tecnimetal Piadena vincono anche l’ultima partita e chiudono al primo posto il girone D di Serie B2 femminile, nell’arrivo al fotofinish con le rivali dell’Orotig Peschiera. Le cremonesi infatti possono vantare, oltre ad una migliore differenza set e punti, anche una vittoria in più rispetto alle rivali veronesi, e si aggiudicano quindi la volata per la promozione in Serie B1. Un risultato clamoroso e storico per una squadra neopromossa, espressione di una piccola società, e che vale il terzo salto di categoria consecutivo (nel 2019-20 i campionati sono stati interrotti per Covid). Coach Marini parte con il sestetto collaudato: Nicoli-Bonardi, Castellini-Vidi, Feroldi-Bulla e i liberi Montagnani e Michelini a ruotare tra le fasi di ricezione e difesa. Prestazione robusta sotto l’aspetto tecnico-tattico e di grande forza mentale per la Tecnimetal, con la squadra sempre sul pezzo e convinta dei propri mezzi. In particolare la battuta (5 ace) e l’attacco (40% di squadra) sono i fondamentali che a lungo andare fanno la differenza. Al resto ci pensa la capacità della squadra di saper giocare e tenere la barra dritta quando le avversarie cercano di reagire fino all’ultimo punto. Una vittoria del gruppo senza dubbio, con soliste d’eccezione come Ambra Nicoli che, finché supportata da un buon primo tocco, è brava a gestire le sue centrali: 8 punti per Giorgia Bulla e 6 punti per Alessandra Feroldi. Quando la palla si stacca da rete è invece abile ad innescare l’artiglieria pesante con un’attaccante del livello di Alessandra Vidi (15 punti), a cui coach Marini dà il difficile compito di valicare il muro formato dal duo Bogatec-Brugnara.  Non da ultima l’ennesima straordinaria prova di Camilla Bonardi: una spina nel fianco per le trentine, capace di demolire tutto e tutti e che guida la fase offensiva della Tecnimetal (17 punti) ad alte percentuali di efficienza, aggiudicandosi la nomina di MVP. Ma la “donna dell’ultimo punto”, quella che riscrive la breve storia societaria, è proprio la capitana Nicole Castellini che, con un attacco sul muro, chiude set e match di un campionato trionfale. Marzola Trento-Tecnimetal Piadena (19-25, 19-25, 23-25)Marzola Trento: De Paoli, Gorgoglione, Vignoli, Brugnara, Bogatec, Dori, Tuller, Tormen, Nahum, Pedrotti, Falvo (L), Cagol (L). All. Di Nardo-Casagranda.Tecnimetal Piadena: Nicoli 1, Vidi 15, Feroldi 6, Bonardi 17, Castellini (K) 8, Bulla 8, Montagnani (L), Michelini (L), Guerreschi, Mulas A. N.e. Andreani, Mulas N. All. Marini–Castellucchio. (fonte: Comunicato stampa)  LEGGI TUTTO

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    B2 femminile, Marzola non fa sconti a una Promoball in emergenza

    Di Redazione Marzola non fa sconti. Dalla terra trentina la Promoball, sottotono e azzoppata dalla assenze, torna sconfitta 3-0, dopo una gara che vede le padrone di casa, terza forza del campionato, far valere tanto il fattore campo quanto la posizione in classifica. Così, la partita che, da calendario, era l’ultima di campionato, non porta punti alla causa salvezza, tuttavia la corsa continua perché, dopo il turno di riposo del prossimo fine settimana, dal 9 aprile si tornerà sotto rete per recuperare le tre gare posticipate per Covid con, nell’ordine, Belladelli, Vidata e Peschiera. 1° set – Dopo i primi scambi, la gara è subito in salita. Marzola, infatti, non tergiversa troppo, anzi, prova a guadagnare margine. Prima si porta sul 6-2, poi vede le biancorosse rientrare a -2, con il 6-4 che matura con un ace, quindi rilancia spingendosi sul 10-5 e inducendo coach Nibbio a fermare tutto. Il rientro dal time out, però, non porta grandi cambiamenti perché, seppur la Sanitars provi a fare il suo, le trentine viaggiano a velocità doppia e si arrampicano sul 15-8, poi prendono il largo registrando il +10 (21-11). E la conquista del set matura poco più in là con il punteggio di 25-17. 2° set – Dall’esultanza delle padrone di casa si passa, in apertura di seconda frazione di gara, a quella delle tigri che, spinte dal servizio che manda in tilt la ricezione di Marzola, schiaffano un 5-0. Il colpo non mette però al tappeto le avversarie che, al contrario, si scuotono e pazientemente ricuciono lo strappo. A quota 7 il pareggio, favorito da un errore biancorosso, è servito, così pure, un attimo dopo, il sorpasso. E, da lì in avanti sono di nuovo le padrone di casa a tirare: 9-7, 11-8, 14-9, 15-10.  Con la corsa che incontra solo un piccolo rallentamento – 15-13 – e poi riparte spedita, tanto che Marzola per portarsi sul 2-0 dispone di ben 10 set ball: il primo viene annullato, il secondo no. 3° set – Con il match in controllo, il sestetto di casa parte forte anche nell’ultimo atto (7-3), poi fa il vuoto 21-15, ma prima di chiudere in trionfo, deve fare i conti con la reazione della Promoball che riesce a colmare buona parte del ritardo e rientra a -3, 23-20. Sono però gli ultimi fuochi che Marzola spegna con il 25-20 per la vittoria piena. “È stata una prestazione cupa – ammette il secondo allenatore Simone Gualtieri – causata anche da assenze molto importanti. Non siamo mai riusciti a esprimere il nostro vero gioco, e il rammarico più grande è per non aver messo in campo il buon lavoro fatto durante la settimana. Ora, testa bassa e pedalare: ci rifaremo”. Marzola Trento – Promoball Sanitars Gussago 3-0 (25-17, 25-16, 25-20) Marzola: Pedrotti 7, Gorgoglione 6, Bogatec 9, Vignoli 2, Brugnara 15, Depaoli 12, Cagol (L), Tormen 1, Tuller, Dori, Nahum. Ne: Falvo (L). All. Di Nardo.Promoball: Malvicini 3, Susio 6, Basalari 5, Piantoni 2, Ferrari 4, Gasparini 7, Bertoletti (L), Cherubini 1, Conti, Sandrini. Ne: Zampedri, Bergamaschi (L). All. Nibbio.Arbitri: Spagnoli, DanieliNote: durata set: 22′, 21′, 26′.Marzola: 8 battute punto e 13 errori. 45% positività in ricezione, 30% prf e 6 errori. 35% in attacco e 11 errori, 11 muri punto. Promoball: 6 battute punto e 8 errori, 43% positività in ricezione, 25% prf e 8 errori, 21% in attacco e 12 errori, 3 muri punto (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 femminile: la Promoball lotta, ma resta a bocca asciutta contro Marzola

    Di Redazione Si chiude senza alcun punto l’ultima giornata di andata della Promoball Sanitars Gussago. Nel turno casalingo valido per l’undicesima giornata, le “tigri” – ancora falcidiate dalle assenze – vengono piegate per 3-0 dal Marzola Trento. Nonostante le defezioni e una formazione completamente rivoluzionata con 17 anni di età media, la squadra di coach Nibbio, che dà il benvenuto e schiera dal primo minuto il nuovo posto 4 Martina Moriconi, non rinuncia a lottare e prova, fino all’ultimo, a vendere cara la pelle, riuscendo a rendersi anche protagonista di una rimonta clamorosa nel terzo e ultimo periodo. La cronaca:C’è da faticare subito per la Promoball che, schierata con la diagonale Conti-Susio, Moriconi e Sandrini in banda, Ceri e Piantoni al centro e Salvetti libero, riesce a mantenersi attaccata alle ospiti solo nelle primissime battute. Poi, toccato il 3-3, Marzola comincia a prendere strada, fino a mettere un break di 5 punti tra sé e le biancorosse e a spingere il tecnico di casa a fermare il gioco (4-9). Nella metà campo ospite muro e difesa girano a dovere e la Sanitars fatica a passare, però il sestetto bresciano ha il merito di non sfilacciarsi e anzi, con pazienza ricostruisce, e approfittando anche di qualche sbavatura di là dalla rete, e spinta da un ottimo turno al servizio di Susio, accorcia 10-12. Poi, con una battuta affilata che non concede vita facile alle avversarie, la squadra di casa si mantiene in scia, perviene al pareggio sul 17-17 con Moriconi e passa anche avanti 18-17 grazie a Susio. A questo punto è il tecnico di Marzola a chiamare il tempo, e quel che ne nasce poi, dopo un ace di Conti per il 19-17,  è un punto a punto con la Sanitars che riesce sempre a tenere la testa avanti, fino al 24-23 firmato da Piantoni. Sul 24-24, però, l’attacco out biancorosso favorisce le ospiti che poi sfruttano la prima palla set per chiudere 24-26 e portarsi in vantaggio. Con il sestetto confermato, il film del secondo periodo, in apertura, si discosta di poco dal precedente: la Promoball stenta concedendo margine a Marzola (5-9), poi però ancora una volta si ricompatta, e riesce a rientrare fino al meno 1 (12-13). L’aggancio tuttavia non si concretizza e allora la formazione trentina ne approfitta per riguadagnare terreno, in un primo momento il tanto che basta a mantenere una distanza di sicurezza, poi allargando il divario (14-19). Pare il preludio alla fuga perfetta, invece, le tigri, cambiata la regia sul 13-18, hanno un moto d’orgoglio che frutta un 4-0 buono a rimettere tutto in discussione (18-19). Ma non basta: incassato il gran muro di Sandrini, le ospiti fiutano il pericolo e lo scacciano rilanciando e chiudendo per il 2-0. A questo punto la Sanitars Gussago (formazione sempre confermata) accusa il colpo e, di ritorno sotto rete, vede Trento filar via presto (10-18). Prima che questa chiuda la pratica però la Promoball risorge: dapprima recupera 3 punti, con Geronimo al servizio trova una striscia positiva, quindi con due ace di Susio va a meno 2 , poi concretizza il pareggio sul 22-22. C’è spazio ancora per un punto ciascuno 23-23, poi, un servizio biancorosso out consegna il match ball alle ospiti che non sbagliano. “Anche se usciamo sconfitti da questa ultima partita del girone di andata – commenta a caldo il general manager Luca Giacomelli – siamo davvero orgogliosi delle nostre ragazze che, nonostante infortuni e quarantene varie, hanno saputo giocare una grandissima partita con una formazione rimaneggiata. L’età media in campo era di 17 anni…grinta da vere tigri!“. “Per essere la mia prima gara – valuta il suo esordio Martina Moriconi – sono molto soddisfatta della mia prestazione e di quella delle compagne, però potevamo dare di più: ci sono stati molti alti e bassi, è su questi ultimi che dobbiamo lavorare“. Promoball Sanitars Gussago-Marzola Trento 0-3 (24-26, 21-25, 23-25)Promoball: Conti 1, Susio 14, Piantoni 10, Ceri, Moriconi 14, Sandrini 5, Salvetti (L), Zampedri 2, Geronimo 1, Gasparini, Malvacini 1. Ne: Basalari, Zanchetti , Michelini (L2). All. Nibbio.Marzola: Pedrotti 16, Gorgoglione 4, Tarmen, Brugnara 14, Depaoli 11, Tuller 3, Cagol (L), Bogatec 5. Ne: Dori, Falvo (L), Vignoli, Nahum. All. Di Nardo.Arbitri: Bonzanni, Mandelli.Note: Durata set: 27′, 24′, 28′. Promoball: 6 battute punto e 7 errori. 53% positività in ricezione, 28% prf e 7 errori. 30% in attacco e 11 errori, 3 muri punto. Marzola: 7 battute punto e 6 errori, 32% positività in ricezione, 17% prf e 6 errori, 35% in attacco e 12 errori, 6 muri punto. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 femminile: Tecnimetal Piadena, reazione da incorniciare

    Di Redazione Al termine di una settimana a dir poco tribolata, la Tecnimetal Piadena dimostra che l’unione fa la forza e reagisce alle difficoltà con una partita tatticamente perfetta e con una determinazione da grande squadra, imponendosi per 3-0 sulla Marzola Trento. La partita scivola sul velluto fino al 2-0, con due set pressoché perfetti delle “Linci”; nel terzo set c’è la reazione delle ospiti che le provano tutte contro il sestetto locale e con tre strappi (1-5, 12-15 e 16-18) fanno vedere il potenziale della squadra allenata da Di Nardo. Le ragazze di Marini però sono in grande spolvero e con difese molto importanti, che alla fine faranno la differenza, rimontano e chiudono anche il terzo parziale con un parziale di 9-2, accaparrandosi altri tre preziosi punti. Tecnimetal Piadena-Marzola Trento 3-0 (25-16, 25-11, 25-20)Tecnimetal Piadena: Nicoli 1, Vidi 15, Feroldi 6, Dalpedri 11, Castellini 6, Bulla 9, Montagnani (L), Michelini (L), Guerreschi, Mulas A. N.e.: Andreani, Mulas N., Bonardi. All. Marini-Silocchi. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO