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    Giubilato: “Ognuna di noi crede in quello che fa”

    Di Redazione
    Mercoledì sera importante quello di ieri per la CBF Balducci HR Macerata che, con la vittoria in quattro set con Soverato, festeggia per tre. Ottava vittoria di fila, Pool promozione e qualificazione ai quarti di Coppa Italia e per le ragazze di Paniconi.
    Dopo le parole proprio del coach delle maceratesi è la giovane Morgana Giubilato, ieri anche autrice di un punto che, intervistata da Il resto del Carlino Macerata esordisce così: “La cosa più importante è che ognuna di noi crede in quello che fa. Allenarsi ogni giorno con giocatrici che danno tanto, alcune vengono anche dall’A1, permette di lavorare ad alti livelli, quindi anche tecnicamente si migliora“
    La schiacciatrice siciliana poi fa una disamina dell’andamento della stagione: “Dal punto di vista caratteriale mi ha fatto crescere perché nel periodo prima del Covid il campionato ci stava deludendo, tra prestazioni altalenanti ed infortuni. A dicembre siamo tornate con una voglia di giocare incredibile, che si è vista poi nelle partite che abbiamo giocato al ritorno. Quello mi ha fatto capire che la tecnica conta ma è la voglia, il carattere, a fare la differenza. Ci ha aiutato la sintonia tra di noi ed il fatto di essere tredici giocatrici che hanno tutte calcato il campo. Spesso si subentra, chi più chi meno a seconda delle situazioni. Chi entra dà sempre il suo contributo, per lasciare un segno in quella partita. A volte si riesce ed a volte no ma non si entra mai senza voglia di fare bene.” LEGGI TUTTO

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    Paniconi applaude le sue: “Credo che questa squadra abbia sorpreso tutti noi”

    Di Redazione
    Otto su otto. La CBF Balducci HR Macerata completa la sua sinfonia portando a casa 3 punti fondamentali che portano la squadra alla Final Eight di Coppa Italia e permettono di partire da una buona base nella Pool Promozione. Il 3-1 del Banca Macerata Forum è figlio di una prestazione prepotente delle ragazze di Luca Paniconi, che passano avanti, vengono rocambolescamente rimontate nel secondo set ma poi non lasciano scampo al Volley Soverato.
    “Complimenti a Macerata, perché otto partite consecutive non si vincono per caso – commenta coach Napolitano del Volley Soverato – Dopo il secondo set non ne avevamo più. Abbiamo avuto 13 giocatrici su 13 ferme 24 giorni per il Covid. Questo significa riprendere la preparazione da capo. Sapevo che era una partita difficile, ho provato a mischiare le carte, ma contro questa Macerata occorre più prestanza, più lucidità. Siamo comunque contenti di quello che abbiamo fatto finora, siamo in Pool Promozione ed in Coppa Italia. Per ora va bene così.”
    “Credo che questa squadra abbia sorpreso tutti noi – ha dichiarato coach Paniconi della CBF Balducci – Un plauso a queste ragazze che stasera hanno completato l’ottimo lavoro di questo mese e mezzo. Soverato aveva percentuali ottime in ricezione quindi è difficile da scardinare, abbiamo trovato la soluzione con il servizio corto, un fondamentale nel quale crediamo ed ha funzionato. Molto brave le ragazze perché non è un servizio semplice e lo hanno fatto molto bene. Dopo il secondo set ho detto alle ragazze di cancellare i set ball persi perché quello che contava era quello che dovevamo fare subito dopo. Tutte sono rientrate con grandissima determinazione e sono state brave a cancellare un set buttato un po’ al vento.”
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Macerata, Paniconi e la rincorsa alla Pool Promozione: “Non sarà facile”

    Di Redazione
    A una giornata dalla fine, senza considerare i recuperi, si fa sempre più interessante nel Girone Est la corsa per la Pool Promozione. Tre squadre condividono il quinto posto, l’ultimo utile per accedere ai ‘piani alti’ ed evitare così la Pool Salvezza. Tra queste c’è anche la CBF Balducci HR Macerata che nell’ultima giornata ha conquistato due punti importanti contro la capolista Megabox.
    “Abbiamo tante partite ravvicinate – spiega coach Luca Paniconi, al quotidiano Il Resto del Carlino Macerata – e dobbiamo pensare solo di gara in gara. Non sarà facile tagliare quel traguardo, ora ci aspetta uno spareggio a Ravenna (il recupero si gioca domani), ma siamo lì ed è bello essere nelle condizioni di lottare per un simile obiettivo considerando come eravamo un paio di mesi fa“.
    Nell’ultimo turno la Cbf Balducci ha centrato la quinta vittoria di fila battendo al tie break la capolista Megabox Vallefoglia. “Nell’ultimo turno – aggiunge il tecnico – è emerso il carattere delle ragazze e la capacità di giocare da squadra in cui ognuna ha aiutato l’altra. Un plauso a Maruotti, entrata in campo durante la partita facendo subito pesare le sue qualità dandoci una mano in ricezione, in difesa e in battuta. Una ragazza sempre propositiva“.
    Sofia Renieri ha firmato 15 punti ed è stata premiata come migliore giocatrice del match e tra campionato e recuperi si stanno giocando da tempo due partite a settimana. “La stanchezza si sente, però stiamo lì. Il tecnico – dichiara Renieri – ci insegna a essere sempre squadra perché solo così possiamo uscire dai momenti difficili di un match“. LEGGI TUTTO

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    Il tie-break sorride alla CBF Balducci, battuta la Omag

    Di Redazione
    Alla fine è tie-break ma la CBF Balducci HR Macerata riesce a domare anche la Omag San Giovanni in Marignano al termine di una gara combattutissima tra due squadre molto equilibrate che hanno confermato le loro prerogative della vigilia.
    In casa Macerata coach Paniconi parte con Pomili al posto di Maruotti in banda con Lipska, confermando la diagonale Peretti-Renieri e la coppia Mancini-Martinelli al centro con Bisconti libero, dall’altra parte coach Saja inizia con la diagonale Berasi-Fiore, Cosi e Ceron al centro e Conseiçao e Peonia schiacciatrici; Bonvicini è il libero.
    La Omag parte subito forte, con il turno al servizio di Berasi che mette in difficoltà la ricezione maceratese: 3-6 e Paniconi chiama time-out. L’inerzia cambia subito con il turno in battuta di Peretti che rovescia la situazione sull’8-6. È Saja allora a chiamare time-out e l’opposta Fiore inizia ad alzare i giri del motore con una serie di attacchi che danno il la all’allungo delle ospiti, finalizzato da Conceiçao con il massimo vantaggio sull’11-16. La CBF Balducci però riesce a ricucire anche questo gap fino all’ace di Martinelli per il 18 pari. Il finale di set è concitatissimo: Peonia fa allungare sul 19-22; Pomili, Martinelli (ace) e Mancini ribaltano sul 23-22, ma quando la stessa Mancini va out in attacco sono un muro di Ceron ed una pipe di Peonia a chiudere il parziale (23-25).
    Per nulla intimorita dalla forza difensiva mostrata dalla Omag nel primo set, la truppa di Paniconi approccia magnificamente il secondo set. 10-4 con 6 punti dalle centrali (4 di Martinelli e 2 di Mancini) e Saja cerca di correre ai ripari chiamando un time-out che però non cambia l’inerzia del set. La Omag fa registrare le percentuali in attacco più alte nel parziale (47%), ma non basta perché il servizio di Macerata mette in difficoltà la ricezione avversaria, in particolare Peonia. Sul 16-11 si accende anche Lipska che con un attacco, un muro ed un ace porta le padrone di casa avanti sul 20-13. Rita, subentrata momentaneamente al posto di Martinelli, mette la firma con un muro vincente ed un ace che portano la CBF Balducci sul massimo vantaggio (23-14), prima che Pomili dia il primo set ball con una pipe per il 24-15. La neo entrata Fedrigo (per Conceiçao) la annulla trovando un muro out ma sul cambio palla Berasi sbaglia: 25-16 e tutto da rifare.
    Fiore, sostituita nel secondo parziale, torna alla carica trascinando la Omag nel terzo set insieme alle centrali Cosi e Ceron. Sul 4-7 Paniconi chiama subito time-out e quando Conceiçao sbaglia la battuta, Macerata raggiunge e sorpassa con gli attacchi di Lipska, Mancini e Pomili (8-7). La CBF Balducci trova per la prima volta il +2 con l’ace di Peretti; a cresce è il muro delle padrone di casa: Renieri sbarra la strada a Conceiçao (13-11), Pomili mura su Fiore dalla seconda linea (14-12) e quando una sfuriata della stessa Conceiçao porta avanti S. Giovanni (14-16) la rimonta di Macerata si concretizza sul 19 pari grazie ad un muro di Peretti. Botta e risposta Ceron-Martinelli per il 21-21 prima che Paniconi apra il cambio Maruotti-Lipska in banda. L’equilibrio si spezza sull’errore in battuta di Fedrigo e sulla pipe di Pomili. È 24-22: Martinelli sbaglia la battuta ma è Renieri a chiudere dalla seconda linea.
    Inizio del quarto set sempre nel segno di Fiore. La battuta della Omag mette in difficoltà la CBF Balducci (30% di ricezione positiva nel parziale) e la capacità di andare a segno con tutte le attaccanti (tutte e 5 in doppia cifra a fine match) dettano subito il ritmo e le sorti del set: Cosi va a segno per il 10-14. Sul 13-17 tre errori consecutivi in attacco delle ospiti riportano in quota Macerata ma il time-out di Saja riporta ordine a S. Giovanni che allunga di nuovo e quando Cosi mura su Pomili (17-21) la Omag allunga con Fiore e Conceiçao fino al 17-25 che manda le squadre al tie-break.
    La CBF Balducci approccia meglio delle avversarie (grazie all’ottima ricezione guidata da Bisconti) l’inizio del quinto set 6-3 ma dopo il primo time-out di Saja le ospiti pareggiano immediatamente. Mancini trova la fast vincente per il 7-6 prima che Pomili metta la firma sul momento decisivo dell’incontro, trascinando la squadra sul 13-11. Giubilato entra per Pirro e sul turno in battuta la schiacciatrice siciliana Cosi sbaglia la fast consegnando a Macerata il primo match ball. Non ne serviranno altri: Pomili (MVP del match) trova il muro-out di Berasi che dà il via alla festa.
    “Per noi era una partita importantissima – spiega il coach della CBF Balducci Luca Paniconi – Fossimo usciti senza punti per noi il discorso play-off si sarebbe complicato parecchio. Abbiamo vinto al tie-break, non abbiamo portato a casa i 3 punti un po’ per demeriti nostri, un po’ per i meriti di un avversario che ci ha messo in difficoltà in ricezione come non ci succedeva da un po’ di tempo. Però abbiamo risposto bene grazie al lavoro di tutti, ragazze e staff tecnico e medico, in questo periodo che per noi non è semplice.”
    “Ci è mancata la continuità – mastica amaro il coach della Omag Stefano Saja – Se concedi 39 errori in 5 set fai fatica ad impensierire l’avversario. Il rammarico è di aver giocato meglio dell’avversario in attacco ed in ricezione e perdere 3-2. Vuol dire che la quantità c’è, c’è l’intensità, ci manca la qualità. Nel tie-break cominciare con 3-4 errori diretti mette tutto in salita. Paghiamo forse il fatto di non aver giocato per 25 giorni, ma questo non può essere un alibi. Se commetti tutti questi errori non vinci”
    La partita sarà trasmessa in differita da Studio 7 TV venerdì 15 gennaio alle 21 sul canale 611 e in simulcast sulla web tv al sito www.radiostudio7.net/tv.
    CBF BALDUCCI HR MACERATA – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO 3-2
    CBF BALDUCCI HR MACERATA: Pomili 19, Mancini 8, Peretti 5, Lipska 12, Martinelli 11, Renieri 9, Bisconti (L), Rita 2, Pirro 1, Maruotti, Giubilato. Non entrate: Sopranzetti (L), Usberti. All. Paniconi.
    OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Peonia 13, Ceron 11, Berasi 2, Silva Conceicao 10, Cosi 14, Fiore 23, Bonvicini (L), Fedrigo 4, De Bellis 1, Urbinati. Non entrate: Aluigi, Penna (L), Spadoni, Saguatti. All. Saja.
    ARBITRI: Turtù, Feriozzi.
    PARZIALI: 23-25 (26’), 25-16 (20’), 25-23 (24’), 17-25 (21’) 15-11 (14’).
    NOTE: CBF Balducci 11 errori in battuta, 8 aces, 8 muri vincenti, 42% ricezione positiva (26% perfetta), 33% in attacco; Omag 19 errori in battuta, 1 ace, 9 muri vincenti, 45% ricezione positiva (27% perfetta), 41% in attacco. LEGGI TUTTO

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    Macerata, Paniconi: “Bisogna porsi degli obiettivi realistici e vicini nel tempo”

    Foto di Daniele Maceratesi

    Di Redazione
    La CBF Balducci HR Macerata chiude un 2020 caratterizzato dal Covid-19 e dal lungo stop dovuto proprio ai contagi. Penultima con 12 punti, la formazione allenata da coach Luca Paniconi è attesa a gennaio da un vero tour de force, con 7 partite da recuperare. È proprio il tecnico delle marchigiane a guardare con fiducia il 2021.
    C come “Carattere” – “È sempre una componente fondamentale – spiega il tecnico della CBF Balducci nell’intervista rilasciata a Il Resto del Carlino Macerata – Soprattutto in un’annata come questa ce ne vuole davvero tanto perché bisogna avere la capacità di andare oltre tante situazioni. Per carattere intendo la dote di avere un atteggiamento umile e propositivo anche nelle circostanze più improbabili.”
    B come “Basta poco per fare meglio” – “Rimanendo focalizzati sulla situazione di questa annata, bisogna porsi degli obiettivi realistici e vicini nel tempo – ha dichiarato coach Paniconi – Questo porta a dare quel qualcosa in più per costruire qualcosa di importante. Non dobbiamo perderci su obiettivi lontani.”
    F come “Forza” – “Intesa come forza individuale e forza del gruppo – aggiunge Luca Paniconi – A volte deve essere anche costruita nel tempo, con la pazienza. Anche chi apparentemente ha un atteggiamento remissivo può tirar fuori una grande componente di personalità, che nello sport è imprescindibile. La forza è anche la capacità di ognuno di vedere i propri limiti non come una debolezza ma come uno sprone a superarli. Forte non è chi pensa di poter primeggiare, forte è chi riconosce i propri limiti e vuole andare oltre.“ LEGGI TUTTO

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    Il tie-break premia la CBF Balducci HR Macerata, sconfitta la CDA Talmassons

    Di Redazione
    Il secondo tie-break consecutivo stavolta premia la CBF Balducci HR Macerata, che batte la CDA Talmassons e le avversità con una prova di cuore.
    Un fastidio muscolare postumo di Soverato tiene fuori Renieri. Paniconi allora inventa la diagonale Lancellotti-Lipska, aprendo posto in banda a Maruotti accanto a Pomili, Martinelli e Mancini partono al centro con Bisconti libero. Dall’altra parte coach Barbieri, anch’egli alle prese con l’assenza di Tirozzi e le non perfette condizioni di Mazzoleni, inizia con Vallicelli e l’ex Smirnova in diagonale, Dalla Rosa e Bartesaghi schiacciatrici e la coppia Nardini-Barbanzeni al centro, con Norgini libero.
    L’avvio di match è da incubo. 0-4 e subito time-out chiamato da Paniconi, Smirnova impatta subito bene il match e le ospiti si tengono avanti, sull’11-14 però Dalla Rosa si infrange sul muro di Martinelli e Bartesaghi mura out. Prima avvisaglia di rimonta della CBF Balducci che inizia a trovare la quadra, prima che Dalla Rosa faccia riprendere quota a Talmassons. Il set sembra alla portata delle friulane ma sul 18-22 un primo tempo di Martinelli apre la strada al recupero: la CDA inizia a sbagliare troppo in attacco e Macerata si rifa sotto (21-22). Pipe di Maruotti per il pareggio prima che la CBF Balducci si guadagni il primo set ball. 24-23 ma Talmassons annulla 3 palle set. È Pomili a chiudere il parziale con due punti consecutivi.
    Il secondo set è senza storia, con Talmassons che prende subito il largo dal 3-7, mentre la CBF Balducci non riesce stavolta a riorganizzarsi, subendo la migliore performance offensiva della serata, il 38% della CDA in un match dove le difese si sono fatte di gran lunga preferire agli attacchi. Chiude Smirnova con una pipe per il perentorio 13-25.
    Parziale da dimenticare, e alle padrone di casa va il merito di dimenticarlo ed archiviarlo, inseguendo ma rimanendo in scia della CDA Talmassons, sempre avanti ma mai con distacco. Allora è Lipska, MVP di giornata, a prendersi sulle spalle la CBF Balducci. Suo l’attacco per il 16 pari, suo il muro per il successivo vantaggio, suoi i punti che scandiscono l’allungo di Macerata prima che l’ace di Mancini chiuda sul 25-20.
    Il pericolo sembra scampato e le locali ricominciano a macinare gioco. 4 punti di Lipska per il 7-4 che induce Barbieri a chiamare time-out. La CBF Balducci tiene fino al 21-18, quando inizia a sbagliare in attacco. La CDA rimonta e si arriva al 23 pari, stavolta è Talmassons ad allungare con l’attacco di Barbanzeni e l’alzata sanzionata a Lancellotti per un tocco a rete.
    Tie-break che inizia ad handicap per il cartellino rosso mostrato a Macerata per le proteste dopo l’ultimo punto del quarto set. Talmassons parte bene sullo 0-3 ma la CBF Balducci pareggia subito. La CDA mantiene il vantaggio, fino al 7-7 con l’ace di Maruotti e il punto di Mancini che manda Macerata avanti al cambio campo. La partita scorre sul filo dell’equilibrio fino al 12, Lipska attacca out ma Pomili pareggia, Maruotti trova il muro out su Vallicelli prima dell’out di Smirnova che chiude il match.
    “Sicuramente per tanti aspetti non abbiamo fatto una bella partita, ma sicuramente abbiamo fatto una gara generosa – ha dichiarato nel dopo gara Luca Paniconi – In questo momento per noi non è poca cosa. Una serie di problemi in queste settimane ci ha costretto ad allenarci un po’ a ranghi ridotti e questo si vede nella mancanza di continuità che purtroppo abbiamo. Prendiamo questi due punti che sono molto importanti e ci danno fiducia per prepararci alla partita di domenica con Ravenna che sarà difficilissima.”
    “Un match con molti scambi lunghi dove le squadre hanno concesso poco, un po’ per merito delle difese, un po’ per demeriti delle attaccanti – commenta coach Leonardo Barbieri – Il rammarico è legato al primo set Sembravamo esserci stabilizzati, poi ci siamo fatti rimontare. Per il resto siamo contentissimi di questo punto, perché siamo in una situazione di emergenza. Quindi ci prendiamo questo tie-break che per per noi è stato molto importante, anche per la reazione caratteriale dopo il primo set. Ci manca del cinismo, vista anche la giovane età, nonostante il grande cuore.”
    CBF BALDUCCI HR MACERATA-CDA TALMASSONS 3-2
    CBF BALDUCCI HR MACERATA: Pomili 16, Martinelli 4, Lancellotti 1, Giubilato, Renieri ne Pirro (L2) ne, Lipska 28, Peretti ne, Mancini 14, Maruotti 14, Rita 4, Sopranzetti, Bisconti (L1). All. Paniconi.
    CDA TALMASSONS: Barbanzeni 10, Norgini (L), Dalla Rosa 15, Cristante, Nardini 9, Mazzoleni ne, Vallicelli, Smirnova 21, Pagotto, Ponte, Bartesaghi 16. All. Barbieri.
    ARBITRI: Toni-Salvati.
    PARZIALI: 28-26 (32’), 13-25 (21’), 25-20 (26’), 23-25 (30’), 15-13 (23’).
    NOTE: CBF Balducci 12 errori in battuta, 3 aces, 13 muri vincenti, 65% ricezione positiva (40% perfetta), 27% in attacco; CDA 5 errori in battuta, 3 aces, 15 muri vincenti, 52% ricezione positiva (30% perfetta), 26% in attacco.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ilenia Peretti: “Girone sin da subito molto equilibrato”

    Di Redazione
    Come detto la scorsa settimana con Elisa Rita, non sempre riposare dopo una sconfitta è l’ideale per una squadra. Tuttavia il fatto di non giocare ha dato più tempo alla CBF Balducci HR Macerata per far recuperare Elisa Lancellotti dall’infortunio alla schiena. Per quello che riguarda il fattore mentale, la voglia di dimostrare non si è sopita nella truppa di Luca Paniconi. “Non vediamo l’ora di far vedere che non siamo la squadra vista a San Giovanni in Marignano” ha dichiarato il capitano, Ilenia Peretti.
    Ilenia, il turno di riposo dopo una sconfitta ha un po’ due facce: da un lato si recupera, da un lato si freme per tornare in campo. Per te il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?“Cogliamo il positivo, nel senso che ci ha permesso di lavorare in settimana a ranghi completi. Sicuramente c’è la voglia di riscatto ma lì subentra anche il lavoro del coach nel far sì che non si spegnesse con il turno di riposo. Anzi, ci ha sempre spronato a fare meglio e ci ha ricordato quanto vogliamo andare a Soverato per far bene. Credo che gli allenamenti di questa settimana li abbiamo vissuti nel modo giusto per prepararci a fare una buona partita.”
    Anche se abbiamo appena cominciato le partite, questo inizio di campionato conferma le tue aspettative della vigilia?“Sì. Questo girone si è presentato sin da subito come molto equilibrato e questo inizio ha dimostrato che davvero tutti possono vincere e perdere con tutti. Lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle: giocando bene abbiamo dimostrato di poter vincere anche contro Martignacco, così come a San Giovanni, contro la Omag, se almeno sulla carta poteva sembrare una formazione meno quotata, abbiamo visto il contrario. Quindi ogni partita è una storia a sé. Il dislivello di cui si parla tra squadre più o meno forti esiste molto sulla carta, ma molto poco sul campo.”
    C’è invece una squadra che finora ti ha sorpreso?“Se ne dovessi dire una nel nostro girone, oggi direi proprio la Omag. L’avevamo già incontrata in estate, sapendo che avevano cambiato molto dallo scorso anno. Sulla carta una squadra che poteva sembrare meno forte rispetto alla passata stagione ma una squadra che non molla mai: ha già vinto due tie-break. Si sta dimostrando una possibile mina vagante. Per il resto il più delle squadre si sta dimostrando sui livelli pronosticati alla vigilia.”
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO