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    Sinner imprendibile! Domina Kecmanovic, è negli ottavi a Wimbledon

    Jannik Sinner (foto Getty Images)

    Un rullo compressone. Un treno in corsa nipponico (anche per la velocità di crociera… e puntualità!). Un cometa che attraversa il cielo estivo di notte e lo illumina a giorno. Scegliete voi la metafora più calzante per descrivere Jannik Sinner nella serata di Wimbledon. L’italiano ha giocato una partita impressionante per qualità, velocità, efficacia. Troppo, davvero troppo per il “povero” Miomir Kecmanovic, demolito palla dopo palla da un Jannik al limite della perfezione, capace di produrre una prestazione di altissimo livello a tutto campo e con ogni colpo, una dimostrazione di forza impressionante. A tratti brutale. Il 6-1 6-4 6-2 conclusivo non è abbastanza per spiegare la superiorità clamorosa dell’italiano sul serbo, dominato fin dai primi punti e capace di resistere in modo discreto solo nel secondo set, quando ha servito piuttosto bene e si preso rischi enormi col diritto; ma sul 5-4, Miomir alla battuta è stato travolto dalla prepotenza di Jannik e la partita di fatto è finita lì. Sinner ha concesso l’unica palla break servendo per il match (annullata con un diritto cross pazzesco, in corsa, difficilissimo, roba da miglior Sampras!) e ha risolto ogni momento di relativa tensione (15-30, uno 0-30) affidandosi al servizio – stasera in grande spolvero – alla potenza del diritto, ad un ritmo forsennato con cambi di rovescio fantastici.
    Un tennis troppo bello e consistente per le armi del rivale: si ipotizzava infatti alla viglia che Kecmanovic potesse essere un tennista “ideale” a mettere in palla Jannik, e così è stato, ma non si poteva immaginare una partita controllata con tale veemenza e rapidissima. Un’ora e 36 minuti di bellezza tennistica, di consistenza abbinata a velocità. Sinner si è davvero divertito, lo si vedeva chiaramente in campo dopo i tanti vincenti, rilassato e sicuro. Stasera ha dato sfogo ai suoi istinti, ma giocando con la sua ormai consueta lucida visione. Si è preso la libertà di giocare a braccio sciolto, senza tensione e con qualità, provando anche soluzioni a tratti diverse, come un attacco col back di diritto che solo Roger e pochi altri hanno azzardato su Centre court trasformandolo in arma tattica sublime.
    Non c’era molto che Miomir potesse fare per arginare un Sinner così centrato e veloce. Alla fine il suo tennis è simile a quello dell’italiano, ma peggiore in tutto… E a livello di mobilità tra i due c’è un abisso. Infatti quando Jannik non ha fatto il punto diretto col servizio o col primo colpo dopo, si è affidato ad un pressing ad altissima velocità su angolo aperto che il serbo non è mai riuscito a ribaltare o anche solo contenere. Incredibile il 67% dei punti vinti da Sinner sulla propria seconda palla, con un buon bottino di 11 Ace, molti tirati in momenti importanti, con l’avversario “vicino” nel punteggio. Una vittoria splendida che lo porta agli ottavi, con grande livello e fiducia. E pure una partita rapidissima, senza alcun patema, quindi ideale per proseguire fresco e col vento in poppa il torneo. Al prossimo turno ci sarà un mancino, o il creativo-distruttivo Shapovalov o Shelton, sulla carta uno spauracchio ma non in grande condizione finora su erba. Vedremo.
    “Sono molto felice della mia performance oggi” dice Sinner a caldo in campo, “sono davvero soddisfatto per come sentivo la palla e per come ho colpito. È stata una giornata piena sul Centrale, bene che ho finito abbastanza in fretta…” “Wimbledon è straordinario, è bellissimo essere qua, è il miglior posto al mondo dove giocare a tennis, sono felice”. “Sto lavorando bene col mio team per essere in questa posizione, da n.1. Il mio tennis è migliorato, ma ci sono tante cose in cui crescere, facendo sacrifici”. “Ho imparato a fare amicizia con l’erba, ad essere gentile con lei… all’inizio facevo molta fatica, sto migliorando. Mi sento bene sul campo ora”.
    Tutto giusto Jannik. Hai stentato qualche tempo a strappare la prima vittoria sui prati, perché non capivi a pieno l’essenza del correre con forza ma anche delicatezza degli appoggi, a domare la palla che un po’ scivola, anche se non più come una volta. Per come si interpreta oggi il tennis sui prati, il suo tennis è eccezionale. La strada nel torneo continua, si entra nella seconda settimana, dove le sfide saranno ancor più dure. Sinner con la vittoria su Berrettini e poi quella di oggi ha mandato a tutta la concorrenza un messaggio forte e chiaro: ci sono.
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    Sinner inizia al servizio maltrattando la palla… Due accelerazioni micidiali, braccio già “caldissimo”… 1-0. Anche Kecmanovic prova a giocare a braccio sciolto e grandissima velocità, ma così facendo… manda “a nozze” Jannik, bravissimo ad entrare nella palla del rivale e tirar ancor più forte. Sul 30 pari Jannik tira una risposta a due dita dalla riga di fondo, Miomir non riesce a rimandare la palla, c’è subito chance di break. Eccolo! Rovescio lungo linea Eccezionale, una pallata improvvisa che lascia fermo il serbo, BREAk Sinner, 2-0 e servizio. Solo una manciata di punti, ma già la netta sensazione che per il “Kec” sarà piuttosto dura… Sinner trova un altro rovescio, stavolta cross, micidiale per potenza e precisione. 3-0 Sinner, 8 minuti di dominio TOTALE. Kecmanovic è in difficoltà a gestire le risposte profondissime dell’azzurro, e nello scambio è costretto ad andare a velocità superiori alla sua tenuta. Jannik martella come fabbro provetto, sul 30 pari si mangia il campo, avanza e provoca l’errore del rivale, che da 30-0 si ritrova sotto 30-40. Sinner di prende il secondo BREAK con un’altra risposta ottima, profonda. 4-0. Pazzesca la qualità anche del quinto game, solo vincenti, uno più prepotente dell’altro… 5-0 Sinner. MammaMiaSinner! 15 minuti!!! Kecmanovic vince finalmente un game in qualche modo, Sinner chiude 6-1 in 21 minuti. Che dire, …l’ha spazzato via. Dominio totale.
    Kecmanovic scatta al servizio nel secondo set. Visto che da fondo è stato annichilito, prova a venire a rete, a cambiare qualcosa. Vince un buon game, 1-0, per la prima volta avanti. Regala il primo punto Jannik nel secondo game, errore davvero inusuale visto l’avvio, ma rimedia immediatamente con grande velocità, 1 pari, e poi spinge tanto in risposta, salendo 0-30. Uff, gli esce di poco un diritto che l’avrebbe portato a 15-40, le gambe di Kecmanovic non riescono a stare dietro alla velocità di scambio dell’italiano. Non regge Miomir, è tutto troppo intenso e veloce. 30-40, ecco la palla break. Il serbo la cancella col miglior punto del match: ottimo servizio esterno e poi accelerazione lungo linea vincente che mette in mostra la sua facilità di esecuzione. 2-1 Kecmanovic. Interessante come Jannik abbia anche optato per la seconda volta con un back di rovescio più lento, guadagna l’angolo e poi spara a tutta col diritto. Fa tutto bene l’azzurro, è sciolto e focalizzato. Prova il S&V Jannik sul 40-0, che passante Kecmanovic, gran punto. Poco male, chiude il game al punto seguente, ancora a rete. 2 pari. Miomir ha preso coraggio, trova bene l’angolo col diritto dal centro, in questa fase c’è partita dopo il devastante primo set. C’è equilibrio, si avanza sui turni di battuta, serve anche meglio il serbo (vince il settimo game a zero). Per questo Sinner, se possibile, alza ancor più la posta in gioco, tirando un primo colpo dopo il servizio micidiale, velocità da autovelox… Con un Ace si porta 4 pari. Con un fantastico cambio in lungo linea di rovescio Sinner forza il nono game ai vantaggi (da 40-15). Jannik aggredisce la seconda palla con la rapidità di un rapace, scambia al centro e attacca, chiudendo perentorio di volo. Palla break! E non entra ancora la prima palla a Miomir… e lo paga a caro prezzo: altra risposta di rovescio, stavolta cross, di una velocità e angolo micidiali. BREAK Sinner, 5-4. Allungo da campione dell’azzurro, che tira la zampata al momento giusto e chiude con il servizio super efficace (ben tre Ace!), 6-4. Più equilibrio, è salito Kecmanovic, ma Jannik ha alzato il livello in risposta nel rush finale.
    Terzo set, Kecmanovic to serve. La musica non cambia, è la risposta di Sinner a salire subito in cattedra, prontissimo a mettere enorme pressione al rivale. 0-30. Impressionante la profondità del rovescio di Jannik, poi è pure fortunato col nastro, ma il passante lungo linea, giocando senza equilibrio, è fenomenale. 15-40, due palle break. Miomir tira a tutta col diritto sulla prima, e gli va bene; non può NIENTE sulla seconda, ritmo folle e accelerazione di rovescio lungo linea incredibile, BREAK Sinner, 1-0 e servizio. Dopo lo strappo di classe, ecco il primo momento no, doppio fallo e poi spara un diritto appena fuori. 0-30, situazione totalmente inedita per l’azzurro alla battuta. Si prende un rischio folle con la seconda palla, praticamente una prima palla (183 km/h ed esterna!), e poi una prima palla vincente. 2-0 Sinner, il calo di concentrazione è durato all’incirca 40 secondi… Servendo sul 2-1, forse fin troppo forte del dominio, si distrae un minimo Jannik, stecca clamorosamente uno smash, e poi esagera con l’angolo con un rovescio a campo aperto. 15-30. Poco male, servizio e diritto funzionano meglio dell’orologio del Centre court (…clamorosamente inceppato nel corso del primo set!!!). Per la prima volta un turno di battuta dell’italiano va ai vantaggi. Situazione scomoda? Naaaa… Due Ace, e via. 3-1. Jannik “ha fretta”: sul 30 pari in risposta tira una “manata” a tutto braccio irresistibile. Si prende una chance del doppio allungo. Va fuori giri Kecmanovic sulla velocità di scambio micidiale. BREAK Sinner, 4-1 pesante. Sinner serve per chiudere sul 5-2. Kecmanovic trova un vincente splendido sullo 0-15, gli vale lo 0-30 (seconda volta nel match). Jannik si affida al cambio col rovescio lungo linea, precisissimo stasera, poi arriva un doppio fallo, e c’è la palla break per il serbo! La prima del match. OHHHH! Come la salva Jannik!!! Era in netta difficoltà, ma correndo verso destra spara quella bordata cross “samprassiana” che ormai sta diventato anche “sinneriana”. 160 km/h con angolo eccezionale. Si salva di prepotenza, poi un taglio col diritto in back che scatena una risata di Vagnozzi e poi di Jannik. C’è il match point! Chiude subito in bellezzza. One Man Show, che Sinner stasera! Un vero n.1 !!!

    J. Sinner vs M. Kecmanovic Slam Wimbledon J. Sinner [1]666 M. Kecmanovic142ServizioSvolgimentoSet 3J. Sinner 0-15 15-15 ace 0-30 15-30 30-30 30-40 df 40-40 A-405-2 → 6-2M. Kecmanovic 0-15 30-15 40-155-1 → 5-2J. Sinner 15-0 ace 40-04-1 → 5-1M. Kecmanovic 0-15 15-15 15-30 30-30 ace 30-403-1 → 4-1J. Sinner 0-15 15-15 ace 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 ace2-1 → 3-1M. Kecmanovic 15-0 30-0 30-15 40-152-0 → 2-1J. Sinner 0-15 df 0-30 15-30 30-30 40-301-0 → 2-0M. Kecmanovic 0-15 0-30 15-30 15-40 30-400-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 2J. Sinner 15-0 ace 15-15 30-15 ace 40-30 ace5-4 → 6-4M. Kecmanovic 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A4-4 → 5-4J. Sinner 0-15 15-15 30-15 40-15 ace3-4 → 4-4M. Kecmanovic 15-0 30-0 40-03-3 → 3-4J. Sinner 15-0 30-0 40-02-3 → 3-3M. Kecmanovic 30-0 40-0 40-15 40-30 df 40-40 A-402-2 → 2-3J. Sinner 15-0 30-0 ace 40-0 40-151-2 → 2-2M. Kecmanovic 0-15 0-30 15-30 30-30 30-40 40-40 A-401-1 → 1-2J. Sinner 0-15 15-15 40-150-1 → 1-1M. Kecmanovic 15-0 15-15 30-15 40-15 ace0-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1J. Sinner 15-0 15-15 30-15 40-155-1 → 6-1M. Kecmanovic 15-0 30-0 40-05-0 → 5-1J. Sinner4-0 → 5-0M. Kecmanovic 15-0 30-0 30-15 30-30 30-403-0 → 4-0J. Sinner 15-0 30-0 40-0 ace2-0 → 3-0M. Kecmanovic 15-0 15-15 30-15 30-30 30-401-0 → 2-0J. Sinner 15-0 ace 15-15 30-15 40-150-0 → 1-0

    Statistiche
    🇮🇹 Jannik Sinner
    🇷🇸 Miomir Kecmanovic

    Ace
    11
    2

    Doppi falli
    2
    1

    Percentuale prime di servizio
    61% (42/69)
    63% (45/71)

    Punti vinti con la prima
    86% (36/42)
    73% (33/45)

    Punti vinti con la seconda
    67% (18/27)
    31% (8/26)

    Punti vinti a rete
    65% (13/20)
    67% (12/18)

    Palle break convertite
    71% (5/7)
    0% (0/1)

    Punti vinti in risposta
    42% (30/71)
    22% (15/69)

    Vincenti
    35
    16

    Errori non forzati
    15
    17

    Punti totali vinti
    84
    56

    Distanza coperta
    2224.3 m
    2221.9 m

    Distanza coperta per punto
    15.9 m
    15.9 m LEGGI TUTTO

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    I big si preparano a Wimbledon: Alcaraz, Swiatek e Sinner pronti alla sfida

    Jannik Sinner – Foto Getty Images

    Alla vigilia di Wimbledon 2024, i principali protagonisti del tennis mondiale hanno condiviso le loro aspettative e sensazioni.
    Carlos Alcaraz, campione in carica, si dice pronto nonostante la sconfitta precoce al Queen’s: “Mi sento molto bene. Dopo Queen’s ho avuto molti giorni per adattare il mio gioco e migliorare. Credo di essere pronto per iniziare il torneo”. Lo spagnolo punta a un risultato storico: “Voglio scrivere il mio nome nella breve lista di vincitori del Roland Garros e Wimbledon nello stesso anno”.
    Iga Swiatek, numero uno del mondo, affronta Wimbledon senza tornei di preparazione sull’erba: “È un torneo molto complicato, non puoi costruire la tua forma per raggiungere il massimo livello qui. Devo concentrarmi sul processo di diventare una giocatrice migliore su questa superficie”. La polacca sottolinea l’importanza dell’adattamento mentale: “Vincerà la giocatrice che si adatterà meglio”.
    Jannik Sinner, testa di serie numero uno, si mostra fiducioso: “Sono molto felice di tornare qui, si avvicina un torneo molto speciale. L’anno scorso ho fatto le semifinali, quindi so di poter giocare un buon tennis su questa superficie”. L’italiano apprezza particolarmente i match al meglio dei cinque set: “Sono divertenti perché puoi cambiare la dinamica in più occasioni. Vedi più emozioni, anche problemi fisici”.
    Sulla sua preparazione per Wimbledon: “Dopo Parigi mi sono preso alcuni giorni liberi e poi sono tornato al lavoro. Non ci sono segreti. Mi sento fisicamente molto meglio rispetto all’inizio del Roland Garros, dove sono arrivato con dei dubbi. Abbiamo lavorato molto negli ultimi giorni. Sono pronto a competere.”
    Su ciò che ama di più del tennis: “Sono molto fortunato perché ho iniziato il tennis come un hobby e ora è diventato un lavoro. Nella mia mente rimane un hobby. Amo uscire in campo e semplicemente giocare. Credo che non ci siano aspetti negativi. So quanto ho sacrificato per essere nella posizione in cui mi trovo. È sempre un onore scendere in campo. Credo che questa sia una delle ragioni per cui amo il tennis, non do nulla per scontato.”
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    La domenica prima di Wimbledon

    Silenzio. Wimbledon è la cattedrale del silenzio. Prima di un punto importante, prima dello scoccare di un servizio, prima di un’azione di gioco, veloce e vincente. 15mila cuori che attendono, insieme a un’universo di appassionati collegati da ogni dove. In nessun altro stadio al mondo si avverte quel silenzio così assordante, il rispetto quasi religioso per il gioco, unito alla gioia di esser lì, proprio dove il tennis è nato e diventato mito.
    Vivere Wimbledon e sostare sul Centre Court la domenica precedente l’inizio del torneo è un’esperienza ancor più rara. È rubare un briciolo di leggenda, in solitario, prima che i Doherty Gates si aprano e l’All England sia pacificamente invaso. Non ci sono parole che possano spiegare l’emozione che si prova entrando sul centrale vuoto e perdersi nella sua irregolare perfezione. Il verde dell’erba vergine abbaglia gli occhi. Quel manto è come una bellissima dea, ti cattura lo sguardo e ti rapisce, non puoi staccarti mentalmente e fisicamente. Cerchi di scrutare ogni dettaglio, ogni filo, accarezzando idealmente quella meraviglia e provando un brivido, quello dei pochi fortunati che davvero avranno il privilegio di poter entrare sul quel campo, per dimostrare la propria abilità.
    Ti fermi nel silenzio, da solo, sul Centre Court, godendo ogni attimo di quella beata solitudine. Non vorresti esser da nessun altra parte e con nessun altro. Un momento che devi assaporare per te stesso, perché nessuno te lo possa rubare. Hai aspettato per anni questo attimo, fin da ragazzo, quando una vetusta tv 14 pollici portava in casa le prime incerte immagini in bianco e nero dei Championships, con le velocissime falcate di Borg a rincorrere i tocchi d’autore di McEnroe; poi venne la potenza di Boris a far saltare il banco, le eleganti volee dell’angelo svedese, fino agli Ace di Pete e le pennellate di Roger. Leggende.
    Il tempo sembra non scorrere. Vivi quei momenti sospeso, con gli occhi che lavorano di fantasia insieme al cervello, immaginando i prossimi rimbalzi. Sembra di percepire quel suono ovattato che non ha eguali al mondo. La palla scivola via, carpita dalle corde di un giocatore che con la tutta la sua velocità la intercetta e la doma, trovando un angolo scoperto, un colpo vincente. Magari una volée.
    Che ne sarà di Wimbledon 2024? Chi alzerà il piatto al sabato e la coppa la domenica? Sarà di nuovo Alcaraz il campione, o il numero uno al mondo Sinner diventerà il primo italiano a trionfare ai Championship? Riuscirà il “Djoker” a stupire ancora una volta e rinascere, dopo una manciata di giorni dall’operazione al menisco? Oppure qualche outsider si farà largo, sbaragliando la concorrenza? Chissà. Tutti ovviamente speriamo nell’impresa di Jannik, mai un azzurro ha iniziato Wimbledon da testa di serie numero uno, sembra in forma e pronto a dare il suo meglio per arrivare sino in fondo, nonostante un tabellone a dir poco accidentato… Ma, pensiamoci bene…. Se ami davvero il Tennis, nella sua essenza, alla fine il vincitore è non la sola cosa che conta.
    Per chi vive e ha sempre vissuto Wimbledon come un dono, non importa “solo” chi vincerà il torneo. A chi come noi sosta idealmente da solo sul Centre Court la domenica prima dell’inizio, anche solo con l’anima ed il cuore essendo fisicamente lontano, interessa soprattutto la bellezza del gioco e la storia che si sta per scrivere e rinnovare. Chiudiamo gli occhi, aspettando le 14 del lunedì, con il campione in carica che entra in campo, ad aprire solennemente la nuova edizione del torneo. Immaginiamo una palla che flirta con la riga, un Ace al centro imprendibile. Ci scorre sulla schiena il brivido per un diritto vincente in avanzamento, bellissimo. L’emozione per una volée perfetta che muore appena al di là della rete, figlia di gesti bianchi, ci fa battere forte il cuore, come l’esaltazione per un passante disperato tirato in corsa, fuori dal campo, fuori dal mondo. Cerchiamo la bellezza del gesto, che nel bianco immacolato (o quasi) del rigido dress code dei Championships ci riappacifica con un’arte fin troppo piegata a logiche ormai estremizzate sul piano atletico e commerciale.
    Wimbledon resta l’essenza del gioco, e ogni anno rappresenta il ritorno a un passato che nessuno potrà rubarci e che ci manca. Il tennis è uno sport bellissimo, seppur evoluto in un modo che non tutti apprezzano; tocca andare avanti e rinnovare con canoni diversi una passione che continua a bruciare. Lunedì inizieranno i Championships, ma per noi è già iniziato, il giorno prima. Sostando con l’anima su quel campo. Da soli. Perché il nostro Wimbledon è dentro di noi.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Wimbledon: Il programma completo di Lunedì 01 Luglio 2024. Si parte subito con Sinner e Alcaraz. In campo anche Paolini e Berrettini ed altri sei azzurri

    Jannik Sinner – Foto Getty Images

    Centre Court – Ore: 2:30pm (ora italiana)– C. Alcaraz 🇪🇸 vs M. Lajal 🇪🇪– E. Alexandrova 🇷🇺 vs E. Raducanu 🇬🇧– C. Dolehide 🇺🇸 vs C. Gauff 🇺🇸
    No.1 Court – Ore: 2:00pm– A. Kovacevic 🇺🇸 vs D. Medvedev 🇷🇺– E. Bektas 🇺🇸 vs A. Sabalenka 🇧🇾– J. Sinner 🇮🇹 vs Y. Hanfmann 🇩🇪
    No.2 Court – Ore: 12:00am– G. Dimitrov 🇧🇬 vs D. Lajovic 🇷🇸– S. Wawrinka 🇨🇭 vs C. Broom 🇬🇧– N. Osaka 🇯🇵 vs D. Parry 🇫🇷– V. Azarenka 🇧🇾 vs S. Stephens 🇺🇸
    No.3 Court – Ore: 12:00am– A. Bolt 🇦🇺 vs C. Ruud 🇳🇴– J. Paolini 🇮🇹 vs S. Sorribes Tormo 🇪🇸– M. Trevisan 🇮🇹 vs M. Keys 🇺🇸– T. Paul 🇺🇸 vs P. Martinez 🇪🇸
    Court 12 – Ore: 12:00am– M. Kessler 🇺🇸 vs M. Sakkari 🇬🇷– M. Berrettini 🇮🇹 vs M. Fucsovics 🇭🇺– B. van de Zandschulp 🇳🇱 vs L. Broady 🇬🇧– B. Fruhvirtova 🇨🇿 vs M. Andreeva 🇷🇺
    Court 18 – Ore: 12:00am– G. Minnen 🇧🇪 vs H. Watson 🇬🇧– G. Monfils 🇫🇷 vs A. Mannarino 🇫🇷– Q. Zheng 🇨🇳 vs L. Sun 🇳🇿– M. Bellucci 🇮🇹 vs B. Shelton 🇺🇸
    Court 4 – Ore: 12:00am– D. Yastremska 🇺🇦 vs N. Podoroska 🇦🇷– M. Kostyuk 🇺🇦 vs R. Sramkova 🇸🇰– Z. Bergs 🇧🇪 vs A. Cazaux 🇫🇷– S. Errani 🇮🇹 vs L. Noskova 🇨🇿
    Court 5 – Ore: 12:00am– L. Tsurenko 🇺🇦 vs V. Gracheva 🇫🇷– Z. Zhang 🇨🇳 vs M. Janvier 🇫🇷– A. Schmiedlova 🇸🇰 vs Y. Wang 🇨🇳– M. Navone 🇦🇷 vs L. Sonego 🇮🇹
    Court 6 – Ore: 12:00am– C. Garin 🇨🇱 vs J. Shang 🇨🇳– A. Muller 🇫🇷 vs H. Gaston 🇫🇷– D. Vekic 🇭🇷 vs X. Wang 🇨🇳
    Court 7 – Ore: 12:00am– B. Coric 🇭🇷 vs F. Meligeni Alves 🇧🇷– A. Rus 🇳🇱 vs Y. Yuan 🇨🇳– A. Vukic 🇦🇺 vs S. Ofner 🇦🇹
    Court 8 – Ore: 12:00am– J. Struff 🇩🇪 vs F. Maroszan 🇭🇺– N. Hibino 🇯🇵 vs E. Mertens 🇧🇪– E. Lys 🇩🇪 vs C. Burel 🇫🇷– R. Bautista Agut 🇪🇸 vs M. Marterer 🇩🇪
    Court 9 – Ore: 12:00am– I. Begu 🇷🇴 vs L. Zhu 🇨🇳– O. Danilovic 🇷🇸 vs A. Todoni 🇷🇴– L. Harris 🇿🇦 vs A. Michelsen 🇺🇸– O. Virtanen 🇫🇮 vs M. Purcell 🇦🇺
    Court 10 – Ore: 12:00am– P. Kotov 🇷🇺 vs J. Thompson 🇦🇺– D. Saville 🇦🇺 vs P. Stearns 🇺🇸– A. Van Uytvanck 🇧🇪 vs Y. Starodubtseva 🇺🇦– S. Nagal 🇮🇳 vs M. Kecmanovic 🇷🇸
    Court 14 – Ore: 12:00am– N. Jarry 🇨🇱 vs D. Shapovalov 🇨🇦– D. Kasatkina 🇷🇺 vs S. Zhang 🇨🇳– K. Pliskova 🇨🇿 vs D. Shnaider 🇷🇺– P. Carreno Busta 🇪🇸 vs T. Griekspoor 🇳🇱
    Court 15 – Ore: 12:00am– M. Arnaldi 🇮🇹 vs F. Tiafoe 🇺🇸– A. Shevchenko 🇰🇿 vs U. Humbert 🇫🇷– S. Cirstea 🇷🇴 vs S. Kartal 🇬🇧– B. Andreescu 🇨🇦 vs J. Cristian 🇷🇴
    Court 16 – Ore: 12:00am– D. Koepfer 🇩🇪 vs F. Fognini 🇮🇹– D. Altmaier 🇩🇪 vs A. Fery 🇬🇧– T. Korpatsch 🇩🇪 vs Y. Miyazaki 🇬🇧– Q. Wang 🇨🇳 vs E. Navarro 🇺🇸
    Court 17 – Ore: 12:00am– T. Townsend 🇺🇸 vs A. Pavlyuchenkova 🇷🇺– S. Baez 🇦🇷 vs B. Nakashima 🇺🇸– J. Mensik 🇨🇿 vs A. Bublik 🇰🇿– P. Badosa 🇪🇸 vs K. Muchova 🇨🇿 LEGGI TUTTO

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    Pistolesi elogia Sinner: “Nemmeno l’intelligenza artificiale potrebbe creare un tennista così”

    Claudio Pistolesi nella foto

    Claudio Pistolesi, ex giocatore italiano e figura chiave nel tennis italiano come allenatore di giovani talenti, ha rilasciato dichiarazioni sorprendenti su Jannik Sinner in un’intervista a fanpage.it.
    Pistolesi, con la sua vasta esperienza nel mondo del tennis, ha affermato: “L’impatto della racchetta con la palla dice molto di un tennista e non avevo mai visto niente di simile a quello di Jannik Sinner. Ho giocato contro Agassi, Sampras e Becker, ho allenato tennisti che hanno lottato contro il Big 3, ma nessuno di loro aveva una pulizia così pura nel colpire e riusciva a far correre la palla così tanto con uno sforzo minimo.”
    L’ex giocatore non si è limitato a elogiare le capacità tecniche di Sinner, ma ha anche sottolineato le sue qualità mentali: “Poi c’è la sua mentalità, la cultura sportiva che ha, quell’equilibrio e serenità che mostra. Nemmeno l’intelligenza artificiale potrebbe aver creato un tennista così.”
    Queste parole di Pistolesi sottolineano non solo il talento eccezionale di Sinner, ma anche la sua unicità nel panorama tennistico mondiale. L’allenatore italiano sembra suggerire che Sinner rappresenti una combinazione perfetta di abilità tecniche e forza mentale, caratteristiche che lo rendono un atleta straordinario e potenzialmente destinato a grandi successi nel futuro del tennis.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Jannik Sinner si confessa alla vigilia di Wimbledon: “Non m’importa essere famoso. A volte mi obbligo ad andare a rete in mezzo a una partita anche se non mi sento pronto”

    Jannik Sinner – Foto Getty Images

    Alla vigilia di Wimbledon 2024, Jannik Sinner si è aperto in un’intervista rilasciata a L’Equipe, rivelando aspetti della sua personalità e del suo approccio al tennis. Il campione italiano, vincitore degli Australian Open 2024, si prepara ad affrontare il prestigioso torneo londinese con la consueta determinazione e umiltà che lo contraddistinguono.Sulla fama e i social media, Sinner ha dichiarato: “Non m’importa essere famoso. So che avrò sempre le persone che amo veramente, e questo va oltre l’avere milioni di follower o solo un paio. Sarò sempre fedele a queste persone. Cosa c’è di più importante che essere circondato dalla mia famiglia, che è orgogliosa di me, e dai miei amici che mi conoscono da quando ero un ragazzino?”
    Sulla sua identità italiana e le critiche iniziali: “All’inizio non è stato facile. Ero un po’ diverso dagli altri, sia dentro che fuori dal campo. Vengo da un posto dove la gente va a letto presto, mentre il resto degli italiani si comporta in maniera un po’ diversa. Tuttavia, non ho mai cercato di cambiare per compiacere qualcuno. Sono quello che sono: se alla gente piace chi sono, fantastico. Se no, è così che è. Non cambierò perché ci sono sconosciuti che mi criticano.”
    Sul miglioramento del suo gioco mentale: “Quando ho iniziato a capirmi meglio, a capire come funziona la mia testa, mi sono sentito meglio in campo. Ci sono momenti difficili che devi gestire, momenti di rabbia, ma non puoi mai dimenticare una cosa: c’è un avversario che ti sta guardando dall’altra parte del campo. Se gli dai informazioni, questo può aiutarlo ad alzare il suo livello di gioco.”
    Sul suo approccio agli allenamenti: “Quando mi alleno, cerco di generare colpi che producono il suono giusto il più possibile. Alcuni giocatori si concentrano sul controllo della palla; per me, la cosa più importante è il suono. Deve essere pulito, ma la palla deve essere pesante.”
    Sulla sua mentalità in partita: “A volte mi obbligo ad andare a rete in mezzo a una partita anche se non mi sento pronto: la mia mentalità è chiara, è qualcosa che mi aiuterà in futuro. Se lo vedi come qualcosa che ti aiuterà, essere coraggioso è molto più facile. Se guardi solo al risultato, è molto più difficile rischiare.”
    Il tennista altoatesino ha anche espresso la sua diffidenza verso i social network: “I social media non riflettono la vita reale. Domani potrei postare una foto di me sorridente ed essere completamente depresso dentro, ma la gente non lo vedrebbe. Preferisco vivere senza di loro. Non ho bisogno di leggere cosa scrive la gente su di me, non ci penso e vivo la mia vita senza social.”
    Sinner ha anche rivelato un aspetto interessante del suo approccio al gioco: “Quando provo le racchette, mi concentro sul suono della palla quando colpisco. Non guardo nemmeno dove cade. Se ho una buona connessione con il suono, so che è la racchetta giusta.”Infine, parlando dei suoi miglioramenti recenti, ha detto: “Credo che una delle mie maggiori aree di miglioramento consista nella mia capacità di ‘trovare’ la rete, cioè di poter chiudere i punti con la volée più spesso. Cercare di sfruttare ogni opportunità di salire a rete. Questo ha fatto la differenza nel mio gioco e nella mia fiducia.”
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Wimbledon 2024: sorteggio durissimo per Sinner, possibile derby con Berrettini al secondo turno. Le sorti delle italiane nel tabellone femminile

    Jannik Sinner e Matteo Berrettini nella foto

    Se avessero chiesto al peggior nemico di Jannik Sinner di compilare il tabellone di Wimbledon 2024, beh penso non avrebbe creato un percorso tanto diverso da quello uscito dall’urna di Londra. L’esordio con Hanfmann tutto sommato ci sta, ma la vera mina vagante del torneo è Matteo Berrettini e… boom! Eccolo lì al secondo turno contro Jannik. Scenario terribile per entrambi. Ovviamente Jannik sarà favorito ma è davvero una mazzata per Matteo, per Jannik, e per tutti perdere di strada al secondo turno uno dei nostri. Credo che lo stesso Berrettini sia davvero dispiaciuto di questo esito poiché Jannik resta comunque uno dei tre grandi favoriti per la vittoria finale e Matteo sperava ovviamente di non trovarselo subito nella sua strada.
    Le insidie per Sinner continuano al potenziale terzo turno: con Griekspoor è sempre partita vera ed è uno di quelli che era assolutamente meglio evitare. Poi negli ottavi c’è l’imbarazzo della scelta tra Jarry, Shapovalov, Shelton e quindi andando avanti Dimitrov, Mannarino o Medvedev… Insomma non poteva realmente andare peggio. Alcaraz in semifinale era una possibilità con Djokovic in gara. Il serbo ha deciso di provare, vedremo come starà il suo ginocchio, ma dobbiamo pensare che il numero uno è Jannik quindi semifinale e finale sono per forza match complicati.Il lato positivo è guardare l’altra faccia della medaglia: Sinner sembra essere in ottima salute fisica, ad Halle ha vinto giocando un buon tennis ma senza dare l’impressione di spingere al massimo quindi tutti gli altri dovranno guardarsi da lui.Se Djokovic sarà in condizioni di giocare il suo miglior tennis il suo primo incontro difficile sulla carta sarà agli ottavi, e questo gli consentirà un ingresso soft nel torneo, esattamente quello di cui aveva bisogno.
    Ad Alcaraz non è andata complessivamente male per quanto riguarda le prime partite, sarebbe interessante vederlo contro Matteo Arnaldi al terzo turno. Il ligure ha pescato Tiafoe all’esordio ma l’americano è in grave crisi quindi è una partita possibile.Buon sorteggio per Sonego contro Navone, mentre Fognini ha il mancino Koepfer, partita non facilissima e poi eventualmente Ruud.Darderi ha la wild card locale Choinski, se passa potrebbe esserci derby con Musetti. Lorenzo, visti gli ottimi risultati su erba, ha pescato non così male con Rublev, altro big in discreta crisi, se la può giocare e poi magari sfidare o Korda o Tsitsipas.Nardi trova Etcheverry ma dipende come sempre tutto da lui.Bellucci, bravo a passare le quali, ha beccato Shelton, partita sulla carta impossibile, ma l’americano ultimamente ha davvero deluso.Ci aspetta un grande Wimbledon, allacciate le cinture!
    🇬🇧 1° Turno Italiani– Jannik Sinner 🇮🇹 vs Yannick Hanfmann 🇩🇪– Matteo Berrettini 🇮🇹 vs Marton Fucsovics 🇭🇺– Mattia Bellucci 🇮🇹 vs Ben Shelton 🇺🇸– Matteo Arnaldi 🇮🇹 vs Frances Tiafoe 🇺🇸– Lorenzo Sonego 🇮🇹 vs Mariano Navone 🇦🇷– Fabio Fognini 🇮🇹 vs Dominik Koepfer 🇩🇪– Luciano Darderi 🇮🇹 vs Jan Choinski 🇬🇧– Lorenzo Musetti 🇮🇹 vs Constant Lestienne 🇫🇷– Flavio Cobolli 🇮🇹 vs Rinky Hijikata 🇦🇺– Luca Nardi 🇮🇹 vs Tomas Martin Etcheverry 🇦🇷
    Marco Mazzoni

    È stato effettuato il sorteggio del tabellone femminile di Wimbledon 2024, delineando il percorso delle cinque italiane in gara nel prestigioso torneo londinese.Jasmine Paolini, testa di serie numero 7, guida la pattuglia azzurra. La sua avventura inizierà contro la spagnola Sara Sorribes Tormo, un match che si preannuncia interessante. Se dovesse superare il primo ostacolo, Paolini potrebbe trovarsi di fronte Linda Noskova o Bianca Andreescu al terzo turno.Sara Errani, veterana del circuito, avrà un esordio complicato proprio contro la ceca Noskova, testa di serie numero 26. Un match che si prospetta difficile ma non impossibile per l’esperienza dell’italiana.Martina Trevisan e Lucia Bronzetti hanno pescato due avversarie particolarmente ostiche. Trevisan affronterà la potente Madison Keys, sempre pericolosa sull’erba, mentre Bronzetti se la vedrà con Leylah Fernandez, fresca finalista a Eastbourne e testa di serie numero 30.Elisabetta Cocciaretto sembra aver avuto un sorteggio più favorevole: la sua prima avversaria sarà la qualificata rumena Todoni, un’opportunità per iniziare con il piede giusto il torneo.
    Il tabellone femminile presenta anche altri incontri di primo turno particolarmente intriganti, come il match tra la numero 1 del mondo Iga Swiatek e l’ex campionessa Slam Sofia Kenin, o la sfida tra le veterane Sloane Stephens e Viktoria Azarenka.Le italiane si preparano quindi ad affrontare Wimbledon con ambizioni diverse: da Paolini che punta in alto come testa di serie, a Cocciaretto che spera in un buon cammino, passando per Errani, Trevisan e Bronzetti che dovranno superare ostacoli impegnativi fin dall’inizio. L’erba di Wimbledon è pronta a regalare emozioni e, si spera, soddisfazioni al tennis italiano.
    🇬🇧 1° Turno Italiane– (7) Paolini 🇮🇹 vs Sorribes Tormo 🇪🇸– Errani 🇮🇹 vs (26) Noskova 🇨🇿– Trevisan 🇮🇹 vs (12) Keys 🇺🇸– Cocciaretto 🇮🇹 vs (Q) Todoni 🇷🇴– Bronzetti 🇮🇹 vs (30) Fernandez 🇨🇦Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Wimbledon: Il Tabellone Principale maschile. Jannik Sinner comanda il seeding. Ostacolo insidioso all’esordio per Jannik. Al via altri 9 azzurri. Berrettini potrebbe sfidare Sinner al secondo turno

    Jannik Sinner – Foto Getty Images

    Wimbledon – Tabellone Principale (parte alta) – erba(1) J. Sinner vs Y. Hanfmann M. Berrettini vs M. Fucsovics S. Nagal vs M. Kecmanovic P. Carreno Busta vs (27) T. Griekspoor
    (19) N. Jarry vs D. Shapovalov D. Altmaier vs A. Fery L. Harris vs A. Michelsen M. Bellucci vs (14) B. Shelton
    (10) G. Dimitrov vs D. Lajovic C. Garin vs J. Shang S. Wawrinka vs C. Broom G. Monfils vs (22) A. Mannarino
    (32) Z. Zhang vs M. Janvier J. Struff vs F. Marozsan A. Muller vs H. Gaston A. Kovacevic vs (5) D. Medvedev
    (3) C. Alcaraz vs M. Lajal A. Vukic vs S. Ofner B. Coric vs F. Meligeni Alves M. Arnaldi vs (29) F. Tiafoe
    (18) S. Baez vs B. Nakashima P. Kotov vs J. Thompson B. van de Zandschulp vs L. Broady A. Shevchenko vs (16) U. Humbert
    (12) T. Paul vs P. Martinez O. Virtanen vs M. Purcell Z. Bergs vs A. Cazaux J. Mensik vs (23) A. Bublik
    (31) M. Navone vs L. Sonego R. Bautista Agut vs M. Marterer D. Koepfer vs F. Fognini A. Bolt vs (8) C. Ruud

    Wimbledon – Tabellone Principale (parte bassa) – erba(6) A. Rublev vs F. Comesana F. Coria vs A. Walton L. Darderi vs J. Choinski C. Lestienne vs (25) L. Musetti
    (20) S. Korda vs A. Davidovich Fokina Y. Nishioka vs N. Borges E. Ruusuvuori vs M. McDonald T. Daniel vs (11) S. Tsitsipas
    (13) T. Fritz vs C. O’Connell K. Nishikori vs A. Rinderknech F. Cobolli vs R. Hijikata D. Evans vs (24) A. Tabilo
    (28) J. Draper vs E. Ymer C. Norrie vs F. Diaz Acosta H. Searle vs M. Giron R. Carballes Baena vs (4) A. Zverev
    (7) H. Hurkacz vs R. Albot A. Fils vs D. Stricker A. Murray vs T. Machac R. Safiullin vs (26) F. Cerundolo
    (17) F. Auger-Aliassime vs T. Kokkinakis L. Pouille vs L. Djere J. Munar vs B. Harris C. Moutet vs (9) A. de Minaur
    (15) H. Rune vs S. Kwon P. Jubb vs T. Seyboth Wild Q. Halys vs C. Eubanks A. Karatsev vs (21) K. Khachanov
    (30) T. Etcheverry vs L. Nardi A. Popyrin vs T. Monteiro J. Fearnley vs A. Moro Canas V. Kopriva vs (2) N. Djokovic LEGGI TUTTO