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    Kim Yeon-Koung torna in Corea: giocherà ancora nelle Pink Spiders

    Di Redazione Le tante voci sul futuro di Kim Yeon-Koung sono destinate a essere smentite: la fuoriclasse coreana ha deciso di tornare a vestire la maglia delle Heungkuk Life Pink Spiders, come aveva già fatto nella stagione 2020-2021. Per poter rientrare a giocare nel campionato di casa, in realtà, Kim non aveva altra scelta: da regolamento, il contratto con la società di Incheon doveva essere onorato per un altro anno prima di passare eventualmente a un’altra squadra della V.League. Evidentemente il desiderio dell’ex stella della nazionale di tornare a casa era più forte delle importanti offerte ricevute dall’estero e anche dei dissapori con la società che avevano segnato il suo addio nel 2021, per passare allo Shanghai. “Non vedo l’ora di incontrare i tifosi coreani nel nuovo palazzetto di Incheon – sono state le prime parole di Kim – è un peccato che a causa del Covid abbia dovuto giocare a porte chiuse quando sono tornata la prima volta, ma ora voglio mostrare il mio lato migliore di persona. Mi preparerò al meglio con le mie compagne di squadra per portare un po’ di gioia ai tifosi“. (fonte: Instagram HK Pink Spiders) LEGGI TUTTO

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    Kim Yeon-Koung: “Penserò al futuro con molta calma”

    Di Redazione “Nemo propheta in patria“, dicevano i latini. Un detto che calza a pennello per Kim Yeon-Koung: a inizio stagione la star della pallavolo coreana si era ridotta (di molto) lo stipendio pur di tornare nel campionato di casa dopo 11 anni e vestire nuovamente la maglia delle Heungkuk Life Pink Spiders, per quella che sarebbe dovuta essere una cavalcata trionfale. Non è andata proprio così: la squadra di Incheon non è riuscita a rivincere il titolo nazionale conquistato nel 2019 e neppure la KOVO Cup, arrendendosi in entrambi i casi al GS Caltex. In mezzo una serie di incredibili colpi di sfortuna, dallo scandalo che ha portato alla sospensione delle gemelle Lee agli infortuni di Lucia Fresco, sostituita dalla brasiliana Bruna Moraes. Malgrado un problema al dito accusato nel corso della serie finale, Kim ha provato fino all’ultimo a trascinare la sua squadra nella decisiva Gara 3: “Prima della partita – ha spiegato a The Spike – ho detto alle mie compagne che, se dovevamo perdere, avremmo dovuto farlo stringendo i denti fino alla fine. E tutte abbiamo fatto del nostro meglio, anche se non abbiamo avuto fortuna“. Ma i momenti di sconforto non sono mancati nel corso della stagione: “A un certo punto – confessa il capitano della nazionale – ho pensato solo che speravo che il campionato finisse presto“. Quella disputata ieri da Kim potrebbe essere, a 33 anni, la sua ultima partita nella V-League, ma la schiacciatrice taglia corto: “In questo momento non sto affatto pensando al futuro. Ho intenzione di farlo con molta calma. Mi sono arrivate molte offerte nel corso della stagione, ma adesso che la stagione è finita ci penserò, in modo tranquillo e rilassato. Rifletterò in generale“. Nel mirino adesso ci sono le Olimpiadi di Tokyo: “Non credo di avere molto tempo per riposare, ma almeno una settimana o due di pausa voglio prendermele. Poi ci sarà la stagione internazionale da preparare“. (fonte: The Spike) LEGGI TUTTO

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    Il GS Caltex è campione di Corea: Pink Spiders battute anche in Gara 3

    Di Redazione Il GS Caltex si laurea campione della V-League coreana per la terza volta nella sua storia: dopo le nette vittorie nei primi due incontri della serie, la squadra di Seul vince anche in Gara 3 sul campo delle Heungkuk Life Pink Spiders, stavolta per 2-3 (23-25, 22-25, 25-19, 25-17, 7-15) e completa così la doppietta con la KOVO Cup conquistata a inizio stagione (sempre ai danni delle Pink Spiders). Per la formazione della capitale si tratta di un ritorno al titolo che mancava del 2014, anno dell’ultima finale scudetto disputata. Sul campo amico le Pink Spiders cercano fino all’ultimo di allungare la serie, dominando terzo e quarto set, ma nel quinto si devono arrendere alla potenza di Merete Lutz (37 punti con il 44% in attacco) e compagne. Ci prova fino in fondo Kim Yeon-Koung (27 punti con il 52%), il cui ritorno nel campionato di casa non è bastato per portare la squadra alla vittoria, complice anche lo scandalo legato al bullismo scolastico che ha comportato la sospensione delle gemelle Lee. Né ha avuto troppo successo l’innesto della brasiliana Bruna Moraes, evanescente in finale, al posto dell’argentina Lucia Fresco. Il premio di MVP del campionato è stato attribuito a pari merito a due giocatrici del GS Caltex: la stessa Merete Lutz e Lee So-Young, schiacciatrice e capitano della squadra. (fonte: Kovo.co.kr) LEGGI TUTTO

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    Corea: dominio GS Caltex, la serie finale è sul 2-0

    Di Redazione GS Caltex a un passo dal titolo nella V-League femminile coreana: la squadra di Seul, dopo aver vinto per 3-0 in Gara 1, domina anche il secondo round della finale scudetto contro le Heungkuk Life Pink Spiders in tre set (25-21, 25-20, 25-16). Il Caltex ha la meglio in tutti i fondamentali anche in una serata non eccelsa di Merete Lutz, ferma al 38% in attacco con 17 punti totali: ci pensano le schiacciatrici Kang So-Hwi (18 punti con il 45%) e Lee So-Young (16 con il 59%) a darle una grossa mano. Impalpabile, per contro, la prestazione offensiva delle Pink Spiders, con Kim Yeon-Koung e Bruna Moraes a quota 11 punti, rispettivamente con il 28% e il 34% in attacco. Ci vorrà ben altro per riaprire la serie in Gara 3, in programma martedì 30 marzo a Incheon. (fonte: Kovo.co.kr) LEGGI TUTTO

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    Corea: le Pink Spiders vincono la battaglia con l’IBK e volano in finale

    Di Redazione Saranno GS Caltex e Heungkuk Life Pink Spiders le finaliste per il titolo nella V-League femminile coreana. Le grandi favorite della vigilia, messe in enorme difficoltà dallo scandalo che ha portato alla sospensione delle gemelle Lee, sono riuscite a spuntarla nella semifinale play off contro l’IBK, imponendosi con un netto 3-0 (25-12, 25-14, 25-18) nella gara decisiva: ancora una volta, fondamentale la grande performance di Kim Yeon-Koung, che ha messo a segno 23 punti con il 59% in attacco. L’ultima ad arrendersi per l’IBK è stata Anna Lazareva con 16 punti. Per le Pink Spiders si tratta della seconda finale consecutiva dopo quella vinta nel 2019 (lo scorso anno il titolo non è stato assegnato). La serie decisiva inizierà già venerdì 26 marzo, mentre Gara 2 è in programma domenica 28 e Gara 3 martedì 30; le eventuali Gare 4 e 5 si giocheranno “È fantastico avercela fatta dopo tutto quello che è successo, e ora non ci arrenderemo fino in fondo” ha detto Kim, ammettendo che le sfide per il titolo potrebbero essere le sue ultime partite nel campionato coreano. (fonte: The Spike) LEGGI TUTTO

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    Corea del Sud: l’IBK pareggia i conti, la semifinale va a Gara 3

    Di Redazione Servirà la “bella” per determinare il nome della squadra che raggiungerà il GS Caltex nella finale per il titolo della V-League femminile coreana. Dopo aver perso per 1-3 in Gara 1 della semifinale, l’IBK si è riscattato in Gara 2 superando con lo stesso punteggio le Heungkuk Life Pink Spiders (25-6, 25-14, 20-25, 27-25) e pareggiando i conti della serie: mercoledì 24 marzo alle 11 (ora italiana) la sfida decisiva. I parziali raccontano un avvio di gara davvero da incubo per la squadra di Kim Yeon-Koung, che però è stata in grado di ritrovarsi nel terzo set proprio grazie agli sforzi del suo capitano (20 punti): le Pink Spiders hanno anche provato a portarsi avanti nel quarto (11-16), salvo poi farsi raggiungere sul 20-20. Nel finale la squadra di Incheon ha avuto un’occasione per allungare l’incontro al tie break (23-24), ma ai vantaggi l’IBK ha avuto la meglio: 31 i punti di Anna Lazareva e 16 quelli della schiacciatrice Pyo Seung-Ju. (fonte: The Spike) LEGGI TUTTO

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    Corea: le Pink Spiders battono l’IBK nell’andata delle semifinali

    Di Redazione Le Heungkuk Life Pink Spiders trovano la forza per lasciarsi alle spalle il periodo nero del finale di regular season e fanno un passo avanti verso la finale play off della V-League femminile coreana. Nella semifinale di andata Kim Yeong-Koung e compagne si impongono per 3-1 (25-20, 23-25, 25-18, 25-21) sull’IBK: 29 i punti messi a segno dal capitano della nazionale, che si è presa la squadra sulle spalle con il 60% in attacco in una serata in cui la brasiliana Bruna Moraes ha deluso con 19 punti ma anche 13 errori. Dall’altra parte Anna Lazareva si è fermata a 27 punti (42%). Domani alle 11 italiane l’IBK cercherà una rivincita che, finora, non è mai riuscita a nessuna delle squadre perdenti all’andata nel primo turno dei play off. Già definite le date della serie decisiva per il titolo contro il GS Caltex: Gara 1 venerdì 26 marzo, Gara 2 domenica 28 e l’eventuale Gara 3 martedì 30. (fonte: The Spike) LEGGI TUTTO

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    Corea: il GS Caltex completa la rimonta sulle Pink Spiders

    Di Redazione
    Rincorsa completata: il GS Caltex batte le Heungkuk Life Pink Spiders per 3-1 (25-19, 25-19, 22-25, 25-17) e le raggiunge in vetta alla classifica della V-League coreana a sole tre giornate dalla fine della regular season. A parità di punti e di vittorie, la squadra di Seul è attualmente al comando per miglior quoziente set. Un risultato che sarebbe stato impensabile fino a poche settimane fa, prima del crollo di Kim Yeong-Koung e compagne seguito allo scandalo delle gemelle Lee: dopo la sospensione delle due giocatrici, hanno perso 5 partite sulle 6 disputate, più di quanto avessero fatto nell’intera stagione.
    Merete Lutz con 29 punti è stata ancora una volta la top scorer dello scontro diretto, ben spalleggiata da Kang So-Hwi (18) e Lee So-Young (17); i 24 centri della brasiliana Bruna Moraes e i 14 di Kim, in serata decisamente negativa, non sono serviti a riaprire l’incontro per le Pink Spiders. Entrambe le squadre sono già certe matematicamente della qualificazione ai play off; la volata per il terzo posto vede favorito l’Expressway, che vince in rimonta lo scontro diretto con l’IBK per 3-2 (23-25, 20-25, 25-21, 25-20, 15-13) e ora è staccata di un solo punto dalle rivali con una partita in più da disputare.
    (fonte: The Spike) LEGGI TUTTO