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    Tempo di bilanci in casa Agnelli Tipiesse. Le parole dei protagonisti

    Di Redazione Oltre la delusione, le dichiarazioni dei rossoblù: il bilancio di un’annata da protagonisti dell’Agnelli Tipiesse Bergamo. Antonio Cargioli, capitano, centrale: “Non riuscire a raggiungere la semifinale è stato un colpo al cuore. L’eliminazione subita da parte di Brescia, dopo poco più di un mese dalla gioia della Coppa Italia, è sicuramente uno dei momenti più tristi da quando sono a Bergamo: eravamo sempre riusciti a raggiungere la semifinale ed anche la finale dei play off (con Piacenza). Esserci fermati qui proprio nell’anno in cui sono il capitano, mi fa rabbia, dispiacere: ancora non mi sono ripreso da questa doccia fredda che ci ha colpiti. Brescia ha giocato sicuramente bene, ma se abbiamo perso è soprattutto colpa nostra che, nel momento decisivo, abbiamo smarrito il bandolo del ns. gioco, non esprimendoci più, né come squadra, né singolarmente, al meglio delle nostre. possibilità . È c’è molto rammarico, da parte mia, nel non essere riuscito a giocare al massimo e a trascinare la squadra verso una buona prestazione. Se penso che abbiamo dominato il campionato col bel gioco divertendoci e divertendo, mi viene una rabbia ed un “magone” indescrivibili. Ci sono state anche diverse situazioni capitate al momento sbagliato (infortuni più o meno gravi) che sicuramente ci hanno tolto qualcosa, ma tant’è… Ma, come mi dice il tifoso più caro che ho, bisogna guardare avanti, facendo tesoro, possibilmente, delle esperienze fatte, e quindi non solo dagli errori. Anche perché, se ritorno col pensiero a maggio dell’anno scorso, quando, non ascoltando le sirene di altre società, sottoscrissi l’accordo per un altro anno con Bergamo, senza sapere esattamente a cosa andavo incontro, vedendo il cammino che abbiamo fatto, il bel gruppo che abbiamo saputo tutti insieme costruire, credo che dobbiamo essere fieri comunque e vedere il bicchiere pieno almeno per 3/4 , non solo mezzo! Sarebbe bello avere la possibilità di riprovarci tutti insieme la prossima stagione, sperando di poter stare insieme al palazzetto coi nostri grandi tifosi che, soprattutto in questo momento poco felice, ci hanno fatto sentire il loro affetto. Forza Agnelli Tipiesse, ci sono tante altre partite da vincere! Andrea Santangelo, opposto: ”Sono orgoglioso di aver passato una stagione con questo gruppo con questo allenatore in questa società!Sono orgoglioso della nostra squadra che giorno dopo giorno aveva una voglia mi migliorarsi mai vista cosa che ci ha permesso di esprimere la più bella pallavolo e vincere la regular season. Purtroppo però in tutta la serie con Brescia non siamo stati lucidi nelle fasi finali dei set e i playoff sono così tutti vogliono vincere e giocano con il coltello fra i denti! Possiamo solo prenderlo come insegnamento e non ripetere gli stessi errori il prossimo anno.” Giovanni Ceccato, palleggiatore: ”È stata una stagione fantastica, gruppo molto forte che può crescere ancora tanto.Peccato essere usciti ora abbiamo sprecato una grande opportunità. Durante i quarti non siamo riusciti ad esprimere al meglio il nostro gioco anche perché brescia ci ha messo un po’ in difficoltà in certi momenti. Bilancio finale siamo una grande squadra che con tanto lavoro e tanto impegno crescerà moltissimo.” Daniele Rota, libero: ”Purtroppo siamo usciti in gara 3 contro un avversario che era alla nostra portata…infatti c’è tanto rammarico anche visto quanto ci siamo allenati per arrivare a giocare queste partite; tuttavia bisogna guardare anche la stagione nel suo insieme e non soltanto al suo finale. Infatti durante la stagione abbiamo collezionato molte vittorie e poche sconfitte, oltre alla conquista della Coppa Italia, ed è proprio questo particolare successo che ci permetterà di tornare in campo a fine maggio per giocarci la Super Coppa sfidando i futuri vincitori di questi playoff. Sono cresciuto molto come giocatore e anche come persona, é che devo tutto a questo splendido gruppo di ragazzi che mi hanno sempre aiutato nel mio percorso.” Mattia Sormani, schiacciatore: ”C’è sicuramente tanta tristezza e rammarico per questa eliminazione dai playoff, mi è dispiaciuto molto vedere i miei compagni così affranti dopo la partita contro Brescia perché so quanto tutti ci tenevamo a proseguire il percorso. Questa sconfitta brucia perché contro un avversario sicuramente alla nostra portata, che durante i play off è cresciuto molto, e perdere ai vantaggi dei tie -break non è mai bello. Personalmente questa stagione ha un bilancio positivo, quando abbiamo iniziato il lavoro in palestra il 2 agosto non avrei mai pensato di poter vincere una Coppa Italia e una regular season, anche se il rimpianto della promozione rimane. Sono cresciuto come giocatore grazie soprattutto ai miei compagni di squadra che sono stati per me un esempio da seguire dentro e fuori dal campo.” Francesco D’Amico libero: ”Siamo tutti amareggiati molto per la sconfitta in gara 3, perché non volevamo finisse così.Secondo me la cosa più frustrante è che abbiamo fatto un’anno da primi in classifica quindo poi uscire al primo turno non è per niente bello. Siamo stati anche un’po’ sfortunati in alcuni episodi delle due partite perse, però comunque complimenti a brescia per le grandi prestazioni. Comunque è stato un anno per me personalmente incredibile, all’inizio del mercato dell’anno scorso non pensavo potessi far parte di un gruppo così forte e soprattutto così unito. È stato un anno fantastico e pieno di soddisfazioni e ringrazio tanto tutti i miei compagni, il mister, Vito e tutte lo staff della società.” Gianluca Signorelli, centrale: ”Uscire così dai play off dopo il campionato fatto è dura da digerire. Abbiamo vinto tanto e tutti volevamo fare meglio andando più avanti possibile. Resta una stagione importante per ciò che abbiamo vinto, regular season e coppa Italia, queste cose non si possono dimenticare. Probabilmente siamo arrivati un po’ cotti a questo impegno dei play off e lo dimostra il fatto che nelle tre gare non abbiamo espresso un gioco all’altezza di quanto espresso in regular season. C’è dispiacere ma guardandosi indietro c’è da essere soddisfatti pensando alla partenza di agosto quando c’erano tanti punti di domanda.” Jernej Terpin, schiacciatore: “Tirando le somme con più razionalità c’è da dire che la stagione è stata molto positiva. Ricordiamoci da dove siamo partiti, con una squadra giovane e siamo riusciti a giocare bene per tutta la stagione vincendo qualcosa di grande. E’ chiaro che la serie con Brescia lascia dell’amaro in bocca perchè era un sogno poter passare e giocarsela contro Siena in semifinale. Un po’ per demerito nostro, un po’per merito di Brescia che ha giocato bene, sono dell’idea che lo sport è fatto così, si vince e si perde e non c’è nulla altro da fare. Adesso dobbiamo solo portare con noi ciò che abbiamo imparato e fatto di buono quest’anno, e soprattutto ciò che non abbiamo fatto per il prossimo anno.” Lorenzo Milesi, centrale: “La delusione e l’amaro in bocca ci sono da parte di noi giocatori, staff, società, tifosi che hanno sostenuto tutto l’anno la squadra. Sapevamo che l’aver fatto un “campionato della Madonna” purtroppo ai play off contava si e no, sicuramente un regolamento che lascia molte perplessità però lo sapevamo anche prima e non è un alibi. Il rammarico resta perdendo con Brescia che in campionato è arrivata ottava.Hanno fatto una gran serie e per qualità di gioco hanno meritato di passare anche se è da capire quanto sia demerito nostro. Se avevamo più del doppio dei punti in campionato qualcosa doveva dire. Purtroppo in queste partite conta tanto l’esperienza e piccoli dettagli che fanno la differenza. Noi sotto pressione non siamo riusciti a giocare come volevamo e speravamo. Insegnerà questo a tutti noi che non bisogna mai davvero staccare la spina neanche per un secondo per conquistarci le cose centimetro per centimetro. Per le tante scommesse fatte dalla società ingaggiando giovani che hanno fame ma che avevano da dimostrare ancora tutto il loro valore ci eravamo costruiti una certa credibilità palla su palla. Abbiamo fatto un sacco di belle partite e tante vittorie, tante gioie. Questo resta una magra consolazione ma non ce la toglie nessuno. Ripartiamo da questo per crescere sotto tanti punti di vista. Michele Fedrizzi, schiacciatore: ”Ho trovato un bellissimo gruppo ed è stato facile integrarmi, sono stati tutti molto disponibili! Per quanto riguarda il risultato sportivo…Ovviamente è stata una grande delusione uscire subito ai quarti di finale, tutti avevamo grandi ambizioni. Non saprei dire però, cosa sia andato storto. Forse il fatto di essere i favoriti, dopo una regular season praticamente perfetta, ci ha messo addosso quella pressione in più che non ci ha fatto giocare come sapevamo!”. David Umek, opposto: ”Superare la delusione di essere usciti ai quarti di finale non è affatto facile. La ferita è ancora aperta.Realizzare che domenica è stata l’ultima partita di questa incredibile stagione è stato doloroso. Soprattutto perché consapevoli di non essere riusciti a esprimere al meglio il nostro gioco in queste tre gare di playoff, che durante tutto il campionato è stata la chiave dei nostri successi. Dobbiamo pensare a cosa abbiamo costruito e vinto nei mesi scorsi. Ad un gruppo nuovo che grazie alla società che, nonostante il periodo di crisi in cui viviamo non ci ha fatto mai mancare nulla, permettendoci di lavorare nel migliore dei modi e sempre con serenità.Ad un gruppo molto unito con cui è stato un piacere lavorare ogni giorno ed alzare costantemente i livello degli allenamenti senza mai accontentarci dei risultati che ottenevamo, atteggiamento che ci ha permesso di dominare la regular season e vincere la Coppa Italia.” Marco Pierotti, schiacciatore: ”È stato un duro colpo concludere l’anno in questo modo sopratutto per quello che avevamo dimostrato durante tutta la stagione. Lo sport è questo, puoi solo imparare dagli errori e andare avanti.Non è finita, abbiamo ancora una partita da giocare per l’assegnazione della Supercoppa,(evento sportivo in programma probabilmente per la fine di maggio) per cui è importante cancellare subito questa sconfitta e impegnarci al massimo per portare a casa il trofeo.” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Bergamo, testa al rush finale di campionato. Signorelli: “Trasferta insidiosa a Lagonegro”

    Di Redazione
    Il campionato prosegue, e dopo i fasti – seppur limitati all’ufficialità delle premiazioni ufficiali- della vittoria della Coppa Italia, la testa deve tornare agli ultimi appuntamenti della regular season, gli ultimi due turni più il recupero con Taranto. E il primo appuntamento è la trasferta impegnativa contro Lagonegro.
    Il team attualmente occupa l’ultima posizione in classifica, con 12 punti e 4 vittorie; è un team che ha dovuto fare i conti con numerosi rimaneggiamenti, con il cambio di allenatore e per ultimo anche il cambio in regia con l’arrivo del giovane promettente Salsi a fine dicembre, un regista dinamico e giovane, con importanti esperienze in nazionale juniores.
    Ma nella squadra lucana tanti sono i giocatori pericolosi cui i rossoblù dovranno porre la massima attenzione: lo schiacciatore Mazzone, con un passato di esperienze in categoria superiore, il centrale Spadavecchia che ha tanti anni di presenza in serie A2, l’opposto Tiurin molto efficace da posto 2 e anche da seconda linea, ma Lagonegro si avvale anche della dinamicità del libero Santucci a Lagonegro già da un anno e prima protagonista in quel di Spoleto e prima ancora in Superlega a Sora. Altri due schiacciatori versatili ed efficienti sono Marretta e Armenante utilizzati spesso in alternanza.
    Mister Tubertini inoltre ha buona esperienza in Superlega, proveniente da Latina, e da qualche match ha ottenuto dei risultati importanti, conquistando anche vittorie essenziali negli ultimi periodi, il team ambisce alla 10 posizione valida per l’accesso ai play off, i cui giochi sono ancora aperti perchè la squadra ha ancora 2 partite più un recupero da affrontare. Nonostante le defezioni dell’organico, ha dimostrato di condurre un team che ha carattere e tenacia, pertanto gli orobici dovranno affrontare il match concentrati e senza cali di attenzione.
    All’andata fu vittoria 3-0 per i rossoblù con una prestazione corale e l’esordio nel secondo parziale di Rota e Sormani, insieme a Mancin entrati a dare man forte sul finale di set, e Umek che fece anche un ottimo ace. Buona anche la prestazione di Signorelli che giocò l’intero match ben figurando in attacco. I lucani  erano però privi dell’opposto  Tiurin, sostituito da Scuffia, lottarono punto a punto soltanto nel primo parziale e ben cominciando nel terzo andando sopra nel punteggio, per poi farsi riprendere e sorpassare.
    La dichiarazione del centrale Signorelli, all’andata protagonista del match: “Sarà una trasferta tosta e insidiosa, nonchè lunga, noi abbiamo giocato due giorni fa la coppa quindi dovremo prestare molta attenzione. Per noi però i giochi sono fatti, loro sono costretti alla vittoria per il tentativo di rientrare nelle fasi dei play off e daranno il tutto per tutto. Affronteremo il match dunque con la giusta tranquillità cercando di esprimerci sempre al meglio”.
    Fischio d’inizio alle 18, arbitri dell’incontro saranno Zingaro Marco, Riccardo Chiriatti Stefano.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ceccato: “Il San Filippo è un campo complicato, dovremo avere pazienza”

    Di Redazione
    Domenica alle 18 appuntamento al San Filippo di Brescia per incontrare la formazione di Zambonardi in un derby ancor più sentito di quello giocato domenica scorsa con Cantù.
    Il team di Cisolla e compagni infatti è da sempre l’avversario più vicino e agguerrito sin dai tempi della serie B della compagine orobica, un team completo ed esperto incontrato numerose volte anche se sempre sconfitto dai rossoblù, e proprio nelle ultime due partite ha ritrovato il suo giocatore più prestigioso, Alberto Cisolla, che era reduce da un periodo di stop. E non solo, ha anche ritrovato la vittoria al tie-break contro la formazione di Reggio Emilia, pertanto il team bresciano sarà rinfrancato dal successo recente e si farà trovare pronto all’appuntamento con la capolista.
    Nel team bianco blu troviamo non solo il campione olimpico Cisolla, ma anche giocatori esperti e di grande qualità come il regista Tiberti, bandiera bresciana da diversi anni con un curriculum ricco di esperienze professionali dalla Superlega, l’opposto Bisi e la banda Galliani, già incontrati all’andata ma ben conosciuti dai numerosi derby giocati negli ultimi anni, tra cui la storica finale di coppa Italia dello scorso febbraio, in cui vendettero cara la pelle facendo sudare la coppa ai rossoblù che la vinsero al tie break.
    Al centro inoltre si sono rinforzati con Esposito, che all’andata non giocò causa Covid, e Candeli. Tra gli ex dell’incontro sul campo bresciano ritroviamo Andrea Franzoni a difendere nelle vesti di libero i colori bianco blu,e il regista Cogliati, e sul campo bergamasco il bresciano Signorelli, da due anni ormai con la maglia orobica. Altro ex il regista Ceccato, che negli ultimi match ha rilevato Finoli in modo più che dignitoso, giovane gettato nella mischia da Graziosi che ha vestito la maglia bianco blu nella scorsa stagione.
    Interessante tra le fila bresciane anche il giovane Bergoli, che ha ben figurato nei match di assenza di Cisolla, velenoso al servizio e solido in ricezione.
    Si prospetta un match di spessore in quel di Brescia, per nulla scontato e importante per le due compagini ai fini del posizionamento nella griglia finale dei play off.
    Le parole dell’ex centrale Signorelli:
    “Sappiamo che Brescia può dare del filo da torcere a tutti in questo campionato, soprattutto con il ritrovato Cisolla. Per noi è un buon test in vista della semifinale di Coppa Italia di mercoledì prossimo, cercheremo di alzare ancora il nostro livello di gioco. La posizione in classifica ci permette una certa serenità, proprio per questo dovremo cercare di esprimere la miglior pallavolo possibile”
    Gli fa eco Giovanni Ceccato:
    ” Giocare contro la propria ex squadra è sempre un piacere ed è sempre una partita particolarmente importante. Dal punto di vista della squadra questa partita ci deve essere d’aiuto per prepararci al meglio alla semifinale di mercoledì. Sarà una partita tosta perché il San Filippo non è un campo facile, questa partita richiederà molta pazienza e attenzione perché Brescia è una squadra da non sottovalutare”
    Arbitri dell’incontro saranno Verrascina Antonella e Grassia Luca.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Dopo il giro di boa l’Agnelli Tipiesse riparte da Cuneo

    Foto Ufficio Stampa Agnelli Tipiesse Bergamo

    Di Redazione
    Al giro di boa i rossoblù dell’Agnelli Tipiesse partono per Cuneo dove sono attesi domenica 3 alle 19.00 per disputare la prima giornata di ritorno. Il match è assolutamente di massima importanza per ben ricominciare la corsa dopo l’ultima bella vittoria a Reggio Emilia.
    Ma Cuneo degli ex Preti, Tiozzo e Wagner, protagonisti della scorsa stagione in maglia bergamasca ora avversari, hanno un sestetto di alto livello costruito per vincere. Il team di Serniotti vanta oltre agli ex conosciutissimi schiacciatori e l’opposto brasiliano, anche dell’esperienza del palleggiatore Pistolesi e del centrale Codarin e Sighinolfi ex Superlega, insieme al notevole libero Catania nazionale under 20, la banda Galaverna che negli ultimi match è partito titolare a fianco di Preti in posto 4, e ad una panchina lunga e pronta a dare il suo apporto. Il team è stato costruito fortemente con l’intenzione di passare di categoria sin dal mercato estivo.
    All’andata fu una battaglia di 3 ore, vinta solo al tie break da Bergamo, dopo lunghi set terminati ai vantaggi, eccezion fatta per il 5 set in cui i rossoblù dominavano l’intero tie break. Da allora Cuneo ha perso soltanto un match contro Ortona, ha subito lo stop per il covid come quasi tutte le squadre ed è tornata a correre disputando e vincendo 3 tie break negli ultimi match, e poi vincendo anche il derby con Mondovì da tre punti. Sono secondi in classifica sotto Agnelli Tipiesse, e hanno tutte le intenzioni di rifarsi della sconfitta dell’andata, avendo anche il fattore casalingo dalla loro, seppur il match come tutti si disputerà a porte chiuse.
    Gianluca Signorelli che ben conosce i suoi ex compagni di squadra si esprime così: “Sarà una partita fondamentale per il nostro percorso di crescita, Cuneo all’andata è riuscita a portarci via un punto e sta facendo molto bene rispettando i pronostici di inizio stagione, sarà una bella battaglia per vedere anche a che punto siamo noi contro squadre di questo calibro. Inoltre giocheremo fuori casa in un palazzetto molto grande e non sarà semplice. Noi però andiamo avanti tranquilli perché abbiamo perso solo 4 set in 9 partite, non abbiamo nulla da rimproverarci e affrontiamo la partita come le ultime, cercando di giocare spensierati come sempre”.
    Fischio d’inizio ore 19, partita a porte chiuse in diretta live youtube legavolley.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Caso Signorelli: il Tribunale Federale assolve l’Atlantide Brescia

    Di Redazione
    Nessuna sanzione per l’Atlantide Brescia nella vertenza con Gianluca Signorelli, che accusava la sua ex squadra di aver riscosso irregolarmente un indennizzo a lui destinato dalla compagnia di assicurazioni con cui era in corso all’epoca un contratto. Il Tribunale Federale della Fipav ha ritenuto che la società sia esente da responsabilità disciplinari e ha disposto il non luogo a procedere.
    Secondo il giudice, “l’atleta Signorelli doveva considerarsi il destinatario dell’indennizzo assicurativo e, dall’altra parte, il sodalizio, nella sostanza, il destinatario di un rimborso di spese mediche e fisioterapiche anticipate per le cure dell’atleta Signorelli“. Pertanto, “la quietanza sottoscritta dal sodalizio, con tanto di timbro e di firma apparente dell’allora presidente (…), appare riconducibile a un mero e grossolano errore privo di intenzionalità“. In conclusione il Tribunale non ravvede “alcun tentativo di estorsione in danno dell’atleta Signorelli da parte del sodalizio“.
    Poche settimane fa, sempre nell’ambito del contenzioso con Brescia, Signorelli era stato squalificato per tre giornate per essersi allenato con un’altra società nel periodo in cui era sotto contratto con l’Atlantide.
    (fonte: Federvolley.it) LEGGI TUTTO

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    Squalifica di tre giornate per Gianluca Signorelli (Tipiesse Agnelli)

    Di Redazione
    Pesante sanzione per Gianluca Signorelli, centrale della Tipiesse Agnelli Bergamo di Serie A2: il Tribunale Federale della Fipav ha punito il giocatore con tre giornate di squalifica per essersi allenato con la società bresciana ASD Idea Volley nei mesi di settembre e ottobre 2019, quando era ancora tesserato con l’Atlantide Brescia. Puniti per la stessa ragione anche il presidente della società, Giuseppe Zani, sospeso da ogni attività federale per 45 giorni, e il sodalizio stesso, che dovrà pagare una multa di 150 euro.
    Il procedimento nasce proprio da un esposto presentato dall’Atlantide, con cui il giocatore era stato protagonista di un lungo contenzioso prima di liberarsi e trasferirsi a Bergamo. Dopo la formalizzazione delle accuse, la difesa di Signorelli ha raggiunto un accordo con la Procura Federale sull’entità della sanzione.
    (fonte: Federvolley.it) LEGGI TUTTO